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Iscrizione al Tribunale di Lucca N° 783 del 30/5-3/6/2003
N° 8 del 28/08/2012
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eventi/fiere ICT

Settimana della Comunicazione. Milano, 1-7 ottobre 2012

Per il terzo anno consecutivo, Milano ospiterà l’annuale edizione della Settimana della Comunicazione, dall’ 1 al 7 Ottobre pv, uno degli eventi più importanti per il settore.

 

Cosa prevede la Settimana

Sarà, come sempre più spesso accade per questo tipo di eventi, una manifestazione diffusa che si svolgerà in più spazi del capoluogo lombardo con un calendario ricco di iniziative gratuite e volte a coinvolgere la cittadinanza.

 

Condividere il proprio sapere, scambiare conoscenze metodi, tecnologie ed esperienze non solo lavorative, nel pieno rispetto di quella che è l’epoca web 2.0 che ha fatto della condivisione il proprio vessillo.

 

Durante un unico grande appuntamento a cielo aperto si incontreranno comunicazione di impresa e creatività, tecnologia e design, arte ed editoria in un mix di idee e progetti della cui spinta si sente fortemente la necessità in questo periodo così particolare per l’economia italiana.

 

Promuovere la comunicazione online e offline delle aziende in un ambito, quello di Milano, da sempre considerato il fulcro dal quale trasmettere messaggi promozionali.

 

Il tema portante dell’edizione 2012 sarà il cercare di dare risposte a questa domanda,  Siamo tutti maker? cittadini, consumatori e comunicatori nell’era del progetto diffuso, domanda nata da un’evidenza nei fatti: se un tempo la comunicazione era in mano di chi la pensava e produceva,  oggi, grazie alle enormi potenzialità offerte dalla Rete, il concetto di reciprocità sta ridisegnando il modo di far viaggiare informazioni e contenuti. 

Il maker va a incrociarsi e a combaciare con la figura dello user che è a sua volta ideatore e consumatore di un’idea, un progetto.

 

Tutte le informazioni su programma e contenuti sono disponibili sul sito ufficiale della Settimana della Comunicazione 2012.


 

e-Commerce

Il sito di e-commerce non vende: i motivi più comuni

Avete investito un sacco di energie su un sito di e-commerce e non avete venduto niente? I motivi per cui il vostro sito non funziona possono essere tendenzialmente infiniti, che fare quindi?

L’esperta Silvia Vinello, PHD in economia, docente di marketing presso la SDA Bocconi e fondatrice di varie società di consulenza, nell’articolo pubblicato da Aicel.it, partendo da un parallelismo con l’ambiente on line, ci porta a scoprire alcuni dei motivi più comuni che stanno alla base del mancato successo di un sito di commercio elettronico. Un’ operazione, come dice lei stessa, di “diagnosi”del sito finalizzata all’individuazione della cura per evitare di dover ricorrere… ad un’autopsia.

L’articolo è accessibile alla pagina web: 

http://www.aicel.info/notizie/i-9-motivi-per-cui-il-vostro-sito-di-e-commerce-non-funziona-e-le-mie-soluzioni-1179.html


 

e-Government

Giustizia in Toscana più semplice grazie a nuovi servizi digitali

Si semplifica ulteriormente, in Toscana, la vita di avvocati e cittadini, con un risparmio di tempo, bolli, denaro ed anche carta.

 

Nuovi servizi e funzionalità si aggiungono infatti a quelli esistenti sperimentati in questi anni nella nostra regione, con un risparmio del 40 % sui costi: d’ora in poi gli avvocati potranno infatti ricevere le comunicazioni dagli uffici giudiziari direttamente sul proprio personal computer e depositare in maniera telematica gli atti di un qualsiasi procedimento, il tutto perfettamente a valore legale.

Per la firma degli atti sarà sufficiente abilitare la firma digitale sulla tessera sanitaria elettronica che è in possesso di tutti i cittadini toscani e che ha anche funzione di Carta nazionale dei servizi.

 

La novità arriva con la firma che c’è stata il 30 luglio a Palazzo Strozzi Sacrati, che ha sancito la collaborazione tra Regione e Ordini provinciali degli avvocati certificandone l’adesione alla Rete telematica regionale toscana.

Si parte con Firenze e Prato, gli unici tribunali in Toscana al momento certificati ed abilitati a inviare documenti telematici con valore legale, ma poi si aggiungeranno anche gli altri. Ed infatti tutti hanno firmato.

 

“E’ un altro passo in avanti – sottolinea la vice presidente della giunta regionale toscana, Stella Targetti – verso una pubblica amministrazione più efficiente e una giustizia più veloce di cui beneficeranno anche i cittadini che hanno procedimenti in corso, visto che ogni avvocato e di conseguenza i suoi clienti perderanno meno tempo con la burocrazia”.

“Come Regione – aggiunge – ci siamo posti l’obbiettivo di avvicinare sempre di più la pubblica amministrazione al cittadino, e cioè semplificare le procedure, renderle sempre più trasparenti, ridurre i tempi d’attesa e i costi. In Toscana lo stiamo facendo e la convenzione firmata oggi ne è un esempio”.

 

La porta telematica non riguarda solo gli avvocati. Il sistema è disponibile anche per i cittadini: già da alcuni anni un software messo a punto dalla Regione Toscana in collaborazione con gli uffici giudiziari consente loro, tramite accesso con tessera sanitaria elettronica, di collegarsi ai servizi digitali e conoscere l’iter dei procedimenti civili che li riguardano, compresi i relativi documenti di parte. Una possibilità non a tutti nota.

Quello che allora era il progetto di cancelleria telematica è iniziato con la collaborazione tra Regione Toscana e Corte di Appello di Firenze nel 1998 e si poi allargato ad altri tribunali. La fase di sperimentazione è terminata nel 2011 e solo nell’ultimo anno ha contato 12.561 utenti (compresi avvocati e magistrati, naturalmente) e oltre 1 milione e 200 mila accessi.

 

Fonte: In Toscana Notizie


 

Finanziamenti/Agevolazioni

VII Programma Quadro di Ricerca. Pubblicato il bando "ICT" del programma Cooperazione

Il 10 luglio scorso la Commissione europea ha pubblicato un invito a presentare proposte - ICT Call 10 - nell'ambito della priorità "Tecnologie dell'informazione e della Comunicazione".

Il bando è parte dell' ultima serie di inviti pubblicati nell'ambito del Settimo Programma Quadro (7° PQ) dell'Unione europea.

L’invito riguarda una serie di temi che rispondono alle varie sfide delineate nel Programma di lavoro ICT 2013 e al bisogno di una migliore collaborazione internazionale e di azioni orizzontali

 

I progetti dovranno riguardare, nello specifico, le seguenti aree tematiche:

 

·        Challenge 1: Reti fidate ed estensive e infrastrutture di servizi

·        Challenge 2: sistemi cognitivi e robotica

·        Challenge 3: percorsi alternativi a componenti e sistemi

·        Challenge 4: Tecnologie per contenuti e linguaggi digitali

·        Challenge 5: ICT for la salute, per un invecchiamento sano, inclusione e Governance

·        Challenge 6: ICT per l'energia del carbone a basso costo for a Low Carbon Economy

·        Challenge 8: ICT per l'apprendimento e l'accesso alle risorse culturali

·        Tecnologie emergenti e future

·        Cooperazione Internazionale

·        Azioni orizzontali

·        Azioni speciali

 

La dotazione finanziaria è di 705.500.000 milioni di euro
La data di scadenza per la presentazione delle proposte è il 15 gennaio 2013.

 

Documenti di Riferimento: GU C 202 del 10 luglio 2012.

 

Per scaricare tutta la documentazione (testo della call, work programme, guida per i proponenti e altro) link a: Portale dei partecipanti .


Per informazioni e assistenza per la presentazione di progetti e per la ricerca partner è possibile contattare :

 

APRE - Agenzia per la Ricerca Europea (Roma) , presso il quale operano tutti i Punti di Contatto Nazionale (NCP) del VII Programma Quadro.

NCP per i bandi ICT: mercurio@apre.it) Iacopo De Angelis (deangelis@apre.it)

 


 

Nomi a dominio

Domini “.it” in aumento. L' internet italiano cresce, ma il digital divide persiste.

Il Registro.it, l'anagrafe degli indirizzi Internet con suffisso ".it", attivo all'interno dell'Istituto di informatica e telematica del Consiglio nazionale delle ricerche (Iit-Cnr), ha pubblicato l'Annuario 2011.

Dal report emerge che, alla fine dello scorso anno, il totale dei domini a targa italiana e' di 2.314.533, contro i 2.073.887 del 2010, segnando cosi' un aumento del 10,5 per cento che in termini assoluti porta a un saldo attivo di 240.636 nuove registrazioni, mentre il saldo attivo di nuove registrazioni nel 2010 era stato di 227.706.

 

"In media, si hanno 20mila nuovi domini al mese",  a spiegato Anna Vaccarelli dell'Iit-Cnr. "Nonostante la crisi economica – ha aggiunto - il nostro suffisso continua la sua ascesa confermandosi al quinto posto in Europa dopo Germania, Gran Bretagna, Olanda e Unione Europea".

 

Tra i "country code" a livello mondiale, il ".it" e' al decimo posto dietro colossi come Stati Uniti, India, Cina e Brasile.  

"L'internet Made in Italy non conosce battute di arresto, con la rete che sa essere sempre piu' economia reale e motore di sviluppo socio-economico", ha commentato Domenico Laforenza, direttore del Registro.it e dell'Iit-Cnr.

 

A conferma della valutazione, la crescita costante dei domini negli ultimi cinque anni: i ".it" si attestavano nel 2007 a 1.542.155, per superare la boa dei due milioni tra 2009 e 2010, quando il totale dei domini registrati si e' attestato a 2.073.887.

 

L'Annuario 2011 fornisce poi lo screening geografico dei dati nazionali. "La Lombardia occupa il primo posto con circa 452mila domini a targa italiana registrati. Il Lazio e' medaglia d'argento con 234mila mentre la Toscana arriva terza con 203mila", ha proseguito Vaccarelli. "Tra le province, quella di Milano guida la classifica con 262.162 domini, seguita da Roma con 198.733 e Torino con 79.288", ha aggiunto.

 

La distribuzione regionale dei domini mette però in luce il digital divide tra Nord e Sud del Paese. Per trovare la prima regione del Meridione si deve scendere al settimo posto con la Campania (129mila), seguita da Sicilia (88mila) e Puglia (79mila).

Anche il numero di registrar, i fornitori di servizi internet con contratto con il Registro.it, conferma il divario digitale. La maggioranza opera infatti nel Centro Nord: Lombardia (285), Toscana (122) e Lazio (118). La prima regione del Sud e' la Campania (76).

"Il digital divide tra Nord e Sud e' accentuato anche dalla scarsa diffusione di banda larga nelle zone rurali. E' quindi urgente - ha concluso Laforenza - che si proceda sulla via tracciata dall'agenda digitale".

 

Fonti: adnkronos, agi.it


 

Privacy

Nuove regole per la sicurezza dei dati in rete e nelle Tlc

In caso di distruzione o perdita dei dati personali società telefoniche e Internet provider avranno l'obbligo di avvisare gli utenti

 

Società telefoniche e Internet provider dovranno assicurare la massima protezione ai dati personali perché tra i loro nuovi obblighi ci sarà quello di avvisare gli utenti dei casi più gravi di violazioni ai loro data base che dovessero comportare perdita, distruzione o diffusione indebita di dati.

 

In attuazione della direttiva europea in materia di sicurezza e privacy nel settore delle comunicazioni elettroniche, di recente recepita dall'Italia, il Garante per la privacy ha fissato un primo quadro di regole in base alle quali le società di tlc e i fornitori di servizi di accesso a Internet saranno tenuti a comunicare, oltre che alla stessa Autorità, anche agli utenti le "violazioni di dati personali" ("data breaches") che i loro data base dovessero subire a seguito di attacchi informatici, o di eventi avversi, quali incendi o altre calamità.

 

Le Linee guida adottate dal Garante stabiliscono chi deve adempiere all'obbligo di comunicare, in quali casi scatta l'obbligo di avvisare gli utenti, le misure di sicurezza tecniche e organizzative da mettere in atto per avvisare l'Autorità e gli utenti di un avvenuto "data breach", i tempi e i contenuti della comunicazione.

Al fine di armonizzare le procedure e le modalità di notifica, l'Autorità ha comunque deciso di avviare una consultazione pubblica (con pubblicazione sulla G.U.), per acquisire da parte delle società telefoniche e degli Isp elementi utili a valutare l'adeguatezza delle misure individuate.

 

Ecco in sintesi i punti principali delle Linee guida del Garante:

 

Chi deve comunicare le violazioni
L'obbligo di comunicare le violazione di dati personali spetta esclusivamente ai fornitori di servizi telefonici e di accesso a Internet. L'adempimento non riguarda quindi le reti aziendali, gli Internet point (che si limitano a mettere a disposizione dei clienti i terminali per la navigazione), i motori di ricerca, i siti Internet che diffondono contenuti.

 

La comunicazione al Garante
La comunicazione della violazione dovrà avvenire in maniera tempestiva: entro 24 ore dalla scoperta dell'evento, aziende tlc e Internet provider dovranno fornire le informazioni per consentire una prima valutazione dell'entità della violazione (tipologia dei dati coinvolti, descrizione dei sistemi di elaborazione, indicazione del luogo dove è avvenuta la violazione). Aziende telefoniche o internet provider avranno 3 giorni di tempo per una descrizione più dettagliata. Per agevolare l'adempimento il Garante ha predisposto un modello di comunicazione(*) disponibile on line sul suo sito (www.garanteprivacy.it)

All'esito delle verifiche, i provider dovranno comunicare al Garante le modalità con le quali hanno posto rimedio alla violazione e le misure adottate per prevenirne di nuove.

 

La comunicazione agli utenti
Nei casi più gravi, oltre al Garante, le società telefoniche e gli Isp avranno l'obbligo di informare anche ciascun utente delle violazioni di dati personali subite. I criteri per la comunicazione dovranno basarsi sul grado di pregiudizio che la perdita o la distruzione dei dati può comportare (furto di identità, danno fisico, danno alla reputazione), sulla "attualità" dei dati (dati più recenti possono rivelarsi più interessanti per i malintenzionati), sulla qualità dei dati (finanziari, sanitari, giudiziari etc.), sulla quantità dei dati coinvolti.

La comunicazione agli utenti deve avvenire al massimo entro 3 giorni dalla violazione e non è dovuta se si dimostra di aver utilizzato misure di sicurezza e sistemi di cifratura e di anonimizzazione che rendono inintelligibili i dati.

 

I controlli del Garante
Per consentire l'attività di accertamento del Garante, i provider dovranno tenere un inventario costantemente aggiornato delle violazioni subite che dia conto delle circostanze in cui queste si sono verificate, le conseguenze che hanno avuto e i provvedimenti adottati a seguito del loro verificarsi.

 

Le sanzioni
Non comunicare al Garante la violazione dei dati personali o provvedere in ritardo espone a una sanzione amministrativa che va da 25mila a 150mila euro. Stesso discorso per la omessa o mancata comunicazione agli interessati, siano essi soggetti pubblici, privati o persone fisiche: qui la sanzione prevista va da 150 euro a 1000 euro per ogni società o persona interessata. La mancata tenuta dell'inventario aggiornato è punita con la sanzione da 20mila a 120mila euro.

 

Fonte: Comunicato Stampa Garante Privacy

 

 

 

 


 

Social Networks

Non è Facebook il social network più amato: battuto da Google+

Google+ più amato di Facebook.

Nella gara tra i social network più popolari il più giovane prodotto di Mountain View batte il più famoso “collega”. A giudizio degli utenti americani Google+ sarebbe il migliore tra i concorrenti: nonostante sia nato da circa un anno si piazza primo nella classifica American customer satisfaction index, che ha valutato oltre 230 società del mondo dei social media.

Facebook si piazza alla fine della lista, stilata in base alle interviste e ai giudizi degli utenti: a pesare in negativo sulla valutazione le ultime novità lanciate dal social network, come ad esempio laTimeline, che sembra non piacere affatto a chi lo usa. Google+ conquista 78 punti su 100 nella speciale classifica, seguita da Wikipedia: Facebook ne colleziona 61 ma trionfa di gran lunga in termini di utenti attivi, 900 milioni contro i 150 che utilizzano Google Plus.

 

Fonte: Adginforma


 

Soluzioni internet

Creare un forum con applicazioni web a costo zero

Se è vero che la conversazione e l’interazione on line trova attualmente la massima espressione nei social network è anche vero che può essere utile prevedere, all’interno del proprio sito, un forum tematico, cioè uno spazio dedicato agli utenti che vogliano discutere su argomenti specifici scambiandosi idee ed opinioni.

 

Ma come è possibile creare un forum associato al proprio sito?

 

Esistono, a tale scopo, servizi professionali e complessi ma anche soluzioni molto semplici e immediate, anche a costo zero, come le 9 applicazioni web gratuite ed utilizzabili direttametne da Browser, che abbiamo trovato in una dettagliata rassegna sul sito HTML.it.

 

Vedi alla pagina: Creare un forum: nove applicazioni web.

 

 


DigitPA: nuova applicazione per verifica firma digitale di altri Stati UE

Sul sito di DigitPA è disponibile, dal 25 luglio scorso, l'applicazione open source Digital Signataure Service - DSS che consente la verifica di firme digitali basate su certificati emessi dai certificatori autorizzati nei diversi Stati membri dell’Unione Europea.

 

 Lo sviluppo dell’applicazione  è stato promosso e sostenuto dalla Commissione Europea nell’ambito delle iniziative dell’Agenda Digitale per agevolare il libero scambio e il mutuo riconoscimento dei documenti informatici sottoscritti con firma digitale in Europa.

 

Per essere utilizzata, è necessario che Digital Signature Service sia installata su un server web.

 

Link all' applicazione open source Digital Signature Service


Come integrare le più utili funzioni di Facebook nel proprio sito web

Da qualche mese Facebook ha reso  molto più semplici le procedure per integrare funzionalità del social network all’interno di blog o siti Web.

Grazie alle novità introdotte, i Webmaster possono aggiungere funzionalità al proprio sito Web (come un semplice sistema di commenti), accedere ad informazioni statistiche sugli utenti che lo visitano, personalizzare la loro navigazione o aggiungere un vero e proprio sistema di registrazione.

In un articolo molto interessante, HTML.it, presenta sinteticamente le novità della piattaforma ed i relativi vantaggi spiegando come integrare nel proprio sito web alcune delle più utili (e semplici) funzioni: social plugin, protocollo open graph, Javascript SDK.

 

Il tutto fornendo, passo passo, le necessarie istruzioni e utilissimi esempi pratici.

 

Link all’articolo   Integrare Facebook nel proprio sito

 

 

 

 


Inviare file di grandi dimensioni: 7 applicazioni web

Il metodo più semplice per inviare file di grandi dimensioni è quello di usare un’applicazione Web che offre tanto spazio e procedure di invio semplificate.  HTML.it ne presenta sette che hanno proprio queste caratteristiche e che, nella versione base, sono completamente gratuite.

 Per leggere  CLICCA QUI.

 

 

Fonte:  HTML.IT


 

Ultime dall'UE

Neutralità di Internet: la Commissione europea lancia una consultazione pubblica

La Commissione europea invita a partecipare alla creazione di uno spazio digitale europeo aperto, partecipativo, equo.

La Commissione europea ha lanciato una consultazione pubblica per avere risposte a varie questioni afferenti quel complesso di istanze chiamato “neutralità di Internet”, dalla trasparenza alla gestione equa del traffico.

In particolare la Commissione intende avere risposte sulla gestione del traffico Internet, su velocità e qualità di connessione, sulle eventuali restrizioni applicabili, sulla possibilità per gli utenti di cambiare operatore e sui collegamenti fra operatori


Potenzialmente interessati a partecipare sono tanto gli operatori, come i provider di connettività fissa e mobile e quelli di applicazioni, i produttori di strumentazione, gli investitori, le autorità pubbliche, quanto i cittadini.

 

La consultazione è aperta fino al 15 ottobre.

 

Per partecipare cliccare QUI


 

Web Marketing

Il blog nel sito aziendale: uno strumento social per acquisire nuovi clienti.

I principali motivi (e vantaggi) per creare e gestire un blog

Aprire e gestire un blog sul sito può rappresentare un ottimo metodo per tutti coloro – imprenditori e liberi professionisti – che vogliono migliorare la comunicazione con clienti , fornitori e partner.

 

Orientato ed utilizzato in una direzione “social” e di business, il blog consente infatti di offrire informazioni su nuovi prodotti e/o servizi, ricevere feed back e raccontare aspetti della propria vita aziendale o professionale, nell’ottica di un rapporto confidenziale e trasparente.

 

Nel suo articolo pubblicato da I-dome, i Fabrizio Scatena (consulente aziendale e si occupa di marketing, sales management, servizi editoriali per la comunicazione d’impresa e formazione professionale), sottolinea come un blog ben curato e ricco di informazioni interessanti sia in grado di avvicinare nuovi clienti ed illustra, rifacendosi a due esperti del settore, i 6 motivi che giustificano la pratica del business blogging.

Per leggere l’articolo CLICCA QUI


 

Notizie dalle Camere

Cresce il sito voluto dalla Camera di Commercio di Lucca "Lucca Imprese di tradizione e successo"

Continua il progetto di valorizzazione della memoria delle imprese longeve del territorio lucchese attraverso il sito promosso dalla Camera di Commercio di Lucca www.luccaimprese.it .

Si dimostra infatti crescente l'interesse da parte delle aziende della provincia lucchese a riscoprire in questo progetto le origini della propria identità. 


Il valore aggiunto che il sito fornisce è quello di valorizzare anche la capacità imprenditoriale di affrontare con successo i cambiamenti economici, politici e sociali e di porsi ancora oggi efficacemente sul mercato. 

L'iniziativa ha riscontrato un ampio successo, testimoniato dal crescente numero di richieste di inserimento nel portale: infatti ad oggi le imprese inserite nel sito sono 74 ed altre sono in corso di inserimento. 

 

Alle imprese che vogliono aderire al progetto è richiesto il possesso dei seguenti requisiti: 

- Dimostrare che l’attività dell’impresa viene svolta nella provincia di Lucca da almeno 30 anni, anche se nel tempo è stata trasferita al di fuori del territorio la sede amministrativa. Sono accettate anche variazioni di natura giuridica e cambiamenti di proprietà, purché nel tempo l’impresa abbia continuato ad operare nello stesso settore, anche con caratteristiche organizzative e tecnologiche completamente diverse dall’origine.

- Fornire alla Camera di Commercio informazioni e documentazione sulla vita dell’azienda che ne attestino la storicità.

- Collaborare all’arricchimento delle informazioni con interviste, video interviste e/o raccolte documentarie (fotografie, video, materiale promozionale e pubblicitario).

- Dare la disponibilità alla Camera di Commercio di Lucca all'utilizzo del proprio materiale esclusivamente per iniziative e finalità inerenti il progetto.

Per maggiori informazioni e adesioni contattare la Camera di Commercio di Lucca -'Ufficio Studi e Statistica :statistica@lu.camcom.it


On line sul sito della Camera di Commercio di Lucca la documentazione dei recenti seminari sul Web 2.0

La Camera di Commercio di Lucca ha pubblicato, sul proprio sito, la documentazione illustrata dal Dr. Ugo Benini (The Vortex – Milano) nel corso dei due seminari:

 

- Internet per acquisire clienti: gli strumenti per la piccola e media impresa- 13 giugno 2012

- Web e Business. Come sfruttare al meglio i Social Media per la promozione aziendale (4 luglio 2012)

 

I due incontri, finalizzati ad illustrare le molteplici opportunità offerte alle aziende dagli strumenti Web 2.0 in un contesto in continua evoluzione tecnologica fornendo indicazioni e orientamenti sull’utilizzo di tali strumenti per la promozione di prodotti e servizi anche sui mercati esteri, hanno riscosso un notevole successo in termini di presenze (poco più di 200 partecipanti complessivi) e di apprezzamento per l'estrema attualità dei temi trattati ed il taglio innovativo ed accattivante della loro esposizione.

La documentazione è disponibile alla pagina web: http://www.lu.camcom.it/content.php?p=1.15.10.4


 

Iniziative Istituzionali

Nasce il sito della Regione Toscana dedicato agli Open Data

 

on line il sito dedicato dalla Regione Toscana agli Open data: Open data Regione Toscana: http://dati.toscana.it/.

 

Il progetto, nato all’interno dell’Agenda digitale, consentirà a soggetti pubblici, privati e della società civile di creare nuovi servizi e applicazioni in grado di migliorare l’accesso all’informazione, la trasparenza e quindi la vita sociale, culturale ed economica dell´intero territorio toscano.

 

Sono già 35 i database, o meglio i dataset, a disposizione di tutti coloro che vorranno utilizzarli.

Basta connettersi all’indirizzo web http://dati.toscana.it/dataset e navigare, in via sperimentale, nella prima porzione dell´enorme patrimonio di informazioni pubbliche che la Regione Toscana, e non solo, raccoglie e detiene in virtù del proprio ruolo istituzionale.

 

Gli Open data sono uno dei fenomeni tecnici che in questo momento molte amministrazioni pubbliche utilizzano come strumento di trasparenza e di coinvolgimento di soggetti esterni, quali cittadini e imprese (vedi http://it.wikipedia.org/wiki/Dati_aperti).

 

Con il sito Open data, la Regione Toscana mette a disposizione dati pubblici riutilizzabili, in formato aperto, favorendo così al massimo la trasparenza e la facilità di accesso alle tante informazioni di cui dispone.

obiettivo è quello di pubblicare, attraverso un processo graduale, i tanti dataset la cui titolarità afferisce alle Pubbliche amministrazioni diverse del territorio regionale, una vera e propria infrastruttura a disposizione e utilizzata da tutti gli enti del territorio.

 

I dataset saranno opportunamente interconnessi tra loro, e disponibili in modalità e formati conformi agli standard tecnici (le cosiddette “cinque stelle dell’Open Data”).

 

Una scelta importante di Regione Toscana è stata quella di adottare licenze di uso dei dataset che esprimono la più ampia e libera utilizzazione gratuita usando la dichiarazione CC0 (Creative Commons Zero).

Coerentemente alle scelte di Regione Toscana, nella direzione dell’Open Source, è stata utilizzata la piattaforma Ckan per il processo di pubblicazione e accesso ai dati: una piattaforma non commerciale.

Il sistema Ckan, sviluppato da Open Knowledge Foundation, è utilizzata a livello mondiale anche da molte altre istituzioni, tra cui il governo inglese con il sito http://data.gov.uk.

 

In questi primi giorni di attività il sito Open data Regione Toscana ha ricevuto visite da tutto il mondo: 96 città, da a Casalecchio di Reno, da Cambrige Sesto Calende, da Loano (Savona) a New York, da Rio de Janeiro a Chiyoda (Tokio), da Arcore a Minsk, oltre naturalmente a tante città toscane piccole, medie e grandi. In una settimana, senza alcun tipo di pubblicizzazione, il sito ha registrato 828 visite uniche.

 

Fra i primi 35 dataset figurano musei, arte e cultura, le imprese del commercio, le banche del territorio, gli istituti scolastici di ogni grado, corsi di lingue, le strutture ricettive della Toscana (georeferenziato), le Camere di Commercio, gli uffici vari ecc.

 

L’elenco completo dei 35 dataset è reperibile all’indirizzo http://dati.toscana.it/dataset

 

Fonte: articolo di InToscana Notizie


 

Appuntamenti

Percorso formativo “Web Marketing 2.0” . Camera di Commercio di Lucca. 27 settembre - 2, 9 e 16 ottobre 2012

Da diversi anni si dice che Internet cambia il nostro modo di comunicare.

Questo fenomeno è tuttora in trasformazione a causa del continuo sorgere di nuove modalità – come Google, Facebook e i social media - che rinnovano questo cambiamento azzerando i suoi precedenti.

Le imprese – molte con grande successo – si sono affacciate per sfruttare questa enorme opportunità che, se colta e correttamente interpretata, offre ricadute positive su molti fronti che vanno dall’ efficienza dei processi all’aumento dei profitti.

WEB MKT 2.0 è un percorso formativo attraverso il quale la Camera di Commercio di Lucca si proponte di sensibilizzare i responsabili delle PMI italiane alla corretta comprensione dei meccanismi che governano la comunicazione e la pubblicità su internet per comprendere gli strumenti di marketing più idonei alla promozione della attività in rete.

 

Durata: 4 mattine – tot 16 ore

Orario: 9.00 – 13.00

 

Data termine iscrizioni: 24 settembre 2012

 

Sede: Polo Tecnologico Lucchese, ex Stabilimento Bertolli - Sorbano del Giudice (Lu) - Via della Chiesa XXXII, trav. I, n.231

 

Data termine iscrizioni: 24-09-2012

 

LINKS:

 

Programma

 

Scheda di adesione on line

 

Costo e modalità di iscrizione

 

 

Per ulteriori informazioni: CCIAA di Lucca- Ufficio Sviluppo Imprenditoriale. Tel. 0583 976.674/657/673. e-mail: sviluppoimprenditoriale@lu.camcom.it


Seminario “Wine & Web 2.0 + Social Network + App Mobile”. Lucca, 10 settembre 2012

Il seminario è finalizzato ad illustrare gli strumenti per la promozione del vino su Internet, con specifico riferimento agli strumenti Web 2.0

 

 

Il seminario, organizzato dalla Camera di Commercio di Lucca in collaborazione con Toscana Promozione, è stato concepito nell'ottica di dare spazio e premiare il vino quale produzione tipica e si rivolge pertanto alle strutture ricettive impegnate nella produzione vitivinicola, siano esse semplici aziende agricole con produzione diretta che aziende agrituristiche dove il vino rappresenta un prodotto di punta.

 

Obiettivo dell’iniziativa è di fatto quello di analizzare l’evoluzione del commercio su Internet ed illustrare le molteplici opportunità che la rete, formidabile “luogo” di comunicazione e promo-commercializzazione, può rappresentare per i produttori vitivinicoli, in particolare attraverso gli innovativi strumenti del Web 2.0.

 

 

Ai partecipanti sarà data la possibilità di ricevere gratuitamente un "Check-up Web & Social" personalizzato, cioè una breve analisi della loro attuale posizione sul web, sui social media e un giudizio sulla loro on line brand reputation, con l' obiettivo di individuare gli aspetti critici da correggere e migliorare al fine di massimizzare gli obiettivi.
Chi fosseinteressato a ricevere il Check up è invitato a segnalarlo sulla scheda di adesione on line indicando anche l'indirizzo del sito internet aziendale


La partecipazione è gratuita

 

Data:   10 settembre2012     Orario: 9:30 - 13:30

 

Sede: Camera di Commercio di Lucca - Corte Campana 10 - Lucca

 

Relatore: Ing. Simone Genovesi - AD Uplink Web Agency Srl

 

LINKS: Programma

            Scheda di adesione on line

 

 


Seminario "Web e azienda: la privacy ed profili di responsabilità in internet". Lucca, 19 settembre 2012

Ponendosi nell’ottica dell’azienda che opera su internet, il seminario analizzerà le problematiche connesse al trattamento dei dati personali fornendo i necessari orientamenti sugli adempimenti richiesti dalla normativa in vigore.

 

L'evento, organizzato dalla Camera di Commercio di Lucca in collaborazione con Toscana Promozione, è rivolto a Imprenditori, Responsabili aree commerciale, marketing e comunicazione, Responsabili del sito web aziendale e del commercio elettronico,Web agencies, Consulenti e professionisti della net-economy

 

Data:   19 settembre 2012         

Orario: 9:30 – 13:30

Sede: Camera di Commercio – Corte Campana, 10 Sala dell’Oro

 

RelatoreAvv. Andrea Gattamorta – Studio LGA - Bologna

 

La partecipazione è gratuita.

 

Link al programma

 

Link alla scheda di adesione on line





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