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Iscrizione al Tribunale di Lucca N° 783 del 30/5-3/6/2003
N° 5 del 29/05/2014
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Registro.it: il talento vola negli Stati Uniti. Pisa chiama a raccolta le start pu

C'è tempo fino all'11 luglio per presentare la propria idea di impresa nel settore Ict e vincere l'opportunità di partecipare alla scuola di formazione nella Silicon Valley
Per il terzo anno Registro.it, l'anagrafe dei domini italiani gestita dall'Istituto di Informatica e telematica del Cnr di Pisa, chiama a raccolta le startup di tutta Italia con il concorso “.itCup Registro”, una competizione riservata alle idee di impresa nel settore della tecnologia web, dalle applicazioni per smartphone ai servizi internet.
 
La giuria di esperti selezionerà 10 idee di impresa che parteciperanno a un percorso di formazione e verranno poi presentate agli investitori nel corso dell'evento di chiusura, che quest'anno si svolgerà a Pisa il 10 ottobre, durante l'edizione 2014 di Internet Festival. I partecipanti avranno la possibilità di vincere un viaggio a San Francisco e un premio di comunicazione, oltre a far conoscere la propria idea a una platea di investitori qualificati del settore.
 
Possono partecipare a .itCup Registro sia studenti che professionisti, singolarmente o in team, con idee di startup o imprese già costituite che intendano sviluppare prodotti o servizi innovativi nel settore Ict. Si può inviare la propria idea fino all'11 luglio attraverso il sito www.itcupregistro.it.

Oltre al percorso di formazione e all'incontro con gli investitori per le idee selezionate, le startup finaliste concorreranno per l'assegnazione di due premi: tre settimane presso la Startup School di Mind The Bridge a San Francisco e una consulenza di comunicazione offerta da iDNA, agenzia di comunicazione e webmarketing che ha sede al Polo Tecnologico di Navacchio.
 
“Il digitale è un’opportunità unica per il nostro paese – sottolinea Riccardo Luna, direttore di StartupItalia, media partner del concorso – progetti come itCup aiutano a promuovere idee che possono diventare linfa per il tessuto imprenditoriale italiano, una vera e propria ricerca e sviluppo con l’agilità e la focalizzazione che solo un approccio da startup può dare”.
 

Fonte: in toscana.it


IMT - Istituto Alti Studi Lucca: aperto bando di selezione per l'accesso al dottorato

IMT Lucca (www.imtlucca.it) informa che è aperto il nuovo bando di selezione per l'accesso al Programma di Dottorato di IMT Alti Studi Lucca per i seguenti curricula di specializzazione:
  • Economics
  • Management Science
  • Complex Networks
  • Computational Mechanics
  • Control Systems
  • Computer Science
  • Image Analysis
  • Analysis and Management of Cultural Heritage 

 

Il bando prevede:

  • Esenzione dalle tasse d'iscrizione (tranne la tassa regionale per il diritto allo studio), alloggio gratuito, accesso gratuito alla mensa IMT
  • Importo lordo della borsa: €13.600/anno
La deadline è fissata per il 14 Luglio 2014, (entro le 18:00, ora italiana)
Possono fare domanda coloro che conseguano il titolo di accesso entro e NON OLTRE 31 ottobre 2014
Per maggiori informazioni sul programma di dottorato è possibile partecipare al webinar interattivo. Per aderire: http://brightrecruits.com/webinars   http://brightrecruits.com/webinars
IMT Lucca (www.imtlucca.it) è un istituto universitario pubblico di ricerca e alta formazione dottorale a ordinamento speciale, focalizzato sull'analisi e gestione dei sistemi economici, sociali, tecnologici e culturali. I docenti e i ricercatori dell'Istituto svolgono attività di ricerca metodologica di alto livello scientifico per generare conoscenza, per applicare la conoscenza alla risoluzione di problemi d'interesse economico, industriale, sociale e culturale attraverso la realizzazione di progetti, e per trasmettere la conoscenza attraverso l'attività didattica.
Fonte: IMT Lucca

 

e-Commerce

Acquisti on line. Si cambia

Dal 13 giugno entrano in vigore le nuove regole per il commercio elettronico sulla base della Direttiva europea 2011/83
Acquisti online, si cambia. Dal prossimo 13 giugno infatti diventeranno operative le nuove regole per il commercio elettronico dettate dal Decreto Legislativo 21 febbraio 2014, n.21 con cui è stata recepita la dalla direttiva europea 2011/83.
 
Il Decreto modifica il Capo I del Titolo III del Decreto legislativo 6 Settembre n. 206 (Codice del Consumo) riguardante i contratti a distanza. Tra i contratti a distanza rientrano anche le vendite on-line, sempre più in crescita. Il recepimento introduce importanti novità sugli obblighi informativi precontrattuali e requisiti formali nella gestione del contratto di vendita on-line e sul diritto di recesso del consumatore.
 
Uno dei principali cambiamenti riguarda il diritto di recesso:
per esercitare il ripensamento sugli acquisti online sarà esteso dagli attuali 10 giorni fino a 14. Nel caso il consumatore non sia stato informato di questa norma, si avrà diritto ad un periodo ancora più lungo: esattamente tre mesi di tempo.
Anche per gli acquisti per telefono ci saranno dei cambiamenti. Non avrà più valore il solo consenso, ancorché registrato come spesso gli operatori dei call center ci invitavano a fare. Dal 13 giugno occorrerà che ci sia la conferma scritta, che sia in forma cartacea che per e-mail.
Non solo: abolite le commissioni extra e le chiamate allungate artificiosamente, non più ammissibili i servizi aggiuntivi a meno che non siano espressamente richiesti dall’utenza.
 
Un altro cambiamento importante degli acquisti online, sempre a tutela del consumatore, è la maggiore trasparenza delle spese, con il negoziante che è obbligato a dichiarare i costi che il consumatore dovrà sostenere in caso di restituzione della merce. E se le spese non sono state palesate in anticipo, allora i costi di restituzione saranno a carico del merchant.
 
 Per maggiori e più dettagliate informazioni consigliamo la lettura dell' articolo pubblicato da newsmercati.com:  http://www.newsmercati.com/Article?ida=8442&idl=5139&idi=9&idu=52294 .
 
 
  
 
 
 
 
 

 

Privacy

Sweep Day 2014. Il Garante italiano controlla le app mediche

Per garantire la tutela della privacy degli utenti italiani che quotidianamente scaricano le applicazioni su smartphone e tablet, il Garante ha avviato un’indagine che si inserisce nell’ambito di una iniziativa chiamata "Privacy Sweep 2014", promossa  dal GPEN – Global Privacy Enforcement Network.
 
Il GPEN è una rete internazionale composta da 28 Autorità della privacy di diversi Paesi, di cui il Garante fa parte, nata con la finalità di rafforzare la cooperazione sulle problematiche della privacy.
 
Il presidente dell’Autorità italiana, Antonello Soro  afferma che
 
“Chi possiede uno smartphone normalmente ha attive in media 40 applicazioni , in grado di raccogliere grandi quantità di dati personali, per esempio accedendo alle raccolte di foto oppure utilizzando dati di localizzazione. Spesso tutto avviene senza che l’utente dia un consenso libero ed informato. Le app sono sempre più diffuse e il loro uso, senza un’adeguata definizione di garanzie e misure a tutela dei dati personali, può comportare rischi per gli utenti che le scaricano. Per questo è fondamentale muoversi in tempo”.
 
Lo “sweep”, ovvero l'indagine avviata dalla Rete delle Autorità,  ha come obiettivo quello di esaminare alcune  app e verificare la loro conformità alle normative sulla privacy.
 
L’ambito prescelto dal Garante italiano è quello delle applicazioni mediche, un settore in forte sviluppo e particolarmente delicato in quanto riguarda la tutela di dati sanitari.

 

Social Networks

Pubblicare sui social network: qual'è l'orario giusto?

Quali sono gli orari più efficaci per pubblicare un post sui social media?
 Quando i post hanno più possibilità di essere letti dai follower e dai fan?
 
Pmi Servizi propone un’infografica, realizzata da SumAll, che suggerisce orari e giorni migliori per la pubblicazione sui principali social media al fine di ottenere maggiore visibilità e intercettare più fan e follower, evidenziando anche la cosiddetta “zona morta”, ovvero l’orario in cui è proprio opportuno non pubblicare.
 
L’infografica è disponibile all’indirizzo:

Polyvore: il social network per promuovere gli e-commerce di abbigliamento

Generalmente parlando di social network nel marketing ci si riferisce ai noti Facebook, Twitter, G+, Pinterest, YouTube, Instagram. In realtà esistono tantissimi social meno conosciuti, ma focalizzati su precisi temi, che possono essere funzionali per la promozione di un brand in quanto raccolgono un pubblico interessato a quel tema.
 
E’ il caso di Polyvore, nato nel 2007 e specializzato in moda e home decor che ha, fra le sue peculiarità, la  capacità di indirizzare traffico verso gli e-commerce che si occupano della vendita di abbigliamento e prodotti per la casa. I numeri di Polyvore sono notevoli: 80 milioni di prodotti acquistabili e 4 milioni di nuovi set ogni mese.
 
Pmi Servizi offre alcuni utili suggerimenti per sfruttarlo ai fini della promozione degli e-commerce che vendono tali prodotti.
 

Personal branding con i Social Media

Se un tempo il passaparola e le conoscenze personali erano le uniche fonti di valori, oggi il profilo LinkedIn e le altre modalità di presenza in Rete possono offrire maggior possibilità di essere trovati e migliori chances di essere preferiti.
 
Key4biz  ha pubblicato un articolo molto interessante e utilissimo per scoprire quali sono i criteri da seguire per rappresentare al meglio la nostra immagine sui social media.
 

Leggi l’ articolo: http://www.key4biz.it/News/2014/05/13/eSociety/vorticidigitali_personal_branding_224875.html


Gestire al meglio una pagina Facebook significa curare con attenzione e costanza una serie di aspetti che concorrono a rendere un brand più o meno credibile e seguito sui social network.
L’impatto visivo dei post, la frequenza di aggiornamento, l’interazione con gli utenti… per avere una pagina Facebook di successo è importante non lasciare nulla al caso.
In questo senso possono essere utili alcuni suggerimenti (20 in realtà..) che ci giungono, dall’infografica 20 Facebook Tips to Enhance Your Page Presence firmata Lyubcho.com, tradotta e presentata per noi da PmiServizi .it alla pagina web:

http://news.pmiservizi.it/approfondimenti/internet-approfondimenti/consigli-pagina-facebook.html


 

Ultime dall'UE

Dal Consiglio d'Europa una Guida dei diritti umani per utenti Web

Accesso e non discriminazione, libertà di scelta, protezione della privacy e tutela dei bambini. Sono alcuni dei temi al centro della Guida dei diritti umani per gli utenti di internet presentata dal Consiglio d’Europa, uno strumento realizzato per conoscere e comprendere meglio i diritti online e i mezzi a disposizione da far valere quando tali diritti vengono violati.
 
La guida nasce da un presupposto che è sotto gli occhi di tutti. Normalmente, i diritti dell’utente sono enunciati nelle condizioni e norme di utilizzo dei servizi proposti dai fornitori di internet. Si tratta, nella maggior parte dei casi, in un lungo elenco di condizioni giuridiche e contrattuali lette molto raramente e ancora più raramente comprese.
 
Grazie alla Guida, sostiene il Consiglio d’Europa, gli utenti sono in grado di esercitare i loro diritti umani sui quali internet esercita il maggiore impatto: diritto di accesso e di non discriminazione, libertà di espressione e di informazione, libertà di riunione, di associazione e di partecipazione, protezione della vita privata e dei dati personali, diritto all’istruzione e alle conoscenze generali, protezione dei bambini e dei giovani, diritto a un ricorso effettivo in caso di violazione dei diritti umani online.
 
Ecco un estratto della Guida dei diritti umani (fonte: Consiglio d’Europa)
 
Accesso e non discriminazione. L’accesso a internet è una condizione importante per esercitare altri diritti. In modo generale, l’accesso degli utenti a internet non deve essere interrotto contro la loro volontà, tranne nel caso di decisione giudiziaria.
 
Libertà di espressione e di informazione. Gli utenti hanno il diritto di esprimersi online e di accedere all’informazione e alle opinioni di altre persone, ivi compreso a discorsi che possono offendere, scandalizzare o preoccupare, purché rispettino la reputazione e la privacy altrui. I pubblici poteri hanno il dovere di rispettare e tutelare tale diritto. Qualsiasi restrizione imposta a tale libertà deve avere uno scopo legittimo, conformemente alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo, ad esempio la protezione della sicurezza nazionale o il mantenimento dell’ordine pubblico, e deve essere conforme alla legislazione in materia di diritti umani. Si possono applicare restrizioni per le espressioni che incitano alla discriminazione, all’odio o alla violenza. Gli utenti hanno la libertà di non divulgare la loro identità online, ma devono essere informati del fatto che le autorità nazionali possono adottare misure che potrebbero condurre a rivelarla.
 
Libertà di riunione, di associazione e di partecipazione. Gli utenti sono liberi di scegliere qualsiasi sito internet, qualsiasi applicazione o qualsiasi altro servizio per costituire un’associazione di persone o per mobilitare persone su internet. Hanno altresì il diritto di protestare online in modo pacifico. Devono tuttavia essere informati delle eventuali conseguenze sul piano giudiziario qualora le loro proteste online provocassero perturbazioni, interruzioni di servizi o danni ai beni altrui.
 
Protezione della privacy e dei dati personali. Il trattamento dei dati personali dell’utente deve limitarsi ai casi previsti dalla legge per i quali l’utente ha dato il suo consenso. Gli utenti devono disporre di informazioni indicanti quali dati personali sono stati trattati o comunicati a terzi, in che momento, da chi è stato effettuato il trattamento e a quale scopo e devono potere esercitare un controllo sui loro dati personali (verificare la loro esattezza, chiedere la rettifica o la soppressione). Gli utenti non devono essere sottoposti a misure generali di sorveglianza o di intercettazione delle loro comunicazioni, tranne in caso di circostanze eccezionali previste dalla legge, ad esempio nell’ambito di indagini penali.
 
Istruzione e conoscenze generali. Gli utenti hanno il diritto di accedere all’istruzione online.
 
Protezione dei bambini e dei giovani. I bambini e i giovani hanno diritto a una protezione speciale e a un affiancamento specifico quando navigano online. Se i contenuti che hanno pubblicato possono nuocere alla loro dignità, alla loro sicurezza e alla loro privacy o possono in futuro avere ripercussioni negative sulla loro vita, dovrebbero avere la possibilità di chiedere che tali contenuti siano eliminati in tempi ragionevolmente brevi. Devono godere di una protezione conto ogni minaccia al loro benessere fisico e morale, in particolare contro lo sfruttamento e gli abusi sessuali.
 
Diritto a un ricorso effettivo in caso di violazioni. Gli utenti hanno diritto a un ricorso effettivo qualora i loro diritti abbiano subito restrizioni o violazioni. Le vie di ricorso, che non consistono necessariamente in azioni giudiziarie, devono essere accessibili e a prezzi abbordabili. Un ricorso effettivo può essere ottenuto direttamente presso il provider di servizi internet, presso i pubblici poteri e/o altri organi nazionali di difesa dei diritti umani. In funzione della violazione subita, il ricorso può comportare un’indagine, richiedere spiegazioni, risposte, rettifiche, scuse, il ripristino di uno stato precedente, di una connessione o un risarcimento.
 
I fornitori dell’accesso a Internet, dell’accesso ai contenuti e ai servizi online, le altre imprese interessate e i pubblici poteri devono fornire agli utenti informazioni facilmente accessibili relative ai loro diritti e alle vie di ricorso possibili. I pubblici poteri hanno l’obbligo di tutelare gli utenti contro attività criminali commesse su internet o mediante il suo utilizzo.
 
Nell’ambito di qualsiasi procedimento destinato a stabilire i suoi diritti e obblighi o la fondatezza di un’accusa penale che gli venga rivolta rispetto all’utilizzo di internet, l’utente ha diritto a un processo equo, entro un termine ragionevole, da parte di un tribunale indipendente e imparziale. Ha inoltre un diritto di ricorso individuale dinanzi la Corte europea dei diritti dell’uomo previo esaurimento di tutte le vie di ricorso interne disponibili.

Fonte: Dipartimento Politiche Comunitarie presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri


Agenda digitale per l'Europa - Going Local Italia . Quarto evento del "Going Local Italia" Presso, Spazio Europa, via IV Novembre 149 . Roma, 18 giugno 2014

La Commissione europea ha organizzato il quarto evento "Going Local Italia", per promuovere l'avanzamento dell' Agenda digitale per l'Europa.
 
L'evento si svolgerà il 18 giugno a Roma, presso la sala Spazio Europa, Via IV Novembre 149.
 
Temi principali dell'incontro saranno:
la griglia di valutazione dell'Agenda digitale e i progressi dell'Italia; lo sviluppo delle competenze digitali; i fondi strutturali europei: banda larga e crescita digitale. 
 
L'evento sarà introdotto e moderato dal Vice Direttore Generale DG CONNECT della Commissione europea Roberto Viola ed Interverranno, tra gli altri, il Sottosegretario allo Sviluppo economico Antonello Giacomelli,  il Sottosegretario alla Semplificazione e la Pubblica amministrazione Angelo Rughetti ed il Direttore dell'Agenzia per l'Italia Digitale Agostino Ragosa. 
 

E' richiesta la conferma entro il 10 giugno.

Per iscriversi cliccare qui.

Fonte: Sito della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia


 

Web Marketing

Link building: cinque strategie efficaci

La link building è un’ attività molto importante ai fini del posizionamento di un sito web.
 
In un approfondimento pubblicato da Search Engine Journal sono state raccolte le cinque strategie più efficaci per la costruzione dei link.
PMI Servizi le ha tradotte e riassunte sul suo sito alla pagina web: http://news.pmiservizi.it/approfondimenti/link-building-strategie.html

Per chi fosse interessato ad approfondire, l’articolo originale è disponibile alla pagina: http://www.searchenginejournal.com/rank-keyword-guide-actually-tells/92535/


Progettare un sito web: 26 cose da considerare in un’infografica

La realizzazione di un nuovo sito web, sia aziendale che di tipo personale, richiede una analisi attenta dei molteplici aspetti che concorrono a determinarne il successo.
E’ cioè importante dedicare un’attenzione particolare ed il tempo necessario alla fase di progettazione al fine di realizzare un prodotto di qualità, visibile e tale da “guadagnare” accessi e conversioni.
 
Per aiutare a capire quali sono gli elementi fondamentali da prendere in considerazione e “studiare” nella fase di progettazione di un nuovo sito, Pixaal. Com ha realizzato una infografica che ne individua e ne indica ben 26.
PmiServizi descrive alcuni di questi elementi in un articolo dedicato che, seppur breve, è in grado di dare delle “dritte” per una gestione intelligente ed efficace dell’ “idea” sito, al suo nascere.
 
L’articolo, dove peraltro è riportata, in inglese, l’infografica originale di Pixaal.com, è disponibile alla pagina web:

 

Notizie dalle Camere

La CCIAA di Firenze incentiva il rinnovamento tecnologico delle PMI

I fondi sono finalizzati a stimolare investimenti in innovazione tecnologica in ambito informatico e telematico e a sostenere le start-up nella fase di avvio e costituzione.
La Camera di Commercio di Firenze ha pubblicato un bando a favore delle imprese artigiane della provincia per la concessione di contributi finalizzati a incentivare investimenti in innovazione tecnologica in ambito informatico e telematico e a sostenere le start up nella fase di avvio e costituzione.

Le spese ammissibili, di importo minimo pari a 500 euro devono essere sostenute a partire dal 1° gennaio 2014 e comprendono:
  • Start up
  • Spese di costituzione: spese notarili, spese per le pratiche di iscrizione presso Registro Imprese, Agenzia Entrate, INPS, INAIL, Comune, ecc., con esclusione di imposte, tasse e diritti camerali;
  • Spese sostenute per la frequenza di corsi di formazione per adempimenti obbligatori organizzati da agenzie formative accreditate;
  • Spese per consulenze tecniche e professionali necessarie all’avvio dell’attività;
  • Spese per l’acquisto di beni strumentali necessari all’avvio dell’attività. 

 

Innovazione tecnologica in ambito informatico e telematico

  • Spese per creazione o ristrutturazione di siti web aziendali;
  • Spese per ottimizzazione e posizionamento del sito internet aziendale;
  • Spese per investimenti in hardware e software.
 
L'aiuto finanziario è concesso sotto forma di contributo in conto capitale pari al 50% delle spese ammesse, fino a un massimo di 1.500 euro. Per le imprese operanti nei settori dell’artigianato artistico e tradizionale il contributo sarà elevato al 60%.
 
Le imprese che richiedono il contributo per l’azione finalizzata a sostenere le start up devono essersi iscritte al Registro delle Imprese a partire dal 1° gennaio 2014. 
 
Le imprese interessate possono inviare la domanda di contributo dal 3 maggio al 15 dicembre 2014.
 
Fonte: http://www.01net.it/ e sito CCIAA di Firenze (www.fi.camcom.it)
 

 




 

Studi, Rapporti, Analisi

E-commerce, Netcomm: +20% nel 2013, spingono acquisti su smartphone e tablet

Gli acquisti on line tengono testa alla crisi: l’e-commerce cresce con una velocità a doppia cifra.
Nel 2013 in Italia si è arrivati a 12 miliardi di euro di fatturato ed il tasso di crescita è del 20% annuo sia sul piano dell’offerta sia su quello della domanda. 
A dare un’accelerata ancora più forte all’acquisto su Internet sono stati smartphone e tablet: gli acquisti su cellulare sono cresciuti del 289% nel 2013 e se ne prevede un’ulteriore crescita dell’85% nel 2014.
 
Sono questi i dati presentati il 20 maggio scorso a Milano da Netcomm, il consorzio italiano del settore, in occasione del nono Forum dedicato all’e-commerce.
Il 20% dei 16 milioni di consumatori che ha fatto acquisti online negli ultimi 3 mesi, ha comprato almeno una volta usando un’app su smartphone.
 
Riguardo al posizionamento dell’Italia rispetto agli altri Paesi europei, c’è da dire che nonostante questi dati da capogiro, il nostro Paese non è tra i primi, ma registra uno dei potenziali di crescita più alti. I paesi europei che crescono di più nell’e-commerce sono Francia, Germania e Gran Bretagna (che ha un fatturato di 107 miliardi di euro) che da soli coprono il 60% delle vendite online europee. E l’Europa è arrivata a fare circa 340 miliardi di euro di fatturato superando gli Usa. Ma l’Italia, insieme a Cina, Russia e Turchia, è tra i paesi con il più alto potenziale di crescita: continua a crescere con un tasso del 20% sia per l’offerta che per la domanda.
 
I settori che crescono di più in l’Italia sono:
  • l’abbigliamento, che cresce del 30% con un fatturato di 1,3 miliardi di euro.
  • turismo e assicurazioni che insieme valgono 6 miliardi di euro.
 
Gli altri settori rilevanti sono informatica ed editoria.
 
Gli Italiani però continuano ad avere paura a fare pagamenti online: dopo Grecia e Polonia siamo il paese più arretrato del mondo occidentale per l’uso della moneta elettronica. La paura riguarda non solo i furti, ma anche la possibilità di essere identificati. Infatti gli Italiani preferiscono PayPal e carte ricaricabili (65-70% delle transazioni), sistemi che consentono di non mettere on line i dati anagrafìci.
Fonte: helpconsumatori e NetComm 

 

Appuntamenti

Baciati dalla nuvola: sistemi cloud, ottimizzazione risorse IT, sicurezza e trattamento dei dati. Lucca, Camera di Commercio. 11 giugno 2014

Il seminario è il primo di due incontri informativi facenti capo all’iniziativa “Nuove tecnologie e business…non solo Internet: ciclo di incontri su Cloud e Rfid, profili tecnici e legali”.
 
Obiettivo del ciclo seminariale è quello di dare, nel corso di una giornata di lavori, un quadro non panoramico dell’oggetto del seminario, privilegiando profili operativi (compresi case history), e lasciando ampio spazio alle domande del pubblico, affinché imprenditori e consulenti possano ricevere utili spunti per il proprio business.
 
Obiettivo specifico del seminario in questione, è quello di esaminare natura, funzionalità e potenzialità dei sistemi cloud, verificandone le implicazioni legali e tecniche, con particolare riferimento al trattamento dei dati e alle misure di sicurezza.
 
L'iniziativa è rivolta a Imprenditori, IT manager, Consulenti e professionisti della net-economy
 
La partecipazione è gratuita
 
Orario: 9:30 – 17:30
Organizzazione e coordinamento: Il seminario è organizzato dalla Camera di Commercio di Lucca, Ufficio Politiche Comunitarie Eurosportello
 
Relatori:

Ing. Gabriele Amato
Ingegnere in Bologna, Webbo S.r.l. e 4ensicskill S.r.l.
Professore a contratto di Informatica - Università degli Studi di Bologna
Consulente del Tribunale di Bologna
Avv. Antonio Zama
Avvocato in Bologna, Studio Iusgate, Direttore responsabile di Filodiritto.Si occupa di diritto commerciale, dei trasporti e delle nuove tecnologie
 
Modalità di iscrizione:
La richiesta di partecipazione dovrà pervenire alla Segreteria Organizzativa mediante iscrizione dal sito tramite la specifica Scheda di adesione on line  
Sede: Camera di Commercio di Lucca – Corte della Campana, 10 Sala dell’Oro
Data termine iscrizioni: 10-06-2014
 
Links:
 
 

Nuove tecnologie e business...non solo Internet. L'RFID ci salverà: etichette intelligenti, applicazioni, potenzialità tecniche e aspetti legali

Il seminario è il secondo dei due incontri informativi facenti capo all’iniziativa “Nuove tecnologie e business…non solo Internet: ciclo di incontri su Cloud e Rfid, profili tecnici e legali”.
Obiettivo del ciclo seminariale è quello di dare, nel corso di una giornata di lavori, un quadro non panoramico dell’oggetto del seminario, privilegiando profili operativi (compresi case history), e lasciando ampio spazio alle domande del pubblico, affinché imprenditori e consulenti possano ricevere utili spunti per il proprio business.
Obiettivo specifico del seminario in questione, è quello di esaminare natura, funzionalità e potenzialità dei sistemi Rfid in ambito aziendale, in particolare nel settore della logistica, verificandone le implicazioni legali e tecniche.
 
Il seminario è rivolto a Imprenditori, Responsabili area logistica, Consulenti e professionisti della net-economy
 
La partecipazione è gratuita
 
Orario: 9:30 – 17:30
Organizzazione e coordinamento: Il seminario è organizzato dalla Camera di Commercio di Lucca, Ufficio Politiche Comunitarie Eurosportello
 
Relatori:
Ing. Fernando Angeli
Ingegnere in Lucca, Studio Associato Angeli
Docente esterno del Polo Universitario Sistemi Logistici di Livorno
Avv. Antonio Zama
Avvocato in Bologna, Studio Iusgate, Direttore responsabile di Filodiritto
Si occupa di diritto commerciale, dei trasporti e diritto delle nuove tecnologie
 
Modalità di iscrizione:
La richiesta di partecipazione dovrà pervenire alla Segreteria Organizzativa mediante iscrizione dal sito tramite la specifica Scheda di adesione on line
Sede: Camera di Commercio – Corte Campana, 10 Sala dell’Oro
 
Data termine iscrizioni: 8-07-2014
Links:

Bochure (l'adesione può essere effettuata anche tramite la scheda di adesione presente in brochure)


Nuove portunità di arricchimento delle dotazioni immateriali di marchio: il ruolo del Digital Storytelling. Prato, Camera di Commercio. 18 Giugno 2014

Il seminario, organizzato dalla Camera di Commercio di Prato, illustra il ruolo dello storytelling quale espediente per la valorizzazione di un marchio in ambiente digitale.

Partendo dalla descrizione delle più comuni strategie per la costruzione di una "storia di marca", si dimostrerà l'efficacia di questa tecnica, anche grazie al contributo dei social network e della comunicazione digitale.

Per maggiori informazioni sull'iniziativa e per registrarsi:
http://www.po.camcom.it/news/eventi/2014/20140618.php

Seminario "Nomi a dominio: 1000 e più nuove estensioni generiche. Opportunità e strumenti di tutela per i titolari dei segni distintii". Torino, Centro Congressi Torino Incontra. 10 giugno 2014

Nel giugno 2011, l’ICANN  (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers), ente no profit intergovernativo che si occupa di assegnare gli indirizzi Ip e di definire le parole che costituiscono un dominio, ha adottato il New Generic Top Level Domains Program, con l’obiettivo dichiarato di aumentare la possibilità di scelta per i consumatori tra le estensioni nelle quali registrare nomi a dominio di interesse.

Durante il seminario, dopo un’introduzione sui nomi a dominio e sulla loro natura di segni distintivi se usati nell’attività economica, verranno illustrate le fasi e le caratteristiche principali del processo di liberalizzazione delle nuove estensioni generiche (gTDs), passate da 22 a oltre 1400.

Verranno, inoltre, esaminate le nuove opportunità e i rischi per i titolari di marchi, fornendo anche una testimonianza aziendale di una società che ha partecipato attivamente al programma, richiedendo l’assegnazione di tre Top Level Domains.

Seguirà l’esame dei principali strumenti a disposizione dei titolari dei segni distintivi per contrastare le registrazioni abusive, in particolare l’iscrizione dei marchi alla Trademark Clearinghouse e le procedure amministrative ai sensi della Uniform Domain Name Dispute Resolution Policy (UDRP) e Uniform Rapid Suspension Procedure (URS).
 
Links:
depliant .pdf - 2 pag, 34 Kb
manifesto .pdf - 1 pag, 29 Kb




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