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N° 9 del 28/09/2011
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eventi/fiere ICT

"Dire e Fare". Lucca, 16-18 novembre - Centro espositivo "Lucca Fiere"

Le "Nuove tecnologie per l 'innovazione" fra i temi della rassegna 2011 delle eccellenze amministrative

Si svolgerà a Lucca dal 16 al 18 novembre 2011 la XIV edizione di "DIREeFARE", la rassegna promossa da Anci Toscana e Regione Toscana che continua il suo viaggio tra le eccellenze amministrative e approda nella sede del Centro espositivo Lucca Fiere. “Coltivare innovazione” è il principio ispiratore dell’edizione di quest’anno della rassegna, che prosegue il proprio percorso rafforzando i rapporti con il territorio regionale.

Tra i temi che saranno al centro dell’edizione 2011 ci sono “La Pa che vuole uscire dalla crisi” (buone pratiche di bilancio, riordino istituzionale, legalità e trasparenza), “Promozione e competitività dei territori”, “Beni comuni” (esperienze e prospettive nella gestione dei servizi pubblici locali, i comuni per la sostenibilità energetica e ambientale), “Le città e i territori” (esperienze di governo e tutela del paesaggio, la qualità degli spazi urbani per la sicurezza dei cittadini, esperienze di mobilità alternativa), “Città e benessere” (Sanità e stili di vita, l’esperienza delle Società della Salute, nuove politiche di welfare per gli anziani, politiche di inclusione degli immigrati, protezione civile), “Nuove tecnologie per l’innovazione” (E-Borgo, la PA in Rete), “Comunicazione” (emittenza e informazione locale come contributo per la cittadinanza attiva, problemi e le opportunità del digitale terrestre in Toscana), “Giovani cittadinanze” (Sottoventi: i giovani incontrano la PA e il progetto regionale Giovani sì).

Tutte le info sono disponibili su: http://www.ancitoscana.it


 

e-Government

Dal 1° aprile 2012 servizi Inps disponibili solo in via telematica

Si apre un periodo transitorio volto a informare cittadini e imprese che, tra sette mesi, dovranno presentare le proprie domande di servizio utilizzando il Web, il  contact centerintegrato o rivolgendosi agli intermediari dell'Istituto

Dal prossimo 1° aprile 2012 le istanze e le richieste di servizio sottoposte all'Inps dovranno essere presentate esclusivamente in via telematica. Lo comunica l'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale stesso che, nella circolare 110 del 30 agosto 2011, a quasi un anno dall'avvio del percorso di progressiva estensione della telematizzazione nella PA, ha previsto un periodo transitorio che si concluderà, appunto, tra sette mesi esatti.


Un ulteriore tassello da aggiungere al puzzle normativo relativo alla digitalizzazione dei servizi e delle informazioni nel contesto della Pubblica amministrazione volto a privilegiare il colloquio telematico dell'Istituto con i cittadini e le imprese. In base a questa logica, i servizi postali e gli sportelli di sede verranno gradualmente sostituiti nella presentazione delle istanze di servizio con tre diverse modalità.

 

Concluso il periodo transitorio, per il quale saranno programmate adeguate campagne di informazione, cittadini e imprese potranno presentare le proprie domande di servizio utilizzando esclusivamente il Web e l'apposito Pin, ma anche il contact center integrato o rivolgendosi agli intermediari dell'Inps che provvederanno a mettersi in contatto con l'Istituto utilizzando servizi telematici.

Link: www.inps.it 

 

 Fonte: e-Gov.it 


Al via il sistema di certificazione medica on line

E’ partito martedì 13 settembre, il nuovo sistema di certificazione medica on line. Da tale data tutti i datori di lavoro non possono più chiedere la copia cartacea delle attestazioni di malattia ai  dipendenti ma possono consultare i relativi documenti solo attraverso l’utilizzo dei sistemi informatici, collegandosi al sito dell'Inps (www.inps.it). 

Dal canto loro, i medici del Servizio sanitario nazionale o convenzionati sono obbligati a trasmettere i certificati all’Inps in modalità telematica, attraverso la procedura Sac, sistema di accoglienza centrale del ministero dell’Economia o, in caso di impossibilità, attraverso il contact center, e devono comunque sempre consegnare al dipendente una copia su carta del documento trasmesso all’Inps e comunicare il numero del protocollo del documento in caso di impossibilità di invio telematico.

Il dipendente può sempre consultare i propri attestati/certificati direttamente sul sito dell’Istituto. 

 

Fonte: e-businessonline.it

Fonte: e-gov.it


 

Formazione e professioni

Progetto DeSk@ICT: un'opportunità di formazione/lavoro per 38 giovani diplomati/laureati nel settore ICT

Il progetto DeSk@ICT - Developing Skills in Information and Communication Technologies promosso dal Comune di Rieti, nasce dalla constatazione della sempre più crescente importanza che rivestono le nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione.

I destinatari sono 38 giovani diplomati/laureati con esperienze di formazione e/o lavoro nei settori dell' Information Technology e della Comunicazione senza limiti di residenza, i quali potranno a seguito dell'esperienza maturata:

· offrire una professionalità elevata nello sviluppo di nuovi progetti di comunicazione e nel campo dell'ICT soprattutto di tipo sperimentale;
· aggiungere esperienza al portafoglio formativo utile all'inserimento nel mondo del lavoro per una sempre maggiore qualificazione.

Paesi ospitanti:
1. Portogallo
2. Germania
3. Malta
4. Spagna

Durata: 13 Settimane
Le partenze saranno smistate in flussi. Il primo partirà a Gennaio 2012.

Per maggiori info riguardo al bando e eventuali approfondimenti: http://www.informagiovanirieti.it/?p=1490
Ufficio Informagiovani, Piazzale Angelucci, 5 Tel e fax: 0746297828
Scadenza: 31/10/2011

Fonte: NovedaFirenze

 


 

Nomi a dominio

I riflettori del Registro.eu sulle pmi europee.

Il ruolo del dominio ".eu" fondamentale per il successo delle imprese in Europa

Le Piccole e medie imprese con siti .eu sono messe in vetrina nell’ultimo numero di “eu.Identity”, la rivista che EURid (l’organizzazione che gestisce i nomi a dominio .eu di primo livello) pubblica con cadenza semestrale e che contiene articoli di interesse generale su argomenti legati al mondo di Internet.

 

L’ultimo numero di “eu.Identity” presenta una panoramica statistica sul perchè un sorprendente numero di piccole e medie imprese europee non hanno ancora un proprio sito web ed evidenzia i motivi per cui il dominio “.eu” è di fatto la miglior strada da seguire per le imprese europee per essere presenti sul web.

 

Il nuovo numero della rivista descrive anche i casi di un imprenditore italiano ex rappresentante del mondo della finanzia milanese diventato produttore di vini di qualità e di due imprenditori lettoni che vendono on line prodotti del settore moda che spiegano perché hanno scelto il dominio.eu per rappresentare le proprie imprese, rispettivamente ai siti  www.graci.eu e www.streetsoul.eu.

 

La rivista riporta inoltre utili ed interessanti indicazioni pratiche per le Piccole e Medie Imprese che decidono di lanciare la propria attività on line.

 

Per scaricare il numero di “eu.Identità” clicca su:

http://www.eurid.eu/files/eu_identity_Winter_2011.pdf

 

L’archivio dei numeri precedenti è accessibile dalla pagina:

http://www.eurid.eu/en/press-room/eu-identity-magazine/eu-magazine-archive

 

Fonte: www.eurid.eu


.eu, il dominio europeo, sponsorizza hotspot Wi-Fi a Pisa

La notizia è l'occasione per ricordare l'importanza (soprattutto per le imprese) del dominio .eu e dell'identità europea sul web

Il .eu parteciperà alla realizzazione di un hotspot Wi-Fi a Pisa. L’annuncio è stato fatto nel corso di una visita ufficiale del sindaco di Pisa presso l’ufficio regionale del .eu nella città.

Sempre più turisti e cittadini vogliono connettersi a Internet tramite il proprio smartphone o computer portatile quando si trovano nel centro di Pisa. Il Comune ha risposto offrendo la connessione Wi-Fi  gratuita attraverso un numero crescente di punti di accesso. Il .eu è co-sponsor del nuovo hotspot che servirà la zona di Borgo Stretto, vicino alla sede italiana di EURid, il registro del .eu.

Il nuovo hotspot sarà attivo dal 26 settembre 2011.

"Si tratta di un ulteriore importante passo avanti per la città digitale che si rende possibile grazie all'intervento di una delle realtà che operano nella nostra città per garantire il governo della rete, contribuendo a rendere Pisa capitale italiana del Web. Pisa è orgogliosa di ospitare la sede EURid per i paesi che si affacciano sul Mediterraneo" ha dichiarato il sindaco Marco Filippeschi.
"L’ufficio EURid di Pisa gestisce le relazioni con i clienti del .eu residenti negli Stati Membri dell’Unione europea che si affacciano sul Mediterraneo. Sono particolarmente contento di sponsorizzare un’iniziativa per la citta’ che ospita una delle nostre sedi e per tutti i turisti europei e non che la visitano ogni anno", ha dichiarato Marc Van Wesemael, Direttore Generale di EURid. "Abbiamo da poco festeggiato il quinto anniversario del lancio dei domini .eu. Siamo lieti di accogliere il sindaco di Pisa in questo anno così importante per noi".

Il sindaco Filippeschi ha visitato la sede di EURid, dove ha incontrato il Direttore di EURid e il personale dell’ufficio pisano. Insieme ad EURid, l’attivazione del servizio sarà sponsorizzata dalla banca Monte dei Paschi di Siena e dal negozio di abbigliamento Di Sabatino, entrambi con affaccio sulla piazza.

Il .eu in Italia
In Italia vi sono attualmente più di 197 000 nomi a dominio .eu assegnati ad imprese italiane, organizzazioni e singoli individui. Nel secondo trimestre del 2011, il .eu in Italia ha visto una crescita del 5,1% rispetto allo stesso periodo nell’anno precedente. L’ufficio regionale di EURid a Pisa è responsabile dei rapporti con i registrar con sede a Cipro, Grecia, Italia, Malta, Portogallo, Slovenia e Spagna.

”Abbiamo scelto il .eu come estensione per il nostro sito web per dare al nostro locale una connotazione europea.” osserva Jacopo Menconi, titolare del bar Millibar, in via Palestro, ”Pisa brulica di turisti e il progetto Erasmus porta qui studenti provenienti da tutta Europa: il .eu facilita la ricerca su internet a chi, dall’Europa, decide di venire a Pisa anche solo per un week-end. Non è generico né scontato e comunica l’estensione del proprio campo d’azione ad un territorio che non è esclusivamente quello italiano.”
Wi-Fi a Pisa
Il comune di Pisa intende creare un vero e proprio “percorso Wi-Fi” così i visitatori e i cittadini possono connettersi a Internet in vari punti della città. L’accesso all’hotspot è gratuito e le istruzioni di collegamento sono disponibili in inglese e in italiano.

Ulteriori informazioni sull’iniziativa Wi-Fi a Pisa sono disponibili all'indirizzo: http://www.comune.pisa.it/wifi/.


Il .eu ed EURid
L’estensione .eu è tra i primi dieci domini di primo livello su scala mondiale. Rappresenta l'identità europea su Internet per 500 milioni di persone dei 27 Paesi UE. Dal suo lancio nel 2005, il .eu ha superato tre milioni di registrazioni. Molte aziende scelgono oggi l’estensione .eu per il proprio sito web, come soluzione ideale per sottolineare la propria identità europea. Alcuni esempi: Bridgestone, Century 21, Hyundai, MAN Group, Microsoft Corporation e il Gruppo UniCredit.
EURid è l’organizzazione no-profit prescelta dalla Commissione europea per gestire i nomi a dominio .eu di primo livello. EURid conta oltre 850 registrar accreditati, a cui fornisce supporto in tutte le lingue ufficiali dell’Unione europea. EURid ha la sede centrale in Belgio, vicino a Bruxelles, e uffici regionali in Italia (Pisa), Repubblica Ceca (Praga) e Svezia (Stoccolma).

 Link: http://www.eurid.eu (fonte della notizia)


 

Normativa

Phishing: pronuncia della Cassazione.

La nuova pronuncia della Suprema Corte è, per il Codacons, una nuova sconfitta nella lotta contro le frodi on line

 ''Per la seconda sezione della Cassazione, fare transazioni in denaro, anche rubato, utilizzando il sistema del "phishing", non e' reato di riciclaggio, occorrendo anche il dolo.

 

Si tratta dell'ennesima sconfitta nella gia' scarsa lotta al phishing''.

E' il Codacons a sottolinearlo riferendosi alla pronuncia della Suprema Corte che ha assolto due imprenditori palermitani dall'accusa di riciclaggio. ''Ogni giorno milioni di utenti ricevono decine di email contraffatte che mirano al furto d'identita', senza che nessuno riesca ad arrestare queste persone e ad assicurarle alla giustizia. Per questo -si legge in una nota- il Codacons, proprio nei giorni scorsi, aveva presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Milano perche' intervenisse in tal senso''.

''Si tratta, infatti, di un fenomeno criminale in crescita, che va distinto dal semplice spam che, per quanto fastidioso e dannoso per una azienda, ha solitamente solo natura commerciale e pubblicitaria. Nel caso del phishing, invece -viene rilevato- si tratta di una vera e propria frode finalizzata all'acquisizione, per scopi illegali, di dati riservati. Ma i processi fatti ed i truffatori assicurati alla giustizia sono pochissimi, rispetto ad un fenomeno ormai vastissimo''.

L'associazione di consumatori ha invitato ''le Procure della Repubblica a perseguire i responsabili di queste frodi informatiche sia per l'ipotesi delittuosa della truffa (art. 640 del codice penale) che per frode informatica (art. 640 ter)''.

Fonte: Adnkronos

 


 

Privacy

Siti web delle Pubbliche Amministrazioni. Il Garante per la Privacy si esprime sulle Linee guida del Ministero.

Con provvedimento del 7 luglio 2011, il Garante della Privacy, su richiesta di parere della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica, ha formulato alcune indicazioni, precisando i principi previsti in materia per la gestione dei siti web delle pubbliche amministrazioni e del trattamento dei dati da parte delle medesime.

In particolare, il Garante, esprimendo parere favorevole sullo schema di “linee guida dei siti web delle pubbliche amministrazioni”, ha osservato che:

a) devono essere fissati – in maniera proporzionale alla finalità perseguita – i termini di conservazione dei dati di navigazione, scaduti i quali gli stessi dati devono essere cancellati o resi anonimi;

b) l’utente deve essere informato in merito alla possibilità del trattamento di dati sensibili e giudiziari volontariamente forniti dal medesimo;

c) l’uso dei cookies persistenti è ammissibile unicamente qualora esso sia necessario alla resa di un servizio che rientri nelle funzioni istituzionali dell’amministrazione;

d) l’elenco degli indirizzi e-mail istituzionali del personale e degli uffici deve essere sottratto all’indicizzazione da parte dei motori di ricerca generalisti;

e) deve essere resa un’informativa sulla finalità della pubblicazione dell’elenco degli indirizzi e-mail istituzionali e sulle conseguenti limitazioni d’uso dei medesimi.

(Garante per la protezione dei dati personali, Provvedimento 7 luglio 2011 – Linee guida dei siti web delle pubbliche amministrazioni del Ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione - Registro dei provvedimenti del 7 luglio 2011 n. 282, doc. web n. 1826713)

[Fonte: Filodiritto.it - Dott.ssa Luciana Di Vito, Studio Legale LGA


 

Ultime dall'UE

Programma comunitario "Media": pubblicato bando per lo sviluppo di opere interattive online e offline

Sulla GUUE, serie C, n. 279 del 23 settembre 2011 è stato pubblicato con il codice — EACEA/21/11 — l'invito a presentare proposte - Sostegno allo sviluppo di progetti di produzione — l'invito a presentare proposte - Supporto per lo sviluppo di opere interattive online e offline — a valere sul programma comunitario MEDIA 2007.

In particolare l'invito intende finanziare lo sviluppo concettuale (fino a una prima applicazione eseguibile) di contenuto digitale interattivo, a complemento di un progetto audiovisivo - fiction, documentari di creazione e opere di animazione - appositamente sviluppato per almeno una delle seguenti piattaforme: 
- Internet, 
- PC, 
- consolle, 
- dispositivi portatili, 
- televisione interattiva. 

Il budget complessivo stanziato ammonta a 2,5 milioni di euro. L’importo massimo del contributo finanziario concesso sotto forma di sovvenzione per ogni singolo progetto, può variare da 10.000,00 a 150.000,00 euro; e in ogni caso non potrà superare il 50% delle spese ammissibili presentate dal produttore, ad eccezione dei progetti che presentano un interesse per la valorizzazione della diversità culturale europea il cui contributo potrà arrivare a coprire il il 60% delle spese ammissibili.

Possono presentare domanda di finanziamento le società di produzione europee, indipendenti, le cui attività contribuiscono alla realizzazione degli obiettivi del programma Media. 

I soggetti interessati dovranno utilizzare i moduli ufficiali per presentare la propria candidatura ed inviare una copia cartacea di tutta la documentazione richiesta dal bando entro il 25 novembre 2011 o dal 26 novembre 2011 al 13 aprile 2012, al seguente indirizzo: 
Agenzia esecutiva per l'educazione, l'audiovisivo e la cultura (EACEA) - MEDIA 
Constantin Daskalakis 
BOUR 3/30
Avenue du Bourget/Bourgetlaan 1 
1140 Bruxelles/Brussel 
BELGIQUE/BELGIË.

Per ulteriori informazioni e scaricare tutta la documentazione inerente al bando è possibile consultare il sito web Media.

 Fonte: banca dati Thesaurus


La Commissione europea lancia bando mirato contro l'uso illegale di internet

Sul sito della DG Giustizia e Affari Sociali della Commissione europea è stato pubblicato il bando mirato contro l'Uso illegale di Internet, a valere sul Programma comunitario Sicurezza e tutela delle libertà - Programma specifico “Prevenzione e lotta contro la criminalità”.

L'invito mira a contrastare l'uso illegale di Internet, sostenendo il finanziamento di progetti transnazionali che coinvolgono almeno due soggetti di due diversi Stati dell'Unione europea e progetti nazionali, realizzati nei singoli Stati membri dell'Unione europea, che contribuiscono allo sviluppo di metodi o tecnologie innovativi che possono integrare azioni in ambito UE contro la criminalità informatica e/o rafforzare la cooperazione e lo scambio di buone pratiche per migliorare la lotta all'uso illegale di Internet, dando particolare attenzione agli abusi sui minori.

Il budget totale stanziato per il cofinanziamento dei progetti ammonta a 8.000.000,00 euro.

L’aiuto finanziario della Commissione non potrà superare l'90% dei costi complessivi ammissibili per singolo progetto e le sovvenzioni concesse non dovranno essere inferiori ad € 100.000,00. 

In particolare, sono ammissibili le seguenti attività:

la creazione di piattaforme nazionali di segnalazione dei crimini informatici e di squadre investigative e d’inchiesta comuni per la lotta contro i gruppi criminali che operano su Internet; il miglioramento dell’efficienza delle reti già esistenti (Consiglio d’Europa, G8 e di Interpool); la rimozione dei contenuti illegali di Internet riguardanti la pornografia infantile; la creazione di centri di eccellenza nazionali per promuovere la ricerca, l’istruzione e la formazione dell’attività investigativa sulla cibercriminalità; lo sviluppo di strumenti forensi digitali convalidati, a basso costo per sostenere le agenzie che combattono la criminalità informatica; il miglioramento della cooperazione fra Stati membri per lo sviluppo e lo scambio di metodi efficienti di monitoraggio per l’individuazione di contenuti illeciti in internet; lo sviluppo di specifiche metodologie per la formazione dei funzionari preposti all’applicazione delle legge e di tutti i soggetti coinvolti nella lotta contro l'uso terroristico di Internet.

Possono presentare domanda di finanziamento gli enti e le organizzazioni senza scopo di lucro, oppure a scopo di lucro, ma in associazione con organismi senza scopo di lucro o statali/enti pubblici.

  I progetti devono essere presentati alla Commissione esclusivamente on line, attraverso il sistema PRIAMOS, entro e non oltre le ore 12.00 del 24 novembre 2011. Ulteriori informazioni sul bando possono essere richieste per e-mail al seguente indirizzo HOME-ISEC@ec.europa.eu.   

Fonte: banca dati Thesaurus


 

Studi, Rapporti, Analisi

I Semestre 2011. Ripartono le vendite e-commerce in America.

Una recente ricerca dell'Us Department of Commerce ha rilevato che, dopo la frenata del 2009 dovuta alla crisi economica mondiale, le vendite on line al dettaglio sono in netta ripresa: se i dati 2010 sono stati ottimi, anche il primo semesre 2011, infatti, mostra segnali incoraggianti.

Passando ai numeri, nel 2010 il tasso di crescita delle vendite al dettaglio on-line (esclusi viaggi) negli Stati Uniti d’ America è stato del 14,8%, a fronte di un andamento praticamente stazionario nel 2009 (+1,6%).

Si stima che a fine 2011, le vendite on-line raggiungeranno 188 miliardi di dollari anche se con una crescita più moderata rispetto al 2010 (+13,7%), secondo un andamento “pre-recessione”, ovvero più lento ma che comunque mostra segnali di maturità del canale “on line” di vendita.

Sulla base di tali dati, il risultato atteso nel periodo 2010-215 è una crescita delle vendite on line di oltre 100 miliardi di dollari.

A trascinare tale crescita saranno, in particolare, i segmenti delle vendite su dispositivi mobili, il social commerce ed i siti con offerte giornaliere.

Secondo quanto rilevato dall’US Department of Commerce le vendite al dettaglio on-line stanno, crescendo piu’ velocemente rispetto al totale del mercato "retail" statunitense, il che significa che l’e-commerce sta conquistando una quota sempre più ampia del mercato delle vendite al dettaglio nonostante la stragrande maggioranza degli acquisti continui ad aver luogo nelle forme tradizionali.

Nel 2010, le vendite online hanno rappresentato il 5,8% del totale delle vendite al dettaglio (escluse automobili, stazione di benzina edistributori di carburante) con una crescita, rispetto al 2005, del 3,7%.

C’è peraltro da dire che la bassa percentuale delle vendite on line nasconde il fatto che il tasso di penetrazione on-line varia moltissimo a seconda della categoria di prodotti. Ad esempio, a fronte di determinate categorie di prodotti raramente venduti on line ( ad esempio le parti di automobili), i software e gli hardware per pc e tutti i prodotti elettronici in generale, hanno avuto, nel 2010, una penetrazione superiore al 50%.

Fonte: comunicati-stampa.net


L'e-commerce in Europa. Un rapporto della London Economics per il Parlamento europeo fa il punto della situazione e promone misure pe la crescita

 

E’ questo in sintesi il risultato del rapporto relizzato dalla London Economics su mandato del Parlamento europeo (Direzione Generale per le politiche interne).

 

'Il comportamento dei consumatori nell'ambiente digitale', questo il titolo dell’indagine, ha rilevato che fra la metà del 2009 e la metà del 2010, circa il 40% dei consumatori europei hanno acquistato beni e servizi sul Web, con un incremento del 20% rispetto a  cinque anni fa.

 
Se la crescita, a livello globale, è quindi evidente, rimane, anzi, si accentua il gap fra i singoli  Paesi e questo perché i maggiori tassi di crescita continuano a presentarsi in quegli Stati membri che già nel 2005 avevano un buon sviluppo delle vendite on line.

 

Su tali basi, quindi, in Italia l’incremento dell’e-commerce, pur presente, non riesce a colmare il divario con  paesi quali Gran Bretagna, Germania e Francia.

 

Il problema sembra legato non solo alla domanda ma anche all’ offerta: solo il 14% delle imprese europee vende i propri beni e servizi sul web, più o meno la stessa percentuale di cinque anni fa e che peraltro rappresenta la media fra settori molto presenti sul mercato on line come il turismo e altri ancora molto “pigri” (leggi il settore delle costruzioni dove solo il 6% delle imprese vende on line)

Secondo quanto rilevato dall’indagine, le aziende di e-commerce dei diversi Paesi tendono a contendersi gli stessi clienti, fatto che sì, contribuisce ad aumentare il livello di trasparenza del mercato, ma riduce anche i margini.

 

Il primato delle vendite on line spetta all’abbigliamento ed ai servizi legati ai viaggi. Fanalino di coda, strano a dirsi, spetta ai prodotti dell’informatica e ai consumer electronics.

  

Altro dato significativo riguarda l’ambito  territoriale degli acquisti on line che avvengono per la maggior parte all’interno dei confini nazionali.

 

 

Nel periodo preso in esame dal rapporto, solo il 23% dei cyberconsumatori ha acquistato su un sito di un altro Stato membro dell’Ue.

 

 

Questa, in sintesi, la situazione descritta dall’indagine. La crescita c’è, ma è necessario accelerarla e renderla più omogenea tramite una serie di misure:


Ianzitutto è necessario armonizzare le leggi nazionali, oggi troppo frammentate, che riguardano la proprietà intellettuale e il copyright, e migliorare l'accesso legale ai contenuti digitali per non incentivare i consumatori all'utilizzo di contenuti illegali.

L’armonizzazione sul piano legale deve riguardare anche l’ambito dell'ecommerce. Solo omogeneizzando le normative su materie quali diritti dei consumatori, tassazione, pubblicità, garanzia dei prodotti,  sarà infatti più facile per imprese e consumatori vendere e acquistare oltre frontiera.

 

Altre misure fondamentali e necessarie sempre secondo la London Economics, sono:

 

-          l’adozione di norme che limitino la possibilità per le aziende di rifiutare gli ordini tranfrontalieri

-          la definizione di sistemi  di pagamento standardizzati,

-          la diffusione delle informazioni ai consumatori sui loro diritti

-          il miglioramento dei processi di risoluzione delle controversie tramite la realizzando sistemi di risoluzione online che consentano di risolvere eventuali contenziosi senza arrivare davanti a un tribunale.

-          Sostegno ad iniziative per il miglioramento dei servizi postali nazionali la cui frequente inefficienza  non è certo di aiuto per il commercio elettronico.

 

LINK al rapporto ecommerce_2011.pdf

 

Fonti: Lineaedppmi.it, eGov.it

 


Sempre di più gli italiani su Internet. Da Audiweb tutti i numeri delle connessioni Internet giornaliere a luglio

Dati importantissimi per le aziende che investono sulla pubblicità online

Tutti i numeri degli italiani che si collegano ad Internet giornalmente. Dati importantissimi per le aziende che investono sulla pubblicità online



Secondo i dati Audiweb dello scorso mese di luglio recentemente pubblicati, sono aumentati gli italiani che almeno una volta al giorno si collegano a Internet. E' stato registrato un incremento annuo del 10%, dato che non comprende peraltro tutte le connessioni derivanti da dispositivi mobile, dunque tablet o smartphone.

 

Quello che sorprende è che proprio nel mese di luglio quando, complici le ferie, il traffico interent normalmente si riduce, in un solo giorno ben 12,2 milioni gli utenti attivi hanno passato almeno un'ora e 13 minuti a navigare sul Web con un numero medio di 128 pagine consultate (facendo il confronto del dato con il luglio dello scorso anno, l'incremento registrato è del 12,8%).

Audiweb ha riegistrato il picco delle attività online nell’intervallo tra le ore 15 e le 18, periodo che fa rilevare una media di 6,2 milioni di utenti attivi. Sono invece  sono 5,5 milioni gl italiani che si trovano collegati a Internet  tra le 9 e le 12 e 6,1 milioni fra le 12 e le 15, dato che si mantiene fino alle ore 21.

A partire dalle 21 finoa alla mezzanotte, pur calando, il dato resta intorno ad un valre non inferiore ai 4,9 milioni di utenze.

Oltre ai numeri relativi alle connessioni e alle percentuali per fascia oraria,  Audiweb definisce anche uno spaccato del profilo degli utenti attivi nel mese estivo.  Dai dati "di genere" risulta che ogni giorno, mediamente, sono stati online 6,8 milioni di uomini, ovvero il 24,8% della popolazione di riferimento e 5,4 milioni di donne, pari al 19,7% della popolazione presa in esame.

 

Parlando di età, dato che certamente interessa chi si occupa di marketing multimediale, i più attivi sono i giovani fra i 25 e i 34 anni, corrispondenti al 32,4% della popolazione, seguiti dai  35-54enni (31,4% della popolazione).

Un dato abbastanza sorprendente riguarda la localizzazione delle connessioni che sono maggiori (!) nel Sud-Italia: se prendiamo in considerazione anche le isole, e si consdera il dato comprensivo delle isole, la zona fa registrare mediamente il 31,5% della popolazione online (3,8 milioni di utenti), seguita dal Nord-Ovest (30% dalla popolazione ovvero 3,7 milioni di utenti attivi) e il Centro con 17,8% della popolazione (con 2,2 milioni di utenti).

Fanalino di coda è rappresentato dall 'aerea Nord-Est con il 15,7% della popolazione (1,9 milioni di utenti online).

 

Fonte: i-dome.com

 


Internet in Europa: l'Italia sempre più presente sul web ma ancora troppo lenta

Nei dati Akamai relativi al primo trimestre 2011 luci e ombre del nostro Paese

Un ulteriore indagine rileva la maggior presenza dell'Italia nel Web.

I dati Akamai sulla diffusione di Internet relativi al primo trimestre 2011, registrano infatti, per la prima volta, l'ingresso del nostro Paese nella classifica nei primi dieci Paesi nei quali Internet è maggiormente diffusa, posizionandosi addirittura nona, alle spalle di Stati Uniti, Cina, Giappone, Germania, Francia, Corea del Sud, Regno Unito e Brasile e davanti alla Spagna.

Anche se si tratta di dati assoluti e non parametrati sulla popolazione, ricavati da Akamai dall'analisi del traffico sulla propria rete globale, (costituita da oltre 90.000 server distribuiti in 72 Paesi, che gestiscono tra il 15 e il 30% del traffico web globale), il dato è sicuramente indicativo e degno di essere sottolineato, perchè significa, per l'Italia,un incremento dell'11% rispetto al trimestre precedente e del 28% anno su anno.

Le note diventano però dolenti quando l'analisi tocca l'aspetto della velocità media di connessione, altro dato che Akamai riesce a trarre dall'analisi del proprio traffico. In tale ambito, infatti, a fronte di Paesi eurpei che si distinguono per la positività del dato - i Paesi Bassi presentano una velocità media di connessione pari a 7,5 Mbps, la Romania 6.6 Mbps, la Repubblica Ceca 6,5 Mbps, la Lettonia 6,3 Mbps, la Svizzera 6,2 Mbps, il belgio 6,1 Mbps e l'Irlanda 5,6 Mbps - l'Italia brilla ben poco, facendo registrare una velocità media complessiva che si attesta su 3,7 Mbps e addirittura aggiudicandsi il primato negativo per il maggior numero di connessioni a velocità inferiore a 256 kbps: lo 0,9 della popolazione, contro, ad esempio, lo 0,3 della Francia.

Fonte: e-gov.it


L'e-commerce in Italia va in controtendenza e cresce.

Lo rivelano i dati dell'E-Commerce Consumer Behaviour Report 2011, ricerca sul comportamento d'acquisto on line degli italiani

L'E-commerce italiano non conosce crisi, anzi, va controtendenza e cresce.

 

E’ questo il dato principale dell’ “E-commerce Consumer Behaviour Report 2011”, indagine sugli aspetti relativi al comportamento d’acquisto in rete degli italiani realizzata da da ContactLab e NetComm (il Consorzio del Commercio Elettronico) sulla base di oltre 62.000 interviste online fatte a clienti e prospect di 32 tra i maggiori siti e-commerce italiani.


L’indagine è interessantissima per scoprire quali sono i fattori trainanti dell'acquisto online, le motivazione dei non acquirenti e i driver su cui puntare per sviluppare ulteriormente il canale e-commerce.

Questa una rapida sintesi dei dati fondamentali.

 

Il report parla di un incremento del 3% degli acquirenti in proporzione all’utenza connessa, dato molto positivo, in quanto sta a testimoniare una maggiore penetrazione degli acquisti online nella cultura di chi naviga, rispetto al 2010.

 

Solo il 10% di chi usa internet dichiara di essere distante dal mondo del commercio digitale, ignorandone del tutto pratiche e possibilità.

 

La maggior parte degli acquirenti online è situato nella fascia d’età 40-49 (29%) o 30-39 (28%), mentre il 30% del totale dell’utenza è rappresentato dalla fascia di età oltre i 50 anni.

Il trend positivo del settore è confermato anche dal numero crescente (si parla di un +10% rispetto al 2010) di persone che acquistano on line più di venti prodotti.

Tra questi, il 23% ha effettuato il primo acquisto da meno di un anno, a testimonianza del fatto che il fenomeno è in rapida crescita e che la fidelizzazione dei clienti on line è molto veloce.

 

Parlando di settori d’acquisto, secondo il rapporto è il turismo a dominare la scena, (831 euro di acquisti pro capite all’anno), seguito dagli alimentari (stabili a 643 euro) e dalle assicurazioni (636 euro).

I motivi che spingono gli italiani verso gli acquisti via web sono la possibilità di fare acquisti in qualsiasi momento (85% degli intervistati), la praticità e il risparmio di tempo e denaro (per l’80%) e la qualità dettaglia delle informazioni che permette di fare confronti e scelte finali più consapevoli (secondo il 69%).

 
Il Report completo è disponibile sul sito di Contact Lab per il download

 

Fonti: Contact Lab, Libero 24X7

 


 

Sicurezza Informatica

Web security: l’ ENISA indica le contromisure di sicurezza per il nuovo standard per Internet, l’HTML5

In un momento cruciale nello sviluppo dell' HTML5, il nuovo standard per Internet, l'ENISA propone importanti correttivi di sicurezza: ha identificato 50 minacce e proposto delle contromisure.

 

Links:

Comunicato Stampa Enisa

 

Rapporto Enisa completo sulle minacce e contromisure di sicurezza

 

Fonte: Clusit.it


 

I Siti per Tutti

Toscanaper.me: la Toscana a portata di click ora anche su Facebook

Il blog esclusivamente dedicato alla Toscana ha fatto il suo ingresso "social" con un'attivissima pagina Facebook.

Novità quindi per gli amanti del web e della Toscana: Toscanaper.me, aggiornatissimo blog interamente dedicato alla Regione italiana più famosa nel mondo.

Grazie ad aggiornamenti quotidiani su eventi, itinerari, gastronomia e cultura, Toscanaper.me è ormai un punto di riferimento fisso per chi vuol passare una vacanza tra il Chianti e la Versilia o tra l'appennino e l'Argentario.

"Vivere e scoprire la Toscana" è questa la mission del blog, animato da una redazione di web writers appassionati e puntuali.

Il blog è online da Maggio 2011, con lo sbarco su Facebook lo staff si mette a disposizione per suggerimenti, curiosità e consigli per tutti i Tuscany Lovers. Toscanaper.me: la Toscana a portata di click ora anche su Facebook
 

Fonte: Comunicati-stampa.net


 

Appuntamenti

Seminario “La tutela della proprietà intellettuale e industriale in internet”. Lucca, Camera di Commercio, 24 Novembre 2011

Il seminario, organizzato dalla Camera di Commercio di Lucca grazie alla collaborazione di Toscana Promozione, è volto ad esaminare le problematiche connesse alla proprietà intellettuale ed industriale in rete con particolare riferimento ai nomi a dominio ed ai marchi, alla tutela dei contenuti diffusi in rete, alla conformazione del sito internet nonché alle soluzioni tecniche e giuridiche di protezione.

L'evento fa parte del percorso “I giovedì dell'e-business” che ha l'obiettivo di illustrare, per quanto possibile, la globalità delle problematiche attinenti al “commercio elettronico”.

Argomenti trattati

· Contrattualistica, avvertenze e disclaimer

· Marchi, segni distintivi e nomi a dominio

· Strategie di protezione dei nomi a dominio e dei diritti industriali

· Diritto d'autore

· Strumenti tecnici e giuridici di protezione

 

Relatore: Avv. Antonio Zama (Studio LGA Legal - Bologna)

Orario: 9:30 - 13:30

Ulteriori informazioni e la scheda di adesione on line sono disponibilialla pagina web: http://www.lu.camcom.it/corsi_dettaglio.php?id=380ù

Link alla Brochure

Contatti: Ufficio Eurosportello (Tel. 0583 976.633 mail: eurosportello@lu.camcom.it)


Cloud Computing e applicazioni nel cloud: nuove opportunità e prospettive di sviluppo. Lucca - Polo Tecnologico, 10 Ottobre 2011

Negli ultimi tempi, il  cloud computing e più in generale le “applicazioni nel cloud” sono diventati  argomenti di grande attualità nell’ampio panorama dell’ICT. La convergenza tecnologica tra TLC e IT, consente oggi di usufruire di infrastrutture e servizi in modalità “on demand” e “pay per use” e di ottimizzare quindi ulteriormente i costi e le prestazioni, grazie alla possibilità di disporre di soluzioni costantemente aggiornate senza investire in risorse IT dedicate e in know-how specializzato.

 Il seminario, organizzato da Camera di Commercio di Lucca e da Lucense nell'ambito delle attività dello Sportello Sitcam, ha lo scopo di fare il punto della situazione  analizzando le principali caratteristiche, i vantaggi, gli svantaggi e le vulnerabilità di queste emergenti tecnologie.

 

Destinatari: medie/piccole imprese, professionisti, enti, consulenti e imprese dell’ICT

Durata: 4 ore

Data e orario di svolgimento: 10 ottobre, ore 9-13.

Relatore: Ing. Davide Adami – Università di Pisa, Dipartimento di Ingegneria dell’Informazi

Argomenti trattati:

- Introduzione al Cloud computing: rivoluzione o evoluzione?

- Definizioni e principi fonamentali

- Modelli di service delivery: Saas,Iaas, Paas

- Cloud pubblico, privato, ibrido

- Vantaggi e svantaggi

- Modelli di business

- La sicurezza nel Cloud Computing

- Mappa degli operatori e delle applicazioni: come si posizionano i principali attori mondiali nel settore del Cloud Computing

 - Esempi e applicazioni

 - Discussione e dibattito

Ulteriori informazioni e scheda di adesione on line sono disponibili sul sito web della Camera di Commercio di Lucca alla pagina web  http://www.lu.camcom.it/corsi_dettaglio.php?id=386

Contatti: eurosportello@lu.camcom.it


Monitoraggio delle prestazioni e sicurezza dei servizi Internet. Lucca _Polo Tecnologico, 30 novembre 2011

La rete Internet è ormai utilizzata praticamente da tutte le imprese. L’accesso alla rete presenta però criticità di non sempre facile soluzione:

-     da una parte la scelta corretta dei servizi di connessione e la verifica della loro qualità

-     dall’altra la necessità di garantire una navigazione sicura e corretta da parte di chi, all’interno dell’azienda, utilizza la rete.

Il seminario affronterà il problema del monitoraggio di rete da diversi punti di vista, dagli aspetti normativi e di garanzia della privacy, alla misura di prestazioni fino agli aspetti di sicurezza relativi alla difesa da attacchi informatici.

 

Destinatari: medie imprese che hanno un’infrastruttura di rete, enti, consulenti e imprese dell’ICT

 

Durata: 4 ore

Data e orario di svolgimento: 30 novembre, ore 9-13

 

Relatori:  Ing. Gregorio Procissi, Ing. Christian Callegari - Università di Pisa, Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione

 

Argomenti trattati:

 

- Introduzione al monitoraggio di rete: motivazioni e cenni normativi

 

- Le nuove tendenze del monitoraggio di rete: da statico a dinamico, da centralizzato a distribuito

 

- Principali attacchi informatici: dallo scanning della rete alle botnet

 

- Esempi pratici di attacchi e possibili contromisure

 

- Discussione e dibattito

 

Ulteriori informazioni e scheda di adesione on line sono disponibili sul sito web della Camera di Commercio di Lucca alla pagina web  http://www.lu.camcom.it/corsi_dettaglio.php?id=385.

 

Contatti: eurosportello@lu.camcom.it


Le nuove frontiere della comunicazione digitale: percorso di formazione. Camera di Commercio di Pisa, 4-6-11 Ottobre 2011

La Camera di Commercio di Pisa, nel quadro delle proprie iniziative istituzionali per promuovere lo sviluppo delle imprese e del territorio, in collaborazione col Laboratorio di Cultura Digitale dell'Università di Pisa offre a tutte le imprese del territorio un corso sul funzionamento di alcuni strumenti comunicativi del Web e del mondo della telefonia mobile.


Il percorso formativo, rivolto a tutte le imprese del territorio, si articola in 3 pomeriggi,  il 4 - 6 - 11 Ottobre 2011, della durata di 3 ore circa, che possono essere fruiti anche singolarmente.


A conclusione del percorso formativo sono previsti 5 pomeriggi di approfondimento in modalità workshop, cui potranno partecipare coloro che hanno seguito l’intero percorso formativo introduttivo. Ogni workshop sarà monotematico e verterà sugli aspetti teorici e pratici (anche tramite esercitazioni), del tema cui è dedicato.

 

Il corso di formazione, gratuito, è rivolto a tutte le imprese del territorio.


Programma:
Per consultare il programma e procedere all'adesione al corso di formazione consultare la documentazione in allegato.

Sede: Camera di Commercio di Pisa - Piazza V. Emanuele II, 5 - Auditorium Rino Ricci

Termine iscrizioni: 30 settembre 2011

 

Programma e scheda di adesione sono disponibili sul sito web della Camera di Commercio di Pisa alla pagina: http://www.pi.camcom.it/interno.php?id=1553&lang=it

 


 

Biblioteca

Viaggi in Rete. Dal nuovo marketing turistico ai viaggi nei mondi virtuali

La Rete parla di viaggi ed in Rete nascono nuovi modi di viaggiare.

Il turismo è il settore che, più di altri, ha anticipato e continua ad anticipare l'evoluzione delle dinamiche di mercato che Internet ha generato.

La Rete, attraverso blog, recensioni, social network e applicazioni mobile, ha modificato comportamenti e aspettative delle persone, riportando l'individuo al centro. Si delinea un viaggio pensato come esperienza condivisa, in cui la tecnologia rende disponibili nuove piattaforme a un raffinatissimo sistema di guide destrutturate, create dagli utenti e dagli utenti stessi personalizzabili a piacimento.

Contemporaneamente le nuove culture digitali hanno introdotto altri territori e altre narrazioni, presenti soltanto nel web. Nei mondi virtuali e nei videogames si sono sviluppate forme di viaggio complesse, con viaggiatori che esplorano le foreste di World of Warcraft, i mirror worlds alla Twinity, i quartieri di New Vegas e le bizzarre metropoli di Second Life. Alla confluenza del mondo tangibile e degli universi sintetici si sviluppa il turismo che si basa sulle contaminazioni tra reale e virtuale, con ristoranti che vengono taggati e dotati di informazioni accessibili in ogni momento, cartine tematiche da scoprire su Google Maps, luoghi da leggere con gli strumenti della realtà aumentata, musei da visitare prima con il proprio avatar e poi in prima persona.

Non solo non esiste più una differenziazione netta tra chi produce e chi consuma contenuti, ma è definitivamente superato il confine tra online e offline, tra oggettivo e soggettivo, diventati gli uni complementari agli altri in un percorso di reciproco arricchimento. La complessità è alta, gli operatori sia pubblici che privati, sono disorientati. Servono conoscenze tecnologiche ma soprattutto culturali per affrontare un tale epocale cambiamento.

Questo libro propone nuovi, indispensabili approcci di marketing basati sulla costruzione di relazioni e fiducia.

Il web può e deve essere uno strumento per legare conoscenze, territorio e cultura, per fare promozione dando nuovo senso alla comunicazione, per dare forma e sintesi all'intelligenza collettiva. E serve spostare l'orizzonte, prevedendo scenari futuri in cui essere finalmente attori e non comparse.

Titolo: Viaggi in Rete. Dal nuovo marketing turistico ai viaggi nei mondi virtuali

Autori e curatori: Mario Gerosa, Roberta Milano

Casa Editrice: Franco Angeli

 

Lettura consigliata da SPAZIO IMPRESA





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