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E-commerce: Adiconsum-Netcomm, al via conciliazione paritetica
Parte la conciliazione paritetica con Netcomm, il Consorzio del commercio elettronico italiano: i consumatori che hanno fatto acquisti online e sono incappati in problemi con un’azienda di e-commerce, possono ora risolvere il contenzioso in maniera semplice e rapida.
Un buon passo avanti nel rapporto fra cittadino-consumatore e commercio elettronico, in crescita negli ultimi anni, e con un fatturato complessivo stimato oltre i 13 miliardi di euro per il 2014.
 
Il commercio elettronico rappresenta un’opportunità per il consumatore in termini di risparmio di tempo, di soldi, di trasporto. Ma troppe sono le criticità e i disservizi che ancora subiscono i consumatori che effettuano il loro acquisti tramite internet e più in generale tramite le vendite a distanza – dichiara Pietro Giordano, presidente nazionale Adiconsum Per questo Adiconsum e Netcomm hanno dato seguito all’accordo firmato nel 2012, il primo nel suo genere, attivando anche la conciliazione paritetica, ossia la risoluzione stragiudiziale della controversia che dovesse insorgere tra consumatore e un’azienda aderente al Consorzio Netcomm, arrivando ad un accordo tra le parti. L’adesione di Netcomm al progetto della conciliazione targato Ministero dello Sviluppo economico è di fondamentale importanza continua Giordano Auspichiamo che anche altre realtà, come ad esempio il settore delle vendite a distanza, aderisca a tale protocollo. È tempo che le tutele del consumatore siamo applicate e che il lavoro e l’impegno delle aziende sane sia valorizzato rispetto a coloro le quali operano con pratiche commerciali scorrette”.
 
Sono tre le condizioni per richiedere la conciliazione: il consumatore deve aver inviato un reclamo all’azienda; non aver ricevuto risposta, o aver ricevuto una risposta ritenuta insoddisfacente; non aver presentato ricorso all’Autorità giudiziaria.
Nel caso il consumatore voglia farlo, deve comunicare alla Segreteria di conciliazione la rinuncia alla conciliazione. La conciliazione è aperta non appena il consumatore che denuncia un disservizio con un’azienda darà mandato ad Adiconsum di rappresentarlo nel Comitato di conciliazione. La conciliazione paritetica permette di risolvere la controversa in 60 giorni dal momento del ricevimento da parte della segreteria della domanda.
 
Si tratta di un passo avanti per i consumatori e per il commercio elettronico, che negli ultimi anni – secondo recenti dati Netcomm – sta crescendo al ritmo del 20% all’anno: l’andamento del fatturato è stimato in oltre 13 miliardi di euro per il 2014, insieme all’impennata del numero di acquirenti online italiani che sono passati in tre anni da 9 a 16 milioni.
 
“Stiamo assistendo a un forte interesse delle imprese e dei consumatori, in particolare del Made in Italy e della grande distribuzione, che si sono rese conto delle grandi opportunità che il digitale può offrire in un momento in cui la crisi sta mettendo a dura prova i modelli di business e di vendita tradizionali – si legge sul sito di Netcomm Proprio la stabile crescita a doppia cifra dell’e-commerce mostra come le aziende italiane stiano adottando sempre più una strategia multicanale nel vendere e proporsi al mercato”.
 
Fonte: Adiconsum



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