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a cura di : franco.natali@tos.camcom.it
Newsletter n°  29 -  Friday, September 10, 2010 - anno  9
Attività Istituzionale
I dati Excelsior 2010
Il commento del Presidente Pacini

Il Presidente PaciniA margine della presentazione dei dati occupazionali emersi dalla Rilevazione Excelsior per il 2010, il Presidente di Unioncamere Toscana, Pierfrancesco Pacini ha così commentato:

"Come previsto, nonostante il graduale consolidamento del ciclo economico, resta molto cauta la propensione delle imprese ad assumere personale; la quota di aziende private che programmano assunzioni scende di un ulteriore punto percentuale rispetto allo scorso anno.

Da rilevare come sia il fattore esperienza ad attrarre maggiormente le aziende in cerca di personale, sia che si tratti di figure high-skill che di figure low-skill e che l'età non risulti rilevante nel 41,7% delle assunzioni; segnali importanti in un momento in cui oltre ai giovani in cerca del primo impiego, sono molte le persone con esperienza alla ricerca di una ricollocazione nel mondo del lavoro."


Attività Servizi & Progetti
Newsmercati festeggia il n. 100

Per un prodotto editoriale raggiungere il traguardo del numero 100 è una vera soddisfazione, soprattutto quando cresce l'interesse dei lettori.

Sono ormai più di 42.000 gli abbonati in tutta Italia di "Newsmercati", l'email newsletter gratuita per chi lavora con l'estero. Il notiziario telematico che, nell'ambito del progetto ideato dal Gruppo delle Strutture Camerali per l'internazionalizzazione, da due anni si rivolge al settore dell'internazionalizzazione offrendo informazioni ed aggiornamenti sulle novità del commercio con l'estero e sulle iniziative per la promozione del business internazionale. Una cifra significativa per una testata di nicchia che offre approfondimenti tecnici e legislativi. Cresce anche la base geografica di diffusione della newsletter grazie alle nuove collaborazioni editoriali con le Camere di Commercio di Udine, Pordenone, Ferrara, Cosenza e Reggio Calabria.

Sempre più numerosi anche gli esperti che forniscono alla redazione contenuti dal taglio pratico con aggiornamenti e consigli utili per la gestione del business internazionale.

Per festeggiare questo traguardo, la redazione offrirà una copia in omaggio della "Guida del Sole 24 Ore al Commercio Internazionale" ai primi 50 lettori che ne faranno richiesta via mail. [newsmercati@newsmercati.com]


"Net Economy" - Tutto il web per le PMI

""L'8° numero di "Net Economy" , lo strumento telematico di informazione il cui scopo è di incoraggiare le PMI ad utilizzare le opportunità e le potenzialità offerte dal web adottando soluzioni di e-business, è stata inviata nei giorni scorsi agli attori toscani particolarmente sensibili alle tematiche della  net economy in generale.

La rivista è finalizzata ad informare su tutto ciò che il Web può offrire e rappresentare in termini di strumenti ed opportunità per le piccole e medie imprese ed è rivolta principalmente agli imprenditori, ma, grazie allo spazio riservato alle iniziative istituzionali ed all'e-government, anche ad Enti locali e Centri di Servizi.

Anche in questo nuovo numero sono state affrontate le tematiche relative ad  e-commerce, web marketing, sicurezza informatica e studi, sono state approfondite inoltre notizie relative alla Fatturazione telematica, alla Formazione ed all'ambito normativo, indicazioni di siti di interesse per le imprese, oltre ad un calendario aggiornato degli incontri e dei seminari dedicati al mondo digitale, ritenuti più interessanti.


Attività Studi & Ricerche
Sistema informativo Excelsior - Previsioni per il 2010

" "Nel 2010 le imprese private che programmano assunzioni scendono al 17,8% rispetto al 18,8% dell'anno precedente. Le medie e grandi aziende che operano nell'ambito dei servizi sono le più propense ad assumere nuovo personale, mentre le microimprese dell'edilizia, del manifatturiero e le aziende artigiane in particolare, riducono in modo ulteriore i programmi di assunzione rispetto al 2009.

 

Anche per quest'anno non sono rosee le previsioni per l'occupazione toscana secondo i dati dell'indagine previsionale Excelsior sul Sistema informativo per l'occupazione e la formazione realizzata da Unioncamere e Ministero del Lavoro.

 

Nel complesso, nel 2010, il bilancio occupazionale della Toscana resta negativo per 13mila unità, per un tasso di variazione di -1,7%: un dato meno pesante rispetto al -2,2% del 2009, quando il saldo fra entrate ed uscite programmate era pari a -16 mila unità.

 

A livello settoriale la flessione più accentuata si registra nell'edilizia con un -4,0% dopo il -2,9% del 2009, con una perdita complessiva di circa 2.700 unità, e nelle attività manifatturiere (-2,2% e 6 mila lavoratori in meno). Da segnalare che le attività del terziario (commercio e altri servizi) tengono comunque meglio rispetto all'industria. Una riduzione dei posti di lavoro è prevista in tutti i comparti del settore industriale: le variazioni più negative riguardano il sistema moda, che registra una flessione del 3,2% pari ad una perdita di ben 2.400 unità. Nel terziario le maggiori difficoltà sono quelle delle imprese del turismo dove è prevista una contrazione del 2,5% (una percentuale che equivale alla perdita di quasi 1.500 posti di lavoro). A crescere, per un saldo netto di 420 dipendenti in più, sono i posti di lavoro disponibili nelle imprese private che operano nella sanità, servizi sociali e sanitari privati (+1,7% il tasso di variazione rispetto all'anno precedente).

 

Capacità di lavorare in gruppo, in autonomia e capacità di risolvere problemi sono sempre più le competenze richieste dalle aziende ai fini di un'assunzione sia che si tratti delle figure high skill (dirigenti, profili con elevata specializzazione), sia che si tratti delle figure low-skill. Dall'indagine Excelsior emerge l'importanza del "fattore esperienza", tre assunzioni su cinque sono rivolte a personale con specifica esperienza professionale e/o nello stesso settore. L'età dei candidati risulta "non rilevante" nel 41,7% delle assunzioni, ma l'occupazione giovanile, in particolare, sembra trovare una più ampia possibilità di impiego all'interno di alcuni specifici comparti del terziario (servizi finanziari e assicurativi, commercio, servizi informatici e telecomunicazioni, servizi dei media e della comunicazione).

 

Delle 58.000 assunzioni previste nel 2010 in Toscana il 22% ha un contratto a tempo indeterminato e quindi stabile, il 33% un contratto a tempo determinato, il 39% un contratto a carattere stagionale. Rispetto ad un anno fa le aziende toscane sembrano privilegiare le forme contrattuali flessibili per l'ingresso di nuove risorse, preferendo le tipologie a tempo determinato che consentono anche di "testare" i nuovi assunti.

 

Nel 2010 sono previste 3.780 assunzioni di laureati (+22,4% rispetto al 2009), la maggior parte delle quali nelle imprese dei servizi (il 71,8%), accanto a questo dato cresce anche la domanda di lavoro di personale senza alcuna formazione specifica, che sale al 36,5% (era il 32,0% nel 2009), invertendo il trend del biennio 2007-2009. Il titolo di studio più richiesto dalle imprese toscane resta il diploma di scuola superiore, che copre il 40,2% delle preferenze complessive.

 

In Toscana è stabile la domanda di figure professionali maggiormente qualificate, dirigenti, impiegati con elevata specializzazione e tecnici (pari al 17,7%) delle assunzioni totali, 10 mila le assunzioni di professioni specializzate nel commercio e nei servizi (pari al 28,8% del totale), un dato inferiore di 3 punti rispetto al 2009 ma oltre 5 rispetto la quota prevista a livello nazionale. Cala la richiesta di impiegati (10,6% rispetto all'11,4%).

In una graduatoria  delle figure professionali low skill più richieste dalle imprese toscane ci sono i "commessi" (5.150 assunzioni), seguono gli "addetti non qualificati servizi di pulizia"(circa 4.000 assunzioni), fra le assunzioni a carattere stagionale i più richiesti sono i "camerieri" (5.800). Nel panorama delle high skill si segnalano richieste per informatici e telematici, chimici e farmacisti.

Torna a crescere la quota di profili professionali considerati di difficile reperimento, una problematica sentita assai fortemente dalle microimprese in generale e dalle aziende artigiane in particolare. Da segnalare la difficoltà nel trovare operai specializzati, meccanici e montatori di apparecchi termici, idraulici e di condizionamento, meccanici, riparatori e manutentori di automobili, operai specializzati delle calzature. Oltre mille assunzioni difficili da trovare solo fra "personale qualificato nei servizi sanitari" (620 assunzioni difficili su 1.100 richieste) e "conduttori di mezzi pesanti" (460 unità introvabili su 1.040 programmate).

 

In Toscana torna a crescere la quota di immigrati richiesta dal mercato del lavoro. Si tratta di una domanda potenziale di quasi 8 mila unità non stagionali per il 2010, pari al 22,2% delle entrate totali previste (nel 2009 era il 18,5%). Da segnalare che accanto all'aumento quantitativo pare in crescita anche il livello qualitativo della domanda rivolta dalle aziende toscane al personale immigrato ricercato.  Oltre i due terzi della domanda rivolta agli immigrati proviene dalle aziende dei servizi, in particolare dai comparti dei servizi operativi alle imprese e alle persone (1.840 unità), del turismo (1.000 unità in entrata) e dell'assistenza sanitaria e sociale (790 unità), oltre che del settore delle costruzioni (770 unità).


Starnet - Il portale dei dati statistici del Sistema camerale italiano

Questi sono gli ultimi documenti pubblicati sul sito Starnet Toscana


Natalità e mortalità delle imprese registrate presso le Camere di Commercio della Toscana.
Notizie dal mondo camerale
Firenze - Il Presidente Galgani risponde alla Stampa estera sull'accoglienza toscana

Logo della Camera fiorentina Il Presidente della Camera di Commercio di Firenze, Vasco Galgani, è intervenuto recentemente in merito ad alcuni articoli apparsi sulla stampa estera che hanno offerto un punto di vista non positivo circa l'accoglienza turistica della Toscana.

   "Che la stampa estera, specialmente anglosassone e tedesca, attacchi l'Italia come mèta turistica, non è affatto una novità: a ogni inizio di bella stagione non sono mai mancati articoli che avevano e hanno il solo scopo di dissuadere i propri connazionali dal portare all'estero valuta pregiata, specialmente in una fase di bassa congiuntura economica generalizzata per l'intero Occidente.

Che però quest'anno si attacchi in particolare la Toscana assume una dimensione davvero preoccupante in un momento in cui milioni di famiglie europee cercano di lasciarsi alle spalle la crisi, recuperando la voglia di spendere e godersi la vita.

Stando al report della società di monitoraggio "Nathan il saggio", l'attacco più mirato viene dal quotidiano popolare tedesco Die Welt che accusa la Toscana di avere i pedaggi autostradali più alti d'Europa, dimenticando però il piccolo particolare che le tariffe autostradali non vengono decise in Toscana. Gli ulteriori attacchi a San Gimignano e all'isola d'Elba, due mète classiche e molto ricercate dalle famiglie tedesche, evidenziano soltanto che neppure i giornalisti tedeschi hanno più il tempo sufficiente per scegliere il rapporto qualità-prezzo migliore, che pure in Toscana non manca mai.   

Il mio caloroso invito agli imprenditori turistici della provincia di Firenze è quello di garantire all'utenza straniera un trattamento professionale, qualitativamente elevato, identico in tutto a quello riservato agli italiani. E a dissuadere gli operatori economici che non rispettino le logiche di mercato.

Ora che la ripresa è alle porte, sarebbe veramente deplorevole che pochi profittatori mettessero in cattiva luce un intero sistema di accoglienza che mira al ritorno del turista, al passa parola nella sua patria, al crescente interesse per la qualità toscana che non è mai venuto meno, anche se rallentato dalla stagnazione dei paesi sviluppati."


Prato - Italia. experience in interaction

Logo della Camera pratese Avete mai pensato di potervi scambiare degli mp3 con gli amici con un semplice movimento del corpo? Niente fantascienza, è tutto concretissimo, se indossate gli abiti altamente tecnologici frutto del progetto nato dalla collaborazione tra Camera di Commercio di Prato e Corso di Laurea Magistrale in Design dell'Università di Firenze: Italia Experience in Interaction. Si tratta di un'iniziativa che materializza il presupposto che ricerca e valorizzazione del Made in Italy siano le fondamenta da cui partire per costruire un manifatturiero più competitivo.

Scambiarsi gli mp3 è solo una delle tante possibilità che i prototipi nati dal progetto rendono possibili. Lo spirito che ha animato la loro realizzazione è infatti quello di pensare a capi di abbigliamento che spostino la frontiera del Made in Italy nel campo delle emozioni e della condivisione di esperienze con il mondo che ci circonda. Questi abiti, sposandosi con la tecnologia, permettono così di interagire con gli altri in modo giocoso, di lanciare stimoli a chi li indossa contro la sedentarietà, o di orientare l'utente fra le opere presenti all'interno di un museo.

I prototipi scaturiti dalla ricerca, realizzati con tessuti pratesi, hanno fatto il proprio debutto il 7 settembre scorso, durante un evento-performance al Museo del Tessuto di Prato. Nel corso della serata, che oltre alla presentazione della ricerca ha visto performance multimediali e vj session, hanno partecipato:

  Carlo Longo, Presidente Camera di Commercio di Prato

  Massimo Ruffilli, Presidente Corso di Laurea Magistrale in Design

  Elisabetta Cianfanelli, Docente Advanced Product Design

  Gabriele Goretti, Docente Disegno Industriale

  Marco Miliotti, Imprenditore

  Stefano Biagini, Imprenditore


Lucca - I “Lucchesi che si sono distinti all’estero”

Logo della Camera lucchese

Si terrà sabato 11 settembre, alle ore 10.30, nella sala Fanucchi della sede camerale di corte Campana, la tradizionale cerimonia di premiazione dei "lucchesi che si sono distinti all'estero". La manifestazione, nata nel 1970 su iniziativa della Camera di Commercio e dell'Associazione Lucchesi nel Mondo, è stata presentata nel corso di una conferenza stampa alla quale sono intervenuti il presidente della Camera di Commercio, Claudio Guerrieri, e il presidente dell'Associazione, Alessandro Pesi, con la segretaria Ilaria Del Bianco.

Come è stato sottolineato nel corso dell'incontro, il premio è il riconoscimento per quei conterranei che, operando nel campo dell'imprenditoria e del lavoro, delle professioni, della cultura e del volontariato, hanno contribuito alla crescita economica e sociale dei Paesi di accoglienza, tenendo alto il nome di Lucca e della sua provincia. I lucchesi nel mondo sono anche un importante punto di riferimento per le aziende della nostra provincia. Un punto di riferimento che nasce dai vincoli che legano Lucca ai propri figli all'estero e ai loro discendenti. Un sentimento favorito ed alimentato dalla presenza organizzata dalle nostre comunità all'estero.

 

Questo l'elenco dei premiati con le relative motivazioni

 

Paolo Belfiore

 

Nato a Pietrasanta nel 1944 emigra nel 1953 in Sud Africa. Dopo aver frequentato il Witeatersand Technical College, trova impiego presso la Marble lime, un'azienda di messa in opera di marmi e graniti provenienti dalla Versilia, presso la quale svolge il compito di disegnatore.

Pochi anni dopo l'entrata di questa azienda nella più grande compagnia mineraria sudafricana, viene promosso general manager. A fine anni settanta, in concomitanza con la crisi sudafricana, cura lo sviluppo dell'esportazione negli Stati Uniti del granito lavorato dall'azienda.

Nel 1978, assieme a due amici, rileva l'azienda, che, quattordici anni dopo viene quotata in borsa con il nuovo nome di Minaco. A tutt'oggi riveste il ruolo di Managing Director.

Uomo serio e generoso, si è costantemente distinto per la sua capacità professionale , per la dedizione assoluta alla famiglia e per il suo profondissimo attaccamento alla terra di origine. Quale presidente dell'associazione Lucchesi nel Mondo di Johannesburgh si è impegnato con ottimi risultati nella promozione e nella diffusione della cultura italiana

 

Angelo Ciardella

 

Nato a Lammari nel 1935 arriva in America senza conoscere la lingua. Dopo essersi impadronito dell'inglese frequentando un corso di lingua per stranieri, si impiega nel settore della ristorazione. Nel giro di pochi anni apre un proprio ristorante e grazie alla sue ottime capacità di chef ottiene un veloce successo, servendo più di settecento coperti al giorno.

Accanto a questa sua attività professionale svolge corsi di cucina e tiene programmi televisivi dedicati all' Italian food.

 

Denis John Da Prato

 

Nato a Chicago nel 1950, si è diplomato al Northern Illinois College of Law e successivamente in scienze finanziarie alla DePaul University.

Ha pubblicato diversi articoli su riviste specializzate e dal 1992 ha esercitato la professione di avvocato in un suo proprio studio legale, particolarmente specializzato in cause di diritto civile ed infortunistica, con tutela fino alla Corte d'Appello dell'Illinois.

Membro della Workers Compensation Lawyers Association, membro e consulente legale della Camera di Commercio Italo Americana, è attivamente coinvolto sia nel Mazzini Verdi Club che nell'Associazione Lucchesi nel Mondo di Chicago.

 

Roberto Giovannetti

 

Nato a Rio de Janeiro nel 1968, gestisce assieme ai due fratelli un'importante e ramificata azienda nel settore del turismo, creata e sviluppata dal padre Enzo, emigrato da Lucca in Brasile. L'attività comprende un'isola di proprietà attrezzata per i visitatori ed oltre 30 pullman, sempre impiegati in ambito turistico.

Accanto alla sua attività professionale, è da molti anni impegnato in ambito sociale attraverso la Fondazione Parmos, da lui stessa istituita assieme ad alcuni amici nel 1989, attraverso la quale vengono promosse molteplici e diversificate iniziative in favore dei più deboli, in special modo dei bambini delle favelas, per i quali la stessa fondazione ha dato vita ad un progetto di istruzione scolastica che ne promuova la formazione e la dignità.

 

Marco Mannozzi

 

Nato a Dusseldorf nel 1962, dopo essersi diplomato presso un istituto di estetica in Italia, ha brillantemente iniziato la carriera di truccatore professionista per importanti ditte di profumeria a livello internazionale e per servizi fotografici. Ben presto affermatosi come uno tra i più capaci del suo ramo è stato ingaggiato in occasione delle riprese di produzioni cinematografiche e televisive, lavorando con i più famosi nomi del mondo dello spettacolo.

Nel 2006, nell'ambito dello sviluppo della sua carriera, ha creato una propria linea di trucco, molto conosciuta nel settore, che porta il suo stesso nome.

 

Giuseppe Marcheschi

 

Nato nel 1961 a Colle di Compito, emigra in Canada a sedici anni assieme ai genitori. Specializzatosi in tecnologia di riparazione aereonautica, e poi presso la scuola nazionale aerospaziale, affianca al suo interesse per l'aeronautica il lavoro nella ditta del padre, la Cortina Shoes, che sotto la sua direzione amplia la sua attività, arrivando a contare cinque punti vendita. La sua carriera si indirizza però ben presto nello stesso ambito dei suoi studi: prima compratore di pezzi meccanici presso la Ferro products, poi dirigente del reparto vendite per la Joly Engineering, quindi manager presso la Hochelaga Aerospace e la Hubbel Canada. Grazie alle sue competenze professionali diviene prima dirigente e poi comproprietario della AVIOR Products la quale, sotto la sua supervisione, incrementa di oltre il 45% il proprio giro d'affari internazionale.

Dal 2008 ad oggi lavora ad un progetto assieme alla CIT di Firenze per la realizzazione di un prodotto di alta innovazione tecnologica, denominato Anti ballistc body armor.

 

Delfino Marchetti

 

Nato nel 1934 a San Ginese di Compito, emigra in Australia nel 1956. Il suo primo lavoro è in una compagnia di tagliatori di canna da zucchero: lavoro duro, alloggio misero assieme a tanti altri connazionali. Sposa una giovane ragazza, anche lei del compitese, e dopo un breve periodo trascorso negli Stati Uniti, in Texas, ritorna a Brisbane dove trova impiego in un cantiere navale.

Assieme a due amici australiani decide di mettersi in proprio e costituisce la Goodwill Insulation, ditta specializzata in rivestimenti di tubi a caldo e freddo, quadri elettrici ed impianti di aria condizionata.

Da sempre attaccatissimo alla terra di origine, nella quale torna spesso, è tra i fondatori dell'Associazione Toscani del Queensland.

 

Patrick Moreaud

 

Nato 1944 a Tunisi, si traferisce in Francia a seguiti dei cambiamenti politici in Turchia che portano in grave difficoltà la sua famiglia. Trova impiego in un famoso ristorante come cameriere, divenendo poi maitre di sala e quindi direttore. Contemporaneamente segue come uditore libero le lezioni di architettura e disegno presso l'Università, sua grande passione. Assieme a sua moglie Marianne, stilista, apre uno studio per l'allestimento e della ristrutturazione di ristoranti di alto livello, e di prestigiosi alberghi e di Relais & Chateaux, lavorando sia in Francia ed all'estero: a Miami, in Canada, Giappone e Portogallo. Particolarmente sensibile alla tutela del patrimonio storico - architettonico fonda un'associazione per la salvaguardia del 6° arrondissement parigino, di cui è attualmente presidente.

Accanto alla sua attività professionale coltiva un notevole interesse per la ricostruzione dell'avventurosa vicenda dei suoi antenati lucchesi: Benedetto Barsotti, suo trisavolo, fu rapito nel corso del 18° secolo dai corsari, venduto al Bey di Tunisi., per poi divenire, per i suoi meriti ed il suo ingegno, Ufficiale generale della flotta tunisina. Divenuto dignitario, portò in Africa la propria famiglia che si inserì nella società aristocratica della città tanto, che il proprio figlio Giovanni Barsotti, nato nel 1833, divenne sindaco di Tunisi.

 

Paolo Nutini

 

Nato a Paisley in Scozia nel 1987, suo padre Alfredo è originario di Barga. Ancora studente aiuta i genitori nel loro negozio di Fish and chips, attività tipica dei lucchesi emigrati in scozia, ma fin da giovanissimo mostra particolare interesse per la musica, ed in particolare il canto. Nel duemilatre, in occasione di una festa organizzata nella sua città per celebrare un suo concittadino, David Shendon, vincitore di un programma televisivo dedicato a nuovi talenti, si esibisce per puro caso, per la prima volta, su un palcoscenico, per intrattenere il pubblico presente. Viene così notato da un produttore che gli offre immediatamente una collaborazione, da cui prende il via la sua carriera.

Ben presto, grazie al passaparola, due suoi brani sono tra i più scaricati in rete, ed inizia così il suo successo, sempre crescente. Viene così ingaggiato dall'importante casa di produzione Atlantic records, incide il suo primo album, These street, del quale ha venduto più di due milioni di copie, cui segue nel 2009 Sunny Side Up, che ha esordito al primo posto nella classifica del Regno Unito. Si è esibito nell'ambito di diverse iniziative, presso il Carnegie Hall di New York, al Wembley Stadium, in Piazza San Giovanni, a Roma, durante il concerto del primo Maggio 2010, e nella nostra stessa città il 18 luglio scorso.

Pur essendo nato e vissuto in Scozia, ha sempre amato Barga e la Lucchesia, dove con piacere ritorna ogni estate.

 

Charles Pellegrini

 

Nato a Pittsburgh nel 1959, si laurea in scienze specializzandosi in Ingegneria elettrica. Si impiega prima presso la United Stell Corporation e poi nella United Enineering. Dopo alcuni anni passati ad operare nell'ambito lavorativo da lui scelto, decide di prendere in prima persona la gestione del ristorante Tambellini, fondato dalla madre Mary, prima persona a Pittsburgh a ricevere la medaglia d'oro dei lucchesi che hanno onorato Lucca nel Mondo. Sotto la sua direzione il ristorante ha ancor più sviluppato il proprio giro d'affari, rimanendo però sempre fedele alla tradizione culinaria, ai piatti tipici ed ai prodotti enogastronomici della lucchesia e più in generale della Toscana.

 

Verano Petri

 

Nato a Lucca nel 1935, ancora bambino raggiunge la madre a Chicago, dopo i primi duri anni trascorsi ad imparare la lingua ed inserirsi in una società tanto diversa da quella italiana, eccelle in breve tempo in numerose attività. Si laurea in Business nel 1959 ed entra nell'esercito americano, dove raggiunge il grado di capitano. Arruolato dall'Intelligence service, si laurea in giurisprudenza. Eletto Procuratore di Stato nell'Indiana, diviene presidente dell'Indiana Prosecuting Attorney's association. Trasferitosi ad Indianapolis apre un proprio studio legale e patrocinia cause multimilionarie molte delle quali seguite dai media nazionali. Ha preso parte al cambiamento di numerose leggi statali apportando un significativo miglioramento sociale. Nonostante la professione di avvocato occupi gran parte della giornata, non dimentico delle proprie origini, ha scritto un libro di ricette e costituito un sito web dedicato alla cucina italiana, passione ereditata dai genitori che a Chicago gestivano un ristorante.

 

Anna Maria Pierini

 

Nata a Reno, fin da quando frequenta il college si distingue per la particolare dedizione con la quale organizza attività ricreative e sociali. Laureata in Scienze dello sviluppo delle risorse umane presso l'Università di San Francisco, inizia una carriera professionale, ed una vita, interamente dedicata al sociale lavorando nel settore no profit. Prima impiegata presso la banca del sangue dell'Irwing memorial, è diventata direttrice del centro trasfusionale della Contea di Marin, in California e poi del Donor Recruitment di San Francisco . Sentendo sempre come un privilegio l'essere nata italiana in America, è entrata a far parte dell'Italian American Community services agency, di cui attualmente è Presidente. Nel 2004 è stata riconosciuta meritevole del premio Unico National - Distretto della California.

 

Marcello Rocchiccioli

 

Nato nel 1940 a Borgo a Mozzano, emigra quattordicenne a Melbourne. Inizia subito a frequentare la scuola serale per imparare l'inglese, mentre la mattina segue i corsi di un Istituto Tecnico per tornitori. Una volta specializzato, trova immediato impiego. Nel 1965 viene assunto dalla Albion Reed, azienda di produzione e distribuzione di materiali edili. Mantiene il suo posto di lavoro anche quando questa ditta viene assorbita da una grande compagnia multinazionale, nell'ambito della quale prosegue una brillante carriera, fino a divenire direttore di uno degli impianti di produzione.

Socio fondatore del Toscana Social club di Melbourne, è stato più volte membro dell'esecutivo e ne è dal 1999 manager.

Uomo che ha conosciuto le difficoltà dell'emigrante, ha dimostrato di superarle mantenendo intatta l'identità di italiano, toscano e lucchese.

 

Augusto Romei

 

Nato a Lucca nel 1950 si laurea in Giurisprudenza a Firenze nel 1975 ed inizia immediatamente a lavorare nel settore della produzione di pellicole plastiche. Ormai pienamente esperto del settore nel 1983 parte per l'Asia assieme ad un socio lombardo alla ricerca di un luogo adatto ad impiantare un'azienda di produzione di pellicole pvc. Viene prescelta Bangkok, dove si trasferisce assieme alla famiglia. Con il tempo e la competenza, la Quick Pack Pacific, questo il nome dell'azienda, si posiziona ottimamente sul mercato internazionale, impiegando più di 200 persone. Dopo esserne stato a lungo direttore, viene eletto nel 1992 Presidente della Camera di Commercio italo-tailandese. Accanto alle sue indubbie competenze manageriali, si è sempre lodevolmente impegnato nel sociale, sia grazie a cospicui fondi stanziati tramite la sua azienda sia personalmente. Particolarmente meritevole l'opera da lui prestata in occasione dello tsunami che nel 2004 colpì la Tailandia. Trovatosi proprio nel cuore della catastrofe, assieme alla sua famiglia, aiutò nell'immediato i molti italiani in difficoltà, promuovendo poi, in un secondo tempo, progetti mirati che hanno portato alla riapertura, grazie ai fondi raccolti con l'aiuto della sede centrale della Lucchesi nel Mondo e della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, di alcune ditte di italiani.

 

Aldo Tambellini

 

Nato a Syracuse nel 1930, torna a Lucca ad appena un anno e mezzo. Qui studia presso la Scuola d'Arte Passaglia. Si trasferisce di nuovo in America nel 1946 e si laurea presso l'Università di Syracuse. Mentre prosegue la sua carriera universitaria nell'ambito della ricerca inizia la sua attività artistica come pittore e scultore. Nel 1959 lascia improvvisamente il posto di ricercatore e fonda il Group Center, un poliedrico movimento artistico che riunisce poeti, scultori, pittori, musicisti e ballerini. Dal 1965 comincia a realizzare video, dando vita al progetto Black. Dal 1974 al 1984 insegna al Center for Advanced Visual Studies del Massachussets Institute of Tecnology. Dopo venti anni lontano dall'arte ritorna nel 2004-2005 con un nuovo progetto, Listen. La sua visione comprende tutti i media contemporanei, e nel corso degli anni ha presentato innumerevoli performance d'avanguardia.


Pisa - Presentati i dati Excelsior: Segnali di ripresa

Logo della Camera pisana Sono oltre 5.000 i posti di lavoro offerti dalle imprese pisane per il 2010, il 71% nei Servizi e 29% nell'Industria.  

E' nelle imprese di medie e maggiori dimensioni - da 50 dipendenti e oltre - che si concentra quasi la metà delle nuove assunzioni (46%) e dove le entrate previste sono maggiori delle uscite.

Il saldo totale provinciale entrate/uscite 2010 (differenza tra tasso di entrata e tasso di uscita) migliora di un punto e mezzo risalendo a -1,0% (nel 2009 era stato del -2,5%), tale valore è il migliore rispetto a tutte le altre province toscane.

Il numero delle nuove entrate previste nell'anno corrente è maggiore di seicentosessanta unità rispetto a quello dello scorso anno, con una sensibile riduzione della forbice entrate/uscite; infatti nel 2010 le uscite dovrebbero superare le entrate di "sole" 880 unità (contro le 2.040 del 2009).

In ambito macrosettoriale torna positivo il saldo entrate/uscite dei Servizi, in particolar modo riguardo ai servizi d'informazione, finanziari avanzati e alle persone, mentre restano sotto lo zero il commercio, attività ricettive e trasporti, anche se con valori sensibilmente migliori rispetto al 2009.

L'Industria manifesta un evidente segnale di ripresa nonostante le uscite superino ancora le entrate di 970 unità: nel 2009 la differenza entrate/uscite era di -1.400 unità.

Da sottolineare che le imprese del cuoio e delle calzature offrono maggiori possibilità di nuovi inserimenti rispetto allo scorso anno, mentre nelle Costruzioni sta accadendo il contrario.

"La ripresa delle assunzioni previste nel settore Servizi, unita alla sensibile riduzione del saldo negativo nell'Industria - commenta il Presidente Pacini - ci fa ritenere di aver imboccato la via per uscire dalla crisi. Certo, i tempi e le modalità di risalita non saranno omogenei per tutte le imprese: molto dipenderà dalla tipologia della struttura aziendale, dal settore di appartenenza e dalle diverse prospettive offerte dai mercati."

Aumentano le assunzioni con contratto a tempo indeterminato, 32% contro il 21% del 2009; diminuisce il ricorso al tempo determinato, 37% contro il 43% del 2009. L'utilizzo dell'apprendistato, in ulteriore diminuzione, rappresenta solo il 7% dei contratti. In lieve calo anche le richieste di lavoratori a carattere stagionale.           

Aumenta la percentuale di assunzioni considerate di difficile reperimento; secondo quanto dichiarato dalle imprese, oltre 1.200 unità previste in entrata (il 31%) sono difficili da reperire nella provincia, tanto da dover talvolta dedicare anche 4 mesi (dato medio) alla ricerca di una figura professionale idonea. L'indagine Excelsior chiede anche alle imprese di esprimere le motivazioni di tale difficoltà: nel 12% dei casi viene dichiarata la ridotta presenza della figura nel territorio e nel 19% l'azienda rileva l'inadeguatezza dei candidati rispetto alle esigenze manifestate.

In aumento anche le entrate di personale immigrato che potrebbero arrivare a rappresentare quasi il 20% delle assunzioni non stagionali del 2010.

"E' interessante inoltre osservare - continua il Presidente Pacini - quali competenze le imprese ritengono particolarmente significative nell'ambito delle professioni richieste: l'indagine Excelsior 2010 rileva che, tra i nuovi assunti non stagionali, la preferenza delle imprese cadrà per il 56,5% su giovani in uscita dal sistema formativo, che dimostrino capacità di lavorare sia in gruppo sia in autonomia, e possibilmente una buona abilità manuale".


Lucca - Import Export nel primo semestre 2010

Logo della Camera luccheseDopo un 2009 che ha colpito i flussi delle esportazioni, a seguito della crisi economica internazionale, i risultati del primo trimestre 2010 riscontrano un ciclo espansivo della domanda dei mercati esteri.

Tale valore registra a livello nazionale un incremento del 6,6% rispetto al periodo corrispondente dell'anno 2009, mentre in Toscana e a Lucca le esportazioni si distinguono per maggiori incrementi, rispettivamente del 13,5% e 13,3%.

Analizzando gli andamenti delle varie province toscane, si riscontrano contesti molto differenziati con incrementi eccezionali per Siena (85,5%), Livorno (72,1%) e Grosseto (47,4%), mentre, incrementi più modesti, riguardano le province di Pisa e Massa Carrara (8,7%), nonché Firenze (5,7%).

Per quanto riguarda la provincia di Siena, l'incremento è ascrivibile fondamentalmente all'export di medicinali e preparati farmaceutici, mentre per Livorno l'incremento è dovuto soprattutto all'andamento del settore del metallo e dei prodotti petroliferi e chimici. Il forte incremento di Grosseto, infine, è determinato soprattutto dal settore chimico e agroalimentare, pur considerando che la ripresa in atto è influenzata dall'esaurimento delle scorte della clientela, che avevano infatti paralizzato gli ordinativi nel 2009.

Va comunque tenuto conto che, in generale, nella graduatoria regionale dei valori export, le province di Siena, Livorno e Grosseto si collocano nella fascia medio - bassa e che gli aumenti, riferiti al primo trimestre 2010, sono dovuti a situazioni contingenti di mercato e alla riapertura di importanti aziende di settore.

L'incremento del 13,3% dell'export della nostra provincia, (da circa 600 milioni nel 1° trimestre 2009 a oltre 679 milioni di euro nel 1° trimestre 2010), data la consolidata propensione all'esportazione delle nostre imprese, fa auspicare un effettivo miglioramento della domanda estera, nonostante molti settori risentano ancora della complessa crisi economica internazionale.

Esaminando le esportazioni nei vari settori in ordine alla loro incidenza sul totale provinciale, si conferma il primato dell'industria della carta, seguito dall'industria del cuoio e delle calzature. Proprio quest'ultimo settore, che nella nostra provincia è rappresentato quasi esclusivamente dal calzaturiero, evidenzia un balzo in avanti superando la cantieristica (che costituiva il secondo settore per importanza) e la meccanica che passa al quarto posto.

L'industria metallurgica, con un incremento di oltre 27 milioni di euro, supera in ordine ai valori esportati l'industria alimentare, nonostante si sia verificato, anche per i prodotti tipici lucchesi, un incremento delle esportazioni.

Tra i settori che segnano un aumento delle esportazioni nel primo trimestre del 2010, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, conferma la propria supremazia il cartario (24% del totale export), che segna complessivamente una variazione positiva dell' 8,4%. Da evidenziare, tuttavia che, accanto ad un aumento del 46% del valore export della pasta da carta, carta e cartone legato soprattutto all'incremento del prezzo della cellulosa, si registra una diminuzione del 4,3% degli articoli di carta e cartone, che rappresentano il 66% del totale export del distretto.

Importante aumento delle esportazioni dell'Industria cuoio e calzature (+37%), trainate dal calzaturiero che aumenta i valori esportati del 39,3%, riconquistando importanti quote di mercato nei paesi dell'Unione Europea (Francia in primis) facendo auspicare un'inversione di tendenza per il distretto.

La variazione più importante (+80,7%) è stata registrata nel settore dell' industria metallurgica (9,1% del totale export), trainato dall'aumento del valore dell'export della lavorazione del rame +116,2%: tale aumento è dovuto sia ad una ripresa della domanda estera, ma anche all' aumento del prezzo del metallo.

Con un aumento del 7,3% crescono i valori esportati dell'industria alimentare (8% del totale export), rappresentata prevalentemente dall'olio di oliva che, con un aumento del 4,2%, conferma il miglior andamento delle vendite rispetto al  I trimestre del 2009.

Il settore della fabbricazione materiale elettrico e meccanica di precisione (4,6% dell'export totale), strettamente collegato all'industria del rame, registra aumenti del 19,7% allineandosi al dato positivo, come già detto, dell'industria metallurgica.

Anche il settore della gomma e plastica (2% del totale export), aumenta le esportazioni del 27%: tale andamento è tuttavia influenzato dal consistente incremento dei prezzi di vendita a copertura soprattutto dell'aumento dei costi delle materie prime plastiche.

Nell'ambito del settore chimica, vernici e farmaceutici (il 3,8% del totale export totale provinciale) sono i prodotti farmaceutici, che rappresentano quasi interamente il settore, a incrementare del 30,5% le esportazioni.

Infine il settore tessile e abbigliamento (2% dell'export totale provinciale) registra un aumento complessivo del 34,1%: il settore è rappresentato principalmente dagli articoli di abbigliamento (+15,8%) e in modo marginale dagli articoli di maglia ed altri articoli tessili e abbigliamento, che evidenziano tuttavia importanti aumenti, rispettivamente del 116,4% e del 77%.

In calo nel I trimestre 2010, rispetto al I trimestre 2009, le esportazioni dell'industria meccanica (-8,5%), anche se con variazioni meno consistenti rispetto a quelle registrate nel 2009 rispetto all'anno 2008 (-26,3%). Importante, all'interno del settore, la produzione di macchine per impieghi speciali (macchine per l'industria della carta) che rilevano un calo del 10,3% di export.

Diminuiscono del 7,8% rispetto al primo trimestre 2009 anche le esportazioni del comparto cantieristica. Si delineano comunque, per il settore, segnali di una "inversione di rotta" legati all'andamento delle commesse. Tendenza che sarà eventualmente confermata, considerati i lunghi tempi di lavorazione delle commesse, dai dati relativi ai prossimi trimestri.

In leggero calo (-1,9%) l'industria lapidea, del vetro e pietre estratte, che comprende il settore più importante per la provincia lucchese, e cioè quello dell'industria lapidea in senso stretto, sempre in forte calo (-12%), confermando il trend iniziato già a partire dal 2007. Registrano, invece, un importante aumento (+65,4%) le esportazioni dell'industria del vetro e materiale da costruzione, che rappresentano comunque meno dell'1% del totale export lucchese.

Per una lettura completa degli scambi commerciali con l'estero e per meglio interpretare l'andamento produttivo, strettamente connesso alla lavorazione e trasformazione dei beni importati, è utile esaminare le variazioni intervenute dei valori import nelle varie aree e settori.

Le importazioni nazionali, nel primo trimestre 2010, registrano valori in incremento del 10,7%, mentre si evidenziano aumenti più consistenti a livello regionale (+18%): la provincia di Lucca incrementa del 19,9% le importazioni, seconda solo alla provincia di Livorno che, con una crescita di oltre 44 punti percentuali, registra nel 1° trimestre 2010, la variazione massima. Si tratta, per Livorno, di forti aumenti riconducibili all'industria del metallo e dei mezzi di trasporto, ma soprattutto alle importazioni di petrolio greggio, che alimentano anche l'indotto chimico e petrolchimico della provincia labronica, con positive ripercussioni sulle relative esportazioni.

Esaminando le variazioni di Lucca si riscontrano aumenti dell'import nella maggior parte dei settori. Gli incrementi più sostanziali riguardano il cartario (18,5% ), che passa da 110,6 milioni del 2009 a 131,1 milioni di euro nel 2010: l'aumento coinvolge sia gli articoli di carta e cartone (+20,4%) che la pasta da carta, carta e cartone (+18,4%). Quest'ultimo settore rappresenta da solo il 34,7% del totale import lucchese e il buon aumento del trimestre è ascrivibile sia ad una ripresa dell'attività di importanti aziende del settore, sia ad un rialzo dei prezzi delle materie prime.

Il settore della chimica, vernici e farmaceutica aumenta l'import del 36,9%: considerando un moderato incremento della farmaceutica (+8,7%), l'impulso determinante del settore è legato alle importazioni dei prodotti chimici di base (materie plastiche e gomma sintetica) che segnano un aumento di quasi 10 milioni di euro (+67,3%). Tale incremento è soprattutto imputabile - come già menzionato - all'aumento del prezzo del petrolio, accompagnato inoltre da un indebolimento dell'euro nei confronti del dollaro (moneta di valutazione del greggio).

E' comunque l'industria meccanica e metallurgica che registra la crescita più consistente delle importazioni (+76,5%), passando da 24,8 milioni euro nel 2009 a 43,8 milioni di euro nel 2010. In tale comparto sono le importazioni di rame che, con i 16,2 milioni rilevati nel 1° trimestre 2010, influenzano in modo determinante l'aumento complessivo del settore, aumento riconducibile in modo preponderante all'incremento del prezzo del rame. Anche l'aumento del 27,6% registrato dal settore della fabbricazione materiale elettrico e meccanica è in parte riconducibile a tale rialzo.

In crescita le importazioni dell' industria Lapidea, del vetro e pietra estratte (+16,1%), trascinate - come per i corrispondenti valori export - dal comparto dell' industria del vetro e materiale da costruzione.

Anche l'industria della gomma e plastica, dei prodotti agricoli, caccia e pesca e cantieristica aumentano le importazioni, ma il rispettivo peso percentuale sul totale import lucchese è di poco superiore all'1%. In relazione all'industria Cantieristica l'aumento dell'import, correlato ad una diminuzione invece dell'export, potrebbe essere riconducibile all'acquisto di materiali necessari all'ultimazione delle commesse pluriennali che caratterizzano la fabbricazione dei megayacht, prodotto principe della cantieristica provinciale.

La diminuzione delle importazioni, riguarda solo tre settori.

Minori importazioni (-6,9%) nell'industria alimentare (olio di oliva) con un calo del 7,2% rispetto al 1° trimestre 2009. La diminuzione potrebbe essere dovuta ad un atteggiamento prudente da parte degli operatori del settore, che regolano gli ordini in funzione della domanda di un mercato ancora incerto: meglio gestire quantitativi minori piuttosto che grossi ordini, che rischierebbero di rimanere invenduti.

Tale tendenza coinvolge, infine, il settore Cuoio e Calzature (-2,8%), l'industria delle calzature, in particolare, rileva, nel periodo preso in esame, un calo del 3,6% e l'industria tessile e abbigliamento una flessione del 25,1%.

Per concludere, un accenno alle previsioni degli Istituti di Studio e Osservazione Economica delle lavorazioni italiane che confermano la propensione alla diminuzione delle importazioni di manufatti dall'estero, già rilevata negli anni 2008 e 2009, con una probabile ripresa a partire dal 2011.


Firenze - La Camera di Commercio telefona alle imprese

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A partire dal 6 settembre 2010, alcune imprese, estratte in modo casuale da una lista fornita dalla Camera di Commercio, saranno contattate telefonicamente da un intervistatore di C.R.A. Customized Research & Analysis (istituto di ricerche di Milano).

L'intervista telefonica non richiederà più di 10 minuti e sarà proposta al titolare o responsabile aziendale. Si tratta di una quindicina di domande: alcune di carattere generale sull'impresa, altre di verifica ed eventuale aggiornamento dei recapiti registrati nel database della Camera di Commercio.

La Camera di Commercio di Firenze ha affidato all'Istituto di Ricerca C.R.A. l'incarico di realizzare questo monitoraggio telefonico per conoscere le esigenze informative delle imprese, raccogliendo informazioni da inserire nella banca dati CRM "Ciao Impresa" per migliorare l'attività di comunicazione e la relazione con il territorio.

"Ciao Impresa" è il Customer Relationship Management (CRM) delle Camere di Commercio, uno strumento di marketing che consente alla Camera la programmazione di azioni di informazione, comunicazione e di servizio personalizzate, da veicolare utilizzando canali molteplici (fax, posta tradizionale, e-mail e sms).

La collaborazione delle imprese è fondamentale affinché l'indagine costituisca una risorsa aggiuntiva per rafforzare, in base a strategie orientate ad assicurare ampia visibilità alle attività promozionali, le relazioni dirette con le imprese. Siamo grati agli imprenditori che collaborano, perché consapevoli che il tempo per loro è una risorsa importante.

Per ogni ulteriore informazione, chiarimento o garanzia sulla privacy del progetto è possibile:

  • contattare l'Ufficio Relazioni con il Pubblico della Camera di Commercio al numero telefonico 055.27.95.291 o all'indirizzo info@fi.camcom.it
  • telefonare al Numero Verde 800.82.11.90 di C.R.A. specificando che si chiama per il "Monitoraggio Aziende italiane - Retecamere".

Livorno - La Giunta camerale candida il suo Presidente ai vertici dell’Autorità portuale

Logo della Camera livornese

Con espressione di voto palese ed a maggioranza, la Giunta della Camera di Commercio di Livorno ha designato nei giorno scorsi, quale candidato al procedimento di rinnovo della Presidenza dell'Autorità Portuale di Livorno, il suo Presidente Roberto Nardi.

La decisione è stata presa dopo un ampio ed approfondito dibattito tra i membri della Giunta presenti al completo, che ha tratto origine dal dettato dell'articolo 8 della legge di riordino della legislazione in materia portuale, la n. 84 del 1994. Tale articolo disciplina la procedura di nomina del Presidente della Port Authority, di competenza del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti previa intesa con la Regione interessata. La scelta avviene "nell'ambito di una terna di esperti di massima e comprovata qualificazione professionale nei settori dell'economia dei trasporti e portuale designati rispettivamente dalla provincia, dai comuni e dalle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura".

La Giunta si è in particolare interrogata sull'opportunità di individuare un solo nominativo o una rosa di due o più nomi. Ha prevalso a maggioranza l'indicazione di un solo candidato e la scelta si è indirizzata su Roberto Nardi, al quale tutto l'organo di governo, con accenti convinti, ha riconosciuto competenza, passione, capacità; in tal senso i "no" della minoranza traggono origine dalla preferenza, che poi non ha prevalso, verso una rosa di almeno due nominativi.


Lucca - Minimaster Modulare per le Imprese Artigiane

Logo della Camera lucchese

Si apre Giovedì 16 Settembre 2010 presso la sede della Camera di Commercio di Lucca, il minimaster "Fronteggiare la Crisi nei periodi di crisi", dedicato alle imprese artigiane, e mirato a far conoscere gli strumenti e le opportunità da cogliere anche nei periodi di crisi.

Il percorso formativo si svilupperà su 5 moduli della durata di 10 ore suddivisi in due incontri di 5 ore ciascuno dedicati a tematiche ben definite. E' possibile iscriversi ai singoli moduli o all' intero percorso.

Al termine di ogni giornata i docenti dedicheranno due ore ad eventuali approfondimenti dei temi trattati.

 

I modulo: Far crescere una piccola impresa in momenti di crisi

giovedì 16 e Venerdì 17 settembre ore 9.00 - 14.00

 

II modulo : Prendere coscienza della realtà e ridefinire il percorso

Giovedì 7 e Venerdì 8 ottobre  ore 9.00 - 14.00

 

III modulo : Affrontare la realtà con le strategie adeguate

Giovedì 4 e Venerdì 5 Novembre - ore 9.00 - 14.00

 

IV modulo : Farsi riconoscere nei momenti di crisi

Giovedì 18 e Venerdì 19 Novembre - ore 9.00 - 14.00

 

V modulo : Uscire dalla crisi e ricercare nuovi mercati

Giovedì 2 e Venerdì 3 Dicembre - ore 9.00 - 14.00


Grosseto - Dalla Maremma alla Costiera amalfitana, conferito alla Camera di Commercio un premio letterario

Logo della Camera grossetana Il Presidente della Camera di Commercio di Grosseto Giovanni Lamioni ha ritirato il 3 settembre scorso a Minori, in provincia di Salerno, un importante riconoscimento da parte degli organizzatori del Premio di letteratura enogastronomica "Minori, Costa d'Amalfi". Un premio speciale che la giuria ha voluto riservare alla Camera di Commercio di Grosseto la quale ha proposto il comparto enologico e gastronomico come nucleo produttivo determinante il valore e trainante lo sviluppo economico, turistico e culturale del proprio territorio. "Attraverso un'azione di reperimento fondi e finanziamento diretto - si legge nella motivazione - la Camera di Commercio di Grosseto ha dato vita ad un programma strategico pluriennale di sostegno e valorizzazione dei prodotti enogastronomici della Maremma, ponendoli come elementi qualificatori. In tale azione la Camera di Commercio di Grosseto, nella persona del suo presidente Giovanni Lamioni è stata didattica ed archetipica. La Camera di Commercio è l'esempio di come le istituzioni devono mettere a disposizione del bene comune e di tale obiettivo i fondi e le risorse della stessa comunità a supporto e sostegno dell'incremento del valore complessivo delle attività produttive della zona. Se tale programma avrà successo nel tempo ne beneficeranno non solo i produttori di vino ma tutti gli operatori turistici e ricettivi, tutta la comunità cittadina e rurale, tutti coloro che vedono nel vino, nella gastronomia, la punta di diamante di un angolo di Toscana tanto bella quanto intraprendente e viva. Chiunque ha lavorato, lavora e lavorerà con il pubblico avrebbe voluto avere relazioni con un ente così efficiente, integro, unicamente votato al conseguimento e alla valorizzazione del bene collettivo e comune".
Unico in Italia nel suo genere, il premio "Minori, Costa d'Amalfi" si avvale di una giuria di prestigio con nomi di livello nazionale nel campo della storia, della narrativa, del giornalismo dell'enogastronomia, quali il presidente di giuria Tullio Gregory ed i membri Andrea Di Porto, Ezio Falcone, Oberdan Forlenza, Giuseppe Liuccio, Gualtiero Marchesi, Luca Maroni, Maria Concetta Mattei, Antonio Porpora, Lidia Ravera e Andrea Reale. L'organizzazione del premio, nato da un'idea del professor Giuseppe Liuccio, segretario di giuria e consulente culturale dell'associazione, è affidato alla cooperativa Le Muse, società impegnata nell'organizzazione e nella produzione di eventi e spettacoli, con il suo staff di segreteria formato da Veronica Buonocore e Maria Giulia Giordano. Ogni anno vengono premiate tre opere edite in Italia (una per ciascuna delle sezioni narrativa, giornalismo e archeogusto) e un autore internazionale, in merito all'enogastronomia, all'enologia, alla storia, alla socioantropologia, all'economia, alla scienza, alla tecnologia e al turismo.


Agenda degli Appuntamenti
DataDove/ChiEvento
10 September Unioncamere Toscana Comitato dei Segretari Generali
11 September Camera di Commercio di Lucca Cerimonia di premiazione “Lucchesi che si sono distinti all’estero”
14 - 20 September Camera di Commercio di Arezzo La Camera di Arezzo a "Hong Kong Internationale Jewellery Show"
15 September Camera di Commercio di Massa Carrara Seminario "Dalla DIA alla SCIA"
16 September Camera di Commercio di Prato Qualità e sicurezza dei prodotti alimentari "Aperitivo con la ricerca"
16 September - 3 December Camera di Commercio di Lucca Minimaster "Fronteggiare la Crisi nei periodi di crisi"
22 - 23 September Assefi "Strategie per lo sviluppo dell'attività commerciale"
23 September Camera di Commercio di Lucca Seminario "Finanziamenti europei: i fondi del Programma CIP per le Piccole e Medie Imprese"
27 September Camera di Commercio di Pisa Seminario "I rapporti tra la moda artigiana toscana ed i mercati britannici e tedeschi"
28 September Camera di Commercio di Arezzo Seminario "I rapporti tra la moda artigiana toscana ed i mercati britannici e tedeschi"
28 September Tinnova La filiera corta dei prodotti alimentari
29 September Camera di Commercio di Prato Seminario "I rapporti tra la moda artigiana toscana ed i mercati britannici e tedeschi"
30 September Unioncamere Toscana Formazione - Corso sulla Gestione dei fascicoli dei dipendenti pubblici
30 September Camera di Commercio di Prato "Firenze e Prato, un intreccio lungo 600 anni...."
1 October Camera di Commercio di Livorno La Camera di Commercio apre uno sportello per la conciliazione bancaria
1 - 3 October Camera di Commercio di Firenze "Ruralia alle Cascine"
4 October Unioncamere Toscana Consiglio di Amministrazione
4 October Unioncamere Toscana "Evento sul Turismo"
5 October Camera di Commercio di Lucca Seminario sulla marcatura Ce
6 October Camera di Commercio di Lucca WAI - Women Ambassadors in Italy - Lucca 6 Ottobre 2010
7 October Promofirenze “Country Presentation Azerbaijan”
7 October Camera di Commercio di Pisa “Etichettatura ed indicazione dell’origine dell’ olio extra vergine di oliva: adempimenti, disposizioni applicative e regime sanzionatorio”
8 October Unioncamere Toscana Seminario tecnico per assaggiatori d'olio
12 October Camera di Commercio di Pisa "VAT Package: le nuove norme di territorialità IVA del 2010 e le nuove modalità di rimborso a soggetti non residenti"
13 October Camera di Commercio di Pisa Conferenza Stampa: "Nasce lo sportello dedicato ai consumatori ed agli utenti"
14 October Camera di Commercio di Siena 4° edizione della MOSTRA MESTIERI D’AUTORE 2010
15 - 16 October Camera di Commercio di Prato XII Forum Piccola Industria - Le nuove rotte delle PMI
18 - 24 October Camera di Commercio di Pisa "Settimana della Conciliazione"
18 - 24 October Unioncamere Toscana Settimana della Conciliazione
19 October Unioncamere Toscana III Forum Italia - America Latina - Firenze 19 ottobre 2010
20 October Unioncamere Toscana Seminario “Toscana & Terme tra sostenibilità e competitività” - San Giuliano Terme 20 ottobre 2010
20 October Unioncamere Dalla mediazione alla conciliazione: esperienze a confronto
21 October Formez Incontro informativo sulla Direttiva Servizi - Firenze 21 ottobre 2010
21 October Camera di Commercio di Massa Carrara Seminario "La Scia edilizia"
21 October Valore Sociale Seminario “Lo standard di certificazione Valore Sociale: come attuare la linea guida ISO 26000 in Toscana”
27 October Camera di Commercio di Pisa Casi di Eccellenza della Filiera Agro-Alimentare Pisana
27 October Camera di Commercio di Grosseto Maremma Wine Shire - Milano
29 October Camera di Commercio di Siena "Mestieri d'Autore 2010" cerimonia di premiazione
31 October - 4 November Promofirenze Conferenza internazionale della rete Great Wine Capitals in Nuova Zelanda
2 November Camera di Commercio di Livorno Presentazione "I servizi turistici all'Elba e Capraia"
3 November Camera di Commercio di Pistoia Camere di Commercio più Forti e più Efficienti
3 - 4 November Unioncamere Toscana Corso di Formazione sull'Applicativo CERC
4 November Unioncamere Toscana Seminario Formativo "Il modello italiano della Class Action" - ISCRIZIONI CHIUSE
5 November Unioncamere Toscana La Guida Toscana agli adempimenti in materia concorsuale - Firenze 5 nov. 2010
5 November Unioncamere Toscana Corso di Formazione "La gestione del budget direzionale 2011"


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