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Rivoluzione Industriale Digitale ed Economia Open Source Imprese, Professionisti e Comunitaà: stategie per il futuro. Seminario della Camera di Commercio di Prato. Prato, 15 aprile 2014.

Abbiamo il piacere di segnalare il
  Seminario
 Rivoluzione Industriale Digitale ed Economia Open Source Imprese, professionisti e comunità: strategie per il futuro
che avrà  luogo il  15 aprile 2014, alle ore 14.30
presso la Sala Convegni della Camera di Commercio di Prato (Via del Romito, 71 - Prato)
 
Quali opportunità si presentano oggi per aziende e professionisti grazie ai nuovi strumenti e alle nuove tendenze culturali che si incarnano nel concetto dell’Open Source Economy? Nel mondo si abbattono le barriere all’accesso a intere nuove industrie: dopo il software è il turno dell’hardware e della produzione industriale.

Grazie ai nuovi strumenti di fabbricazione digitale e alla libera circolazione di idee, progetti e prodotti è, infatti, già possibile costruire, senza aver bisogno di progettare, trattori, droni, automobili, stampanti 3D, computer e molto altro ancora, tutti prodotti oggi disponibili in open source.

Le potenzialità per il business sono,quindi, moltissime, ma solo se si è in grado di comprendere le trasformazioni culturali e economiche che fanno da sfondo alla rivoluzione industriale digitale.

Per discutere su queste opportunità e comprendere meglio i futuri sviluppi, la Camera di Commercio di Prato ha coinvolto i maggiori esperti a livello nazionale:
  • Simone Cicero - Designer di prodotti e servizi, esperto di co-progettazione, design thinking e innovazione

    Simone collabora come coach e strategist con numerose start-up e organizzazioni, sparse in diversi paesi del mondo. E’ blogger e public speaker, parte del network OuiShare e fondatore di Hopen Think Tank a Roma. Lavora in prevalenza con l’Open Source Hardware e i relativi modelli di business. È infatti Co-presidente dell’Open Source Hardware Summit 2014 e International Branches Chair per l’Open Source Hardware Association.

    Il suo intervento d’apertura traccerà il framework informativo generale e darà una visione di insieme su come l’approccio open source, quale parte integrante di una più grande tendenza che chiamiamo Economia Collaborativa, stia oggi trasformando radicalmente mercati, società, tendenze e prodotti, abbattendo tutte le barriere. L’innovazione esponenziale fa di ogni momento un momento decisivo da un punto di vista tecnologico. Dall’altra parte, il cambiamento dei modelli sociali, abilitato dalla rete, sta ponendo l’attenzione su prodotti maggiormente condivisi, caratterizzati da una produzione che si allarga fino a contenere l’utente, il quale assume un ruolo nel processo di creazione di valore. 
  • Zoe Romano – media strategist, esperta di wearable computing e di creazione di brand dal basso in maniera innovativa

    Zoe è una creativa e un’artista visiva attenta ai temi della precarietà, della produzione materiale e immateriale nel lavoro creativo e nei servizi. Ha compartecipato alla realizzazione del meme di San Precario ed è tra gli ideatori di Serpica Naro: una stilista fittizia accettata, alcuni anni fa, nel calendario ufficiale di Milano Fashion Week. Nel tempo ha maturato l’interesse per la rivoluzione digitale nella produzione, soprattutto riguardo al modo in cui questa potrebbe accelerare il processo di diffusione di un concetto open source di moda e micro impresa sociale. Frutto di questa sua ricerca sono i progetti Openwear e Wefab.it.

    L'intervento che proporrà vuole delineare il ruolo del Design e dei nuovi modelli di produzione, distribuzione e vendita alla luce di un ecosistema caratterizzato da codici aperti,  collaborazione e innovazione dal basso. La struttura a rete e i nuovi strumenti di condivisione aprono infatti scenari dirompenti in cui e' possibile orientarsi per trovare soluzioni e aprire percorsi di rinnovamento per le PMI del tessuto produttivo italiano.
  • Jari Ognibeni – imprenditore e co-fondatore del primo acceleratore e incubatore Hardware italiano

    Jari è un imprenditore e investitore che crede nell'ecosistema italiano quale luogo migliore nel quale sviluppare un prodotto tecnologico in settori chiave come quelli dell'automazione industriale, dell’agri-food, del medicale, del fashion, o dell’automotive. E’ co-fondatore di Industrio, primo acceleratore e incubatore Hardware italiano, che promuove e sostiene le startup hardware più promettenti in Italia, per ritornare a collegare il tessuto imprenditoriale esistente con il talento attraverso nuovi strumenti e modalità di sviluppo. 

    Il suo intervento focalizzerà l’attenzione su una grande opportunità: quella di poter sviluppare prodotti tecnologici complessi, validarli e portarli sul mercato in poco tempo, con investimenti relativamente bassi e con una modalità che rivoluziona l'idea di produzione: quella delle startup. In questo scenario verrà descritto il ruolo importante che giocano gli acceleratori/incubatori di impresa chiamati a fare da tramite tra le crescenti esigenze del mercato e un'offerta non ancora strutturata di soluzioni e prodotti tecnologici.
Riassumendo, nei tre interventi si parlerà di come la rete, l'open source e la trasformazione esponenziale digitale stanno aprendo nuove prospettive per l’economia, per poi fornire una traccia dei trend globali e un focus specifico sul mondo della moda e del design. 
Sarà dato altresì spazio alla cultura startup che, pur tra molte difficoltà, sta diventando finalmente protagonista anche nel mondo dell’hardware e della produzione, e sulla base di questi presupposti tenteremo di condividere strategie local.
 
La partecipazione al seminario è libera e gratuita.
 
Per esigenze organizzative, è necessario registrarsi compilando l'apposito modulo  
on line, disponibile alla pagina web: http://www.po.camcom.it/news/eventi/2014/20140415.php
 
 
Per informazioni:
 
Camera di Commercio di Prato - Sportello CSR
Tel.: 0574 - 612736
Indirizzo: via del Romito 71
E-mail: regolazione.mercato@po.camcom.it
 

Fonte dell’informazione: CCIAA di Prato – Sportello CSR





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