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N° 4 del 30/04/2012

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L’e-Commerce per il settore turistico: aspetti legali e strategie Web 2.0. Lucca, Camera di Commercio. 9 maggio 2012

L’avvento del web 2.0 e la sempre maggior forza dei contenuti generati dagli utenti ha determinato un cambiamento di approccio con gli strumenti e le risorse impiegate sul web.

Quello del turismo è probabilmente il principale settore in cui l’approccio “social”, basato cioè su ascolto, coinvolgimento ed ’interazione con l’utente tramite il web, ha un peso rilevante, determinante.

In questo contesto quali sono le dinamiche in atto e quali le strategie e gli strumenti che le imprese e gli enti del comparto turistico possono adottare per cogliere pienamente le opportunità del web 2.0 e goderne i vantaggi?

E, al contempo, quali sono gli accorgimenti indispensabili per tutelarsi verso possibili abusi delle controparti e di terzi, ovvero, quali sono gli strumenti per coniugare le regole del marketing telematico con la disciplina giuridica applicabile a settore in generale e, in particolare, alla propria specifica realtà?

 

L’incontro, organizzato dalla Camera di Commercio di Lucca in collaborazione con Toscana Promozione e con il supporto della Associazioni di categoria della provincia, intende dare una risposta a queste domande, affrontando le principali tematiche di web marketing e di natura giuridica inerenti l’implementazione e la gestione di un’attività di commercio elettronico da parte di aziende turistico-ricettive (bed and breakfast, hotel, agriturismi, tour operator, agenzie di viaggi, guide  ecc.) per la promozione dei servizi di accoglienza ed ospitalità: strumenti, risorse, orientamenti utili a coniugare, nell’era del Web 2.0, le regole del web marketing con la disciplina giuridica applicabile.

 

Ai partecipanti sarà chiesto di compilare un “Check Up Web & Social”, strumento utile per monitorare le attività aziendali individuando i punti e gli aspetti da correggere e migliorare al fine di massimizzarne gli obiettivi.

 

La partecipazione è gratuita

 

Data:    30.4.2012    

Orario: 9:30 – 17:00

 

Sede: Camera di Commercio – Corte Campana, 10 Sala dell’Oro

 

Relatori :

Per gli aspetti legali:                      Avv. Andrea Gattamorta – Studio LGA - Bologna

Per gli aspetti di web marketing:     Ing. Simone Genovesi - Studio Uplink

 

La richiesta di partecipazione dovrà pervenire alla Segreteria Organizzativa mediante iscrizione dal sito tramite la specifica Scheda di adesione on line (LINK)

 

Data termine iscrizioni: le iscrizioni dovranno pervenire entro il giorno 8 maggio

Per maggiori informazioni: Ufficio Politiche Comunitarie Eurosportello  email: eurosportello@lu.camcom.it  


 

eventi/fiere ICT

Digital Experience Festival. Torino - dal 25/05/2012 al 02/06/2012

Possono le tecnologie digitali migliorare realmente la qualità della vita delle persone? Possono creare posti di lavoro?

Possono migliorare l’efficienza dei servizi di pubblica utilità? Possono accrescere la competitività del sistema Paese?

Quanto si è concretizzata a oggi l’Agenda Digitale e di che cosa si tratta esattamente?

 

A queste e altre domande intende rispondere il Digital Experience Festival, la manifestazione che si tiene a Torino il prossimo 25 maggio e che si conclude il 2 giugno, dopo nove giorni fitti di incontri, eventi e dibattiti che "contamineranno" la città in diversi luoghi significativi, come ad esempio le Officine Grandi Riparazioni, il Lingotto Fiere e l'Environment Park.

 

Info: Luoghi di Relazione, tel. 035.233952.

 

Riferimenti: info@digitalfestival.net

                    www.digitalfestival.net

 

 

Fonte: Primaonline.it


 

e-Commerce

Da Unioncamere Nazionale un software e-commerce gratuito per le imprese

 

L’Unioncamere mette a disposizione di tutti gli utenti un software di e-commerce finalizzato alla promozione di contratti-tipo di vendita on line di beni e servizi.

Il software è destinato soprattutto alle imprese del settore del commercio ed è gratuito

 

È un software di e-commerce che, rispetto ad altri prodotti, si propone come una alternativa facilmente integrabile con siti internet esistenti

È un sistema facilmente sfruttabile anche da chi non possiede particolari conoscenze tecniche di sviluppo di applicazioni web e che fosse “agnostico” alle tecnologie server, basta seguire le “istruzioni” del suo manuale d’uso.

Queste prerogative permettono di poter esser un sistema integrabile facilmente sui siti esistenti senza dover modificare pesantemente la struttura del sito stesso. 

Per raggiungere questi obiettivi, si è scelto di utilizzare la tecnologia Javascript che lavora esclusivamente sul client (quindi sul PC di chi sta visitando il sito): per avere il proprio e-commerce funzionante, quindi, non è più necessario acquistare database o richiedere particolari e complesse configurazioni sul server che potrebbero anche non essere possibili.

Il software ed il manuale d'uso sono scaricabili dal sito di Unioncamere alla pagina: http://www.contratti-tipo.camcom.it/P42A360C71S70/Un-software-di-e-commerce-a-disposizione-delle-imprese.htm / sezione "Altri Contenuti"/ "Allegati".

Fonte:  Sito Unioncamere


 

Social Networks

L'importanza di monitorare i social media: 7 step essenziali

Monitorare i social media è fondamentale per gestire al meglio la reputazione aziendale ed intercettare i bisogni e le richieste dei potenziali clienti senza dover ricorrere a costose indagini di mercato.

 

Lo sostiene con forza e convinzione Carlo Mazzocco, esperto e consulente di marketing che ha scritto molti articoli sul monitoraggio, su come questo può aiutare le vendite, di come si può gestirlo mediante un semplice foglio excel e su come si possono facilitare le attività di controllo grazie a tre semplicissimi strumenti on line.

 

In un breve ma “concentrato” articolo pubblicato da GiornaleInformatico, Mazzocco compendia ed integra i suoi articoli sull’argomento partendo innanzitutto dalla definizione di “social media monitoring” per passare poi a descrivere i 7 step essenziali per gestire il monitoraggio con successo.

Leggi l’articolo cliccando QUI.

Fonte: Giornaleinformatico.it


 

Ultime dall'UE

Inaugurazione della nuova agenzia europea per i sistemi IT su larga scala

E' stata inaugurata il 22 marzo scorso a Tallin (Estonia), alla presenza della Commissaria Malmström, l'Agenzia dell'Unione europea per la gestione dei sistemi .

 

La nuova agenzia, che entrerà in funzione nel prossimo dicembre, avrà il compito principale di assicurare che il sistema d‘informazione visti (VIS) ed EURODAC siano perfettamente operativi 24 ore al giorno, sette giorni su sette.

 

L'agenzia gestirà anche, a partire dal 2013, il Sistema d'informazione Schengen di seconda generazione (SIS II). Sarà inoltre responsabile di tutti gli aspetti inerenti alla sicurezza di tali sistemi informativi, di alcuni compiti relativi all‘infrastruttura di comunicazione e di varie attività, quali il monitoraggio, l‘elaborazione di relazioni e statistiche e le azioni di formazione destinate alle autorità nazionali.

 

Dopo una fase iniziale, l‘agenzia sarà in grado di costruire, progressivamente, le competenze e il know-how che le permetteranno di diventare, infine, un centro di eccellenza per lo sviluppo e la gestione dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia, garantendo l‘utilizzo delle tecnologie e dei processi migliori a disposizione.

 

 

Per maggiori informazioni:

MEMO/12/197

FONTE: RAPID Comunicati stampa della Commissione europea


Agenda Digitale: La Commissione ci chiede come vogliamo l’Internet delle cose

Varata una consultazione sulle regole per i dispositivi intelligenti connessi.

L'"internet delle cose" - IoT, dall'inglese Internet of Things - configura un futuro in cui oggetti di uso quotidiano come telefoni, automobili, elettrodomestici, vestiti e persino alimenti sono collegati ad internet con una connessione senza fili tramite chip intelligenti e sono in grado di rilevare e comunicare dati.

 La Commissione europea intende elaborare un quadro che permetta di sfruttare le potenzialità dell'IoT in termini di benefici economici e sociali garantendo nel contempo un livello adeguato di controllo dei dispositivi che rilevano, elaborano e conservano informazioni.

Poiché queste informazioni attengono, tra l'altro, ai modelli comportamentali degli utenti, alle loro preferenze e alla loro ubicazione, la Commissione intende garantire il rispetto dei diritti della persona: per questi motivi, lancia una consultazione pubblica e invita a trasmettere osservazioni e commenti entro il 12 luglio 2012.

Oggi il comune cittadino possiede almeno 2 oggetti collegati a internet, che nelle previsioni saliranno a 7 entro il 2015, per un totale di 25 miliardi di dispositivi collegati con connessione senza fili nel mondo. Entro il 2020 il numero potrebbe raddoppiare a 50 miliardi: un futuro possibile in cui molti oggetti di uso quotidiano sono collegati.

Con la consultazione la Commissione chiede osservazioni e commenti sul rispetto della vita privata, la sicurezza delle persone e delle cose, la sicurezza delle infrastrutture critiche supportate dall'IoT, le questioni etiche, l'interoperabilità, la governance e gli standard.

I risultati emersi dalla consultazione confluiranno nella raccomandazione sull'internet delle cose che la Commissione presenterà entro l'estate 2013.

Potenziare l'IoT è una delle priorità dell’Agenda digitale europea.

Si può partecipare alla consultazione dalla pagina web: http://ec.europa.eu/yourvoice/ipm/forms/dispatch?form=IoTGovernance

LINK utili:

comunicazione 2009 sull'internet degli oggetti

video sull'internet delle cose

sito internet dell'Agenda digitale

 

Fonti: Pore e Yourvoice.eu


eCommerce: gli Europei, Italiani in primis, poco propensi agli acquisti transfrontalieri. Bruxelles: necessario un diritto comune europeo della vendita.

Il Commissario Ue Reding, in visita in Italia, ha condiviso con il Vicepresidente del Consiglio nazioale forense, Ubaldo Perfetti, l'impegno sulla creazine di un diritto comune europeo della vendita per superare la crisi economica.

 

In occasione di una sua recente visita in Italia, il commissario  Ue Reding ha annunciato un'intesa fra la Commissione Ue e l'Avvocatora italiana sul Common European Sales Law (Cesl), un diritto comune opzionale da applicare ai contratti di vendita nelle operazioni transfrontaliere.

 

La Reding ha infatti evidenziato come i consumatori europei siano poco propensi ad effettuare acquisti on line fuori dai confini nazionali e come proprio gli italiani siano i più restii: solo il 4% dei consumatori italiani, infatti, compra on line da altri paesi europei, e questo dato è il più basso rispetto alla media europea (7%).

 

Secondo gli ultimi dati forniti dalla Commissione, il 40% dei cittadini Ue e il 57% di tutti gli utenti di internet compie acquisti online, ma la percentuale degli acquisti online tra un paese e l’altro è ferma all’8,8%, nonostante i chiari vantaggi che il commercio elettronico transfrontaliero offre in termini di risparmi e di scelta per i consumatori.

Bisogna dunque intensificare gli sforzi per raggiungere l'obiettivo dell'Agenda digitale che entro il 2015 il 20% dei cittadini compia acquisti online transnazionali.

Sempre secondo i dati Ue, appena il 26% delle PMI compra online ma effettua vendite online solo il 13%.

 

Il più importante ostacolo al commercio elettronico transfrontaliero sembrano essere le percezioni dei consumatori: il 62% è timoroso di essere frodato e truffato; il 59% evoca preoccupazioni su cosa fare se si presentano problemi; il 49% è scoraggiato dai previsti problemi in termini di consegna.

Importanti ostacoli al commercio elettronico transfrontaliero sono inoltre riscontrabili sul lato dell'offerta: la proporzione di dettaglianti che vendono in altri paesi Ue è scesa al 22% nel 2010 (25% nel 2009) anche se le ricadute economiche del commercio transfrontaliero sono significative: il 56% ritiene che più di 10% delle proprie vendite elettroniche riguarda altri paesi Ue.

 

L'intesa su un diritto comune europeo mira a favorire l'espansione degli investimenti, degli scambi commerciali e dei consumi e a rafforzare la tutela dei consumatori e dei cittadini dei Paesi Ue.

 

"Una proposta come quella relativa a un diritto comune europeo della vendita aiuterà la ripresa riducendo le barriere per le imprese e aumentando la fiducia dei consumatori. Questo è importante soprattutto per il commercio elettronico", ha detto il commissario Reding. "Un diritto comune europeo dei contratti potrà essere scelto liberamente da consumatori e imprese nei loro rapporti commerciali come alternativa al diritto nazionale quando vogliono comprare o vendere al di là dei confini nazionali. Il 75% degli imprenditori italiani ha dichiarato che userebbe un simile strumento".

 

Da parte sua il vice presidente del Consiglio nazionale forense, Ubaldo Perfetti ha assicurato il sostegno dell'avvocatura italiana allo sforzo della Commissione di dare vita a un diritto europeo dei contratti:

"L' avvocatura italiana vuole fermamente cooperare al superamento della crisi economica e senza dubbio un quadro di regole certe ed uniformi per tutti gli operatori può facilitare lo scopo".

 

Fonti: varie


 

Web Marketing

Come sviluppare un’efficace strategia “customer centric” in 5 step. I consigli degli esperti eCircle

Se il 2011 ha segnato l’inizio della convergenza tra email e social media, il 2012 si preannuncia essere l’anno delle strategie di digital marketing multi-canale che hanno come focus il consumatore.

Grazie all’integrazione tra più canali di comunicazione è infatti possibile garantire al proprio brand la massima visibilità ed una presenza costante sui canali preferiti dai clienti (attuali o futuri), offrendo innumerevoli opportunità di interazione e dialogo con l’obiettivo di migliorare la conversion (in termini di lead generation, brand awareness, vendite etc…) ed il ritorno sull’investimento.

Nel Best Practice di aprile, gli esperti di digital marketing di eCircle presentano 5 spunti interessanti da prendere in considerazione per implementare efficacemente una strategia “customer centric”. 

La lettura al link: http://www.ecircle.com/index.php?id=814&L=3


Il nuovo trend della comunicazione digitale: l'immagine vince sul contenuto testuale, soprattutto nel turismo..

La Regione Toscana l'ha capito e utilizza strumenti di comunicazione e promozione territoriale basati essenzialmente sulle immagini

 La produzione di contenuti in Rete è ormai immensa, l’overload informativo al quale siamo costantemente sottoposti ci spinge inevitabilmente a cercare modi più immediati, quasi mordi e fuggi, per fruire l’informazione. Basti pensare al successo strepitoso di Instagram e al recente lancio della versione per Android, che ha registrato oltre un milione di download in un solo giorno; oppure a Pinterest, neonato social per la classificazione di interessi espressi per immagini, che conta ben 20 milioni di utenti.

 

La capacità delle immagini per catturare l’attenzione delle persone e comunicare spesso senza barriere linguistiche è nota al settore turistico, dove una bella foto, meglio se condivisa da altri viaggiatori, vale più di mille dettagliate descrizioni.

Quindi, se all’inizio del web 2.0, si dava un grande risalto al contenuto testuale, cercando di tradurre i testi in più lingue possibili, oggi la tendenza è sempre di più quella di cercare forme di comunicazione più immediate e internazionali.

E così l’uso di Pinterest si mescola a quello di Instagram e Flickr per creare nuove strategie di comunicazione e promozione territoriale basate essenzialmente sulle immagini.


La Regione Toscana utilizza Flickr per una comunicazione più istituzionale, legata più che altro agli eventi, mentre su Instagram (username "regionetoscana") ha lanciato recentemente un contest per far raccontare agli igers (utenti di Instagram) il territorio attraverso i loro scatti dal sapore retrò.

Una bella iniziativa che unisce gli user generated content con la promozione territoriale.

Su Pinterest, invece, ecco una raccolta di foto divise per argomento: set cinematografici, enogastronomia, arte, mare, terme.

 

La tendenza verso una comunicazione turistica focalizzata sulle immagini più che sulle parole sembra essere sempre più marcata, aprendo degli scenari interessanti per la promozione territoriale. Le piattaforme di condivisione di foto sono tante e con funzionalità diverse. Per questo è bene creare una strategia mirata che ne definisca i modi di utilizzo al fine di un efficace piano di comunicazione.

 


Approfondimenti

La Regione Toscana su Flickr
InstaTuscany, il contest della Regione Toscana su Instagram
La Regione Toscana su Pinterest

 

Fonte: http://www.egovnews.it/

 

 


Come rendere le e-mail più gradite ai lettori

Da un recente studio condotto da Baydin, alcuni consigli utili sulle parole da scegliere e sulle cose da evitare

Dal blog di Pasquale Miele alcuni consigli utili mutuati dalla ricerca Baydin sulle parole da scegliere e quelle da evitare nei messaggi e-mail:

 

"Secondo un recente studio condotto da Baydin, la scelta delle parole in una email influenza in maniera determinante la decisione di leggere la tua email da parte di una persona oppure no.

Bisogna prestare quindi attenzione alle parole utilizzate soprattutto nell’oggetto delle tue email, dato che come ben saprai l’ oggetto di una email è la prima cosa che viene letta da chi la riceve, ed è la prima cosa che può spingere il ricevente ad aprire e leggere il tuo messaggio oppure no.

Secondo questo recente studio condotto su circa 5 milioni di messaggi, le parole “Applicare”, “opportunità”, “dimostrazione”, “connessione”, “pagamenti”, conferenza”, “cancellazione” utilizzate nell’oggetto di un messaggio email, presuppongono una maggiore disponibilità da parte dell’utente, alla lettura dello stesso.

Le parole che invece creano una sorta di “Blocco Psicologico” in coloro che ricevono un messaggio email, sembrano invece essere “Conferma”, “Invito”, “Speaker”, “Assistenza”, “Stampa”, “Sociale”, “Adesione”.

Ovviamente la scelta o meno di queste parole non sempre è attinente nel marketing e business online e soprattutto nell’Email Marketing, ma ciò non toglie che la scelta delle parole da usare nell’oggetto e corpo di un messaggio email è molto importante, e questo aspetto è messo in risalto da tutti i Corsi Email Marketing presenti in rete.

Non secondo a importanza, il fatto (sempre secondo lo studio condotto da Baydin) che la maggior parte delle persone vorrebbe ricevere i messaggi email prima di recarsi al lavoro. Ciò denota che la scelta dell’orario in cui programmare il proprio Autorisponditore Professionale, si “Restringerebbe” alle prime ore del mattino.

Tutti questi dati sono sicuramente utili e da tenere presente, ma ovviamente il mio consiglio è sempre quello di “Studiare” le esigenze dei propri utenti, esigenze che possono essere differenti rispetto allo “Standard” o rispetto ai risultati proposti da questi ed altri studi di mercato. Fai sempre dei test, analizza le statistiche, effettua sondaggi, insomma cura le esigenze dei tuoi iscritti. Solo in questo modo potrai utilizzare le parole giuste e programmare l’orario di invio del l' Autorisponditore in maniera efficace!"

 

Fonte: blog di Pasquale Miele (esperto web marketing)


 

Iniziative Istituzionali

"Europeana fashion": in un portale i contenuti digitali della moda di 23 istituizioni e 12 paesi europei

Il progetto di portata continentale è coordinato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze

Parte da Firenze il progetto triennale Europeana Fashion che porterà alla nascita di un vero e proprio 'Portale europeo della moda', una raccolta on-line di centinaia di contenuti digitali, tra abiti, accessori, foto e video, provenienti da 23 istituzioni di 12 paesi europei.

 

Il progetto è coordinato dalla Fondazione Rinascimento Digitale dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze che, nei giorni scorsi, ha ospitato a Firenze la prima riunione operativa che ha fatto partire tutta l'operazione, cofinanziata dalla Commissione Europea nell'ambito del Programma Ict Policy Support.

 

Il progetto Europeana Fashion è una raccolta online multi-lingue di "oggetti digitali", provenienti da 23 istituzioni europee tra cui musei, biblioteche, collezioni audiovisive e archivi. Tutto questo materiale confluirà in futuro in Europeana, la Biblioteca Digitale dell'Unione Europea che attualmente offre un accesso integrato a 20 milioni di "oggetti digitali" tra libri, film, quadri, opere e documenti d'archivio provenienti da circa 1.500 fornitori e relativi a diversi temi inerenti la cultura europea.

 

L' interfaccia del portale è in 29 lingue e, dal marzo 2015, saranno accessibili on-line altri 700.000 file digitali questa volta legati alla moda: abiti storici, accessori, fotografie, manifesti, disegni, schizzi, video, cataloghi, eventi, installazioni, spettacoli.

Così collezioni uniche, raccolte negli anni dalle più importanti istituzioni culturali pubbliche e private e da musei di arti applicate saranno disponibili sul sito del progetto (europeanafashion.eu).

Tra le istituzioni coinvolte ci sono gli archivi di Missoni ed Emilio Pucci, Pitti Immagine, la Fondazione Pitti Discovery, il Victoria and Albert Museum (Gran Bretagna) e il museo Les Arts Decoratifs (Francia).

 

Fonte: ANSA


Nato il movimento "Internet Bene Comune"

Obiettivo: sensibilizzare la collettività sull'importanza della rete nella vita quotidiana. Partecipare è semplice: basta aderire tramite il sito www.internetbenecomune.it

E’ nato il 10 aprile scorso “Internet Bene Comune”, un movimento che ha per obiettivo quello di sensibilizzare cittadini, amministratori, imprese e istituzioni, sull’importanza fondamentale che la rete ha in tutti gli ambiti del nostro vivere quotidiano.

“Internet Bene Comune” è supportato da una campagna di sensibilizzazione che raccoglie testimonianze, pareri, punti di vista.

 

E’ importante l’opinione di tutti per dare vita ad un manifesto condiviso sul tema di internet come Bene Comune.

 

L'iniziativa, che vuol replicare per internet quello che è stato fatto dal movimento "Acqua Bene Comune",  punta a fare in modo che ogni comune, provincia, regione, adeguatamente sensibilizzato, possa approvare un documento che sancisca idealmente il “diritto” ad Internet, visto appunto come "bene comune".

 

 “Internet Bene Comune” nasce dal web e si svilupperà attraverso la capillarità garantita dalla rete e dai social network rivolgendosi a tutte le componenti sociali, partendo dal basso per invitare ttti i cittadini a fare rete. Solo uniti e solo con il contributo di tutti si potrà giungere a giungerà a sensibilizzare gli amministratori locali ad una nuova consapevolezza del valore di Internet.
 

Tutto parte dal manifesto di “Internet Bene Comune”, un documento di cui sono state scritte solo le frasi iniziali perché saranno i cittadini digitali a completarlo con il loro personalissimo “Perché Internet è un bene comune”. Gli aderenti dovranno condensare in 140 caratteri la loro motivazione e inviarla con Twitter (#internetbenecomune).

 

Partecipare al movimento è semplice: basta aderire lasciando il proprio nome, cognome e e-mail sul sito: http://www.internetbenecomune.it/.

Sul sito internet appariranno anche i contributi video e testuali di personalità, imprenditori, artisti, studiosi, che ci racconteranno perché per loro Internet è un Bene Comune.

 

Tra i primi ad aderire Enrico Rossi Presidente della Regione Toscana che ha lanciato al proposito un nuovo blog -   http://ilsignorrossi.it/http://ilsignorrossi.it/ - ed ha inserito il concetto di "Internet bene comune" nello Statuto della Regione.

 Fonti: intoscana.it e adginforma


Agenda Digitale Italiana:

La Cabina di regia per l'Agenda Digitale Italiana  ha aperto una consultazione pubblica on line accessibile da parte di tutti i soggetti interessati dall'11 Aprile al 15 Maggio 2012.

 

La Cabina, che ha il compito di accelerare il percorso di attuazione dell'Agenda in raccordo con le strategie europee, predisponendo una serie di interventi normativi, è stata istituita il primo marzo 2012 con decreto del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, il Ministro per la coesione territoriale, il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca e il Ministro dell'economia e delle finanze.

 

La consultazione è divisa per aree tematiche:

infrastrutture e sicurezza, eCommerce, Alfabetizzazione digitale e Competenze digitali, eGovernment, ricerca & innovazione e smart cities & communities.

 

È possibile rispondere a tutte o solo ad alcune aree di interesse.

I contributi alla consultazione saranno analizzati dall'intera cabina di regia per la definizione delle politiche di sviluppo basate sull'economia digitale.

 

Per partecipare collegarsi alla pagina web: http://www.agenda-digitale.it/agenda_digitale/

Fonte: www.governo.it


 

Studi, Rapporti, Analisi

Mercato Internet: i trend del 2012 da tenere sotto osservazione

I servizi di geolocalizzazione, i social network (non solo Facebook e Twitter, anche quelli di nicchia), il mercato mobile e qualche filone “particolare” come il riconoscimento vocale e la nuova sfida dei tablet low cost: sono questi gli ambiti internet che i maggiori esperti del settore hanno individuato come “i trend” per questo 2012 da tenere attentamente sotto osservazione.

 

In un interessante articolo pubblicato su Pmi.it, Alfredo Bucciante ha riassunto la fotografia che tali esperti hanno scattato dello scenario in corso, arricchita da previsioni e attese e da relativi spunti ed indicazioni utili per tutti gli stakeholders.

 

Per leggere l’articolo CLICCA QUI.

 

Fonte: pmi.ita


Commissione europea: comunicare elettronicamente nel mercato interno vale 110 miliardi di euro

Secondo la ricerca realizzata da Ecorys la piena diffusione di un sistema di “e.-communication” procurerebbe la crescita del PIL europeo di quasi un punto

La Commissione europea ha reso pubblico uno recentissimo studio  realizzato da Ecorys, che rivela che i benefici che l'Ue trarrebbe dalla completa diffusione dell'uso delle comunicazioni elettroniche nel mercato interno porterebbero ad una crescita di almeno lo 0,8% del Pil europeo.

 

Tradotta in cifre la crescita ammonterebbe a 110 miliardi di euro all’anno, bonus definito “irrinunciabile” dalla vicepresidente della Commissione europea Neelie Kroes, secondo la quale un mercato unico che non preveda l’unicità del ricorso alle comunicazioni digitali e ad Internet non può considerarsi completamente realizzato.

Lo studio suggerisce indica tre strade per superare gli ostacoli alla piena diffusione di un sistema di e-communication attualmente esistenti :

 

-          Riduzione della frammentazione normativa con i relativi condizionamenti burocratici come quelli che riguardano, ad esempio, la durata dei contratti e alla trasparenza dei conti;

-          definizione di standard europei;

-          coordinamento ad un più alto livello delle attività dei regolatori nazionali delle telecomunicazioni.

         

LINK allo studio: ecommunication_2012.pdf

 

Fonte: Europarlamento24


 

Portali Istituzionali

Siena: on line il nuovo sito dell'amministrazione comunale

Un portale per conoscere e promuovere tutti gli eventi da non perdere in programma nel Comune di Siena.

E' www.sienagenda.it, il nuovo sito internet dell'amministrazione comunale, online dallo scorso 4 aprile.

Il portale servira' da un lato a far conoscere ai senesi e ai visitatori tutte le iniziative in programma nella bellissima città, dall'altro a consentire a chiunque lo desideri, di pubblicizzare il proprio evento attraverso la compilazione di un semplice form, nella pagina ''Promuovi il tuo evento''.

Lo spirito che anima il nuovo portale, infatti, e' quello della massima interattivita' per cui e' possibile commentare, promuovere e confrontarsi tutti gli appuntamenti cittadini.

''Siena agenda'' si interfaccera' con il nuovo sito del Comune di Siena, che andra' online nelle prossime settimane.

Tutti gli eventi in programma a Siena: Arte, mostre, eventi e concerti; Teatro, cinema, festival e danza; Mercati e fiere; Enogastronomia; Corsi, convegni e conferenze; Sport; Culto ed eventi religiosi; Palio e Contrade; Mangiare a Siena e Dormire a Siena.





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