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Iscrizione al Tribunale di Lucca N° 783 del 30/5-3/6/2003
N° 8 del 27/08/2011
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eventi/fiere ICT

e-Festival – Milano 19-23 Settembre

Dalla prima edizione del settembre 2010, il Festival della Rete è cresciuto a ritmi entusiasmanti diventando in sole due edizioni l'evento di riferimento per tutte le persone, aziende e istituzioni che vogliono scoprire e vivere le opportunità della Rete e del digitale.

E-festival, questo il nuovo titolo della manifestazione, riunisce sia iniziative per il grande pubblico sia eventi rivolti al mondo del business (gli eventi per il business si svolgono all'interno della Social Media Week).

Obiettivo di e-festival è di contribuire a colmare il digital divide del nostro paese divulgando una cultura del mondo digitale costruttiva e positiva.

Il Festival, della durata di 5 giorni, si svolge due volte all'anno (febbraio/ Settembre), alternativamente a Roma-Milano e cn contemporanea in 20 città in tutto il mondo

Scarica la presentazione di e-festival (.zip, 2.3MB)

Info: Augmendy srl, tel. 02.28900424; fax 02.26809128 -info@e-festival.net;

Sito dell'e-festival: http://e-festival.net/


 

e-Government

Siti delle Pubbliche Amministrazioni: on line le linee guida aggiornate.

E' consultabile sul sito del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione (www.innovazionepa.gov.it) l'aggiornamento delle linee guida per i siti web delle Pubbliche Amministrazioni.

Il testo, elaborato da un gruppo di lavoro costituito dai Dipartimenti "Funzione pubblica" e "Digitalizzazione e Innovazione tecnologica" nonche' da FormezPA e da DigitPA, tiene conto dei contributi e dei riscontri raccolti nella fase di consultazione telematica pubblica durata due mesi.

Obiettivo delle linee guida, previste dalla direttiva Brunetta n. 8 del 26 novembre 2009 e rivolte a tutte le amministrazioni pubbliche, è quello di stimolare un processo di ''miglioramento continuo'' della qualita' dei siti web delle PA.

Dopo la prima edizione del luglio scorso, adesso recepiscono le novita' introdotte dal nuovo Codice dell'Amministrazione Digitale, dalla Delibera Civit n. 105/2010 e dalle Linee guida del Garante della privacy emanate lo scorso 2 marzo nonche' dalle leggi di conversione del decreto Sviluppo e del decreto Manovra.

La versione 2011 introduce inoltre specifiche regole per la registrazione al ''.gov.it'', offre integrazioni in tema di accessibilita' e di gestione dei contenuti tramite Content Management System (Cms) e fornisce esempi di sperimentazioni per il trattamento dei dati e della documentazione pubblica.

Fonte: Adnkronos


 

Finanziamenti/Agevolazioni

Ricerca europea: i nuovi bandi Ue stanziano 7 miliardi di euro. L'ICT fra i settori privilegiati

Con la pubblicazione, il 20 luglio scorso, di una serie di nuovi inviti a presentare proposte nell'ambito del VII Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo, la Commmissione europea ha stanziato 7 miliardi di euro per sostenere progetti di ricerca attivati da centri di ricerca, università e aziende appartenenti agli Stati membri e altri Paesi associati

I bandi, relativi ai sotto-programmi Cooperazione, Idee, Capacità, e Persone, sono ben 53 dei quali 39 già Onlineprontiper essere consultati; i restanti 14 verranno pubblicati telematicamente entro novembre.

In quasi tutti i bandi un particolare interesse è rivolto alle aziende, in particolare le piccole e medie, alle quali è destinato un pacchetto di circa 1 miliardo di euro.

In particolare si tende ad incoraggiare la cooperazione delle imprese con centri di ricerca ed università, come nel programma Cooperazione e nel programma Capacità dove evidenziamo il bando Ricerca a favore delle piccole e medie Imprese “Research for the benefit of SMEs”che mira a sviluppare la capacità innovativa delle PMI e contribuire allo sviluppo di nuove tecnologie tramiteil finanziamento deicostidi ricerca sostenutisia in proprio da parte delle imprese,che per l'affidamentoa centrispecializzati – “RTD Performers” (Università, Istituti di Ricerca, ecc.).

I settori della ricerca che beneficeranno delle sovvenzioni sono molteplici: salute, biotecnologie, energia, trasporti, invecchiamento attivo ecc. , ma una attenzione particolare è rivolta al settore ambiente e al settore trasversale del VII Programma Quadro, quello delleInformation and Communication Technologies (ICT). Per l'ICT è infatti previsto finanziamento di 1,3 mld di euro: una parte andrà a soluzioni per provvedere all'invecchiamento della popolazione, La parte restante sarà indirizzata verso sviluppi essenziali delle infrastrutture di rete e di servizi, nano e microsistemi, fotonica e robotica, contenuti digitali e tecnologie legate al linguaggio e per applicazioni come le ICT per la salute e le ICT per l'efficienza energetica

Tutte le informazioni sui nuovi bandi e le modalità di accesso sono disponibili, in lingua inglese, alla paginahttp://ec.europa.eu/research/participants/portal/page/fp7_calls

Per ulteriori informazioni sulla ricerca e l'innovazione europea: http://ec.europa.eu/research/index.cfm?lg=it.

Fonti: Cordis, Bridgeconomies


Nuovo bando Ue: Promozione dell’utilizzo intelligente dell’Information Communication Technology nel settore turistico ed agro-alimentare - Scadenza: 23 settembre 2011

Il bando lanciato dalla Commissione Europea è finalizzato a migliorare l'efficienza e la competitività dei settori turistico ed agro-alimentare europeo, attraverso la promozione dell'utilizzo intelligente dell'ICT da parte delle PMI per migliorare visibilmente le transazioni commerciali.

Il bando è suddiviso in 2 lotti:

1. Sostegno all'innovazione nell'industria turistica mediante l'utilizzo intelligente dell'ICT: aiutare le PMI a partecipare alle reti digitali di valore del Mercato Unico.

2. Sostegno all'innovazione nella catena di distribuzione di alimenti mediante l'utilizzo intelligente dell'ICT: aiutare le PMI a partecipare alle catene digitali di distribuzione del Mercato Unico.

E' possibile inviare la propria proposta entro il 23 settembre 2011. Si può partecipare ad uno o ad entrambi i lotti.

Per ulteriori informazioni:
http://ec.europa.eu/enterprise/newsroom/cf/itemlongdetail.cfm?displayType=fo&lang=it&tpa_id=0&item_id=5255&tk=

Fonte: Bridgeconomies.eu


 

Attività Studi & Ricerche

Un gruppo di ricerca in Reti di telecomunicazioni dell’Università di Pisa studia come ridurre i consumi energetici nel settore dell’ITC

Internet è diventato ormai uno strumento a cui ricorriamo abitualmente nel lavoro e nel tempo libero, ma forse tutti noi ignoriamo che anche la rete inquina. Come termine di paragone basta pensare che i server di un data center – come può essere Google - producono inquinamento paragonabile a quello di un Suv e che l'impatto sulla produzione mondiale di CO2 da parte di servizi e apparati del settore dell'Information and Communication Technology nel 2007 è stato stimato al 2%, percentuale che corrisponde a un valore assoluto di produzione di CO2 pari a circa 0.8 miliardi di tonnellate.

Con l'obiettivo di affrontare tali problemi alcuni ricercatori del Gruppo di ricerca in Reti di telecomunicazioni del dipartimento di Ingegneria dell'informazione dell'Università di Pisa hanno focalizzato le proprie attività di ricerca proprio nella riduzione del consumo energetico nel settore dell'ICT e in particolare nell'area di ricerca relativa alle reti di telecomunicazioni fisse e mobili.

Il lavoro consiste in un'intensa attività sperimentale condotta nei laboratori di ricerca in Reti di telecomunicazioni del dipartimento rivolta allo studio del consumo energetico di apparati di rete (commerciali e prototipali) al variare delle condizioni del loro lavoro. L'obiettivo è l'ottimizzazione delle risorse e del consumo energetico a partire dalla conoscenza delle condizioni di carico di traffico. In questo scenario, il lavoro svolto dal gruppo di ricercatori pisani si caratterizza per differenti aspetti fondamentali, tra i quali quello di curare il tema dell'instradamento ottimo del traffico in rete considerando congiuntamente il problema della riduzione del consumo energetico.

Nel corso dell'ultimo "International Workshop on Green Communications" tenutosi a Kyoto lo scorso mese di giugno, ai ricercatori pisani è stato conferito dall'IEEE (Institute of Electrical and Electronics Engineers) il Best Paper Award per l'articolo"Energy aware routing based on energy characterization of devices: solutions and analysis" in cui gli autori Rosario G. Garroppo, Stefano Giordano, Gianfranco Nencioni (dottorando) e Michele Pagano hanno raccolto i risultati preliminari della loro attività.

Ancora un importante riconoscimento per il gruppo di ricerca che nel panorama nazionale si qualifica per aver lavorato nel settore della progettazione delle funzionalità della rete mantenendo sempre inscindibili le attività di tipo teorico e simulativo da quelle di tipo sperimentale.

Il lavoro si inserisce nelle attività del progetto EFFICIENT (Tecnologie efficienti per il consumo energetico per le reti del futuro - Energy eFFIcient teChnologIEs for the Networks of Tomorrow) di cui è coordinatore per l'Università di Pisa il prof. Michele Pagano, finanziato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, tramite il Bando PRIN (Progetti di Ricerca di Interesse Nazionale).

Fonte: Sito Unipi.it


Vacanze: 6 italiani su 10 acquistano l'hotel sul web

La Toscana è la regione italiana preferita dal popolo degli internauti, fra le nazioni europee la preferita è la Spagna

Nove italiani su 10 sono pronti ad acquistare l'albergo delle vacanze su Internet. Sei su 10 lo hanno gia' fatto mentre 4 su 10, hanno prenotato online l'intera vacanza.

In tempo di crisi sono quindi sempre di più gli italiani che utilizzano internet per prenotare le vacanze estive, spinti dalle opportunità di risparmio ma anche dalla possibilitàdi confrontare prezzi e offerte in tempo reale.

E' quanto emerge da una ricerca condotta dall'Istituto Piepoli, commissionata da Hrs.com, portale europeo di prenotazioni alberghiere on line. I risultati offrono una fotografia nitida del modo con cui gliIaliani siapprocciano alle vacanze ai tempi di internet.

L'Istituto Piepoli ha effettuato la ricerca fra il tra il 30 giugno e il 5 luglio, realizzando 500 interviste su un campione di utenti tra i 18 e i 55 anni.

Ecco alcuni risultati: 9 su 10 dichiarano di effettuare regolarmente acquisti online; nell'ultimo mese quasi 7 italiani su 10 hanno effettuato da 1 a 5 acquisti online. In testa alle preferenze prodotti tecnologici e ricariche di cellulari. Seguono dvd e cd, trasporti in generale, alberghi e vacanze. In coda alla classifica pacchetti benessere e prodotti alimentari. Nell'ultimo mese quasi 7 italiani su 10 hanno effettuato da 1 a 5 acquisti on line.

Ciò che appassiona di più gli acquirenti sul web è però, appunto, il capitolo "vacanze": solo 1 italiano su 10 dichiara, infatti, di non aver mai scelto internet per acquisti legati a viaggi o vacanze mentre ben 6 italiani su 10, per le loro vacanze, acquistano on line alberghi e voli aerei, seguiti da treni e auto a noleggio. Chi prenota l'albergo su internet sceglie prevalentemente l'Italia (87% degli intervistati).

Al top delle regioni preferite figura proprio la Toscana (1 su 3), seguita dalla Puglia e dal Veneto. Fanalini di codaCampania (3%) ed Abruzzo (2%).

In Europa la preferenza degli acquirenti on line va a Spagna e Francia (3 italiani su 10), seguiti da isole britanniche e Germania. Meta consolidata di chi prenota le vacanze fuori dall'Europa sono invece gli Stati Uniti.

Uomini e donne prenotano in egual misura l'albergo on line. La maggior parte (71%) lo fa per trascorrervi le vacanze, mentre solo il 4% per motivi di lavoro o comunque professionali.

Nella scelta dell'albergo delle vacanze incidono principalmente i giudizi dei precedenti ospiti pubblicati sul web con tanto di descrizioni, consigli, suggerimenti ed indicazioni utili; in seconda battutala possibilità di risparmiare rispetto alle tradizionali formule di prenotazione e la possibilità di confrontare meglio i prezzi fra loro.

Fonti: Adnkronos, Agenparl


Sicurezza in internet: gli Italiani sono poco attenti.

Danni monetari e violazione di account le conseguenze. Il problema spesso risiede nella password

Una ricerca sui comportamenti degli utenti internet condotta da Cpp Italia (filiale della multinazionale inglese specializzata nella tutela della sicurezza dei dati personali e nella protezione delle carte di credito), ha messo in evidenza come la gran parte dei pericoli per la sicurezza dei nostri dati personali provengono dal web.

Questi i risultati della ricerca che quantificano la dimensione del fenomeno: intanto il 16% degli intervistati ha subito, almeno una volta, la violazione dell'accesso ai vari servizi web. Di questi, circa un terzo ha subito danni monetari di entità variabile frapochi spiccioli a qualche migliaia di euro. Scendendo nel dettaglio, il 2% ha subito danni economici di massimo 100 euro, per il 3% i danni è rimasto al di sotto dei mille euro. Il danno economico è stato fra i mille edi 5 mila euro per il 2% degli intervistati e per l'1% l'entità del danno ha superato i 5mila euro.

Il 30 % del campione ha peraltro dichiarato di aver riscontrato una violazione dell'account di posta elettronica, degli strumenti di messaggistica istantanea o dei social network.

Questa tipologia di problemi molto spesso risiede nella password scelta. Succede infatti frequentemente che si scelgano parole di accesso molto elementari e comuni e che per evitare sforzi di memoria venga usata una sola password per più account. Comportamenti che, ovviamente, facilitano, almeno in parte,certi problemi di sicurezza

Proprio in merito alla password,il 42% del campione ha dichiarato di non modificare mai, salvo se obbligato, la password per l'accesso ai servizi e-mail e home banking, l'11% lo fa con cadenza annuale o più lunga e solo il 17%, consapevole dei pericoli che si possono correre, la cambia una volta al mese.
Scendendo ulteriormente nel dettaglio, sirileva che il 14% degli intervistati utilizza una sola password per tutti i tipi di accessi a internet, dall'home banking ai social network, mentre il 13% ne usa 2: una per gli accessi ai servizi finanziari e un'altra per social network e i servizi per il ''tempo libero''.Da notare che ben il 31% degli intervistati rivela la propria password a terze persone, in genere a moglie (25%) e figli (8%).

Chiare e nette le indicazioni di CPP Italia:

"Cambiare frequentemente le password è sola una delle attenzioni da avere per tutelarsi dalle truffe. Per incrementare il livello di sicurezza è però meglio utilizzare password diverse per ogni tipo di accesso. Se, infatti, un malintenzionato entrasse in possesso della nostra unica password avrebbe accesso anche a tutti gli account internet. Si rischierebbe, quindi, di subire non solo un danno patrimoniale ma anche il furto di identità, un tipo di frode che si sta espandendo anche in Italia".

Fonti: i-dome, Asca


Nuove tecnologie web. fondamentali per il risparmio e la competitività dell'impresa. Una ricerca della School of Management del Politecnico di MIlano

E' ormi appurato che, affinché siano in grado di competere con le concorrenti europee ed internazionali, le nostre Piccole e Medie Imprese devono necessariamente essere presenti on line,ovvero ricavarsi e coltivare unproprio spazio web, perché è sul web che i potenziali clienti e fornitori operano e cercano informazioni.

Se è però veroche è indispensabile, per una azienda, dotarsi di un proprio sito web, ovviamente ben realizzato ed in grado di attirare l'attenzione,è altrettanto vero che per migliorare la produttivitàe risparmiare, le imprese devono orientarsi anche all'utilizzo di nuove tecnologie oltre quelle ormai consolidate, come i sistemi gestionali di contabilità o il controllo elettronico di produzione e magazzini.

Da una recente ricerca ‘ICT & PMI', condotta dalla School of Management del Politecnico di Milano in collaborazione con Smau, condotta su 400 piccole e medie aziende italiane, è di fatto emersa l'esigenza di operare con le nuove tecnologie digitali del web, prima fra tutte proprio la fatturazione elettronica, che, consentendo la dematerializzazione dei documenti da archiviare, porta ad unrisparmio stimato dallaSchool of Management del Politecnico fino a 3 euro per ogni documento digitalizzato e 12 euro per ogni fattura.

Pure i servizi della comunicazione unificata (Unified communication) realizzabili anche fuori dall'impresa ed in mobilità tramite a smartphone, tablet e alla telefonia IP, sarebbero in grado di creare risparmio e garantire una migliore gestione dei dati e notevoli vantaggi possono derivare dagli strumenti di messaggistica istantanea che pemettono di condividere documenti e presentazioni.

Esiste però, nel nostroPaese,un problema di fondo, ovvero l'esistenza di profonde lacune in termini di connessioni Internet a banda larga, la cui presenza è di fatto la condizione essenziale affinché le imprese possano operare con le tecnologie orientate al web ed esser quindi più competitive.

Fonti: Businessonline


 

Attività Servizi & Progetti

ICT e Robotica: al via un Polo Toscano da record

Favorire le opportunità di business e permettere alle imprese toscane di essere più competitive sul mercato, questo l'obiettivo del Polo di Innovazione ICT-Robotica, che ha avviatooperativamente i lavori e che verrà presentato ufficialmente in autunno alla presenza dei rappresentanti della Regione Toscana.

Sono oltre 300 (93% sono piccole e medie imprese) le aziende in Toscana che hanno aderito al Polo di Innovazione ICT-Robotica , il cui fatturato complessivo è di oltre € 3 miliardi di euro , 363 brevetti, 489 laboratori e con più di 10.000 occupati di cui più di 2.000 in Ricerca &Sviluppo.

Soggetto Gestore del Polo ICT-Robotica è il Polo Tecnologico di Navacchio, gli altri partner rappresentano gran parte dell'offerta toscana di ricerca e servizio: Università di Pisa, Università degli Studi di Siena, Università degli Studi di Firenze, CNR, Scuola Superiore S. Anna, Consorzio Pisa Ricerche, PIN e i centri servizi territoriali Pont-tech, Etruria Innovazione, Lucca Intecs, CSAVRI.

Il Polo ICT- Robotica è uno degli 11 Poli di Innovazione individuati dalla Regione Toscana, complementari tra loro e uniti da rapporti di collaborazione, secondo le specifiche vocazioni territoriali, che usufruiranno dei fondi POR-FESR 2007-2013 per il finanziamento di progetti di ricerca e servizi innovativi. La Regione Toscana,infatti, con le iniziative parallele dei Poli e dei Distretti, si è posta l'obiettivo di favorire le condizioni di un incremento di competitività del sistema d'impresa in alcuni settori strategici per i nostri territori, sia favorendo un miglior rapporto tra imprese e ricerca, sia favorendo l'evoluzione di modelli organizzativi che di strumenti che sono indispensabili per crescere, attraverso l'innovazione, sui nuovi mercati.

Il Polo di Innovazione
, tuttavia, svilupperà autonomamente anche nuovi servizi e azioni di supporto per una più qualificata presenza delle imprese sui mercati, favorendo costanti azioni per la crescita di innovazione attraverso forme condivise di trasferimento tecnologico.

I poli di innovazione di riferimento, andranno poi a confluire in 5 distretti, tra cui quello dell'ICT e Telecomunicazioni che includerà tutta l'attività del Polo di Innovazione, senza creazione di sovrapposizioni.

Una scelta, quella della Regione Toscana, in linea con le politiche nazionali del Ministero dell'università e ricerca sui distretti tecnologici, ma anche un modo per sperimentare forme di governance più strutturate e formalizzare modalità di cooperazione che implichino oltre che una valutazione delle convenienze e delle opportunità reciproche degli attori coinvolti, anche una verifica di efficienza sulle azioni oggetto di sostegno pubblico.

www.polotecnologico.it

Fonte: intoscana.it


 

Iniziative Istituzionali

Al via "Export in un click", per il sostegno alle Pmi che vogliono esportare

Semplificazioni in arrivo per le piccole e medie imprese che si affacciano sui mercati internazionali.

Parte infatti 'export in un click', il progetto che consentira' agli imprenditori italiani di bussare ad un'unica porta telematica per ricevere tutte le informazioni e la documentazione necessaria alle varie fasi del processo di import - export.

Una nota del Ministero dello Sviluppo Economico spiega che “l'obiettivo, e' ridurre procedure amministrative ridondanti ed inutili lungaggini che spesso sono il vero collo di bottiglia per la competizione nei mercati globali oltreche' fonte di costi accessori: si passa da 18 sportelli ad un solo portale, che sara' online da subito dopo l'estate”

Il progetto, presentato il 26 luglio scorso dal sottosegretario al Commercio con l'estero, Catia Polidori, e' il frutto di un lavoro di “equipe” fra Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero degli Affari Esteri, Abi, Simest, Sace, Agenzia delle Dogane e associazioni d'impresa.

Si è partiti da una ricognizione delle difficoltà all'export che normalmente incontrano gli imprenditori, soprattutto i più piccoli, legate principalmente alla molteplicità di soggetti e pratiche da adempiere per disegnare un percorso di semplificazione e creare quindi un'unica piattaforma telematica per il commercio con l'estero, l' International trade hub.

Si tratta di uno strumento virtuale ma molto concreto, che faciliterà l' accesso on line a tutte le informazioni e le procedure amministrative utili a raggiungere i mercati internazionali anche per le piccole imprese e per la filiera agroalimentare, tradizionalmente lepiù fragili negli ambiti del commercio con l'estero e dell'internazionalizzazione.

Come sottolineato dalla sottosegretario Polidori, con un semplice click "l'imprenditore avrà accesso a tutte le informazioni e gli strumenti per internazionalizzare la propria azienda, dalle opportunità di mercato, agli strumenti finanziari fino agli accordi bilaterali in atto e i contatti mirati. Potenzialmente raggiungiamo tutte le piccole imprese che da sole non riescono ad affacciarsi sui mercati internazionali aiutandole a esportare, a risparmiare tempo e denaro”.

Fonti: Adnkronos e Impresamia


Dalle Camere di Commercio toscane un sito web per aiutare chi vuol avviare un'impresa in Toscana

E' on line www.nuovaimpresatoscana.it, portale informativo realizzato dalle Camere di Commercio della Toscana, ideato per offrire, a chi vuole avviare un'impresa in Toscana, un servizio di informazione e consulenza “basic” sempre attivo e fruibile da casa 24 ore su 24.

Il nuovo sito web, sviluppato con il supporto diA.S.SE.FI. - Azienda Speciale della Camera di Commercio di Pisa, è completamente gratuito ed accessibile previa registrazione.

Le informazioni sono organizzate sulla base di tematiche ben precise:

- avviare un'impresa

- procedure di avvio

- imprenditoria femminile

- imprenditoria giovanile

- FAQ

- Fai un quesito

Entrando nelle specifiche sezioni, è possibile ricevere informazioni utili, di dettaglio provinciale, riguardo a:

-procedimenti per l'avvio di nuove imprese nei vari settori,

-informazioni di base per la scelta della forma giuridica,

-informazioni di base in tema di contrattualistica del lavoro e di calcolo del costo del lavoro per varie tipologie di attività,

-informazioni di base per il calcolo dell'incidenza fiscale sui risultati attesi e descrizione dei regimi agevolati,

- informazioni in tema di finanziamenti per l'avvio di impresa, calcolo del rating abancario e sistemi di garanzia,

- contributi a fondo perduto o in conto interessi per l'avvio di nuove imprese nei vari settori d'interesse per l'avvio di impresa,

-agevolazioni e servizi per l'imprenditoria femminile,

- informazioni sui corsi di formazioni inerenti lo start up d'impresa organizzati dal Sistema camerale regionale

- gli indirizzi dei principali Soggetti pubblici che svolgono un servizio

E' inoltre disponibile la principale modulistica di riferimento per l'avvio di un'attività in proprio. Punto di forza della nuova applicazione è la presenza di un servizio di help desk personalizzato da remoto, svolto in collaborazione con le Camere di Commercio , per la risposta a quesiti specifici. I più frequenti e di maggior interesse saranno condivisi in un'area FAQ.

Fonte: Unioncamere Toscana


 

Siti, Portali, soluzioni Internet per le Imprese

Facebook per il business. Per le Pmi FB mette on line una guida per sfruttare al meglio gli strumenti dei social network

E' on line su Facebook la nuova sezione “Facebook for Business” che mette a disposizione una guida online per aiutare le piccole e medie imprese ad utilizzare il sito di social networkingper aumentare la propria visibilità e procurarsi quindi nuovi utenti e clienti. Non si tratta di nuove funzionalità, ma di una esposizione sintetica delle potenzialità di Facebook in termini di promozione e advertising aziendale.

La nuova pagina web, reperibile all'indirizzo Facebook.com/business, si configura come un “centro di formazione online” contenente informazioni sugli strumenti di marketing e advertising del social network.

Di fatto fornisceindicazioni su come impostare una pagina per il profilo, creare annunci mirati e interagire online con feedback dei clienti. In pratica unvero e proprio vademecum per aiutare le aziende presenti su Facebook a trarre il massimo vantaggio dalla pagina brand del loro profilo.

La pagina “Facebook for Business” si articola in quattro parti:

1. Pagine: fornisce le indicazioni su come creare in 4 semplici mosse, uno spazio web per interagire con i "fan" o reperire nuovi potenziali clienti;

2. Ads: raggiungere il proprio target in 5 mosse;

3. Sponsored Stories: come amplificare l'interazione tra persone e business;

4. Platform: tutte le informazioni utili in tema di App e plug-in per Facebook.

Sono presenti anche le sottosezioni Best Practices, Guide e casi di successo

Fonti: pmi.it e il bloggatore.it


Infoboom: la community per i leader delle medie imprese

Infoboom è una community on line aperta da IBM per le Piccole e Medie Imprese come spazio di interazione fra con specialisti ed esperti impegnati nei processi di innovazione del nostro Paese.

Infoboom – www.theinfoboom.com - è in pratica un luogo aperto di confronto e discussione on line dovemanager d'impresa possono mettersi in contatto fra loro e con esperti per trovare riscontro e condividere riflessioni ed esperienze su una vasta gamma di tematiche: dalle operazioni alla tecnologia, dal management alle condizioni di mercato.

Di fatto la piattaforma, avviata, oltre che in Italia, anche in altri 8 Paesi (Cina, Usa, UK, India, Singapore, Francia, Belgio, Paesi bassi), ospita post e discussioni intorno a ben sette aree tematiche: business analytics, erp, gestione delle informazioni, green IT, potenzialità dei social media, sicurezza dei dati e gestione dei rischi, virtualizzazione e cloud computing.

L'iscrizione alla community, rapida e semplicissima,oltre che interagire con altri manager d'azienda, consente anche diporre domande specifiche ad esperti dei vari settori tramite la sezione delle “Question and Answer”.

Tutti i post su Infoboom, i commenti, le domande e le risposte possono essere condivise coneventuali network esterni via LinkedIn, Twitter, ecc.

In più è possibile rimanere aggiornaticon le più recenti conversazioni e i trend su Infoboom tramitel'iscrizione alfeed RSS per argomento, filo della discussione o autore. E' inoltre possibile invitare un numero illimitato di amici o colleghi ad entrare a far parte di Infoboom.

Link alla community: www.theinfoboom.com

Fonti: IBM, Lineaedppmi


Web 2.0: un nuovo blog per gli artigiani

Gli artigiani si incontrano in rete nella loro versione 2.0 per scambiarsi consigli e sperimentare nuove collaborazioni.

E' l'Osservatorio dei Mestieri d'Arte che lega da sempre la propria attività alla divulgazione e valorizzazione dell'artigianato artistico che lancia infattiper primo in Italia un blog a tema.

Si chiama OmA Venti Quaranta (www.omaventiquaranta.blogspot.com) ed identifica già dal titolo il target giovane a cui si rivolge.

Si tratta di uno spazio virtuale innovativo, colorato e sempre aggiornato dove trovare le ultime news sulle iniziative legate al mondo dell'artigianato a Firenze ein Toscana, in Italia e nel mondo.

Il blog si presenta come un luogo di scambio e crescita per il popolo del "fatto a mano" disomogeneo ma caratteristico. Scultori, designer, sarti, falegnami e orafi, inquadrati come apprendisti, tirocinanti o già titolari di una propria bottega, di età compresa tra i 20 e i 40 anni avranno ospitalità in una sezione a loro dedicata.

Icontenuti sono divisi in sezioni che spaziano dalla normativa di settore ai percorsi formativi e alle scuole da seguire per intraprendere la professione del mestiere d'arte.

Tutti possono consultare le informazioni ed interagire sia per intraprendere nuove avventure creative che per reinventare ed aggiornare antichi mestieri.

LINK: www.omaventiquaranta.blogspot.com.

Fonte: novedafirenze


 

Appuntamenti

Seminario “La tutela della proprietà intellettuale e industriale in internet”. Lucca, Camera di Commercio, 24 Novembre 2011

Il seminario, organizzato dalla Camera di Commercio di Lucca grazie alla collaborazione di Toscana Promozione, è volto ad esaminare le problematiche connesse alla proprietà intellettuale ed industriale in rete con particolare riferimento ai nomi a dominio ed ai marchi, alla tutela dei contenuti diffusi in rete, alla conformazione del sito internet nonché alle soluzioni tecniche e giuridiche di protezione.

L'evento fa parte del percorso “I giovedì dell'e-business” che ha l'obiettivo di illustrare, per quanto possibile, la globalità delle problematiche attinenti al “commercio elettronico”.

Argomenti trattati

· Contrattualistica, avvertenze e disclaimer

· Marchi, segni distintivi e nomi a dominio

· Strategie di protezione dei nomi a dominio e dei diritti industriali

· Diritto d'autore

· Strumenti tecnici e giuridici di protezione

Relatore: Avv. Antonio Zama (Studio LGA Legal - Bologna)

Studio Lga - Bologna

Orario: 9:30 - 13:30

Altre informazioni e scheda di adesione on line sono disponibilialla pagina web: http://www.lu.camcom.it/corsi_dettaglio.php?id=380ù

Link alla Brochure

Contatti: Ufficio Eurosportello (Tel. 0583 976.633 mail: eurosportello@lu.camcom.it)


Corso "Analisi e ottimizzazione dei costi aziendali con l'utilizzo di excel". Lucca, Camera di Commercio (5 e 12 ottobre 2011)

In un contesto economico non brillante, sempre più frequentemente le imprese debbono operare attraverso interventi di ottimizzazione dei costi, ma di rado sono capaci di farlo in modo razionale e tale da non compromettere la competitività della struttura aziendale.

Il corso, rivolto principalmente a imprenditori e responsabili amministrativi, partendo da una attenta analisi e misurazione delle diverse tipologie di costi che l'azienda sostiene e da una loro valutazione nel contesto organizzativo aziendale, presenta, attraverso diversi strumenti basati sull'utilizzo del foglio elettronico, le modalità operative per impostare un processo di razionalizzazione dei costi che sia alla base di una ritrovata competitività aziendale.

Durata: 2 giorni – tot 16 ore

Orario: 9.00 – 13.30 e 14.30 – 18.00

Destinatari: Imprenditori, addetti dell'area amministrazione o finanza.

Sede: Camera di Commercio di Lucca, Corte Campana n. 10

Data termine iscrizioni: 1-10-2011

Scheda di adesione on-line

Programma

Informazioni Generali

Contatti: Servizio Sviluppo Imprenditoriale

Responsabile:

Federica Ramacciotti

Tel: 0583.976.674 /657/673

Fax: 0583.976.629

E-mail


Workshop "Pico della Mirandola e i social network". Milano, 15 settembre 2011

Il workshop, organizzato dall'Osservatorio TuttiMedia, si terràpresso la Sala Riunioni Sipra di corso Sempione 73, a Milano, il 15 settembre alle ore 15.

Obiettivo: mettere a fuoco un argomento di grande attualità - i social network e le communitydi Internet -con precedenti culturali di altissimo livello. Partecipano esperti di informatica, sociologia, storia, neuroscienze e editoria. La partecipazioine, gratuita, va confermata alla segreteria dell'Osservatorio TuttiMedia. I

Info: tel. 06.4819145, fax 06.42001786.

Presentazione in pdf: LINK

Riferimenti: www.osservatoriotuttimedia.it - mail: osservatoriotuttimedia@osservatoriotuttimedia.it


Nuovi fenomeni e scenari on line: rete vendita, concorrenza, marketing, privacy, reputazione e responsabilità. Camera di Commercio di Lucca. 22 settembre 2011

Il seminario, organizzato dalla Camera di Commercio di Lucca in collaborazione con Toscana Promozione, è diretto ad affrontare ed approfondire alcune specifiche tematiche legali di interesse per le aziende attive nel commercio elettronico, con l'obiettivo di cogliere, in particolare, le prospettive, gli scenari e le soluzioni cautelative.
L'evento costituisce uno dei momenti informativi del percorso seminariale 2011 “I giovedì dell'e-business” caratterizzato dalla trattazione operativa delle tematiche affrontate e dall'interattività fra il relatore ed i partecipanti.

Il seminario è rivolto a Imprenditori, Responsabili aree commerciale, marketing e comunicazione, Responsabili del sito web aziendale e del commercio elettronico,Web agencies,
Consulenti e professionisti della net-economy

La partecipazione è gratuita

Orario: 9:30 – 13:00

Organizzazione e coordinamento: I seminari sono organizzati dalla Camera di Commercio di Lucca con la collaborazione di Toscana Promozione

Relatore : Avv. Antonio Zama – Studio LGA - Bologna

Modalità di iscrizione: La richiesta di partecipazione dovrà pervenire alla Segreteria Organizzativa mediante iscrizione attraverso la scheda di adesione on line o con l'invio per fax 0583 976.629 della scheda di adesione presente in brochure

Sede: Camera di Commercio – Corte Campana, 10 Sala dell'Oro

Data termine iscrizioni: 21-09-2011

Scheda di adesione on-line

Programma

Brochure


 

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Marketing 3.0. Dal prodotto al cliente, all’anima

Con questo libro, Philip Kotler, autorità mondiale nell'ambito del marketing, grande esperto di marketing strategico e, in quanto tale,attento osservatore dei mutamenti della società e del sistema macroeconomico e imprenditoriale,ben descrive tutto quello che sarà del marketing dopo la fine dei trend contemporanei del 2.0 e del social media marketing.

Un nuovo marketing tutto emozionale e proteso alla spiritualità dove l'espressione "3.0" va intesa come "terza fase" disciplinare, successiva a quelle transazionale e relazionale, una fase dove il core della strategia è l'attenzione all'anima del cliente e ai valori umani.

È possibile essere un'impresa imperniata sui valori umani e nel contempo capace di creare profitto?

La risposta di Kotler a questo interrogativo è SI. «Il comportamento e i valori delle imprese sono sempre più sotto la lente dell'opinione pubblica, questo fa sì che i consumatori possano scambiarsi con grande facilità opinioni su imprese, prodotti e marche e discutere delle loro performance funzionali e sociali.

La nuova generazione di consumatori è molto più attenta ai problemi e alle preoccupazioni di natura sociale.

È dunque ora di cambiare! Le imprese devono reinventarsi e abbandonare il più rapidamente possibile le prassi dei vecchi e confortevoli Marketing 1.0 e 2.0, per avventurarsi nel nuovo mondo del Marketing 3.0.»

Libro consigliato da Impresamia.it.

Titolo: Marketing 3.0. Dal prodotto al cliente, all'anima

Autori: P.Kotler, H. Kartajaya, I. Setiawan

Casa Editrice: Il sole 24 Ore





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