Home
Newsletter Net Economy
Iscrizione al Tribunale di Lucca N° 783 del 30/5-3/6/2003
N° 2 del 01/03/2009
Sommario
e-Commerce
e-Government
portali ue
Privacy
Ultime dall'UE
Web Marketing
Iniziative Istituzionali
Sicurezza Informatica
Portali Istituzionali
Siti, Portali, soluzioni Internet per le Imprese
Appuntamenti

e-Commerce

Camere di Commercio ed e-Commerce: progetto su contratti-tipo, pareri su clausole inique e codice di condotta

Quello del commercio elettronico è un comparto che presenta non poche complessità e necessita quindi unaregolamentazione chiara e orientamenti ben definiti nell'interesse e a beneficio sia degli operatori che dei consumatori.

In questo contesto, le Camere di commercio italiane, coordinate da Unioncamere e in collaborazione con l'Autorità Antitrust, con le associazioni dei consumatori e delle imprese, hanno presentato a Pisa un progetto nazionale che prevede la realizzazione di 13 contratti-tipo, 5 pareri sulle clausole inique e un codice di condotta.

Tutto questo materiale verrà organizzato in una banca-dati nazionale consultabile online e a disposizione di imprenditori e cittadini.

Il progetto nasce con l'obiettivo di diffondere a livello nazionale protocolli e linee guida per acquisti on line più sicuri, con una particolare attenzione alle condizioni di trasparenza nella compravendita di immobili e alle esigenze dei turisti per i pacchetti turistici.

Il progetto, che è finalizzato a tutelare i consumatori ma anche a dare orientamenti precisi e semplificare le procedure per gli operatori di e-commerce,è stato finanziato da un Decreto della Direzione Generale per la tutela del consumatore del Ministero dello Sviluppo e sarà realizzatograzie alla collaborazione fra i soggetti sopra indicati, che si sta già esplicitando nelle linee guida presentate da Unioncamere.

Le Camere di Commercio italiane hanno infatti ricevuto il compito di provvedere alla realizzazione di un mercato più equilibrato e trasparente.

Le Camere di Commercio coinvolte nel progetto sono: Alessandria, Ancona, Bari, Bergamo, Bologna, Caserta, Cuneo, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Pisa, Roma, Torino, Treviso, Venezia, Vicenza.

La Camera di Commercio di Firenze, in particolare, è incaricata dei contratti tipo e dei pareri sulle clausole inique nella vendita on line di beni di consumo (e-commerce).

Ed è proprio presso la Camera di Commercio di Firenze che il5 marzo prossimo si terrà il seminario di presentazionedel contratto tipo per la compravendita di beni on line nell'ambito della quale saranno evidenziati gli aspetti perculiari del rapporto negoziale fra impresa e consumatore nel commercio elettronico (per maggiori informazioni vedere nellasezione "APPUNTAMENTI").


I 5 step necessari per vendere on line

L'avvio di una qualsiasi attività imprenditoriale rende necessaria tutta una serie di adempimenti di natura fiscale, pubblicistica e previdenziale che possono creare un senso di disorientamento e a volte anche scoraggiare l'aspirante imprenditore.

Anche per avviare un'attività di vendita on line è necessario adempiere a specifiche procedure chepotrebbe essere opportuno e utile riassumere e semplificare per agevolare coloro che intendono intraprendere questo percorso.

Un utile contributo, in questo senso, è rappresentato dal breve ma incisivo testo scritto dal Dott. Rocco Ricci per Intertraders, dove l'autore, al fine di chiarire le idee sull'argomento, elenca in maniera semplificata, gli step necessari per l'avvio di un'attività di e-commerce.

Leggi cliccando qui


5 consigli per l'e-commerce

La pressante crisi economica sembra non toccare lo shopping on line; sono molti infatti coloro che approfittano dei migliori prezzi offerti in rete e si dedicano agli acquisti senza muoversi da casa. L'e-commerce sembra quindi essere una realtà ancora in salute.

Nonostante ciò meglio non cullarsi sugli allori: in un contesto di difficoltà economiche come quello attuale in cui anche l'e-commerce sta diventando un terreno sempre più competitivo, ben vengano indicazioni come quelle di Conrad Bennet, senior technical director di WebTrends - leader di mercato nelle soluzioni di web analytics, ovvero di quelle tecniche che consentono di capire ed interpretare i risultati derivati dalle attività di marketing via web – il quale ha stilato una serie di consigli per permettere a chi gestisce siti di commercio elettronico non solo di non perdere clienti ma, anzi, di aumentare le vendite anche in un periodo di crisi come quello attuale.

Su Mytech.it all'indirizzo: http://mytech.it/web/2009/01/28/webtrends-5-consiglio-le-commerce/


Introduzione al commercio elettronico

Sia per chi vuole avvicinarsi per la prima volta al Commercio elettronico, sia per coloro che vogliono saperne di più, il sito commercioelettronico.freeunixhost.compropone un percorso formativo tramite la segnalazione di utili risorse della rete.

Le tematiche affrontate riguardano tutti i passi per realizzare l'attività in rete e sono articolate su quattro capitoli:

I. ICT News - Politiche - Formazione - Aspetti legali

II. Realizzazione - Open Source - Web Marketing - Customer Service

III. Alla Ricerca di Nuovi mercati e Partners

IV. Cittadini - Consumatori - Navigatori (Siti perTutti)

Link: http://commercioelettronico.freeunixhost.com/


 

e-Government

In Toscana tariffe e tributi on line entro il 2010

Entro il 2009 entrerà in funzione nella nostra regione l'infrastruttura sviluppata da TAS (società specializzata soluzioni software e servizi per la monetica, sistemi di pagamento e mercati finanziari) per l'erogazione di servizi a pagamento.

La piattaforma,larealizzazione della quale è stata affidata alla TAS a seguito di specifica gara indetta dalla Regione Toscana, consentiràai cittadini e alle imprese il pagamento di circa 80 tra tariffe e tributi per i servizi pubblici; fra questitasse comunali, servizi scolastici, multe, ticket sanitari e la consultazione dei dati relativi alla propria posizione debitoria nei confronti dell'amministrazione pubblica.

Il servizio sarà accessibile attraverso Internet, digitale terrestre e sportelli bancomat.

Le amministrazioni pubbliche avranno la possibilità di aggiornare costantemente le posizioni dei contribuenti.

L'entrata a regime dell'infrastruttura è prevista per il 2010


 

portali ue

Nuovo sito web Ue sulla biotecnologia

La Direzione Generale Ambiente della Commissione europea ha creato di recente un nuovo sito web sulla biotecnologia per fornire informazioni dettagliate riguardo la politica e la legislazione inerente il settore. Sul sito sono segnalati anche alcuni link utili.

Clicca per accedere al sito DG Environment, biotechnology webpage.


 

Privacy

Garante Privacy: i Social network ed i possibili rischi per il futuro lavorativo

Si è svolta il 28 gennaio, sotto l'egida del Consiglio d'Europa e con il supporto delle Autorità Garanti della Privacy degli Stati membri, la Giornata europea sulla protezione dei dati personali.

L'edizione 2009 dell'evento è stata focalizzata sul fenomeno in continua espansione dei social network,con l'intento di sensibilizzare i quasi 600 milioni di persone che li utilizzanosul problema del rispetto dei diritti fondamentali e sul non corretto utilizzo delle informazioni personali sul web.

Durante la giornata europea, nell'ambito del convegno "Social Network: attenzione a non cadere nella rete", Francesco Pizzetti e Mauro Paissan - presidente e componente della nostra Autorità Garante per la Privacy – hanno presentato interessanti dati che evidenziano gli effetti negativi che questi mezzi di comunicazione possono comportare sul piano lavorativo, con particolare riferimento a Facebook e MySpace che, se da un lato portano in sè un innegabile valore innovativo e sociale, dall'altro nascondono non pochi rischi, legati ad un uso poco attento.

Il primo avvertimento riguarda il rendere pubblici i propri dati sensibili, quali orientamento sessuale, religioso e politico, informazioni sempre più utilizzate come parametro per la scelta dei candidati.

I dati a disposizione evidenziano che il 77% dei reclutatori di personale utilizzano il Web come prima fonte di ricerca, ma – attenzione – il 35% di questi ammette di aver selezionato il potenziale candidato in base alle informazioni sulla persona reperite in rete.

E' in questo contesto che il Garante ha adottato il suo decalogo salva-privacy in Rete (illustrato durante il convegno) pensato sia per gli utenti di Internet (autogoverno, uso consapevole, rispettare i terzi, login e password, essere informati) che per i fornitori (favorire la privacy, informazione trasparente, non rintracciabilità dei dati, limitare la visibilità dell'intero profilo).

Non meno allarmanti i dati forniti da un altro sondaggio realizzato nel Regno Unito secondo il quale per circa 4 milioni e mezzo di ragazzi fra i 14 ed i 21 anni, il futuro lavorativo risulterebbe già compromesso a causa delle informazioni da loro stesse pubblicate in rete riguardo alla propria persona.

Per saperne di piùconsigliamo la lettura dell'articolo di Noemi Ricci, pubblicato da PMI.it - fonte della notizia.


 

Ultime dall'UE

L'Ue taglia le spese superflue e promuove la fatturazione elettronica: risparmio e crescita per le PMI

La Commissione europea ha adottato, il 28 gennaio scorso, un pacchetto di misure volte a ridurre i costi e gli oneriamministrativi e burocratici – superflui fino ad oggi a carico delle imprese. L'obiettivo è rendere più produttive le imprese grazie al taglio di almeno il25% delle norme inutilientro il 2010.

Tra le misure in programma c'è anche una revisione normativa sull'IVA volta principalmente a promuovere l'adozione della fatturazione elettronica e a sostenere gli Stati membri nella lotta contro le frodi fiscali.

Secondo la Commissione, infatti, la fatturazione cartacea è ormai sorpassata e le regole finora utilizzate, a causa della loro complessità e della mancanza di omogeneità fra i Paesi europei, rappresentano un ostacolo per le imprese e facilitano le frodi.

Diffondere la fatturazione elettronica mettendola sullo stesso piano delle fatture cartacee, rappresenta il primo passo da fare in questo nuovo percorso; il passo successivo, già oggetto di valutazione da parte della Commissione, è rappresentato dalla possibilità per le PMI di poter ricorrere a fatture semplificate per importi fino a 200 euro.


Dalla Commissione europea progetti di investimento nella banda larga

Nel quadro dell'attuazione del piano di ripresa approvato dal Consiglio europeo in dicembre 2008, la Commissione europea ha presentato proposte di investimento in progetticoncernenti infrastrutture dell'energia e di Internet a banda larga.

Nel breve termine questi progetti forniranno all'economia europea lo stimolo di cui essa ha grande bisogno, fissando nel contempo obiettivi strategici.

Beneficeranno del pacchetto di misure tutti gli Stati membri.

Per quanto riguarda, nello specifico, le misure riguardanti la banda larga, la Commissione propone di destinare 1 miliardo di euro per estendere e migliorare la connessione a Internet ad alta velocità nelle comunità rurali; tale importo, erogato mediante l'attuale Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, servirà a coprire gli attuali “vuoti” della mappa europea della banda larga (il 20% della popolazione delle zone rurali che non ha accesso alla banda larga);

L'estensione e il rinnovamento dell'infrastruttura di Internet ad alta velocità rappresentano un imperativo economico e sociale. Il piano europeo di ripresa economica si pone come obiettivo lo sviluppo delle reti a banda larga in modo da raggiungere nel 2010 una copertura di Internet ad alta velocità pari al 100%.

Tuttavia, le zone rurali dovranno sempre sormontare difficoltà supplementari per connettersi alla rete a banda larga, difficoltà che aumentano con la riduzione degli investimenti. Tale situazione ha conseguenze sociali ed economiche dirette. Per tale motivo è opportuno concentrare questa azione sulle zone rurali; utilizzare gli strumenti disponibili per lo sviluppo rurale permetterà di intervenire rapidamente sul terreno.


 

Web Marketing

E- "Minimarketing": 91 consigli per un nuovo modo di fare marketing aziendale su internet.

Questo testo è tratto dal libro “Minimarketing, 91 discutibili tesi per un marketing diverso” pubblicato in formato digitale da Simplicissus Book Farm:

“ 1. Il marketing è morto in quanto sono esaurite le due condizioni che lo nutrivano: primo, che le persone non potessero parlare facilmente e direttamente tra loro; secondo, che il canale di trasmissione fosse concentrato, semplice e direttamente controllabile.

2. Non è la vostra promozione ma la loro conversazione a differenziare il vostro prodotto, e provocare un acquisto.

3. Le persone si relazionano prima di tutto con altre persone, non con aziende anonime. Incentivate le persone in azienda a partecipare liberamente alla conversazione, come singoli, senza divise e loghi. La conversazione aziendale passa solo attraverso le persone.

4. La conversazione prenderà una forma che non dipenderà dalla vostra volontà, dalle vostre linee-guida e dalla vostra pianificazione – a meno che non vogliate farla emigrare altrove. Dove, comunque, di nuovo prenderà una forma non prevedibile.

5. La conversazione può avere tutte le forme e tutti i toni, non solamente colta, non solamente scritta. Può causare stress interno, fatica, perdita di tempo, capacità di accettazione della maleducazione, della stupidità e della malafede, come nella vita reale: se mettete in conto tutto questo fin dall'inizio, potreste poi avere piacevoli sorprese. E se sarete in grado di conoscere davvero la vostra comunità, saprete anche come le persone comunicano e adeguare la vostra voce e il vostro tono.”

L'e-book'Minimarketing' può essere scaricato all'indirizzo: https://www.box.net/shared/g46bxmfyky

Il download è gratuito.


Quali sono i 5 più comuni tipi di annunci pubblicitari video sul Web, e come usarli

Per pubblicizzare prodotti e servizi in video sul web, gli inserzionisti on line non seguono un unico modello, ma adottano diverse tipologie di approccio.

Recentemente l'Interactive Advertising Bureau (Associazione internazionale per la comunicazione pubblicitaria) ha lavorato assieme a oltre 140 editori online- Microsoft, Yahoo!, Google i nomi più eccellenti – per offrire una serie di orientamentisui 5 più comuni formati di video pubblicitari:

Pre-roll, Interactive, Overlay, Invitation e Companion.

Per ognuna di queste tipologie vengono descritti i caratteri distintivi, i punti di forza e debolezza e sono indicati un circuito ed un inserzionista (più o meno famoso) che la utilizzano.

Una sintesi degli orientamenti IAB sui più comuni tipi di annunci pubblicitari video sul Web e come vengono usati, è riportata da sono riportati da “Mercato Globale News” nell'articolo della Redazione Pubblicità video sul web, come farla?


 

Iniziative Istituzionali

"Innov'azione": l'innovazione diventa impresa. Progetto del Polo tecnologico di Navacchio

“L'innovazione: tema centrale per nuove iniziative editoriali. “Innov'azione” è proprio il nome di un progetto, gestito dal Polo tecnologico di Navacchio, che si compone di una rivista bimestrale, di un sito web e di una serie di convegni. È una piattaforma editoriale per fare il punto sullo stato dell'innovazione che diventa impresa. Il periodico, distribuito in 5mila copie e diretto da Emil Abirascid, è disponibile anche online e vuole promuovere la necessità per l'Italia di fare sistema, in una logica di cooperazione e di filiera. L'iniziativa si pone come un piccolo contributo per l'economia italiana, un luogo di confronto tra imprenditori, centri di competenza, università, parchi e poli tecnologici scientifici, distretti, istituzioni e gli uomini che le guidano e le governano.”

Da http://www.lobbyinnovazione.it/

Wired
http://www.wired.it

Notizia segnalata dalla Camera di Commercio di Livorno - Dr.ssa Serenella Guideri


 

Sicurezza Informatica

Sicurezza in rete: alcuni siti utili

Commissariato di Pubblica Sicurezza on line Commissariato virtuale di Pubblica Sicurezza. Offre una serie di servizi (tra cui denuncia on line) e informazioni utili per gli internauti.:

GAT - NUCLEO SPECIALE FRODI TELEMATICHE

E' il reparto specialistico della Guardia di Finanza dedicato agli illeciti di tipo economico e finanziario perpetrati su Internet.

Anti-Phishing Italia - Portale dedicato alle truffe on line (Italia)


Internet più sicuro per i giovani

I siti più importanti tra i quali figurano Facebook, MySpace, YouTube, il sito francese di video Dailymotion e Habbo Hotel, hanno firmato un accordo per proteggere bambini e ragazzi dal rischio di compromettere la loro privacy e la loro sicurezza in rete.Nello scorso anno l'uso dei siti sociali in Europa è cresciuto di oltre il 35%: gli utenti abituali sono circa 42 milioni e dovrebbero più che raddoppiare entro il 2012.

I "social network" inducono gli utenti a credere di trovarsi in una piccola cerchia di amici, mentre in realtà milioni di persone sono in grado di osservarli. Queste informazioni personali accrescono il rischio che un utente venga perseguitato o sia oggetto di approcci a fini sessuali.

I "social network" rappresentano inoltre una miniera d'oro per la pubblicità on-line, dato che gli utenti vi rendono noti gusti e preferenze e possono quindi ricevere proposte di prodotti e servizi su misura per loro.

Nell'accordo, firmato in occasione della cerimonia organizzata per il Safer Internet Day, le società si sono impegnate a far sì che:

- gli utenti possano denunciare gli abusi con un solo click

- per gli utenti minori di 18 anni, i profili e gli elenchi di contatti siano classificati d'ufficio come "privati"

- i profili privati degli utenti minorenni siano esclusi dalle funzioni di ricerca

- le opzioni relative alla privacy siano più evidenti, in modo che agli utenti sia chiaro chi può leggere quel che hanno caricato on-line: soltanto i loro amici o il mondo intero.

L'accordo dovrebbe essere messo in attoentro il mese di aprile 2009.

In alcuni casi misure del genere sono già state prese da siti che intendevano difendersi da accuse di violazione della privacy e di attività illecite. MySpace ha già espulso 90 000 persone colpevoli di molestie sessuali negli ultimi due anni.

Viviane Reding, commissaria per la società dell'informazione e i media, ha definito l'accordo "un progresso importante" verso siti di socializzazione più sicuri per i nostri figli.

La Commissione ha anche varato una campagna contro il ciberbullismo, ossia le molestie tramite il web o il cellulare: un fenomeno in crescita, che assume tipicamente la forma di SMS ostili o della diffusione di foto e video imbarazzanti per le vittime.


Measurement Lab. Uno strumento per capire se il nostro è un buon provider

Chiunque utilizzi Internet dovrebbe conoscere a fondo lo strumento, sapere cosa succede dietro lo schermo, in particolare qual' è l'esatto percorso del flusso di dati e capire come si comporta il provider cui ha affidato la propria connessione.

È nel perseguire questo obiettivo che Google mette a disposizione di tutti la piattaforma "M-Lab" (Measurement Lab) , suite sviluppata congiuntamente all'Open Technology Institute e al PlanetLab Consortium con la collaborazione di numerosi ricercatori universitari.

La Measurement Lab suite è uno strumento che consente agli utenti di vigilare sulla propria connessione e verificare di persona la presenza di eventuali colli di bottiglia nel traffico internet; circostanza, questa, che significherebbe che il nostro provider, di fatto, non rispetta uno dei capisaldi del web, ossia la neutralità della rete.

“Measurement Lab” fornisce, attualmente, tre strumenti (a pieno regime ne operanno cinque) per analizzare il flusso di connettività della proprio pc:

il primo - "Network Diagnostic Tool"- consente di misurare la velocità e diagnosticare gli eventuali problemi che riducono le prestazioni durante la navigazione rallentando il traffico dei dati.

il secondo - Glasnost - assiste l'utente meno esperto nel diagnosticare gli eventuali problemi del proprio sistema

il terzo - Network Path / Application Diagnosis -simula scambi dati di diversa natura per individuare eventuali pratiche discriminatorie messe in atto dal provider.

Al centro dell'attenzione, è quindi, il rispetto del diritto alla libertà di connessione, che consiste nel non avere ostacoli nella velocità di trasmissione dei dati qualunque sia l'attività svolta in rete, sia questa la consultazione di un sito che un semplice download. Alla luce del motto di Vingon Gray Cerf, uno dei padri del web:

“La trasparenza è sempre stata cruciale per il successo di internet”.


 

Portali Istituzionali

Portale Nazionale delle Infrastrutture di Trasporto e Logistica (TRAIL)

E' on-line dal 1° febbraio il Portale Nazionale delle Infrastrutture di Trasporto e Logistica (TRAIL) del Sistema camerale italiano, consultabile al seguente indirizzo: http://www.trail.unioncamere.it/

Sulla base dell'esperienza degli Osservatori camerali regionali di trasporto e logistica, Unioncamere, con il supporto tecnico-scientifico della propria società Uniontrasporti, ha promosso la realizzazione del Portale Nazionale TRAIL nell'intento di offrire un punto di riferimento nazionale per il monitoraggio continuo dell'offerta e della programmazione di infrastrutture di trasporto.

L'architettura del portale è estremamente ricca: presenta infatti sezioni dedicate al monitoraggio delle infrastrutture esistenti, di valenza nazionale e regionale, e degli interventi in corso per l'ampliamento e/o l'ammodernamento dell'attuale dotazione di infrastrutture, cui si associano funzionalità innovative grazie alle quali l'utente può accedere in modo semplice alle informazioni e creare report personalizzati di ricerca.

Il Portale intende porsi come supporto informativo per le iniziative delle Istituzioni centrali e locali e dei principali stakeholder di settore, oltre ovviamente delle Camere di commercio orientate alla modernizzazione ed alla crescita del sistema economico nazionale.


 

Siti, Portali, soluzioni Internet per le Imprese

On line le aliquote IVA al 1° gennaio 2009 negli Stati Membri dell'Ue

La Commissione Europea ha pubblicato on lineun documento informativo sulle aliquote IVA applicate negli Stati membri dell'UE al 1 gennaio 2009. Il documento è disponibile in lingua inglese.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti sulla fiscalità è possibile consultare il sito della Direzione Generale Fiscalità e Unione doganale della Commissione europea.


Investire in Slovacchia con fondi Ue. Manuale on line dell‘ICE

E‘ disponibile un manuale interattivo sui fondi UE in Slovacchia, pubblicato online sul sito ufficiale dell'Istituto nazionale per il Commercio Estero:

http://www.ice.gov.it/estero2/bratislava/fondi/index.htm che sarà costantemente aggiornato con le notizie sui bandi di gara.

Presso l'ufficio ICE di Bratislava ( Tel.: +4212 54410622,54413420,54413423 Fax: +4212 5443 0296 e-mail: bratislava.bratislava@ice.it), il Desk Informativo sui Fondi Strutturali Europei è a disposizione per ulteriori e più specifiche informazioni sulle opportunità dei finanziamenti europei in Slovacchia


Nuova banca dati on line sui brevetti delle Università italiane al servizio dell'impresa

Dal 5 febbraio è on line nuova banca dati Patiris, realizzata dall'Università di Bologna per facilitare l'accesso ad informazioni aggiornate sui brevetti delle università.

La banca dati, sviluppata in collaborazione con l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) del Ministero dello Sviluppo Economico, si propone di rendere più semplici i contatti tra le Università e le imprese facilitando il trasferimento dei risultati della ricerca pubblica alla produzione e al mercato.

Al momento sono reperibili informazioni di dettaglio su circa 2059 domande di brevetto depositate presso l'UIBM tra il 1968 e il 2007 e 2239 domande depositate all'estero tra il 1990 e il 2007 corrispondenti a 1128 brevetti rilasciati presso l'UIBM e circa 713 brevetti rilasciati all'estero.

Una breve guida informa sulle principali funzionalità del sito: dal contenuto delle anagrafiche dei singoli brevetti a come impostare una ricerca e poi leggerne i risultati.


Schede Paese export: on line formalità e documenti per esportare nei Paesi terzi

Gli imprenditori, per esportare le merci devono adempiere determinate procedure e produrre specifici documenti in funzione del Paese di destinazione.

Queste informazioni, in Italia, non sono attualmente disponibili in maniera completa, e articolata quindi l'imprenditore è costretto a rivolgersi a diverse strutture pubbliche quali: rappresentanze diplomatiche/uffici commerciali in Italia, rappresentanze/uffici commerciali italiani all'estero, Camere di Commercio bilaterali, uffici ICE, spedizionieri, dogane.

A ciò si aggiunge che in alcuni paesi le disposizioni in materia di importazioni subiscono spesso modifiche dovute a situazioni interne politiche e/o economiche.

Unioncamere ha pertanto realizzato, in collaborazione con la Camera di Commercio ed Industria di Parigi e Mondimpresa, un interessante sito che offre una ricca banca dati con informazioni aggiornate sudocumenti e procedure per esportare le merci, oltre a notizie generali e riferimenti su 160 Paesi.

Un importante servizio offerto sia agli operatori sia alle Camere di Commercio.

"Schede paese Export" è di facile consultazione.

Basta selezionare un paese dall'elenco predisposto per visualizzare le informazioni relative a:

  • dati generali
  • cartina geografica
  • documenti e formalità per esportare
  • indirizzi utili
  • note

Per alcuni documenti è disponibile un file formato Word o PDF (individuabile dall'icona al lato del testo) che può essere stampato o scaricato sul proprio PC. E' possibile stampare la scheda paese completa cliccando sul tasto "Stampa" e, successivamente, selezionando il comando "Stampa" dal menu "File".

Le informazioni sono costantemente aggiornate.

Accedi al sito


 

Appuntamenti

European Regions for better ICT connections - Torino, 1 e 2 Aprile 2009

La Regione Piemonte organizza un evento europeo di due giorni sul tema del governo regionale per lo sviluppo della banda larga e dell'ICT.

L'occasione dell'evento è offerta dalla Joint Conference prevista dal progetto Interreg IV C “B3 Regions” [http://www.b3regions.eu/] per presentare attività e primi risultati dello scambio di esperienze tra Regioni europee impegnate nello sviluppo di piani locali e strategie sulla banda larga.

Si parlerà infatti del ruolo delle regioni come elemento fondamentale per l'e-government dell'Europa, di metodologie di cooperazione interregionale, di accesso a Internet come diritto universale e di infrastrutture a banda larga come elemento per la ripresa economica europea.

Chiamati a confrontarsi su questi temi, importanti autorità italiane e straniere, operatori delle telecomunicazioni, esperti di infrastrutture e servizi ICT .

La partecipazione all'evento è gratuita. Saranno prestodisponibili sul sito dell'evento (http:www.b3regions.eu/) il programma ed il modulo di iscrizione.


Lussemburgo l'Infoday sul quinto invito "Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione"

A Lussemburgo, il 24 marzo 2009, organizzata dalla Commissione europea, si svolgerà una giornata informativa sui temi legati al quinto invito a presentare proposte ( che dovrebbe essere pubblicato il 31 Luglio 2009) sulle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC)

La manifestazione avrà come obiettivi:

- comunicare e analizzare il programma di lavoro ed i criteri di valutazione delle proposte,

- facilitare la condivisione di idee ed esperienze,

- permettere di incontrare potenziali partner per i consorzi di progetto.

Per i partecipanti ricercatoriinteressati alla presentazione di progetti verrà offerta l'opportunità d' incontrare il personale della Commissione.

Link collegati:

Programma e informazioni

Registrazione


Camera di Commercio di Firenze, 5 marzo 2009. Presentazione del contratto tipo per l'e-commerce.

Il 5 marzo 2009, dalle 14.30 alle 17.30, nell'Auditorium della Camera di Commercio di Firenze, in Piazza dei Giudici 3, verrà presentato il contratto - tipo per la compravendita di beni on-line, evidenziando gli aspetti peculiari del rapporto negoziale tra impresa e consumatore nel commercio elettronico.

Il seminario è gratuito.

L'iniziativa è accreditata dall'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e dalla Fondazione del Notariato al fine della maturazione dei crediti per la formazione continua e permanente.

Info: Camera di Commercio di Firenze- Ufficio Regolazione del mercato. Tel. 055 2795295/266 - Fax 055 2795244; regolazione.mercato@fi.camcom.it





Scarica PDF
Stampa