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Newsletter Net Economy
Iscrizione al Tribunale di Lucca N° 783 del 30/5-3/6/2003
N° 2 del 24/02/2011
Sommario
e-Commerce
Finanziamenti/Agevolazioni
portali ue
Privacy
Soluzioni internet
Ultime dall'UE
Web Marketing
Iniziative Istituzionali
Sicurezza Informatica
Siti, Portali, soluzioni Internet per le Imprese
Appuntamenti

e-Commerce

Commercio elettronico: vince chi ignora i confini nazionali e si concentra sull'utente

Il 7 febbraio scorso, in occasione dell'apertura della “Social Media Week”sono stati presentati i dati di una ricerca congiunta School of Management del Politecnico di Milano - Consorzio Netcomm sul mondo dell'e-commerce nel nostro Paese e sulla sua evoluzione in questi anni.

Dati di particolare rilievo sono quelli relativi al numero degli acquirenti digitaliche ad oggi risultano essere ben 8 milioni e al fatturato2010 che si è chiuso su un valore approssimativo di 6,5 miliardi di euro, con un aumento del 14% rispetto al 2009..

l presidente di NetComm, Roberto Liscia, ha fotografato e commentato così la situazione attuale:

«Rileviamo costantemente nelle nostre ricerche sul commercio elettronico che, come in un vecchio adagio pubblicitario, chi lo conosce lo ama e chi non lo conosce lo evita. Per fortuna coloro che acquistano online hanno un livello di soddisfazione talmente elevato che continuano a farlo sempre di più e man mano riescono a contagiare altri in un mondo che è sempre più collegato e connesso. Il settore a fine 2010 ha raggiunto, secondo l'osservatorio che conduciamo con il Politecnico di Milano, i 6,5 miliardi di euro con una crescita del 15% e gli acquirenti online in Italia sono oggi 8 milioni, spinti certamente anche da fenomeni sociali come Facebook, Twitter e tutti i siti in cui le persone entrano alla ricerca di relazione, informazione e svago e poi acquisiscono una dimestichezza tale da superare il divario tecnologico e quindi anche la sfiducia nel mezzo».

Ma soprattutto” continua Liscia “questi numeri sono importanti per capire in che modo il fenomeno può essere cavalcato con vantaggio diretto per la distribuzione: «vince chi sa pensare globale, vince chi è in grado di proporre i propri prodotti oltre i confini nazionali. Un mercato oggi è individuabile per interessi, non per nazionalità. Un prodotto o un servizio vince oggi se riesce a intercettare la sua community di riferimento».

In pratica, il concetto che si vuol esprimere e diffondere fra coloro che fanno o si accingono a fare e-commerce è il seguente:

il segreto di una iniziativa imprenditoriale di successo che voglia coltivare la propria crescita nel mondo dell'e-commerce sta nella capacità di ignorare i contini nazionali per concentrarsi sull'unica dimensione che ha davvero un valore: l'utente.

L'identificazione del potenziale cliente e del suo contesto sociale è pertanto il primo passo non soltanto per una efficace azione di marketing, ma anche e soprattutto per meglio definire il proprio mercato e la propria stessa azienda. L'e-commerce non fa eccezione: i confini nazionali sono in questa dimensione soltanto uno stereotipo che l'azienda deve saper superare per andare ovunque possa esserci interesse per il prodotto.

Fonti: www.webnews.it e pmi.it


Utilizzo di carte prepagate per acquisti su Internet.

Indicazioni sulla convenienza rispetto alle carte di credito tradizionali e comparazione fra quelle presenti sul mercato

Ma davvero le prepagate sono più consigliabili delle carte di credito tradizionali per fare acquisti su Internet? Sono davvero più economiche? Quali sono le più convenienti da usare? E i circuiti accettati?

Una risposta a tutte queste domande la forniscono gli esperti di Altroconsumo che sfatano in parte le diffuse convinzioni in merito alla maggior convenienza ed al minor rischio legato all'utilizzo delle carte prepagaterispetto alle carte di credito tradizionali.

Il tutto su webmasterpoint.org, nell'articolo di Fabio Lepre.

Fonte:Webmasterpoint


Si può vivere di solo e-commerce? L’esperienza della giornalista Francesca Sassoli

La presentazione della ricerca NetComm all'inaugurazione della SocialMedia Week (vedi articolo precedente) è stata l'occasione per la chiusura dell'esperimento “Francesca Online“, il blog che ha testimoniato un esperimento divita basata sull'e-commerce.

Francesca Sassoli, giornalista, ha vissuto per 6 mesi acquistando soltanto online ed ha infine portato sul Web la propria testimonianza. Ne esce uno spaccato di grande interesse per i risultati (costi fortemente tagliati rispetto alle abitudini tradizionali) e per l'esperienza ricavata, delineando così una sorta di avanguardia che un domani potrà probabilmente essere parte della quotidianità di tutti.

Vivrò di solo ecommerce, che per i disappetenti della Rete vuol dire comprare tutto attraverso Internet: dal latte fresco al pezzo per lo scooter, dalla scarpa alla vacanza. La domanda che pongo a tutti è: “Ce la farò?”, non tanto per cercare certezze, ma per capire che percezione ha dell'online la gente che mi circonda

Francesca ce l'ha fatta ed ora la sua esperienza è sul Web a testimoniare ciò che l'e-commerce ha nel proprio potenziale.

Fonte: Help Consumatori


 

Finanziamenti/Agevolazioni

7° Programma Quadro R&S - ICT: pubblicato invito a presentare proposte

E' stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea del 1° Febbraio 2011 - serie C 32 un Invito a presentare proposte nell'ambito del 7° Programma quadro diRicerca e Sviluppo - programma specifico «Cooperazione»: Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)

Il budget destinato alla call é di €35 000 000

Challenge (sfida) della call: Tecnologie per i contenuti digitali e le lingue

I contenuti digitali sono il fondamento di una società basata sulla conoscenza e, pertanto, questarisorsa deve essere facilmente accessibile ai cittadini e alle imprese europee e, per ogni fase del ciclo di vita, deve essere adeguatamente sostenuta e rafforzata in risposta al cambiamento tecnologico

Obiettivo 4.1- iniziativa per le PMI sui contenuti digitali e le lingue
Le PMI hanno idee che a volte non possono essere attuate in quanto dipendono dalla
disponibilità di risorse di dati o strumenti specializzati che sono troppo costosi da ottenere e
mantenere. Azioni nell'ambito di questo obiettivo mirano a rendere più facile,
in particolare per le PMI innovative, sfruttare e contribuire al grande sviluppo di risorse digitali.

Beneficiari:

La call è rivolta alle PMI che sono tenute a sottoscrivere un accordo consortile

Importo disponibile:€ 35 000 000

Modalità di partecipazione: e Schemi di finanziamento:

Al bando è possibile partecipare con due tipologie di proposte progettuali:

  • Coordination and Support Action (CSA) - misure di accompagnamento e di sostegno alle attività che hanno come scopo il coordinamento o il supporto alle politiche e attività di ricerca
  • STREP - progetti di ricerca di piccola o media scala; il consorzio STREP deve contenere almeno 2 PMI

Le proposte (sia STREP che CSA) devono essere presentate in due fasi: viene presentata inizialmente - entro il28 Aprile 2011 h 17,00 - una proposta breve, di massimo cinque pagine (in formato A4) che illustra la logica del progetto, le principali innovazioni e le ricadute/ impatto previsto del lavoro proposto. Deve essere completamente anonima, nel senso che nessuno dei partecipanti o punti di contatto dovrebbe essere esplicitamente menzionato

I coordinatori di tutte le proposte brevi che avranno raggiunto o superato tutte le valutazioni, saranno invitati a presentare una proposta completa di massimo 50 pagine, entro il 28 Settembre 2011 h 17,00

La presentazione delle proposte deve essere effettuata mediante il sistema elettronico EPSS della Commissione europea.

Le proposte STREP (breve e complete) sono soggette ai seguenti criteri supplementari di ammissibilità:

1. il consorzio deve contenere almeno due PMI

2. la durata del progetto non deve superare i 24 mesi e il finanziamento massimo comunitario richiesto non deve superare i 2.000.000 di Euro

3. un minimo del 30% del finanziamento richiesto nella proposta deve essere destinato alla PMI partner

Per ottenere maggiori informazioni e approfondimenti sulla call, chiamare il Punto di contatto nazionale del programma APRE (Agenzia per la promozione della ricerca europea) - al numero 06 48939993, o inviare le richiesta di supporto per posta elettronica a Daniela MERCURIO - Iacopo DE ANGELIS

Links:

Bando GUUE

Testo integrale del bando e diocumentazione

Fonti:Pore - Apre


Massa Carrara: contributi della Provincia per nuove imprese innovative. New economy-net economy fra i settori privilegiati

La Provincia di Massa-Carrara ha pubblicato un bando di finanziamento con l'obiettivo di sostenere la nascita di microimprese e piccole medie imprese, in particolare, in settori innovativi (es: new economy – net economy) e nel settore dei servizi e, nel contempo, favorire l'inserimento ed il reinserimento al lavoro di inoccupati/disoccupati, lavoratori in CIGS e in mobilità, con specifico riferimento alla promozione delle pari opportunità.

I beneficiari sono disoccupati/inoccupati o lavoratori in mobilità iscritti nelle liste anagrafiche del Centro per l'Impiego della Provincia di Massa-Carrara che abbiano reso dichiarazione attestante l'immediata disponibilità al lavoro (D.P.R. 442/2000, D.lgs. n. 181/2000 e D.lg. 297/2002), nonché lavoratori in CIGS, che intendano costituire una nuova impresa.

In caso di costituzione di società, i suddetti soggetti dovranno risultare legali rappresentanti e detenere non meno del 50% delle quote o del capitale.

La società/l'impresa dovrà avere almeno una sede operativa nel territorio della provincia di Massa Carrara e dovrà essere riconducibile alla tipologia di "Microimprese" e "Piccole e Medie Imprese".

Sono ammissibili le seguenti spese:

- attività di consulenza alla creazione d'impresa;

- parcella notarile;

- contratti per allacciamenti e collegamenti utenze;

- pubblicità e promozione (compresa la realizzazione del logo);

- fideiussione;

- canone di locazione nella misura delle prime 12 (dodici) mensilità risultanti da regolare contratto e conesclusione delle somme versate a titolo di cauzione e di oneri accessori (per oneri accessori si intendono le spese per le utenze, energia elettrica, gas, acqua, fognatura, rifiuti ecc).

Le spese dovranno essere sostenute entro e non oltre la data ultima del 12° mese decorrente dalla costituzione dell'impresa.

Il contributo è concesso nel limite massimo di 15mila euro.

La domanda e la documentazione richiesta (business plan;cv) dovranno essere inviate al seguente indirizzo:

Provincia di Massa-Carrara

Settore Formazione Professionale

e Politiche del Lavoro

Piazza Aranci, 1

Palazzo Ducale

54100 – Massa.

Il termine per la presentazione delle domande è fissata per quattro scadenze successive rispettivamente entro e non oltre le ore 12,00 del:

31 Marzo 2011 (1a scadenza);

30 Giugno 2011 (2a scadenza);

30 Settembre 2011 (3a scadenza);

31 Dicembre 2011(4 a scadenza).

Il bando può essere scaricato da qui; la domanda può essere scaricata da questo indirizzo.

Fonte: i-dome.com


 

portali ue

Nuovo portale Ue-Usa per la protezione di marchi e brevetti

In occasione del Consiglio economico Transatlantico, tenutosi a Washington lo scorso 17 dicembre, è stato inaugurato il "TransAtlantic IPR Portal", portale web nato dalla collaborazione fra Stati Uniti ed Unione Europea per la lotta alla contraffazione. Il commercio internazionale di articoli ‘falsi' produce infatti, secondo le stime dell'OCSE, introiti per circa 250 miliardi di dollari all'anno.

L'idea alla base del sito web è incoraggiare soprattutto le piccole e medie imprese a proteggere i propri assets immateriali marchi, marchi registrati e brevetti – prima di accedere ai mercati stranieri e di adottare misure preventive.

Il sito web offrirà consigli, 'kit per paese' sulla protezione dei titoli di P.I. in più di venti mercati del mondo e guide su misura per diversi settori, tra cuitessile, pellami, calzature e mobilie.

Indirizzo web del portale:http://ec.europa.eu/enterprise/initiatives/ipr/index_en.htm

Fonte:Rapid Press Release


 

Privacy

Privacy: cloud computing e telemarketing al primo posto nei piani ispettivi del Garante

L'attività di accertamento del Garante per la privacy nei primi sei mesi dell'anno si concentrerà sui servizi informatici (in particolare quelli forniti mediante il cosiddetto "cloud computing"), istituti bancari e carte di credito, marketing (anche via sms ed e-mail), enti previdenziali. Si tratta di settori molto delicati, perché coinvolgono il trattamento dei dati personali di milioni di cittadini italiani.

Il piano ispettivo appena varato prevede specifici controlli, sia nel settore pubblico che in quello privato, anche riguardo alle informazioni da fornire ai cittadini sull'uso dei loro dati personali, all'adozione delle misure di sicurezza, alla durata di conservazione dei dati, al consenso da richiedere nei casi previsti dalla legge, all'obbligo di notificazione al Garante. Oltre 250 gli accertamenti ispettivi programmati che verranno effettuati come di consueto anche in collaborazione con le Unità Speciali della Guardia di Finanza - Nucleo Privacy.

A questi accertamenti si affiancheranno quelli che si renderanno necessari in ordine a segnalazioni e reclami presentati. Intanto, un primo bilancio sull'attività ispettiva relativa al 2010 mostra il significativo lavoro di controllo svolto dall'Autorità: sono state circa 474 le ispezioni effettuate e 424 i procedimenti sanzionatori, relativi in larga parte alla omessa informativa, al trattamento illecito dei dati, alla mancata adozione di misure di sicurezza, all' inosservanza dei provvedimenti del Garante. Le ispezioni hanno riguardato in particolare il settore sanitario, le catene alberghiere, l'attivazione di schede telefoniche multiple, la formazione online.

Le segnalazioni all'autorità giudiziaria per violazioni penali sono state 55, e hanno riguardato tra l'altro la mancata adozione misure di sicurezza, la falsità nelle dichiarazioni e nelle notificazioni, il mancato adempimento ai provvedimenti del Garante.

Complessivamente le entrate derivanti dalle sanzioni sono state pari a circa 3 milioni e 800 mila euro: in particolare, 2 milioni relativi alle violazioni degli obblighi sull'informativa, 800 mila relativi al trattamento illecito di dati e 450 mila relativi alla mancata adozione delle misure di sicurezza da parte di aziende e pubbliche amministrazioni.

Fonte: Sito Garante Privacy


 

Soluzioni internet

Gli artigiani di Vicenza colgono i vantaggi della "nuvola"

Gli artigiani di Vicenza sono un esempio emblematico delle opportunità e dei vantaggi del ricorso al "cloud computing", ovvero l'utilizzo di risorsehardware e software in remoto senza l'onere delle competenze per la produzione, la manutenzione e la gestione.

Aumento dei servizi offerti,recupero di efficienza, sensibile riduzione del lavoro di imputazione dati sono solo alcuni dei benefici dell'utilizzo dei servizi di “cloud” della Confartigianato Vicenza, ben descritti dal Direttore dei Sistemi Informativi dell'associazione, il Dr. Andrea Egidati, nella breve ma essenziale intervista riportata da MG News.

Leggi l'intervista alla pagina web: http://www.mercatoglobale.com/index.php?option=com_content&task=view&id=855&Itemid=21.

Fonte: Mercatoglobale.com


 

Ultime dall'UE

Sicurezza in Internet: nel 2010 quasi un terzo degli utilizzatori europei ha contratto un virus. Gli italiani fra i più colpiti.

In occasione del Safer Internet Day, giornata europea dedicata alla sicurezza su Internetche siè celebrata l'8 febbraio, Eurostat, l'ufficio statistico dell'Unione europea ha presentato una serie di dati sulla sicurezza internet da cui emerge che nei 27 Stati Ue circa un terzo degli utenti internet (31%) nel 2010 ha beccato un virus o un'altra infezione che ha causato una perdita di dati.

L'Italia si colloca al di sopra della media Ue, con una percentuale del 45%, insieme a Bulgaria (58%), Malta (50%), Slovacchia (47%) e Ungheria (46%). Le percentuali minori sono quelle registrate in Austria (14%), Irlanda (15%), Finlandia (20%) and Germania (22%).

Tra coloro che hanno utilizzato internet nel 2010, una media del 4% ha indicato di aver subito un abuso delle informazioni personali o altri tipi di violazione della privacy, con le percentuali più alte registrate in Bulgaria e Spagna (7%) e in Italia e Paesi Bassi (6%). Nello stesso periodo, il 3% degli utenti dichiara di aver subito perdite finanziarie a causa di attacchi phishing o pharming o di usi fraudolenti della carta di credito, con il tasso più elevato in Lituania (8%), Regno Unito (7%), Malta e Austria (5%).

Inoltre una gran parte degli individui che hanno utilizzato internet- l''84% - ha dichiarato di aver utilizzato nell'ultimo anno software di sicurezza per la protezione del Pc e dei dati. L'Italia si colloca in questo caso al di sopra della media Ue, con una percentuale di utilizzo dei sistemi di sicurezza pari all'89%.

Riguardo invece la protezione della navigazione dei minori, risulta che il 14% degli utenti che vivono in una famiglia con bambini utilizza un software parental control o un filtro (la percentuale, in Italia, è del 4%, contro il 25% di Lussemburgo e Slovenia), mentre in media il 5% ha indicato che i bambini hanno visualizzato in rete materiale inadatto alla loro età o sono entrati in contatto con persone potenzialmente pericolose navigando in internet dal Pc di casa. La percentuale maggiore, anche in questo caso, va all'Italia, con l'11% e alla Lituania(9%).

Tutti i dati del rapporto Eurostat sono disponibili nel relativo Comunicato Stampa (LINK).

Fonte: Rapid Press


Programma "Internet più sicuro": anticipazioni della prossima call

Sul sito della Commissione europea è' stato pubblicato il work programme 2011 relativo a “Safer internet”, programma comunitario finalizzato a promuovere un utilizzo sicuro di internet e la lotta alle informazioni di contenuto illecito e nocivo.

Contestualmente è stato pubblicato il draft della call 2011 ; sono inoltre giàdisponibili anche altri documenti ma la versione definitiva degli stessi è prevista in una fase successiva. Infatti, il sito ufficiale di riferimento del Programma rende noto che il lancio ufficiale del bando, è previsto entro fine febbraio/inizio marzo 2011 con termine per la presentazione delle proposte fissato al 4 maggio 2011.

La dotazione finanziaria indicativa per il 2011, per il presente invito, è di 14 132 240 UE

Intanto l'8 febbraio si è svolto il Safer internet day (vedi articolo precedente)nel corso del quale la Commissione europea ha annunciato che intende intensificare il dialogo con le imprese del settore ICT e con le organizzazioni di tutela dei minori per incoraggiare la progettazione di prodotti più sicuri che aiutino a proteggere i minori on-line.

Inoltre la Commissione procederà tra breve al riesame della raccomandazione del 2006 sulla tutela dei minori nei mezzi di comunicazione audiovisivi e su internet e della comunicazione del 2008 sulla tutela dei minori nella visione di videogiochi con contenuti pericolosi. Sono sempre più giovani i minori che cominciano a utilizzare internet, non soltanto con il computer, ma anche dalle console di giochi e dai telefoni cellulari. In Europa più dell'82% degli adolescenti di età compresa tra i 15 e i 16 anni e il 26% dei bambini tra i 9 e 10 anni hanno un profilo su un sito di socializzazione in rete.

La giornata "Per un internet più sicuro" è stata celebrata in più di 65 paesi del mondo con lo slogan "Internet is more than a game, it's your life!" (Internet è più di un gioco, è la tua vita!). L'iniziativa è stata sostenuta proprio dal Programma Safer Internet.

FONTE: pore.it


Medicinali contraffatti e diffusione via Internet: nuove norme per proteggere i pazienti

I deputati europei hanno approvato il 16 febbraio una nuova legge per impedire l'ingresso di farmaci contraffatti nella filiera farmaceutica legale. La normativa copre anche le vendite via Internet e introduce nuovi dispositivi di sicurezza e misure di tracciabilità, nonché sanzioni per i contraffattori per impedire la vendita di farmaci contraffatti ai cittadini dell'Unione europea.

Infatti, come spiegato dalla relatrice del provvedimento, Marisa Matias, "I medicinali falsificati sono "assassini silenziosi" in quanto privi di effetto o poiché contengono sostanze tossiche che possono danneggiare, o addirittura uccidere, coloro che li assumono. L'assenza di una legge quadro incoraggia la contraffazione, un crimine organizzato” e ancora: "Si stima che l'1% dei medicinali attualmente in vendita al pubblico europeo attraverso la catena di approvvigionamento legale sia falsificata e che tale numero sia in aumento. In altre parti del mondo, oltre il 30% dei medicinali in vendita può essere stato falsificato. Inoltre, sempre più farmaci innovativi e salvavita sono contraffatti"

In particolare i deputati hanno ritenuto necessario regolamentare la vendita di farmaci via Internet, dal momento che Internet è una delle vie principali attraverso le quali i farmaci contraffatti sono immessi nel mercato dell'UE. Negli Stati membri in cui sono consentite, le farmacie online dovranno, secondo i deputati, ottenere un'autorizzazione speciale a fornire medicinali al pubblico via Internet per poter operare.

I siti dovranno dotarsi di un logo comune, riconoscibile in tutta l'UE per aiutare il pubblico a individuare le farmacie autorizzate.

Tutte le farmacie internet con autorizzazione saranno collegate a un sito centrale, a livello di Stato membro. I diversi siti web nazionali saranno a loro volta collegati a un sito web europeo. I cittadini dovranno inoltre essere informati dei rischi connessi all'acquisto di farmaci via Internet.

La direttivatocca molti altri aspetti legati alla sicurezza dei farmaci; introduce ad esempio norme specifiche sulle confezioni per garantirne l'autenticità e l'identificazione e per verificare se l'imballaggio esterno sia stato manomesso. Prevede inoltre una miglior regolamentazioneanche delle attività di mediazione deimedicinali, delle esportazioni ed introduce delle sanzioni per le violazioni della direttiva stessa.

Il testo approvato dai parlamentari europeiè il risultato di un accordo raggiunto con il Consiglio, che deve anche dare la sua approvazione formale. Una volta approvato, gli Stati membri hanno 24 mesi di tempo per apportare modifiche alla loro legislazione nazionale.

Link utili

Fonte: Sito dell' Ufficio di informazione in Italia del Parlamento europeo


La Commissione europea lancia una consultazione pubblica su firma ed identificazioen elettronica

La Commissione europea ha lanciato unaconsultazione pubblica sul tema della firma e dell'identificazione elettronica, per capire come e se intervenire per migliorare l'applicazione di tali tecnologie sul mercato.

“Sono benvenute tutte le opinioni – ha spiegato Neelie Kroes, vicepresidente della Commissione Ue e responsabile dell'Agenda digitale - su come verificare nel modo più accurato l'identità e la firma degli utenti al momento di procedere ad acquisti, vendite o procedure amministrative online – operazioni che necessitano della massima sicurezza. Desidero che tutti gli europei possano collegarsi ad internet senza timore di essere vittime di un uso improprio dei dati personali o di frodi”.

Uno dei fattori che frena lo sviluppo dell'economia on line nell'UE (e-commerce in particolare) è rappresentato dalla scarsa fiducia dei consumatori e delle aziende nei confronti delle transazioni elettroniche.

Poter contare su servizi online sicuri, affidabili e facili da usare è indispensabile per garantire l'esistenza di un solido mercato unico digitale europeo perché l'attuale incertezza ed il moltiplicarsi delle truffe hanno limitato il settore . L'adozione di misure solide comuni permetterebbero al mercato elettronico di esprimere pienamente il potenziale che è in grado di offrir.

Proprio per affrontare queste problematiche l'Agenda europea per il digitale prevede la revisione della direttiva sulla firma elettronica e una decisione sul riconoscimento reciproco dell'identificazione e dell'autenticazione elettroniche.

I cittadini ed imprese sono invitati a partecipare alla consultazione inviando le loro opinioni riguardo a come l'identificazione, l'autenticazione e la firma elettroniche possano contribuire a creare il mercato unico digitale europeo e su eventuali misure atte a creare condizioni ottimali per stimolarne la crescita.

La consultazione si basa su quattro temi in particolare:

- le aspettative dei cittadini e delle aziende rispetto alla normativa UE su firma, identificazione e autenticazione elettroniche;

- l'opinione del settore TIC sull'impostazione da dare alla firma elettronica per poter meglio rispondere alle prossime sfide generate dal progresso tecnologico.

- l'insieme di principi condivisi che dovrebbero guidare il reciproco riconoscimento dell'identificazione e dell'autenticazione elettroniche in Europa, nonché le considerazioni relative alle economie di scala che si otterrebbero consentendo l'introduzione di sistemi nazionali di identificazione elettronica

- il potenziale contributo della ricerca e dell'innovazione allo sviluppo di nuovi sistemi di identificazione elettronica e di autenticazione della firma elettronica,

La consultazione è disponibile sul sito ufficiale della Commissione Europea ed è aperta fino al 15 aprile 2011.

Sito Yourvoiceineurope


 

Web Marketing

Mobile marketing: una breve, utile guida per capirlo ed usarlo

L'Osservatorio della School of Management delPolitecnico di Milano ha realizzato una guidautile ad addentrarsi nel mondo del "mobile marketing", cioè per muovere iprimi passinel mondo delle applicazioni smartphone e tabletfinalizzate al marketing d'impresa.

Nel report finale della guida è spiegato, in manierasintetica ma molto chiara, l'abc del mobile:

cos'è un'applicazione mobile, con quali obiettivi si deve realizzare, quali sono le fasi di sviluppo diun'applicazione, quanti utenti si possono raggiungere, quanto può costare ed altro ancora.

Il report è stato pubblicato da lineaedppmi.it. Per accedere CLICCA QUI

Fonte: lineaedppmi.it


I commercialisti e gli strumenti di marketing

Un'esperta speiga l’importanza ed i modi, anche per i professionisti, di sfruttare le potenzialità di internet per comunicare con i clienti e per promuovere la propria attività

Anche i commercialisti ed i liberi professionisti, oltre che le imprese, hannonecessità, in un mercatoin continuo cambiamento eprogressivaevoluzione, di rivedere e modernizzare il modo di promuoversi facendo ricorso a tutti gli strumenti del marketing, soprattutto in ambito web….

Essere presenti su Internet con un sito “giusto”, ovvero supportato da un piano di marketing on line completo (che va dall'informazione ricca e puntuale dei propri servizi alla utility per il reclutamento di praticanti) rappresenta sicuramente una forma di comunicazione e promozione vincente per gli studi di consulenza e per i liberi professionisti in genere.

E' quanto ci spiega e documenta Edi Florian, consulente di marketing e comunicazione, in un suo intervento pubblicato da MG, dove, supportate da risultati di indagini e di analisi di settore, vengono forniti utili suggerimenti in merito all'adozione di una strategiadi comunicazione “attuale”, cioè al passo con i tempi e quindi tale da dare i migliori risultati.

Per leggere l'intervento CLICCA QUI.

Fonte: MGNews.it


 

Iniziative Istituzionali

A Firenze il primo centro italiano di formazione sulla comunicazione web per PA

Aiutare la pubblica amministrazione ad usare meglio il web per comunicare con i cittadini: e' l'obiettivo primario del Centro di competenza Itaca-M (Information technology and computer aided mapping), il primo in Italia, nato dalla collaborazione tra Google, Ministero per la PA e Universita' di Firenze. Il Centro, attivo dal 25 gennaio, ha sede nell'ateneo fiorentino.

L'attivazione del centroè il frutto del protocollo d'intesa siglato all'inizio del trascorso anno,tra Google ed ilMinistero per la Pubblica amministrazione, con lo scopo di diffondere presso enti e strutture pubbliche,tecnologie informatiche e buone pratiche per migliorare l'accesso alle informazioni da parte dei cittadini attraverso il web.

In particolare sarà curato il campo della ricerca e geolocalizzazione di informazioni su Internet

Responsabile scientifico di ITACA-M è Paolo Rissone, presidente dello CSIAF (Centro Servizi Informatici e Informativi dell'Ateneo Fiorentino), coadiuvato da Cristina Mugnai, direttore dello CSIAF, e da Margherita Azzari, responsabile scientifico del Laboratorio di Geografia Applicata dell'ateneo. Supporto e assistenza tecnica per le attività del laboratorio saranno fornite congiuntamente da Google e Global Base, società di Prato partner della divisione Enterprise di Google Italy.

Il Centro costituisce un esempio rilevante di collaborazione tra settore pubblico, privato e università e si pone come interlocutore per enti locali, altre istituzioni pubbliche e aziende private in ambiti applicativi quali la didattica, i servizi sanitari, il turismo, i servizi territoriali e urbanistici, la mobilità.

Fonti: Ansa, primaonline.it


Wi-fi: area metropolitana Firenze-Prato sempre piu' connessa

Accrescere la diffusione del wi-fi pubblico gratuito, favorire la nascita di nuove reti, offrire facilitazioni e vantaggi ai cittadini che utilizzano le reti pubbliche wi-fi, promuovere ''comunita' d'uso'' per migliorare e condividere i software e le architetture utilizzate: il tutto nell'ottica di contribuire alla creazione di una vera identita' digitale e di una concreta partecipazione politica 2.0.

Questi gli ambiziosi scopi delle Province di Firenze, Prato e Pistoia, che intendono avviare una rete federata per il wi-fi nell'area metropolitana.

A questo scopo, i tre enti hanno firmato, il 18 febbraio, un protocollo d'intesa portando avanti un progetto gia' avviato nei mesi scorsi per l'innovazione tecnologica a livello di area vasta. Il testo del protocollo e' stato approvato nella seduta di Giunta del 16 febbraio e la firma è avvenutanel corso dell'incontro ''Wi-fi libera tutti'' tenutosi il 18 a Prato.

Fonte: corrierefiorentino.it


 

Sicurezza Informatica

Come scegliere una password sicura. Qualche consiglio da un esperto


Una password sicura deve essere composta da più di otto caratteri, deve contenere lettere e cifre e possibilmente non riferirsi a elementi della nostra vita facilmente rintracciabili. Bisogna trovare il modo di renderla 'facile da ricordare, ma impossibile da individuare'”.

Come fare ce lo spiega Antonio Forzieri, esperto diSymantec :

“Un trucco consigliabile è quello di usare una frase di senso compiuto, o un brano di una poesia che sappiamo a memoria, e di sostituire alcuni caratteri alfabetici con quelli numerici, magari aggiungendo punti eslamativi o interrogativi da qualche parte”. In pratica, si possono trasformare le “i” in “1”, o le “o” in “0”, e così via. Sembra troppo disturbo? Eppure, a quanti e quali dati permettono di accedere le password che scegliamo, e che quasi sempre riutilizziamo per tutti i nostri accessi online: posta elettronica, banche, social network, forum. La sicurezza digitale è qualcosa con cui ancora fatichiamo a confrontarci, ma non riguarda più solo noi. Quando si fa parte di un social network, o di un'azienda, il problema coinvolge inevitabilmente molti altri soggetti, che possiamo esporre, con la nostra imprudenza, a seri inconvenienti. “Il social network è il luogo ideale per la diffusione di virus informatici – conferma Forzieri -, perché lì abbiamo le difese abbassate: non ci aspettiamo che qualcuno nella nostra cerchia di amici ci mandi un malware”.

Utile, no?

Fonte: LaStampa.it


 

Siti, Portali, soluzioni Internet per le Imprese

Webmasters: un nuovo portale italiano tutto per loro

Ordinewebmaster.it si propone come directory nazionale di aggregazione degli webmaster italiani.

La necessità nasce dall'idea del suo creatore Maurizio Molinari, Progettista web, il quale realizza una piattaforma che raccoglie profili di figure professionali inerenti il mondo del web.

Uno dei due scopi fondamentali del portale è quello di “sponsorizzare” ogni figura professionale dando risalto ad ogni profilo, il secondo invece la necessità di semplificare il lavoro di ricerca del personale da parte di privati,società e aziende.

Ordinewebmaster si prefissa come obiettivo finale quello di affermarsi nel tempo sotto la veste di ordine ufficiale e di riferimento delle figure Webmaster italiane, permettendo la loro promozione e rendendo piu visibili i loro profili.

Fonte: Sitinuovi.it
Link: Ordinewebmaster

Fonte: sitinuovi.it


 

Appuntamenti

E-commerce Forum 2011. Milano,. 18 maggio 2011.

Si svolgerà il 18 maggio 2011 la sesta edizione dell'E-commerce Forum, evento dedicato al commercio elettronico, rivolto agli operatori del settore e alle aziende interessate a conoscere il mondo delle vendite online.

Scarica la presentazione dell'evento 2011

Per maggiori informazioni potete contattare:
Segreteria Organizzativa E-Commerce Forum
Digital Events - Divisione di Marketing Multimedia
Tel.: 02 49988.208 - Cristina Ferrarini
Tel.: 02 49988.205 - MartaAnaclerio

Fonte.NetComm.it


Digigal Experience Festival - 7-12 marzo 2011 Milano

Un'intera settimana di iniziative per immergersi nel presente e nel futuro del mondo digitale, che si svolge all'interno del Campus IED Milano (tra Via Sciesa e Via Bezzecca) dal 7 al 12 marzo: sei giorni, cinque format, tre eventi speciali, due notti bianche. 'Better digital, better life': questo il claim del Festival.

Non un evento ristretto per addetti ai lavori ma un'occasione di aggregazione estesa per stimolare il confronto a diversi livelli e promuovere l'attenzione all'uso del digitale, organizzata e promossa dall'associazione culturale Luoghi di Relazione, Nel Segno dell'8 ed Emotiongroup.

Info: Luoghi di Relazione, tel. 035.233952

Fonte: Primaonline.it


I giovedì dell'e-business. Il percorso percorso informativo 2011 della Camera di Commercio di Lucca sulle tematiche e-business ed e-commerce

Anche per il 2011 la Camera di Commercio prosegue nell' attività di formazioneed informazione delle imprese in merito alle opportunità offerte dalla Rete avviata con successo ormai da alcuni anni.

L'attività informativa, organizzata con la collaborazione dello studio LGA di Bologna nell'ambito della specifica convenzione con Toscana Promozione,mira a coprire una molteplicità di argomenti che spaziano dall'individuazione delle migliori strategie ed azioniper un corretto piano di comunicazione, posizionamento e visibilità dell'impresa su Internet anche nell'ottica di una strategia complessiva di marketing aziendale (con specifica attenzione per il settore turistico), all'esame pratico degli aspetti giuridici di cui l'azienda deve tener conto nello svolgimento di attività per via telematica:implementazione di un sito di ecommerce,contrattualistica on line,problematiche relative alla privacy.

Questi i titoli e le date in programma del percorso, intitolato"I giovedì dell'e-business":

e-Commerce nel settore turistico - giovedì 31 marzo

Gli aspetti legali del commercio elettronico - giovedì 21 aprile

I contratti on line come strumento di marketing - giovedì 12 maggio

La privacy in azienda e su Internet - giovedì 22 settembre.

Programma, orario di svolgimento e scheda di adesione on linedei singoli incontri saranno a breve disponibili sul sito della Camera di Commercio nella sezione "Corsi e seminari".

Informazioni possono essere richieste all'Ufficio Politiche Comunitarie Eurosportello(mail:eurosportello@lu.camcom.it)





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