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Newsletter Net Economy
Iscrizione al Tribunale di Lucca N° 783 del 30/5-3/6/2003
N° 3 del 31/03/2010
Sommario
e-Commerce
e-Government
Premi e concorsi
Social Networks
Ultime dall'UE
Web Marketing
Iniziative Istituzionali
Studi, Rapporti, Analisi
Sicurezza Informatica
Siti, Portali, soluzioni Internet per le Imprese

e-Commerce

Iniziare a lavorare con un business on line: gli step ed i piani necessari

L' E-commerce è pubblicizzato oggi come una delle opportunità di business più vantaggiose . In confronto alle solite battaglie burocratiche esistenti nel commercio tradizionale e agli alti costi di start-up, il sito di e-commerce richiede come start-up un minimo costo ed è relativamente a basso rischio.

Ciò non basta però a garantire un successo sicuro.

Comunicatistampa.net pubblica un interessante articolo di Simone Benedetti (responsabile marketing di DeaInformatica) che percorre gli step ed i piani necessari al fine di implementare un sito ecommerce efficace.

Per leggere l'articolo clicca qui: http://www.comunicati-stampa.net/com/cs-83598/Iniziare_a_lavorare_con_un_business_online


Tutti i servizi online gratuiti che potete integrare nel vostro sito.

Sempre più spesso nel web si trovano siti che offrono l'opportunità di personalizzare applicazioni da integrare poi nel proprio sito.

Anna Rado di Mercato Globale ci guida attraverso la foresta dei servizi gratuiti online e cispiega come integrarli nel nostro sito: Facebook, Youtube e tanto altro…

Link all'articolo: http://www.mercatoglobale.com/index.php?option=com_content&task=view&id=788&Itemid=18


E-commerce e web stress: come un sito poco performante ostacola il business on line.

Uno studio condotto da Foviance e CA evidenziala correlazione tra il cosiddetto Web stress e i suoi effetti sull e-commerce

Quando un sito di ecommerce è poco performante e non è ben progettato, l'utente è costretto a concentrarsi fino al 50% in più subendo stress e maturando insoddisfazione.

Questo è il risultato di un'indagine condotta in collaborazione da CA e Foviancee, finalizzato ad analizzare le reazioni dei consumatori durante una simulazione di acquisto on line.

In particolare l'obiettivo dello studio è capire come ed in quale misura lo stress dovuto ad un sito poco performante possa influire sul successo di un business basato sul commercio elettronico.

Dai dati dell'indagine emerge che, di fronte a siti di e-commerce poco funzionali e soprattutto troppo lenti, gli utenti maturano uno stato di agitazione ed una necessità di maggior concentrazione rispetto a quando si è in presenza di siti ben progettati e ottimizzati.

Questo stato di agitazione ed insoddisfazione, già definito con il termine “Web stress”, nel 40% dei casi porta l'utentea rivolgersi ad un sito “rivale”e nel 37% ad abbandonare l'intenzione di acquistare il prodotto/servizio offerto. Solo nel 18% dei casi l'utente intende segnalare le problematiche incontrate chiedendo il miglioramento del servizio.

In sintesi ed in definitiva: un sito di ecommerce poco performante rappresenta un grosso limite per lo sviluppo di questo tipo di business perché scoraggia facilmente l'utente la cui unica esigenza è quella di poter effettuare l'operazione di acquisto con pochi semplici passaggi e in un tempo ragionevolmente breve.

E' fondamentale quindi che le aziende che hanno scelto o stanno scegliendo il web come canale di vendita capiscano come gli utenti vedono e sperimentano il loro sito. E' questo l'unico modo per poter predisporre un negozio on line amichevole e ben organizzato dove l'utente si può muovere facilmente,né più ne meno di quello che dovrebbe essere per un negozio “fisico”.


E-commerce ed e-business: seminari e workshop della Camera di Commercio di Lucca

Sulla base del successo delle iniziative realizzate nel 2009, la Camera di Commercio di Lucca ha predisposto, anche per l'anno in corso, una serie di iniziative – seminari e workshops - sul commercio elettronico, grazie al contributo di Toscana Promozione ed in collaborazione dello Studio LGA di Bologna.

I seminari saranno diretti ad approfondire le tematiche di principale interesse per le aziende attive nel commercio elettronico, cercando di cogliere le prospettive evolutive di internet e del negozio virtuale.

I workshops, concepiti come incontri “ravvicinati” fra il docente ed un numero ristretto di imprese, rappresenteranno l'occasione per affrontare, a livello operativo, problematiche e difficoltà incontrate dai partecipanti in campo e-business ed e-commerce

Questi titoli e date degli eventi (per accedere a programma e schede di adesione on line di ciascun seminario cliccare sul relativo titolo):

L'azienda sul web: e-commerce e social network. Seminario (14 Aprile 2010)

L'azienda sul web: il nome a dominio e la tutela dei diritti in internet Seminario (7/10/2010)

L'azienda sul web: la privacy ed i profili di responsabilità in internet Seminario (21/10/2010)

E-commerce. Esperienze, problematiche ed esigenze a confronto - Workshop (29/04/2010)

Sia i seminari che il workshop si svolgeranno presso la nostra sede di Corte Campana ed avranno come relatore l' Avv. Antonio Zama – Studio LGA– esperto di diritto informatico

La partecipazione è gratuita.

Per qualsiasi ulteriore informazione sulle iniziative in programma e sulle modalità di partecipazione potete rivolgervi a:

Camera di Commercio di Lucca -Ufficio Politiche Comunitarie Eurosportello (referenti: Sbragia-Acquaviva) e-mail: eurosportello@lu.camcom.it


 

e-Government

Al via il portale Vivifacile, la piattaforma integrata della Pa

Presentato dal Ministro della Pubblica Amminsitrazione, il portale è on line dal 22 marzo

E' disponibile online dal 22 marzo scorso il nuovo portale www.vivifacile.gov.it, piattaforma unica di comunicazione integrata con la Pubblica amministrazione per cittadini ed imprese.

Tramite il portale, cioè, il cittadini hanno finalmente la possibilità di far convergere in un'unica piattaforma i differenti strumenti di comunicazione (telefonia cellulare, applicazioni Internet e posta elettronica) con cui già abitualmente dialogano con la PA e, a loro volta, anche le pubbliche amministrazioni possono comunicare e coordinarsi facendo convergere nello stesso portale tutti i servizi offerti on line.

Diviso in tre aree specifiche (cittadini, professionisti e imprese), il sito è la porta d'ingresso verso i servizi della P.A. riguardo a scuola, salute, previdenza, mobilità e fisco.

L'utente può registrarsi sia tramite pc sia attraverso il telefono.

All'interno del portale è possibile personalizzare la schermata in homepage, selezionando i servizi a cui abitualmente accede con maggior frequenza.

Le informazioni richieste possono essere ricevute tramite posta elettronica, telefono cellulare o fisso.

Gli utenti possono già registrarsi e fruire dei servizi scuola-famiglia (prenotazione colloqui, pagellino elettronico, assenze e ritardi).


Dal 1° aprile al via ComUnica, la comunicazione unica on line per le pratiche delle imprese

A partire dal 1° aprile 2010 entra in vigore ComUnica, la Comunicazione unica d'impresa: tutti gli adempimenti relativi alla nascita di un'impresa o alle variazioni di imprese già esistenti saranno assolti con una singola comunicazione al Registro delle Imprese.

Si tratta di una procedura telematica, che diventa l'unico strumento valido per le pratiche delle imprese; il servizio è, comunque, già oggi attivo con pieno effetto legale. Infatti dal 1° Ottobre 2009 è iniziato un periodo transitorio di sei mesi durante il quale l'uso della Comunicazione Unica è stato facoltativo.

La novità

Finora le imprese hanno evaso gli obblighi riguardanti l'Agenzia delle Entrate, l'INAIL, l'INPS e le Camere di Commercio con procedure diverse per ogni ente. A seconda della natura dell'impresa (individuale o società) si utilizzavano moduli cartacei, sistemi telematici, trasmissioni via fax e presentazioni allo sportello per richiedere il codice fiscale e la partita IVA, oppure aprire la posizione assicurativa presso l'INAIL, chiedere l'iscrizione all'INPS dei dipendenti o dei lavoratori autonomi, chiedere l'iscrizione al Registro delle Imprese tenuto dalle Camere di Commercio.

Oggi i quattro enti si sono coordinati, sfruttando i benefici offerti dalla telematica, rivolgendosi ad un solo canale, il Registro delle Imprese. Obiettivo la razionalizzazione della procedura, una gestione degli adempimenti più facile e tempi di attesa dell'esito delle pratiche più brevi.

La procedura, regolata dall'art. 9 del decreto legge 7/2007, convertito con la legge 40 del 2 aprile 2007, è esclusivamente telematica.

Prevede l'utilizzo del software gratuito ComUnica, a disposizione degli utenti sul sito registrodelleimprese.it , portale che le Camere di Commercio mettono a disposizione di imprese, professionisti, cittadini.

In alternativa il software “StarWeb”, all'indirizzo starweb.infocamere.it (oppure prodotti compatibili proposti sul mercato).

La Comunicazione Unica deve essere inoltrata, utilizzando la firma digitale, all'Ufficio del Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio di competenza, che provvederà ad inoltrarla a sua volta agli altri Enti (Agenzia delle Entrate, INPS, INAIL).

Una volta inviata la pratica, il Registro delle Imprese:

  • spedisce automaticamente all'indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) d'impresa la ricevuta di protocollo e la ricevuta della Comunicazione Unica, valida per l'avvio dell'impresa;
  • provvede allo smistamento, verso tutti gli enti coinvolti, della comunicazione stessa.

Entro 5 giorni la Camera di Commercio di competenza comunica l'iscrizione all'indirizzo PEC d'impresa (e al mittente della pratica come consueto) ed entro 7 giorni i singoli enti comunicano gli esiti di competenza sia all'impresa che al Registro delle Imprese.

Per maggiori informazioni su software necessari e prerequisiti clicca qui


 

Premi e concorsi

e-Government: al via la V edizione del Premio E-Gov per i migliori progetti di innovazione delle P.A.

E' possibile partecipare fino al 14 Maggio 2010 al "Premio E-Gov", riconoscimentoche premia ogni anno i migliori progetti di innovazione sviluppati dalle Pubbliche Amministrazioni.

In un'epoca in cui l'Europa ci chiede di essere innovativi, moderni, "tecnologici", il premio E- Gové il premio di riferimento per le eccellenze di innovazione tecnologica nella Pubblica Amministrazione. Giunto alla sua V edizione, il Premio si è affermato sempre più quale riconoscimento riservato alle Pubbliche Amministrazioni chehanno sviluppato progetti in grado di portare benefici reali a favore delle loro strutture e verso i cittadini-utenti. L'edizione 2010 del Premio E-GOV prevede sette sezioni:

SEZIONE A: "La trasparenza della PA"

La partecipazione è riservata a Pubbliche Amministrazioni Centrali, Agenzie del territorio delle pubbliche amministrazioni centrali, Corpi di pubblica sicurezza, di soccorso pubblico e di tutela del territorio.
Il premio è dedicato alle amministrazioni che hanno pienamente recepito la normativa sulla trasparenza

SEZIONE B: "PA 2.0"

La partecipazione è riservata ai: Comuni capoluogo.
Il premio è dedicato alle amministrazioni che hanno sperimentato modalità innovative di informazione, comunicazione, interazione con i cittadini usando i paradigmi del web 2.0.

SEZIONE C: "Turismo 2.0"

La partecipazione è riservata a Regioni, Province, Comunità Montane, Associazioni e Unioni di comuni, Aziende per la promozione turistica a maggioranza pubblica.
Il premio è dedicato alle organizzazioni che hanno sviluppato servizi on line innovativi per la promozione turistica e del territorio

SEZIONE D: "Siti web della salute: soluzioni efficaci per l'informazione e la consapevolezza degli assistiti"

La partecipazione è riservata ad Unità Sanitarie Locali e Aziende Sanitarie Pubbliche.
Il premio è dedicato alle amministrazioni pubbliche e private del campo sanitario che hanno realizzato soluzioni innovative ed efficaci per l'organizzazione delle informazioni sanitarie e dei servizi pubblicate sul web

SEZIONE E: "Soluzioni locali per l'applicazione dell'e-gov: la creatività delle amministrazioni per innovare le autonomie"

La partecipazione è riservata ai Comuni non capoluogo.
Il premio è dedicato ai Comuni non capoluogo che hanno realizzato progetti per innovare il front office o al back office dell'ente usando la leva della tecnologia

Sezione F: Premio speciale Paolo Zocchi - "Servizi on line che funzionano"

Il premio Paolo Zocchi - "Servizi on line che funzionano" è apertoa tutte le pubbliche amministrazioni che hanno attivato servizi on line interattivi per gli utenti

Sezione G: Premio Speciale "Green ICT nella PA"

Il premio speciale è aperto a tutte le pubbliche amministrazioni che hanno realizzato progetti per migliorare i consumi energetici dei propri sistemi ICT

Maggiori informazioni


 

Social Networks

Il Comune di Lucca sbarca su Facebook

Il Comune di Lucca è sbarcato su Facebook e in poco tempo le adesioni sono salite a quota 580. A sorpresa tantissime le iscrizione da tutto il mondo.

L'amministrazione infatti sta sperimentando la comunicazione diretta ai cittadini, attraverso i social network e fra pochi giorni lancerà anche una nuova “news letter” collegata al notiziario comunale.

Dopo la nascita del notiziario comunale “Lucca Notizia”, con cadenza trimestrale, che viene distribuito gratuitamente presso le edicole del territorio e in tutti gli uffici pubblici, a costo zero per il Comune di Lucca, l'amministrazione comunale compie un nuovo passo avanti per comunicare in modo sempre più diretto con i cittadini e ha aperto una pagina fan sul social network più in voga del momento.

I cittadini sembrano aver gradito e sono già più di 580 le persone iscritte.

«L'obiettivo – spiega il sindaco Mauro Favilla - è fare in modo che, attraverso uno strumento agile e veloce come internet, i cittadini possano interagire tra di loro e con l'amministrazione anche con strumenti meno convenzionali, in modo da essere sempre più direttamente informati sulle novità dell'amministrazione e sugli eventi della città. Inoltre, la pagina si è dimostrato anche un ottimo veicolo promozionale per la città, visto che, a sorpresa, si sono iscritti centinaia di utenti da tutte le parti del mondo che chiedono di essere sempre informati sull'attività dell'amministrazione e sulle iniziative che si svolgono a Lucca».

Nel dettaglio ben 220 iscritti sono di Pisa, ma ce ne sono anche da Roma, Milano e Firenze. La curiosità è che esistono 66 utenti da Ivrea, 6 sono argentini e altrettanti americani, ma ci sono anche iscritti dal Regno Unito, dai Paesi Bassi, Australia, Svizzera, Cile, Francia, Brasile, Perù e Svezia.

Sono più gli uomini che le donne e in particolare gli under 30, ma esiste anche un 11% di utenza over 55 anni.

La comunicazione su Facebook viene ad affiancarsi a quella che il Comune già opera sul sito internet istituzionale www.comune.lucca.it.


 

Ultime dall'UE

Tre nuovi portali per l'offerta formativa in Europa

I portali sono stati realizzati dal Programma comunitario Erasmus Mundus

Tre nuovi portali Internet contribuiranno a promuovere nei paesi terzi e nella stessa Europa l'offerta formativa delle università e delle altre istituzioni di istruzione superiore europee nei tre cicli definiti dal processo di Bologna nello Spazio europeo dell'istruzione superiore.

In particolare, i nuovi portali relativi al primo ciclo (bachelor) e al terzo ciclo (doctorate) si affiancano al più noto e ormai da tempo operante portale sui corsi di secondo ciclo (master).

I portali sono stati realizzati con il contributo finanziario del Programma Erasmus Mundus e sono stati realizzati con la collaborazione dell'EMA - Erasmus Mundus Students and Alumni Association.

Le informazioni sui corsi offerti in Europa sono organizzate come banche date on line che è possibile interrogare in base a un'ampia serie di voci-chiave relative alla geografia dell'offerta, alle caratteristiche scientifico-didattiche e all'organizzazione dei corsi.

(PNC Erasmus Mundus


Programma Safer Internet (Internet più sicuro): pubblicato il bando 2010

E'stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea DEL 26 Febbraio, serie C 48/07 l'Invito a presentare proposte per il 2010 per azioni indirette nell'ambito del programma comunitario pluriennale per la protezione dei bambini che usano Internet e altre tecnologie di comunicazione - Internet più sicuro

Il programma sull'uso più sicuro di internet persegue quattro linee di azione:

a) la sensibilizzazione del pubblico;

b) la lotta contro i contenuti illeciti e i comportamenti dannosi in linea;

c) la promozione di un ambiente in linea più sicuro;

d) la creazione di una base di conoscenze

La dotazione di bilancio indicativa per l'invito in questoine,nel quadro del bilancio 2010, ammonta a 3 milioni di EUR di contributo dell'Unione europea.

Il termine ultimo per la ricezione di tutte le proposte (su supporto cartaceo in un (1) originale e cinque (5) copie, assieme ad una copia elettronica su CD-Rom) è fissato per il 27 maggio 2010 (ora di Lussemburgo) entro leore 17.00.

Sul sito Pore.it (Progetto delle Opportunità Regioni d'Europa) è disponibile una scheda dettagliata del bando.


7° programma quadro di RST. Pubblicato bando ICT

Nell'ambito del programma specifico "Cooperazione" del 7° programma quadro di RST, è stato pubblicato il sesto bando relativo alla priorità tematica "Tecnologie della Società dell'Informazione "[ID: FP7-ICT-2009-6].

Il bando dispone di uno stanziamento di 286 milioni di euro per sostenere progetti sui seguenti obiettivi di ricerca:

• Challenge 2: Sistemi cognitivi, interazione, robotica
- ICT-2009.2.1: Sistemi cognitivi e robotica

• Challenge 4: Biblioteche e contenuti digitali
- ICT-2009.4.1: Biblioteche digitali e conservazione digitale

• Challenge 5: Verso un'assistenza sanitaria sostenibile e personalizzata
- ICT-2009.5.3: Uomo fisiologico virtuale

• Challenge 6: TIC per la mobilità, la sostenibilità ambientale e l'efficienza energetica
- ICT-2009.6.2: TIC per la mobilità del futuro

• Tecnologie future ed emergenti - FET
- ICT-2009.8.7: Dispositivi e sistemi su scala molecolare
- ICT-2009.8.8: TIC ispirate al cervello
- ICT-2009.8.9: Comunità, piani e azioni di coordinamento nelle iniziative proattive delle FET
- ICT-2009.8.10: Individuazione di nuovi topics di ricerca, valutazione delle tendenze scientifiche-tecnologiche globali emergenti nelle TIC, per le future iniziative proattive FET

• Azioni di sostegno orizzontali
- ICT-2009.9.1: Cooperazione internazionale
- ICT-2009.9.2: Integrazioni a sostegno della cooperazione internazionale tra i progetti in corso

La scadenza per la presentazione delle proposte è il 13 aprile 2010.

La documentazione completa è disponibile sul sito Cordis (http://cordis.europa.eu) al link sottostante:

Sito CORDIS(pagina documentazione bando)


 

Web Marketing

Google Challenge: un'opportunità per le PMI che non hanno risorse (e competenze) per una campagna on line

Se pensate di non possederecompetenze e risorse per affrontare una campagna di pubblicità online su Google, potreste cambiare idea leggendo l'articolo scritto da Marco De Alberti per Mercato Globale.

L'articolo illustra le opportunità offerte da “Google Challenge”, iniziativa di Google chepremiagruppi di studenti che realizzano le campagne online più efficaci creando per le aziende che decidono di partecipare, degli annunci (chiamati Adwords) da pubblicare sul motore di ricerca.

Le campagne sono valutate da un team di esperti di Google sulla base dei risultati in termini di numero di click e di visibilità (impressions). La votazione più alta è strong campaign”.

Il Challenge rappresenta un' opportunità per le piccole imprese che normalmente non hanno risorse umane e finanziarie e le competenze tecnichenecessarie per cimentarsi in una campagna online.

E comunque un incoraggiamento ad investire di più nello strumento attualmente più efficace a disposizione delle imprese: la pubblicità on line.

Per maggiori info su Google Challenge e sui risultati dell'edizione 2009 leggi l' articolo su Mercato Globale

Link a l'edizione 2010 del Challenge


 

Iniziative Istituzionali

On line le nuove pagine web del Commissario per l’alluvione

Uno strumento di trasparenza e dialogo con tutti i soggetti colpiti

Da alcuni giorni sono in rete sul sito della Regione Toscana le pagine web del Commissario delegato per il superamento dell' emergenza derivata dagli eventi meteorologici che hanno colpito la Toscana nell'ultima decade di dicembre 2009 e nei primi giorni di gennaio 2010.

Chiunque collegandosi a www.regione.toscana.it/presidente/dannialluvione potrà avere informazioni e aggiornamenti sull'attività degli uffici del commissario.

Nella presentazione dell'iniziativa, il commissario delegato ha spiegato che il sito si configura come uno strumento di dialogo e collaborazione, che ha l'obiettivo di privilegiare il massimo della trasparenza e della rapidità delle comunicazioni e la messa in rete delle informazioni. E' quindi aperto alle richieste e alle sollecitazioni di istituzioni, cittadini e imprese.

Il Commissario si è anche dotato di un indirizzo di posta elettronica (commissarioalluvione@claudiomartini.it) al quale chiunque potrà inviare messaggi, opinioni o richieste.

Per il momento il sito contiene il decreto di nomina, la stima dei danni aggiornata al 1 marzo scorso, l'elenco dei Comuni e delle Province più colpite e i link ai siti delle amministrazioni chiamate a far parte del neo costituito Comitato istituzionale che ha il compito di individuare i criteri per l'assegnazione dei contributi.


 

Studi, Rapporti, Analisi

In forte crescita gli investimenti in pubblicità on line.

Varie indagini annunciano un netto sorpasso sulla pubblicità tradizionale

Dagli ultimi dati Nielsen Online emerge che la rete è, ormai, un fenomeno di massa e parte integrante delle abitudini e dei comportamenti di tutti.
I navigatori attivi sono oltre 23 milioni e l'eterogeneità di questi ha incentivato la diversificazione e la qualità delle attività effettuate online: non solo le classiche forme di intrattenimento e socializzazione ma anche servizi di utilità come e-government, news e ricerca di informazioni dedicate ad aziende, prodotti, etc.
Tali dati si traducono in opportunità che la rete offre alle aziende italiane che, attraverso il web, possono fare grandi economie di scala ed essere uno strumento che offre opportunità di business su scala globale.
Il diffuso utilizzo che si fa del web, non più solo mezzo di comunicazione individuale ma anche strumento aziendale, ha fatto sì che i mezzi on line superassero e mettessero in crisi quelli tradizionali.
Secondo recenti indagini condotte da una società d'analisi californiana, la Outsell, gli investimenti pubblicitari online prenderanno il sopravvento su quelli tradizionali.
La crisi attualmente in atto in molti settori della comunicazione e della società italiana, ha, paradossalmente, fatto bene ad Internet e al mondo digitale. Molte aziende hanno dovuto rivedere i loro investimenti in pubblicità e in comunicazione a causa della crisi che ha determinato un'inevitabile contrazione del budget.
In questo periodo le aziende si stanno sempre più rendendo conto di come sia più conveniente ed efficace la comunicazione digitale rispetto alle vecchie modalità di interazione.
Secondo questo studio, la Outsell avrebbe preso in considerazione circa un migliaio di inserzionisti americani, domandando quali fossero le loro strategie di marketing sia per l'ambiente online che per quello tradizionale.
Il risultato è che le società statunitensi investiranno per le pubblicità on-line quasi il 33% del loro budget, contro un 30,3% per quello offline (che comprende riviste, giornali e quotidiani).
Questo è un forte segnale che l'evoluzione del marketing lancia e che, forse, segna l'inizio di un lento declino della pubblicità tradizionale, declino che presto coinvolgerà probabilmente anche televisioni e radio, i cui investimenti pubblicitari da parte degli inserzionisti scenderanno, nel 2010, di circa 4 punti percentuali.


 

Sicurezza Informatica

Protezione dei dati in rete: sono gli italiani,insieme ai tedeschi, i più diffidenti d’Europa.

Dal sondaggio condotto in sette paesi dell'unione da Safenet, azienda di sicurezza informatica, risulta che gli europei si sentonoabbandonati e vorrebbero maggiori informazioni sull'uso che le aziende e gli enti locali fanno dei loro dati personali.

In Italia, la classifica della sfiducia vede in testa i social network. Eppure, i rischi più concreti sono legati non alla protezione dei dati, ma all'uso che altri possono fare del materiale che noi stessi pubblichiamo.

Sono invece medici di famiglia e ospedali a raccogliere la massima fiducia degli italiani, al secondo posto gli enti pubblici, giudicati più affidabili delle banche che si piazzano al terzo, al quarto posto operatori di telecomunicazioni e siti di e-commerce, ultimi i social network.

Un vademecum per l'utente?

Oltre i dati necessari, quelli con l'asterisco, non immetterne altri. Mai rilasciare in rete, quando le richiedono siti o e-mail, password legate agli account. Diventare insomma il proprio firewall e se si immettono i dati, occhio al contesto.


Offensiva anti-botnet

E’ di pochi giorni fa la notizia annunciata trionfalmente da Microsoft della neutralizzazione della botnet Mariposa.

Dopo due anni di indagini condotte in collaborazione con l'Fbi la polizia spagnola ha arrestato tre uomini con l'accusandoli di essere i creatori della botnet Mariposa, una delle più pericolose reti di computer zombie.

Pensate che fino ad oggi ha infettato tredici milioni di computer in 190 paesi.

Il cervello dell'organizzazione è un basco di 31 anni. Sul suo pc gli agenti hanno trovato i dati di circa ottocentomila utenti.

Ma che cosa è una botnet?

Si tratta di un gruppo di computer che ricadono sotto il controllo di un individuo o di una banda criminali che utilizzano senza scrupoli i pc infettati per guadagnare denaro.

Negli ultimi anni hanno elaborato metodi sofisticati per monetizzare i loro investimenti illeciti. In molti parlano di una vera e propria economia sotterranea.

Con una frequenza preoccupante vengono colpiti i computer delle grandi aziende e dei più importanti istituti di credito.

Ora gli esperti di sicurezza sottolineano che l'arresto dei responsabili di Mariposa costituisce un significativo successo nella lotta al cyber crimine.


Cosa sa il Web di te?

Un articolo di Katia Ancona per Kataweb apre gli occhi sul problema della sicurezza dei dati e delle informazioni personali sul web.

Riportiamo la versione integrale di un interessantissimo quanto utile articolo di Katia Ancona (pubblicato da Kataweb) che fornisce importanti informazioni sul problema della sicurezza dei dati e delle informazioni personali che ognuno di noi lascia sul web.

Nello specifico Katia Ancona segnala l'esistenza di un sito di vero e proprio “spionaggio delle attività in rete”che individua abitudini di navigazione, frequentazioni telematiche e dati sensibili di chiunque lavori con e sul web e che, nello stesso tempo, offre le possibili soluzioni.

Obiettivo: sensibilizzare ognuno di noi a compiere più pesso operazioni di protezione del proprio PC d a trovare soluzioni e strade alternative al problema “sicurezza”.

Cosa sail Web di te? di Katia Ancona

Rimuovere i cookie e cancellare la cronologia di navigazione salvata dal vostro browser dovrebbe essere una buona abitudine ma, se un insegnamento potete trarre da questo articolo è quello di compiere più spesso queste operazioni e di trovare strade alternative. Perché? Provate a farvi un giro su What the internet knows about you (http://whattheinternetknowsaboutyou.com) e lo capirete. E, se avete qualcosa da nascondere, auguratevi che qualcuno non abbia effettuato l'accesso a questo sito prima di voi approfittando della vostra assenza davanti al pc.

Collegatevi al sito e vi troverete davanti a una vera e propria pagina di "spionaggio" della vostra attività sulla rete. Pagine e siti web visitati anche mesi fa tornano a galla visualizzati attraverso delle miniature. In particolare: gli ultimi 5 (o 20) siti web visitati, la storia completa delle vostre ricerche; dati sensibili: banche, servizi militari e contenuti per adulti; notizie; contenuti raggruppati per categoria (social network, siti per appuntamenti, tecnologia). Dati che, diciamocelo, per curiosità o per secondi fini più o meno leciti potrebbero far gola a tutti.

Eppure il sito non è nato per agevolare l'attività degli hacker. Si avvale delle funzionalità utilizzate dai principali browser e fa uso, sostanzialmente, di quella funzione che visualizza i collegamenti visitati con un colore diverso rispetto a quelli non aperti.

E' stato progettato da un piccolo gruppo di sviluppatori e ricercatori di sistemi di sicurezza per evidenziare il problema della tracciabilità in rete che può avere pesanti ripercussioni. "Il nostro obiettivo - spiegano sul sito - è quello di educare il pubblico, dimostrare le conseguenze di certi comportamenti sul Web e di fornire soluzioni per arginare il problema". Problemi, viene specificato, che non riguardano un browser in particolare, sono conseguenze di standard web che vengono utilizzati in tutti i principali browser.

Il sito spiega nel dettaglio come vengono recuperati i dati personali e cosa possono fare gli utenti per proteggere la privacy e garantire l'anonimato alle proprie ricerche anche se, spiegano: "Non esistono soluzioni generali per eliminare il problema". Disabilitare i JavaScript, o consentirne l'esecuzione solo da parte dei siti fidati, non aiuta a risolvere il problema. Anche la rimozione dei cookie, che hanno la reputazione di "tracking technology", non proteggerà dai meccanismi di rilevazione della vostra cronologia.

Gli sviluppatori hanno individuato tre strade per arginare il problema:

1. Disabilitare la cronologia
Se configurate il browser in modo tale da non avere alcuna cronologia di navigazione, nessuno potrà risalire ai siti visitati. se utilizzate Firefox andate su Opzioni/Privacy e disabilitate o personalizzate il salvataggio della vostra cronologia. Su Explorer andate su Opzioni Internet/Cronologia. Potete anche scorrere le estensioni di Firefox per filtrare o disattivare selettivamente la cronologia di navigazione. Ovviamente questo significherà perdere i suggerimenti del browser e renderà più difficoltoso l'accesso a pagine visitate recentemente di cui avete dimenticato l'indirizzo.

2. Disabilitare lo stile CSS dei link visitati
Rimuovere le regole speciali per la visualizzazione dei link visitati anche a costo di non riuscire più a individuare le pagine già viste, può essere una buona soluzione. Chi utilizza Firefox 3.5 può disabilitare i link visitati dalle opzioni di configurazione del browser. Digitate about:config sulla barra degli indirizzi e settate layout.css.visited_links_enabled option su False (invece che su True). Per gli altri utenti: Seguite le indicazioni riportate a questo indirizzo: http://whattheinternetknowsaboutyou.com/docs/solutions.html. Troverete anche un modo per aggirare il problema e cambiare (o togliere) il colore ai link già visitati.

m3. Utilizzare una speciale estensione del browser per risolvere il problema
Su http://whattheinternetknowsaboutyou.com/docs/solutions.html trovate una serie di estensioni da scaricare a seconda del browser utilizzato..


Impazza il phishing in italiano

..e anche lo spam prosegue alla grande sfruttando addirittura le catastrofi naturali

Secondo lo State of Spam & Phishing Report di marzo rilasciato da Symantec (società leader nel settore "sicurezza") nel mese di febbraio gli attacchi di phishing hanno colpito soprattutto Italia e Francia.

Il report rileva di fatto un incremento di oltre il 12% del phishing in lingua non inglese rispetto al mese precedente, su un totale pari al 16% di crescita a livello mondiale.

L'aumento di phishing in lingua italiana è stato registrato come conseguenza ad un massiccio attacco a tre importanti banche nazionali.

Anche lo spam impazza approfittandosi addirittura delle catastrofi naturali. Symantec ha infatti registrato un incremento dello spam - oltre il 19% -avente ad oggetto i disastrosi terremoti di Haiti e Cile.

Riportiamo di seguito le regole “base” (per la maggior parte inspirate al buon senso) indicate da Symantec per proteggere il proprio computer:

· Cancellarsi dalle newsletter che non si vuole ricevere
· Selezionare con molta attenzione i siti web a cui ci si registra, fornendo il proprio indirizzo e-mail
· Evitare di pubblicare il proprio indirizzo e-mail su Internet
· Cancellare lo spam che si riceve
· Evitare di cliccare su link sospetti che possono arrivare tramite e-mail o IM
· Verificare regolarmente l'aggiornamento del software antivirus installato
· Non aprire allegati sconosciuti
· Rispondere alle e-mail di spam
· Acquistare prodotti o servizi pubblicizzati in messaggi di spam


 

Siti, Portali, soluzioni Internet per le Imprese

RIDITT: on line la piattaforma rinnovata. Nuovi contenuti e nuovi servizi

E' on line la nuova piattaforma di RIDITT, Rete Italiana per la Diffusione dell'Innovazione e il Trasferimento Tecnologico alle imprese.

Realizzata sulla scia del precedente portale www.riditt.it, la piattaforma è realizzata nel quadro del Programma RIDITT, avviato nel 2003 dal Ministero dello Sviluppo Economico e gestito dall'IPI - Istituto per la Promozione Industriale.

La piattaforma, rinnovata nella grafica, nei contenuti e nei servizi, si rivolge ai principali operatori dell'innovazione e del trasferimento tecnologico, con l'obiettivo di favorire lo scambio di informazioni e di esperienze e di stimolare il networking tra operatori per promuovere l'innovazione nelle pmi.

La piattaforma si presenta arricchita di nuovi contenuti e nuovi servizi. Dalla precedente piattaforma, RIDITT eredita infatti quasi 5 mila schede su eventi, bandi, tecnologie e operatori; a queste si aggiungono nuove sezioni che consentono la consultazione di banche dati su imprese innovative, policy e programmi.

Anche l'offerta di servizi si amplia e include la possibilità di navigare per aree tematiche, ricevere servizi personalizzati (RIDITTfast) e accedere a canali RSS, potenziando ulteriormente il grado di interattività tra utenti e portale.

Per accedere ai nuovi servizi ed essere aggiornato sugli sviluppi delle piattaforma è possibile registrarsi e richiedere la newsletter RIDITTnews direttamente dal link: http://www.riditt.it/createMember?type_name=RidittMember


e-Business Support Network: la piattaforma on line a supporto delle PMI

La rete online a supporto delle PMI (eBSN) ha già classificato 200 nuovi casi studio su come le PMI europee fanno uso innovativo dell'ITC nelle loro strategie di business, nel nuovo report intitolato “Apprendere da casi di business”.

Gli esempi sono stati selezionati sulla base di quattro criteri: innovazione, impatto, facilità di trasferimento e ritorno degli investimenti.

Ciascun caso studio contiene le informazioni sul contesto, le soluzioni online sviluppate, e i benefici.

La piattaforma è stata creata nel 2003 e ha permesso agli organi decisionali degli Stati Membri e agli esperti di scambiare idee e buone pratiche su come aiutare le PMI a rafforzare le proprie capacità innovative, grazie all'ITC.

http://www.epme.eu/index.php?option=com_wrapper&Itemid=72


Il Portale europeo per le piccole e medie imprese si rinnova e si arricchisce di nuovi contenuti.

Il portale “European Small Business” (originariamente per le “European SMEs”) ha un nuovo “look” ed un nuovo indirizzo IP.

Come informarsi sull'attività di sostegno dell'UE a favore delle piccole imprese in Europa e nel mercato globale? Quali risorse e quali opportunità di finanziamento sono disponibili per la propria azienda?

Questo portale multilingue raccoglie tutte le informazioni fornite dall'UE su e per le PMI, dai consigli pratici ai temi delle politiche, con punti di contatto locali e collegamenti a reti.

Non dimenticate quindi di aggiungere il nuovo indirizzo fra i vostri “preferiti”!

Link: http://ec.europa.eu/small-business/


On line sul sito dell' Agenzia delle Entrate l'ultima edizione dell'Annuario del contribuente

In attesa di essere pubblicata nella versione cartacea,la seconda edizione dell'Annuario del contribuente 2009 dell'Agenzia delle Entrate - aggiornata a gennaio 2010 e recante tutte le più importanti novità fiscali - ègià consultabile online.

L'annuario comprende tutte le informazioni necessarie per orientarsi nell'affollato mondo del Fisco:

Scudo Fiscale, agevolazioniTremonti-ter, controlli anti-evasione, arbitraggi fiscali, Compensazioni Iva, lavoro autonomo e lavori atipici.

Il capitolo finale è dedicato agli aggiornamenti alla prima edizione riguardanti la nuova Comunicazione Unica per l'avvio d'impresa in caso di inizio attività, le ristrutturazioni agevolate, le detrazioni d'imposta per le spese sanitarie ed i nuovi termini del ricorso in appello.





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