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Newsletter Net Economy
Iscrizione al Tribunale di Lucca N° 783 del 30/5-3/6/2003
N° 8/9 del 20/07/2007

e-Commerce

"E-commerce in Italia: un Eldorado latente".

Una interessante ricerca sull'e-commerce in Italia ed in Europa

Sono recentemente usciti i dati di una ricerca sull'e-commerce in Italia ed in Europa condotta da Casaleggio Associati su commissione di Expedia.

La ricerca, che ha preso in esame un totale di 2.251 aziende che vendono on line,harilevato che nel 2006 il fatturato europeo è stato pari a 135 miliardi di euro e che in Italia si sono fatturati 2,906 miliardi, a dimostrazione che il settore presenta, nel nostro Paese, grosse potenzialità.

In Italia l‘e-commerce è di fatto in rapida e costante crescita, soprattutto per quanto riguarda alcuni specifici settori:

il turismo si colloca in assoluto al primo posto con un fatturatoc he fra il 2005 ed il 2006 è aumentato del 60% (voli aerei, soggiorni in albergo e pacchetti viaggio i prodotti più venduti);

al secondo posto si piazza l'elettornica di consumo, con vendite di macchine fotografiche digitali e telefoni cellulari, seguita dal tempo libero, con vendite di scommesse sportive, biglietti di spettacoli e attrezzature per lo sport.

Il rapporto ha evidenziato che per il settore dell'e-commerce esistono grosse differenze di sviluppo nei diversi Paesi europei, differenze che il numero delle persone connesse non è sufficiente, di per sé, a spiegare.

L'Italia, ad esempio, ha in pratica lo stesso numero della Francia di persone che si collegano ad internet, ma il suo fatturato e-commerce è un terzo di quello dei cugini d'oltralpe.

In realtà ledifferenziazioni nei diversi Paesi sono dovute a fattori infrastrutturali (leggi la diffusione della banda larga), ad aspetti legislativi (vedi la disciplina dell'IVA), di pagamento (soluzioni e sistemi “ad hoc” pratici e sicuri) ed a fattori culturali.

Un fatto è sicuro: il fattore “banda larga” gioca un ruolo decisivo per la diffusione dell'e-commerce:nei Paesi europei dove questa è più diffusa,è maggiore la risposta dell'utenza all'offerta on line.

Per quanto riguarda i “driver”, ovvero i fattori di spintaverso gli acquisti on line, l'88% delle aziende oggetto della ricerca ritiene essenziale l'utilizzo di nuovi strumenti promozionali, principalmente quelli diffusi in rete come il “Keyword advertising. La logistica (per il 48%), la connettività (48%) ed i pagamenti (35%) sono gli altri aspetti ritenuti importanti per lo sviluppo del mercato on line; la certificazione dei negozi on line è considerata rilevante dal 25% delle aziende.

La ricerca, che presenta ulteriori dettagli di particolare interesse, è disponibile in versione integrale sul sito www.casaleggio.it (focus “E-commerce in Italia: un eldorado latente”)


 

e-Government

E' on line la banca dati nazionale degli autotrasportatori per conto terzi

Le persone, fisiche e giuridiche, che esercitano l'autotrasporto di cose per conto di terzi devono essere iscritte in un Albo nazionale, gestito da un Comitato centrale.

Quest'ultimo ha messo a disposizione i dati degli iscritti attraverso una banca dati on line, che può essere interrogata incrociando diversi parametri:

data di iscrizione, Comune di residenza, partita IVA o codice fiscale e ragione sociale.

Si possono così reperire informazioni sulle imprese iscritte, su quelle in corso di verifica, su quelle per le quali l'iscrizione è sospesa.

Il sistema di ricerca è stato inoltre potenziato per fornire sempre maggiori particolari:

informazioni legate alle imprese cooperative a proprietà divisa, la visualizzazione delle singole imprese che fanno parte di un consorzio, il numero e il tipo di veicoli posseduti con l'indicazione di massa totale e tara.

http://www.alboautotrasporto.it/index.asp?pagecode=9

Fonte : impresa.gov.it


 

Finanziamenti/Agevolazioni

Contenuti digitali: pubblicato il bando del programma comunitario EContent Plus

E' stato pubblicato, sulla GUUE C 154 del 7 luglio scorso, il bando 2007 relativo al programma comunitario Econtent Plus, avente il fine di rendere i contenuti digitali accessibili alla maggior parte degli utenti europei.

Per raggiungere tale obiettivo, il bando sosterrà progetti che rientrino nelle seguenti linee di azione:

  • facilitare, a livello comunitario,l'accesso ai contenuti digitali, i relativi uso e sfruttamento;
  • favorire il miglioramento della qualità e promuovere le migliori pratiche in materia di contenuti digitali sia nel rapporto tra fornitori e utenti dei contenuti sia sul piano transettoriale;
  • rafforzare la cooperazione tra i soggetti che operano nel settore dei contenuti digitali e sostenere la sensibilizzazione sul tema.

Nello specifico, i progetti dovranno riguardare attività di ricerca, networking e scambio di best practices nell'ambito dell'informazione geografica, dei contenuti digitali di tipo scientifico e accademico e delle biblioteche digitali.

Saranno inoltre finanziati progetti mirati al sostegno della cooperazione fra soggetti impegnati nella creazione di contenuti digitali.

Il co-finanziamento della Commissione potrà variare in percentuale dal 50% al 100%, in base al tipo diazioni attivate.

Possono partecipare organizzazioni pubbliche e private aventi statuto giuridico con sede in uno dei seguenti paesi:

  • i 27 paesi dell'Unione Europea;
  • i 3 paesi SEE/EFTA (Islanda, Liechtenstein e Norvegia);
  • i futuri paesi membri (Turchia, Croazia e Repubblica di Macedonia).

Il termine per la presentazione delle domande di partecipazione è fissato al 4 ottobre 2007.

Le informazioni ed i documenti utili sono disponibili sul sito Internet del Programma eContentplus: http://ec.europa.eu/econtentplus o possono essere richieste all' eContentplus Programme Office (e-mail : econtentplus@cec.eu.int Fax: (+352) 4301 - 30269)


Programma Safer Internet Plus: pubblicato il bando 2007

Il 10 luglio scorso la Direzione Generale Società dell'Informazione della Commissione europeaha lanciato il preannunciato invito a presentare proposte nell'ambito del Programma comunitario pluriennale Safer Internet Plus, volto a a promuovere un uso più sicuro di Internet e delle nuove tecnologie informatiche, con particolare attenzione alla sicurezza dei minori (vedi anticipazione nella newsletter n.7).
Il Programma Safer Internet Plus comprende 4 specifici ambiti di azione:

  1. lotta contro i contenuti illegali;
  2. contrasto dei contenuti indesiderati e nocivi;
  3. promozione di un ambiente più sicuro;
  4. sensibilizzazione.

Il bando recentemente pubblicato riguarda proposte progettuali che attuino le azioni previste dalle sezioni 1, 3 e 4.

Tra gli esempi di progetti finanziabili dal bando possono essere citati progetti che prevedano la creazione di Reti integrate per la segnalazione di contenuti illegali, progetti per la creazione di una rete di ONG per la protezione dei bambini su internet, così come tutte le possibili azioni che abbiano il fine di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla problematica in questione.

Soggetti ammessi:l'invito a presentare proposte è aperto a tutti i soggetti giuridici con sede nei 27 Stati membri, nei Paesi SEE e in quelli candidati per entrare nell'Ue.

I soggetti giuridici stabiliti in Paesi terzi e le organizzazioni internazionali possono partecipare come partner, ma non possono ottenere sovvenzioni comunitarie.

Il budget complessivo ammonta a 11,51 milioni di euro.

La scadenza per la presentazione delle proposte progettuali è fissata al 22 ottobre 2007.

Il testo completo dell'invito a presentare proposte, i moduli di candidatura e la guida per i proponenti sono disponibili sul sito:

http://www.ec.europa.eu/saferinternet

Per maggior informazioni sul bando è possibile contattare:

l'Unità della Direzione Generale per la Società dell'Informazione - Lussemburgo

Capo Unità: Mr. Richard Swetenham

e-mail: saferinternet@ec.europa.eu

fax + 352 4301 34079

Indirizzo Postale:

Safer Internet,
EUFO 1194,
European Commission
L-2920 Luxembourg


 

portali ue

Nuovo sito della Commissione europea per l'internazionalizzazione delle PMI

E' dedicato alle Piccole e Medie Imprese che intendono internazionalizzare il proprio business il portale http://ec.europa.eu/enterprise/sme/international_it.htm lanciato dalla Commissione europea.

Creare uno stabilimento o lanciare un prodotto in un Paese straniero può essere complicato nonostante i progressi compiuti con la creazione del mercato unico europeo, che, dopo l'ultimo allargamento, conta circa 500 milioni di consumatori ed è per questo fonte di crescenti opportunità per le PMI.

Il nuovo portale raccoglie le pagine web con tutte le informazioni e gli strumenti più utili a sostenere le imprese nel percorrere i processi legati all'internazionalizzazione.

Tramite il portale è possibile accedere ad informazioni relative a programmi di partnenariato, di cooperazione e di formazione e collegarsi alle banche dati pertinenti alla materia.

Le info riguardano sia il mercato unico europeo che il mercato internazionale.


La conciliazione in Europa: un sito ad hoc

Il sito web ADR Europe- http://www.adreurope.info/public/index.asp - è stato creato per diffondere informazione sui sistemi di risoluzionealternativa delle controversie inmateria civile e commerciale nei paesi partner del progetto – Italia, Spagna e Francia – ma anche un quadro completo sulla normativa a livello europeo.

Nella conciliazione, le parti in conflitto si confrontano cercando di raggiungere un accordo soddisfacente per entrambe con l'aiuto di un soggetto terzo neutrale.

Con ADR Europe è possibile reperire la normativa di riferimento nazionale ed europea, conoscere gli Enti (ed i relativi contatti) che fanno conciliazione a livello regionale e nazionale in ciascuno dei Paesi partner, informarsi sulle procedure praticate.

ADR Europe – progetto sostenuto dalla Direzione Generale Giustizia Libertà e Sicurezza della Commissione europea - si muove anche nella direzione della creazione di un sistema ODR (Online Dispute Resolution) per la risoluzione on line delle controversie.


Tutte le tasse in vigore in Europa: dalla Commissione europea un data base on line

La Commissione lancia il database sulle tasse negli Stati Membri

La Commissione Europea ha lanciatoil nuovo mezzo di informazione per i cittadini e le imprese “Tasse in Europa”, il database on-line sulle maggiori tasse in vigore negli Stati Membri.

Il database è il frutto della collaborazione tra la Commissione Europea ed i Ministeri delle Finanze degli Stati Membri.

L'interfaccia “user-friendly” offre informazioni su più di 500 tasse, come basi d'imposta, maggiori esenzioni, rata applicabile, ecc. e inoltre fornisce informazioni sui maggiori contributi sociali.

Il sistema di offrea tutti gli utenti -cittadini, imprese, esperti di tassazione, ricercatori e giornalisti - l'accesso gratuito e diretto ad informazioni che fino ad oggi erano solo in parte disponibili.

Il database, come sottolineato da László Kovács, responsabile per la Commissione delle “Dogane e Tassazione” “aumenta la trasparenza dando la possibilità di comparare facilmente i diversi sistemi di tassazione nell'Unione Europea”.

Il sistema informativo sarà aggiornato annualmente e arriverà a comprendere anche quattro stati membri non presenti al momento, cioè Cipro, Irlanda, Malta, Portogallo.

E' possibile accedere al database (disponibile in inglese, francese e tedesco) aprendo il seguente collegamento:

http://ec.europa.eu/taxation_customs/taxation/gen_info/info_docs/tax_inventory/index_en.htm.

Le tariffe e i diritti doganali non sono inseriti nel database ma sono consultabili nel database TARIC http://ec.europa.eu/taxation_customs/dds/it/tarhome.htm


 

Società dell'Informazione

e-Clustering: segmentare la clientela con l'e-commerce

Uno dei principi che stanno alla base delle moderne strategie di marketing è la”segmentazione”, ovvero la suddivisione della clientela in piccoli gruppi composti da soggetti con caratteristiche omogenee.

In tempi più recenti il termine segmentazione è stato rinominato con il termine “clusterizzazione” (da cluster=grappolo) e accanto a questo è comparso il termine e-clustering, ovvero la segmentazione della clientela effettuata con l'aiuto di e-commerce e CRM.

Ma a cosa serve la segmentazione? A cosa serve e perché è così importante la personalizzazione delle azioni di marketing?

Ma soprattutto, come può fare una piccola o media azienda a suddividere la clientela e a personalizzare la sua offerta attraverso l'aiuto dell'e-commerce e del software CRM?

Una interessante risposta a queste domande la potete trovare nell'articolo a cura di Alessandro Indelli pubblicato da PMI.it all'indirizzo:

http://www.pmi.it/marketing/articoli/1083/p3/e-clustering.html


Come fare eMail marketing con successo, ovvero come fidelizzare clienti e rivenditori e acquisirne di nuovi

L'email marketing rappresenta una strategia di marketing che utilizza l'email come canale di comunicazione. Come utilizzare al meglio questa strategia? Le indicazioni le fornisce la“white paper” di Adriana Galgano e Eugenio La Mesa, realizzate per Salesware e messe a disposizione, on line, da pmi.it all'indirizzo:

http://www.pmi.it/file/whitepaper/000066.pdf


Le difficoltà dell'utente negli acquisti on line. Una interessante ricerca

Il 12 giugno scorso sono stati presentati i risultati della ricerca commissionata da maisazi.com (portale che tratta di ristorazione, prodotti enogastronomici e cucina creativa) allo scopo di capire quali sono le maggiori difficoltà incontrate dagli utenti nel momento in cui acquistano on-line.

La ricerca, condotta da Mariangela Balsamo, laureata in Scienze Cognitive e attualmente ricercatrice in ambito “user experience”,si è basata sull'osservazione di 45 persone volontarie mentre effettuavano un acquisto di prodotti enogastronomici.

Lo studio ha evidenziato l'importanza dell'esperienza dell'utente, esperienza che invece spesso non è tenuta nella dovuta considerazione da chi progetta un sito di commercio elettronico e soprattutto da chi lo gestisce.

In pratica non sono solo gli aspetti tecnici legati all'accessibilità e all'usabilità del sito a determinare la qualità dell'esperienza dell'acquirente on line ma anche, e in pari misura, gli aspetti psicologici ed emotivi.

Dall'osservazione del campione, è emerso che gli utenti si concentrano sulla scelta del prodotto, tendendo invece a non leggere le informazioni sulle modalità di pagamento, di consegna e le relative tariffe, così come le informazioni sull'azienda o negozio. E' come se evitassero tutto ciò che può distrarli dal processo di scelta del prodotto.

In più, quando devono acquistare più prodotti, tendono ad effettuare un unico ordine-acquisto in modo da ottimizzare le spese di spedizione e ricevere i prodotti conun'unica consegna.

E' quindi sì importanteutilizzare, per il sito di e-commerce, una grafica professionale e di appeal sull'utente, ma è oltremodo importante offrire una gamma di prodotti il più possibile rispondenti ai suoi bisogni.

Durante la presentazione dei risultati della ricerca si è accesa una vivace discussione riguardo all'esclusione dell'IVA dal prezzo del prodotto.

Qualora si voglia adottare questa formula verso la quale i consumatori non sono in genere mentalmente predisposti , è importante evidenziarla bene nelle pagine principali del sito.

Infatti la maggior parte delle persone osservate non vedeva la scritta "escluso IVA" accanto al prezzo del prodotto per cui trovando indicata, alla fine del processo di acquisto, appena prima della conferma, una spesa maggiore, finiva per abbandonare il sito senza effettuare l'acquisto.

Il consiglio di Mariangela Balsamo per arginare il problema "IVA sì IVA no", soprattutto a coloro che si accingono ad implementare un sito di e-commerce, è quello di “customizzare” la comunicazione dando ai consumatori finali i prezzi comprensivi di Iva, alle aziende i prezzi al netto dell'imposta.

L'osservazione degli utenti del proprio sito di commercio elettronico consente di ricavare dati ed informazioni importantissime ai fini dell'adozione di formule e strategie per fidelizzare i clienti che già hanno acquistato e, allo stesso tempo, per attrarne di nuovi contribuendo ad aumentare la percentualedi italiani che oggi compra on line (5%).

Gli strumenti per studiare e analizzare i comportamenti dei visitatori del proprio sito ci sono, anche se magari non sono perfetti.

Il consiglio di Mariangela Balsamo è quello di utilizzarli per ottenere indicazioni e segnali utili sui percorsi che portano al fallimento oppure al successo di un processo di acquisto.

Il nostro consiglio non può essere quello di leggere la versione integrale della relazione sulla ricerca, veramente interessante e utile per chi gestisce siti di e-commerce o ha intenzione di farlo.

La relazione è disponibile all'indirizzo:

http://www.marketingroutes.com/pdf/ricerca-difficolta-acquisti-online.pdf


"Come realizzare un sito aziendale". Guida pratica, on line, della Camera di Commercio di Padova

Dalla Camera di Commercio di Padova, una pratica guida per lo sviluppo di un sito aziendale, rivolta principalmente alle imprese di piccole o medie dimensioni.

La guida è scaricabile dal sito della Camera di Commercio, all'indirizzo:

http://www.pd.camcom.it/dev_cciaa/web.nsf/web/Guida_sito


 

Pubblicazioni on line

Dal Garante per la Privacy una Guida pratica per le PMI

Sono frequenti i dubbi, le incertezze e, diciamolo pure, il disorientamento delle imprese di fronte agli adempimenti derivanti dalla disciplina della normativa sulla Privacy (Codice della Privacy).

E' proprio in risposta alle istanze provenienti dalle Associazioni di categoria, con particolare riferimento alle PMI, che il Garante per la Privacy ha riassunto, in una guida pratica, le linee di comportamentoconformi al Codice nonchè le misure di semplificazioni da questo previste per gli operatori economici.

La "Guida Pratica e misure di semplificazione per le piccole e medie imprese", pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 142 del 21 giugno, si propone di fornire risposte dirette ed immediate alle domande più frequenti sul tema della privacy inteso nella sua globalità.

Il documento è disponibile sul sito del Garante all'indirizzo: http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1412271.


 

Iniziative Istituzionali

Al via i contributi statali per l'acquisto del PC da parte dei collaboratori

I collaboratori coordinati e continuativi, lavoratori a progetto compresi, potranno usufruire di un contributo di 200 euro per l'acquisto di un personal computer da effettuarsi entro il 31 dicembre 2007.

Sulla Gazzetta Ufficiale del 18 giugno scorso è stato infatti pubblicato il decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze dell'8 Giugno 2007 che stabilisce criteri emodalità per la concessione di contributi per l'acquisto dei PC da parte di collaboratori coordinati e continuativi e di collaboratori a progetto, in attuazione di quanto previsto dalla Finanziaria 2007 (art.1).

Il fondo messo a disposizione dal Ministero ammonta a 10 milioni di euro per l'intero anno 2007.

Possono accedere al contributo i cittadini italiani residenti in Italia ed iscritti all'Anagrafe tributaria di età non superiore ai venticinque anni compiuti nel corso dell'anno 2007, che risultano titolari di un contratto di collaborazione coordinata e continuativa, o di un contratto di lavoro a progetto.

I beneficiari devono semplicemente esibire al rivenditore il proprio tesserino di codice fiscale o la tessera sanitaria rilasciata dall'Agenzia delle entrate, la carta di identità o altro documento di riconoscimento.

I rivenditori informatici, da parte loro, possono aderire all'iniziativa iscrivendosi in un sito internet creato ad hoc all'interno del portale http://www.tesoro.it/, fornendo i propri estremi di identificazione (nome e indirizzo dell'esercizio commerciale, numero di partita Iva, iscrizione alla Camera di commercio).

Il contributo viene corrisposto sotto la forma di una riduzione di 200 euro dal prezzo complessivo di acquisto del PC (IVA inclusa), al netto di qualsiasi sconto commerciale.


On line il nuovo portale della Farnesina

Interattivo e multimediale, al servizio di imprese e cittadini

E' da alcuni giorni in linea la nuova versione del portale internet del Ministero degli Affari Esteri (Mae) che ha di fatto trasformato il sito www.esteri.it in uno strumento di informazione e servizi improntato ai requisiti di “accessibilità, flessibilità, interattività, multicanalità e multimedialità”.

Il nuovo portale è infatti nato, come sottolineato dal Ministro D'Alema nel corso della cerimonia di inaugurazione, allo "scopo di informare più e meglio" sulle questioni di politica estera, costituendo un vero e proprio "salto di qualità sotto il profilo della trasparenza e dell'informazione".
L'operazione realizzata va ben oltre al semplice “restyling”.

La nuova versione del portale di fatto ospita ben oltre 300 siti di Ambasciate, Consolati e Istituti di Cultura perfettamente aggiornati e riordinati, oltre ad un'ampia serie di siti collegati così come approfondimenti e specifiche sezioni dedicate a servizi che la Farnesina e la rete diplomatico-consolare realizzano in Italia e all'estero per imprese e cittadini.


 

Siti, Portali, soluzioni Internet per le Imprese

On line le opportunità d'affari con la Federazione russa

www.regionirusse.it è il portale realizzato da INFORMEST in partnership con l'ICE per far conoscere i fattori di attrattività e le opportunità d'affari offerte dal territorio russo.

Nel sito sono presenti gli organismi più accreditati alle quali gli imprenditori italiani possono rivolgersi per richiedere informazioni sulle possibilità ed opportunità commerciali e d'investimento esistenti nella Federazione Russa.

E' inoltre attiva una sezione in cui sono raccolte le interviste realizzate ad aziende italiane già presenti nel mercato russo per aver attivato rapporti commerciali o investimenti.

Sono anche riportati gli accordi ed i progetti promossi dalle istituzioni della Regioni italiane per rafforzare la cooperazione con le Regioni della Federazione Russa.


Gli strumenti a tutela della proprietà intellettuale. Una guida on line

Il sito riditt.it- Rete per la Diffusione dell'Innovazione ed il Trasferimento Tecnologico – offre, alla sezione “Proprietà intellettuale”, un breve percorso orientativo pergli operatori dell'innovazione e le imprese che intendono approfondire la conoscenzadegli strumenti per la tutela della proprietà intellettuale quali il brevetto, il marchio, il disegno o il modello.

La sezione può essere inoltre di supporto ai più esperti per trovare informazioni e aggiornamenti.

Ipercorsi messi a disposizione sono: guida alla proprietà intellettuale, banche dati, formazione ed eventi, documenti e newsletter, lotta alla contraffazione, organizzazioni di supporto, siti di interesse.

Il tutto all'indirizzo:

http://www.riditt.it/page.asp?page=Proprieta_Intellettuale&Proprieta_Intellettuale


E' on line l'Help Desk REACH, servizio di supporto al settore della chimica

Dal 1° giugno è in vigore il Regolamento comunitario REACH (Registration, Evaluation, Authorisation of Chemicals), testo unico di disciplina del settore chimico, che subentra a buona parte della preesistente normativa in materia.

Per favorire l'applicazione del REACH e per aiutare le imprese, in particolare le PMI, ad adempire agli obblighi previsti dal Regolamento, gli Stati membri hanno istituito dei servizi nazionali di assistenza tecnica on line, gli Helpdesk Reach.

Per l'Italia l'help desk - www.helpdesk-reach.it è gestito dal Ministero dello Sviluppo economico,autorità incaricata di attivare questo importante servizio, utile ad informare e dare supporto agli operatori del settore.


 

Appuntamenti

Appuntamento a Viareggio per il "barcamp" italiano sulla sicurezza informatica

Si svolgerà a Viareggio, il 15 settembre p.v , il barcamp italiano della sicurezza informatica.

Il barcampè una nuova forma di incontro, una conferenza – non confrenza a tema che nasce dal desiderio di piùpersone di apprendere e confrontarsi su un determinato tema in un ambiente libero, aperto a tutti.

Tutti i partecipanti possono offrire il proprio contributo per la realizzazione dell'evento attraverso uno spazio web specifico, il “wiki”, sul quale è possibile proporre argomenti, dare suggerimenti e contribuire in qualsiasi modo al successo dell'iniziativa.

Una formula questa che, dopo il successo riscosso in tutto il mondo, sta affermandosi sempre di più anche in Italia.

Il "security camp" di Viareggio nasce dalla crescente esigenza di sicurezza e garanzia nelle transazioni on line da parte degli utenti di internet in una realtà, quella attuale, in cui parallelamente a tecnologie informatiche innovative, si stanno sviluppano nuovi e sempre più insidiosi sistemi di pirateria informatica.

In questo contesto il “security camp” si propone come momento di incontro e riflessione sul tema della protezione delle transazioni economiche on line e della ricerca di nuove soluzioni contro le frodi informatiche.

Chi è interessato a partecipare può collegarsi al wiki del camp, all'indirizzo:

http://www.barcamp.org/securitycamp


 

Biblioteca

Internet e Legge Penale

Il solo fatto di disporre di un sistema di comunicazione che valica ogni confine, ci pone di fronte a un diverso modo di considerare il problema stesso delle frontiere: emerge così la necessità di giungere, in tempi brevi, a una legislazione mondiale in grado di regolare i fenomeni che si verificano attraverso Internet».

E' questo un estratto dell'introduzione del volume Internet e legge penale” di Domenico Ammirati, magistrato di Cassazione, giudice unico del Tribunale di Empoli, presidente del Centro Studi Valdarno Cultura, relatore di importanti convegni nazionali sui temi relativi alla tutela penale in relazione al “fenomenoInternet”.

Il testo di Ammirati prendein esame le serie problematiche poste in essere dai cambiamenti innescati dalla diffusione di Internet, partendo dal commercio elettronico per arrivareall'home banking, dal telelavoro alla gestione dei diritti d'autore fino alle truffe telematiche e alle più abominevoli forme di perversione, come la pedo-pornografia. Problematiche che non sempre possono essere gestite al meglio dal nostro ordinamento giuridico e penal-processuale.

Titolo: Internet e legge penale

Autore:Domenico Ammirati

Edizioni:Giappichelli

Pagine : 203

Prezzo: 18 euro





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