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Eshopper: in tre anni da 9 a oltre 16 milioni
 Analizzando i dati di fatturato degli ultimi mesi delle aziende del settore moda e accessori risulta che l'ecommerce sta registrando una crescita esponenziale. Dato confermato da "Net Retail - Il ruolo del digitale negli acquisti degli italiani", studio realizzato da Netcomm, Consorzio del commercio elettronico italiano con il supporto di Human Highway e in partnership con Banzai, Postecom e Qvc.
 
Secondo la ricerca, pubblicata a fine luglio, infatti, sono oltre 21 milioni gli italiani che, almeno una volta nella vita, hanno comprato online un bene e servizio, e oltre 16 milioni quelli che hanno effettuato un atto d'acquisto negli ultimi 3 mesi.
 
Gli eshopper abituali, che comprano su base mensile, a maggio 2014 sono diventati 10 milioni e sono aumentati di oltre il 26 % nell'ultimo anno. Il totale degli atti di acquisto degli eshopper è di oltre 100 milioni di operazioni nell'ultimo semestre, il 26 percento in più rispetto allo stesso periodo del 2013, con la proiezione di arrivare a 200 milioni di operazioni per fine anno.
Il valore degli acquisti online di beni e servizi ha superato i 14 miliardi di euro nel 2013.
Analizzando i dati, l'indagine, ha messo in luce che il 56 %o dei beni acquistati è stato un prodotto fisico, mentre il restante 44% un servizio o un bene digitale.
I trend che alimentano la crescita del "net retail" sono riassumibili in cinque punti:
 
la crescente familiarità con i servizi online da parte di oltre metà della popolazione italiana maggiorenne,  l'aumento di banda (anche se in Italia rimane molto da fare il trend è positivo e la banda larga è disponibile presso un numero crescente di utenti), la diffusione dei dispositivi mobili connessi alla rete, l'offerta dei merchant dell'online, sia in termini di varietà, sia di qualità del servizio offerto e la qualità del sistema di trasporto e consegna dei prodotti fisici acquistati in rete
 
 
"Crescono le vendite online, anche in tempi di crisi", ha commentato Edoardo Giorgetti, ceo di Banzai Commerce. "Ma soprattutto cresce l'impatto del digitale sul retail. Dal nostro osservatorio vediamo sempre più marche investire su di noi in trade marketing, iniziative speciali e advertising per stimolare gli acquisti in generale, non solo per vendere online".
"Riscontriamo sull'abbigliamento tassi di crescita a tripla cifra, ci accorgiamo di come le barriere di diffidenza stiano velocemente sparendo in questa categoria", ha commentato Filippo Caresana ecommerce manager di Qvc Italia. "Il tablet è il device che converte meglio, l'investimento sull'ottimizzazione responsive sta pienamente ripagando le aspettative".
 
Dati alla mano, il valore degli acquisti online di beni e servizi ha superato i 14 miliardi di euro nel 2013, su un totale delle vendite retail in Italia di circa 700 miliardi, ed è proiettato a raggiungere i 18 miliardi nel 2014.
 
Il valore degli acquisti per categoria disegna una distribuzione piuttosto concentrata in poche grandi categorie: in testa i prodotti di viaggi e turismo, seguiti dall'elettronica, nelle diverse forme, i servizi assicurativi, l'abbigliamento e l'alimentare.

FONTE: Teradata eCircle
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