Home
Regione Toscana: anticipazioni del Bando per le imprese dell'Informazione
Con delibera di Giunta del 30 luglio scorso, la Regione Toscana ha approvato le  modalità di accesso al bando  di prossima pubblicazione, finalizzato ad agevolare la realizzazione di progetti aventi un particolare rilievo informativo per le comunità locali, attuati dalle imprese di informazione.
Destinatarie dei contributi sono le piccole medie e micro imprese (MPMI) che svolgono un’attività identificata come prevalente in uno dei seguenti ambiti:
  •  emittenza televisiva digitale terrestre (DTT);
  • emittenza radiofonica via etere;
  • web tv, ovvero emittenze che trasmettono esclusivamente via web;
  • web radio, ovvero radio che trasmettono esclusivamente via web;
  • stampa quotidiana e periodica;
  • quotidiani e periodici online;
  • agenzie di stampa quotidiana via web.
L’agevolazione consiste in un contributo in a fondo perduto pari al 60% delle spese sostenute per la realizzazione del progetto informativo, quest’ultimo compreso tra un importo minimo di Euro 50.000,00 ed un massimo di Euro 250.000,00.
Sono ammissibili i progetti innovativi, in relazione ad almeno uno dei seguenti temi:
  • comunicazione di interventi di pubblica utilità come protezione civile, campagne sociali ecc.;
  • giornalismo d'inchiesta;
  • giornalismo di informazione legato a comunità e territori specifici, con particolare attenzione per aree montane o svantaggiate e con minore copertura informativa;
  • canali tematici e iniziative culturali multimediali che si caratterizzino per il loro contenuto informativo su temi sociali, culturali e artistici, educativi e di servizio;
  • progetti che incentivino il diritto-dovere della comunicazione trasparente da parte delle pubbliche amministrazioni.
Saranno ammissibili le spese, sostenute dopo la presentazione della domanda di agevolazione, relative a:
  • adeguamento delle apparecchiature/impianti,
  • acquisto di hardware e software;
  • spese di consulenza;
  • servizi di agenzia stampa nazionale/locale;
  • costi di connettività,
  • spese di affitto e utenze per le sedi di redazione.
Le spese gestione ammissibili saranno solo quelle sostenute per la realizzazione del progetto informativo, a partire dalla data di presentazione della domanda di aiuto, fino alla conclusione dello stesso, in misura non superiore al 25% dell’importo totale della spesa ritenuta ammissibile e sostenuta per il progetto di investimento.
 
Procedura: Le richieste dovranno essere inoltrate a Sviluppo Toscana SpA, secondo le modalità ed i tempi che saranno resi noti nel bando di prossima emanazione.
 
Fonte: Promofirenze



Stampa