Home
  6) L'Export toscano nel IV Trimestre e nell'anno 2014

Logo di Unioncamere Toscana

 

c o m u n i c a t o s t a m p a

 

Export 2014: la Toscana rimane su un sentiero di crescita (+4,3%)
Boom di vendite negli Stati Uniti (+24%), il dato migliore tra le principali regioni esportatrici. Trainano sistema moda, meccanica strumentale e cantieristica, ma lo sviluppo è ancora frenato dalle forti difficoltà dell'oreficeria

 

 

Firenze, __ marzo 2015 - Con un aumento nel valore delle vendite all'estero del 4,3% tra gennaio e dicembre 2014 (al netto delle transazioni di metalli preziosi), le produzioni toscane agganciano la nuova fase di ripresa della domanda mondiale ed in particolare - anche grazie al forte deprezzamento dell'Euro rispetto al dollaro - la robusta crescita degli Stati Uniti, la cui domanda per importazioni è cresciuta del 4,5% in volume nell'ultimo anno. Pur con un rallentamento nel corso dell'ultimo trimestre (+3,5% il dato di ottobre-dicembre 2014) la Toscana conferma in media d'anno una crescita decisamente più sostenuta rispetto alla media nazionale (+2,4%), e rimane ai primi posti tra le regioni esportatrici, subito dietro all'Emilia Romagna (+4,4%).

 

Questa la fotografia che emerge dal commento ai dati ISTAT sul commercio estero della Toscana (IV trimestre e anno 2014), elaborati dall'Ufficio Studi di Unioncamere Toscana e diffusi oggi.

 

 

 " "

 

 

 

"Quando osserviamo la nostra economia dal lato dell'export - sottolinea Andrea Sereni, Presidente di Unioncamere Toscana - ci troviamo di fronte a sistemi di imprese fortemente dinamiche, che sono state in grado di superare le difficoltà degli ultimi anni attraverso un innalzamento dei propri livelli di competitività, e malgrado un sistema-paese che non sempre è stato in grado di sostenerne gli sforzi. Nonostante i buoni risultati conseguiti anche nel corso del 2014, la crescita delle esportazioni regionali appare frenata da due elementi: da un lato, il perdurare di tensioni geo-politici in alcune aree del mondo con conseguenti ripercussioni negative per il nostro export come nel caso dei paesi medio-orientali e del Nord Africa abituali importatori di prodotti dell'oreficeria; dall'altro, la persistente debolezza della domanda interna ai paesi dell'Unione, in particolare Francia e Germania, a cui nel 2014 si è sovrapposto l'embargo degli scambi con la Russia. In questo contesto appaiono rilevanti le iniziative della Regione Toscana e del Sistema Camerale nell'ambito di EXPO 2015: da un lato una serie di incontri con i commissari dei vari paesi sul tema dell'internazionalizzazione e della crescita, dall'altro l'organizzazione di incoming di operatori stranieri in Toscana, con lo scopo di favorire le relazioni internazionali delle nostre imprese."

 

Gli andamenti settoriali

Le esportazioni della Toscana, nel 2014, sono sostenute dalle vendite di beni strumentali e beni di consumo. Tra le migliori performance, grazie all'espansione del mercato statunitense, quelle dei prodotti della meccanica (macchine di impiego generale +12,1%, meccanica strumentale +10,1%), dei mezzi di trasporto (cantieristica +29%, automotive +8,7%) e del sistema moda (cuoio e pelletteria +8,8%, prodotti tessili +6,3%, articoli di abbigliamento +7,7%, calzature +6%), questi ultimi con una accelerazione negli ultimi tre mesi dell'anno nei paesi dell'Estremo Oriente (in particolare Hong Kong e Singapore).

Bene le vendite di apparecchiature elettriche (+7,8% in media d'anno, con un +20,2% nel IV trimestre), articoli in gomma e materie plastiche (+10,5%), dei prodotti del cartario (+4,6%) e del lapideo, in particolar modo l'estrattivo (+3,1), di cicli e motocicli (+2,1%), con destinazione il mercato UE.

Restano in grave difficoltà i prodotti di oreficeria (-9,6% in media d'anno, con un crollo del -18% nell'ultimo trimestre del 2014), anche se in questo caso sulla variazione del valore delle vendite incide pesantemente la flessione, superiore al 20 %, del prezzo dell'oro ed in lieve contrazione le esportazioni dell'industria agroalimentare (-0,7%).

 

Mercati e aree di sbocco

Un forte rallentamento interessa, negli ultimi tre mesi dell'anno, le esportazioni toscane nei paesi europei (+2,5%), con un ulteriore indebolimento della crescita sia sul mercato interno all'Unione (+1,4%) e soprattutto nell'Area Euro (+0,5%), che tra i paesi europei non UE (+7,4%), crescita fortemente rallentata dall'embargo degli scambi con la Federazione Russa (-14,9%). All'interno dell'EuroZona, si ferma la crescita dell'export verso i due principali mercati di sbocco regionali, Francia (-0,8%) e Germania (-0,1%).

In media d'anno, i più consistenti contributi alla crescita delle esportazioni regionali provengono da Regno Unito (+3,5%), Spagna (+4,2%), Austria (+14,5%) e Grecia (+32,7%) tra i paesi UE28, da Svizzera (+7,1%) e Turchia (+1,1%) tra i paesi Europei non aderenti all'Unione.

 

Con una crescita del +28,9% nel quarto trimestre ed un +23,7% in media d'anno, gli Stati Uniti si confermano al momento il mercato più dinamico per le produzioni toscane. In decisa accelerazione anche le esportazioni verso i paesi dell'America centro-meridionale, in particolare Messico (+7,1%) e Brasile (+10,2%). In ripresa, nel quarto trimestre 2014, le esportazioni in Cina (+11,7%) e Giappone (+13,7%), con andamenti tuttavia molto deboli in media d'anno. Si chiude in negativo il 2014 per le esportazioni in nord Africa (-47,6%) e nei paesi del Medio Oriente (-12,8% Arabia Saudita, -11,3% Emirati Arabi, -30,9% Qatar).

 

Info
Cristina Marullo
cristina.marullo@tos.camcom.it
tel. 0554688.208
 
Ufficio Stampa
Franco Natali
franco.natali@tos.camcom.it
tel. 0554688.205 

 

 

 

Stampa