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Newsletter Net Economy
Iscrizione al Tribunale di Lucca N° 783 del 30/5-3/6/2003
N° 6 del 21/05/2007
Sommario
e-Commerce
Finanziamenti/Agevolazioni
Ultime dall'UE
Società dell'Informazione
Pubblicazioni on line
Iniziative Istituzionali
Studi, Rapporti, Analisi
Sicurezza Informatica
Portali Istituzionali
Siti, Portali, soluzioni Internet per le Imprese
Appuntamenti

e-Commerce

UNA GUIDA PER FARE E-COMMERCE

Per chi è interessato ad iniziare un’attività di commercio elettronico ma anche per chi ha già intrapreso l’attività di vendita via Internet, può senz’altro rappresentare un ottimo punto di riferimento la “Guida al Commercio elettronico” promossa dal Comitato tecnico dell’Indis (*) sul Commercio elettronico.
La Guida si inserisce nel contesto di diffusione sul territorio dei principi del commercio elettronico per aiutare le imprese a realizzare un corretto ed efficace approccio con l'economia digitale.
La pubblicazione, giunta alla sua terza edizione, oltre ad aver aggiornato le tendenze in atto nella Rete, ha sviluppato alcune tematiche che stanno assumendo un'importanza crescente - portali, comunità virtuali ed e-procurement - ha approfondito il quadro giuridico e quello fiscale ed introdotto una interessante ricerca sulla domanda e sull’offerta.
La guida è scaricabile all’indirizzo:
www.indisunioncamere.it/commercio_new.htm

E-COMMERCE: TESTIMONIANZE E STORIE DI SUCCESSO

Nell’ambito del convegno sull'e-commerce recentemente realizzato da “Casaleggio associati” a Milano, sono emerse sei testimonianze che raccontano la storia e le esperienze di altrettanti siti di successo:
i viaggi di Expedia, la moda internazionale di Yoox, i libri di Ibs, i cosmetici di Saninforma, l'Olio Carli e i mobili di Ikea.
Testimonianze e storie che aiutano a capire qual è il percorso e la crescita del commercio elettronico in Italia. Una sintesi è disponibile on line sul sito distrettopmi.it, all’indirizzo:
www.distrettopmi.it/01NET/HP/0,1254,5_ART_77206,00.html

 

Finanziamenti/Agevolazioni

REGIONE TOSCANA. COSTITUZIONE DI RETI PER IL TRASFERIMENTO TECNOLOGICO. DOCUP 0B.2, MIS.1.7.1. APPROVATO UN BANDO

Con Determinazione Dirigenziale n. 1712 del 13 aprile scorso (in attesa di pubblicazione sul B.U.R., è stato approvatoun bando di gara a valere sulla misura 1.7.1 del Docup, Ob.2, che prevede il finanziamento di progetti finalizzati alla costituzione di reti per il trasferimento tecnologico. La scadenza per la presentazione di progetti è fissata all’ 8/6/2007.
Per il testo del bando vedasi il documento allegato.

 

Ultime dall'UE

LIBRO VERDE DELL'UE SULLA PROTEZIONE DEI CONSUMATORI: UN PUNTO DI RIFERIMENTO PER IMPRESE E CONSUMATORI IN MATERIA DI COMMERCIO ELETTRONICO

La Commissione europea ha adottato, l'8 febbraio scorso, un 'Libro verde sulla revisione dell'acquis relativo ai consumatori' con il quale intende avviare un processo di revisione delle norme comunitarie in materia di protezione dei consumatori per adattarle alle nuove esigenze del mondo digitale.
La Commissione si propone di accrescere la fiducia dei consumatori nel mercato unico europeograzie ad una normativa chiara e facilmente accessibile che stabilisca i loro diritti permettendo scelte e acquisti sicuri ed una adeguata protezione in caso di difficoltà.
Con lo sviluppo degli acquisti on line sono emerse nuove problematiche che non hanno avuto, ad oggi, risposte adeguate: i consumatori non si sentono tutelati nei loro diritti e quindi non si sentono quindi a proprio agio nell’acquistare via internet; le imprese, da parte loro,si trovano spesso imbrigliate in un dedalo di normative.
Il Libro verde presenta alcune possibili linee d'intervento, tra cui: una definizione più precisa della nozione di consegna in relazione agli acquisti transfrontalieri; norme più chiare sulle modalità di restituzione dei prodotti; norme comuni per quanto riguarda il diritto di recesso e i costi di restituzione delle merci; una normativa comunitaria che disciplini la questione del cosiddetto 'periodo di riflessione' entro il quale l'acquirente può tornare sulla sua decisione e restituire il bene acquistato.
L’obiettivo è quello di avere in Europa non 27 micro-mercati, ma un unico mercato on line, e accrescere la fiducia dei consumatori negli acquisti via internet.
Tutte le parti interessate sono invitate a sottoporre alla Commissione i propri commenti sul Libro Verde che è scaricabile nelle lingue ufficiali della Comunità all’indirizzo: ec.europa.eu/consumers/cons_int/safe_shop/acquis/index_en.htm.
Nel frattempo sono disponibili 10 principi di base per la tutela dei consumatori nell’Unione europea: ec.europa.eu/consumers/cons_info/10principles/it.pdf.

PROGRAMMA COMUNITARIO E-CONTENT PLUS: BANDO IN USCITA

E’ prevista per giugno la pubblicazione di un bando nell’ambito del del programma comunitario eContentPlus.
La probabile data di scadenza sarà il 4 ottobre 2007.
Il programma eContentPlus 2005-2008 risponde all’obiettivo generale di rendere i contenuti digitali in Europa più accessibili, utilizzabili e sfruttabili, in modo da facilitare la creazione e la diffusione, a livello comunitario, di informazioni in settori di pubblico interesse.
Il programma mira al raggiungimento di tale obiettivo attraverso l’attivazione delle seguenti linee di azione:
  • facilitare, a livello comunitario, l'accesso ai contenuti digitali e i relativi uso e sfruttamento;
  • favorire il miglioramento della qualità e promuovere le migliori pratiche in materia di contenuti
  • digitali sia tra fornitorie utenti dei contenuti sia sul piano transettoriale
  • rafforzare la cooperazione tra i soggetti attivi nel settore dei contenuti digitali e la sensibilizzazione.
Le bozze del programma di lavoro e del bando sonogià disponibile all’indirizzo:
ec.europa.eu/information_society/activities/econtentplus/calls/proposals/index_en.htm
Il 24 maggio prossimo si terrà a Bruxelles un Information day, che fornirà dettagli su come presentare la proposta e sarà utile per la ricerca del partenariato.Notizie utili per la partecipazione all’Info day sono disponibili all’indirizzo:
ec.europa.eu/information_society/activities/econtentplus/events/lux_info_day_2007/index_en.htm

IL DOMINIO " .EU" FESTEGGIA IL PRIMO ANNO DI VITA CON 2,5 MILIONI DI REGISTRAZIONI

Il 7 aprile il dominio internet europeo ".eu" ha festeggiato il suo primo anno di apertura al pubblicoIn questo anno sono stati registrati più di 2,5 milioni di nomi a dominio, cifra che colloca il dominio ".eu" al terzo posto nella classifica dei domini più popolari in Europa ed il settimo a livello mondiale.
E’ da sottolineare il fatto che “.eu” è uno dei domini che crescono più rapidamente, come dimostra l’aumento del 17 % delle registrazioni negli ultimi cinque mesi.
Dopo appena un anno, ".eu" è divenuto una presenza costante nel ciberspazio europeo",ha affermato Viviane Reding, commissaria europea per la Società dell'informazione e i media.
"Questo è un segnale positivo dell'attrattiva esercitata dal commercio elettronico all'interno dell'UE.Mi congratulo con EURid, il registro indipendente senza fini di lucro responsabile del dominio ".eu", per aver gestito efficacemente la fortissima domanda proveniente dall'industria e dai cittadini e per averci aiutato a introdurre l'identità europea in linea. Apprezzo in particolare il recente impegno da parte di EURid di rendere le registrazioni del dominio ".eu" più rapide, più sicure e meno costose.”
In quest’anno hanno chiesto un nome di dominio “.eu” cittadini ed imprese di tutti gli Stati membri, ma la domanda più forte è venuta da:
  • Germania (31%)
  • Regno Unito (17%)
  • Paesi Bassi (12%)
Sono in molti ad aver capito, quindi, i vantaggi del dominio europeo:
le aziende hanno compreso che “.eu” consente di estendere i potenziali mercati beneficiando, nel contempo, della protezione del diritto comunitario contro la “ciberoccupazione”, cioè contro le registrazioni abusive di nome a dominio.
i cittadini, e con questi le scuole, le università e le associazioni, hanno acquisito la consapevolezza che un indirizzo “.eu” può contribuire in maniera forte a rendere la loro presenza più visibile nell’Unione europea.
Oggi ottenere la registrazione di un dominio .eu è molto semplice.
Per acquistare il diritto alla registrazione, non è infatti necessario, come nel primissimo periodo, produrre alcun tipo di documentazione accessoria; è sufficiente presentare una richiesta, che verrà presa in considerazione in base alla regola generale dell’accreditamento in internet, quella del “first come, first served”, cioè "chi prima arriva prima è servito".
La registrazione può essere effettuata unicamente tramite i registrars accreditati il cui elenco completo è disponibile sul sito di Eurid (consorzio gestore del registro) all’indirizzo: list.eurid.eu/registrars/ListRegistrars.htm?lang=it (sono presenti diversi operatori italiani, alcuni anche in Toscana).
Selezionando il nome del singolo registrar, si possono avere maggiori dettagli e un link al sito dove sono solitamente pubblicate tariffe e condizioni per il servizio di registrazione.
Ulteriori informazionisono disponibili sui siti: ec.europa.eu/information_society/policy/doteu/;http://www.eurid.eu/
Per statistiche più recenti sul dominio ".eu": status.eurid.eu/

 

Società dell'Informazione

COME PRATICARE LA "SEO", OVVERO COME DARE UNA MARCIA IN PIU' AL PROPRIO SITO

Nel mondo di internet si parla con crescente interesse di "SEO" – acronimo di Search Engine Optimzation – ovvero di quella vasta serie di attività finalizzate al posizionamento di un sito o di una sua pagina nei risultati forniti da un motore di ricerca. Se ne parla perché interessa a molti, ma purtroppo l'argomento non viene approfondito e quindi capito come si dovrebbe.
L'articolo di Stefano Gorgoni (marketingroutes.com) sintetizza, in una breve check list, i fattori principali, basilari, che gli “aspiranti” SEO devono prendere in considerazione per dare una spinta in più al loro sito web.
Un orientamento utile e pratico, reso disponibile da i-dome.com all'indirizzo:
www.i-dome.com/docs/pagina.phtml?_id_articolo=11401

LE INFORMAZIONI UTILI PER FARE UN SITO

Interessanti articoli dal taglio pratico e operativo, utili permigliorare le strategie di web marketing e realizzare un sito per fare affari su Internet, ma anche tanti servizi servizi per aumentare gli accessi qualificati dei siti attraverso motoridi ricerca, web marketing, email marketing ecc.
Tutto questo è disponibile sul sito italiaimprese.com all'indirizzo:
www.italiaimprese.com/cnt_showarticles.php~idcategoria~~~18.html

 

Pubblicazioni on line

CONSEGNA DELLE MAIL "VERE": COME BYPASSARE I FILTRI ANTISPAM

Lo spam nella posta elettronica continua ad essere un problema, anche se ce ne rendiamo conto meno rispetto al passato perché tutti o quasi, più o meno consapevolmente, usiamodei filtri antispam.
In questo contesto, però, è spesso difficile far arrivare al destinatario le proprie e-mail, email “buone” che con lo spamming non hanno niente a che fare.
Come si può, allora, bypassare questo problema? Quali sono gli accorgimenti e le tipologie di filtri che è necessario conoscere per far arrivare al destinatario le nostre e-mail?
In questo ci aiuta Alberto Giusti (*) che, in un suo interessante articolo (il primo di una serie dedicata all’argomento) pubblicato da Lombardia pmi, detta alcune semplici regole per aumentare la deliverability delle proprie email attraverso l’utilizzo di una corretta piattaforma di email marketing.
 
(*)Alberto Giustiè Responsabile strategie in Hoplo ed è responsabile della piattaforma di email marketing Infomail. Opera da anni nel settore internet in Italia, sia in qualità di imprenditore, sia in qualità di consulente in ambito e-business.

 

Iniziative Istituzionali

SPORTELLO IMPRESE, IL PROGETTO PER L'ACCESSO DELLE PMI AL MARKETPLACE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Consip e la Confederazione Nazionale dell'Artigianato (CNA), hanno dato vita a Sportello imprese, un progetto nato per favorirel’accesso l’accesso delle Pmi al marketplace della Pubblica amministrazione.
In pratica Consip, la società che ha il compito di gestire gli acquisti della Pa, assieme alla Cna intende mettere a disposizione delle imprese, personale in grado di spiegare come si accede al mercato elettronico della Pubblica amministrazione.
Si tratta di una iniziativa importante visto che l'ultima legge Finanziaria dispone che, per gli importi sotto i 150 mila euro, l'amministrazione centrale dello Stato debba scegliere l'impresa cui assegnare la commessa direttamente sul marketplace. Il progetto si propone infatti di ovviare ai possibili problemi che il mercato elettronico può creare alle piccole medie imprese attraverso l’attivazione di centri di formazione e informazione presso le associazioni di categoria.
Fonte: http://www.smaunews.it

INTERNET SENZA FILI PER LE PICCOLE IMPRESE TURISTICHE TOSCANE

Il progetto toscano primo in Italia
Grazie ad un accordo tra il FON (la più grande Community WiFi nel mondo: www.fon.com) ed Toscana.it( vedi l’articolo nella sezione “Portali istituzionali”) è iniziata la distribuzione dei “social router wi-fi” (“foneras”) alle piccole strutture turistiche, che potranno così offrire ai loro ospiti la possibilità di connettersi a Internet.L'accordo prevede la possibilità di distribuire gratuitamente 5.000 foneras alle piccole imprese turistiche della Toscana: agriturismi, bed&breakfast, bar, stabilimenti balneari, ecc.
100 “foneras” sono già a disposizione delle prime 100 imprese che ne faranno richiesta registrandosi al Portale www.intoscana.it/fonera. Le foneras sono offerte da Fondazione Sistema Toscana e FON (le eventuali spese di spedizione sono a carico del richiedente).
I requisiti sono :
  • essere una struttura turistica riconosciuta dalla Regione Toscana
  • avere la connettività a banda larga (ADSL)
  • registrarsi su www.intoscana.it/fonera per fare richiesta
  • garantire che il router venga collegato, configurato e tenuto acceso.
In Italia la Toscana è il primo territorio che si è lanciato sulla strada di questo sistema innovativo (seguendo l'esempio di Malaga, prima città in Europa ad adottarlo) grazie al quale, adesso,anche le strutture turistiche più piccole saranno in grado di offrire connessione ai propri ospiti e a quei turisti che anche in vacanzavogliono o devonoutilizzare internet.
Tutte le informazioni sono ovviamentedisponibili sul portale : www.intoscana.it

 

Studi, Rapporti, Analisi

INDAGINE UE: LE VENDITE ON LINE DECOLLANO, MA RIMANGONO IN AMBITO NAZIONALE

Le vendite via Internet sembrano ormai diventate un fattore decisivo per lo sviluppo del mercato interno del commercio al dettaglio; in Europa l’utilizzo di Internet per le vendite a distanza o per ampliare la clientela interessa ormai il 57% dei dettaglianti.
E’ però vero che per più di due terzi di questi le vendite avvengono esclusivamente entro le frontiere nazionali e solo il 19% promuove o pubblicizza la propria attività all'estero; per il restante 29% le vendite all'estero riguardano solo uno o due altri Stati membri.
E’ peraltro positivo il fatto che molti dettaglianti intendono estendere la loro attività all'estero: il 48% di essi si dichiara disposto a farlo.
Sono questi i risultati, pubblicati dalla Commissione europea,di un sondaggio Eurobarometro effettuato tra 6.600 imprese con almeno 10 dipendenti ed un’attività di vendita diretta al dettaglio (per il 97% Pmi).
L’indagine ha messo in rilievo che il mercato europeo della vendita diretta delle imprese ai consumatori incontra ancora grossi ostacoli:
  • l'insicurezza delle transazioni (lo dichiara il 61% degli imprenditori intervistati)
  • le differenze tra i paesi per quel che riguarda i regimi fiscali e le norme che tutelano i consumatori (55%)
  • i problemi di lingua (43%)
  • le difficoltà di garantire il servizio post vendita (55%) ed i maggiori costi di consegna (51%).
Gran parte dei dettaglianti (43%) ritiene poi che il volume delle proprie vendite all'estero potrebbe aumentare se nell'UE i diritti dei consumatori fossero regolamentati da norme comuni.
I risultati di questo sondaggio concordano con un’altra inchiesta realizzata nel 2006 da Eurobarometro sull’atteggiamento dei consumatori nei confronti del commercio transfrontaliero; secondo tale inchiesta il 27% dei cittadini europei, nel corso dell’anno precedente, ha acquistato on line un prodotto o un servizio ma solo il 6% ha fatto un acquisto fuori dai confini nazionali.
L’adozione del libro verde (vedi articolo specifico) sull’aquis dei consumatori rappresenta un’importante azione della Commissione europea per affrontare e risolvere parte delle problematiche messe in evidenza dai sondaggi Eurobarometro.

VOIP: IN ITALIA NE FA USO UNA IMPRESA SU TRE. E ANCHE LA P.A. SI AVVICINA A QUESTA TECNOLOGIA....

In Italia il 16,8% delle imprese con più di 10 addetti utilizza sistemi VOIP, la comunicazione voce via Internet. Si tratta di un sistema in fase di diffusione nel sistema economico italiano e il 47% di chi lo vuole utilizzare è già in un avanzato stadio di implementazione.
È questo il risultato che emerge da una ricerca dello Iosi Bocconi, l’Istituto di organizzazione e sistemi informativi, condotta in collaborazione con Italtel e Cisco Italia e recentemente presentata a Milano.
Ad aprire la strada verso l’adozione della telefonia via web sono state le grandi imprese: nel 2003 avevano deciso di avviare progetti di introduzione circa il 20% delle imprese con più di 500 addetti, mentre le imprese di minori dimensioni erano inferiori al 10%. Queste ultime hanno manifestato la volontà di introdurre sistemi Voip in modo più rilevante nel 2004 e nel 2006.
La ricerca dimostra come le aziende che vogliono utilizzare Voip siano principalmente imprese di grandi dimensioni: il 30% delle aziende con più di 500 addetti presentano un sistema Voip già attivo a pieno regime mentre le imprese che non conoscono i sistemi VOIP (in percentuale il 19%) sono concentrate nella fascia 10-49 addetti.
Secondo i coordinatori della ricerca i risultati dell’indagine mostrano che c’èun certo attendismo in merito a queste innovazioni nel settore delle tlc ma sicuramente è questione di poco tempo ancora ed i sistemi VOIP saranno adottati da tutte le utenze. Certo è che le aziende più attente alla competizione andranno sempre più scegliendo soluzioni “di rottura” con il passato innestando una reazione a catena per cui l’innovazione trascinerà altre innovazioni soprattutto di natura organizzativa nel mondo delle imprese passato.
Del resto anche la Pubblica Amministrazione italiana ha già imboccato la strada del VOIP mettendo le basi per un risparmio rispetto alla spesa attuale che, secondo stime cautelativa, potrebbe aggirarsi intorno al 30% l’anno.
L’Area infrastrutture nazionali condivise del CNIPA (Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione) ha infatti ricordato che in Italia è stato implementato un progetto di passaggio al VOIP basato su un Sistema Pubblico di Connettività (SPC) con cuisi è di fatto creata la più ampia infrastruttura telematica pubblica nazionale capace di rendere compatibili i servizi delle PA centralie territoriali.
Grazie a questo innovativo sistema e all’introduzione dinuovi servizi,negli uffici pubblicil’Internet SPC sarà utilizzato sia per l’interopaerabilità e per la trasmissione dati tra gli uffici stessi, sia per telefonare.
Fonti: la stampa.it e i.dome.com

 

Sicurezza Informatica

DAL PHISHING AL VISHING: L'EVOLUZIONE DELLA TRUFFA COME CONSEGUENZA DELL'EVOLUZIONE TECNOLOGICA

E' recentissima la nuova insidia alla sicurezza delle comunicazioni realizzata con l’ausilio della telefonia via internet: dopo il phishing [il termine “phishing” è una variante di fishing (letteralmente dal verbo to fish, “pescare” in lingua inglese) e allude all’uso di tecniche sempre più sofisticate finalizzate a “pescare” dati finanziari e password degli ignari utenti della rete] si sta diffondendo un nuovo comportamento, dai risvolti penalmente rilevanti, e comunemente chiamato “Vishing”, contrazione terminologica tra “VoIP” (Voice Over Internet Protocol) e “phishing”.
Per conoscere le tecniche e le strategie utilizzate dai “Visher” nei loro attacchi, i rischi che gli utenti della rete corrono, ma anche per avere indicazioni sui possibili strumenti di difesa di fronte all’imperante dilagare di questo come di altri fenomeni di truffa “on line” vi invitiamo a leggere l’interessante articolo di Caterina Surace pubblicato da Filodiritto all’indirizzo: http://www.filodiritto.com/index.php?azione=visualizza&iddoc=581

HARD DISK PHISHING

Riformattare gli hard disk o cifrare i dati su tutti i dispositivi portatili. Sono questi i suggerimenti più preziosi per evitare che qualcuno possa accedere, senza autorizzazione, alle informazioni contenute in vecchi pc ormai dismessi.
Da uno studio condotto dalla Pointsec Mobile Technologiese analizzato per la trasmissione Rai “Neapolis” da Carlo Carione, emerge infatti che soprattutto le aziende sono poco attente alla custodia e alla protezione dei dati - anche riservati - contenuti nei computer che vengono rivenduti a chi spesso non ha le competenze o le attrezzature necessarie per riformattarli.
Infatti, delle 329 aziende coinvolte nella ricerca, meno della metà si rivolge ad enti specializzati per distruggere gli apparecchi non più utilizzati.
Un'altra importante percentuale si indirizza invece verso rivenditori di usato oppure cede i computer ai propri dipendenti, che così possono accedere a tutti i dati precedentemente immessi.
Soltanto nel 17% dei casi si procede invece alla dismissione autonoma delle macchine seguendo la procedura più appropriata per effettuare la distruzione dei files.
Preoccupante anche il fatto che l'8% degli intervistati abbia dichiarato di archiviare le password personali, ed un altro 6% salvi anche informazioni riguardanti i propri conti correnti.
Da tale situazione deriva che sono almeno quattro le buone regole da seguire per evitare di trovarsi di fronte a problemi più o meno seri al momento di cambiare il computer:
cifrare le informazioni contenute,rimuovere l'hard disk dall'apparecchio prima di dismetterlo,
affidarsi ad aziende specializzate per cancellare i dati o distruggere lo stesso hard disk.
Fonte: Neapolis

 

Portali Istituzionali

INTOSCANA.IT: LA NOSTRA REGIONE IN UN CLICK

La Toscana è on line su www.intoscana.it, il portale Ufficiale della Toscana frutto di un progetto di marketing territoriale e strategico voluto dalla Regione Toscana e dal Monte dei Paschi di Siena.
Progettata e realizzata dalla Fondazione Sistema Toscana, la nuova piattaforma rappresenta uno spazio informatico in grado di racchiudere, in una serie di “clic", i 23mila chilometri quadrati della Toscana e tutto ciò che contengono, dalle realtà turistiche a quelle economiche e culturali.
Il nuovo strumento si rivolge a quattro tipi di pubblico: a chi vive in Toscana, a chi vuole viaggiare in Toscana, a chi vuole fare impresa in Toscana e ai toscani che vivono all'estero, e trasforma tutti gli utenti di intoscana.it in cittadini virtuali della nostra regione.

 

Siti, Portali, soluzioni Internet per le Imprese

LA COMMISSIONE EUROPEA LANCIA IMPR3rove, PIATTAFORMA ON LINE PER L'INNOVAZIONE E LA COMPETITIVITA' NELLE PMI

Consentire alle PMI europee di migliorare la propria capacità di innovazione e la competitività: questo è l’obiettivo del progetto "IMP3rove", piattaforma online voluta dalla Commissione europea, dove le imprese potranno controllare i propri processi innovativi, semplicemente compilando un questionario on line.
La piattaforma ha lo scopodi ridurre sia il tempo di sviluppo di nuovi prodotti cheil "Time-to-profit", cioè il tempo necessario affinchè un investimento diventi redditizio.
Nella pratica, le imprese che intendono partecipare all'iniziativa devono compilare un questionario disponibile sul sito www.improve-innovation.eu. Successivamente alla compilazione, riceveranno on line un documento che valuta il loro grado di innovazione e lo mette a confronto con quello delle maggiori aziende.
Il documento, inoltre, identificherà i punti forti e quelli deboli e, durante la fase di prova, le imprese potranno usufruire di una consulenza gratuita per ricevere indicazioni e suggerimenti su come agire nel concreto. Il progetto interessa sia le PMI che le aziende di consulenza e di gestione dell'innovazione, decisori politici ed investitori finanziari

AMBASCIATA USA IN ITALIA: “FACCIA A FACCIA” VIA WEB CON IMPRENDITORI ED ESPERTI ITALIANI E AMERICANI PER DISCUTERE DI IMPRENDITORIA, AMBIENTE, FORMAZIONE

Si chiamano “Face2Face” - “faccia a faccia” - le nuove video webchats dell’ambasciata USA in Italia.
Si tratta di veri e propri incontri con importanti imprenditori e rappresentanti del mondo delle istituzioni, dedicati a chi fa e a chi vuole diventare imprenditore.
Funziona così: ci si collega a italy.usembassy.gov/Face2Face/ dove si trova il calendario degli incontri. Alle date e all’orario indicati si assiste ad una delle videoconversazioni programmate.
Inoltre – ed è questa la novità – si può partecipare in diretta ponendo domande all’intervistato e ricevendo risposte. Argomenti trattati: formazione, ambiente, imprenditoria.
Chi si collega può anche suggerire altri temi di particolare interesse. Le registrazioni restano poi disponibili sul sito.

RINNOVATO IL PORTALE DELL'UNIONE EUROPEA PER LE PMI

E' in linea il nuovo portale per le Piccole e Medie Imprese. Molti i servizi offerti, fra i quali anche una guida sui programmi di sostegno dell'Unione Europea per le PMI.

VERIFICA ON LINE DELLA PARTITA IVA DELLE IMPRESE UE

Verificare, con pochi click di mouse, la validità della partita IVA delle imprese registrate ai fini IVA nell’UE: è possibile con il sistema VIES (VAT Information Exchange System – sistema di scambio di informazioni relative all’IVA) messo a punto dalla Commissione europea, Direzione Generale "Fiscalità e Unione doganale".
E’ sufficiente andare sull’apposita pagina web del sito della Commissione Europea, ec.europa.eu/taxation_customs/vies/it/vieshome.htm, selezionare il Paese di interesse e digitare il dato IVA, il sistema provvederà, in pochi istanti, a confermarne o meno la validità.
Le informazioni relative ai dati di identificazione IVA sono raccolte dalle amministrazioni nazionali e inserite nelle banche dati.
Per ogni richiesta inoltrata attraverso il sistema VIES viene trasmesso, allo Stato membro che ha assegnato il numero di partita IVA, un messaggio con cui viene richiesta la validità del numero inserito. I dati sono forniti in tempo reale e quindi sempre aggiornati.

 

Appuntamenti

LA MATURITA' DI INTERNET: "COME INCREMENTARE CONCRETAMENTE LE PERFORMANCE DELLE AZIENDE"

Lucca, Camera di Commercio - 1 giugno 2007
Lo sviluppo del numero di utenti e delle capacità della connessione legate alla banda larga hanno consolidato Internet quale strumento coerente con le politiche commerciali delle aziende. Le PMI in particolare possono ora sfruttare le potenzialità in un mezzo sempre più utilizzato dai clienti per informarsi e per acquistare, supportati anche dalla crescita del numero di canali multimediali(web, mobile, digital Tv).
L’incontro, organizzato dalla Camera di Commercio di Lucca con lacollaborazione di Lucense SCpA, ha l’obiettivo di fornire alle aziende le nuove tendenze di internet e le possibilità di utilizzo per rendere più efficiente ed efficace la presenza aziendale sul Web.
Saranno trattati i seguenti temi:
  • I nuovi strumenti per comunicare e interagire on line
  • L’integrazione frea i nuovi media per aumentare l’efficacia della promozione (web, mobile, itv)
  • I nuovi canali commerciali per vendere on line
  • I casi di successo nel commercio elettronico btc
Docente: Prof. Sebastiano Missineo, titolare della cattedra di Marketing, Facoltà di Economia, Università dlel’Aquila. Amministratore delegato di Strateghia, dirige due riviste specialistiche su business intelligence ed e-procurement ed è autore del “Manuale di Commercio Elettronico” edito da Giuffrè e de “L’evoluzione delle politiche di Marketing”, edito da Franco Angeli.
Partecipare è possibile contattando la Camera di Commercio di Lucca, Ufficio Politiche Comunitarie Eurosportello (e-mail:eurosportello@lu.camcom.it. Tel. 0583 976.625/.633) oppure iscrivendosi direttamente dal sito della Camera di Commercio all’indirizzo www.lu.camcom.it/content.php?p=1.13.10

INTERNET PER COMPRARE

Lucca, Camera di Commercio, 13 giugno 2007
L’efficienza dei processi di approvvigionamento è un obiettivo non più esclusivo delle grandi aziende: anche le piccole e medie imprese si confrontano sempre più con nuovi mercati di fornitura e con nuove modalità di acquisto. Le tecnologie di rete offrono molteplici soluzioni, l’importante è comprendere quali strumenti – fra i tanti a disposizione – siano i più adatti alle strategie della singola azienda.
L’incontro, organizzato dalla Camera di Commercio di Lucca con la collaborazione di Lucense Scpa, ha l’obiettivo rifornire una panoramica delle opportunità che le nuove tecnologie aprono per l’ottimizzazione dei processi di Procurement.
Questi gli argomenti in programma:
-         internet come fonte di informazione per le aziende per comprare al meglio
-         l’uteilizzo degli strumenti quali cataloghi, aste, marketplace
-         come ottimizzare tempi e costi nelle procedure di approvvigionamento
-         i benefici dell’e-procurement per le aziende piccole e medie
-         i casi di successo ne commercio btb
 
Docente: Dr.ssa Eleonora Rambaldi- Responsabile dell’area contenuti di Strateghia, la Dr.ssa Rambaldi si occupa da anni di tematiche relative al Procurement/eProcurement ed è capo redattrice di “Strategie & Procurement”, testata giornalistica specializzata sugli acquisti aziendali, edita da Strateghia.
 
Per partecipare è possibile contattare la Camera di Commercio di Lucca, Ufficio Politiche Comunitarie Eurosportello (e-mail: eurosportello@lu.camcom.it. Tel. 0583 976.625/.633 o iscriversi direttamente dal sito della Camera di Commercio all'indirizzo www.lu.camcom.it/content.php?p=1.13.10
 
 




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