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a cura di : franco.natali@tos.camcom.it
Newsletter n°  1 -  venerdì 10 gennaio 2014 - anno  13
Attività Istituzionale
La Toscana si conferma fra le maggiori regioni esportatrici
Il commento del Presidente Galgani

Il Presidente GalganiVasco Galgani, Presidente di Unioncamere Toscana, commentando i dati del terzo trimestre 2013 contenuti nel rapporto sul Commercio Estero della Toscana elaborato da Unioncamere Toscana, ha detto fra l'altro:

 

"Sono numeri  positivi quelli che diffondiamo oggi relativi alle performance toscane sui mercati esteri segno che almeno una parte dell'economia regionale riesce, in tempi particolarmente difficili per i consumi interni, ad allargare il suo campo di azione e ad agganciare la ripresa della domanda sui mercati in crescita. Diventa essenziale, a questo punto, un'azione di coordinamento nella  promozione delle piccole e medie imprese che, operano in filiere orientate ai mercati internazionali con produzioni ad elevato valore aggiunto. Il sostegno per il superamento delle barriere all'ingresso sui mercati internazionali passa attraverso un maggiore utilizzo di servizi avanzati - fra cui consulenza per marchi e design e per la formulazione di strategie di ingresso sui mercati emergenti - e soprattutto per il canale del credito, ad oggi a nostro parere il principale ostacolo alla diffusione dei primi effetti della ripresa".

 


Attività Studi & Ricerche
Le esportazioni toscane nel terzo trimestre del 2013
La Toscana fra le maggiori regioni esportatrici, trainano i beni di consumo e i beni strumentali

" "Decisamente positivo l'andamento delle esportazioni toscane nel periodo luglio-settembre 2013 (+5,1% al netto dell' "effetto oro"). Questo risultato fa sì che, in un contesto nazionale fermo al -2,3% (sempre al netto dei metalli preziosi), la Toscana si guadagni il terzo posto le principali regioni esportatrici, con una crescita ben più sostenuta rispetto a Veneto (+3,8%) Emilia Romagna (+3,7%), Lombardia (+1,5%).

La ripresa delle esportazioni sui mercati dell'UE28 (+5,8% al netto dei metalli preziosi) si accompagna ad una nuova stagnazione nella domanda degli Stati Uniti (0,2% le vendite nel trimestre); la Toscana aggancia la vivace ripresa dei paesi asiatici (+28,5% le esportazioni in Cina) che si affianca ad una crescita ormai stabile delle vendite in Medio Oriente (+9,4%).

 

Questi i dati contenuti nel rapporto sul Commercio Estero della Toscana - III trimestre 2013, elaborato da Unioncamere Toscana.

 

A livello settoriale la crescita delle esportazioni regionali nel terzo trimestre 2013 è sostenuta da un'ulteriore accelerazione nelle vendite di beni di consumo, con una crescita sostenuta della componente non durevole a cui si affianca una ripresa dei beni durevoli e dei beni strumentali.

E' il settore della concia-pelletteria, nell'ambito dei beni di consumo non durevoli (+11,9%), a fornire nel periodo il più elevato contributo alla crescita regionale (ben 1,6 punti). Bene anche la farmaceutica (+23,4%), l'agroalimentare (+10,5%), l'abbigliamento (+9,5%) e le calzature (+6,2%) i prodotti tessili (+1,4%). Al buon andamento della componente dei beni di consumo durevoli (+15,8%) contribuisce la brillante performance di gioielleria e oreficeria (+20,8%) e la tenuta di

mobili (+2,4%) e cicli e motocicli (+1%). La ripresa delle vendite di beni strumentali (+5%) è legata, oltre che agli incrementi nel valore delle commesse per macchine di impiego generale, alle

buone performance dei prodotti dell'elettronica (+25,7%, con una forte crescita per il manifatturiero ICT e l'elettromeccanica di precisione) e della cantieristica (+13,1%), mentre rimane in difficoltà la meccanica strumentale (-8,3%).

 

Fra i mercati di sbocco restano deboli gli incrementi nei paesi dell'Eurozona (+1,6%): ancora in difficoltà le vendite in Francia (-1,9%) e nei Paesi Bassi (-26,1%), mentre sono in recupero le esportazioni in Germania (+5,4%) e Spagna (+4,8%) favorite da una decisa crescita di farmaceutica, macchinari e sistema moda. Molto bene l'andamento delle vendite in Belgio (+16,9%), e Regno Unito (+22,9%) con un deciso aumento delle vendite per i prodotti del sistema moda (abbigliamento, cuoio, calzature), del cartario e della cantieristica. Rallenta la crescita verso i paesi extra UE28 (+2,5%), essenzialmente a causa della ulteriore battuta di arresto che caratterizza le vendite sul mercato turco, come effetto dell'instabilità politica. Forti incrementi si registrano per le esportazioni verso la Federazione Russa (+58,6%): alle commesse per macchinari si affianca una forte crescita per siderurgia, pelletteria e calzature, mobili, lapideo.

 

Tra i mercati extra europei, al brusco rallentamento di Stati Uniti e Canada (-3,5% l'America settentrionale) si affianca una ripresa per Argentina e Brasile(+21,3% l'America latina). In ripresa il ritmo di crescita delle esportazioni in Asia grazie a Cina (+28,5%), Repubblica di Corea (+38,7%) Quatar (+39%), Emirati Arabi Uniti (+23,1%), Singapore (+14,8%) Hong Kong (+4,9%) e ad un ritmo ancora più sostenuto continua la crescita delle esportazioni in Africa (+9%), grazie ai forti incrementi nel valore degli scambi con l'Algeria.


E’ on-line il cruscotto di indicatori statistici del 3° trimestre 2013

" "E' ancora una volta negativo lo scenario delineato dai dati di demografia imprenditoriale forniti da Infocamere all'interno del Cruscotto relativo al terzo trimestre del 2013. Difatti le iscrizioni nel Registro Imprese delle Camere di Commercio toscane sono aumentate del 7,7% rispetto al medesimo periodo del 2012 e i fallimenti sono diminuiti del 9,2%, ma preoccupa l'incremento delle cessazioni (+13,2%) e, soprattutto, l'impennata rilevata nell'apertura di procedure di scioglimento e liquidazione (+25,9%), che getta un'ombra inquietante sulle chiusure attese nei prossimi mesi.

 

Il Cruscotto fornisce anche i dati degli addetti delle imprese con sede in Toscana, dai quali si rileva nel secondo trimestre del 2013 un'ulteriore riduzione dell'1,5% degli addetti rispetto al secondo trimestre dell'anno precedente. L'emorragia occupazionale si concentra nelle microimprese (con meno di 10 addetti), che riducono i propri organici del 4,3%, a fronte di una tenuta occupazionale nelle imprese più strutturate, in terreno positivo sia nella classe delle piccole imprese (10-49 addetti, +0,7%), che in quelle delle medie (50-249, +2,7%) e delle grandi (250 e oltre, +1,5%).

 

Il quadro si completa con le informazioni tratte dai 30.446 bilanci relativi al 2012 depositati dalle società, dai quali circa un terzo delle imprese analizzate risultano essere aver chiuso l'anno in perdita. Tra i settori di attività economica la quota delle imprese con perdita è massima nel turismo (45%) e nell'agricoltura (56%), mentre si ferma al 27,5% nell'industria e al 31,5% nel comparto dei servizi alle imprese.

 

Questi alcuni dei dati contenuti nel cruscotto di indicatori statistici regionali aggiornati al 3° trimestre 2013 pubblicato sul portale Starnet (www.starnet.unioncamere.it) nell'area territoriale Toscana. Il cruscotto, rilasciato trimestralmente su dati Infocamere, è costituito da un report congiunturale contenente l'analisi della natimortalità imprenditoriale nel 3° trimestre 2013 e da due report a carattere strutturale sui risultati economici delle imprese risultanti dai bilanci depositati.


Starnet - Il portale dei dati statistici del Sistema camerale italiano

Questi sono gli ultimi documenti pubblicati sul sito Starnet Toscana



- Vol. I – Report con dati congiunturali III trimestre 2013
- Vol. II – Bilanci – Report con dati strutturali anno 2012
- Vol. III – Bilanci – Report con dati strutturali anno 2012 (stesso insieme di bilanci negli ultimi tre anni)

Notizie dal mondo camerale
Livorno - Insediamento del nuovo Consiglio camerale
Nomina del Presidente

Logo della Camera livornese Lunedì 13 gennaio, alle ore 10,30, si insedia il nuovo Consiglio della Camera di Commercio di Livorno, l'organo che esprime gli interessi generali dell'intera comunità economica della città e della sua provincia.

La data - E' contenuta nella lettera con cui la Giunta della Regione Toscana ha notificato alle associazioni di categoria aventi titolo ad esprimere i propri candidati il Decreto di nomina. Giunge così a conclusione un lungo e complesso procedimento iniziato ufficialmente il 12 giugno scorso, i cui meccanismi sono diretti a "pesare" i settori economici della provincia di Livorno e poi a determinare la rappresentatività delle associazioni di categoria: numero di imprese iscritte per settore, indice di occupazione, valore aggiunto e, per la prima volta, il dato del diritto annuale riscosso.

L'ordine del giorno - All'ordine del giorno di questa prima riunione che inaugura il quinquennio di durata del mandato e che si terrà nella storica sala "Consiglio" posta al secondo piano della sede camerale, c'è - come prevede la norma - la nomina del Presidente, da effettuarsi ai sensi dell'articolo 16 della legge n. 580/1993. In attesa della nomina, la riunione sarà presieduta dal componente più anziano di età.

Le regole - Il Presidente - recita la legge - è eletto con la maggioranza dei due terzi dei componenti il consiglio; qualora nella prima riunione non si registri tale maggioranza dopo due scrutini, deve essere convocata una seconda riunione entro i quindici giorni successivi, e per questo terzo scrutinio basterà la maggioranza dei componenti.

Altrimenti (ultima possibilità) si va al ballottaggio tra i due candidati che abbiano ottenuto il maggior numero di voti.

Le novità - Dall'ultima modifica (2010) della legge che disciplina l'attività ed il funzionamento delle Camere di Commercio, la 580/1993, questo è il primo Consiglio che viene costituito in ottemperanza alle nuove norme.

- Livorno, in virtù del numero di imprese iscritte al 31 dicembre 2012, ha visto alzarsi la soglia del numero di consiglieri: dai 20 del quinquennio appena conclusosi ai 25 del quinquennio che si va ora ad iniziare.

- Il nuovo Consiglio accoglie anche, per la prima volta, il rappresentante dei liberi professionisti, che si sono costituiti in un'apposita Consulta presso la Camera di Commercio.

- Per le associazioni che hanno avuto titolo a designare più di due rappresentanti, è scattato per la prima volta l'obbligo di designare almeno un terzo di rappresentanti di genere diverso da quello degli altri. Questo in pratica determina l'ingresso in Consiglio, per la prima volta, di sette donne.

La rappresentanza dei Consumatori e delle Organizzazioni sindacali - Fanno parte dei Consigli delle Camere di Commercio - e questa non è una novità - anche un rappresentante dei Consumatori ed uno delle Organizzazioni sindacali. A Livorno, il componente dei sindacati non sarà presente in questo primo insediamento del Consiglio perché le Organizzazioni sindacali non hanno partecipato nei termini al procedimento di rinnovo. Sarà la Regione Toscana a valutare ed eventualmente a riaprire i termini per completare la composizione del Consiglio, con proprio atto.

 

Composizione del Consiglio della Camera di Commercio di Livorno:

 

INDUSTRIA

  • Umberto Paoletti
  • Alessia Prosperi
  • Loriano Salatti
  • Alberto Ricci

COMMERCIO

  • Attilio Camposano
  • Giannantonio Cesari
  • Alessandro Ciapini
  • Anna Landini
  • Franca Rosso

TURISMO

  • Sergio Galli
  • Giovanni Guidi
  • Matteo Valori

ARTIGIANATO

  • Angela Ghilli
  • Diego Nocenti
  • Maurizio Serini

AGRICOLTURA

  • Guido Folonari
  • Cinzia Pagni

TRASPORTI E SPEDIZIONI

  • Roberto Alberti
  • Laura Miele

SERVIZI ALLE IMPRESE

  • Andrea Gemignani
  • Andrea Macchia
  • Massimo Marini
  • Roberto Nardi

CONSUMATORI

  • Gisella Seghettini

CREDITO E ASSICURAZIONI

  • Gian Paolo Fusco

COOPERATIVE

  • Sergio Costalli

LIBERI PROFESSIONISTI

  • Mauro Cristiani  

Prato - 600 mila euro per le imprese

Logo della Camera pratese Formazione, aggregazione, fiere e certificazioni, con una nuova linea di intervento finalizzata alla realizzazione dei check up energetici: sono le quattro parole su cui torna ad investire la Camera di Commercio di Prato destinando complessivamente 600 mila euro di risorse per il 2014, che verranno erogati con i bandi per i contributi alle imprese. I contributi saranno concessi nella misura del 50% delle spese ammissibili, mentre per le imprese femminili sono previste delle agevolazioni specifiche (i massimali sui quali verranno calcolati saranno più alti).

"Abbiamo cercato di fare uno sforzo per andare incontro alle esigenze delle imprese, che hanno bisogno di ricorse per mettere in campo iniziative che possono qualificare meglio la propria produzione - commenta Luca Giusti, presidente della Camera di Commercio di Prato - I temi dei bandi e le risorse impiegate vanno proprio in questa direzione: cercare di dare maggiori opportunità alle imprese dando loro l'opportunità di sostenere investimenti per farsi conoscere e per certificare la propria produzione, per fare formazione. E poi abbiamo inserito il nuovo bando sui check-up energetici perché questa è una sfida importante".

Per le imprese femminili in alcuni bandi resta garantita un'attenzione particolare, con la previsione di massimali più elevati nella concessione del contributo. "E' importante che la nostra propensione all'imprenditorialità resti elevata e per questo dobbiamo riuscire a far sviluppare le potenzialità delle donne che vogliono mettersi in gioco in questo campo" aggiunge Giusti.

La modulistica per la presentazione delle domande di contributo sarà disponibile sul sito www.po.camcom.it (nella sezione Sostegni alle imprese) nel giro di qualche giorno.

I bandi in breve:

 

Contributi per la realizzazione di check up energetici

Promosso grazie al contributo della Regione Toscana e del Progetto Prato, questo nuovo bando ha lo scopo di incentivare il miglioramento dell'efficienza energetica e la qualificazione ambientale stanziando un fondo a favore delle imprese del territorio che intendono effettuare investimenti per la realizzazione di check-up energetici. Il contributo sarà pari al 50% dei costi sostenuti, con un massimo di 3 mila euro a impresa.

 

Contributi per iniziative formative a favore del personale

Sostenere l'aggiornamento professionale ed accrescere le competenze: il bando mette a disposizione contributi a fondo perduto per le aziende che decidono di far partecipare il proprio personale a seminari e corsi (realizzati da organismi accreditati dalle Regioni) coerenti con la propria attività, oppure finalizzati al miglioramento della conoscenza delle lingue straniere.
 

Contributi ad aggregazioni di imprese per iniziative di promozionali
La Camera di Commercio riserverà delle agevolazioni alle imprese che nel corso del 2014 prenderanno parte ad attività di export in forma aggregata (partecipazione a mostre e fiere all'estero, missioni, realizzazione di ricerche di mercato, realizzazione di studi e ricerche per la definizione di politiche di immagine e comunicazione, realizzazione di materiale pubblicitario).
I contributi sono rivolti alle aggregazioni di imprese, ovvero a gruppi coordinati formati da almeno 3 imprese, oppure a consorzi e società consortili per il commercio estero.

 

Contributi per la partecipazione a mostre e fiere

Sono previste agevolazioni per favorire la partecipazione delle imprese alle manifestazioni fieristiche in Italia e all'estero contenute nel "Calendario fieristico nazionale ed internazionale anno 2014", consultabile su www.regioni.it  I massimali sui quali sono calcolati i contributi variano in base a dove si svolgeranno le ferie: nei paesi europei, extra-europei, oppure in Italia.
Le spese considerate ammissibili sono relative a: la prenotazione dell'area espositiva, il servizio di interpretariato, per il noleggio o l'acquisto di attrezzature necessarie all'allestimento dello stand, per l'attività promozionale (iscrizione al catalogo ufficiale, cartoline invito, materiale pubblicitario da utilizzare in fiera), per le spese di viaggio di un incaricato dell'impresa.

 

Contributi per sistemi di certificazione aziendale

Si tratta di agevolazioni per quelle imprese, singole e associate, che intendono certificare i loro sistemi di gestione, secondo le normative relative all'introduzione di sistemi di gestione per la qualità, di gestione ambientale, di gestione servizi informatici, di sicurezza alimentare, di gestione della responsabilità sociale, di gestione della salute e sicurezza sul lavoro, di sicurezza sui prodotti agroalimentari.

 

I bandi elencati sono consultabili su www.po.camcom.it, nella sezione Sostegni alle imprese


Grosseto - L'andamento congiunturale del commercio nel terzo trimestre 2013

Logo della Camera grossetana Continuano i risultati negativi per il settore distributivo maremmano. Indicatori a picco per il terzo trimestre 2013 sia a livello generale (-7,1% rispetto al III trimestre 2012) che per tipologia di vendita. Patiscono la piccola distribuzione (-8,2%), la media (-8%) e, seppur in misura minore, anche la grande distribuzione (-3,1%). Segno meno pure per il settore alimentare (-2,3%) e, soprattutto, per il non alimentare (-10,1%) dove, in particolare, si rileva una performance negativa nel settore dei prodotti per la casa ed elettrodomestici(-12,6%). Previsioni particolarmente fosche anche per il IV trimestre 2013, ed una pesante incertezza per il medio periodo.

Nei prossimi giorni a Firenze saranno presentati i risultati dell'indagine congiunturale realizzata dall'Osservatorio regionale sul Commercio relativa ai mesi di luglio, agosto e settembre 2013. Tali risultati, disaggregati a livello provinciale consentono, insieme agli approfondimenti ed elaborazioni effettuate dall'ufficio studi, a Gianni Lamioni, Presidente della Camera di Commercio di Grosseto, una sintetica riflessione generale ed un flash sul livello maremmano .

"Quanto emerge dalla nostra periodica indagine trimestrale ripresenta uno scenario decisamente preoccupante con i trend di consumo che, per usare una espressione deritiana, parlano di un Paese smarrito. Infatti, in una recente indagine del Censis condotta a livello nazionale, emerge che i consumi descrivono un Paese ancora sotto sforzo, profondamente fiaccato da una crisi persistente. Dai primi anni 2000 a oggi sono diminuite del 6,7% le spese per prodotti alimentari, del 15% quelle per abbigliamento e calzature, dell'8% quelle per l'arredamento e per la manutenzione della casa, del 19% quelle per i trasporti. Viceversa sono cresciute alcune spese incomprimibili, come quelle per le utenze domestiche e la manutenzione della casa (+6,3%) e quelle medico-sanitarie (+19%).

Il crollo dei consumi, sottolinea Lamioni, ha interessato anche per il settore commerciale della provincia di Grosseto che, a seguito della propria connotazione di mercato prevalentemente interno, continua a patire pesanti conseguenze. Nel terzo trimestre del 2013, nonostante i mesi estivi, la flessione delle spese delle famiglie è risultata particolarmente significativa; il fatturato complessivo delle nostre imprese commerciali infatti fa registrare un preoccupante -7,1% rispetto allo stesso periodo del 2012 che pure aveva fatto registrare il peggior risultato dal 2005 (-8,6%); un risultato tra i più negativi della Toscana, superato solo da quello fatto registrare dalla provincia di Massa Carrara (-7,4%) ed anche le previsioni a breve, non sembrano invertire significativamente il trend. Questi dati confermano , purtroppo, le preoccupazioni sullo stato di salute del sistema economico provinciale che, non più di qualche settimana fa, abbiamo rappresentato in occasione della presentazione del rapporto semestrale ."

Nel terzo trimestre 2013 il campione degli imprenditori del settore commerciale della provincia di Grosseto rinnova, se non pure nella piena intensità, rispetto allo stesso periodo luglio-settembre dell'anno precedente, il marcato andamento negativo delle vendite negli esercizi al dettaglio. Osservando il contesto regionale, disaggregato per i livelli territoriali provinciali (tabella 1 A), Grosseto(-7,1%), si posiziona al secondo posto della classifica, superata, in negativo, solo da Massa Carrara (-9,7%). Le altre province, con l'eccezione di Prato (-2,6%), si posizionano tra -4,2%,  (Firenze e Livorno) e Lucca (-6,3%); per il sesto trimestre consecutivo per tutte le province toscane ed in tutte le distinte tipologie, l'andamento delle vendite del commercio al dettaglio risulta negativo. 

La lunga sequenza di trimestri con segno meno, riscontrabile nella serie storica 2005-2013, conferma, come più volte evidenziato per le indagini precedenti, che la crisi da congiunturale sta diventando strutturale, con massicce perdite nei nove anni di rilevazione del giro di affari non solo per la piccola e media distribuzione ma, da qualche trimestre, anche per la grande distribuzione, la cui limitata "perdita" è contenuta soprattutto grazie ai notevoli valori positivi cumulati nella primi anni oggetto di indagine e più precisamente fino al 2008.

Così come evidenziato negli ultimi commenti, il dato negativo viene registrato, pur con le dovute diversità, per tutte le tipologie del commercio al dettaglio. Infatti nel terzo trimestre 2013 la situazione peggiore si rileva nella piccola distribuzione (1-5 addetti ) con una punta del -8,2%; anche la media distribuzione, 6-19 addetti, "soffre" molto -8%, valore grosso modo identico (-7,9%) a quello rilevato nello stesso periodo dell'anno 2012 . Il settore che sembrerebbe "patire" di meno la forte contrazione dei consumi è la grande distribuzione (-3,1%), 20 e più addetti, dove, tuttavia, dal II trimestre del 2011 viene inanellata senza soluzione di continuità una serie di performance negative che si presentano in modo altalenante ma comunque sostenuto.

Nel procedere alla analisi del dato disaggregato in esercizi specializzati per distinta tipologia di attività si rileva che, nel periodo oggetto di osservazione, il volume di affari delle imprese commerciali grossetane non ha confermato il trend delle ultime rilevazioni e, in particolare, la similitudine negli andamenti tra il food ed il no food. Infatti mentre le vendite dei prodotti alimentari (-2,3%), anche se negative manifestano un dato migliore di quello del trimestre precedente (-3,9%) la stessa cosa non si può rilevare per quelle dei prodotti non alimentari (-10,1%) che quasi raddoppiano il dato del periodo aprile-giugno 2013 (-5,4%) precipitando verso valori preoccupanti. Quasi nullo (-0,1%) l'andamento delle vendite negli ipermercati, supermercati e grandi magazzini che sembrerebbero beneficiare dell'afflusso dei turisti estivi recuperando rispetto al -4% del trimestre precedente.

Continuando nella disaggregazione del dato complessivo ed in particolare in quello del segmento degli esercizi specializzati non alimentari- no food, tabella n. 3, si rileva che tutte le voci fanno registrare un andamento recessivo, con una intensità quantitativamente rilevante. Anche per il terzo trimestre 2013, tra le tre distinte voci, quella che continua a destare maggiori preoccupazioni riguarda il settore prodotti per la casa ed elettrodomestici (-12,6%), con un raddoppio rispetto a quanto, già elevato, registrato nel trimestre precedente(-6,1%); critica anche la situazione per il comparto abbigliamento ed accessori (-7,6% ,di poco inferiore al dato precedente -8,%). Infine anche relativamente all'ultima voce degli esercizi no food classificata come altri prodotti non alimentari, trova conferma il fosco quadro negativo dell'andamento del settore che, nello specifico con -10,1% risulta dal 2005 il secondo picco negativo per intensità (il primo in assoluto, -10,7%, è stato registrato nella rilevazione del terzo trimestre 2012).

La forte e perdurante contrazione dei consumi condiziona anche le opinioni in merito al futuro; infatti per quanto riguarda le aspettative a breve termine si rileva che il "barometro"del clima di fiducia dei commercianti maremmani volge decisamente "alla burrasca", con una evidente continuità rispetto alla caratterizzazione degli ultimi trimestri. Soprattutto per quanto riguarda le imprese di maggiori dimensioni le previsioni per le vendite del periodo natalizio sono negative. Infatti, le aspettative degli imprenditori grossetani per il IV trimestre 2013 manifestano nel complesso un preoccupante -32 (il saldo complessivo fra attese di incremento e decremento delle vendite risultava, nel trimestre precedente, -6); la differenza fra attese di incremento e decremento per la piccola distribuzione si attesta a -28 (nello stesso periodo del 2012 era uguale a -40 e nel 2011 a -9). Come detto di significativo contenuto il dato riscontrabile sia per la grande distribuzione che per gli ipermercati  dove la differenza algebrica fra attese di incremento e decremento delle vendite risulta, rispettivamente, pari a -49 e -73. Quest'ultimo valore, e cioè la previsione delle vendite per il IV trimestre 2013 per il settore degli ipermercati e grandi magazzini, risulta in assoluto il peggiore da quando viene effettuata la rilevazione. 

L'effetto combinato della crisi dei consumi, della variazione dei comportamenti di acquisto dei consumatori (caratterizzato in particolare dal sensibile aumento degli acquisti tramite internet) e della diffusa "incertezza" sul futuro acquisisce una indiretta conferma nelle accresciute difficoltà da parte delle varie tipologie di esercizi a "gestire" il livello delle scorte di magazzino. A tale proposito dall'indagine rileva che l'84% degli imprenditori commerciali maremmani intervistati ritiene che le giacenze di magazzino siano adeguate rispetto alle proprie esigenze, mentre il 11% dichiara un esubero delle scorte e solo il 5% le ritiene scarse.

Come ultima disamina della sintetica analisi delle risposte del campione spostiamo l'attenzione dal breve al medio termine. In tale ambito temporale riscontriamo una ulteriore prova della preoccupazione presente tra gli imprenditori. Infatti da un esame dei dati relativi alla domanda sull'orientamento delle imprese circa l'evoluzione dell'attività nei prossimi dodici mesi, tabella n. 5, si rileva che il 13% degli imprenditori grossetani prevede uno sviluppo dell'attività (era il 20% nell'indagine precedente ed il 22% in quella relativa al I trimestre 2013), il 73 % una stabilità (era il 74% e 66 % nelle due ultime rilevazioni) mentre ben il 12 % la diminuzione (era il 14% e 12% nelle rilevazioni del II e I trimestre 2013 ); e il 2% (in precedenza 1% e 0 ) ritiene probabile il ritiro dal mercato.


Massa Carrara - Prende avvio l'indagine di Customer Satisfaction

Logo della Camera di Massa Carrara La Camera di Commercio di Massa-Carrara utilizza strumenti di Customer Satisfaction con lo scopo di individuare le criticità inerenti all'erogazione dei servizi nei confronti dell'utenza per il miglioramento dei processi di erogazione.

La Camera di Commercio di Massa-Carrara è consapevole dell'importanza del giudizio dell'utenza per orientare le scelte dell'amministrazione circa l'erogazione di servizi. L'implementazione di metodologie di valutazione della qualità percepita consente di misurare la corrispondenza tra i livelli di servizio offerti e le aspettative dell'utenza nonché di effettuare in modo indiretto un controllo sull'operato nell'erogazione dei servizi, al fine di promuovere meccanismi di miglioramento nonché la possibilità di fornire servizi qualitativamente elevati.

Conoscere le aspettative e i bisogni dell'utenza, quindi, è elemento imprescindibile per poter garantire un monitoraggio della qualità totale.

La Camera di Commercio di Massa-Carrara, mediante la Customer Satisfaction, è in grado di conoscere e comprendere in modo dinamico i bisogni dei destinatari ultimi delle proprie attività e a riprogettare, di conseguenza, sia le politiche pubbliche che il sistema di erogazione dei servizi, secondo un approccio di "elasticità strategica".

La Customer Satisfaction diventa, quindi, strumento di supporto al controllo e quindi, di conseguenza, alla pianificazione strategica, secondo la ciclicità prevista dalla riforma Brunetta, facendo confluire i dati derivanti dal suo sviluppo all'interno della Balanced Scorecard, offrendo parametri utili per valutare la performance realizzata e l'efficacia della strategia intrapresa in termini di valore creato. 

A tal fine si pregano gli utenti a compilare l'apposito questionario  online


Firenze - Al via il rinnovo del Consiglio Camerale

Logo della Camera fiorentina Il 4 giugno prossimo il Consiglio della Camera di Commercio di Firenze concluderà il proprio mandato, che pertanto dovrà essere rinnovato per il quinquennio 2014/2019.
Le procedure di rinnovo del Consiglio sono state avviate in data 06/12/2013, mediante Avviso pubblicato sul sito istituzionale della Camera.
Per l'assegnazione dei seggi, le Organizzazioni imprenditoriali, le Organizzazioni sindacali dei lavoratori e le Associazioni dei consumatori che intendono partecipare alla formazione del nuovo Consiglio dovranno, entro 40 giorni dalla data di avvio delle procedure e quindi entro il termine ultimo perentorio del 15/01/2014, far pervenire alla Camera di Commercio la documentazione e le informazioni necessarie.

La modulistica, la normativa di riferimento, il certificato pubblico di cifratura della Camera di Commercio di Firenze e altre notizie utili, accessibili anche da questa pagina, sono pubblicati in una apposita sezione del sito camerale, denominata: "RINNOVO DEL CONSIGLIO CAMERALE".


Pisa - Premiati i migliori diplomati 2012/2013

Logo della Camera pisana Recentemente, nel corso di una cerimonia molto partecipata, il Vice Presidente della Camera di Commercio di Pisa Valter Tamburini ha consegnato i premi "Giuseppe Fascetti" e "Giulio Bernardini", anno scolastico 2012/2013, destinati rispettivamente ai migliori diplomati degli Istituti Tecnici, Statali Industriali e Professionali per l'Industria e l'Artigianato della provincia e ai migliori diplomati degli Istituti Statali d'Arte di Pisa, Cascina e Volterra.

I premi, istituiti ormai da diversi anni, sono assegnati dalla Camera di Commercio di Pisa e riconoscono agli studenti che si sono distinti nel percorso scolastico, una borsa di studio del valore di 700 euro.

 

Hanno ricevuto il premio "Giuseppe Fascetti":

 

Per l'Istituto Tecnico Industriale Statale "L. Da Vinci" di Pisa

Altamirano Barzola Victor Alexis Rodrigo, Micalizzi Davide, Macchi Marco

 

Per l'Istituto Tecnico Industriale Statale "G. Marconi" di Pontedera

Gabellieri Alessandro, Zamparelli Giorgio

 

Per l'Istituto Tecnico Industriale "A. Santucci" di Pomarance

Leoni Simone

 

Per l'Istituto Professionale Statale " G. Fascetti" di Pisa

Pensierini Ceccotti Luca, Bitonti Federico, Puntoni Alessandro

 

Per l'Istituto Professionale Statale "A. Pacinotti" di Pontedera

Ferrini Simone, Peronace Veronica

 

 

Hanno ricevuto il premio "Giulio Bernardini":

 

Per l'Istituto Statale d'Arte "F. Russoli" di Pisa

Grazian Anna, Di Benedetto Indiara

 

Per l'Istituto Statale D'Arte di Cascina

Del Guerra Lorenzo, Zuccaro Eva

 

Per l'Istituto Statale D'Arte di Volterra

Perini Letizia


Livorno - Commercio alimentare e somministrazione alimenti e bevande
Corso abilitante - Domande entro il 21 gennaio

Logo della Camera livornese Ancora pochi giorni per iscriversi al corso di formazione professionale per l'abilitazione allo svolgimento dell'attività di commercio nel settore alimentare e di somministrazione di alimenti e bevande, tenuto dalla Camera di Commercio di Livorno.

La durata del corso è di 90 ore con frequenza obbligatoria ed esame finale, al superamento del quale sarà rilasciato un attestato che comprende anche l'H.a.c.c.p.

Il corso inizierà il prossimo 28 gennaio alle ore 15.00 e il costo è di 439,00 euro. Si prevede un minimo di 16 ed un massimo di 25 partecipanti e l'inizio è subordinato al raggiungimento del numero minimo di partecipanti. La sede di svolgimento è a Livorno, presso i locali della Camera di Commercio in piazza del Municipio 48, con orario 15.00- 19.00.

La frequenza è di due-tre giorni alla settimana.

Per l'iscrizione al corso non è necessaria la residenza nella provincia di Livorno.

 

Per chi vuole iscriversi

Le domande di iscrizione al corso possono essere presentate entro il 21 gennaio direttamente presso l'Ufficio Formazione Professionale durante l'orario di apertura al pubblico, oppure inviate per fax al numero 0586-231229, tramite posta o in modalità telematica all'indirizzo di Posta Elettronica Certificata cameradilivorno@li.legalmail.camcom.it (l'invio tramite PEC è ammesso a condizione che il messaggio provenga da un mittente provvisto di PEC e non di semplice indirizzo di posta elettronica).

La scheda di iscrizione può essere scaricata dal sito camerale all'indirizzo http://www.li.camcom.gov.it/ri_formazione/

Per maggiori informazioni: Ufficio Formazione Professionale telefono 0586-231281/289/223 e-mail: formazione.professionale@li.camcom.it


Agenda degli Appuntamenti
DataDove/ChiEvento
21 gennaio Camera di Commercio Pisa Piano promozionale per il turismo ed i commercio 2014
24 gennaio Assefi - Pisa I crediti delle imprese verso la PA
27 gennaio Camera di Commercio Grosseto Argentario: la grande nautica in Maremma
27 gennaio Camera di Commercio Pisa "Analisi del fenomeno della domanda di prodotti contraffatti" - Tavola Rotonda
30 gennaio Camera di Commercio Massa Carrara Telefisco 2014
4 febbraio Camera di Commercio Massa Carrara Le Biomasse per la produzione di energia - Massa Carrara 4 febb. 2014
5 febbraio Camera di Commercio Grosseto “Girls' day” - Il mondo del lavoro entra a scuola
5 febbraio Camera di Commercio Prato Un accordo per il sostegno dell’economia locale
6 febbraio Camera di Commercio Prato Piccole ma internazionali, progetto per l'interazionalizzazione delle PMI
10 - 11 febbraio ASSEFI - Azienda Speciale Camera di Commercio di Pisa Come presentare al meglio la propria impresa
10 febbraio Camera di Commercio Siena "Terre di Siena Creative" Edizione 2014
11 - 12 febbraio Assefi - Azienda speciale Il piano economico e finanziario per andare a vendere all'estero
13 febbraio Unioncamere Toscana Giunta
14 febbraio Camera di Commercio Livorno "Anteprime di Toscana 2014"
18 - 27 febbraio Assefi - Azienda speciale Boot Camp: Campo di addestramento per aspiranti imprenditori
19 febbraio Assefi - Azienda speciale Strategie per il recupero credito
19 febbraio Camera di Commercio Pistoia Presentazione della Guida Verde “Pistoia e provincia”
20 febbraio Assefi - Azienda speciale La gestione informatizzata e la tracciabilità dei rifiuti SISTRI
21 febbraio Camera di Commercio Siena Meeting d’avvio Progetto Leonardo da Vinci ECOVET
24 febbraio Camera di Commercio Siena Le Biomasse per la produzione di Energia - Siena 24 febb. 2014
25 febbraio - 25 marzo Camera di Commercio Lucca Operatori turistici 2.0
25 febbraio Camera di Commercio Firenze "OKEY CASA" - Servizio di riparazioni urgenti
27 febbraio Metropoli Best of Wine Tourism 2014
27 febbraio Assefi - Azienda speciale CCIAA Pisa La gestione informatizzata e la tracciabilità dei rifiuti SISTRI
28 febbraio Camera di Commercio Firenze L'Impatto economico del turismo in provincia di Firenze
7 marzo Camera di Commercio Grosseto Grosseto - DI Maremma, dal pesce al territorio: il progetto, il portale e sei cooking show d'autore
11 marzo Unioncamere Toscana Giunta


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