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Newsletter Net Economy
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N° 8 del 30/08/2009

e-Commerce

E-Commerce: se il sito è troppo lento il cliente è perso

L'e-commerce funziona , ma solo se il servizio è rapido: se le operazioni on line che conducono all'acquisto sono

troppo lente, il potenziale cliente abbandona il sito perspostarsi su quello di un'azienda concorrente ed è

sicuramente un cliente perso.

Questo è il risultato della recente ricerca, "CA Web Stress Index 2009”, che ha evidenziato come applicazioni web lente e poco operative procurino frustrazione, stress e scarsa produttività nei lavoratori e perdita economica e di business per le aziende che investono nell'e-commerce.

La ricerca ha infatti riscontrato, nel 38% degli utenti oggetto dell'indagine, una rilevante insoddisfazione legata alle difficoltà incontrate nelle operazioni di vendita/acquisto; insoddisfazione che ha spinto il 46% di questi a spostarsi su siti analoghi ed il 34% a sospendere il collegamento Internet.


eCommerce: il mercato italiano è in crescita

Nonostante la bassa penetrazione di Internet e della banda larga e a dispetto della scarsa propensione all'acquisto a distanza e all'utilizzo della carta di credito on line, l'e-Commerce sta registrando nel nostro Paese una crescita del 20%, in linea con l'andamento dei principali Paesi europei.
A trainare il mercato è ancora il settore del Turismo, che registra un tasso di crescita superiore alla media, ma anche il comparto dell'Abbigliamento sta funzionando molto bene.

In termini di stime, il valore dell'acquistato su internet da parte dei consumatori italiani ammonterebbe a circa 7 miliardi di euro a dimostrazione di un sempre più diffuso comportamento “digitale” nel mondo dei consumi, che tra l'altro sta vedendo un forte incremento dell' utilizzo integrato di altre piattaforme oltre al Web, come il Mobile e la TV.

Data la crescente importanza dell'e-Commerce, "Smau 2009", il Salone dell' Information&Communications Technology in programma dal 21 al 23 ottobre, ospiterà al suo interno un'area dedicata all' e-Commerce&Web Marketing: non solo uno spazio espositivo appositamente connotato che ospiterà le imprese che propongono soluzioni a supporto della creazione di piattaforme di e-Commerce e servizi per il Web Marketing, ma anche convegni, workshop (in)formativi a cura dei migliori docenti e analisti indipendenti, che presenteranno dati di mercato, trend in atto e scenari futuri e workshop business con la presentazione di casi di imprese che hanno sviluppato progetti significativi di commercio elettronico.


 

Normativa

Internet e le sue leggi, on line

Una guida on line per conoscere la legislazione sul world wide web: dall'e-commerce alle regole per i provider e tanto tanto altro ancora. Tutto ciò all'indirizzo: www.infoleggi.com


 

Ultime dall'UE

Nuove regole UE per servizi mobili più veloci

L'Europa ha compiutoun importante passo avanti verso una nuova generazione di servizi mobili.

Il 27 luglio scorso il Consiglio dei ministri ha seguito il Parlamento europeo e ha approvato una proposta della Commissione riguardante l'ammodernamento della normativa comunitaria, la cosiddetta direttiva GSM, sull'uso dello spettro radio necessario per i servizi mobili.

Le nuove regole, che entreranno in vigore a ottobre, consentiranno l'uso di una parte dello spettro radio per servizi mobili di nuova generazione. Questa nuova flessibilità rafforzerà la concorrenza sul mercato europeo delle telecomunicazioni e contribuirà ad una diffusione più ampia e rapida dei servizi in banda larga senza fili, che rappresentano oggi uno dei motori della ripresa economica.

La direttiva GSM del 1987 riserva l'uso di una parte della banda di frequenza 900MHz alle tecnologie di accesso note sotto il nome di GSM (Global System for Mobile), come ad esempio i telefoni cellulari. La direttiva aggiornata permette ora di utilizzare la banda di frequenze 900MHz per offrire servizi paneuropei più rapidi come l'Internet mobile, oltre ai tradizionali servizi GSM. Questa nuova flessibilità rafforzerà la concorrenza sul mercato europeo delle telecomunicazioni e contribuirà ad una diffusione più ampia e rapida dei servizi in banda larga senza fili, che rappresentano oggi uno dei motori della ripresa economica. Dalla riforma della direttiva GSM ci si aspettano risparmi per l'industria fino a 1,6 miliardi di euro. La nuova direttiva GSM entrerà in vigore a ottobre. La Commissione aveva proposto di riformarla parallelamente al quadro normativo europeo delle telecomunicazioni; la direttiva GSM aggiornata è infatti la prima di una serie di importanti direttive nel settore delle telecomunicazioni in corso di elaborazione.

“Lo standard GSM costituisce un successo per l'Europa, che l'ha creato. Nell'aggiornare la direttiva GSM l'Unione europea apre la strada ad una nuova generazione di servizi e tecnologie per i quali l'Europa può diventare un leader mondiale”, ha affermato la commissaria europea alle telecomunicazioni Viviane Reding. “Desidero ringraziare il Parlamento europeo e il Consiglio dei ministri che lo hanno permesso adottando rapidamente la riforma di questo importantissimo capitolo della legislazione in materia di telecomunicazioni. La riforma permetterà di rimuovere gli ostacoli che gravano sugli operatori, i quali potranno attivare nuove tecnologie nella banda di frequenze GSM per sviluppare servizi mobili in banda larga ad alta velocità. Ciò permetterà di dare una spinta all'economia europea senza fili e contribuirà al decollo dell'Europa digitale.”

Nel novembre 2008 la Commissione europea ha proposto di condividere con altre tecnologie più avanzate le frequenze assegnate ai telefoni mobili, a cominciare dalla tecnologia mobile in banda larga di terza generazione (Universal Mobile Telecommunications System, UMTS). La proposta è stata approvata dal Parlamento europeo il maggio scorso. Con l'odierna approvazione finale da parte dei Ministri delle telecomunicazioni dei 27 Stati membri la direttiva riformata può entrare in vigore. Le nuove norme agevoleranno la modifica dell'assegnazione dello spettro nella frequenza 900MHz, permettendo anche il varo di una quarta generazione di tecnologie in banda larga ad alta velocità.

Gli apparecchi attualmente usati dai consumatori continueranno a funzionare senza problemi, ma saranno disponibili anche nuove tecnologie per accedere a servizi in banda larga ad alta velocità. La riforma della direttiva sortirà anche effetti economici positivi per il settore e agevolerà la diffusione di nuovi servizi senza fili, grazie alla contrazione dei costi di rete derivante dall'uso di bande di frequenza più basse. Ciò consentirà al settore delle telecomunicazioni di risparmiare fino a 1,6 miliardi di euro in costi di capitale per la fornitura di un'unica rete europea.


 

Web Marketing

Il glossario dell’e-mail marketing

L'email marketing è ormai un metodo di comunicazione via Internet tra le più diffuse tra le imprese; spesso però il vocabolario usato risulta poco comprensibile. Noemi Ricci mette a disposizione, su Pmi.it, una breve guida per destreggiarsi in questo

glossario.

Per accedere al glossario dell'e-mail marketing clicca qui.


 

Studi, Rapporti, Analisi

Le Piccole e Medie Imprese fanno affari sul Web

Grandi aspettative e preconcetti, paure infondate e attenzione alle risorse: sono queste le riflessioni che precedono e seguono la messa in opera dei siti Web e, a maggior ragione, delle soluzioni di e-commerce.

È il quadro dell' indagine Doxa sul commercio elettronico nelle PMI commissionata da PayPal.

La ricerca è stata condotta su un campione di 603 piccole e medie aziende italiane con una fascia di addetti fra 1 e 50 con l'obiettivo di sondare la diffusione e l'utilizzo di Internet nelle Pmi quale strumento per allargare la base clienti e aumentare il loro giro d'affari.

In pratica l'indagine ha cercato di individuare i principali vantaggi chele PMI possono ricavare dall' e-commerce e, allo stesso tempo, di capire quali sono gli ostacoli alla diffusione del Web come veicolo commerciale.

Questi i dati principali dell'indagine:

1. Livello tecnologico del panorama aziendale: il 25% delle imprese intervistate ha un sito Internet edil 14% di queste lo utilizza per il commercio elettronico. L'interesse per il web è, però, sempre maggiore: le aziende dichiarano di considerare la Rete uno strumento chiave per la propria attività.

2. La diffusione: la percentuale più alta dlle aziende presenti online appartiene al settore "Terziario e Servizi" (34%) seguite da Industria e Commercio all'ingrosso (27%) e Professionisti (24%). Solo quarto, invece, il Commercio al dettaglio (21%).

3. I vantaggi: Delle aziende presenti on line (un quarto del campione intervistato da Doxa),il 78% ha dichiarato che la presenza sul web ha determinato un miglioramento dell'immagine del proprio brand; per il41%il posizionamento su internet ha invece procurato principalmenteun vantaggio competitivo rispetto alla concorrenza, per il 37%uno sviluppo del business a livello nazionale, per il 37% un incremento delle venditee dei margini (33 %).Il 28% hainvece registratol'acquisizione di una quota rilevante di nuovi clienti.

Tendenze, motivazioni, ostacoli alla diffusione delle tecnologie:

lo studio è sceso poi nel dettaglio per illustrare le tendenze che caratterizzano questo comparto cercando di individuare le motivazioni che hanno portato all'apertura del sito (e all'adozione di certe funzionalità piuttosto che altre) ma anche i motivi che hanno frenato la diffusione ditecnologie.

Dai risultati emergono due dati importanti:

il 14 % delle aziende con un sito attivo lo ha creato nel corso dell'ultimo anno e il 26 per cento delle aziende non ancorapresenti in Internet ha dichiarato di avere intenzione di creare un sito o un negozio online. Di queste, il 10,5 % ha già in progetto di farlo entro un anno. La maggioranza di tutte le aziende intervistate, on line e no, concorda nel ritenere l' e-commerce un aiuto per superare l'attuale crisi economica. Per l'86,5% l' e-commerce aiuta le aziende perché è un canale commerciale in più che permette di allargare il giro d'affari anche oltre confine, e per l'81 % consente di ridurre i costi di intermediazione. Il 75 % indica, inoltre, che il commercio elettronico consente di accedere a prodotti altrimenti non reperibili.

Tra le Pmi presenti on line, il 55% ritiene che il principale target del sito Internet sono i consumatori, mentre il 35% lo utilizza anche per attività BtoB.

Sempre fra le Pmi on line, il 65% utilizza la Rete principalmente per dare maggior visibilità all'azienda e per scopi pubblicitari, ma un'alta percentuale mostra di considerare il sito Web quale strumento di business: per trovare nuovi clienti (21 per cento), per vendere i propri prodotti e servizi (20 per cento) per incrementare le relazioni con i clienti esistenti (15,5 per cento).


E-commerce: imprese in crescita. L’indagine della Camera di Commercio di Milano

Online si può acquistare di tutto, dal costume da bagno al motoscafo. Le imprese del commercio elettronico in Italia sono in crescita: sono 4.586 quelle attive in Italia nel 2008, in crescita del 34% dal 2007 e del 610% dal 2004.

Lombardia e Lazio primeggiano per vendite online, rispettivamente con il 17,9% e il 14,1% del totale italiano di settore, seguite dalla Campania (8,5% nazionale) e dal Piemonte (8,2%).

Sono i dati che emergono da un'elaborazione della Camera di Commercio di Milano.

E se i prodotti più acquistati sono soprattutto libri e riviste (27,9%), abiti e articoli sportivi (25,8%), film e musica (20,4%) non mancano acquisti curiosi, come arredi in miniatura per case di bambole, pesci ornamentali, orologi a pendolo, soldatini di metallo.

Ma come tutelarsi per acquisti sicuri?

Questi i consigli della Camera di Commercio di Milano:

- Prima di comprare bisogna verificare se il sito è sicuro.Dunque attenzione a certificazioni, codici di condotta e loghi che i siti web espongono come segno distintivo.

- Il sito deve spiegare che tipo di misure di sicurezza adotta per la transazione.

- Alcuni fornitori prevedono che si possa verificare online lo stato del proprio ordine e spedizione.

- Il venditore deve dare conferma e ricevuta dell'ordine, indicando bene tempi e eventuali costi di consegna e possibilità di recesso se previsto.

- Prima dell'acquisto è bene guardare il contratto: il fornitore lo deve rendere disponibile a titolo informativo e senza dover per forza acquistare.

- Deve essere reso disponibile dal sito il contatto dove poter indirizzare i reclami.


 

Siti, Portali, soluzioni Internet per le Imprese

Guida di Training per PMI

La Commissione Europea ha recentemente pubblicato una "Guida di Training per le PMI", con cui mira ad illustrare che le sfide e i compiti di ogni giorno nel contesto del training e dello sviluppo delle abilità possano determinare il successo delle PMI.

Statistiche mostrano che un continuo training e qualificazione sono meno disponibili per i lavoratori delle PMI che per i lavoratori delle grandi imprese. In ogni caso, un continuo training e apprendimento (per tutto lo staff di lavoratori e manager) sono considerati elementi cruciali per la competitività nel contesto della globalizzazione.

Costruito sull'esperienza di pratiche buone e di successo in Europa, la guida è stata scritta per attori chiave implicati nel training delle PMI: imprenditori, manager, trainers, rappresentanti dei lavoratori e sindacati, partner sociali e organizzazioni professionali a livello settoriale e nazionale. A questa guida sono annessi 50 esempi di buone pratiche.

Per scaricare la Guida: http://ec.europa.eu/social/main.jsp?langld=en&catld=103&newsld=544&furtherNews=yes
Per maggiori informazioni sulla riorganizzazione dell'azienda: http://ec.europa.eu/restructuringandjobs


Corso eLearning sulla registrazione degli operatori economici e sul numero di identificazione

Nell'ambito del Programma Doganale 2013 la Commissione Europea ha sviluppato un corso di eLearning per aiutare gli operatori economici e i funzionari di dogana a implementare la Registrazione degli Operatori Economici e il Numero di Identificazione (EORI).

Come parte dell'”Emendamento sulla Protezione e la Sicurezza” del Codice Doganale Comunitario, il singolo numero di registrazione per l'operatore comunitario impegnato in attività doganali è diventato obbligatorio dal 1 Luglio 2009.

Il numero è chiamato “Registrazione degli Operatori Economici e Numero di Identificazione (EORI).

Per gli operatori economici, l'EORI dovrebbe ridurre le difficoltà amministrative e semplificare le procedure. Per i funzionari di dogana renderebbe più facile l'identificazione dei rischi per la sicurezza e la semplificazione delle procedure.

Il corso è disponibile sul sito web "DG Taxation e Customs Union" alla pagina:
http://ec.europa.eu/taxation_customs/common/elearning/eori/index_en.htm


On line una guida all'import-export della Camera di Commercio di Torino

Camera di commercio di Torino e Unioncamere Piemonte, partner della rete “Enterprise Europe Network”, hanno pubblicato la guida “ABC dell'import-export” nell'ambito della collana “Unione europea - Istruzioni per l'uso”, guide gratuite di facile consultazione in cui trovare informazioni aggiornate sulle principali normative e finanziamenti dell'UE.

La guida può essere scaricata dal sito della Camera di Commercio di Torino all'indirizzo: www.to.camcom.it/guideUE


Infortuni: on line su sito ministero Lavoro sezione dedicata a sicurezza

Un'intera sezione dedicata al tema della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Questa l'ultima novita' del sito web istituzionale del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, on line dallo scorso 31 luglio. All'interno della sezione il visitatore puo' trovare la normativa specifica sull'argomento, le linee guida e le buone prassi tracciate dal ministero.

Nello spazio web sara' anche possibile consultare i dati e le ricerche sull'andamento del fenomeno infortunistico.

Per rispondere a dubbi e domande sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, sul sito e' disponibile la sezione 'Faq', con, ad esempio, informazioni sulla formazione dei lavoratori, sull'idoneita' tecnico-professionale delle imprese appaltatrici.

E uno spazio e' anche dedicato agli elenchi degli esperti qualificati e dei medici autorizzati, le cui procedure di iscrizione sono gestite dalla divisione III della direzione generale Tutela condizioni di lavoro del ministero.

Un'area del sito e' poi dedicata al tema della vigilanza sull'applicazione della legislazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, che rappresenta una delle attivita' messe in atto dal ministero per contrastare il fenomeno degli infortuni sul lavoro.

Presenti nel sito anche i contatti delle direzione generaleTutela condizioni di lavoro” del Ministero.

Link: http://www.lavoro.gov.it/Lavoro/SicurezzaLavoro


La Commissione Europea rilancial'Export Helpdesk, il suo sito web per gli esportatori dei paesi in via di sviluppo

La Commissione europea ha migliorato ed arricchito l' "Export Helpdesk", sito web creatoper facilitare l'accesso al mercato dei paesi in via di sviluppo verso l'UE.

Questo sito risulta molto utile per gli importatori dell'UE.

Oltre ad informazioni sulle tariffe e i requisiti delle importazioni e statistiche commerciali, il sito adesso offre maggiori informazioni sulle intese privilegiate tra l'UE e i paesi in via di sviluppo.


Il sito web è disponibile in inglese, francese, spagnolo e portoghese.

Per consultare il nuovo sito: http://exporthelp.europa.eu/index_en.html


Sito Ufficio Italiano Brevetti e Marchi: riorganizzazione dei contenuti

Il Sito dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi presenta dal mese di luglio 2009 una riorganizzazione dei contenuti. Pur mantenendo la veste grafica introdotta nei mesi scorsi, sono state aggiornate le diverse sezioni, in particolare quella dedicata alla modulistica nazionale e internazionale.

Link: http://www.uibm.gov.it/it/


 

Appuntamenti

Giornata nazionale di lancio del bando 2009 del tema ICT del VII Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo Tecnologico. 10 Settembre, Camera di Commercio di Milano, Via Meravigli 9

APRE, per conto del MIUR e in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano, promuove una giornata informativa sul tema ICT, Information and Communication Technologies del VII Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo Tecnologico.

La giornata ha lo scopo di presentare il V bando del Tema ICT del programma specifico "Cooperation" parte del Settimo Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo Tecnologico dell' Unione Europea (7PQ) e di far nascere riflessioni e suggerimenti per la presentazione di idee progettuali.

Sarà anche possibile incontrare un funzionario della Commissione Europea.

I bando è stato pubblicato il 30 luglio scorso con scadenza26 Ottobre 2009.

Le tematiche ricomprese in questo V bando si riferiscono ai seguenti Challenge del Programma di Lavoro:

Challenge 1: Pervasive and Trusted Network and Service Infrastructures

Challenge 3: Components, systems, engineering

Challenge 4: Digital Libraries and Content

Future and emerging technologies

Horizontal support actions

Ad esse andranno ad aggiungersi i topic relativi al contributo del tema ICT alle Public Private Partnership (PPP) per la ricerca e sviluppo nel European Economic Recovery Plan (EERP) nei seguenti settori strategici:

- Factories of the Future

- Energy-Efficient Buildings

- Green Cars

La Commissione Europea nel V bando ICT mette a disposizione della ricerca scientifica un budget complessivo di circa 732 milioni di euro, più 70 milioni di euro dedicati alle PPP.

L'importanza del settore ICT per L'Europa emerge sia dal fatto che esso rappresenta il 6-8% del PIL europeo, e sia perché le tecnologie ICT risultano essere vitali per andare incontro alle sfide della globalizzazione incentivando l'innovazione, la creatività e la competitività del sistema economico, per sviluppare l'avanguardia in tutti i settori scientifici e tecnologici, per rendere il settore pubblico europeo più efficiente e modernizzare altri settori che vanno dall'educazione all'energia, per affrontare le sfide della società, migliorando la qualità di vita e andando incontro alle esigenze di una società più anziana.

Per questi motivi ICT è uno dei temi chiave del 7° Programma Quadro per la ricerca e lo sviluppo tecnologico.

PER PARTECIPARE

La partecipazione all' evento è gratuita.

Per informazioni su programma, modalità di iscrizione e di prenotazione degli incontri con il funzionario della Commissione europea (scadenza: 4 settembre) vedere la brochure di invito allegata.

Coordinate APRE:

e-mail: segreteria@apre.it

Website: http://www.apre.it


Gli aspetti legali del commercio elettronico. Camera di Commercio di Lucca – 21 Ottobre 2009

Il seminario, organizzato dalla Camera di Commercio di Lucca con la collaborazione di Sprint Toscana, è diretto ad esaminare siti internet aziendali, al fine di cogliere – alla luce di specifici esempi – i profili legali fondamentali da tenere in considerazione per rispettare la disciplina sul commercio elettronico e tutelare l'attività commerciale ed i beni anche immateriali (marchi e segni distintivi).

Destinatari: Imprenditori, Responsabili aree commerciali, marketing e comunicazione, Responsabili del sito web aziendale e del commercio elettronico, Web agencies, Consulenti e professionisti della Net economy

La partecipazione al seminario è gratuita

Docente: Avv. Antonio Zama

Durata: 4 ore

Orario: 9,30-13,30

Sede: Camera di Commercio di Lucca, Corte Campana n. 10 - Sala dell'Oro

Data termine iscrizioni: 20-10-2009

Il programma del seminario e la scheda di adesione on line sono disponibili sul sito della Camera di Commercio, alla pagina: http://www.lu.camcom.it/corsi_dettaglio.php?id=196


E-commerce: contratti e fatturazione elettronica. Camera di Commercio di Lucca, 26 Ottobre 2009

Il seminario sarà incentrato sull'esame della contrattualistica indispensabile per la tutela delle aziende che operano mediante internet, sul fronte dei rapporti con i fornitori dei servizi (web agency, provider, ecc.) e sul fronte dei clienti o potenziali clienti (condizioni generali di contratto).

Destinatari: Imprenditori, Responsabili aree commerciali, marketing e comunicazione, Responsabili del sito web aziendale e del commercio elettronico, Web agencies, Consulenti e professionisti della Net Economy

La partecipazione al seminario è gratuita

Docente: Avv. Antonio Zama

Durata: 4 ore

Orario: 9,30-13,30

Sede: Camera di Commercio di Lucca, Corte Campana n. 10 - Sala dell'Oro

Data termine iscrizioni: 23-10-2009

Il programma del seminario e la scheda di adesione on line sono disponibili sul sito della Camera di Commercio di Lucca alla pagina: http://www.lu.camcom.it/corsi_dettaglio.php?id=197


La privacy ed i profili di responsabilità in internet. Camera di Commercio di Lucca, 9 novembre 2009

Ponendosi nell'ottica dell'azienda che opera su internet, nel corso del seminario verranno approfondite le problematiche connesse al trattamento dei dati personali, alla luce della più recente esperienza e degli orientamenti del Garante.

Destinatari: Imprenditori, Responsabili sistemi informativi ed organizzazione, Web agencies, Consulenti e professionisti della net-economy

La partecipazione al seminario è gratuita

Docente: Avv. Antonio Zama

Durata: 4 ore

Orario: 9,30-13,30

Sede: Camera di Commercio di Lucca, Corte Campana n. 10 - Sala dell'Oro

Data termine iscrizioni: 6-11-2009

Il programma del seminario e la scheda di adesione on line sono disponibili sul sito della Camera di Commercio alla pagina: http://www.lu.camcom.it/corsi_dettaglio.php?id=198





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