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Iscrizione al Tribunale di Lucca N° 783 del 30/5-3/6/2003
N° 7 del 30/07/2011
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e-Government
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Ultime dall'UE
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e-Government

Nuovo servizio mobile dell'Inps: ricerca in tempo reale dei punti di pagamento "Reti amiche"

'Inps Mobile' si è arricchito diun nuovo servizio: la ricerca in tempo reale dei 'Punti di pagamento Reti Amiche'.

Come riferisce una nota dell'Inps "l'applicazione, completamente gratuita e disponibile per le piattaforme iPhone e Android, consente agli utenti di localizzare via cellulare i tabaccai e gli uffici postali aderenti al circuito Reti Amiche piu' vicini al luogo in cui si trovano al momento della richiesta.

L'applicazione consentira' quindi di trovare in tempo reale i luoghi dove provvedere al pagamento dei contributi per i lavoratori domestici (indicando il codice fiscale del datore di lavoro e il codice del rapporto), quelli per il riscatto della laurea e quelli per le ricongiunzioni (indicando in questi casi il codice fiscale dell'interessato e il codice della pratica); oltre a tutti gli altri servizi raggiungibili con Reti Amiche".

Il nuovo servizio rappresenta per l'Inps un ulteriore strumento per essere più vicino ai cittadini perchè significa poter essere raggiunto in ogni momento e nel modo più semplice possibile.

Fonte: Adnkronos


 

Normativa

Prenotazioni e vacanze on line: in vigore il Codice del Turismo

Dal 21 giugno scorso è in vigore il Codice del Turismo, un nuovo testo unico che nei fatti riunisce la normativa precedentemente emanta (non mancando di aggiungervi delle novità) in materia di turismo.

Segnaliamo l'importanza di un siffatto Codice che oltre ad incentivare con varie disposizioni la crescita del turismo in Italia, costituisce un importante riferimento per tutti i consumatori, compresi coloro che si avvalgono del Web per prenotare le proprie vacanze o acquistare pacchetti turistici.

Tra le principali novità riguardanti proprio i cyberconsumatori segnaliamo:

- l'esplicita estensione dell'ambito applicativo della disciplina codicistica agli organizzatori di viaggi che operano on line;

- l'obbligo per chi vende anche telematicamente un servizio turistico disaggregato (ad es. il solo volo o pernottamento), di rilasciare al turista i documenti riguardanti l'acquisto, sottoscrivendoli anche con firma elettronica;

- la parificazione delle informazioni e materiali illustrativi divulgati su supporto elettronico o per via telematica, all'opuscolo informativo solitamente consegnato in agenzia al cliente e contenente informazioni su destinazione, itinerario, tipo di albergo, ecc.

Guardando più in generale alla categoria dei consumatori, una delle principali novità è costituita dalla codificazione del c.d."danno da vacanza rovinata", mentre aspetti di minore impatto per i turisti -ma ugualmente meritevoli di nota- rimangono l'elencazione e definizione dettagliata delle varie attività di ricezione e ospitalità turistica (alberghi, motels, bed&breakfast, ecc.), e le varie disposizioni finalizzate a riconoscere e premiare la qualità di chi opera nel settore.

Insieme alle novità viste in positivo, non mancano, tuttavia, elementi che, al contrario, susciteranno di sicuro malcontento tra le associazioni proconsumatore. Si pensi ad es. alla possibilità per il venditore di escludere il diritto di recesso per i pacchetti turistici negoziati fuori dai locali commerciali o a distanza (Internet), e alla previsione della procedura di mediazione quale condizione di procedibilità della domanda giudiziale, quando inserita in apposita clausola contrattuale sottoscritta dall'acquirente.

Come emerge dalla lettura del D.Lgs del 23 maggio 2011 n. 79 (a cui è allegato il Codice del Turismo), la normativa di base in materia di contratti turistici è stata trasposta direttamente dal Codice del Consumo, che pertanto subisce, per l'ennesima volta, un pesante ritocco testuale.
E vale la pena ricordare, che il decreto in oggetto ritocca pesantemente anche le norme già esistenti in materia di contratti di multiproprietà.

Per una disamina di tutte le novità introdotte dal decreto in oggetto, rendiamo disponibili ai seguenti links il nuovo Codice del Turismo e il Codice del Consumo aggiornato.

Link Codice del Turismo

Link Codice del Consumo

Fonte: www.intertraders.eu (articolo della Redazione)


Corte di Giustizia UE: il commercio elettronico non è senza regole

Il 12 luglio scorso la Corte di Giustizia ha adottato una sentenza complessa e articolata in diversi punti, tutti di estremo interesse, incentrati sulle facoltà del rivenditore di beni mediante piattaforma di commercio elettronico (*).

Il caso è particolarmente interessante perchè la domanda di pronuncia pregiudiziale è stata proposta nell'ambito di una controversia che oppone la L'Oréal SA e alcune sue controllate a tre controllate della eBay Inc., riguardo alla messa in vendita, senza il consenso della L'Oréal, di prodotti di quest'ultima attraverso il mercato online gestito dalla eBay.

I punti salienti della sentenza sono evidenziati da FiloDiritto alla pagina web:http://www.filodiritto.com/index.php?azione=archivionews&idnotizia=3259 dove è riportato anche il link al testo completo della sentenza.

Per una miglior comprensione della questionesi allega il relativo Comunicato stampa della Corte di Giustizia europea.

(*) (Corte di Giustizia UE, Sentenza 12 luglio 2011: Marchi – Internet – Offerta in vendita, in un mercato online destinato ai consumatori nell'Unione, di prodotti contrassegnati da un marchio destinati, dal titolare, ad essere venduti negli Stati terzi – Eliminazione dell'imballaggio di detti prodotti – Direttiva 89/104/CEE – Regolamento (CE) n. 40/94 – Responsabilità del gestore del mercato online – Direttiva 2000/31/CE (“direttiva sul commercio elettronico”) – Ingiunzioni giudiziarie nei confronti di tale gestore – Direttiva 2004/48/CE (“direttiva sul rispetto dei diritti di proprietà intellettuale”))

Fonte: filodiritto.it


 

Social Networks

Ogni fan di facebook procura 20 visite sul sito aziendale

Facebook si sta sempre più affermando come strumento in grado di garantire importanti opportunità per le imprese, sia in termini di immagine che di business, ed èquindi sicuramente per gli imprenditori un canale su cuisu cui investire.

Non è facile quantificare i ritorni di tale investimento. C'è chi ci ha provato, come Hitwise UK (società specializzata nel monitoraggio dei siti Web, nella targhettizzazione della pubblicità on line e nei servizi marketing per i media on-line) con una ricerca specifica secondo la quale ogni fan di Facebook produrrebbe mediamente, in un anno, almeno 20 visite al sito aziendale, dato variabile a seconda delle strategie di marketing adottate e alla notorietà del brand.

Se 20 visite a fan possono sembrare un dato modesto, bisogna però pensare che una pagina Facebook ben fatta e ben promossa può raggiungere un considerevolenumero di fan. Alla fine, quindi, il numero di visite e contatti sul sito può arrivare ad essere altissimo e procurare, quindi ottime opportunità di vendita sia on line che off line.

Sembra che, nel rapporto fra il fan della Fan Page e la quantità delle visite al siti, conti molto il bisogno dell'utente di sicurezza e appartenenza ad una community (quella dei fan del sito, appunto), secondo un meccanismo naturale chelo psicologo Abraham Maslow, già in tempi non sospetti (si parla del 1954, quindi molto prima dell'avvento di Internet), aveva individuatonella cosiddetta “piramide dei bisogni”.

Fonti: Spazioimpresa e altre


 

Soluzioni internet

Cloud Computing : dal Garante per la Privacy un vademecum per per un utilizzo sicuro e responsabile

Il Presidente dell'Autorità Garante per la Privacy, Franco Pizzini, è tornato a parlare di "cloud computing", ovvero quell'insieme di tecnologie che consentono lafruizione di applicazioni e servizi utili per la gestione aziendale tramite internet, in remoto.

Si tratta di unfenomenoin rapidissima espansione ma che richiede un approccio attentoe consapevole perché se èindubbio che il ricorso alla "nuvola" sia realmente utile e funzionale, è anche vero che dal punto di vista aziendale, questo presenti alcune problematiche di una certa evidenza, quali

. - la continuità del servizio offerto, non sempre disponibile al 100%

- la migrazione da un servizio ad un altro, operazione mai facile o immediata

- la sicurezza informatica dei dati, più o meno sensibili, che stazionano sulla nuvola.

Proprio in considerazione della rapida diffusione del cloud fra le imprese italiane,per evitare che i responsabili informatici delle aziende, piccole o grandi, si trovino impreparati di fronte ai possibili problemi legati al suo utilizzo,il Garante della Privacy ha messo a punto unvademecum per una navigazione sicura e responsabile nel cloud.

Ecco alcune delle principali regole indicate dal Vademecum per un ottimale utilizzo dei servizi di esternalizzazione dei dati relativi al patrimonio informatico di PMI e Amministrazioni Pubbliche:

- Non dimenticare, mai, le responsabilità, in materia di protezione dei dati personali, che permangono in carico all'utilizzatore dei servizi cloud nonostante egli non abbia più la disponibilità, in locale, dei suddetti dati.

- Valutare, nel modo più coscienzioso, previdente e attento possibile, la serietà e l'affidabilità dei vari service provider, prima di aderire ad un qualsiasi programma di gestione in remoto dei dati informatici.

- Informarsi, nel modo più dettagliato possibile, in merito alla legislazione riguardante il trattamento, la tutela e la permanenza dei dati personali ed informatici della nazione in cui risiedono i server.

- Leggere e rileggere attentamente ogni clausola del contratto che si andrà a stipulare con il provider prescelto

- Attivare specifici corsi di formazione rivolti al personale addetto alla gestione del patrimonio informatico.

Per accedere al Vademecum Cloud computing: indicazioni per l'utilizzo consapevole dei servizi clicca sul link:

http://www.garanteprivacy.it/garante/document?ID=1819933


Motori di ricerca: Google lancia la ricerca tramite immagini

Da poco più di un mese è attiva una nuova funzione di Google, ossia la possibilità di eseguire una ricerca tramite una immagine. Accedendo infatti alla speciale home page http://www.google.it/imghp?hl=it , al posto della classica parola o frase si può inserire, nell'area di ricerca, una immagine o una foto. L'operazione può esser fatta con una semplice operazione di trascinamento, detta anche “drug & drop”.

Questa tipologia di ricerca permette di ottenere risultati significativi, ovvero l'individuazione di siti che contengono immagini simili oppure di siti contenenti la stessa immagine. La ricerca può anche essere affinata con un sistema “misto”, ovvero con la combinazione di immagine e parole.

Anna Rado nel suo articolo su MG News, sottolinea gli interessanti risvolti di questa funzione sia in termini di ricerca che in termini, per così dire,“investigativi”.

Nel campo della ricerca i vantaggi sono evidenti: inserendo l'immagine o la foto, ad esempio, di un'opera,è possibile sapere tutto sull'opera stessa, sul suo autore, i contatti di persone che come noi ne sono interessati.

Per quanto riguarda l'aspetto investigativo la funzione ci mette nelle condizioni di scoprire l'eventuale utilizzo da parte di terzi di una nostra immagine o foto coperta da copyright consentendocidi far valere i nostri diritti di fronte all'abuso.

Notevoli inoltre i vantaggi per consumatore e per chi produce/vende: inserendo la foto di un oggetto/prodotto che ci ha particolarmente colpito e ci interesserebbe acquistare, si può risalire con immediatezza al produttore o al rivenditore.

L'altra novità introdotta da Google, per ora solamente sulle sue pagine in lingua inglese, è la ricerca vocale. Cliccando sull'icona di un microfono si potrà chiedere a voce il termine ricercato. Il nuovo sistema promette anche di tradurre frasi o termini nelle lingue indicate.

Fonti: MG News, tg24.it


E sempre sul cloud computing, dal Consip una guida per le imprese

"Cloud Security: una sfida per il futuro" è il titolo di un quaderno realizzato da Consip , la società del ministero dell'Economia, che descrive le caratteristiche, i vantaggi, i rischi,i problemi relativi alla sicurezzadella nuvola. Il tutto è elencato e commentato in un documento pdf di 34 pagine che vuol essere una guida per tutte le aziende, ma soprattutto per quelle di minori dimensioni, che vogliono approcciare quella che è ormai considerata la nuova rivoluzione del mondo ICT, il punto di svolta radicale dell'Ict aziendale.

Il documento è scaricabile dal sito Consip, alla pagina: http://www.consip.it/on-line/Home/Pressroom/QuaderniConsip/QuaderniConsip2011.html.

Fonte: Lineaedppmi.it


Le Pmi nazionali sempre di più nella nuvola

Le PMI italiane sono sempre più orientate al cloud computing; secondo le stime la spesa destinata ai servizi del cloud dalle piccole e medie imprese dovrebbe addirittura crescere del 41% rispetto al 2010 e si parla di investimenti pari a 671 milioni nei prossimi tre anni. Parlando di grandi aziende, il 54% si dichiara pronto ad adottare soluzioni sul cloud.

Sono questi i dati presentati nel corso di un recente workshop svoltosi a Milano su iniziativa del Centro Studi Grande Milano.

Nel corso del worshop è stato messo in evidenza come lacrescita costante dei compartilegati alla sicurezza e alla virtualizzazione dei dati richieda, inevitabilmente, la presa in esame disoluzioni tecnologiche più avanzate, come, appunto, il “cloud” e la virtualizzazione. Ed è in particolare l' aspetto della sicurezza che rimane particolarmente critico fra le Piccole e Medie Imprese: il 51% delle PMI gestisce il business con sistemi informativi non adeguati; il 70% non usa servizi di ICT per le risorse umane; il 90% non usa strumenti di gestione dei rapporti con i clienti (Crm).

I settori dove i nuovi sistemi di gestione dei dati si stanno affermando in modo crescente sono quelli della distribuzione, del retail e dell' hospitality.

Fonte: Lineaedppmi.it


 

Ultime dall'UE

Dal Parlamento europeo due nuovi strumenti on line

IlParlamento europeo, nell'ottica di voler facilitare ed agevolare per i cittadini europei un maggiore e più intenso dialogo con i propri rappresentanti, ha lanciato due nuovi strumenti online: la prima versione mobile del suo sito web e una nuova funzione sulla sua pagina Facebook, che fornisce una serie completa di link ai social media e all'attività online dei deputati europei.

La prima versione mobile del sito delParlamento europeoè stata progettata specificatamente per gli utenti di smartphone e dispositivi simili. Essa permetterà un accesso più chiaro ai contenuti principali del sito centrale e di navigare in modo più semplice. Tali innovazioni sono rivolte in particolare a chi ha un interesse professionale per le attività parlamentari. Questo strumento potrà infatti facilitare i giornalisti che desiderano ricevere in tempo reale gli ultimi aggiornamenti del servizio stampa o trovare rapidamente l'ordine del giorno di una riunione.

La pagina Facebook del Parlamento europeo, così come la pagina "Fan" dell' Ufficio, include ora una scheda che consente agli utenti di individuare velocemente i profili Facebook dei parlamentari europei e la loro presenza su altre piattaforme online, tra cui Twitter, blog vari e il sito ufficiale del Parlamento europeo.

Quasi il 70% dei parlamentari europei è presente su Facebook (contro il 60% dello scorso anno) e lo utilizza regolarmente per comunicare con i cittadini. In totale, i deputati hanno circa 1,5 milioni di "amici" e "fan" su Facebook, e più di 340.000 "seguaci" su Twitter (contro i 215.000 dell'anno scorso).

Fonte: Pore.it


Era digitale nel settore audiovisivo. La Commissione europea pubblica un libro verde e lancia una consultazione

Internet e la tecnologia digitale stanno rivoluzionando i modi di produzione, distribuzione e vendita delle opere audiovisive. Per raccogliere pareri su come l'Europa possa cogliere tali opportunità e avviarsi verso un mercato unico del digitale, la Commissione europea ha pubblicato un Libro verde (Green Paper)che servirà da base per un dibattito sull'opportunità e sulle modalità di un adattamento del quadro normativo per consentire all'industria europea di sviluppare nuovi modelli commerciali, ai creatori di trovare nuovi canali di distribuzione e ai consumatori di beneficiare di un miglior accesso ai contenuti in tutta Europa.

Tutte le parti interessate sono invitate a partecipare ad una consultazione esprimendosi su diversi aspetti della distribuzione online di opere audiovisive quali film, documentari, fiction televisive, cartoni animati.

Si accede alla consultazione dal sito della Commissione europea.

Per partecipare c'è tempo fino al 18 novembre 2011.

Le tematiche trattate nel Libro verde vanno dal ritmo con cui il settore audiovisivo si sta adattando al digitale alla liberatoria dei diritti per la distribuzione, dall'adeguato compenso agl utilizzi specifici delle opere.

Le risposte che saranno date alla consultazione aiuteranno la Commissione a valutare la necessità di adottare misure che consentano a cittadini, fornitori di servizi di contenuti online e titolari dei diritti di sfruttare il potenziale del mercato unico del digitale, nonché ad elaborare la sua prossima proposta per una razionalizzazione della gestione collettiva dei diritti.

Link al Green Paper

Fonti: Rapid e altre


 

Web Marketing

Web Marketing 77, un interessante blog dedicato al web marketing

Riflessioni e consigli utili sul web marketing, sul posizionamento nei motori di ricerca e su molto altro…
E' nato Web Marketing 77, un blog che vuol semplicementeoffrire, gratuitamente, al proprio pubblico spunti, riflessioni e consigli utili sul web marketing e sul posizionamento sui motori di ricerca invitando anche tutti gli esperti SEO e Web Marketer, o semplici curiosi, a dare il proprio contributo ad articoli di pubblico interesse.

Web Marketing 77 è un'ulteriore opportunità aperta a chiunque voglia avvicinarsi soprattutto al mondo dei blog, utilissimo strumento per ogni azienda e privato con il quale si possono avere infinite possibilità.

Su Web Marketing 77 si possono consultare diverse tematiche: come il guadagnare online con la propria passione oppure come posizionare al meglio il proprio blog o ancora come promuovere un ebook ma anche la relazione tra banche e web e la straordinaria banalità nel web marketing.

E molto altro ancora....
Link: Web Marketing 77

Fonte: Sitinuovi.it


 

Attività Studi & Ricerche

mCommerce: in Italia è boom degli acquisti via mobile

Secondo un'indagine svolta da eBay, tra gli italiani che navigano da mobile, il 59% fa ricerche di prodotti da acquistare, e ben il 40% si dedica all'acquisto. La ricerca, secondo cui il 64% degli italiani possiede un dispositivo mobile con accesso al web, analizza anche in dettaglio la propensione all'uso di internet mobile a seconda del dispositivo che si possiede.

Le migliori performance appartengono ai proprietari di iPhone e tablet. Anche le percentuali di chi compra online sono più alte della media: 46% tramite iPhone e addirittura 69% da iPad o device similari.
Se a livello mondiale, l'applicazione eBay mobile ha avuto 30 milioni di download in tutto il mondo, generando nel 2010 un giro d'affari di 2 miliardi di dollari (che ci si aspetta salirà a 4 miliardi di dollari nel 2011), anche in Italia l'uso di eBay.it si sta sviluppando sempre di più via smartphone e dispositivi mobili. Si pensi che solo su eBay.it, già nel 2010, è stato effettuato un acquisto via mobile ogni 1,8 minuti, e nell'arco dell'anno gli acquisti mensili via mobile si sono più che triplicati.

“Questi dati testimoniano chiaramente come la crescita degli acquisti su eBay.it tramite dispositivi mobili sia esponenziale – afferma Irina Pavlova, comunicazione eBay.it – e anche per l'anno in corso ci aspettiamo risultati che confermeranno questa propensione nel nostro Paese. Sicuramente, l'evoluzione di eBay verso un sito a predominanza di inserzioni a prezzo fisso tende a rendere l'acquisto online sempre più veloce, facile ed immediato”.

Infine, un'analisi più dettagliata merita in particolare la categoria del consumer tech, che domina sempre la compravendita su eBay.it. In base al volume di vendite tramite mobile durante il 2010, “telefonia e cellulari” risulta la sottocategoria che vanta il maggior numero di acquisti, seguita da “informatica e palmari”e “audio, tv ed elettronica”.

Tra gli oggetti in cima alla classifica dei più comprati attraverso mobile, ovviamente, gli accessori per l'iPhone.

Fonte della notizia: key4biz.it


 

Iniziative Istituzionali

E-Trade: un grande progetto di e-commerce per il Made in Italy

Lo scorso7 luglio Poste Italiane e RetItalia internazionale (Società di Servizi Ict del Ministero dello Sviluppo Economico - MISE) hanno siglato un accordo per il lancio di portale che darà la possibilità alle aziende italiane, soprattutto le più piccole, di vendere on line i propri prodotti e raggiungere, alla pari di quelle europee, anche mercati geograficamente più lontani.

L'accordo riguarda “E-Trade”, grande progetto di “shopping mail” virtuale per i consumatori stranieri alla ricerca del Made in Italy che si concretizza nel portale www.madeinitaly.gov.it .

Il portale, che sarà on line da settembre, è stato ideato dal Ministero dello Sviluppo economico, realizzato da Reteitalia Internazionalee gestito dal gruppo Poste Italiane.

"Il lancio di questo portale, il più grande negozio virtuale del Made in Italy, è il primo passo di una strategia in tre mosse per riavviare l'export- ha precisato la Dr.ssa Polidori,sottosegretario del Mise con delega al Commercio Estero- infatti, il 19 luglio saranno lanciati i gruppi di lavoro in vista degli Stati generali di fine ottobre, mentre il 25 luglio partirà l'operazione export in un click che consentirà alle imprese di bussare ad una unica porta telematica per tutti gli adempimenti burocratici necessari. E' ora il momento di accrescere lo sforzo per creare i binari giusti in grado di veicolare il Made in Italy secondo strategie e priorità di mercato. Se - ha concluso il sottosegretario - sapremo continuare in questa direzione, unendo le forze fra Istituzioni e sistema produttivo, saremo in grado di garantirci una ricetta sicura per la ripresa".

L'intenzione è di contribuire a far vincere al tessuto produttivo italiano la sfida dell'export nei Paesi emergenti nella consapevolezza che l'e-commerce può essere un veicolo di accesso per centinaia di milioni di consumatori desiderosi dell' “italian way of life” perché di fatto il portale consentirà alle imprese italiane di mettersi in contatto virtuale con i visitatori, di offrire loro un campionario vasto, di trovare partner e franchisee locali. In sostanza di essere presenti sui mercati internazionali.

Il portale sarà inoltre promosso attraverso un'estesa campagna pubblicitaria nei più rilevanti mercati esteri (aeroporti, grandi alberghi, networks e giornali internazionali, associazioni di categoria dei vari Paesi), e italiani.

Attraverso la piattaforma elettronica,Poste Italiane metterà a sistema i servizi di creazione e gestione degli negozi virtuali (eShop), i servizi di marketing digitale per garantire l'affluenza di potenziali clienti al negozio virtuale, i servizi di Web Analytics per aiutare le imprese ad imparare dal comportamento dei propri clienti e visitatori, i servizi di pagamento elettronico, dilogistica e spedizione. Realizzaerà inoltre iniziative di comunicazione e di promozione del progetto E-Trade nei 500 uffici PosteImpresa che in ogni parte d'Italia forniscono servizi su misura per le Pmi.

Fonte: impresamia.it


La Cia lancia Agriyou, portale web per aiutare i giovani a capire la PAC

Un portale internet per informare i più giovani sulle opportunità della nuova Politica agricola comune (Pac) che prenderà il via dal 2014.

L'ha messo a punto la Cia - Confederazione italiana agricoltori - pensando anche ai giovani delle aree urbane che dovrebbero essere interessati dal progetto "Agriyou-Terra giovane", cofinanziato dalla Commissione europea- Direzione Generale per l'Agricoltura e lo Sviluppo rurale.

Infatti, il portale agricolo (www.agriyou.it) ha il duplice obiettivo di informare i giovani agricoltori sull'evoluzione della Politica agricola comune e di coinvolgere nel dibattito i giovani delle aree urbane, non addetti ai lavori, soprattutto navigatori della rete internet. La campagna di informazione si articolerà in una serie di cinque seminari distribuiti sul territorio e una conferenza finale europea.

Per l'organizzazione agricola e per l'associazione dei suoi giovani (Agia) è "una bella occasione - si legge in una nota - per il mondo agricolo di accorciare le distanze con la società, attraverso un progetto che assume opportunamente una forma nuova: non a caso "Agriyou" fa il verso a "youtube", alludendo a un certo modo di intendere la comunicazione che coinvolge direttamente e attivamente l'utente ("you") e allo stesso tempo ha un'assonanza con "young", che ricorda il carattere dell'iniziativa, creata da giovani e rivolta soprattutto a giovani".

Il primo dei cinque appuntamenti, tenutosi nei giorni14 e 15 luglio, nella sede Cia di Firenze, si è concentrato sul ricambio generazionale, l'affiancamento dei giovani agli imprenditori agricoli e la Banca della Terra, l'archivio dei terreni demaniali da affidare ai giovani proposto da Cia e Agia.

Seguiranno gli incontri di Palermo, Verona, L'Aquila e Bari. In ogni seminario è organizzato un contatto tra mondo rurale e ambiente urbano, coinvolgendo rappresentanti delle organizzazioni giovanili cittadine con la presentazione di 3 casi di successo di imprese condotte da giovani, illustrate direttamente dai protagonisti. Inoltre, le testimonianze, le presentazioni, le domande e gli spunti più interessanti sono immediatamente inseriti in rete, nei vari forum di discussione della piattaforma, anche con tecnologie di WebTV. In questo modo, scuole, università, istituzioni locali e cittadini possono informarsi e discutere sul futuro del mondo agricolo, delle attività delle imprese, della sicurezza alimentare, della salvaguardia del territorio, della qualità e tracciabilità degli alimenti, dei cambiamenti climatici.

Dopo i seminari la conferenza conclusiva che si terrà a Roma nella primavera del 2012 intotolata "Il Futuro dell'Agricoltura Europea dipende dai giovani agricoltori: il ruolo della PAC attuale e quella dopo il 2013".

Per saperne di più, www.agriyou.it.

Fonte: Impresamia


Internet gratuito, veloce e sicuro negli uffici postali.

Da alcuni giorni negli uffici postali è possibile connettersi gratuitamente ad internet.

Poste Italiane ha infatti attivato, in 22 uffici postali, delle specifiche aree 'wi-fi' pubbliche nelle quali i cittadini potranno connettersi e navigare gratuitamente su internet. Potranno farlo con il proprio personal computer, lo smartphone o i tablet oppureda undesk dotato di pc messo a disposizione degli utenti nell'area wi-fi.

Il servizio è reso disponibile da Poste Mobile, l'operatore di telefonia mobile del gruppo Poste Italiane.

La modalità di fruizione del servizio è molto semplice: è sufficiente compilare via internet un breve form di accesso, inserendo alcuni dati personali e un numero di telefono mobile. La password per accedere al wifi viene poi comunicataviasms al telefono cellulare.

Il numero di uffici postali che mettono a disposizione il servizioi di "free internet" si estenderà progressivamente su tutto il territorio nazionale.

Fonte: la Stampa


Regione Toscana: stanziati 20 milioni per internet veloce in aree periferiche

''La banda larga in Toscana sta per fare un passo avanti: altri 100mila toscani stanno per potersi connettere a internet veloce superando, grazie a un accordo fra Ministero e Regione coperto con 20 milioni di euro, un digital divide inaccettabile''.

La buona notiziaviene da Stella Targetti, vicepresidente della Regione con delega all'innovazione e alla ricerca, che ha portato in Giunta uno schema di convenzione operativa per lo sviluppo della connettivita' attraverso l'uso della banda larga di seconda generazione.

La stima dei toscani coinvolti dall'operazione e' di circa 100 mila persone (altri 300 mila, sempre in aree marginali, risultano gia' connessi con un intervento effettuato negli anni precedenti): sono quei toscani che, vivendo in aree cosiddette ''a fallimento di mercato'' (aree a bassa redditivita', a bassa densita' di popolazione e quindi poco appetibili per gli operatori privati), sono a tutt'oggi in ''digital divide'' rispetto ai corregionali piu' ''fortunati''.

In queste aree marginali, oltretutto, le spese per portare internet veloce sono molto piu' alta che nelle zone piu' ''facili''.

Fonte: Adnkronos


La Toscana che naviga ha la sua "nuvola". Si chiama TIX

La Regione Toscana lancia una infrastruttura "cloud computing" per tutti i soggetti della Rete Telematica regionale

Da qualche giorno la Regione Toscana ha la sua “nuvola” informatica: sta a Firenze, non in cielo, ma in circa mille metri quadrati di locali tecnici dove hanno sede server e infrastrutture telematiche. Una “nuvola”, presidiata 24 ore su 24, chiamata TIX (Tuscany Internet eXchange).

“Un punto di interconnessione – spiega Stella Targetti, vicepresidente e assessore con delega all'innovazione – fra la Rete Telematica Regionale Toscana (RTRT) e le reti di accesso degli operatori privati: una realtà preziosa e strategica per un sistema digitale della pubblica amministrazione toscana capace di vincere la sfida di Agenda Digitale attraverso una infrastruttura di assoluto valore, con proprietà e controllo pubblico”.

Il nuovo TIX nasce con la logica del “cloud computing“: la “nuvola di risorse informatiche” che può consentire alle amministrazioni pubbliche e ai singoli cittadini di utilizzare reti come Internet per accedere ai propri dati e programmi su computer che si trovano altrove.

Situato a Firenze in via San Piero a Quaracchi, il nuovo TIX è un modernissimo “data center” orientato ai servizi in una ottica di alta qualità, affidabilità, presidio continuo e con costi più contenuti grazie alle economie di scala.

“Il TIX – prosegue Stella Targetti – è pensato per aiutare le amministrazioni pubbliche toscane a fornire servizi a costi inferiori nonchè a ridurre i consumi energetici rendendo più efficiente l'uso delle risorse hardware”.

Oltre alla Regione e a tutti i suoi organismi anche gli oltre 400 soggetti della Rete Telematica Regionale Toscana (ASL, Comuni, Province, Università …) possono usufruire dell'infrastruttura e dei servizi che il nuovo TIX mette a disposizione, dai servizi informatici e telematici di base fino all'ospitalità e gestione completa dei propri sistemi informativi.

Fonte: www.toscana-notizie.it


 

Appuntamenti

Seminario: ”Nuovi fenomeni e scenari on line: rete vendita, concorrenza, marketing, privacy, reputazione e responsabilità” Lucca, 22 settembre 2011

Il seminario, organizzato dalla Camera di Commercio di Lucca grazie alla collaborazione di Toscana Promozione, è diretto ad affrontare ed approfondire alcune specifiche tematiche legali di interesse per le aziende attive nel commercio elettronico, con l'obiettivo di cogliere, in particolare, le prospettive, gli scenari e le soluzioni cautelative.

L'evento fa parte del percorso “I giovedì dell'e-business” che ha l'obiettivo di illustrare, per quanto possibile, la globalità delle problematiche attinenti al “commercio elettronico”.

Argomenti trattati

· Novità giurisprudenziali di interesse per l'azienda on line

· Gestione dei rapporti con la rete vendita in presenza di commercio elettronico

· Rapporti con rivenditori non facenti parte della rete vendita

· Tutela della privacy in internet

· Profili di privacy delle attività di web marketing: spamming, profilazione, cookies

· Reputazione on line

· Responsabilità dei titolari e gestori di siti, blog e forum

Orario: 9:30 - 13:30

Relatore: Avv. Antonio Zama (Studio LGA Legal - Bologna)

Maggiori informazioni e scheda di adesione on line sono disponibili sul sito camerale alla pagina web: http://www.lu.camcom.it/corsi_dettaglio.php?id=381

Link alla Brochure

Contatti:Ufficio Eurosportello (tel. 0583 976.633 – mail: eurosportello@lu.camcom.it)


Cloud Computing e applicazioni nel Cloud: nuove opportunità e prospettive di sviluppo. Lucca, Polo tecnologico Lucchese. 10 Ottobre 2011

Negli ultimi tempi, ilcloud computing e più in generale le “applicazioni nel cloud” sono diventatiargomenti di grande attualità nell'ampio panorama dell'ICT. La convergenza tecnologica tra TLC e IT consente oggi di usufruire di infrastrutture e servizi in modalità “on demand” e “pay per use” e di ottimizzare quindi ulteriormente i costi e le prestazioni, grazie alla possibilità di disporre di soluzioni costantemente aggiornate senza investire in risorse IT dedicate e in know-how specializzato.

Il seminario, organizzato dalla Camera di Commercio di Luccanell'ambito delle attività delloSportello Sitcam gestito da Lucense,ha lo scopo di fare il punto della situazioneanalizzando le principali caratteristiche, i vantaggi, gli svantaggi e le vulnerabilità di queste emergenti tecnologie.

Destinatari: medie/piccole imprese, professionisti, enti, consulenti e imprese dell'ICT

Durata: 4 ore

Data e orario di svolgimento: 10 ottobre 2011, ore 9-13.

Sede: Polo Tecnologico Lucchese - Via della Chiesa XXXII, trav.I n.231
Sorbano del Giudice - 55100 Lucca - Italy

Relatore: Ing. Davide Adami – Università di Pisa, Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione

Il programma ela scheda di adesione on linesaranno presto disponibili sul sito della Camera di Commercio di Lucca - Sezione "Corsi e Seminari".

Per informazioni rivolgersi a: Camera di Commercio di Lucca - Ufficio Eurosportello (e-mail: eurosportello@lu.camcom.it - Tel. 0583 976.625/.633)


 

Biblioteca

Social Media Marketing, ecco il primo manuale per le aziende sul web

Dall'esperienza del master in Social Media Marketing & Web Communication dell'università IULM di Milano nasce il primo manuale sulla comunicazione e il marketing digitale 2.0

Nato dall'esperienza dei master in Social Media Marketing & Web Communication dell'università IULM di Milano, questo libro è il primo vero manuale sulla comunicazione e il marketing digitale, realizzato a più mani dai maggiori esperti italiani di marketing dei social media.

Il lavoro condensa in un'unica guida tutto quanto è necessario sapere per: comprendere il cambio di paradigma che l'affermarsi della rete e dei social media nelle pratiche d'uso di milioni di consumatori impone alla comunicazione aziendale;acquisire tutti gli strumenti e le abilità necessarie per utilizzare in maniera corretta ed efficace i nuovi canali di comunicazione offerti dall'evoluzione tecnologica e dagli ambienti 2.0.

Dopo una prima parte introduttiva e di scenario, il volume affronta tutte le fasi necessarie alla realizzazione di attività di comunicazione e marketing attraverso il web e i social media, approfondendo:

- gli aspetti strategici e di progettazione della presenza aziendale in rete (le nuove regole del marketing, web & brand reputation, marketing non convenzionale);

- le competenze tecniche necessarie a utilizzare e gestire tatticamente i vari canali della comunicazione e del marketing digitale (Search marketing, SEO, Email marketing, Mobile search marketing, Social media marketing, Affiliate marketing);

- le logiche e gli strumenti attraverso i quali è possibile monitorare i comportamenti degli utenti e ascoltare le loro conversazioni nei social media per entrare in relazione con loro e misurare i risultati delle attività di comunicazione (Web analytics, Social media monitoring)....

Dettagli:

Titolo: Social Media Marketing. Manuale di comunicazione aziendale 2.0. Edizioni: Hoepli Costo: € 28 (Il testo è acquistabiledirettamente on linedal sito www. hoepli.it)Autori: Miriam Bertoli, Andrea Genovese, Gianluca Diegoli, Nazzareno Gorni, Paolo Iabichino, Mirko Lalli, Mauro Lupi, Michele Marzan, Marco Massara, Sacha Monotti, Luca Schibuola, Alessio Semoli, Andrea Serravezza.


La qualità dei siti web per il successo dell'impresa.

Come governare i processi di progettazione, realizzazione e gestione dei portali aziendali"

Questo libro trae origine da una ricerca basata sull'esperienza concreta dell'autore e finalizzata a comprendere le cause del fallimento o della scarsa efficacia di molti siti web.

Sebbene siano disponibili in letteratura metodologie solide e di provata validità per il progetto dei portali e nonostante gli strumenti di sviluppo si siano enormemente evoluti negli anni recenti, il livello di soddisfazione dei committenti e degli utenti non è sensibilmente aumentato. È invece cresciuta la consapevolezza della loro importanza e quindi l'aspettativa di poter disporre di portali aziendali migliori, che contribuiscano efficacemente al successo dell'impresa (privata, pubblica o non profit).

La finalità del libro è di offrire un modello di riferimento e un insieme di regole di comportamento concrete ed efficaci a chi si trova nella posizione, spesso entusiasmante ma comunque difficile, di guidare il progetto di un portale dalla parte del committente. Partendo da un ampio insieme di materiali e di casi, si è cercato di distillarne una visione il più possibile semplice e generale e quindi di ampia applicabilità.

Il volume si rivolge specificamente a manager e imprenditori che si trovano a dover governare la vita di un portale. Lo scopo non è quello di trasformare i responsabili di un portale in progettisti, ma di fornire loro le conoscenze necessarie per poter svolgere con competenza e determinazione il loro ruolo e in particolare per poter indirizzare e controllare l'attività degli specialisti coinvolti nella vita di un portale.

Il libro, quindi, non insegna a costruire un portale, ma a gestirne la costruzione e l'esercizio per tutto il suo ciclo d i vita.

Può tuttavia essere utile anche ai capi progetto, ai progettisti, ai tecnici, ai redattori, agli esperti di comunicazione, ai grafici, agli utenti, a tutti coloro che a diverso titolo sono coinvolti nel progetto e nello sviluppo di un portale. A costoro il volume può offrire diversi spunti di riflessione e approfondimento su aspetti metodologici che stanno dietro al cantiere e che spesso vengono sottovalutati, a fronte del prevalere di una visione eccessivamente tecnica e sotto la pressione degli impegni produttivi.

Il libro è consigliato da SpazioImpresa.it

Dettagli:

Titolo: La qualità dei siti web per il successo dell'impresa.Come governare i processi di progettazione, realizzazione e gestione dei portali aziendali

Autore: Giovanni Guida . Edizioni: Franco Angeli





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