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Newsletter Net Economy
Iscrizione al Tribunale di Lucca N° 783 del 30/5-3/6/2003
N° 7 del 28/07/2009
Sommario
Banda larga e connessione Internet
e-Government
Nomi a dominio
Social Networks
Software
Ultime dall'UE
Web Marketing
Iniziative Istituzionali
Studi, Rapporti, Analisi
Sicurezza Informatica
Portali Istituzionali
Siti, Portali, soluzioni Internet per le Imprese
I Siti per Tutti

Banda larga e connessione Internet

Web mobile per l'estate: la guida su alternative e costi

L'evoluzione della tecnologia e il calo delle tariffe permette oggi di avere internet sempre con sé spendendo poco. Kataweb mette a disposizione una utile guida su alternative e costi per connettersi al web anche quando si sta riposando sotto l'ombrellone.

Il tutto all'indirizzo: http://canali.kataweb.it/kataweb-itech/category/guide-tariffe-mobili/


Banda larga in Italia, via libera al progetto. Si' al piano di governo per l'abbattimento definitivo del digital divide

Nelle stime dell'Ocse, solo il 19,2% del totale degli accessi ad Internet in Italia sarebbe in banda larga. Peggio del nostro paese solo Portogallo, Grecia, Ungheria, Turchia e Messico. Secondo il Rapporto Caio, servono 1,2-1,3 miliardi di euro per offrire al 99% della popolazione una banda larga almeno di 2 Megabit.

Il Governo italiano ha pensato pertanto di stanziare 1,47 miliardi di euro per azzerare definitivamente il divario digitale, senza scorporo della rete Telecom e senza insistere sul riciclo della rete in rame già presente.

Si prevedono quindi investimenti importanti e cambiamenti radicali per le infrastrutture italiane, migrazioni da gestire in diverse fasi. La prima, quella che terminerà con la fine del 2012, darà la possibilità, a tutti gli italiani, di connettersi a Internet ad una velocità compresa tra 2 e 20 Megabit al secondo.

Il piano del governo ha messo in conto opere civili per 763,85 milioni, la fornitura di software e hardware (comprese installazioni e collaudi) per 617,66 milioni e attività di progettazione del valore di 89,81 milioni. I fondi europei integreranno eventuali lacune, soprattutto nelle aree rurali con problemi di sviluppo.

Con lo sblocco dei primi 800 milioni si pongono le basi per l'eliminazione di un problema, quello dell'accesso alla banda larga, che riguarda 12 italiani su 100, pari a circa 7 milioni di cittadini.


 

e-Government

Estratto conto on line: un nuovo servizio per i contribuenti

Equitalia, la società pubblica incaricata della riscossione dei tributi, offre ai contribuenti “Estratto conto” un nuovo servizio on line che permette di controllare la propria posizione debitoria a partire dall'anno 2000.

Il servizio intende semplificare la vita dei cittadini, rispondendo ad esigenze di trasparenza e innovazione: sarà infatti possibile, collegandosi all'apposito sito di Equitalia dal proprio pc, verificare se si è in regola con le cartelle di pagamento, se eventuali provvedimenti a proprio favore siano stati effetivamente ricevuti dall'ente riscossore e si sia conclusa la procedura di sgravio della cartella, ed avere tutte le informazioni necessarie.

In particolare, il cittadino può consultare documenti, cartelle e avvisi di pagamento ancora non pagati, pagati parzialmente, interamente saldati od oggetto di sgravio totale a partire dall'anno 2000.

Per utilizzare il servizio è necessario disporre delle credenziali fornite dalla Agenzia delle entrate per l'accesso al “Cassetto fiscale”.

Una volta ottenute le credenziali, il cittadino può collegarsi al sito del proprio agente della riscossione o direttamente al sito www.equitaliaspa.it ed avere le informazioni di cui ha bisogno inserendo il codice fiscale o la partita Iva, e selezionando la provincia di residenza per le persone fisiche o la sede legale per le società.

Lo strumento, già disponibile in 24 province, si estenderà entro settembre a tutto il territorio nazionale (tranne in Sicilia dove il gruppo Equitalia non opera).

Maggiori informazioni e dossier collegato sono disponibili sul sito del Governo alla pagina: http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/estratto_conto/


Disponibile on line "Tuttofamiglia", un servizio per le famiglie promosso dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia e dall’INPS.

Il Dipartimento Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri e l' INPS, nell'ambito di un progetto di nuova informazione a sostegno della famiglia, hanno realizzato un servizio di consulenza sulle tematiche connesse alle politiche familiari con particolare riguardo alla tutela della maternità/paternità ed all'assegno al nucleo familiare

Il servizio, che ha debuttato mercoledì 15 luglio presso l'ufficio stampa di Palazzo Chigi, è accessibile tramite la già esistente struttura organizzativa del contact center INPS: per contatto telefonico, utilizzando uno specifico centralino dedicato dell'INPS e tramite web attraverso apposite icone presenti sui siti web www.politichefamiglia.it ed www.inps.it.


 

Nomi a dominio

Il dominio .it piace in Europa

I dati dell'Istituto di informatica e telematica (Iit) del Cnr dicono che sono più di 100mila i domini targati ".it" assegnati a soggetti stranieri

Su un totale di 1.697.000 nomi .it (dato aggiornato al 26 maggio), ben 100.322 (il 6%) sono detenuti da cittadini ed imprese di altri Paesi europei, segno di un livello di gradimento diffuso, probabilmente legato anche al fatto che il dominio IT si riconduce naturalmente al concetto di “Information Technology”.

Il suffisso italiano piace soprattutto nel Regno Unito (22.952 domini .it), in Germania (20.457) ed in Lussemburgo (19.496). Seguono Francia (6.717), Olandesi (6.612), Lituania (3.897) edAustria (3.742).

Oggi infatti, grazie a regole meno rigide, il Registro .it consente a società di qualsiasi Paese di diventare “maintainer”, cioè di registrare domini .it per conto terzi.

Dalle statistiche elaborate da Registro.it aggiornate al primo gennaio 2009 le imprese Ict straniere che hanno siglato il contratto di servizio col Registro italiano sono il 7,12 per cento del totale e gestiscono il 5,81 % dei nomi attivi.

Il mantainer che ha registrato più domini .it è il Lussemburgo; qui un unico soggetto gestisce ben 24.676 domain name targati .it.
Il gruppo di mantainer più consistente è in Germania:41 maintainer (un quarto del totale degli stranieri) per 20.642 domini; seguono gli Stati Uniti (12 mantainers per 5.301 domini), l'Austria (9 mantainers e 5.043 domini) e Danimanrca (6 e 3.562).
Il Registro italiano è il quinto in Europa per numero di domini attivi e sicuramente la prossima introduzione del sistema di registrazione sincronoche offrirà la possibilità di registrare domini .it in tempo reale e in modo molto più semplice, ne rafforzerà la diffusione in tutta Europa.


 

Social Networks

Social web e e-commerce: stato attuale ed evoluzione futura

"Dall'e-commerce al social commerce, dai social network alla vendita online. Alcune interessanti considerazioni."

E' questoil titolo dell'articolo pubblicato recentementeda Businessonline.it dove l'autore, l'importante analista Gianluigi Zarantonello, analizza le tendenze del commercio elettronico nell'era dei network sociali con particolare attenzione alle possibili evoluzioni future e suggerisce alle aziende realmente attente ai propri clienti, alcune linee guida per attrezzarsi nell'ottica dei cambiamenti in atto ed in vista dell'evoluzione della Grande Rete nei prossimi anni.

Leggi l'articolo


Twitter per il business, istruzioni per l'uso

In una piccola guida tutte le indicazioni su come sfruttare al meglio le opportunità del social network per il proprio business

E' già un po' che se ne parla ed il suo successo è crescente, anche in campo commerciale.

Sì, è proprio lui, Twitter (dall'inglese “to twitter”, cioè cinguettare), il social network che sta spopolando fra gli internauti e che presenta grosse potenzialità anche per il settore business, soprattutto per le piccole e medie imprese.

Ma quali sono le caratteristiche di Twitter, qual è ilmiglior modo di utilizzarlo e di trarne i massimi vantaggi per il business aziendale?

La risposta - sintetica ma efficace- a tali domande è contenuta in una piccola guida a cura di Pino Fondati per Lineaedppmi.it. Leggi: “Twitter per il business: istruzioni per l'uso”.


 

Software

Al via la prima versione di Opera, software "rivoluzionario".

Opera Unite per accedere direttamente agli altri computer

Trasformare il browser in server, scardinare la classica architettura che vede nel client un elemento chiuso all'interazione esterna. Sono queste le ambizioni degli sviluppatori "Opera", che puntano su una nuova funzionalità che potrebbe cambiare le regole del gioco.
Tutto ciò èracchiuso nel progetto Opera Unite, la prima versione del qualeè già a libera disposizione per il download sul sito Opera Labs .

La rivoluzione è nel fatto che non ci sarà più un server a mediare l'interazione tra due client, ma ogni singolo client può diventare un server.

Con tutte le precauzioni del caso relativamente a sicurezza e privacy, operazioni quali ad esempio lo scambio diretto di file, l'ascolto dei file archiviati su una macchina remota, la condivisione di immagini diventano oltremodo semplici.

Nel nostro lavoro quotidiano, Opera potrebbe essere utile per le attività di File Sharing (ovvero la condivisione di file dal personal computer senza doverli uploadare in un server esterno):

prima si sceglie la cartella da cui vuoi condividere i file, Opera Unite genera un url diretto a tale cartella e Girando il link ad altre persone si possono condividere file senza passare per un servizio di terze parti) e Photo Sharing (per condividere immagini e foto direttamente dal proprio pc, senza caricarle online, una volta selezionata la cartella il servizio crea una galleria di thumbnail delle tue foto. Cliccando sulle thumbnail si vedrà la foto nella sua risoluzione originale).

Sebbene sia necessario richiamare l'attenzione sull'aspetto della sicurezza di Opera, ancora da verificare fino in fondo e tuttora fonte di varie polemiche, occorre sottolineare la mini rivoluzione portata da questo browser.


In ufficio la versione 4.0 di Skype: Gratuito, funzionale e davvero sicuro

Ormai tutti conoscono Skype, il software gratuito che ci permette - attraverso il protocollo VOIP - di effettuare chiamate, videoconferenze, scambio di file e chat.


Arrivato alla versione 4.0, Skype è ulteriormente migliorato, garantisce una qualità della voce molto buona (le conversazioni infatti sono meno rumorose e meglio definite) e permette anche, preimpostando il proprio numero sul sito, che questo appaia a chi stiamo chiamando. E' possibile riunire alcuni contatti della rubrica, creando un gruppo attraverso la funzione Contatti/Crea un nuovo gruppo. Poi - in alto a destra - Aggiungi persone. I contatti di un gruppo potranno essere chiamati tutti insieme.

Altra novità utile è Skype Call Recorder, il programma freeware che registra automaticamente tutte le conversazioni e conferenze Skype salvandole in formato mp3 ogni qualvolta che inizia una conversazione. Ma cosa succede se stiamo parlando con uno dei nostri colleghi e arriva un'altra chiamata, ad esempio da un cliente? Possiamo mettere la prima chiamata in attesa mentre parliamo con il nostro cliente e, quando finito, riprendere la chiamata in attesa.
In questa situazione di chiamate contemporanee Skype Call Recorder registrerà entrambe le telefonate, ma su due file mp3 separati, uno per ogni chiamata, consentendo in tal modo un accesso più efficace. Utilizzando un'interfaccia molto semplice, non necessita di modifiche o setup, basta solo installarlo, permettere l'accesso a Skype e iniziare ad utilizzarlo.
I requisiti di sistema sono:
• Sistema operativo Windows 2000, XP, Vista;
• .Net Framework 2.0 o successivo installato (sarà installato automaticamente da Microsoft.com);
• Skype installato con un account attivo.

E adesso l'inevitabile domanda: ma Skype è sicuro?

Il codice sorgente di Skype non viene distribuito ma è proprietario, ed è basato su un sistema di connessioni decentralizzate simile a qualsiasi software P2P - infatti i suoi autori sono i fondatori di Kazaa. Gli utenti sono i “nodi” o “supernodi” della rete: non esistono server centrali, tranne nel caso di Skypeout.
Durante la registrazione degli utenti viene rilasciata una chiave RSA, inviata, assieme a user e password tramite una connessione criptata AES (Advanced Encryption Standard), nota come cifratura Rijndael, utilizzata anche da Enti Governativi americani.
Quando invece due utenti iniziano una sessione, questa viene inizializzata a 256 bit, molto oltre quanto consigliato dall'NSA (National Security Agency) verso i propri uffici, ovvero 128 bit per i documenti secret e da 192 a 256 bit per i documenti top secret.


 

Ultime dall'UE

Build up: il nuovo sito della Commissione per la riduzione del consumo energetico negli edifici

La Commissione europea ha lanciato, lo scorso 16 giugno, il sitointernet BUILD UP che intende essere uno strumento di informazione sulla riduzione del consumo di energia negli edifici.

Il contenuto del sitocomprende una grande varietà di buone pratiche e di informazioni sulla legislazione in materia di risparmi d'energia e sarà regolarmente aggiornato e migliorato dagli utenti stessi.

"Il sitointernet BUILD UP darà a tutti la possibilità di ricercare e scambiare buone pratiche ed informazioni. Inoltre può costituire un valido strumento per migliorare le prestazione energetiche degli edifici"

ha dichiarato Andris Piebalgs, membro della Commissione incaricato dell'energia.

Link collegati:Il Comunicato della Commissione europea


Bando di gara per l'elaborazione di una "Indagine su Enterprise 2.0"

La Direzione Generale Società dell'Informazione e Media (DG INFSO), ha lanciato di recente un bando di gara per l'elaborazione di una “Indagine sulle Imprese 2.0” (SMART 2009/0021).

Secondo le informazioni fornite dalla Commissione Europea, l'obiettivo generale è di indagare sugli attuali e potenziali guadagni per la Società dell'Informazione nel promuovere lo sviluppo e l'uso di Enterprise 2.0. dimostrandone il presente e potenziale futuro impatto economico.

La best practice su come creare e utilizzare enterprise 2.0 potrebbe essere fornita da uno speciale focus su come enterprise 2.0 può promuovere l'innovazione e cambiamenti radicali. Inoltre, dovrebbero essere descritte le sfide per un più ampia apertura di enterprise 2.0, come il limitato accesso alla banda larga ad alta velocità, seguite da raccomandazioni politiche rilevanti.

La scadenza del bando è prevista per 11 Agosto 2009.

Sono disponibili ulteriori informazioni su DG INFSO (http://ec.europa.eu/information_society/eeurope/i2010/studies/index_en.htm).Fonte: Bridgeconomies


L’Ue lancia il progetto eBIZ-TFCA per l’armonizzazione del processo di eBusiness tra le PMI nel settore tessile/abbigliamento/calzaturiero

In un ambiente economico/commerciale sempre più complesso e in rapida evoluzione, l'industria della moda e delle calzature richiede tempi veloci di reazione del mercato. I modelli e le strutture di riferimento permettono a fornitori, produttori e rivenditori di collegare il proprio business all'interno di una catena del valore. Malgrado le molte iniziative nell'industria della moda, la standardizzazione e la diffusa adozione da parte dei consumatori è ancora carente.

Questo è il motivo per cui la Direzione Generale di Imprese e Industria della Commissione Europea ha lanciato “eBIZ – TCF”, un progetto di cooperazione della durata di due anni per ampliare il processo di e-business anche all'industria Tessile/Abbigliamento/Calzaturiera (TCF).

L'obiettivo del progetto è di creare un ambiente favorevole alle industrie del settore tessile, abbigliamento e calzaturiero, permettendo una penetrazione dell'ICT e della tecnologia e-business e armonizzando i processi di business e i dati relativi ai modelli di scambio e agli standard, sia a livello europeo che internazionale, in tali settori.
Più specificamente, l'obiettivo dell'eBIZ è di armonizzare i processi di e-Business e i dati relativi agli scambi delle PMI nel settore tessile/abbigliamento/calzaturiero in ogni singolo mercato, completare i modelli di riferimento per l'interoperabilità, costruendo sui successi dell'attuale normalizzazione e unendoli in un unico modello a livello sia europeo che internazionale.

Per maggiori informazioni sul Progetto eBIZ-TCF(http://www.ebiz-tcf.eu/sitemgr-site/).


 

Web Marketing

Email marketing: dieci regole per il successo

In periodi di crisi economica come quello che stiamo vivendo, in cuile aziende si trovano a ricorrere adrastici tagli di budget, l'email marketingpuò rivelarsi un ottimo strumento di comunicazionein quanto permettedi ottenere risultati ottimi con limitati impegni di risorsee consente inoltre dimisurare con precisione i risultati stessi.

Per rendere ancora più efficace l'azione di strumenti di webmarketing quali newsletter e campagne emai, Lars Woessner, amministratore delegato in Italia di eCircle, società leader in Europa nel campo di prodotti e servizi per l'email marketing, ha illustrato, in un pratico decalogo, le variabili per una comunicazione dai ritorni garantiti.

Leggi, nella sintesi di lineaedppmi.it, "Le dieci regole di Lars Woessner per un web marketing di successo"


Web Marketing: attenti alle facili illusioni

Realizzare strategie di web Marketing non e' facile, ma vale la pena tentare, attenzione però alle facili illusioni.

E' questo il messaggiocheGianluca Baggi - Direttore Generale di eFiori.com – lancia nel suo articolo pubblicato su Il Giornale.it evidenziando ifattori da tener sempre presenti quando si intendono intraprendere azioni di web marketing se si vuol evitare di cadere in investimenti errati o azioni fuori misura.

Leggi l'articolo


 

Iniziative Istituzionali

L’Inran lancia il primo sito interattivo sulla sana alimentazione

L'istituto Nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (Inran) ha ufficialmente lanciato sapermangiare.mobi,un portale che rappresenta a una vera e propria novità nel mondo del web: si tratta infatti delprimo sito interattivo che riguarda la sana e corretta alimentazione.

Il portale,strumento di comunicazione dinamico, gratuito ed accessibile a tutti, dal computer e dal cellulare, si presenta con una grafica accattivante e concontenuti semplici esempre aggiornati.

Tra le sezioni più innovative del portale, spicca quella del «personal trainer», che affiancherà periodicamente l'utente via mail offrendogli la possibilitàdi reimpostare il proprio stile di vita ( non solo alimentare…) all'insegna di gusto, benessere e forma.

Per iniziarebisogna registrarsi e fornire alcuni elementi di autovalutazione (età, peso, altezza, attività fisica). L'aspetto forse più delicato è l'inserimento dei dati relativi ai pasti quotidiani necessario per fornire un quadro settimanale il più completo possibile.

Alla fine si riceve un messaggio con l'analisi della situazione ed i suggerimenti per migliorare la propria alimentazione ma anche lo stile di vita.

Le altre sezione del portale -“Mangio meglio", “Chiedo e mangio, “Conto e mangio", “So mangiare? So bere?” – comprendono archivi con notizieutili su molti prodotti

Altra caratteristica del portale è la multimedialità: sono infatti presenti brevi filmati presentati da Carlo Cannella, presidente dell'Inran in cui si descrivono linee guida per una sana alimentazione.


Ministero Sviluppo Economico e Isvap lanciano "Prevenivatore unico RC auto"

Il portale fornisce gratuitamente on line i preventivi Rc auto personalizzati di tutte le compagnie Rc auto operanti in italia

A fronte dei vertiginosi aumenti delle tariffe delle assicurazioni obbligatorie sui veicoli, molti automobilisti hanno imparato a sfruttare i vantaggi offerti dai cosiddetti “comparatori di prezzi”, ovvero quei siti che, calcolata la tariffa ad hoc per ogni assicurato, selezionano le proposte delle varie compagnie esistenti sul mercato.

E' in quest'ottica che si muove anche l'iniziativa congiunta del Ministero dello Sviluppo Economico e dell'Isvap (l'istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) da cui è da poco nato “Preventivatore Unico Rc auto", uno strumento online che consente di ricevere i preventivi di tutte le 65 compagnie Rc auto operanti in Italia.

L'iniziativa ha immediatamenteriscontratoun grande successo: nei primi quattro giorni dal suo lancio, il sito ha registrato oltre 21mila accessi, e ciò senza alcuna forma di promozione via web.

L'utilizzo dello strumento è molto semplice.

E' sufficiente collegarsi all'indirizzo web www.tuopreventivatore.it (accessibile anche dai siti www.isvap.it e www.sviluppoeconomico.gov.it), ed inserire una serie di informazioni tramite la risposta a quesiti posti dal sistema .

In pochi minuti dall'avvio della richiesta, l'utente riceve una e-mail all'indirizzo indicato in sede di registrazione con l'elenco, in ordine di convenienza economica, degli importi dei preventivi rilasciati dalle compagnie di assicurazione in base ai dati inseriti.

Ilservizio è gratuito, fornito in formatotalmente anonima e copre tutto il mercato italiano delle compagnie assicuratrici.

Da sottolineare che i preventivi forniti sono vincolanti per 60 giorni quindi l'utente può sottoporre al proprio agente il preventivo ricevuto e partire da quell'importo per chiedere uno sconto.

A differenza della maggior parte dei siti di comparazione già esistenti, il portale “tuopreventivatore” non offreperò la possibilità di acquistare l'assicurazione direttamente on line.


 

Studi, Rapporti, Analisi

Presentata dall' autorità Garante per la Privacy la relazione sull’attività 2008.

Tutela dei dati personali, le sfide della Rete e dei social network, ddl intercettazionie problemi legati alla tutela del consumatorie (spamming in primis), necessità di contemperare, nelle attività giornalistiche, il diritto all'informazione e il diritto alla riservatezza:

sono questi i temi affrontati e analizzati dal Garante per la protezione dei dati personali, Francesco Pizzetti, nella relazione sull'attività 2008.

Pizzetti ha fatto appello a Parlamento e Governo perché ascoltino sempre la voce del Garante quanto si va ad intervenire sul delicatissimo campo della protezione dei dati personali

La relazione, nel parlare dei problemi posti dalle nuove tecnologie, ha sottolineato i pericoli dell'uso ''sprovveduto e disattento'' di Facebook e delle ''implicazioni imprevedibili'' poste dalla pubblicazione online degli archivi di giornali e televisioni.

Allo stesso tempo ha però posto l'accento sulle opportunità della Rete e dei social network, sui quali, come dimostrano eventi quali quelli verificatisi recentemente in Iran,''poggia una forma di resistenza democratica mai immaginata prima''.

Leggi laRelazione“Protezione dei dati e nuove tecnologie nel mondo in trasformazione”.


Nonostante la crisi 2009 positivo per l'e-commerce

Il commercio elettronico cresce del 18% nel 2008 e le previsioni sono positive anche per il 2009 con + 11% degli ordini e boom per abbigliamento (+36%) ed area editoriale/musicale (+19%).

L'attuale momento di crisi economica vede calare a picco le vendite in tutti i settori.

Fa eccezione il commercio elettronico per il quale le stime prevedono un 2009 con un aumento sia degli ordini (+ 11%)che del numero di utenti

Tra l'altro il mercato italiano è uno di quelli con maggiori margini di crescita: infatti, nel nosro Paese, solo poco più dell'11% degli utenti web ha effettuato un acquisto negli ultimi 12 mesi, quando la media europea è del 34%.

E' vero che la crescita dell'e-commerce in volume d'affari nell'anno in corso sembra essere modesta, macon la ripresa ripresa economica si stima, per l'Italia,un forte aumento del numero di acquirenti on line: almeno un + 30% di qui alla fine del 2011.

Le più recenti ricerche sfatano inoltre alcune “credenze negative” sull'e-commerce:

- Non è vero che gli italiani non si fidano dei pagamenti online
- Non è vero che i siti e-commerce danno un cattivo servizio: il 99% degli utenti si dichiara molto o abbastanza soddisfatto
- Non è vero che gli italiani non acquistano online i prodotti per i quali è necessario un contatto fisico. La situazione economica favorisce la ricerca dell'offerta speciale anche in settori che fino a qualche tempo fa erano impensabili, come l'abbigliamento, per il quale si prevede che a fine 2009 le vendite on line chiuderanno con un aumento del 36%

Anche per il 2009 il settore più rilevante continua ad essere il turismo che, nelle vendite on line, pesa più del 50%, con un volume d'affari in sostanziale tenuta grazie ad un aumento del 7% degli ordini che compensa la leggera contrazione dello scontrino medio.

In pratica è sempre più frequente la ricerca dell'offerta speciale, del last minute e per questo internet è lo strumento ad hoc.

Interessane poi andare a vedere come valutano la situazione gli operatori e-commerce.

Secondo una recente indagine Netcomm/Eurisko:

- il 50% del campione intervistato (costituito dai principali operatori che coprono tra l'80% e il 95% del giro d'affari in ogni settore) si aspetta nel 2009 una crescita di fatturato pari almeno al 20%
-8 operatori su 10 prevedono comunque un aumento del loro fatturato

Perchè tutta questa fiducia? Perché il mercato sta maturando e le aziende si affidano non al semplice sito di e-commerce ma si rivolgono sempre più spesso ad operatori specializzati e-commerce chiedendo consulenze e servizi per dare forza al loro progetto di sviluppo di business: analisi di mercato, promozione on line, gestione dell'intero ciclo di vendita (dall'acquisizione dell'ordine alla riscossione del credito).

Fonte: MG News (www.mercatoglobale.com)


Cura per le informazioni sensibili fra le imprese europee: all’Italia il primato negativo

Dura sentenza per il nostro Paese quella che risiede neirisultati della ricerca promossa da Samsung Electronics per rilevare il grado di protezione delle informazioni personali dei dipendenti e dei dati business a livello europeo.

All'Italia spetta infatti il primo posto nella classifica delle aziende con minore protezione delle informazioni confidenziali e minor attenzione alla salvaguardia dei dati aziendali.

Nel dettaglio:

piùdel56% dei dipendenti dichiara di avere a che fare con informazioni incustodite,che vengono dimenticate sulla scrivania se non addirittura lasciate nelle stampanti di rete, gesto questo, che rappresenta la maggior fonte di rischio per il frutto di dati aziendali ed informazioni personali.

Curriculum Vitae (29%), informazioni generali sul dipendente (31%), dati su aziende clienti (21%) e dati finanziari della propria (19%) sono le principali informazioni non protette.

In Spagna oltre il 30% degli intervistati dichiara di trovare documenti personali all'interno delle stampanti, percentuale che in Germania scende al 27% mentre l'Italia si guadagna la terza posizione con il 24%.

Nel nostro Paese, infatti, su cinque intervistati solo due dichiarano di attivare procedure per la salvaguardia dei dati stampati e ben il 43% dichiara senza alcuna remora di lasciared'abitudine i documenti stampati nella vaschetta delle stampanti.

Un dato già grave di per sé, ma ancora di più se paragonato al dato medio europeo (25%).


 

Sicurezza Informatica

TLC: Interoute lancia il 'barometro della sicurezza internet' per mostrare i pericoli in rete

E' un vero e proprio “barometro della sicurezza internet” lo strumento gratuito lanciato il 30 giugno scorso da Interoute per fornire alle aziende una visione privilegiata e aggiornata in tempo reale su tutte le attività potenzialmente pericolose attive in rete.

L'Internet Barometro raccoglie dati da 22 sofisticati sensori inseriti nel cuore della rete internet europea, che sono in grado di identificare e registrare la fonte, la destinazione e il tipo delle attività dubbie in corso su internet.

Al di là dei meri dati statistici, Interoute mette a disposizione “un'appropriata difesa” per tutte quelle minacce informatiche che rendono possibile l'identificazione e il blocco dei generatori di rischi informatici e attacchi DDos (Distributed Denial of Service).

Il sistema è stato progettato e costruito per garantire un altissimo livello di accuratezza nei dati ed è in grado di “anonimizzare” i dati stessi, rendendoli quindi disponibile al pubblico in tempo reale senza rischiare di comprometterne i diritti di protezione.

Il barometro è consultabile on line (http://www.barometer.interoute.com/barom_main.php)o disponibile sottoforma di widget


 

Portali Istituzionali

Cameradicommercio.it, il sito diventa accessibile da tutti i dispositivi mobili

Grazie a un servizio innovativo, oggi tutti gli utenti possono accedere al portale delle Camere di Commercio - Cameradicommercio.it- attraverso il proprio telefonino e con tutti gli altri dispositivi mobili.

La nuova versione del portale consente di visualizzare l'immenso archivio attraverso un'interfaccia riadattata in termini di risoluzione e resa particolarmente snella per andare incontro alla risoluzione limitata della maggior parte dei dispositivi portatili.

Nel solomese di maggio 2009 il portale ha raggiunto un numero di 5.110 visitatori da cellulari e palmari, con 4.897 utenti unici e 7.798 pagine visualizzate.

Mediamente, ogni giorno cameradicommercio.it “MOBILE” è visitato da 165 persone e ciascun visitatore naviga mediamente 1,53 pagine del portale.

Queste cifre, in costante crescita, confermano non solo l'utilità del servizio, ma sottolineano l'importanza strategica, per le P.A, della conquista di spazi nella nuova frontiera del mobile internet.

Infatti, questo approccio a considerare il canale di comunicazione sui cellulari come strategico nel rapporto col cittadino è il naturale seguito al fermento degli ultimi mesi ed alle previsioni di sviluppo del settore.

Per la P.A. ciò significa poter offrire, attraverso cellulari ed iPhone, la possibilità di consultare atti, segnalare adempimenti, comunicare informazioni di emergenza, promuovere iniziative, offrire informazioni di natura turistica e molto altro ancora, il tutto diminuendo la pressine sugli sportelli tradizionali.


IMI, una rete al servizio del mercato interno

L'Italia è il primo Stato membro, insieme alla Bulgaria, a pubblicare una sezione web dedicata all'IMI, la rete elettronica messa a punto dalla Commissione europea in attuazione della direttiva Servizi. L'obiettivo è facilitare la collaborazione transfrontaliera ad ogni livello amministrativo.

Il sistema IMI è uno strumento elettronico multilingue che permette contatti regolari e scambio di informazioni tra gli Stati membri nell'attuazione delle Direttive qualifiche e servizi, nel quadro della legislazione sul mercato interno. La libera circolazione di merci, servizi, persone e capitali si basa infatti su un quadro giuridico armonizzato a livello europeo. Il compito di attuare la normativa e garantirne l'osservanza spetta, nella pratica, alle numerose autorità pubbliche che operano a livello regionale e nazionale.

Pur essendo il sistema accessibile unicamentealle autorità competenti registrate, il nuovo servizio di helpdesk - disponibile sul sito del Dipartimento Politiche Comunitarie, cui fa capo il coordinamento nazionale - permette a cittadini (consumatori, prestatori di servizi), amministrazioni ed enti non registrati nel sistema di ottenere indirizzi e orientamento, e accedere a informazioni relative all'applicazione della normativa vigente.

Il progetto pilota del sistema è partito nel gennaio 2009 e proseguirà fino al 28 dicembre 2009, data del recepimento della direttivaservizi nell'ordinamento nazionale in tutti gli Stati membri.

Uno degli obiettivi fissati dalla Commissione per l'attuale fase di sperimentazione del sistema era appunto la pubblicazione - da parte degli Stati membri - di una sezione web dedicata all'IMI. In futuro il servizio verrà ulteriormente potenziato: entro gennaio 2010, accanto al riferimento email del nostro Dipartimento, saranno pubblicati su questo sito anche gli indirizzi elettronici delle autorità competenti registrate nel sistema IMI italiano.

Per saperne di più:
- Sezione IMI sul sito del Dipartimento delle Politiche Comunitarie


- Sezione IMI sul portale Europa


 

Siti, Portali, soluzioni Internet per le Imprese

Da Google arriva un nuovo strumento per il mondo del turismo.

In fase sperimentale un tool che permette di costruire itinerari turistici

All'indirizzo http://citytours.googlelabs.com/ Google mette a disposizioneun servizio, ancora in fase sperimentale, che permette di costruireguide turistiche personalizzate.

In pratica per ogni destinazione turistica è possibile costruire un itinerario.

Basta inserire un punto di partenza per accedere poi agli itinerari consigliati tenendo anche conto dei giorni di permanenza.

Un tool utile per i turisti ma anche per gli albergatori che possono così fornire un ulteriore servizio ai clienti.


Guida pratica alle opportunità di finanziamento nell’UE per ricerca e innovazione

Sono molte leinformazioni oggidisponibili riguardo i differenti finanziamenti nell'UE, ma i potenziali beneficiari sono spesso piuttosto confusi abbastanza confusi, in particolare quando si tratta di capire quale tipo di finanziamento è il più appropriato per una determinata idea di progetto.

L'obiettivo della "Guida praticaalle opportunità di finanziamento nell'UE per ricerca ed innovazione" è di aiutare i potenziali candidati per i finanziamenti dell'UE per ricerca e innovazione a trovare le informazioni più rilevanti sulle opportunità di finanziamento per individuare il programma dell'UE più adatto.

Naturalmente, la guida non può rispondere da sola ad ogni quesito, ma può indirizzare il lettore sulle informazioni più rilevanti, soprattutto attraverso “i sei quesiti chiave” considerati dalla guida i più rilevanti tra quelli riguardo le opportunità di investimento.

La guida è stata creata dalla Direzione Generale per la Ricerca ed è disponibile on line gratuitamente.

Scarica la GUIDA


 

I Siti per Tutti

Crisi: come risparmiare con il web

La tecnologia, il web in particolare, può offrire qualche risposta al cittadino consumatore, che, oltre aldisagio della crisi economica deve affontare spesso le difficoltà del reperireprodotti a prezzi sostenibili. Oggi Internet permette di fare buoni affari e acquistare a prezzi convenienti, e non solo a livello nazionalema anchesul mercato internazionale.

Kataweb haselezionato ed evidenziato una rassegna di siti - aste telematiche,outlet online, agenzie di viaggi specializzate nelle offerte in rete- esemplificativi di una economia parallela che può essere di grandeaiutopertuttiintempi difficili come quelli attuali. In più: consigli utili per evitare le truffe in rete edcollegamentoall' analoga guida agli acquisti in rete a cura de L'Espresso.

Il tutto all'indirizzo: http://canali.kataweb.it/kataweb-itech-guide-crisi-e-tecnologia/


Finanziamenti per non inquinare sul sito dell’ACI

Sulle pagine web dell'ACI sono disponibili tutte le agevolazioni per l'acquisto di veicoli ecologici e la demolizione dei veicoli più inquinanti.

http://www.aci.it/index.php?id=2304





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