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Iscrizione al Tribunale di Lucca N° 783 del 30/5-3/6/2003
N° 6 del 28/06/2010
Sommario
eventi/fiere ICT
e-Commerce
Fatturazione telematica
Formazione e professioni
Normativa
Ultime dall'UE
Web Marketing
Iniziative Istituzionali
Studi, Rapporti, Analisi
Sicurezza Informatica
I Siti per Tutti

eventi/fiere ICT

Toscana Lab: al via la seconda edizione del'evento toscano dedicato a social network, web 2.0 e comunicazione digitale

"Internet better life" è il titolo della seconda edizione di ToscanaLab, l'evento organizzato da Fondazione Sistema Toscana, con la colalborazione di Intoscana.ite della Regione Toscana che si svolgerà a Firenze, presso la Gipsoteca di Porta Romana il 28 e 29 giugno prossimi.

Si tratta di un evento verticale dedicato al web, due giornate dedicate alla riflessione e al confronto sulle nuove forme di partecipazione e sugli effetti della rivoluzione culturale che stiamo vivendo attraverso il social networking, il web 2.0 e la comunicazione digitale. Attraverso un nutrito progamma con interventi di grande valore e workshop tematici si cercherà di capirecome Internet e il web 2.0 contribuiscano a migliorare la vita degli individui,come possano rappresentare forme di cambiamento attraverso nuovi modelli di business e nuovi strumenti di diffusione di buone pratiche che rispondano ai bisogni reali delle persone, della società, della politica, delle associazioni.

Il programma completo sul sito di ToscanaLab: 28 giugno e 29 giugno


Agenda europea del Digitale. Roma, 7 luglio 2010

L' Agenda Europea del Digitale è la strategia della Commissione Europea per accelerare la diffusione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione e sfruttare i vantaggi di un mercato unico del digitale per famiglie e imprese entro il 2020.

Il convegno "AGENDA EUROPEA DEL DIGITALE: IL PIANO DI AZIONE EUROPEO PER LA CRESCITA E IL BENESSERE" sarà l'occasione per divulgare e analizzare i principali elementi dell'Agenda Europea del Digitale e per gettare le basi per una collaborazione proficua tra tutti gli attori del settore.

Il convegno e' organizzato dalla Rappresentanza della Commissione Europea in Italia in collaborazione con la Direzione Generale Società dell'Informazione e Media della Commissione Europea.

La delegazione della DG INFSO della Commissione europea sarà inoltre a disposizione per incontri bilaterali con associazioni e enti martedì 6 mattina presso la sede della Rappresentanza. Se interessati, si prega di prendere direttamente contatto con Franco Accordino: franco.accordino@ec.europa.eu.

Programma [311 KB]


Saluto iniziale: Lucio Battistotti, Direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione europea

Intervengono fra gli altri: DG INFSO Commissione Europea, Ministero per la Pubblica amministrazione e l'innovazione, Ministero Sviluppo Economico, AGCOM, Confindustria servizi innovativi e tecnologici, CNR

Coordinatore: Raffaele Barberio, Key4Biz


 

e-Commerce

e-Commerce: pianificare la presenza in Rete in dieci mosse

Nonostante negli ultimi anni la presenza on line delle aziende italiane sia notevolmente cresciuta, restano numerose leimprese che non hanno ancora una loro posizione in rete, neppure con un sito vetrina.

Oggi più che mai, invece, Internet rappresenta uno strumento importante (per non dire necessario)per la promozione della propria attività e dei propri prodotti/servizi.

Per chi intende pianificare il "salto" nella rete,Euroconsultancy ha redatto una mini-guida, un percorso schematico che, in 10 step, può aiutare l'impresa italiana a capire se è pronta per l'e-commerce o se sia opportuno rimandare questo passo, considerando che, se l'assenza dalla rete può essere svantaggiosa in termini di competitività, esserci in maniera sbagliata o inadeguata può risultare ancor più dannoso.

La guida di Euroconsultancy è consultabile su i-dome.com alla pagina: http://www.i-dome.com/articolo/14866-.html


Siti di travel on line: Usabilità e navigabilità prima di tutto

In un interessante articolo alcune utili indicazioni per gli operatori del settore

Se è vero che navigabilità e usabilità sono caratteristiche importanti per qualsiasi tipologia di sito web, ovvero per qualsiasi tipo di attività venga promossa, è altrettanto vero che in alcuni settori sono ancor più importanti.

E' il caso dei siti di travel on line, dove costringere l'utente a districarsi in percorsi impossibili per l'acquisto del servizio può davvero risultare letale.

Segnaliamo, sull'argomento, l'articolo pubblicato da i-dome alla pagina: http://www.i-dome.com/articolo/14862-.html


Camera di Commercio di Lucca: Incontri di consulenza gratuita su tematiche di e-commerce ed e-business

LaCamera di Commercio di Lucca, grazie alla convenzione esistente fra Sprint Toscanae lo Studio legale LGAdi Bologna, ha organizzato, per martedì 13 luglio,una giornata di consulenze specialistiche gratuite su problematiche legali connesse alle attivitàdi commercio elettronico ed e-business in generale.

Le consulenze sono realizzate tramite incontri individuali con l'esperto di diritto di Internet Avvocato Antonio Zama e possono riguardare, nello specifico, le seguenti tematiche:

condizioni di vendita su internet, contratto telematico, pagamenti on line - pubblicità su internet - privacy - rispondenza di piattaforme di e-commerce alla disciplina vigente.

Gli incontri individuali, ognuno dei quali avrà la durata di 30-40 minuti circa, avranno luogo presso la sede di Corte Campana 10,dalle ore 9.00fino alle 14.30.

Le imprese saranno ammesse in base all' ordine cronologico di iscrizione.

Per avvalersi del servizio è necessario compilare lascheda di prenotazioneed inviarla entro mercoledì7 luglioall' Ufficio Politiche Comunitarie Eurosportello esclusivamente via fax al n. 0583-976.629.

Ai fini dell'ammissione, farà fede l'orario di ricezione del fax. Gli orari nei quali si terranno i singoli incontri saranno oggetto di specifica comunicazione dell' Ufficio.

Per eventuali ulteriori informazioni: eurosportello@lu.camcom.it


 

Fatturazione telematica

La fattura elettronica: un vantaggio grande anche per i piccoli

Secondo l' ABI la dematerializzazione dei documenti, in particolare l'informatizzazione del ciclo “ordine-consegna-fatturazione” può significare, per le imprese, una riduzione fino al 90% dei costi di gestione della tradizionale fattura cartacea e per questoè importante favorire la massima diffusione della fattura elettronica.

Segnaliamo due notizie in merito all'argomento, una negativa, l'altra incoraggiante.

La notizia negativa è che, nonostante gli evidenti vantaggi della fattura elettronica,in Italia, dei circa 3 miliardi di fatture che circolano annualmente, solo il 5% è rappresentato da fatture elettroniche

La notizia buona è che le cose stanno cambiando, soprattutto a livello europeo, dove sono in corso iniziative di standardizzazione e di affinamento della normativa finalizzata a facilitare e favorirel'adozione della fatturazione elettronica, tanto che questa, nel 2009, ha registrato una crescita del 41%.

Come sottolineato dal direttore dell'Abi, Dr. Sabatini “"Per proseguire in questa direzioneè necessario completare nel minor tempo possibile l'iter legislativo con l'emanazione del secondo Decreto Attuativo che andrà ad implementare tempi e procedure della fatturazione elettronica".


 

Formazione e professioni

Formazione on line gratuita per le aziende toscane del mobile

Saranno presto a disposizione delle aziende toscane del mobile, corsi on line gratis sui settori di ecodesign, marketing ed innovazione.

Si tratta del progettoLILACdi cui è partner il “Centro Sperimentale del Mobile”. Con questo progetto,realizzato con il contributo del programma comunitario Leonardo, si è intesodefinire un sistema web per sostenere la formazione per le aziende del mobile in Europa ed usare strumenti innovativi come l'e-learning.

Sono stati elaborati 17 moduli di e-learning, sulla base delle esigenze delle imprese: una analisi precisa sui fabbisogni formativi delle aziende del mobile condotta da ogni partner nella propria area di competenza.

I corsi saranno tenuti sulla piattaforma di Lilac che è già on line all'indirizzo: http://lilac.grifomultimedia.it


 

Normativa

Il Pc dismesso non si butta.

Dal 18 giugno è in vigore il decreto RAEE che garantisce il ritiro gratuito delle apparecchiature usate

Dal 18 giugno smaltire computer,monitor e cellulari (ma anche elettrodomestici, condizionatori e lampade) è più facile grazie all'entrata in vigore del Decreto Ministeriale 8 marzo 2010, n. 65, detto Decreto RAEE (RAEE sta per “Rifiuti di Apparecchiature elettriche ed elettroniche)che stabilisce l'obbligo, in capo ai commercianti, di garantire (se richiesto dai clienti) il ritiro gratuito delle vecchie apparecchiature, pena sanzioni che possono arrivare fino ad un importo di 100mila euro.

Nella pratica, dalla data indicata, chi acquista nuove apparecchiature elettriche ed elettroniche può usufruire del ritiro gratuito - uno contro uno - dell'apparecchiatura usata.

Le apparecchiature elettroniche abbondano nelle nostre abitazioni e negli uffici e, una volta dimessi, se non adeguatamente gestiti, mettono in serio pericolo sia la nostra salute che quella dell'intero ambiente che ci circonda essendo costituiti da materiali pericolosi e difficili da trattare come il cadmio ed il mercurio. Da qui l'adozione della normativa RAEE, il cui obiettivo principale è appunto quello di ridurre la quantità di materiale di scarto derivante dai rifiuti elettronici e promuoverne il recupero.

Il ritiro gratuito previsto dal decreto Raee funziona così: al momento dell'acquisto di un nuovo apparecchio (computer piuttosto che cellulare o lavastoviglie..) il cliente può consegnare quello vecchio. Il negoziante deve provvedere al ritiro senza alcun onere per il cliente, anche nei casi di vendita on line.

Sarà poi il punto di vendita che provvederà al corretto stoccaggio delle vecchie apparecchiature raccolte tramite l'invio ai centri di raccolta deputati allo smaltimento


 

Ultime dall'UE

Educazione scientifica: la Commissione europea lancia il portale "Scientix"

La Commissione europea ha lanciato Scientix, un nuovo portale web rivolto a insegnanti, ricercatori, responsabili politici, operatori locali, genitori e a tutti gli appassionati di educazione scientifica.

Scientix consentirà l'accesso a materiali didattici, risultati di ricerche e documenti politici provenienti dai progetti europei di educazione scientifica finanziati dall'Unione europea e da diverse iniziative nazionali. La nuova piattaforma agevolerà la regolare diffusione e la condivisione di notizie, competenze e migliori pratiche per l'educazione scientifica in tutta l'Unione.

La filosofia della piattaforma può essere riassunta con le seguenti parole chiave: ricerca, risultato e impegno. Le informazioni e i servizi presentati interessano diverse dimensioni dell'educazione scientifica e sono destinati ad attrarne tutti gli attori. Per gli insegnanti, per esempio, Scientix ha raccolto materiali didattici provenienti da centinaia di progetti europei e, su richiesta, li metterà a disposizione in tutte le lingue europee.

Il nuovo portale in sei lingue (inglese, francese, tedesco, spagnolo, italiano e polacco) consentirà l'accesso ai principali risultati dei progetti europei per l'educazione scientifica finanziati dall'Unione europea con il 6° e il 7° programma quadro di ricerca e di sviluppo tecnologico (direzione generale Ricerca), il programma sull'apprendimento permanente (direzione generale Istruzione e cultura) e diverse iniziative nazionali.

Scientix è curato da European Schoolnet (EUN) per conto della Commissione europea (DG Ricerca - "Scienza nella società" del 7° PQ).

European Schoolnet (EUN) è una rete di 31 ministeri dell'Istruzione europei e di paesi terzi istituita oltre 10 anni fa allo scopo di apportare innovazione ai processi didattici e di apprendimento dei principali attori: ministeri dell'Istruzione, scuole, insegnanti e ricercatori


Bruxelles, 9 luglio. Giornata informativa sul Bando ICT del 7° Programma Quadro di Ricerca

In occasione della prossima pubblicazione, nell'ambito del 7° Programma Quadro di Ricerca, del bando ICT sulle "Public-Private Partnership" previsto per luglio 2010, la Commissione Europea ha organizzato peril 9 Luglio a Bruxelles,un Infoday ed un Brokerage Event sui bandi in uscita.

L'Infoday ha l'obiettivo di illustrare i contenuti dei bandi, mentre il Brokerage Event, previsto nel pomeriggio dello stesso giorno, darà l'opportunità ai partecipanti di trovare partner europei per la costituzione di eventuali partenariati.

Maggiori informazioni e possibilità di iscrizione sono disponibili su:
http://ec.europa.eu/research/industrial_technologies/lists/events-fp7-information-day-2010_en.html .


Pirateria on-line: il Parlamento europeo chiede l'armonizzazione del copyright a livello europeo

La Commissione Affari Giuridici del Parlamento europeo sostiene che la violazione dei diritti sulla proprietà intellettuale in internet è un problema in espansione che condiziona l'economia e richiede una reazione da parte dell'Unione Europea, come l'istituzione di un mercato unico con licenze europee per il copyright.

Lo sviluppo di un'offerta legale di una vasta gamma di servizi e prodotti può aiutare a risolvere il problema ma la mancanza di un mercato europeo digitale efficiente rappresenta un grande ostacolo.

Il Parlamento, nella sessione del 4 giugno, ha quindi chiesto alla Commissione europea di proporre una strategia efficace in materia di tutela dei diritti d'autore per creare un unico mercato online e di adattare le normative esistenti sui diritti d'autore tenendo conto dell'andamento della società attuale e degli sviluppi tecnologici.

Gli eurodeputati affermano che, in termini culturali, la "copia privata" dovrebbe essere vista come un'eccezione ai diritti d'autore.

I Parlamentari hanno inoltre invitato la Commissione a continuare gli sforzi per far avanzare i negoziati dell'accordo commerciale "Anti-Contraffazione" (ACTA) prendendo in considerazione la posizione del Parlamento europeo. È importante che le disposizioni di tale accordo anti-contraffazione siano in linea con le leggi europee sulla tutela dei diritti d'autore e i diritti fondamentali.

La Commissione Affari Giuridici ha sollecitato anche la Commissione europea a istituire un maggior numero di help-desk sui diritti di proprietà intellettuale nei paesi terzi (in particolare India e Russia), per aiutare gli imprenditori europei a far rispettare i propri diritti e a lottare contro l'immissione sul mercato europeo di prodotti contraffatti provenienti da questi paesi.


 

Web Marketing

Il “passaparola”, l’acqua calda e le malelingue

Resoconto e riflessioni sulla Borsa del turismo on line "Edizione delle Isole" tenutasi all'Isola d'Elba

Contribuire a far vivere un'esperienza unica cercando di porsi sempre dalla parte del cliente, con le sue esigenze, i suoi desideri e i suoi valori, utilizzando i social network come grandi spazi in cui la conversazione gioca un ruolo determinante nella definizione di prodotti e servizi turistici.

La Borsa del turismo on line , due giorni dedicata allenuove frontiere del turismo on line tenutasi il 24 e 25 maggioall'Isola d'Elba in una nuova, prima “Edizione delle isole” , non ha forse fatto il pienone di operatori e addetti ai lavori dell'arcipelago toscano come sperato dagli organizzatori, ma in un'ottica educational, ha comunque offerto a chi ha voluto coglierne l'opportunità strumenti operativi e conoscitivi per affrontare con una maggiore consapevolezza le sfide del web e del travel 2.0.

Nella due giorni di Portoferraio le parole d'ordine si sono susseguite al ritmo degli interventi dei vari relatori:

mercato come conversazione -marketing non convenzionale -nuovo rapporto etico e di fiducia tra azienda e cliente -ruolo centrale dei contenuti di qualità -necessità di proporre ai consumatori sempre più consapevoli, critici e informati storie ed esperienze di viaggi e itinerari unici su cui le community di riferimento svolgono una funzione autorevole e certificante.

Certo, non è facile modificare azioni e modelli consolidati di comunicazione e promozione turistica ma la strada – con l'esplosione dei social media – appare tracciata.

Concetto reso ancora più chiaro se consideriamo che il nuovo consumatore usa tantissimo il web, che il 25% della popolazione mondiale – 1 miliardo e 800mila individui – naviga on line quotidianamente, che 800 mila persone sono connesse ai social media e chesono oltre 3 milioni e mezzo le ricerche di carattere turistico prodotte ogni giorno sui motori.

Le scelte dei potenziali vacanzieri sono influenzate sempre più dalla rete e dalle relazioni amicali in un processo progressivo che sta liberando sempre più i clienti da mediazioni o azioni comunicative intermedie.

Una bella sfida per chi vuole rinnovare la propria offerta turistica intercettando una domanda sempre più variegata ed esigente, con soggetti attivi e impegnativi.

Ricordandosi che – al di là delle strategie di comunicazione messe in campo – quello che conta alla fine è offrire al turista un'esperienza di qualità, condizione imprescindibile per alimentare quel passaparola che appare ancora oggi – nonostante gli strumenti tecnologici sofisticati a disposizione – la leva ultima di ogni successo, trovando proprio nel web la sua dimensione ideale.

Passaparola: sembra la scoperta dell'acqua calda -forse lo è in attesa di nuovi”lampi” -ma ora funziona più che mai. Attenzione quindi alle “maledette malelingue”. Tecnica e potenza del marketing, almeno di quello non convenzionale.


La tua mailing list è tuo il successo online

E' l'articolo sull’importanza della lista scritto da Alex Marengo di WebSelfMarketing: troppo bello e "illuminante" per non proporlo

A ragione, nel mondo del Web Marketing Americano si usa dire “The Money is in the list” , ovvero “I soldi sono nella lista”, e le cose stanno esattamente così.

Prima di crearti un mailing list è bene sapere il perché le persone si iscrivono alle liste. Si iscrivono per ricevere informazioni di qualità e rimanere aggiornati riguardo un dato argomento.

Quindi le persone si iscrivono alla tua lista dimostrando interesse verso il tuo lavoro e così facendo ti autorizzano a contattarli per successive comunicazioni al loro indirizzo email.

E questo fa da filo conduttore fra te e le persone interessate a quello che fai, potendo mantenere con loro un rapporto continuo, poter offrirgli materiale di valore e informazioni di qualità.

Inoltre hai la possibilità di contattare la tua mailing list con messaggi promozionali e commerciali, come ad esempio offrire loro i tuoi prodotti e servizi.

Questo fa parte del cosiddetto email marketing, ovvero sei tu a comunicare direttamente con la tua lista, con i tuoi potenziali clienti, e tieni conto che sono persone già interessate alle tematiche legate al tuo business e che si aspettano di essere contattate da te.

Quindi questo ti permette di interagire con un target molto ben definito di persone, perché solo le persone realmente interessate a ciò che fai si iscriveranno alla tua lista. Questo è uno dei concetti base nel Web Marketing.

Come comunichi con la tua lista?


Con uno strumento chiamato “autorisponditore”, attraverso il quale puoi tenerti in contatto con i tuoi iscritti, migliorare la loro esperienza dando informazioni di valore, di qualità e potendo presentare loro delle offerte.

I servizi di autoresponder che personalmente ti consiglio sono 3:

* Il primo è Aweber, famoso servizio Statunitense e di alta qualità, in lingua Inlgese

* GetResponse, il maggior concorrente di Aweber e molto affidabile, in lingua Inglese

* Autoresponder.it garantito personalmente da Italo Cillo. È in lingua Inglese ma dispone di video tutorial in Italiano.

Attraverso uno strumento come l'autorisponditore, non dovrai scrivere personalmente le email una ad una e mandarle singolarmente ad ogni indirizzo.

Ma hai la possibilità di scrivere una sola email per tutti i tuoi iscritti alla lista e attraverso il tuo autorisponditore comunicare con loro in modo automatico.

È uno strumento fondamentale per la creazione del tuo Business online, come lo è la creazione di una tua mailing list.

Ricorda questo:
in media solo una piccola percentuale di chi visita il tuo sito acquisterà i tuoi prodotti o servizi, gli altri se ne andranno, attraverso un autorisponditore puoi restare in contatto con parte di essi.


Vacanze e mail marketing, l’importanza di una strategia.

Pianificare una campagna di e-mail marketing può essere paragonabile alla pianificazione di una vacanza.

Ci avevate mai pensato?

Il parallelismo esiste, eccome: in entrambi i casi esistono problemi di budget, di meta, di aspettative, di partenza (intelligente!). A suggerire ed evidenziare l'analogiaèSimona Ibba (Business Development Manager della piattaforma per l'invio di newsletter Infomail) che, nel suo articolo per i-dome.com, ce la descrive con una fantasia così "concreta",da farci esattamente capire, meglio di quanto potrebbe una lezioneaccademica, quanto sia importante la scelta di una corretta, ragionata strategia di utilizzo di questo strumento di web marketing.

L'articolo è disponibile sul sito i-dome.com alla pagina:

http://www.i-dome.com/articolo/14931-Turismo-umorismo-ed-email-marketing.html


 

Iniziative Istituzionali

La Farnesina rinnova il sito viaggiaresicuri.it

E'stato rinnovato il sito viaggiaresicuri.it, frutto di una collaborazione fra il Ministero degli Esteri e l'ACI.

Nel ridisegnare complessivamente l'apparato grafico delle pagine, rende noto la Farnesina in un comunicato, si e' preferito dare maggiore risalto agli ultimi Avvisi pubblicati sulle condizioni di sicurezza dei singoli Stati.

Per rispondere alle aspettative degli utenti si e' poi valorizzata ulteriormente la sezione dei ''Focus'' - le informative diffuse dall'Unita' di Crisi su problematiche di tipo sanitario, meteorologico e di sicurezza - i cui alert trovano adesso spazio nella mappa Paesi presente in homepage.

Altra novita' e' la creazione della sezione ''Sostienici'', nella quale gli utenti potranno inserire e prelevare nuovi banner promozionali sull'attivita' del sito, cosi' contribuendo alla sempre piu' larga diffusione del portale sui circuiti web.

E' stato peraltro valorizzato il ruolo dei ''widget'', strumenti informatici rivolti a blogger e webmaster che potranno arricchire altri siti con box pubblicitari relativi alle attivita' di viaggiaresicuri.it.

Anche per l'altro portale gestito dall'Unita' di Crisi, dovesiamonelmondo.it, saranno diffusi nuovi banner e widget che consentiranno di incrementare ulteriormente il numero degli utenti che registrano i dati del proprio viaggio all'estero, per poter essere rintracciati facilmente in caso di grave emergenza.

E' stata anche predisposta una nuova pagina per la registrazione, in modo rapido ed intuitivo, degli estremi dei viaggi d'istruzione all'estero programmati dagli istituti scolastici di ogni ordine e grado


Artour: l'artigianato toscano di qualità a portata di mouse

Grazie al progetto di Artex, le mappe dell'artigianato toscano di qualità saranno disponibili su navigatori satellitari e cellulari

Si chiama "Artour" l'innovativo progetto realizzato, con il contributo della Regione e la collaborazione di Confartigianato e CNA, da Artex,il centro per l'artigianato artistico in Toscana, che opera per la tutela, l'innovazione, la promozione e lo sviluppo delle produzioni artistiche e tradizionali.

Grazie a questo progetto pionieristico, il primo del suo genere in Italia, indicazioni sull'artigianato toscano di qualità saranno disponibili su navigatorisatellitari, cellulari e Google maps, con specifici itinerari scaricabili dal sito www.collezionitoscane.it.

Artour rappresenta quindi un innovativo metodo per raggiungere ateliers, botteghe d'arte, laboratori di artigianato dell'intero territorio regionale e, al tempo stesso, uno strumento nuovo per valorizzare e promuovere antichi mestieri e tradizioni della nostra regione.

Sono oltre trecento le botteghe che verrano segnalate sugli schemi dei navigatori, mappate e schedate da esperti che le hanno selezionate per l'alta qualità artistica. Sempre via web potranno essere prenotate le visite agli stessi laboratori.

A questo tour “virtuale” , Artex ha affiancato un tour più tradizionale, che porterà l'artigianato artistico toscano e le sue produzioni più prestigiose nelle più belle piazze toscane fino all'8 dicembre 2010.


INPS: la Cig è on line

È stato attivato, in tutto il territorio nazionale, il nuovo servizio INPS che consente l' invio telematico delle domande di autorizzazione alla cassa integrazione guadagni ordinaria.

Il nuovo servizio - spiega una nota dell'Inps- permette di inoltrare, collegandosi al sito dell'Istituto (www.inps.it), le richieste riguardanti il settore industria ed edilizia.

L'acquisizione della domanda avviene online: aziende e consulenti possono compilare i modelli IGI 15 e conservarli in formato digitale senza la necessita' di dover scaricare programmi.

Nel messaggio INPS n. 14811 del 3 giugno 2010, oltre alle informazioni generali, è possibile prendere visione del manuale relativo alla procedura.


Toscana: arriva Kublai, il sito che aiuta i "creativi" a produrre progetti per lo sviluppo del territorio

Dal 18 giugnoè arrivata anche in Toscana 'Kublai', la community per chi ama cimentarsi nei settori inerenti moda, cultura, arte, comunicazione, design e software, per sviluppare progetti, confrontarli tra di loro, ricevere consulenza, supporto e indicazioni su come reperire le necessarie risorse.

Kublai e', di fatto,un ambiente di progettazione, promosso dal Ministero dello Sviluppo economico, al quale ha aderito la Regione Toscana, con l'intento di rafforzare le politiche regionali per l'innovazione nel sistema produttivo e di favorire la creazione e il sostegno delle imprese innovative.

Il sito del progetto aiuta tutti i 'creativi' a produrre progetti che abbiano impatto sul proprio territorio e ne aiutino lo sviluppo, offrendo assistenza alla progettazione da parte di economisti, permettendo di interagire con altri professionisti che partecipano attivamente alla vita della community, creando collaborazioni utili allo sviluppo del progetto e, non meno importante, consigliando gli autori di progetti meritevoli nel reperimento di risorse finanziarie.

Il sito: www.progettokublai.net


Dal Governo via libera all'atto notarile informatico

Con specifico decreto legislativo, il 24 giugnoil Governo ha dato l'ok all'atto notarile informatico: d'ora in poi sarà possibile stipularlo e sottoscriverlo con firma digitale, sempre alla presenza del notaio e con tutti i controlli preventivi di legalità che caratterizzano l'atto cartaceo, per l'acquisto della casa, il mutuo e la costituzione delle società.

Il Notariato garantirà la formazione e la conservazione degli atti per un tempo illimitato con tecnologie che ne assicurano l'utilizzo in totale sicurezza. Lo stesso vale per le scritture private autenticate. In particolare, la norma prevede che la scelta di stipulare l'atto pubblico su carta o in formato elettronico sia rimessa alle parti. A tale scopo, il cittadino non dovrà essere necessariamente munito di firma digitale, ma basterà la firma elettronica non qualificata (equivalente alla scansione della firma autografa).

L'atto notarile informatico sarà poi conservato dal notaio utilizzando un'apposita struttura informatica centralizzata gestita dal Consiglio nazionale del Notariato, i cui costi sono interamente a carico del Notariato. Dopo la cessazione dell'attività del notaio, i suoi atti informatici saranno depositati presso gli archivi notarili gestiti dal ministero della Giustizia. Grazie a questa norma, inoltre, sarà possibile stipulare un atto pubblico anche in due città diverse con lo stesso livello di sicurezza e garanzia.

Dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto, saranno immediatamente applicabili le norme relative al rilascio delle copie, all'attestazione di conformità di copie e di documenti formati su qualsiasi supporto, alla rettifica di errori mediante certificazione dello stesso notaio. Le altre disposizioni (relative all'atto pubblico e la sua conservazione) acquisteranno efficacia in tempi successivi con decreti ai quali è affidata la determinazione di regole tecniche.


 

Studi, Rapporti, Analisi

Le medie imprese italiane reinvestono sull'Information Technology

I primi dati del Rapporto annuale anticipato da Assinform rivelano una ripresa degli investimenti IT nel primo trimestre 2010: oltre la metà delle medie imprese italiane sta programmando nuovi investimenti.

A fine marzo 2010 oltre il 55% dei budget risulta destinato allo sviluppo di nuovi progetti informatici.

Si tratta di un segnale positivo anche per l'economia italiana, che rafforza l'attuale fase di ripresa indicata dalle rilevazioni sulla crescita del Pil nel 1° trimestre di quest'anno.

Per consolidare il trend in salita è, però, necessario intervenire con iniziative di natura finanziaria e di politica industriale a sostegno dei progetti di innovazione delle imprese.


2010: cresce in Italia il consumo di contenuti digitali

Carenza di banda larga e digital divide non frenano il mercato. Positive ler ricadute per l’Advertising on line

Il Rapporto e-Content 2010, presentato il 17 giugno da Confindustria, delinea una situazione più che positiva del mercato italiano dei contenuti digitali che ha a fine 2009 ha infatti registrato un +8,8% con un giro d'affari di oltre 5,8 milioni di euro conpunte di eccellenza nei consumi - e quindi nei ricavi dell'advertising.

Il business del contenuti digitali regge bene, quindi, nonostante la persistenza, in ampie zone del territorio nazionale, della carenza di banda larga e quindi del digital divide,elementi che rischiano di ostacolarne il reale decollo e di aggravare la situazione di forte ritardo del nostro Paese rispetto alla media europea.

Gli Italiani presenti in Rete sono33 milioni (l'aumento in percentuale è del 14,2%), con una netta crescita dell'accesso al Web sia su base mensile (+ 13%) che su base giornaliera (+17%).

Dato degno di nota, il boom in rete degli over 55 che può significare positivi risvolti per il mercato dei contenuti digitali professionali.

Guardando ai settori, i migliori risultati sono stati registrati dai Video (+6,2%), Giochi ed intrattenimento Online (+88,6%) e Musica (+ 33%) mentre una flessione, seppur leggera, è stata subita dai comparti News (-2,7%) e Contenuti Mobile (-15,2%)

Il rapporto e-Content 2010 di Confindustria conferma quindi il ruolo di Internet come strumento principe per la ripresa economica. Nonostante la crisi, nel 2009 la raccolta pubblicitaria sui media digitali ha registato un incoraggiante + 5% (pari a 1,12 mld di euro), e presenta solide prospettive di crescita anche per il prossimo biennio.


Investimenti ICT e Green Economy: gli imprenditori italiani chiedono maggiori incentivi

L'80% delle aziende italiane dichiara che sono necessari degli sgravi fiscali per accelerare gli investimenti green.

Questo è il dato principale che emerge dalla nuova ricerca mondiale condotta da Regus che ha coinvolto 15.000 professionisti su temi 'green'.

La ricerca fotografa la situazione attuale in tutti i continenti: solo il 37% delle aziende nel mondo misura realmente le proprie emissioni e meno di un quinto (19%) misura la carbon footprint emessa dalle proprie attività. Il 46% delle aziende su scala mondiale dichiara che investirà in attrezzature con ridotte emissioni di CO2 solo se i costi saranno uguali o minori di quelli generati dalle attrezzature convenzionali. Infine, solo un deludente 40% ha già investito in attrezzature con ridotte emissioni di CO2 e solo il 38% ha predisposto una policy aziendale per farlo.

In Italia, la ricerca evidenza che il 18% delle aziende monitora le emissioni di CO2 (carbon footprint) conseguenti alle proprie attività e questa è una percentuale che si ritrova nella media globale (19%). Il 41% ha investito in attrezzature ad alta efficienza energetica e il 58% delle aziende ha adottato una strategia di investimento in strumenti con ridotte emissioni di CO2; ciò colloca l'Italia al di sopra della media globale (38%). Il 47% delle aziende dichiara che i costi di funzionamento sono alti e investirebbe in attrezzature per ridurre le emissioni di CO2 solo se i costi di funzionamento fossero inferiori o uguali a quelli tradizionali. Infine, uno schiacciante 80% delle aziende ha dichiarato che se il governo offrisse incentivi fiscali per gli investimenti in attrezzature a elevata efficienza energetica o con ridotte emissioni di CO2, le imprese incrementerebbero significativamente i propri investimenti green.


Indagine Unioncamere-Isnart sul TURISMO. : le ferie si prenotano online

Un turista europeo su tre prenota il viaggio in Italia via Internet. E già 1,3 milioni di italiani hanno prenotato online le prossime ferie estive. Le vacanze, insomma, si organizzano sempre più spesso via internet: i turisti europei, quasi in un caso su tre, acquistano pacchetti di vacanza nel Belpaese direttamente sul web, e la tendenza sta aumentando anche fra gli italiani, considerando che su un totale di 24,5 milioni che ha intenzione di prendere un periodo di ferie tra luglio ed agosto, solo il 28% ha già prenotato e di questi, appunto, un quinto lo ha fatto online.

E' quanto rilevano i dati Unioncamere-Isnart per l'Osservatorio Nazionale del Turismo. Nel primo trimestre dell'anno, il 34,5% della clientela delle strutture ricettive italiane ha prenotato via rete, quota che sale al 41,3% per i soggiorni in città.

I dati favoriscono questo andamento poichè "l'85% degli operatori offre alla propria clientela la possibilità di prenotare tramite il web, utilizzando e-mail, siti di proprietà o grandi portali; il 61,2% delle imprese è abilitata a ricevere prenotazioni direttamente on line; il 32,1% degli operatori si serve di agenzie di viaggio online; il 19,8% delle imprese è presente su social network, Facebook in testa, sul quale sono presenti il 44,8% degli Ostelli della gioventù, il 43,6% dei villaggi ed oltre il 30% degli alberghi a 4 e 5 stelle".

Quasi un terzo delle vendite in Europa dei viaggi in Italia avviene tramite Internet con alcune punte superiori: quella della Norvegia, che nel 68% dei casi vende viaggi in Italia tramite Internet, dell'Olanda (58%), del Regno Unito (45,7%) e della Spagna (45%). Quanto al resto del mondo, il record va agli australiani, che commercializzano vacanze in Italia online nel 44% dei casi, seguiti dagli statunitensi (32,6%), dai coreani (31,1%), dai giapponesi (20%) e dagli indiani (19,6%).


 

Sicurezza Informatica

Ricerca CPP: fenomeno "Phishing" in crescita, anche nelle aziende.

Importante riconoscere le email "fasulle" ed adottare alcune precauzioni.

Il fenomeno del Phishing è in netta, costante crescita: negli ultimi 12 mesi sono circa 3,7 miliardi i tentativi di phishing condotti tramite e-mail.

Questo il dato chiave di una ricerca condotta da dalla società inglese CCP che evidenzia come il problema stia assumendo sempre più rilevanza anche per le aziende.

Importante, quindi, oggi più che mai, conoscere e riconoscere le fonti di attacco e attivare misure di protezione per difendersi da questi subdoli attacchi alla sicurezza.

Gurdando alle forme di attacco, la maggioranza delle truffe, oltre il 50%, è rappresentato da email fasulle di noti istituti bancari, finalizzate alla sottrazione di codici e password per l'accesso a codici bancari. Questo tipo di frode è aumentata, nel corso dell'ultimo anno, addirittura del 132%.

Seguono le mail che notificano vincite di lotterie e competizioni inesistenti, e la cosiddetta truffa nigeriana “419 scam” ,attraverso la quale un personaggio noto cerca un prestanome che effettui a suo nome operazioni bancarie che, manco a dirlo, porteranno a guadagni eccezionali.

Ma anche i social network sono diventati, uno strumento sempre più utilizzato per le frodion line. In pratica i cyber truffatori fingono di essersi scoperte amici attraverso Facebook (caso più frequente) o Twitter e poi raggirano le proprie vittime.

I cyber criminali stanno affinando le proprie tecnichetanto che è sempre più difficile distinguere le e-mail fraudolente dalle “buone”; per questo la lettura della posta richiede, anche in azienda, la massima attenzione e l'adozione, comunque, di alcune semplici ma essenziali precauzioni, come quelle suggerite da CCP, che riportiamo qui di seguito:

- Installare una protezione antivirus che fa la scansione dei virus

- Installare strumenti anti-phishing che identificano e-mail che cercano di convincere i destinatari a fornire informazioni personali

- Installare un firewall attivo che si aggiorna e si rinnova automaticamente, impedendo agli hacker l'accesso al vostro PC o laptop.

- Tenere in sicurezza le vostre inforrmazioni personali. Se qualcuno vi chiede dati personali on line chiedetevi perchè ne potrebbe avere bisogno.

- Sappiate che le banche non vi chiederanno mai informazioni personali on line.

- Se non siete certi dell'autenticità di una e-mail,, telefonate alla vostra banca e chiedete informazioni.

- Se tenete in memoria informazioni personali sul vostro PC, installate un software di sicurezza aggiornato.

- Ricordate questa regola d'oro: I ladri di identità sono esperti nello scoprire anche un'opportunità di rubare la vostra identità e tutto ciò di cui hanno bisogno sono alcuni dettagli personali

- Sui social network, predisponete il vostro profilo privato solo per gli amici e non mostrate mai il vostro indirizzo, numero di telefono o data di nascita.

Per leggere i dati della ricerca CPP: http://www.cpp.co.uk/news/miilions_snared_in_web_fraud/


 

I Siti per Tutti

Informatica sostenibile

Segnaliamo il sito della cooperativa Binario Etico che si occupa di riciclaggio di componenti elettroniche, e-waste e educazione all'informatica. Promotrice di varie iniziative per sensibilizzare su tali temi.
URL: http://www.binarioetico.org/


Orb.com

Un software che consente di accedere a tutti i file multimediali del proprio pc di casa da qualsiasi periferica connessa a Internet, in modalità streaming.
http://www.orb.com/





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