Il 7 aprile il dominio internet europeo ".eu" ha festeggiato il suo primo anno di apertura al pubblicoIn questo anno sono stati registrati più di 2,5 milioni di nomi a dominio, cifra che colloca il dominio ".eu" al terzo posto nella classifica dei domini più popolari in Europa ed il settimo a livello mondiale.
E’ da sottolineare il fatto che “.eu” è uno dei domini che crescono più rapidamente, come dimostra l’aumento del 17 % delle registrazioni negli ultimi cinque mesi.
“Dopo appena un anno, ".eu" è divenuto una presenza costante nel ciberspazio europeo",ha affermato Viviane Reding, commissaria europea per la Società dell'informazione e i media.
"Questo è un segnale positivo dell'attrattiva esercitata dal commercio elettronico all'interno dell'UE.Mi congratulo con EURid, il registro indipendente senza fini di lucro responsabile del dominio ".eu", per aver gestito efficacemente la fortissima domanda proveniente dall'industria e dai cittadini e per averci aiutato a introdurre l'identità europea in linea. Apprezzo in particolare il recente impegno da parte di EURid di rendere le registrazioni del dominio ".eu" più rapide, più sicure e meno costose.”
In quest’anno hanno chiesto un nome di dominio “.eu” cittadini ed imprese di tutti gli Stati membri, ma la domanda più forte è venuta da:
- Germania (31%)
- Regno Unito (17%)
- Paesi Bassi (12%)
Sono in molti ad aver capito, quindi, i vantaggi del dominio europeo:
le aziende hanno compreso che “.eu” consente di estendere i potenziali mercati beneficiando, nel contempo, della protezione del diritto comunitario contro la “ciberoccupazione”, cioè contro le registrazioni abusive di nome a dominio.
i cittadini, e con questi le scuole, le università e le associazioni, hanno acquisito la consapevolezza che un indirizzo “.eu” può contribuire in maniera forte a rendere la loro presenza più visibile nell’Unione europea.
Oggi ottenere la registrazione di un dominio .eu è molto semplice.
Per acquistare il diritto alla registrazione, non è infatti necessario, come nel primissimo periodo, produrre alcun tipo di documentazione accessoria; è sufficiente presentare una richiesta, che verrà presa in considerazione in base alla regola generale dell’accreditamento in internet, quella del “first come, first served”, cioè "chi prima arriva prima è servito".
La registrazione può essere effettuata unicamente tramite i
registrars accreditati il cui elenco completo è disponibile sul sito di Eurid (consorzio gestore del registro) all’indirizzo:
list.eurid.eu/registrars/ListRegistrars.htm?lang=it (sono presenti diversi operatori italiani, alcuni anche in Toscana).
Selezionando il nome del singolo registrar, si possono avere maggiori dettagli e un link al sito dove sono solitamente pubblicate tariffe e condizioni per il servizio di registrazione.