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Newsletter Net Economy
Iscrizione al Tribunale di Lucca N° 783 del 30/5-3/6/2003
N° 7 del 29/06/2007
Sommario
Azienda e software
e-Commerce
e-Democracy
e-Government
e-procurement
Finanziamenti/Agevolazioni
portali ue
Software
Società dell'Informazione
Iniziative Istituzionali
Sicurezza Informatica
Siti, Portali, soluzioni Internet per le Imprese
Appuntamenti
Biblioteca

Azienda e software

Le PMI ignorano i rischi del software illegale

Una ricerca di Bsa spiega che le aziende non si rendono conto dei pericoli derivanti dall'utilizzo delle copie pirata

Le piccole e medie imprese non hanno un'adeguata consapevolezza dei rischi conseguenti all'utilizzo di software illegali in azienda.

E' quanto rilevato da una ricerca condotta da BSA – Business Software Alliance –su un campione di 1.800 Pmi in Italia, Francia, Spagna, Germania, Regno Unito, Paesi Bassi, Russia, Polonia e Ungheria.

Secondo l'indagine, l'87% del campione non sa che il software illegale può rendere più vulnerabili ai virus in quanto non si hanno a disposizione gli aggiornamenti proposti dai vendor; meno della metà delle Pmi è sicura che tutto il proprio software sia accompagnato da licenza.

Secondo il 97% delle pmi intervistate non è da considerarsi un problema il dover utilizzare vecchie versioni del software per l'impossibilità di effettuare aggiornamenti.
Nell'ampia gamma di rischi aziendali legati all'Information Tecnology, la “violazione dei copyright sul software” viene considerata la voce meno importante, nonostante. Questo, secondo Bsa, nonostante l'uso di software illegale renda le aziende più vulnerabili proprio a quei rischi che esse temono di più, vale a dire, nell'ordine,la“perdita di dati o sistemi” e “Virus, Trojan horse e spyware”.I rischi più citati derivanti dall'uso di software privo di licenza sono stati invece i “procedimenti giudiziari” (23%) e le “sanzioni pecuniarie” (21%).

Questo il commento di Nicola Galtieri, portavoce di Bsa Italia: “Le Pmi hanno bisogno di riconoscere i rischi che corrono utilizzando software illegale, inclusi i rischi di natura operativa e It, che si aggiungono alle conseguenze legali e finanziarie”…. “Nel corso del 2006 le Pmi italiane scoperte a usare software illegale sono incorse in sanzioni del valore medio di circa 42.000 euro, ma la cifra più alta è stata di ben 1.200.000 euro.E il costo finanziario dell'essere scoperti nell'illegalità non è certo l'unico rischio che corrono le aziende che usano software illegale”.


La licenza d'uso: fattore fondamentale per la scelta del software in azienda

Tra gli aspetti da tenere presente nella scelta di un software in ambito aziendale è senza dubbio da includere la licenza d'uso. Un'attenta valutazione della licenza d'uso di un software consente infatti all'azienda di ottenere benefici economici ed organizzativi e di pianificarne l'acquisizione nella maniera più opportuna. Andrea Chiarelli, nel suo articolo scritto per pmi.it, propone un'ampia, interessante panoramica delle principali tipologie di licenze d'uso che consentono all'impresa di ottenere dei vantaggi economici e organizzativi sia diretti che indiretti.

Da leggere. All'indirizzo:

http://www.pmi.it/software/articoli/915/le-licenze-duso-nella-scelta-del-software.html


 

e-Commerce

IL COMMERCIO? SEMPRE PIU' VIA INTERNET

E' in crescita costante il numero delle imprese italiane che vendono su Internet: negli ultimi due anniè stata del 303% nel settore non alimentare e del 178% in quello alimentare ed il numero totale degli operatori ha superato i 2.500.

Scendendo nel dettaglio, a Roma sono 269 le imprese del non alimentare e 11 nell'alimentare, a Milano, rispettivamente 208 e 11, a Torino, 124 e 9, a Napoli 102 e 8.

Sono questi i risultati emersi da una elaborazione della Camera di Commercio di Milano effettuata sui dati del registro delle imprese al quarto quadrimestre 2004 e 2006.

Ancora la Camera di Commercio di Milano, nel testo degli usi sul settore, illustra le regole per i consumatori che vogliono acquistare on line in tutta sicurezza. Prima di comprare su Internet è opportuno che il consumatore segua queste “dritte”:

  • Bisogna verificare se il sito è sicuro. Attenzione a certificazioni, codici di condotta e loghi che i siti web espongono come segno distintivo.
  • Il sito deve spiegare che tipo di misure di sicurezza adotta per la transazione con apposita simbologia.
  • Alcuni fornitori prevedono che si possa verificare online lo stato del proprio ordine e spedizione.
  • Il venditore deve dare conferma e ricevuta dell'ordine, indicando bene tempi e eventuali costi di consegna, possibilità di recesso, ma solo se previsto.
  • Prima dell'acquisto è bene guardare il contratto: il fornitore lo deve rendere disponibile a titolo informativo e senza dover per forza acquistare.
  • Deve essere reso disponibile dal sito il contatto dove poter indirizzare i reclami.


CONTRATTI ON LINE

Dal comune e-commerce alla forniture di beni e servizi tecnologici per aziende, sono sempre di più gli accordi stipulati su internet. Interessante e utile è l'analisi delle loro principali caratteristiche effettuata da Marcella Cricchio per PMI.it, pubblicata all'indirizzo: www.pmi.it/leggi-e-norme/articoli/809/p3/i-contratti-online.html


 

e-Democracy

AL VIA "EUROPAFORUM", LA PIAZZA DI INCONTRO VIRTUALE FRA CITTADINI E DEPUTATI EUROPEI

Con la presentazione agli eurodeputati italiani della piattaforma www.europaforum.it,tenutasi il 22 maggio 2007 a Strasburgo, si è aperta la fase pilota (che si chiuderà in settembre) della prima piazza virtuale ed interattiva dove i cittadini italiani potranno "incontrare" ed interagire con i deputati europei "italiani".

Si tratta di un'iniziativa sperimentale dell'Eurosportello Confesercenti, svolta in stretta collaborazione con l'Ufficio di Roma del Parlamento europeo.

Nato come strumento di "e-democracy" il sito favorirà la partecipazione diretta degli elettori alla vita delle istituzioni europee e fungerà da strumento a disposizione dei deputati per avere un contatto diretto e immediato con la cittadinanza.

In concreto, il cittadino potrà inviare delle domande, personalizzate o no, che saranno indirizzate dall'Eurosportello agli eurodeputati competenti.

Le risposte personalizzate verranno poi pubblicate sul sito assieme alla domanda.

Gli eurodeputati potranno inoltre segnalare iniziative, eventi o problematiche di interesse europeo e pubblicare liberamente sul sito propri scritti o fare conoscere ai cittadini la propria attività politica. In futuro potranno essere attivati blog di discussione su temi di attualità.


 

e-Government

Pistoia: attivo l'inoltro telematico delle domande di prevenzione incendi

Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Pistoia èstato attivato sul portale www.impresa.gov.it per l'inoltro telematico delle domande di prevenzione incendi, a seguito dell'accordo stipulato in ambito nazionale tra il Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile e il CNIPA (Centro Nazionale per l'informatica nella Pubblica Amministrazione).

I titolari delle imprese potranno presentare le domande di avvio di tutti i procedimenti di prevenzione (parere di conformità, deroga, sopralluogo per il rilascio del C.P.I., rinnovo C.P.I.) attraverso il portale sopra citato; per tutti gli altri titolari di attività soggette ai controlli di prevenzione incendi, la presentazione in via telematica potrà avvenire attraverso il portale www.vigilidelfuoco.it.

Autore articolo: Adriana Zuin - Camera di Commercio di Pistoia


Dal 1° luglio certificati penali on-line tra Procura e Camera di Commercio di Pistoia.

Agenti immobiliari, rappresentanti, autoariparatori, reiti ed esperti, imprese di pulizia e facchinaggio: queste alcune delle attività che ne beneficeranno

Grazie all'accordo siglato da Camera di Commercio e Procura di Pistoia, l'invio dei certificati penali tra le due amministrazioni diventa telematico.

Si riducono così ad appena 5 i giorni necessari per trasmettere tra le due istituzioni questi documenti obbligatori per la pratica d'iscrizione, con la conseguente velocizzazione in termini di tempi di risposta nei confronti dell'utenza circa il procedimento di iscrizione alla Camera di Commercio stessa.

Il protocollo d'intesa per l'interscambio telematizzato di dati, attraverso casella di posta elettronica certificata, non è l'unico accordo che è stato siglato dalla Camera di Commercio con l'obiettivo di migliorare i servizi all'utenza ed economicizzare gli oneri procedurali: anche con il Tribunale di Pistoia è stato siglato un accordo che, a partire sempre dal 1° luglio, prevede lo scambio, tramite posta elettronica certificata, degli atti relativi al Registro delle Imprese.

Autore articolo: Adriana Zuin - Camera di Commercio di Pistoia


"Comunicazioni on line ai servizi per l'impiego. Nuovo servizio Internet della Regione Toscana per i datori di lavoro

La Regione Toscana e i Centri per l'Impiego delle province mettono a disposizione degli utenti il nuovo servizio “ComunicazioniOnLine” attraverso il quale le comunicazioni che i datori di lavoro (pubblici e privati) di tutti i settori sono tenuti ad inviare ai servizi competenti,potranno essere effettuate tramite web.

La procedura sarà resa disponibile dal 2 luglio 2007 sul sito web della Regione Toscana (http://www.rete.toscana.it/sett/lavoro/index.htm)e su quelli delle amministrazioni provinciali, in modo da permettere agli utenti di potersi adeguare alle nuove modalità di trasmissione e all'utilizzo dei nuovi modelli.

I datori di lavoro ed i soggetti abilitati potranno così usufruire del servizio on line in alternativa ai tradizionali mezzi di comunicazione.
Sul sito web della Regione Toscana saranno inoltre disponibili tutte le informazioni riguardo alle nuove modalità di trasmissione delle comunicazioni.

Si tratta di un'iniziativa di e-government di grande importanza, che ha certamente comportato un notevole impegno ma che sicuramente rappresenta un passo importante nel processo di semplificazione dei rapporti tra il mondo del lavoro e la pubblica amministrazione.


 

e-procurement

LA REGIONE TOSCANA IN POLE POSITION NELL' E-PROCUREMENT

Per la Regione Toscana l'e-procurement – vale a diregli acquisti on line di beni e servizi da parte della pubblica amministrazione – è già una realtà importante, tanto che le operazioni fatte hanno un importo di circa 15 milioni di euro, a cui si aggiunge una maxigara per i mutui di ben 400 milioni di euro.

Ma l'impegno della Regione non finisce qui. Il governo regionale intende infattidiffondere al massimo l'e-procurement, coinvolgendo il mondo delle autonomie localie sostenendo le imprese, soprattutto le più piccole, con apposite iniziative di formazione. Questo è quanto è stato annunciato dalvicepresidente Federico Gelli nel suo interventoal convegno sull'innovazione del 9 maggio scorsoorganizzato a Firenze dalla Confcommercio.
'Puntiamo sull'e-procurement per le stesse ragioni per cui le imprese credono in questo metodo fortemente innovativo – ha sottolineato Gelli – e cioè perché le aste on line da una parte aiutano a contenere i costi e quindi la spesa pubblica, mentre dall'altra assicurano maggiore trasparenza del mercato e più concorrenza. Per questo abbiamo inserito alcuni articoli significativi sull'e- procurement nella nuovissima legge sugli appalti. Ma non ci fermiamo qui, con la consapevolezza, tra le altre cose, che se non possiamo concepire un mercato limitato alla nostra regione, possiamo impegnarci perché le imprese della nostra regione siano attrezzate culturalmente e tecnicamente a sostenere questa sfida. Per questo, tra l'altro, abbiamo già commissionato dei moduli per la formazione a distanza'.

I risparmi, in termini di spesa, prodotti dalle gare d'appalto telematiche sono stimati intorno al 5%; si stima invece varino dal 50 all'80% i risparmi sui costi delle transazioni, sia per gli acquirenti che per i fornitori.

Fonte: primapagina.regione.toscana.it


 

Finanziamenti/Agevolazioni

Programma "Safer Internet Plus", prossima uscita del bando 2007

La Commissione europea ha recentemente pubblicato on-line la bozza dell'invito a presentare proposte e del programma di lavoro 2007 nell'ambito del programma comunitario ‘Safer internet plus' (Internet più sicuro).Safer Internet Plus intende promuovere un uso più sicuro di Internet e delle nuove tecnologie on line e lottare contro i contenuti illegali ed indesiderati dall'utente finale.

La pubblicazione ufficiale del bando è prevista per la fine di giugno con probabile data di scadenza al 27 settembre.

La bozza del bando ed il programma di lavoro sono disponibili sul sito della Commissione all'indirizzo: ec.europa.eu/information_society/activities/sip/call/proposals/index_en.htm


Programma comunitario di sostegno alla politica in materia di Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (TIC). Pubblicato il bando 2007

Sulla Gazzetta del 25 maggio è stato pubblicato il primo bando CIP-PSP, il nuovo programma per la promozione delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione che sostituisce, per il periodo di programmazione 2007-2013, parte dei programmi precedentemente attivi nel settore della "Società dell'Informazione" (Modinis, eTen e, dal 2009, anche eContentplus).

Il programma, compreso all'interno del programma quadro per la promozione dell'impresa e dell'imprenditorialità (CIP),rappresenta uno dei principali strumenti finanziari per l'attuazione dell'iniziativa i2010,quadro strategico dello sviluppo della Società dell'Informazione europea fino al 2010.

Questo invito a presentare proposte copre tre temi, e altri temi e azioni orizzontali:

  • TEMA 1. EFFICIENZA E INTEROPERABILITÀ DEI SERVIZI DELL'EGOVERNMENT
    • Obiettivo 1.1: Permettere l'utilizzo di appalti pubblici elettronici in tutta Europa
    • Obiettivo 1.2: Verso un riconoscimento dell'identità elettronica paneuropea
    • Obiettivo 1.3: Soluzioni innovative per un eGovernment inclusivo ed efficiente
    • Obiettivo 1.4: Condivisione delle esperienze e costruzione del consenso nell'utilizzo dei servizi innovativi dell'eGovernment
  • TEMA 2. TIC PER L'ACCESSIBILITÀ, L'INVECCHIAMENTO E L'INTEGRAZIONE SOCIALE.
    • Obiettivo 2.1: Sistemi audiovisivi digitali accessibili (AV)
    • Obiettivo 2.2: TIC per un buon invecchiamento
    • Obiettivo 2.3: Condivisione delle esperienze e costruzione del consenso nelle TIC per l'inclusione
  • TEMA 3. TIC PER SEVIZI DELLA SALUTE SOSTENIBILI E INTEROPERABILI
    • Obiettivo 3.1: Esecuzione in tutta l'UE dei servizi della salute elettronica per sostenere la continuità della cura: cartella clinica del paziente e prescrizione elettronica.
    • Obiettivo 3.2: Condivisione delle esperienze e formazione del consenso sulla salute elettronica
  • ALTRI TEMI E AZIONI ORIZZONTALI
    • Obiettivo 4.1: Condivisione di esperienze sulle iniziativeTIC per le PMI
    • Obiettivo 4.2: Supportare la crescita sostenibile
    • Obiettivo 4.3: Azione di sensibilizzazione per le macchine intelligenti
    • Obiettivo 4.4: Infrastrutture per la tutela della privacy

Gli strumenti previsti per la realizzazione del programma sono progetti pilota (di tipo A e B) e reti tematiche che devono essere finalizzate alla diffusione e all'uso ottimale di soluzioni innovativebasate sulle TIC, in particolare con riferimento ai servizi di interesse generale e alle Pmi.

Il contributo finanziario della Commissione copre fino al 50 % dei costi ammissibili per i progetti pilota; per quanto riguarda le reti tematiche il contributo può raggiungere il 100% dei costi ammissibili.

La scadenza del bando è fissata per il 23 ottobre 2007.

Il budget assegnato alprogrammaammonta a circa 730 milioni di euro per l'intero periodo 2007-2013.

Il bando, la guida ai proponenti e le altre informazioni utili sono disponibili sul sito di riferimento:

http://ec.europa.eu/ict_psp


 

portali ue

e-Business per le PMI: un portale UE

Dall'Unione europea, un portale a sostegno dell'e-business nelle e per le PMI.

L'obiettivo del portale: aiutare le aziende nel settore del commercio elettronico attraverso il confronto di esperti e la condivisione di esperienze e best practices.

Il portale è disponibile nelle lingue inglese, francese e tedesco all'indirizzo.

http://ec.europa.eu/enterprise/e-bsn/index_en.html


GLI ORGANISMI NOTIFICATI DI TUTTA EUROPA? LI TROVI ON LINE CON "NANDO"

Sul sito web della DG Imprese è disponibile uno strumento che offre l'accesso on lineall'elenco degli organismi notificati designati dagli Stati membri.

Gli organismi notificati valutano se i prodotti industriali sono conformi ai requisiti tecnici essenziali contenuti nelle direttive dell'Unione europea (direttive del "nuovo approccio").

I settori interessati sono più di 20, inclusi materiali edili, giocattoli, dispositivi medici, materiali elettrici,imbarcazioni da diporto, macchinari ed apparecchiature radiotelefoniche.

Grazie alportale NANDO-IS (acronimo per "Organismi notificati e designati in base alla direttiva nuovo approccio - Sistema informativo"), gli utenti possonoo ricercare informazioni sugli organismi notificati per paese, direttiva e prodotti, nellelingue ufficiali dell'Unione.

Il portale NANDO-IS fornisce inoltre dati sugli organismi di valutazione della conformità designati dai paesi terzi per coadiuvare la piena attuazione degli accordi sugli scambi commerciali, tra cui gli accordi sul riconoscimento reciproco (MRA) ed i protocolli aggiuntivi agli accordi europei sulla valutazione di conformità e l'accettazione dei prodotti industriali (PECA).

NANDO-IS: ec.europa.eu/enterprise/nando-is/home/index.cfm


SEED ON EUROPA: DAL WEB LE INFORMAZIONI SULLE ACCISE

Le imprese possono accedere gratuitamente on line ai numeri di registrazione delle accise, grazie al servizio on line “SEED” dell'Unione Europea (System for the Exchange of Excise Data). Le accise sono tasse indirette applicate al consumo o all'uso di certi prodotti (bevande alcoliche, tabacco, prodotti energetici).

Collegandosi a SEED - http://ec.europa.eu/taxation_customs/dds/cgi-bin/seedquer?Lang=IT&Excnr=init - è possibile controllare via web la validità del numero di registrazione dei partner commerciali negli altri Stati membri.

I numeri di registrazione vengono attribuiti agli operatori autorizzati a fabbricare, immagazzinare, trasportare, scambiare prodotti soggetti ad accisa in regime di sospensione doganale, ovvero in un regime per cui i diritti di accise sono pagati alla fine delle transazioni dallo Stato membro in cui ha luogo la commercializzazione dei beni.

(Fonte: impresa.gov.it)


FISCALITA' IN EUROPA: LA COMMISSIONE LANCIA UNO STRUMENTO DI INFORMAZIONE ON LINE

L'11 maggio la Commissione europea ha lanciato «Le tasse in Europa», il nuovo strumento di informazione rivolto ai cittadini e alle imprese.Questa banca dati on-line, alla quale è possibile accedere gratuitamente, contiene informazioni sui vari sistemi di imposte in vigore negli Stati membri. Per accedere alla banca dati, cliccare l'indirizzo: http://ec.europa.eu/taxation_customs/taxinv/welcome.do


 

Software

e-Commerce: quando il server è davvero "stabile"

Definiti dall’Agenzia delle Entrate I presupposti perché i proventi dell'attività di e-commerce esercitata da un soggetto non residente siano tassati in Italia.

Quando, in caso di esercizio dell'attività di commercio elettronico, questa è identificabile come stabile organizzazione? La risposta a questa domanda e ad altre problematiche connesse l'ha fornita l'Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n. 119 del 28 maggio scorso.

Il documento consentedi evidenziare “gli elementi ed i presupposti teorici delle stabili organizzazioni che si avvalgono di apparecchiature informatiche” superando così' il problema della mancanza, nel Testo Unico delle imposte sui redditi, di indicazioni precise in merito all'argomento.

Per saperne di più si consiglia la lettura dell'articolo di Alfonso Lucarelli su ItaliaOggi.it, rivista telematica dell'Agenzia delle Entrate.


 

Società dell'Informazione

Attirare gli utenti sul sito web e fidelizzarli. Alcuni spunti.

In che modo è possibile attirare gli utenti web sul nostro sito? Ovvero, come si può fare in modo che gli utenti trovino il nostro sito nell'infinità dei siti esistenti partendo da un bisogno magari generico di un prodotto o di un servizio e, soprattutto, una volta che l'utente ha individuato il nostro sito, come si può far sì che lo visiti e, possibilmente, ci ritorni in futuro?

Sono queste le questioni-chiave del web marketing cui Marco De Alberti (*) dedica un interessante articolo che non ha la pretesa di fornire risposte assolute e risolutive ma di offrire, comunque, alcuni stimoli utili ad affrontare la questione con l'adeguata consapevolezza.

L'articolo è pubblicato su mercatoglobale.news all'indirizzo: http://www.mercatoglobale.com/web/index.php?id=1

(*) esperto di comunicazione aziendale e fondatore di MG News


VENDERE SUL WEB: I 9 SEGRETI DEI CONSULENTI IN WEB MARKETING

Solo pochi anni fa quella dei consulenti in web marketing era una figura professionale praticamente sconosciuta. Oggi questi professionisti sono ricercati da tutte le aziende che vogliono fare affari vendendo su Internet.

Il compito dei consulenti in web marketing, infatti, è sì quello di realizzare il sito, gestire campagne di email marketing e di posizionare il sito nei motori di ricerca ma tutto nell'ottica di un unico obiettivo: far vendere, e bene, sul web.

Per farlo il consulente in web marketing, così come succede per qualsiasi mestiere o professione, ha i suoi segreti. Fra questi Italiaimprese.com ne ha individuati ed “esplosi” 9 da cui può essere interessante prendere spunto per i vostri siti. La pagina dedicata, intitolata “I nove segreti per vendere sul web”, è disponibile all'indirizzo:

http://www.italiaimprese.com/cnt_articles.php~idcategoria~~~18~~idarticolo~~~517.html


 

Iniziative Istituzionali

Sir, in linea il nuovo servizio di orientamento agli adempimenti amministrativi

Oggi gli imprenditori e aspiranti tali che vogliono orientarsi tra gli adempimenti amministrativi necessari per avviare o condurre un'impresa hanno un aiuto in più.

Dal mese di maggio, attraverso la home page del Portale Nazionale delle Imprese – www.impresa.gov.it - è infatti possibile accedere alla banca dati S.I.R.,predisposta dalla Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa (CNA), attraverso la società CNA Interpreta,per conoscere, in funzione del settore di attività e del procedimento di interesse, le leggi di riferimento, le circolari applicative, gli atti normativi e i moduli relativiall'adempimento selezionato.

S.I.R. - acronimo di“Suggerimenti, Informazioni e Riferimenti” – si configura come uno strumento utile a coloroche, nell'esercizio della propria attività di impresa, necessitano di una bussola per districarsi tra gli obblighi da adempiere nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Le informazioni fornite dalla banca dati riguardano gli adempimenti di carattere sia nazionale che territoriale. Queste ultime sono attualmente circoscritte a Emilia Romagna e Marche ma

un archivio elettronico strutturato e di facile consultazione verrà progressivamente arricchito con i dati di tutte le Regioni, per soddisfare le esigenze conoscitive dell'intero territorio nazionale.

SIR rappresenta un nuovo importante arricchimento del Portale Impresa.gov.it ed un significativo contributo all'obiettivo prioritario del portale stesso: rendere sempre più semplice e trasparente il rapporto tra mondo imprenditoriale e amministrazione pubblica e far sì che questa costituisca una risorsa concreta per la competitività del sistema produttivo nazionale


LA BANCA DATI DEL CATASTO E' ON LINE

Dal 10 maggio anchei singoli cittadini possono consultare gratuitamente via Internet la banca dati catastale e, pagando le relative imposte, quella ipotecaria. Questa importante innovazione, contenuta nel decreto del 4 maggio 2007(*), rappresenta un altro passo avanti verso la completa informatizzazione dei servizi dell'Agenzia del Territorio; l'iniziativa tiene naturalmente conto dell'innovazione introdotta con la legge n. 286/2006, che ha reso completamente gratuite le visure catastali.

Con il provvedimento si è inoltre provveduto a rivedere la disciplina dell'accesso alle banche dati da parte degli utenti abituali (notai, geometri, professionisti in genere ed Enti). Con decorrenza 1° gennaio 2008 tale accesso avverrà su base convenzionale, con l'abolizione del canone e la previsione, a titolo di rimborso spese, di 200 euro da corrispondere una tantum e di 30 euro annuali per ogni password utilizzata.

(*)Decreto del 4 maggio recante “''Accesso al sistema telematico dell'Agenzia del Territorio per la consultazione delle banche dati ipotecaria e catastale'' (G.U. n. 107 del 10 maggio 2007)”.


LA TOSCANA LANCIA LA CASELLA E-MAIL FIRMATA INTOSCANA.IT. GRATIS E PER TUTTI

Abbattere il digital divide diventa oggi più semplice. Il portale ufficiale della Toscana www.intoscana.it lancia la posta elettronica firmata @intoscana.it.

Grazie ad un accordo con Aruba, uno dei maggiori internet service provider italiani e partner tecnologico del portale, registrandosi sul sito www.intoscana.itè possibile avere a disposizione,da subito e gratuitamente, una casella di posta elettronica da 50 Mega firmata @intoscana.it.La casella e-mail viene già fornita completa di antivirus e antispam e funziona sia come webmail che con i classici client di posta come Outlook; per chi lo desidera, la casellaè espandibile e personalizzabile attraverso ulteriori servizi.
Grazie all'iniziativa, tutte le tipologie di utenza - studenti, liberi professionisti o aziende - possono ora avere la posta elettronica firmata @intoscana.it e fregiarsi così del ‘marchio' intoscana con tutto l'appeal che in tutto il mondo viene riconosciuto alla nostra regione.
A breve ci sarà il lancio della posta elettronica @intoscana.it certificata (con validità legale) di sempre maggior uso ed importanza non solo nei rapporti commerciali ma nel contesto lavorativo in generale.

Tutte le info sull'iniziativa sono disponibili sul portale www.intoscana.it;
per attivare una casella di email è sufficiente cliccare l'indirizzo: www.intoscana.it/intoscana/registrazione.do


"Buonsenso in tutti i sensi": il nuovo portale per educare agli acquisti on line.

Acquistare in internet è comodo, conveniente e divertente. A condizione, però, che l'acquisto sia effettuato in piena sicurezza.

Bastano poche e semplici regole per acquistare online in modo sicuro e senza perdere il piacere dello shopping.
Con la campagna "Buonsenso in tutti i sensi" la Polizia Postale ed e.Bay (il primo sito di commercio elettronico in Italia),spiegano le principali regole per fare acquisti sicuri su internet.

L'iniziativa è stata infatti promossa dalla Polizia Postale per rispondere alla crescente esigenza di informare ed educare le persone su come utilizzare internet e dedicarsi agli acquisti on line in maniera sicura.

Il progetto ha come strumento principale un sito dedicato, www.compraconbuonsenso.it, attraverso il quale vengono veicolate le elementari regole per la sicurezza online attraverso un invito a sviluppare edutilizzare un qualcosa che tutti possiedono naturalmente, ovvero i 5 sensi: udito, tatto, vista, olfatto e gusto.

I 5 sensi si concretizzano, attraverso la simbologia utilizzata del mondo delle spedizioni, in poche semplici regole facili da memorizzare ed applicare ai fini di un buon esisto delle transazioni on linecompravendite online:

  • guarda di scegliere bene la tua password
  • ascolta i feedback sulla serietà del venditore
  • assaggia prima i tuoi acquisti
  • tocca con mano i pagamenti on line
  • fiuta le false e-mail

Queste regole sono ben descritte sul sito dal quale è anche possibile scaricare la “scatola della sicurezza” da tenere sempre vicino al PC per non dimenticare le 5 regole del "Buonsenso online”.

Se non si è sicuri di aver realmente appreso le regole della sicurezza, un semplice test on line permette di verificare la nostra conoscenza e ricevere un'analisi dettagliata del test effettuato, con suggerimenti concreti su come aumentare e migliorare la sicurezza dei nostri acquisti online.


 

Sicurezza Informatica

IMPENNATA DEGLI ATTACCHI "PHISHING". AGGIORNAMENTI E INDICAZIONI UTILI DI ANTIPHISHING ITALIA

In spaventoso aumento l'attività di chi cerca, con metodi sempre più sofisticati, di lucrare sulla distrazione - o inesperienza - degli utenti della rete. Secondo l'ultimo Rapporto trimestrale realizzato e pubblicato da Anti-Phishing Italia (osservatorio sul mondo degli illeciti legati allarete, condotto da uno staff composto da informatici, giornalisti, avvocati ma comunque aperto a collaborazioni esterne) sono stati ben 225 i tentativi di phishing in appena tre mesi (primo trimestre 2007), con un media di 2,5 attacchi giornalieri.

Un pericolo , quello del phishing, in costante crescita, con Poste Italiane come obiettivo principale, in grado di occupare, da solo, ben l'87% dei tentativi di e-mail truffa che sono circolati in Italia negli ultimi tre mesi.

Per rendersi meglio conto dell'entità del fenomeno, della classifica degli obiettivi del phishing italiano nel primo trimestre dell'anno in corso, e soprattutto delle tipologie di e-mail attraverso le quali si attuano i più recenti tentativi di phishing, consigliamo di prendere visione del rapporto Antiphishing, disponibile on line all'indirizzo

http://www.anti-phishing.it/01.trim.phishing.italia.pdf


Attenzione ai nuovi attacchi "Typo-squatting"

Sempre più attivi e fantasiosi gli autori di malware, cioèdi quei sofware creati all'unico scopo di causare danni ai computer su cui vengono eseguiti (malware= malicious + software= software/codice maligno)

Dopo il recente caso del trojan "Linkoptim" (noto anche come "Gromozon") veicolato attraverso mail inviate da sedicenti avvocati, nelle ultime settimane gli utenti italiani di Internet sono stati vittime di un massiccio attacco che mira a diffondere codici maligni utilizzando il metodo del cosiddetto “typo-squatting”. Il "typo-squatting" sfrutta l'espediente di registrare nomi di dominio molto simili a quelli di siti famosi per captarne, almeno in parte, il traffico approfittando degli errori che l'utente spesso commette nel digitare gli indirizzi web. Questi vengono infatti generalmente"dirottati” su una pagina web che induce a scaricare il malware attraverso link e immagini allettanti.

Sono oltre 1.000 i nomi di dominio usati per questi attacchi informatici. Eccone alcuni fra i più utilizzati negli ultimi tempi:
3bay.it-4repubblica.it - aklitalia.it - corrieere.it - eba6y.it - eba7y.it - fgazzetta.it - google.it
gazzetra.it - gazzettaa.it - katsaweb.it - mnsn.it - tyiscali.it - tyttogratis.it

Collegandosi a questi siti, l'utente si ritrova su una pagina riportante messaggi che invitano ad aggiornare Internet Explorer o a effettuare una ricerca nell'apposita sezione.

E' superfluo dire che si tratta di falsi link, che provocano l'accesso diretto al maleware.

Il “typo-squatting”, in pratica, si affida alla distrazione degli utenti; per questo motivo il primo modo per difendersi è quello di prestare maggior attenzione nel momento in cui si digitano gli indirizzi web e salvare nei “preferiti” i siti utilizzati con maggior frequenza.

Contro le nuove minacce del “typo-squatting”, sono state sviluppate tecnologie in grado di controllare la credibilità dei domini sfruttando archivi storici di reputazione.


 

Siti, Portali, soluzioni Internet per le Imprese

La mappa del potere nelle aziende, on line.

"La mappa del potere", disponibile sul sito di Casaleggioassociati, è un utilissimo strumento per capire chi c'è dietro a quale azienda e a sua volta quali interessi ha. Particolaremente interessante è ancheil servizio che permette di selezionare due aziende e comprenderne il collegamento.

Le aziende comprese nella mappa sono tutte quelle quotate in borsa in Italia.
URL: http://www.casaleggioassociati.it/oracolo/


MG News, la "bussola" per imprese e managers aziendali

MG NEWS è un sito dedicato ad imprenditori e manager di aziende, professionisti che cercano una bussola con la quale orientarsi su temi delicati e strategici come:

l'internazionalizzazione e l'apertura a nuovi mercati, l'informatica e le telecomunicazioni , il marketing territoriale ed i nuovi media, la ricerca ed innovazione tecnologica, la formazione.

E' anche un luogo per esprimere le proprie opinioni, formulare richieste di approfondimento ai giornalisti ed esperti che collaborano con noi.

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Appuntamenti

Storage Networking in rete e DatacenterVirtuali: nuovi scenari per il back up e l'immagazzinamento dei dati aziendali

Lucca - Camera di Commercio. Martedì, 3 luglio 2007. Orario: 9:00-13:00

La gran quantità di dati prodotti dalle aziende e le limitazioni prestazionali delle architetture di storage tradizionali hanno fatto emergere nuove tecnologie per l'archiviazione dei dati con radicali differenze in dimensioni, affidabilità, sicurezza, tolleranza ai guasti e prestazioni.

Le architetture che si stanno imponendo negli ultimi anni sono basate su sistemi di memorizzazione interconnessi in rete (Storage Arena Networks – SAN e Network Attached Storage –NAS) scalabili, facili da gestire, altamente affidabili, con un costo più abbordabile per unità di memorizzazione rispetto agli storage tradizionali.

Sulla base di queste tecnologie, ormai giù consolidate sul mercato, si affaccino nuove soluzioni che propongono paradigmi innovativi e suggeriscono nuove pratiche organizzative avvalendosi della evoluzione tecnologica per semplificae la gestione della complessità. Nascono così nuovi servizi, quali quelli legati alla virtualizzazione dei sistemi di memorizzazione (i cosiddetti Virtual Datacenter) abilitati da tecnologie che uniscono il meglio nell'ambito delle singole discipline dello storage e del networking.

Utilizzando SAN virtuali è inoltre possibile virtualizzare le funzioni di storage offrendo all'interno dello stesso pool SAN virtuali separate e isolate.

La complessità delle soluzioni a disposizione e la necessità di gestire in odo ottimizzatole risorse per la memorizzazione delle informazioni e dei documenti, richiedono un'adeguata conoscenza delle alternative a disposizione dei principali criteri di progettazione di soluzioni di Storage Networking.

La Camera di Commercio di Lucca con la collaborazione di Lucense Scpa,dedica a questi argomentiun seminario che sviluppa il seguente programma:

  • Storage Area Networks, soluzioni architetturali a confronto
  • Virtual Private Networks: scenari tecnologici e soluzioni applicative
  • Data Center Virtuali
  • Soluzioni commerciali

Docente: Ing. Davide Adami – Ricercatore nel settore delle Reti di Telecomunicazioni presso il Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione dell'Università di Pisa. Esperto di problematiche di sicurezza legate alla progettazione, realizzazione e amministrazione di reti e di servizi nel campo delle telecomunicazioni.

Il seminario è gratuito.

Iscrizioni: è possibile iscriversi on line compilando la scheda di adesione disponibile all'indirizzo web: http://www.lu.camcom.it/corsi_dettaglio.php?id=54

Per info: formazione@lucense.it o eurosportello@lu.camcom.it


Il WiMAX: innovazione tecnologica e nuove opportunità per il superamento del digital divide

Lucca - Camera di Commercio. Venerdì, 29 giugno 2007 . Orario: 9:00_13:00

Le tecnologie informatiche ed i servizi tematici offerti tramite la rete Internet hanno assunto un ruolo sempre più rilevante per cittadini ed imprese. L'insufficiente disponibilità di banda n alcune zone geografiche rappresenta una fote limitazione all'introduzione dinuovi servizi e alle potenzialità di sviluppo socio-economico.

In questo contesto, la tecnologia WiMAX suscita enorme interesse sia per gli aspetti fortemente innovativi sia perché potrebbe favorire il superamento delle problematiche di Digital Divide.

Grazie alla sua architettura cellulare e alla sua robustezza di utilizzo outdoor, WiMAX potrà infatti affiancarsi ed integrarsi efficacemente con la già diffusa tecnologia WiFi superandone i limiti di copertura e permettendo, anche in aree geomorfologicamente svantaggiate e poco adatte al deployment di soluzioni cablate, una copertura capillare in tutto il territorio.

La Camera di Commercio di Lucca con la collaborazione di Lucense Scpa,dedica a questa interessante tecnologia, un seminario che affronterà i seguenti temi:

  • aspetti tecnologici e principali standard di riferimento
  • problemi normativi: regolamentazione e licenze d'uso
  • nuove opportunità e servizi
  • soluzioni commerciali

Docente: Ing. Davide Adami – Ricercatore nel settore delle Reti di Telecomunicazioni presso il Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione dell'Università di Pisa. Esperto di problematiche di sicurezza legate alla progettazione, realizzazione e amministrazione di reti e di servizi nel campo delle telecomunicazioni.

Il seminario è gratuito.

Iscrizioni: è possibile iscriversi on line compilando la scheda di adesione disponibile all'indirizzo web: http://www.lu.camcom.it/corsi_dettaglio.php?id=53

Per info: formazione@lucense.it o eurosportello@lu.camcom.it


 

Biblioteca

"Il negozio telematico. I profili giuridici di un e-shop"

Il testo mira a costituire per l'imprenditore e il giurista, non esperto della materia, una bussola orientativa. L'obiettivo dellibro è infatti quello di provare a rendere comprensibile a tutti la materia spiegando in modo chiaro e concreto come comportarsi nella realizzazione di un sito web di commercio elettronico.

Nel volume si trovano le risposte per capire come è regolamentato lo spazio commerciale telematico e quali sono le regole giuridiche per la realizzazione di un e-shop.

L'opera, che alterna al testoutili schemi riassuntivi, affronta le seguenti tematiche:

  • il commercio elettronico nel word wide web: profili giuridici;
  • i contratti informatici e telematici nel mercato digitale;
  • la tutela del consumatore nei contratti B2C;
  • i contratti B2B e l'e-marketplace;
  • la tutela della privacy nei contratti on-line;
  • sistemi di e-payment;
  • le problematiche anazionali dell'Internet.

Il testo è completato da un'ampiaappendice normativa e giurisprudenziale.

Autori: Andrea Lisi, Federica Bretoni, Graziano Garrisi.

Casa Editrice: Halley Editrice

Pagg. 272, Anno 2007.

Prezzo: € 24,00

Il testo può essere acquistato on line dal sito della Halley Editrice (www.halleyeditrice.it)





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