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Futuro Artigiano: gli artigiani digitali

Una delle ultime puntate di SuperQuark ha dedicato un servizio agli artigiani digitali e alle potenzialità delle nuove tecnologie (stampanti 3D in testa) per una nuova manifattura.
Si può rivedere la trasmissione sul sito della Rai: http://bit.ly/1p4NnkZ. (Se non vi interessante l'arte del corteggiamento nel mondo animale potete andare direttamente al servizo: 1h 16min.).


Fonte: Lubec.it


 

eventi/fiere ICT

Torna il BTO (Buy Tourism On line: il 2 e 3 dicembre 2014 a Firenze

BTO – Buy Tourism On line - si prepara a mandare in scena la settima edizione dell’evento dedicato al travel 2.0.
Una delle grandi novità di quest’anno è la collaborazione d’eccezione con Philip Wolf, il fondatore di PhoCusWright©.
 
A BTO 2014 si parlerà di tecnologia, di food and travel, di reputation and relevance; ampio spazio sarà dato alle startup e alla sharing economy che porterà sul palco relatori di primo piano di Airbnb, HomAway e Uber.
 
Expedia, Trivago, Skyscanner e Kayak porteranno la loro esperienza riguardo al Mega Metasearch, affronteremo per la prima volta il tema di Internet of Things per ciò che riguarda l’ospitalità; si discuterà di Wearable Technologies con un accento particolare sul valore della persona che lavora in ambito turistico grazie a Human to Human, l’approfondimento curato direttamente da Paolo Iabichino, Group Executive Creative Director Ogilvy&Mather Italy.
 
A fine agosto apriranno le iscrizioni per l’early booking, la promozione speciale per chi sa già che il 2 e il 3 dicembre sarà sicuramente alla Fortezza da Basso.

Per sapere di più sulla VII edizione del Buy Turismo Online, vedi il filmato alla pagina web: http://www.buytourismonline.com/bto-2014-appuntamento-a-firenze-il-2-e-3-dicembre/


L'Internet Festival 2014 torna in Toscana, a Pisa dal 9 al 12 ottobre

Filo rosso saranno le Economie della Rete per 4 giorni di eventi in 15 luoghi della città
Dal 9 al 12 ottobre in Toscana, a Pisa, terza edizione "diffusa" di Internet Festival, uno dei più importanti eventi europei dedicati al mondo digitale, promosso da Regione, Comune, Registro.it e Istituto di Informatica e Telematica del Cnr, Università di Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna, Scuola Normale Superiore insieme a Camera di Commercio, Provincia di Pisa e Associazione Festival della Scienza.
I numeri dell’edizione 2013 del Festival (280mila passaggi e presenze in quattro giorni nelle 20 location cittadine dedicate, 65mila utenti connessi via web, 150 eventi, 200 relatori provenienti da 60 paesi), confermano Pisa e il suo territorio cuore e cervello della rete e prima area italiana per quota di investimenti in ricerca e sviluppo rispetto al PIL (3,5% contro l'1,1% della media nazionale), anche grazie alle 1300 imprese di alta tecnologia di cui 800 del settore ICT.
 
L'impegno della Regione Toscana nello sviluppo digitale, in particolare come strumento principale per la piena partecipazione dei cittadini, sarà anche quest'anno caratterizzante di molte aree del Festival. In particolare, le Logge de' Banchi, centro riconosciuto della città civile, ospiteranno servizi e iniziative collegate all'Open Data regionale.
 
Testimonial di IF2014sarà Galileo Galilei, di cui si celebra il 450° anniversario della nascita.
Parola chiave della manifestazione sarà "Materia": quasi un provocazione visto che il web è immateriale per definizione.
Ma come la rivoluzione industriale ebbe come propulsori produttivi ed economici il carbone e l'acciaio, così la rivoluzione digitale nasce da "miniere" e "fucine" di numeri binari che generano big data: semilavorati contemporanei da cui prendono forma prototipi, modelli culturali e di business che a loro volta sono le basi delle Economie della Rete. Sono queste ultime a mutare i paradigmi anche sociali che rendono protagonisti cittadini, ricercatori, amministratori pubblici, makers.
 
Internet Festival declinerà le Economie della Rete, filo rosso dell’edizione 2014, in otto sezioni - Take the money, Make it good, Go Green, Design to innovate, Culture is smarter, Cooperation wanted, Break the rules e Play the Game - che approfondiranno i temi collegati alla cultura, alla partecipazione, alle opportunità per i giovani, alle start up verdi, al design, al business dei giochi fino al legame tra hacker e privacy.
 
Tra i relatori già confermati di IF 2014: Alberto Abruzzese, Lucia Annunziata, Moni Ovadia, Fabio Vaccarono, Alex Giordano, Derrick De Kerkhove, Remo Bodei, Giulio Giorello, Giacomo Marramao, Nathan Jurgenson, Riccardo Luna, Mario Tedeschini Lalli, Anna Masera, Massimo Russo, Marino Niola, Michele Mezza, Vincenzo Susca, Giancarlo Sciascia, Simone Cicero, Donata Columbro, Alessio Jacona, Mattia Sullini.
 
Un'area importantissima sarà quella dei T-Tour, i laboratori ludico-didattici per adulti, adolescenti e bambini che nella scorsa edizione registrarono oltre seimila presenze attive. Ben 120 sono state le proposte di T-Tour provenienti da Italia ed estero in risposta alla call lanciata da IF2014.
 
Il format diffuso e totalmente gratuitodell'evento toscano animerà luoghi importante della topografia pisana sociale, amministrativa, industriale e di ricerca: il Bastione San Gallo, il Cineclub Arsenale, Area della Ricerca del Cnr, il Geoide che sarà innalzato in piazza Cavalieri, la Scuola Normale Superiore, la Scuola Superiore Sant’Anna, le Logge dè Banchi, il Mixart, il polo Fibonacci UniPi, il Ponte di Mezzo, la Sms Biblio-Parco Urbano Piagge, SMS Centro Espositivo per l’Arte Contemporanea, la Stazione Leopolda, la Libreria Feltrinelli e la Libreria Ubik.
 
Il direttore del Festival è Claudio Giua, presidente di Fondazione Sistema Toscana. Il coordinamento è affidato ad Adriana De Cesare per Fondazione Sistema Toscana. Anna Vaccarelli (IIT-CNR) e Gianluigi Ferrari (Università di Pisa) coordinano rispettivamente il comitato esecutivo e scientifico.
IF2014 è Internet Festival, 9 - 12 ottobre 2014, Pisa              

www.internetfestival.it

 

Fonte: Fondazione Toscana


Festival delle applicazioni mobile a Todi, dal 25 al 28 settembre

Immaginate un vero e proprio festival, con tanto di intrattenimenti, installazioni all’aperto e ovviamente, certo, anche workshop e incontri e immaginatelo a Todi, suggestiva città umbra: ecco questo sarà Todi APPy Days, il primo festival italiano interamente dedicato al mondo delle applicazioni mobile.
 
Dal 25 al 28 settembre, la cittadina medievale in provincia di Perugia, ospiterà l’evento dedicato a esperti, professionisti, appassionati, tutti accomunati dall’interesse per le applicazioni mobile. Sarenno molteplici e diversa natura gli interventi in calendario (le aree tematiche sono Personal, Business, Enjoy e Life), avranno un taglio tecnico ma anche di intrattenimento, tornei di games per mobile, contest fotografici, iniziative ad hoc per le scuole e un’area interamente dedicata alla realtà aumentata.
 
L’evento, organizzato da Sedicieventi con il patrocinio Unione Europea, Regione Umbria, Comune di Todi, Camera di Commercio Perugia, Università degli Studi di Perugia, Università per Stranieri di Perugia e Perugia 2019, promette un grande riscontro vista l’originalità e la cura dei dettagli come afferma il Presidente di Sedicieventi, Eugenio Guarducci: “… abbiamo ideato una manifestazione che colma un vuoto nel panorama degli eventi nazionali, con la certezza di attrarre un gran numero di visitatori“.

Link al sito dell’evento: www.appydays.it


 

Finanziamenti/Agevolazioni

Regione Toscana: anticipazioni del Bando per le imprese dell'Informazione

Con delibera di Giunta del 30 luglio scorso, la Regione Toscana ha approvato le  modalità di accesso al bando  di prossima pubblicazione, finalizzato ad agevolare la realizzazione di progetti aventi un particolare rilievo informativo per le comunità locali, attuati dalle imprese di informazione.
Destinatarie dei contributi sono le piccole medie e micro imprese (MPMI) che svolgono un’attività identificata come prevalente in uno dei seguenti ambiti:
  •  emittenza televisiva digitale terrestre (DTT);
  • emittenza radiofonica via etere;
  • web tv, ovvero emittenze che trasmettono esclusivamente via web;
  • web radio, ovvero radio che trasmettono esclusivamente via web;
  • stampa quotidiana e periodica;
  • quotidiani e periodici online;
  • agenzie di stampa quotidiana via web.
L’agevolazione consiste in un contributo in a fondo perduto pari al 60% delle spese sostenute per la realizzazione del progetto informativo, quest’ultimo compreso tra un importo minimo di Euro 50.000,00 ed un massimo di Euro 250.000,00.
Sono ammissibili i progetti innovativi, in relazione ad almeno uno dei seguenti temi:
  • comunicazione di interventi di pubblica utilità come protezione civile, campagne sociali ecc.;
  • giornalismo d'inchiesta;
  • giornalismo di informazione legato a comunità e territori specifici, con particolare attenzione per aree montane o svantaggiate e con minore copertura informativa;
  • canali tematici e iniziative culturali multimediali che si caratterizzino per il loro contenuto informativo su temi sociali, culturali e artistici, educativi e di servizio;
  • progetti che incentivino il diritto-dovere della comunicazione trasparente da parte delle pubbliche amministrazioni.
Saranno ammissibili le spese, sostenute dopo la presentazione della domanda di agevolazione, relative a:
  • adeguamento delle apparecchiature/impianti,
  • acquisto di hardware e software;
  • spese di consulenza;
  • servizi di agenzia stampa nazionale/locale;
  • costi di connettività,
  • spese di affitto e utenze per le sedi di redazione.
Le spese gestione ammissibili saranno solo quelle sostenute per la realizzazione del progetto informativo, a partire dalla data di presentazione della domanda di aiuto, fino alla conclusione dello stesso, in misura non superiore al 25% dell’importo totale della spesa ritenuta ammissibile e sostenuta per il progetto di investimento.
 
Procedura: Le richieste dovranno essere inoltrate a Sviluppo Toscana SpA, secondo le modalità ed i tempi che saranno resi noti nel bando di prossima emanazione.
 
Fonte: Promofirenze

 

Privacy

Facebook offre la possibilità di scaricare tutti i dati e le info che ci riguardano

Una sorta di backup di tutto quello che ci riguarda postato da noi o da altri, le chat, i luoghi da cui abbiamo effettuato l'accesso.
Tutto in un file .zip facilmente ottenibile nella sezione "Impostazioni" del social network.
La maggior parte degli utenti della rete e dei social network è convinto che il “cloud”, la capacità di archiviare e rendere disponibile un qualsiasi contenuto che carichiamo sul web, sia di fatto infallibile, eterno anche. E così caricare contenuti su Facebook ad esempio non sempre è seguito da un backup, una archiviazione di foto, testi, messaggi, video o quant'altro. E se invece dovesse succedere qualcosa agli archivi di chi gestisce i social o qualsiasi altro sito? A questa domanda da qualche anno stanno rispondendo sia Facebook che Twitter.
 
Su Fb, non tutti lo sanno, è presente una opzione che permette di ottenere un file .zip (un archivio compresso) con tutto ciò che ci riguarda.
 
Basta cliccare sulla freccetta in alto a destra della pagina, quella usata ad esempio per uscire dal proprio profilo e accedere alle Impostazioni.
Nella schermata che appare, delle impostazioni generali, c'è un link “Scarica una copia dei tuoi dati di Facebook” cliccando il quale si accede ad una schermata con un pulsante su cui è scritto: “Avvia il mio archivio”. Viene richiesta la conferma dell'identità con la password e poi il sistema raccoglierà tutto ciò che ci riguarda e invierà alla nostra posta elettronica collegata al profilo il link da cui scaricare il file.
 
Le informazioni ottenibili sono le più disparate, dalle foto alla lista di amici, alle località in cui ci siamo registrati, alle volte in cui abbiamo effettuato accesso o disconnessione dal profilo, tutti i “mi piace” cliccati, le chat effettuate, l'elenco di coloro che hanno cliccato qualcosa sul nostro profilo o pubblicato qualcosa. Un backup di tutto ciò che ci riguarda postato da noi o da altri su di noi, di tutto e di più.  
 

Fonte: Gazzettainforma, il quotidiano della PA


 

Social Networks

Cosa fare e non fare per il successo di una fan page Facebook

Come è possibile realizzare e gestire una fan page di Facebook davvero utile ed efficace?
Una interessante infografica a cura di Verticalresponse e pubblicata da PMIServizi, riassume quello che bisogna fare e ciò non si deve fare sulla fan page Facebook per riuscire ad avere successo, ovvero per coinvolgere i propri utenti e migliorare le vendite prodotti/servizi attraverso l’utilizzo di questo strumento messo a disposizione dalla nota piattaforma social.
L’infografica, riassunta in maniera chiara e diretta in punti precisi e dettagliati, è disponibile sul sito di PMIservizi alla pagina web:

http://news.pmiservizi.it/approfondimenti/internet-approfondimenti/cosa-fare-non-fare-fan-page-facebook.html.

 

Fonte: PmiServizi.it


Su Facebook presto il tasto “compra”

 
Facebook ha annunciato sul suo blog di aver iniziato i test di una nuova funzionalità (il tasto “buy”) che permetterà ai suoi utenti di fare shopping online con un semplice click sulla pubblicità di un prodotto direttamente dalle pagine del social network. In questo modo gli spazi pubblicitari acquistati su Facebook diventeranno un canale diretto di vendita trasformando il social netowrk in un vero sito di e-commerce.
 
Una volta disponibile per tutti questo nuovo servizio (attualmente in fase di sperimentazione per ora limitata a piccole e medie aziende negli Stati Uniti) sia gli utenti mobile che desktop di Facebook troveranno nelle pagine delle aziende o negli annunci il pulsante “acquista” che permetterà di completare la transazione direttamente dalle pagine del social network.
 
Facebook consentirà di effettuare i pagamenti tramite carta di credito (ma saranno processati da una compagnia terza e non direttamente da Facebook).
Il pagamento, assicura il colosso del web, sarà sicuro: ”Nessuna informazione sulle carte di credito che gli utenti condividono con Facebook quando completano una transazione sarà condivisa con altri inserzionisti, e le persone potranno scegliere se salvare o meno le informazioni del pagamento per acquisti futuri“.
Di recente già Twitter ha iniziato una sperimentazione simile e molti social network hanno iniziato a lavorare in questa direzione.

   Fonte: Pionero.it   


Come è possibile realizzare e gestire una fan page di Facebook davvero utile ed efficace?

Una interessante infografica a cura di Verticalresponse e pubblicata da PMIServizi, riassume quello che bisogna fare e ciò non si deve fare sulla fan page Facebook per riuscire ad avere successo, ovvero per coinvolgere i propri utenti e migliorare le vendite prodotti/servizi attraverso l’utilizzo di questo strumento messo a disposizione dalla nota piattaforma social.
L’infografica, riassunta in maniera chiara e diretta in punti precisi e dettagliati, è disponibile sul sito di PMIservizi alla pagina web:

http://news.pmiservizi.it/approfondimenti/internet-approfondimenti/cosa-fare-non-fare-fan-page-facebook.html.

 

Fonte: Pmiservizi


15 consigli per usare Twitter al meglio

Dalla redazione di PMI Servizi i suggerimenti per utilizzare Twitter al meglio per la promozione del business on line
Tra tutti i social media Twitter è quello che non ha mai conosciuto momenti di crisi, ammirato dagli utenti e apprezzato per la sua semplicità racchiusa tutta in quei 140 caratteri dei tweet, è utilizzato anche dalle aziende che intendono promuovere il proprio business on line.
Video, foto, possibilità di fare campagne di advertising insomma un social network cinguettante che ha raggiunto la sua completezza e che sicuramente proporrà altre novità in futuro.

PmiServizi propone ai suoi lettori, in due articoli (parte prima e seconda) alcuni consigli in grado di facilitare l’utilizzo di twitter, validi sia per gli account personale che per quelli business.
 

e   http://news.pmiservizi.it/approfondimenti/internet-approfondimenti/consigli-twitter-seconda-parte.html


 

Soluzioni internet

Social Media Listening: quali sono i tools migliori

Da "The Vortex" una selezione dei migliori strumenti reperibili in rete per il monitoraggio della reputazione e dei bisogni on line
 
Gli strumenti di Social Media Listening  consentono di avere una visione delle menzioni e della reputazione di un certo marchio o di un certo bisogno online..
 
Qui di seguito un elenco dei migliori reperibili in rete, con una sintetica indicazione della specifica funzione:
 
·         Fanpagekarmache osserva, come abbiamo visto, in Facebook il rendimento della Pagina, ma identifica anche i liker più attivi così da poterli coinvolgere in una attività di customer care o di PR digitali;
·         Pages to Watch, integrato nelle Insights di Facebook, consente di monitorare le Pagine dei concorrenti e i loro post;
·         Twtrland che scannerizza l’account Twitter identificando i tweet di maggior successo e i follower più autorevoli. Un tool simile per Google+ è invece Allmyplus.
 
·         Socialbakers che restituisce liste esaustive degli account più seguiti per ogni industry e per i principali social media;
·         SocialMention, Mention e Topsy per individuare i tweet in cui un termine è stato menzionato: utile per osservare la reputazione di brand, prodotti, testate editoriali.
·         Klout per verificare l’autorevolezza di un account presente sui social media sulla base della sua capacità di essere menzionato in Rete;
·         Followerwonk che consente di comparare influencers sulla base di una “social authority”calcolata sulla base della qualità del loro follower.
·         Qwitter per tenere sotto controllo chi unfollowa l’account.
·         Buzzsumo che individua i post più condivisi e di maggior successo per ciascun argomento.
 
Tutti questi strumenti, ed altri più professionali come Radian6 di Salesforce, sono utili non solo in sede di analisi, ma per migliorare costantemente il proprio piano editoriale oltre che per individuare blogger, account twitter e più in generale soggetti autorevoli in Rete da coinvolgere in un’attività di promozione di eventi, iniziative editoriali e convegni di cui la nostra testata dovesse essere protagonista.
 
Radian6 e, fra gli strumenti gratuiti, Hootsuite e Tweetdeck consentono di impostare delle parole chiave per osservare stream di conversazioni e, da un unico pannello di controllo, decidere di replicare ai singoli post così da fornire risposte, incentivi, ulteriori informazioni.
 
Fonte: TheVortex

 

Ultime dall'UE

Identità digitale e le firme elettroniche. La Commissione adotta nuovo Regolamento

È stato adottato definitivamente dal Consiglio europeo, in data 23 luglio 2014, il nuovo Regolamento in materia di Identificazione elettronica e servizi fiduciari per le transazioni elettroniche nel mercato interno”.
Lo scopo delle nuove norme è quello di favorire una base comune per le transazioni elettroniche sicure fra imprese, cittadini e autorità pubbliche, al fine di migliorare l’efficacia dei servizi elettronici pubblici e privati, delle transazioni elettroniche e del commercio elettronico nell'Unione europea.

A differenza della direttiva 1999/93/CEE (che verrà abrogata a decorrere da luglio 2016), che si preoccupava solo di regolare l'uso delle firme elettroniche, il suddetto Regolamento introduce delle importanti novità volte proprio a instaurare la fiducia negli ambienti on line, attraverso il reciproco riconoscimento dell’identificazione elettronica, anche per favorire transazioni transfrontaliere più rapide e sicure che possano agevolare lo sviluppo economico e digitale negli Stati membri.
 
A tale scopo, l’Agenda Digitale europea aveva proposto l’adozione di norme sulle firme elettroniche e sul riconoscimento reciproco dell'identificazione e dell'autenticazione elettronica, con l’obiettivo di istituire un quadro normativo chiaro e omogeneo, volto a promuovere l’interoperabilità, sviluppare la cittadinanza digitale e prevenire la criminalità cibernetica.
Difatti, non esisteva ad oggi una normativa transfrontaliera e transettoriale completa per garantire transazioni elettroniche sicure, affidabili e di facile impiego, e che fosse anche inclusiva di regolamentazione in materia di identificazione, autenticazione e firma elettronica.
 
Il Regolamento, che entrerà in vigore 20 giorni dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale Europea (che dovrà avvenire nei prossimi giorni), sancisce per gli Stati membri l’obbligo di riconoscere, sotto determinate condizioni, i mezzi di identificazione elettronica delle persone fisiche e giuridiche che rientrano nell'ambito del regime di identificazione elettronica di un altro Stato membro che sia stato notificato alla Commissione.
Gli Stati membri, pertanto, sono tenuti a garantire un legame univoco fra i dati di identificazione elettronica e la persona a cui questi si riferiscono, mettendo inoltre a disposizione dei terzi sistemi gratuiti per assicurare una corretta autenticazione.
Tuttavia, l'emissione di mezzi di identificazione elettronica resta una prerogativa nazionale.

Una delle principali novità del Regolamento consiste, inoltre, nell’introduzione di norme a livello europeo in materia di servizi fiduciari (e-trust services), come il timbro elettronico, il quale costituisce la firma della persona giuridica (differenziandosi dalla firma elettronica della persona fisica) e garantendo comunque l’integrità e la provenienza del documento informatico. I servizi fiduciari conformi al regolamento possono, quindi, circolare liberamente all'interno del mercato unico.

In aggiunta, viene stabilita l’istituzione o il potenziamento di Organismi di vigilanza negli Stati membri e viene introdotto il meccanismo esplicito di mutua assistenza fra gli stessi Organismi al fine di facilitare il controllo transfrontaliero dei prestatori di servizi fiduciari.
Ulteriore novità riguarda, poi, la creazione di un marchio di fiducia europeo volto a identificare i fornitori di servizi fiduciari qualificati inseriti negli elenchi delle autorità nazionali, il cui uso sarà comunque volontario.

In sintesi, con il Regolamento europeo appena approvato si è inteso creare e omogeneizzare un quadro normativo comune per migliorare e incrementare la sicurezza e l’efficienza dei differenti processi elettronici, rispondendo così alle sfide poste dalla crescente evoluzione dei mezzi tecnologici che sempre più spesso vengono utilizzati, quali l’accesso mobile e online, l’utilizzo di servizi Cloud e SaaS. 

Fonte: AIFAGm(Associazione Italiana Firma Elettronica Avanzata Biometrica e Grafometrica)


 

Web Marketing

4 trucchi per una strategia efficace di email marketing

L’email marketing è uno strumento molto efficace per stabilire nuove relazioni e fidelizzare clienti già acquisiti.
Spesso però, a causa del crescente numero di email che ciascuno di noi riceve, il tasso di apertura rimane basso rispetto alle aspettative.
 
Come ovviare al problema o comunque cercare di arginarlo?
Esistono di fatto alcuni “trucchi” che possono garantire un aumento del tassi di apertura di una email e stimolare la reazione positiva da parte del contatto.
 
The Vortex illustra 4 precise strategie da mettere in atto per migliorare i risultati dell’attività di e-mail marketing e per stimolare una reazione positiva da parte dei nostri contatti.
 

Google Analytics: 5 buoni motivi per utilizzarlo

Per promuovere un bene o un servizio sul web, non è solo sufficiente realizzare un sito internet ad hoc.
Se infatti consideriamo l’alto numero di siti internet esistenti, dobbiamo fare in modo che il nostro mantenga un’ottima visibilità risultando in buona posizione nelle pagine dei risultati di ricerca (SERP).
Google Analytics è uno strumento che permette di utilizzare al meglio le visite del nostro sito internet perché non solo riesce a rilevare il numero di visitatori in un determinato lasso di tempo ma addirittura a calcolarne l’interesse in relazione al sito stesso. Le potenzialità di Google Analytics ed i motivi per utilizzarlo sono molteplici.
The Vortex li ha sintetizzati in 5 punti salienti nell’articolo pubblicato sul proprio sito alla pagina web: http://www.thevortex.it/tutorial/5-buoni-motivi-per-utilizzare-google-analytics/

Come creare una "landing page" efficace

Una landing page è una pagina web creata ad hoc per uno scopo specifico su cui l’utente atterra; generalmente si tratta di pagine specifiche create per campagne AdWords o di email marketing, non presentano menu di navigazione e non consentono troppe opzioni da cliccare.

Si possono realizzare delle landing page per:
 
·         far comprare qualcosa;
·         iscriversi a qualcosa;
·         visitare una location fisica;
·         fare donazioni;
·         invogliare l’utente a svolgere una precisa azione.
 
La landing page quindi possiede un contenuto specifico e mirato che porta a un aumento del 16% delle conversioni, una percentuale notevole considerando che una sola pagina genera tale numero di conversioni.

Un articolo pubblicato da PMIServizi descrive le due principali tipologie di Landing Page illustrandone le caratteristiche principali ai fini della costruzione di una Landing Page efficace.

L’articolo è disponibile alla pagina web:http://news.pmiservizi.it/approfondimenti/landing-page-efficace.html


Siti web: come realizzare bene il form dei contatti.

Una delle sezioni più importanti di un sito è sicuramente la pagina dei contatti.
 
Che sia un sito vetrina, un e-commerce, un sito a pagina singola, se l’utente cerca i nostri contatti è perché vuole contattarci: richiedere informazioni, scrivere per avere una qualsiasi notizia o mettersi in contatto con l’azienda.
 
Il form di contatto è lo strumento principale che mette in relazione l’utente visitatore con l’azienda e nella progettazione di un sito web è necessario porre la giusta attenzione anche alla realizzazione del form di contatto.

Pmi Servizi ci spiega come realizzare un form di contatti usabile e facile da compilare per l’utente.
In pratica, un form di contatti che non crei confusioni o dubbi nella compilazione grazie ad un utilizzo corretto di spazi e delle label.
 
 
Fonte: Pmiservizi

 

Notizie dalle Camere

CCIAA di Siena: on line la guida all'applicazione delle sanzioni amministrative per violazioni relative al registro imprese

La Camera di Commercio di Siena ha pubblicato sul proprio sito la guida all'applicazione delle sanzioni amministrative per violazioni relative al registro imprese e al r.e.a.

La guida on line è visibile seguendo il percorso Home-Servizi-Anagrafico Certificativo, oppure direttamente al seguente link:

http://www.tos.camcom.it/Default.aspx?PortalID=1&PageID=1&ModuleID=15&ItemID=9315&Action=ViewItem

 

Fonte: Ufficio Comunicazione CCIAA di Siena


 

Appuntamenti

La Privacy ed i profili di responsabilità su Internet. Lucca, Camera di Commercio. 24 Settembre 2014

Il seminario, organizzato dalla Camera di Commercio di Lucca in collaborazione con Toscana Promozione,  analizzerà le problematiche inerenti il trattamento dei dati personali relativamente alle attività svolte dalle imprese tramite il web, fornendo i necessari orientamenti sugli adempimenti richiesti dalla normativa in vigore anche alla luce dei più recenti aggiornamenti.
Il seminario è rivolto a  Imprenditori, Responsabili aree commerciale, marketing e comunicazione, Responsabili del sito web aziendale e del commercio elettronico,Web agencies, Consulenti e professionisti della net-economy
 

 

Orario: 9:30 – 13:30
Relatore: Avv. Andrea Gattamorta – Studio LGA - Bologna
 
La partecipazione è gratuita
 
Modalità di iscrizione: La richiesta di partecipazione dovrà pervenire alla Segreteria Organizzativa mediante iscrizione dal sito tramite la specifica Scheda di adesione on line
Sede: Camera di Commercio – Corte Campana, 10 Sala dell’Oro
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Programma





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