Home
Newsletter Net Economy
Iscrizione al Tribunale di Lucca N° 783 del 30/5-3/6/2003
N° 11 del 30/11/2010
Sommario
e-Commerce
e-procurement
Nomi a dominio
portali ue
Privacy
Social Networks
Soluzioni internet
Iniziative Istituzionali
Sicurezza Informatica
Siti, Portali, soluzioni Internet per le Imprese
Appuntamenti

e-Commerce

Nel 2010 crescono del 25% le imprese italiane che fanno commercio elettronico

Anche le domande di conciliazione on line riguardano sempre di più le problematiche legate all'e-commerce

Nel 2010 il commercio elettronico in Italia è cresciuto del 25%.

A rivelarlo è il recente studio della Camera di Commercio di Milano che, avvalendosi dei dati 2009 e 2010 del registro imprese, evidenzia come le imprese italiane attive nella vendita on lineal primo trimestre 2010 siano 6.896 , il 25% in più, appunto, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

La regione più attiva è la Lombardia, dove ad utilizzare il web per vendere i propri prodotti è il 18% delle imprese (una su cinque); seguono Lazio (12,8%), Campania (8,6%), Piemonte (8,5%) ed Emilia Romagna (8,1%).

Guardando al parametro della crescita, le regioni più dinamiche sono quelle del Centro Sud, con il Molise che si distingue per un sorprendente + 33%, seguito a ruota da Marche (+30,5%) e Basilicata (+ 30%).

Guardando alle province il primato spetta a Roma, con 712 imprese di ecommerce; il secondo posto va invece a Milano (578) cui seguono Torino(345), Napoli (310) e Bologna (160).

Altro tema preso in esame dallo studio camerale è quello che riguarda il ricorso a RisolviOnline”, il servizio on line di risoluzione delle controversie della Camera arbitrale di Milano. Ebbene, nel 2010 il 29% delle domande di conciliazione depositate, riguarda proprio gli acquisti effettuati sul web. Un trendin crescita rispetto agli anni 2008 e al 2009 , quando quando pesavano rispettivamente il 26% e il 21%.

I risultati dello studio, completi delle tabelle (per regione e per provincia) con i numeri e peso % 2010 delle imprese e-commerce italiane e con le variazioni % rispetto al 2009, sono disponibili all'indirizzo:

http://tuttocamera.mi.camcom.it/upload/repos/stampa/1000/500120/risolvionline_Italia.doc

FONTE: Comunicati stampa Camera di Commercio di Milano


In Italia riprende a crescere l'e-Commerce B2C

 

Lo scorso 11 novembre è stato presentato, a Milano, il Rapporto sull'e-Commerce 2010, ricerca realizzata da NetComm (Consorzio del Commercio elettronico italiano) incollaborazione con la School of Management del Politecnico di Milano.

La Ricerca 2010 si è basata su oltre 200 casi di studio e ha perseguito i seguenti obiettivi:

- fornire la valutazione preconsuntiva del mercato italiano dell'eCommerce B2c nel 2010, oltre al consuntivo del 2009;

- analizzare le principali evoluzioni strategiche in atto;

- valutare l'esperienza multicanale del cliente nel corso del processo di acquisto “esteso”;

- analizzare l'offerta “home delivery in Italia” confrontandola quella nei principali mercati europei.

Ebbene, i risultati della ricerca evidenziano che il mercato italiano dell'e-commerce sta superando la crisi: nell'ultimo anno infatti gli acquirenti del web sono cresciti di un milione (il numero totale si aggira intorno agli 8 milioni) e le vendite on line sono aumentate del 14% raggiungendo quota 6,5 miliardi di euro e superando l'1% sul totale delle vendite retail.

I settori più redditizi sono, nell'ordine, l'abbigliamento, il settore alimentare ed il settore assicurativo, seguiti da turismo, editoria, musica e audiovisivi, informatica/elettronica.

A contribuire maggiormente alla crescita dell'e-commerce è invece il turismo, seguito dal settore dell'abbigliamento.

Anche le vendite on line transfrontaliere vanno alla grande: il "made in Italy" ha registrato un significativo + 19% con un volume d'affari complessivo di 1,05 miliardi di euro. I più venduti sono abbigliamento (moda)e turismo (biglietti aerei e prenotazione di hotel). Il resto dell'export è rappresentato dalle transazioni tramite eBay, dai prodotti tipici, i prodotti dell'informatica,ed i libri in italiano per i connazionali residenti all'estero.

La presentazione della ricerca da parte del presidente di NetComm è disponibile sul sito del Consorzio alla pagina: http://www.consorzionetcomm.it/Eventi/LECommerce_B2C_In_Italia_Riprende_La_Crescita.kl

 

FONTI: Sito NetComme Key4biz.it


Natale 2010: acquisti sempre più on line

Secondo una ricerca commissionata da Kelkoo (la principala piattaforma elettronica per l'e-commerce dell'Europa occidentale), in occasione delle prossime festività natalizie un numero crescente di consumatori europei si rivolgerà a negozi on line per i propri acquisti, in cerca di prezzi più convenienti rispetto a quellidei negozi tradizionali.

La ricerca, condotta in 9 Stati europei (Inghilterra, Francia, Germania, Danimarca, Olanda, Norvegia, Svezia, Spagna, e Italia), prevede, a fronte di un calo dell'1,4% delle vendite natalizie off line rispetto al 2009, un aumento del 25,1% degli acquisti per via elettronica. In termini di percentuale le vendite on line rappresenteranno il 19,3% delle vendite complessive, rispetto all'8,3% del 2009 e al 6,9% del 2008.

Il mercato italiano rispecchia questa tendenza europea, anche se, nel nostro Paese, la percentuale delle vendite su internet rimarrà modesta, toccando, secondo le previsioni, appena l'1,5% delle vendite complessive, con una crescita molto limitata rispetto sia al 2009 (1,3%) che al 2008 (1,1%).

Quello che conta, comunque, è il trend positivo dell'e-commerce che, in tempi di crisi economica come quello attuale, giocherà un ruolo più importante che mai nel periodo natalizio, diventando l'elemento fondamentale per la crescita complessiva delle vendite al dettaglio.

Fonte notizia: laStampa.it


 

e-procurement

Le opportunità dell'e-procurement per gli enti e per le imprese. Il Comune di Viareggio organizza un evento pubblico.

In relazione alla notizia sullaConsultazione della Commissione europea sugli appalti elettronici, segnaliamo l'evento pubblico

"e-PROCUREMENT: per la crescita della P.A, per lo sviluppo delle imprese"

che si terrà presso Viareggio Versilia Centro Congressi Principe di Piemonte in data 3 Dicembre 2010.

L'incontro - organizzato dal Comune di Viareggio con il patrocinio della Camera di Commercio anche nell'ottica degli obiettivi fissati dalla Commissione europea per la massima diffusione degli appalti elettronici entro il 2020 -halo scopo di illustrare lo strumento dell'e-procurement ed evidenziare come il suo utilizzo possacontribuire in maniera significativa adaumentare l'efficacia e l'efficienza dei processi di acquisto degli enti pubblicie, al tempo stesso, rappresentare un valido mezzo per allargare alle imprese le opportunità di accesso al mondo della commessa pubblica.

La partecipazione è gratuita.

Maggiori informazioni su obiettivi e contenuti, la brochure di invito completa di programma e scheda di adesione sono disponibili sul sito del Comune di Viareggio.

Fonte: Camera di Commercio di Lucca e Comune di Viareggio


La Commissione europea lancia una consultazione pubblica sugli appalti pubblici elettronici

La Commissione europea, con la recente pubblicazione di un Libro verde sugli appalti elettronici, ha aperto una consultazione pubblica per raccogliere pareri e proposte circa nuove modalità che incoraggino le amministrazioni e gli operatori economici ad utilizzare maggiormente gli appalti elettronici.

Se infatti in alcune regioni europee gli appalti elettronici sono ormai una realtà vantaggiosa chepermette di accelerare la procedura e ridurre la spesa per gli acquisti pubblici, in molte regioni il ricorso a questa pratica è ancora inesistente o comunque marginale.

Nonostante nel 2005 i ministri dell'Ue avessero espresso l'auspicio che nel 2010 almeno la metà degli appalti pubblici oltre soglia venissero conclusi per via elettronica, oggi, alla fine del 2010, la percentuale Ue degli appalti elettronici in campo pubblico è ben al di sottodi tale obiettivo e anche negli Stati dove gli appalti elettronici sono maggiormente diffusi, rappresentano appena il 5% del totale della spesa per gli appalti pubblici.

Per questo motivol'Agenda digitale europea, una delle “key action” di “Europa 2020” , prevede l'adozione, da parte della Commissione,di un “Libro bianco” con l'illustrazione delle misure che saranno adottate per la creazione di un'infrastruttura interconnessa per gli appalti elettronici.

Ebbene, il libro verde recentemente pubblicato rappresenta il primo passo verso la realizzazione di questo documento-guida e verso la definizione di un programma finalizzato a sfruttare il potenziale delle Information and Communication Technologies (ICT) per migliorare gli appalti pubblici a livello europeo.

Il libro verde rappresenta anche la prima tappa di un percorso di riesame dell'attuale quadro comunitario in materia di appalti pubblicisu cui si baseranno le proposte di riforma della normativa Ue.

La consultazione lanciata con il libro verde rimaneaperta fino al 31 gennaio 2011.

Per saperne di più e per dare il proprio contributo, collegarsi alla pagina web dedicata alla consultazione.

Sito Commissione europea


 

Nomi a dominio

Sale a quota 2 milioni il dominio ".it".

Sono 2 milioni i siti italiani su internet, raddoppiati negli ultimi 5 anni. I domini con il suffisso '.it' salgono cosi' al 5/o posto in Europa e al 9/o nel mondo. La classifica dei paesi europei per numero di domini e' guidata dalla Germania, seguita da Inghilterra, Olanda ed Ue.

Nella classifica mondiale invece, il '.it' e' preceduto anche dal .cn cinese, dal .ru russo, dal .ar argentino e dal .br brasiliano. Lo rende noto l'Istituto di informatica e telematica del Cnr.


 

portali ue

E' on line e-Certis, il neonato portale europeo sugli appalti pubblici nell'Ue

e-CERTIS è un nuovo sistema informativo europeo on line dal 18 ottobre. Si trattadi una guida ai documenti e ai certificati che devono essere presentati dalle imprese che intendono partecipare ad appalti pubblici in qualsiasi paese dell'Unione Europeain conformità con la direttiva 2004/18 (recepita nell'ordinamento italiano con il Decreto legislativo n.163/2006 -Codice dei Contratti Pubblici).e-CERTIS consente al contempoalle amministrazioni aggiudicatrici di verificare idocumenti e i certificati presentati dagli operatori stranieri.

Il sistema, che, una volta a completo regime sarà disponibile in 21 lingue ufficiali dell'UE, individua i documenti che possono essere considerati equivalenti nei diversi Stati membri. Le informazioni non hanno comunque valore giuridico.

e-CERTIS è un'iniziativa comune: la Commissione mette a disposizione e amministra il sistema mentre gli Stati membri, attraverso gruppi redazionali nazionali, assicurano che le informazioni contenute siano complete, esatte e aggiornate.

Per l'Italia, tutte le amministrazioni interessate per la parte di rispettiva competenza hanno collaborato all'avvio del sistema e provvederanno a curare l'aggiornamento delle informazioni, la cui validazione è rimessa alla responsabilità del Dipartimento Politiche Comunitarie in cooperazione con l'Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici. Consip ha collaborato alla fase di sperimentazione e avvio.

Per saperne di più:
Entra nel sistema e-CERTIS
Leggi la Guida

FONTE: Rappresentanze Ue in Italia


On line una guida per gli esportatori dell’Ue

E' stata pubblicata dalla Commissione EU la “Guida per gli esportatori dell'EU” per aiutare le imprese europee a comprendere le regole alla base degli strumenti di difesa commerciale e dare indicazioni su come affrontare le inchieste di difesa commerciale.

Per scaricare la guida CLICCA QUI


 

Privacy

Privacy in Internet: nel 2001 una nuova normativa Ue con maggiori garanzie e diritto all'oblio.

Sul tema la Commissione lancia anche una consultazione pubblica

Viviane Reding, Commissario Europeo per la Giustizia, i diritti fondamentali e la cittadinanza, ha annunciato un prossimo intervento legislativo da parte dell'Unione Europea finalizzato a rafforzare le norme per proteggere i dati personali dei cittadini europei su internet:

controllare le informazioni che li riguardano, avere accesso ai dati, essere capaci di modificarli o cancellarli, attraverso il cosiddetto “diritto all'oblio” sono infatti tutti diritti essenziali che devono essere garantiti nell'attuale era digitale;un'era in cui l'esplosione della popolarità dei cosiddetti “siti sociali” fa sì che le informazioni personalicircolino con estrema facilità ed in quantità impressionanti, ma con scarsa possibilità di controllo e, ancora meno, di rimozione.

E' in quest'ottica che il 4 novembre scorso la Commissione ha presentato, nell'ambito di una specifica Comunicazione , una strategia per rafforzare la protezione dei dati personali in tutti i settori, riducendo al tempo stesso la burocrazia e assicurando comunque la liberacircolazione di dati in tutta l'Unione europea.

Sulla base di questa “revisione” la Commissione modificherà la direttiva del 1995 sulla protezione dei dati e presenterà, nel corso del 2011, una nuova proposta legislativa.

Ai fini della stesura della nuova proposta legislativa la Commissione ha anche lanciato una Consultazione pubblicaper raccogliere pareri ed opinioni di cittadini imprese, organizzazioni e autorità pubbiche, sui possibili interventi atti a rafforzare e modernizzare la normativa vigente.

Il termine della Consultazione è fissato al 17 dicembre 2010.

Per partecipare:http://ec.europa.eu/justice/news/consulting_public/news_consulting_0006_en.htm

LINKS : Comunicato stampa Ce (RapidPress)

FAQ sulla revisione della normativa

Fonti: RapidPress, AdnKronos, Quicklinks


 

Social Networks

Social network: in aumento il tempo trascorso e il numero dei profili utenti

Ogni giorno il 72% degli utenti internet mondialiutilizza l'e-mail, che si conferma in assoluto come l'attività internet più diffusa. A fronte di tale primatorelativo alla diffusione, per quanto riguarda il tempo speso su internet, il primo posto spetta invece ai social network, con una media procapite di 4,6 ore alla settimana (l'e-mail occupa il secondo posto con 4,4 ore).

Secondo un'indagine Tnsben il 61% degli utenti con accesso internet si collega ogni giorno: una percentuale molto alta soprattutto se vista in confronto anche in confronto a tv (54%), radio (36%) e giornali 32%).

L'Osservatorio UM mette inoltre in evidenza che, ad oggi, il 61,4% della popolazione mondiale ha un profile sui social network, percentuale chenel 2009 era del 51,4% e del 45,1% nel 2008.

Fonte: Nova Il Sole24Ore


Il tesoro di facebook è negli amici

"Fare business con facebook: chi trova più amici, trova il tesoro"è il titolo dell'articolo che Serena Marra, esperta di pubblicità e marketing, dedica al più famososocial network, alla sua evoluzione rapidissima sia nella forma che nei contenuti ed ai suoi aggiornamenti sempre più orientati al business. Con alcuni importanti suggerimenti, rivolte a chi vuole sfruttare queste opportunità di business, per individuare strategie di web marketing vincenti.

L'articolo è disponibile su comunicatistampa.it all'indirizzo: http://www.comunicati-stampa.net/com/cs-109863/Fare_business_con_facebook_chi_trova_pi_amici_trova_il_tesoro

Fonte: Comunicati-stampa.net


 

Soluzioni internet

Limitare gli sprechi energetici nell'uso degli strumenti informatici: 7 "mosse" suggerite da Gartner

Sono poche le aziende attente ai costi energetici del proprio parco pc; uno studio Forreseter Research ha “quantificato” tale interesse rilevando che solo il 13% degli IT manager di medie e grandi aziende prende in considerazione il problema e che la percentuale scende ancora di più nel caso delle piccole imprese.

Eppure questo disinteresse porta a grossi sprechi energetici, che incidono notevolmente sui costi di gestione aziendale rendendo necessario, oggi più che mai, il ricorso a poitiche e mezzi di contenimento e risparmio. In quest'ottica, Gartner, azienda leader a livello mondiale per la ricerca e la consulenza nel settore ICT, ha formulato un piano di azione per ridurre la voce di spesa dei consumi elettrici legati agli strumenti informatici, piano che si sviluppa in 7 steps che riportiamo in sintesi qui di seguito:

1 - Analizzare l'ambiente - Comprendere come, quanto e dove l'energia viene consumata è determinante nella definizione di un piano energetico. Per questo motivo, Gartner sconsiglia di affidarsi esclusivamente alle dichiarazioni dei fornitori nelle schede tecniche dei singoli prodotti installati e raccomanda piuttosto l'adozione di un Power Meter, che tracci le metriche correttamente. Questi software sono spesso disponibili anche freeware su Internet

2 - Creare una policy - La raccomandazione di Gartner, in questo caso, è realizzare un documento di policy che tracci fin dall'inizio obiettivi e regole pratiche da confrontare con specifici indicatori prestazionali (Key Performance Indicators) che misurino i risultati rispetto agli obiettivi

3 - Fissare obiettivi realistici - Non è sensato fissare in partenza obiettivi troppo ambiziosi: il 50% di riduzione è sicuramente affascinante sulla carta, ma rischia di risultare non realistico. Meglio allora fissare obiettivi specifici, più modesti ma raggiungibili, per singoli gruppi o business unit.

4 - Prevedere un budget per l'acquisto di strumenti necessari a sostenere la strategia - Esistono tool gratuiti, è vero, ma non tutti e non sempre si adattano a qualsiasi esigenza. Meglio prevedere un budget, comunque mai troppo oneroso, per l'acquisizione di strumenti che consentano di tenere sotto controllo misurazioni e metriche.

5
Reporting e auditing: è importante stabilire meccanismi di reportistica e di controllo, ovvero poter disporre di strumenti di verifica delle diverse fasi del programma implementato. Spesso sono integrati direttamente negli strumenti di power management.

6 - Scegliere il pc giusto per ogni utente - Poiché i pc differiscono molto tra loro nel consumo energetico, è importante che ogni utente abbia a disposizione la macchina più giusta e nella migliore configurazione per le sue esigenze e per la sua attività.Si tratta, secondo Gartner, di un passaggio fondamentale nel percorso di riduzione del consumo elettrico.

7 - Tenere sotto controllo il rapporto costi/benefici, per evitare interventi sproporzionati rispetto agli obiettivi (ad esempio la sostituzione di interi parchi macchine contro l'introduzione di sistemi software dedicati all'Energy Saving) e cercare il miglior bilanciamento fra i principi di salvaguardia ambientale e la sostenibilità dei costi.

FONTE: www.pmi.it


 

Iniziative Istituzionali

INPS: nuovo sito e sempre più servizi on line

Dal 9 novembre il sito Internet dell'Inps www.inps.it - si presenta in una veste completamente rinnovata, piu' ricca di contenuti e piu' immediata accessibilità, nell'ottica di una maggior vicinanza alle esigenze del cittadino. Il restyling del sito rientra in un percorso avviato già da tempo dall'Ente verso una sempre maggiore telematizzazione dei servizi per rendere le proprie attività più facili, trasparenti ed efficienti.

Tra le principali novità presenti nel sito, si segnala l'area Inps Facile, il nuovo Menu progettato per facilitare la ricerca delle notizie dei bandi, dei messaggi delle circolari e dei moduli presenti sul sito.

Non solo:i n questa area, per esempio, i cittadini troveranno la sezione “Come fare per”, in cui sono disponibili tutte le informazioni relative ad alcuni degli argomenti di maggior interesse. Immediatamente disponibili saranno le notizie ed i relativi servizi riguardanti i buoni lavoro, il riscatto della laurea, il versamento dei contributi volontari e la gestione dei rapporti di lavoro domestico, cui si aggiungeranno nel corso del tempo i temi scaturiti anche dai suggerimenti degli stessi cittadini.

Se questi sono i servizi e le attività già fruibili anche dal sito, da gennaio 2011 per una ventina di diverse prestazioni le domande saranno inoltrabili unicamente on line. Sarà cosìpiù semplice per gli utenti gestire da casa le proprie pratiche, effettuare i pagamenti ed avere le informazioni necessarie. Il sito sarà sempre più “lo sportello Inps più vicino ai cittadini”.
Link: Inps.it

Fonti: Adnkronos.it, sitinuovi.it,Inps.it


Unioncamere Toscana mette on line contratti tipo relativi ai principali settori economici

Sul sito di Unioncamere Toscana sono in linea i cosiddetti contratti-tipo, frutto di una concertazione coordinata da Unioncamere italiana, con i principali rappresentanti delle categorie economiche interessate e dalle associazioni dei consumatori.

I contratti tipo sono strumenti a carattere preventivo ideati per arginare l'insorgenza degli inconvenienti che si possono presentare tra consumatori ed imprese, ove vengano stipulati i cosiddetti "contratti standard" o, allorquando, si utilizzino testi contrattuali definiti con termini ambigui e poco chiari, rendendo scarsamente trasparenti diritti ed obblighi delle parti.

Con un semplice click operatori economici, imprese, associazioni di categoria, consumatori e loro associazioni possono accedere, tramite il sito di Unioncamere, nella specifica sezione "Regolazione del Mercato", ad una serie di modelli contrattuali, codici di condotta e pareri giuridici relativi ai principali settori economici.

Questi i settori prescelti nella predisposizione di contratti tipo:

- Multiproprietà

- Trasporto marittimo di persone

- Editoria (abbonamenti ecc.)

- Scuola guida

- Vendita on line di beni di consumo

- Immobili da costruire

- Carte di credito e revolving

- Impianti termici condominiali (manutenzione ed assistenza)

- Impianti elettrici condominiali (manutenzione ed assistenza)

- Appalti di lavoro privati

- Contratti d'albergo

- Contratti di bed and breakfast

- Corsi di formazione

- Centri di estetica e benessere

Per Info: alberto.donnini@tos.camcom.it

FONTE: NEWSLETTER “Stampa e Comunicazione di Unioncamere Toscana


Le opportunità dell'e-procurement per gli enti e per le imprese. Il Comune di Viareggio organizza un evento pubblico.

Anche inrelazione alla notizia sullaConsultazione della Commissione europea sugli appalti elettronici, segnaliamo l'evento pubblico

"e-PROCUREMENT: per la crescita della P.A, per lo sviluppo delle imprese"

che si terrà presso Viareggio Versilia Centro Congressi Principe di Piemonte in data 3 Dicembre 2010.

L'incontro - organizzato dal Comune di Viareggio con il patrocinio della Camera di Commercio anche nell'ottica degli obiettivi fissati dalla Commissione europea per la massima diffusione degli appalti elettronici entro il 2020 -halo scopo di illustrare lo strumento dell'e-procurement ed evidenziare come il suo utilizzo possacontribuire in maniera significativa adaumentare l'efficacia e l'efficienza dei processi di acquisto degli enti pubblicie, al tempo stesso, rappresentare un valido mezzo per allargare alle imprese le opportunità di accesso al mondo della commessa pubblica.

La partecipazione è gratuita.

Maggiori informazioni su obiettivi e contenuti, la brochure di invito completa di programma e scheda di adesione sono disponibili sul sito del Comune di Viareggio.


La Camera di Commercio di Lucca lancia lo "Sportello on line" di informazione economica e statistica

L'Ufficio Studi e Statistica della Camera di Commercio di Lucca ha ideato un nuovo prodotto on line che risponda alle esigenze di informazione economica e statistica sempre più numerose: lo “Sportello on-line”.

Ogni tre mesi vengono aggiornati e resi fruibili i dati di Struttura, ovvero il Numero di Imprese e Addetti e Unità Locali, la movimentazione dei valori Import ed Export e gli Andamenti dell'industria manifatturiera.

Questi dati sono confrontabili con i periodi precedenti e le altre aree territoriali della regione Toscana e dell'Italia.

Per accedere ai dati l'utente può collegarsi al sito www.starnet.unioncamere.itselezionando sulla cartina geografica dell'home page, attraverso l'area Toscana, la provincia di Lucca.

La pagina di Lucca presenta sulla banda sinistra l'elenco delle varie Tematiche economiche. In prima posizione si trova lo “Sportello on-line” da dove è possibile selezionare e visionare i dati contenuti nelle suddette categorie economiche.

E' possibile inoltre, accedere allo “Sportello on-line” direttamente dal sito camerale www.lu.camcom.it. Nella banda di sinistra della home page selezionando la categoria “Altro” e scegliendo “Dati e analisi economico statistiche” si visualizza la relativa pagina. Selezionando “Dati e statistiche Istat” è possibile, in fondo alla pagina, visualizzare e selezionare il link allo “Sportello on-line”.

Per info: Camera di Commercio di Lucca-Servizio Studi e Statistica. Tel. 0583 976.617/.622 – e-mail: statistica@lu.camcom.it


Il comune di Capannori (Lucca) risparmio trecentomila euro grazie alle tecnologie libere

Trecentomila euro. E' quanto l'Amministrazione comunale ha risparmiato in sei anni grazie all'utilizzo sui propri computer di programmi open source cioè liberi e gratuiti, per i quali il Comune non ha dovuto sostenere spese per l'acquisto della licenza di utilizzo. Una scelta compiuta non solo in un'ottica di contenimento dei costi ma anche di innovazione e di diffusione della cultura informatica.

Nel 2005, su 240 pc, è iniziata una progressiva installazione degli applicativi di questo tipo, che rappresentano un'alternativa ai prodotti con licenza a pagamento. Tre sono i principali programmi open source utilizzati: "OpenOffice.org" per la scrittura dei testi, le presentazioni e altra produttività d'ufficio, "Mozilla Thunderbird" per la posta elettronica e l'agenda e "Mozilla Firefox" per la navigazione su internet.

Accanto a questi tre cavalli di battaglia si affiancano altre applicazioni specifiche: "Scribus" per la creazione, l'impaginazione e la produzione di materiale stampato, "Gimp" per il fotoritocco e "Dia editor" per la descrizione dei flussi.

"Ai programmi commerciali, che vengono ancora mantenuti in alcuni ambiti, abbiamo voluto affiancare quelli liberi e gratuiti afferma lassessore alle finanze, Lara Pizza -. Questi, infatti, ci permettono di risparmiare i soldi necessari per l'acquisto delle nuove versioni o per laggiornamento delle licenze d'uso, perseguendo i nostri scopi di innovazione all'insegna dell'efficacia, dell'efficienza e della trasparenza. Crediamo nell'importanza dell'open source e contiamo in una sua sempre più massiccia penetrazione all'interno della pubblica amministrazione. Il Comune sta anche promuovendo questo tipo di prodotti, come dimostrano i corsi di Linux da noi organizzati, dall'appoggio a iniziative quali il Linux day e dalle molte attività in tema di software libero che vengono svolte nell'ambito del Forum Giovani".

L'Ente fa un uso massiccio dell'open source anche all'interno delle proprie strutture. Basti pensare che il sito istituzionale, le mappe elettroniche accessibili ai cittadini e professionisti nonché la posta elettronica interna vengono gestiti grazie ad appositi applicativi liberi e gratuiti.

Fonte: Quotidiano on line LoSchermo.it- articolo della Redazione


Lucca prima provincia in Italia con la rete internet ad alta connettività

Al via il progetto per la posa in opera di cavi in fibra ottica ad altissime prestazioni per lo sviluppo ICT delle imprese dei distretti cartario e lapideo

Può finalmente partire, con il nulla osta della Commissione europea alla Provincia di Lucca, il progetto per l'installazione della rete internet ad alta connettività NGA (Next Generation Access) destinata alle imprese di distretti industriali cartario-cartotecnico e lapideo, attraverso la posain opera di cavi in fibra ottica ad altissime prestazioni.

Il progetto, che coinvolgerà 11 comuni della provincia e oltre mille imprese, miraad irrobustire la capacità di fare innovazione ed il ricorso alle ICT del nostro sistema imprenditoriale che, grazie appunto alla connessione a questa rete avanzata, potrà superare il gap che lo penalizza sviluppando la possibilità di accedere a tutta una serie di servizi quali la video sorveglianza, l'assistenza sulle macchine in remoto, le ricostruzioni a distanza di realtà virtuale, l'energy management, la gestione documentale e molti altri potenziali servizi.

Si tratta di un intervento infrastrutturale senza precedenti (Lucca è la prima provincia in Italia a realizzare un progetto del genere ad avere una notifica positiva da parte della Commissione europea) che prevede un investimento complessivo di circa di oltre 15 milioni, di cui 3,6 a carico della Regione Toscana, 1,2 provenienti dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, 2 milioni messi dalla Provincia e la rimanente parte contributi di privati.Il primo investitore privato è Telecom Italia che gestirà la posa in opera dei cavi in fibra ottica e, quindi, l'attivazione della Rete.

Fonte:Convegno di presentazione del progetto (22 novembre)


 

Sicurezza Informatica

Da Websense 5 regole fondamentali per utilizzare la posta elettronica senza compromettere la sicurezza

La posta elettronica è da sempre il veicolo più sfruttato dai cyber criminali per lo spamming e per la diffusione di virus e malfare vari. Già dal 2009, come registrato da Websense – famosa azienda di San Diego (CA) specializzata in soluzioni di “Web Security”- c'è stato un forte incremento dell'utilizzo delle e-mail per diffondere Troian molto nocivi negli allegati e, nell'anno in corso, si sono verificati via e-mail interventi malevoli sempre più sofisticati e complessi, tanto da riuscire a bypassare la maggior parte dei software di difesa e mettere quindi a forte rischio la sicurezza degli utenti.

Ecco allora che Websense indica cinque regole semplici ma essenziali per aumentare il livello di sicurezza della propria casella di posta elettronica:

1. Chiudere la finestra di esposizione
La tipologia delleminacce è in continua, veloce evoluzione:ogni minuto nascono nuovi pericoli.Per questo èimportante cercare una soluzione di sicurezza che individui e classifichi in tempo reale le minacce per bloccarle all'istante.

2. Non cadere nella trappola del social engineering
Attaenzione alle trappole di social engineering, cheutilizzano e-mail "phishing" personalizzate e sfruttano come esche social network quali Facebook, Twitter, iTunes, Amazon, Adobe e siti come offerte di lavoro (fino a qualche tempo fagli spammer sfruttavano invece soprattuttoi nomi delle grandi aziende per convincere gli utenti a cliccare gli Url,).

3. Attenzione agli allegati
Nel 2010 le e-mail, spesso contenenti topic popolari, sono ritornate ad essere lo strumento principale per diffondere come allegati file malevoli e Trojan. Inoltre, i ricercatori hanno rilevato un incremento di attacchi misti, allegati e URL malevoli per il furto dei dati.

4. Unificare la sicurezza per fermare le minacce convergenti
Attualmente i cyber-criminali sfruttano sempre di piùla combinazione di e-mail, Web e furto dati; è fondamentale, pertanto,sceglier una soluzione di sicurezza unificata che protegga le tre aree in modo da garantaire il livello più alto di protezione della posta elettronica contro le minacce sia interne che esterne.

5. Mantenere aggiornate le tue soluzioni per la sicurezza
Considerato la continua, veloce mutazione delle minacce informatiche, è fondamentale l'aggiornamento in tempo reale delle soluzioni di sicurezza. La modalità più semplice per gestire l'aggiornamentoè scegliere una soluzione Security-as-a-Service (SaaS) che consenti di trasferire i processi di analisi e gestione sondall'azienda ai datacenter disponibili nelle diverse sedi in modalità cloud.

FONTI: Lineaedppmi.it, Italiamac.it


 

Siti, Portali, soluzioni Internet per le Imprese

Giovane impresa: il portale per l'imprenditoria giovanile

Nato su iniziativa del Dipartimento della Gioventù e finanziato attraverso il Fondo delle Politiche Giovanili, il portale Giovane Impresa (www.giovaneimpresa.it) ha l'obiettivo di diffondere, consolidare e sviluppare la cultura d'impresa tra i giovani, presupposto indispensabile per incentivare la nascita di nuove iniziative imprenditoriali e creare nuove opportunità di lavoro.

Il portale, realizzato con la collaborazione di Giovani Imprenditori Confindustria, Confapi Giovani Imprenditori, CNA Giovani Imprenditori, Confcommercio Giovani imprenditori, ANGA - Giovani di Confagricoltura e Giovani imprenditori di Confartigianato, è strutturato in sei aree che vanno a creare un percorso informativo in grado di accompagnare il giovane nelle fasi fondamentali della vita di un'impresa, dalla nascita al successivo sviluppo, affrontando, in un'ideale sequenza logica, aspetti relativi alla scelta della forma giuridica, al rapporto tra impresa e fisco, al diritto del lavoro, per passare ad aspetti più pragmatici, relativi ai regimi autorizzatori delle diverse attività economiche, alla progettazione d'impresa e alla sfera dei finanziamenti pubblici.

Tra le sei aree si segnala l'area Leggi di finanziamento, che offre una panoramica dei possibili strumenti finanziari pubblici rivolti a sostenere i giovani nella creazione e nello sviluppo d'impresa.

E' articolata in tre sezioni, comprendenti rispettivamente le norme nazionali, gli strumenti agevolativi regionali, suddivisi per singola regione, ed i Programmi Operativi Regionali (POR) finanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), anch'essi suddivisi per regione.

Target di riferimento sono i giovani tra i 18 ed i 35 anni, nella duplice veste di fruitori del portale, potendo consultare liberamente i suoi contenuti, e di protagonisti dell'iniziativa, potendo interagire con altri utenti nell'apposita area forum e porre domande a consulenti specializzati nelle materie trattate.


 

Appuntamenti

La gestione della finanzia aziendale con Excel (corso di formazione). Lucca, Camera di Commercio, 14 e 15 dicembre 2010

Oggi la previsione dei fabbisogni di liquidità ed il reperimento di fonti finanziarie adeguate rappresenta una delle esigenze primarie per le aziende di piccole dimensioni.

Il corso, organizzato dal servizio “Sviluppo Imprenditoriale” della Camera di Commercio di Lucca, si propone di illustrare semplici modalità di calcolo e valutazione della propria situazione aziendale sul piano finanziario, con numerose esemplificazioni pratiche basate sull'utilizzo del foglio elettronico, nonché di fornire indicazioni operative per gestire nel modo migliore i rapporti con i propri interlocutori (banche, clienti e fornitori) così da far fronte alle esigenze finanziarie e prevenire eventuali crisi di liquidità.

Docente: Dr. Lorenzo Rattizzi . Durata: 2 giorni – tot 14 ore. Orario: 9.30 – 13.30 e 14.30 – 17,30

Destinatari: Titolari o responsabili amministrativi di imprese piccole e medie appartenenti a diversi settori

Sede: Camera Commercio - Lucca - Corte Campana, 10 – c/o Sala delle Sette Arti

Data termine iscrizioni: 9-12-2010

Scheda di adesione on-line

Programma

Informazioni Generali

Per ulteriori informazioni contattare: Camera di Commercio di Lucca – Ufficio Sviluppo Imprenditoriale. Tel. 0583 976.615/.636/.657 e-mail: sviluppo.imprenditoriale@lu.camcom.it





Scarica PDF
Stampa