Home

eventi/fiere ICT

7° Programma di Ricerca e Sviluppo- Settore Information and Communication Technologies. Proposers’ Day a Budapest

Il prossimo 22 gennaio si terrà a Budapest, Ungheria, il FP7-ICT Proposers' Day 2009.

L' evento, organizzato dalla DG Information Society and Media della Commissione Europea in cooperazione con Hungarian National Office for Research and Technology e in concomitanza con l'apertura del Piano di Lavoro ICT 2009- 2010, ha lo scopo di far incontrare i futuri proponenti per la creazione di consorzi progettuali in tema di Information and Communication Technologies mettendo in contatto ricercatori, aziende, enti ed università con interessi di ricerca complementari o simili.

Ulteriori informazioni sono disponibili al link: http://ec.europa.eu/information_society/events/budapest_2009/index_en.htm


 

Banda larga

WiMAX: un nuovo operatore in Toscana

Nel panorama toscano delle telecomunicazioni si è affacciato un nuovo operatore in grado di offrire accesso veloce ad internet e telefonia con la nuova tecnologia senza fili WiMAX.

Si tratta di Freemax SpA, con sede al Polo Tecnologico dell'Università di Pisa e a Livorno, che propone la navigazione su Internet e comunicazioni telefoniche, senza limiti di tempo, a costi estremamente ridotti, senza un collegamento ad una linea telefonica fissa e senza impegni in termini di durata dell'abbonamento.
Il servizio è stato pensato per le famiglie e per le piccole e medie imprese toscane che desiderano tenere sotto controllo in modo chiaro e trasparente i costi di comunicazione.

Livorno, Pistoia, Camaiore, Piombino e Massarosa saranno i primi centri dove sarà possibile usufruire dei servizi Freemax ma la rete conta di raggiungere cento città toscane ed un terzo della popolazione della regione.

Grazie all'utilizzo del WiMAX, attraverso il PC e semplicemente con il telefono di casa, i consumatori potranno accedere, a basso costo, a innovativi ed importanti servizi:

  • possibilità di navigare su Internet ovunque nella città senza limiti di tempo o traffico;
  • utilizzo del telefono di casa per ricevere ed effettuare telefonate senza dover utilizzare il proprio Personal Computer, con gli stessi standard di qualità e sicurezza delle linee tradizionali;
  • servizi di gestione della posta elettronica e del telefono - da remoto e via web.

Sono previste tre formule di abbonamento:“Internet con te” , “Internet con te voce” e “Internet con l'azienda” .

Per saperne di più: http://www.freemax.net/freemax/index.php


 

e-Commerce

Libri in digitale: il futuro per piccola e media editoria

Le tecnologie e soprattutto Internet possono aiutare la piccola e media editoria ad uscire dalla crisi.

L'aiuto può venire, in particolare, dalle librerie on line, che rappresentano oggi il 5% delle vendite dei canali “trade”, ma crescono con tassi percentuali a due cifre.

I titoli stampati in digitale sono il 28% dei titoli pubblicati dalle case editrici italiane (quasi uno su tre); nel 2007 erano il 22%.

In pratica i titoli “on demand” sono stati ben 15.500, dei quali almeno il 40% di piccole e medie case editrici, che in questo modo riescono a gestire meglio la "coda lunga" delle vendite, rispondere ad unadomanda di libri sempre più personalizzata e di nicchia, avere magazzini meno più leggeri e immobilizzi finanziari meno onerosi.

Tanto più che le tecnologie di stampa iniziano a offrire soluzioni di qualità (un aspetto a cui la piccola editoria tiene in particolare) anche sulla stampa a colore a bassa tiratura.

Queste sono solo alcune dei dati presentati nel corso di“ Più libri più liberi, la Fiera della piccola e media editoria”, manifestazione organizzata dall'Associazione Italiana Editori (AIE), e svoltasi dal 5 all'8 dicembre al Palazzo dei Congressi dell'EUR a Roma.


eCommerce: gli utenti italiani rivelano le criticità dei negozi on line

Almeno sei milioni di utenti on-line hanno acquistato qualcosa nell'ultimo anno, (+21% dal 2007).

Si tratta di un dato confortante rispetto al ritardo accumulato negli anni scorsi dal nostro mercato nei confronti dei partner europei.

Basta però chiedere agli utenti stessi cosa pensano del livello della qualità offerta dall'e-commerce italiana per rilevare uno scarto consistente dagli standard del web 2.0.
Tra i vari punti negativi che emergono dal Rapporto condotto della School of Management del Politecnico di Milano, troviamo:

  • una scarsa attenzione alla voce ‘Carrello della spesa' (a detta degli intervistati mal gestita)
  • login impossibili
  • scarsa informazioni sui prodotti
  • mancanza di supporti multimediali adeguati
  • mancanza di notizie sulle possibilità di pagamento alternative
  • fasi di pagamento troppo lunghe.

In prospettiva futura, c'è anche la richiesta di una maggiore apertura verso le community on-line, i social network e i ‘reach-media'.


Sempre più numerosi gli internauti italiani che partecipano alle aste al ribasso in Internet. Ma cosa c’è dietro al fenomeno?...

Articoli tecnologici, digitali e telefonia ma anche automobili e moto: sono articoli che figurano normalmente, a prezzi più che vantaggiosi, nell'elenco delle aste al ribasso on line, fenomeno che nel nostro Paese ha già conquistato milioni di internauti.

Ed aumenta a ritmi vertiginosi anche il numero dei banditori virtuali che, al momento sono più di ottanta (ne aprono circa sei al mese).

Il meccanismo delle aste del web è molto semplice: chi presenta l'offerta più bassa si aggiudica il bene, ma l'offerta deve essere anche l'unica, nel senso che nessun altro deve averla fatta. In Rete appaiono anche i messaggi dei partecipanti e i video di coloro che si aggiudicano i beni, felici davanti all'oggetto di valore che si sono accaparrati.

Di fronte a tali pratiche possono nascere delle perplessità: secondo Altroconsumo non si tratta di vere e proprio aste, ma di concorsi a premi che nel nostro Paese sono normati da specifiche leggi.

L'Associazione ha già presentato un esposto all'autorità garante della concorrenza e del mercato. Il timore è che le aste on line al ribasso possano svuotare le tasche degli internauti.Basta un dato a giustificare questa preoccupazione: ogni giorno figurano on line tantissime offerte, ma sono quasi sempre le stesse persone ad aggiudicarsi i beni.


e-Commerce: alcuni dati sul comportamento degli Italiani

Kelkoo è motore di ricerca per lo shopping on line che fa la comparazione dei prezzi su prodotti di largo consumo (elettronica, moda, viaggi, etc.).

Il portale, che con 20 milioni di utenti è uno dei più visitati in Europa, ha realizzato un sondaggio tra i suoi utilizzatori al fine di fotografare gli utenti che nel nostro Paese, a distanza di circa dieci anni dalle pirme transazioni on line, fanno ricorso ad Internet per i propri acquisti.

Questi, in sintesi, i risultati del sondaggio:

Motivi della scelta di internet: ben l'83.1% dei visitatori acquista regolarmente online perché i prezzi sono molto più vantaggiosi (47.15%)

Prodotti : i prodotti più acquistati in rete sono quelli di elettronica e telefonia con una percentuale del 70.48% ; si aggiudica invece la seconda posizione il settore dei viaggi (voli, alberghi, pacchetti vacanza, noleggio auto) con il 45.75%. Seguono il tempo libero con Libri, CD e DVD, “gettonati” dal45.07% degli utenti.

Modalità di pagamento:il 59.56% degli italiani acquista con carta di credito, il 35.51% preferiscepagare al ricevimento della merce, mentre il 39.66% effettua pagamenti tramite PayPal.

Tipologia della clientela: acquistano in rete sia uomini che donne, con una leggera prevalenza dei primi (57.43% di uomini contro il 42.57% di donne); per quanto riguarda l'età, oltre la metà (58,47%)ha un'età compresa fra i tra i 25 e i 45 anni.

Luogo di residenza degli utenti: i risultati sono abbastanza uniformi. Il 46,73% degli intervistati vive in città e ricorre all'e-commerce per risparmiare tempo ( considerati i ritmi di vita alquanto frenetici nei centri urbani) e denaro. Il 53.27% vive fuori dai grossi centri urbani e si avvale dei siti di shopping on line non riuscendo spesso a trovare nei negozi vicini i prodotti d'interesse.


Natale 2008, sempre più regali a portata di clic

In questo periodo di crisi economica, il trend dei regali di Natale è sobrio e votato al risparmio, ma non alla rinuncia:

gli Italiani faranno meno regali ma cercheranno di fare doni utili puntando sulla qualitàspendendo approssimativamente quanto lo scorso anno.

E' questo il risultato di una ricerca realizzata per American Express da Future Concept Lab.

Ed in tempo di regali e spese natalize, arriva in aiuto, ancora una volta, la Rete.

Considerata in molti paesi stranieri un vero e proprio canale anticrisi, l'e-commerce prende sempre più piede anche in Italia, anche se non si può parlare ancora di boom, come evidenzianole varie ricerche , prima fra tutte quella recentissimadi Netcomm, il Consorzio italiano per il commercio elettronico

Ma qual è il trend di acquisti per questo Natale?

Un'analisi di eBay.it, primo sito di commercio elettronico in Italia, ha rivelato quali sono gli oggetti che, nelle vendite del periodo pre-natalizio di quest'anno, hanno avuto il maggior incremento rispetto allo stesso periodo nel 2007.

Come era facile aspettarsi, i risultati premiano ancora una volta la tecnologia,ma nonmancano comunque alcune sorprese.

L'oggetto che più di tutti ha visto una esponenziale impennata negli acquisti sul sito è la Sony Playstation 3: le vendite su eBay, a novembre di quest'anno sono aumentate, rispetto al 2007, di oltre il 140%; segue a ruota l'acerrima rivale Nintendo Wii, per la quale le vendite si fermano ad un incrementodi “solo” 134%.

Gli articoli tecnologici non saranno peròle uniche strenne che Babbo Natale lascerà sotto l'albero degli Italiani.

Molti sono gli oggetti che vantano una crescita più che doppia nelle vendite su eBay rispetto allo stesso periodo del 2007. Si tratta, in primis, degli articoli di erboristeria , seguiti dai prodotti enogastronomici, in particolare birra, ma anche dolci, biscotti, tè e caffè, e vini, soprattutto europei.

Alcuni regali sono ormai diventati un classico; anche questo Natale, prosegue l'analisi eBay.it, molti italiani riceveranno in dono sciarpe, cinture, cravatte e accessori moda in generale, anche questi articoli destinati a crescere in termini di vendite on line.


 

Normativa

Posta elettronica certificata e dematerializzazione dei documenti: le novità del decreto "anti-crisi"

Il decreto legge cosiddetto “anti crisi” approvato il 28 novembre scorso dal Consiglio dei Ministri, contiene importanti novità in materia Posta Elettronica Certificata e di dematerializzazione documentale.
Per quanto riguarda la Posta Elettronica Certificata, il decreto (art.16) ne dispone l'uso obbligatorio per Pubbliche Amministrazioni, società e professionisti iscritti in albi ed elenchi istituiti con legge dello Stato. Per quanto attiene, invece, alla digitalizzazione documentale, sempre l'art. 16 (comma 12), prevede la sostituzione, ad ogni effetto di legge, degli originali,formati in origine su supporto cartaceo o su altro supporto non informatico”, per mezzo della firma digitale del detentore del documento e nel rispetto delle regole tecniche espresse nel CAD.

Un successivo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, individuerà particolari tipologie di documenti analogici originali unici per le quali permarrà l'obbligo di conservare l'originale analogico.

Per saperne di più consigliamo la lettura dell'articolo dell'Avv. Andrea Lisi

Rivoluzione nel decreto legge “anti-crisi”: PEC obbligatoria per tutti e piena dematerializzabilità dei documenti originali analogici unici!”

Pubblicato in Filodiritto (www.filodiritto.com) alla pagina: http://www.filodiritto.com/index.php?azione=visualizza&iddoc=1294


Le informative on line devono essere complete

Il Garanteper la Privacy lo ribadisce in un’ordinanza di ingiunzione

Il Garante per la Privacy ha sanzionato una società per incompletezza dell'informativa sulla privacy relativa ai dati personali presente sul sito aziendale.

Dall'ordinanza di ingiunzione derivano alcune indicazioni di interesse messe in evidenza da Filodiritto.com (fonte della notizia) nella Newsletter del 1° dicembre.

Come evidenziato da Filodiritto, secondo il Garante:
-indicare, da parte della società, che "l'utilizzo del numero di cellulare verrà utilizzato esclusivamente per un contatto telefonico di un nostro commerciale" non consente all'interessato di conoscere compiutamente e preventivamente le modalità del trattamento, la natura obbligatoria o facoltativa del conferimento dati, le conseguenze di un eventuale rifiuto di rispondere, i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati o che possono venire a conoscenza in qualità di responsabili o di incaricati, i diritti di cui all'art. 7, nonché gli estremi identificativi del titolare;
- il numero di telefonia mobile e l'indirizzo di posta elettronica rappresentano certamente informazioni relative a persona fisica, persona giuridica, identificati o identificabili, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione; a riprova di ciò, va rilevato che una specifica sezione del Codice (Titolo X) è dedicata proprio alla disciplina dei trattamenti dei dati personali mediante le comunicazioni elettroniche.


 

Sicurezza Informatica

Minacce malware aumentano a Natale: la top 10 dei rischi

Internet può sicuramente risultare comodo per chi,nello scegliere i regali di Natale, intende risparmiare tempo e denaro. Attenzione, però, alle offerte troppo vantaggiose, che possono in effetti nascondere minacce per la nostra sicurezza.

Trend Micro, azienda specializzata in tecnologie per la protezione dei dati da malware e spam, ha stilato una classifica dei dieci maggiori rischi per chi naviga – e acquista - nel periodo delle festività natalizie.

Al primo posto, in assoluto, troviamo le fatture false che, inviate per e-mail, richiedono di aprire e stampare la “ricevuta” allegata: seguono messaggi inviati da noti corrieri ma infettati da virus e trojan.

Il terzo rischio è rappresentato dal phishing nell'e-commerce, con gli acquirenti che diventano vittime ignare di furti di informazioni a scopo di lucro mentre, in quarta posizione si piazzano i sondaggi online che, dietro la promessa di compensi e buoni regalo, in realtà hanno lo scopo di raccogliere dati personali.

Al quinto posto Trend Micro segnala la ricomparsa di vecchi malware e la diffusione di virus su siti web ad alto traffico; al sesto si collocano la pubblicazione di risultati di ricerche sul web contaminati da codici maligni, e al settimo messaggi promozionali che, nel comunicare occasioni d'acquisto a prezzi stracciati, inducono l' utente a scaricare, senza rendersene conto, con un semplice click,programmi malware.

Anche i biglietti d'auguri elettronici (e-card), sono a volte dei veri e propri trabocchetti diffusi tramite link inseriti in messaggi spam oppure come allegati: se aperti, infatti, avviano lo scaricamento di malware nel sistema (ottavo posto della classifica).

Il periodo natalizio è particolarmente propizio per i truffatori che si approfittano della generale maggior predisposizione alla solidarietà: gli inviti ad aiutare con donazioni benefiche le vittime di disastri naturali (o di malattie gravissime) e la Croce Rossa sono, in alcuni casi, solamente dei riprovevoli tentativi di appropriarsi di informazioni private (nono posto).

Al decimo posto della classifica troviamo gli sconti speciali sugli oggetti più trendy, spesso utilizzati dagli autori di malware per spingere l'utente on line a cliccare su link pericolosi e inserire informazioni personali in siti creati specificatamente allo scopo.


PC nella spazzatura: attenzione ai dati, sensibili e non!

Dal Garante per la Privacy indicazioni precise per la cancellazione sicura dei dati dai PC da rottamare

Allerta del Garante per la privacy sulla rottamazione dei PC: occorre fare attenzione quando si butta il vecchio computer perché questo è una miniera di dati personali, spesso sensibili. Qualcuno potrebbe sempre sbirciare nella nostra spazzatura elettronica....

Il Garante ha di fatto messo a punto una serie di indicazioni per evitare che, al momento di dismettere apparecchiature elettriche ed elettroniche (anzitutto pc, ma anche cd rom o dvd), rimangano in memoria nomi, indirizzi mail, rubriche telefoniche, foto, filmati, numero di conto bancario, dati personali in generale, anche di tipo sensibile come quelli sanitari, riferiti non solo all'utilizzatore, ma anche a terzi.

Da oggi in poi, privati cittadini, professionisti, imprese ma anche aziende pubbliche che intendono dismettere il proprio "usato" o consegnarlo ai punti di raccolta per lo smaltimento dovranno preoccuparsi di cancellare in maniera definitiva – magari con l'aiuto dei rivenditori o di tecnici specializzati - i dati personali memorizzati.

Lo scopo è innanzitutto quello di non esporsi e non esporre altri a rischi anche gravi, come ad esempio la manipolazione di dati e il furto di identità.

Il Garante ha suggerito le misure per una "rottamazione" sicura di pc e dispositivi elettronici in uno specifico provvedimento con cui si intende quindi richiamare tutti gli utilizzatori sulla necessità di assicurare una reale ed effettiva cancellazione dei dati e o garantire la loro non intelligibilità.

Le misure possono essere adottate sia nel momento preliminare della memorizzazione dei dati sia in quello successivo della loro distruzione.


 

Siti, Portali, soluzioni Internet per le Imprese

IMProve: lo strumento on line per valutare il potenziale innovativo dell'azienda.

E' disponibile on line un programma di autovalutazione del potenziale innovativo aziendale, attivabile gratuitamente via Internet.

L'iniziativa è stata realizzata con ilProgetto IMProve, realizzato nell'ambito del programma comunitario Europe-Innova. Il programma, rivolto in particolare alle imprese di piccole e medie dimensioni, e' stato recentemente premiato a Lione dalla Commissione Europea come "Best Innovation Tool" 2008.

IMProve consente alle imprese che compilano un apposito questionario on-line (SAT - Self Assessment Tool) di ottenere un report attraverso il quale possono esaminare, con l'aiuto di un consulente, i vari aspetti della gestione dell'innovazione:

dalla strategia innovativa alla cultura interna, dal coinvolgimento dei dipendenti agli incentivi utilizzati, dal tasso di successo di nuovi prodotti e servizi alla gestione delle idee.
Il report, inoltre, evidenzia la posizione dell'azienda nel contesto europeo rispetto al settore di riferimento .

Punto di forza del progetto è la possibilità offerta alle aziende di scegliere se, a seguito della compilazione del SAT, intraprendere un percorso di consulenza gratuita, con esperti nel settore dell'innovazione, per valutare il proprio grado di innovazione e individuare eventuali problematiche da superare al fine di ottimizzare i propri risultati.
Ad oggi sono oltre 2000 le aziende che in tutta Europa, Italia compresa, hanno già sperimentato il metodo integrato di IMProve, con un ottimo riscontro sia per i consulenti che per le imprese.
IMProve (IMProvement of Innovation Management Performance with sustainable IMPact for Small and Medium sized Enterprises) è coordinato dalla società tedesca A.T. Kearney e sviluppato da partner di otto Paesi europei.

Per accedere al questionario SAT clicca qui


 

I Siti per Tutti

Cercare lavoro sul web.

Dal dieci gennaio sarà on line la nuova versione di Monster.it, il più noto portale di recruiting del personale in Rete

La rete come opportunità per cercare e offrire lavoro. Tra i portali di reclutamento del personale attraverso il web uno dei più cliccati è monster.it .

Ad oggi sono oltre un milione i curricula registrati nelle pagine del sito che, dal prossimo dieci gennaio, sarà on line con una nuova versione dalla grafica accattivante e ricca di servizi.

Tra le novità del nuovo layout anche una piattaforma che permetterà agli utenti di confrontare le proprie esperienze professionali, i salari, le condizioni di lavoro.

La domanda che sorge spontanea è: quante sono le probabilità di essere chiamati per un colloquio quando si lascia il proprio curriculum in rete?Sicuramente non ci si può affidare alla Rete per trovare lavoro ma è certo che non sono pochi gli imprenditori di piccole e grandi aziende che utilizzano internet per visualizzare profili e qualità delle persone da assumere.


 

Biblioteca

Destinazione impres@: un libro on line di Microsoft che spiega alle imprese come utilizzare al meglio le nuove tecnologie

Convinto che il problema del rapporto fra Ict e imprese sia soprattutto culturale, Giancarlo Capitani di NetConsulting, ha scritto per Microsoft il libro"Destinazione impres@" con l'intento di realizzare uno strumento utile a colmare un gap che divide in due il mondo delle aziende.

Secondo Capitani , “ Nelle Pmi e anche nei distretti c'è una profonda differenza fra chi innova e chi non innova con il risultato che i secondi rischiano di non sopravvivere”.

“Destinazione impres@” vuole essere proprio una guida per imprenditori e manager che vogliono capire a fondo come utilizzare le nuove tecnologie in azienda.

In un centinaio di pagine il libro cerca di “raccontare come si possa favorire la competitività e lo sviluppo delle aziende portando anche esempi concreti di imprese che hanno creduto nell'innovazione” come si legge nella prefazione del partner di Microsoft Luca Marinelli.

  • Comunicare e collaborare
  • Proteggere l'azienda
  • Progettare e produrre
  • Ottimizzare i processi
  • Conoscere e guidare l'impresa
  • Conoscere i propri clienti
  • Usare l'online per il business

sono gli argomenti topici trattati dal manuale che parla di Customer Relationship Management, gestione delle informazioni, criticità nella gestione della catena del valore, progettazione e produzione.

Gli iscritti alla newsletter di Microsoft possono scaricare il libro gratuitamente dal sito. Per maggiori info: http://www.microsoft.com/italy/pmi/destinazioneimpresa/book/default.aspx





Scarica PDF
Stampa