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a cura di : franco.natali@tos.camcom.it
Newsletter n°  9 -  venerdì 14 marzo 2014 - anno  13
Attività Istituzionale
L'imprenditoria femminile si conferma ancora la componente più dinamica del sistema toscano
Il commento del Presidente Galgani

Il Presidente Vasco GalganiCommentando i dati sull'Imprenditoria Femminile in Toscana del quarto trimestre del 2013, Vasco Galgani Presidente di Unioncamere Toscana, ha detto: 

"Le imprese femminili si confermano la parte più dinamica del sistema imprenditoriale. La Toscana, in questo momento, ha bisogno delle migliori energie e la risposta che le imprese femminili stanno dando alla crisi è un fatto inconfutabile che ci rassicura sul futuro. Certo è che l'economia ha bisogno di nuovi stimoli, di persone fortemente motivate e che credano nelle loro capacità, come accade spesso nelle imprese femminili. Nonostante i segnali di ripresa siano flebili, le opportunità ci sono, soprattutto in settori come quello dell'accoglienza turistica, ed è dovere delle istituzioni creare le migliori condizioni per sostenere le donne imprenditrici, con mirate politiche del credito e della semplificazione che possano andare incontro alle loro esigenze."

 


Attività Studi & Ricerche
Imprenditoria in rosa, la crisi non ferma le imprese femminili toscane che si attestano al terzo posto in Italia
Il turismo attira ancora le imprenditrici italiane mentre le imprese di Industria e commercio sono quelle guidate maggiormente da «straniere»

" "Sono 101.076, le imprese femminili della Toscana (il 24,4% delle imprese totali, pari a 414.563) e nel corso del 2013 sono aumentate di 818 unità, per un tasso di crescita dello 0,8%, mentre le imprese non femminili sono cresciute dello 0,2% (+497 unità). La Toscana è terza nella classifica delle regioni italiane più dinamiche in termini di imprenditorialità femminile (dopo Lazio +1,1% e Lombardia +0,9%) e risulta  molto più dinamica della media nazionale che si ferma allo 0,2%. A tale risultato ha contribuito soprattutto la componente straniera (+7,0%), mentre l'imprenditoria femminile di origine italiana è stabile sui livelli dell'anno precedente (andamento comunque migliore rispetto al calo verificatosi a livello nazionale). E' ciò che emerge dall'Osservatorio sulle imprese femminili, frutto della collaborazione tra l'Ufficio studi di Unioncamere Toscana e il Settore Imprenditoria femminile e politiche di genere della Regione Toscana per l'anno 2013. L'analisi è stata selezionata dalla redazione di "IF - Il portale di Unioncamere nazionale per la promozione dei Comitati per l'Imprenditoria femminile e pubblicata nella sezione dedicata all'imprenditoria femminile.  

 

L'imprenditoria straniera vola

Il 12,4% delle aziende femminili toscane è guidato da donne straniere, una percentuale molto più alta della media nazionale (8,2%). Sono 12.500 le imprese straniere «in rosa» e rappresentano un quarto di tutte le aziende straniere che operano sul territorio regionale (48mila).

Sale a 9.400 il numero di imprese guidate da extra-comunitarie, contro le 3mila condotte da donne della Comunità Europea. Tantissime le imprese individuali toscane con a capo donne di origine cinese (4.100), mille quelle guidate da romene e a seguire 500 marocchine, 400 nigeriane, 300 tedesche.

La Toscana - terza nella graduatoria italiana subito dopo Lombardia ed Emilia Romagna - è una delle regioni in cui l'imprenditoria femminile straniera cresce di più (+827 imprese, +7,0% contro una media nazionale del +6,1%). Meno dinamico della media italiana invece lo sviluppo dell'imprenditoria straniera non femminile, che in Toscana si ferma al +3,4% (contro il +4,7% nazionale).

 

Turismo e attivita' industriali attirano imprese «rosa»

Delle 101mila aziende femminili con sede in Toscana, circa 66mila operano nei servizi, di queste ben 27.696 nel commercio e altre 10.134 nel turismo.

Nel 2013 i settori in cui le imprese femminili si sono sviluppate di più sono state le attività turistiche di alloggio e ristorazione (+311 aziende), le industriali (+188), le finanziarie-assicurative (+142) e il commercio (+139). Ma se l'incremento delle attività turistiche è collegato principalmente al contributo delle italiane (+232 aziende femminili italiane e +79 straniere) e lo stesso vale per le finanziarie-assicurative, è invece tutto riconducibile alle straniere l'aumento delle imprese «rosa» nell'industria (+250 straniere e -61 aziende italiane) e nel commercio (+250 straniere contro -111 italiane).

 

Sempre meno imprese guidate da «giovani»

In Toscana - alla fine del 2013 - si contano 41mila aziende «giovanili», cioè guidate da persone con meno di 35 anni, di cui il 28% da donne. Le imprese femminili "giovanili" sono in Toscana circa 11.600, in pratica un'azienda femminile su dieci è condotta da under 35.

Il bilancio positivo delle imprese "rosa" non è però riconducibile alle più giovani: nel 2013, infatti, le aziende femminili giovanili sono diminuite (-88 unità, -0,8%), mostrando comunque una dinamica meno negativa rispetto alla media delle regioni italiane (-1,4%).

Le aziende non femminili condotte da under 35 sono invece calate in tutte le regioni - tranne il Lazio - ma soprattutto in Toscana (-1.782 imprese, -5,7% contro una media nazionale del -3,7%), Emilia e Piemonte.


DOCUMENTI ALLEGATI
Starnet - Il portale dei dati statistici del Sistema camerale italiano

Questi sono gli ultimi documenti pubblicati sul sito Starnet Toscana


IV trimestre 2013
- Slide report
- Comunicato stampa diffuso il 7/3/2014

Notizie dal mondo camerale
Firenze - Export e internazionalizzazione, rinasce PromoFirenze
Galgani: "Primo passo di un rilancio da fare insieme alle associazioni di categoria"

Logo della Camera fiorentina Rinasce con nuovi e più ambiziosi obiettivi una delle aziende che ha maggiormente aiutato le piccole e medie imprese fiorentine sulla strada dell'export e dell'internazionalizzazione negli ultimi decenni: PromoFirenze.

La decisione è stata presa all'unanimità dalla giunta della Camera di Commercio di Firenze, ritenendo fondamentale ridare slancio alla propria azienda speciale che, fino a oggi denominata Metropoli, è rimasta negli anni un fiore all'occhiello in termini di costi di gestione e produttività.
"Ci riappropriamo oggi di un marchio particolarmente attrattivo per un'azienda specializzata in promozione, internazionalizzazione delle imprese e impegnata fortemente nella ricerca, nel controllo di qualità e conformità delle produzioni agroalimentari del territorio", rileva il presidente della Camera di Commercio di Firenze, Vasco Galgani, che, seguendo un'ottica di razionalizzazione dei costi, è alla guida dell'azienda speciale PromoFirenze.

PromoFirenze (nella centrale sede di via del Castello d'Altafronte 11, tel. +39 055 2671401), partner della rete Enterprise Europe Network e punto di riferimento del Business Innovation Centre (BIC), si occupa della promozione dei rapporti economici verso i mercati internazionali, attraverso servizi di assistenza, formazione alle imprese e attività operativa, basandosi anche su 11 desk esteri in Turchia, Russia, Dubai, Qatar, Marocco, Cina, Giappone, Messico, Brasile, Perù e India.

Per promuovere il settore agroalimentare, con particolare attenzione per il vino e l'olio, PromoFirenze dispone di un attrezzato laboratorio (in via Orcagna 70, tel. +39 055 674027) specializzato in analisi e certificazione chimico-merceologica, ricerche e studi, effettuati in collaborazione con soggetti pubblici e privati.

La prima Promo Firenze, con decisione unanime della giunta camerale, si era trasformata in Metropoli nel 2011, seguendo una logica d'integrazione con i territori vicini, come raccomandava il decreto legislativo 23/10. Questa novità ha portato negli anni a un'ampia e proficua collaborazione con le Camere di Commercio di altre province, senza tuttavia produrre integrazioni fra strutture.

Oggi, alla vigilia di una possibile riforma di tutto l'assetto del mondo camerale, la giunta della Camera di Commercio di Firenze ha ritenuto indispensabile riappropriarsi del brand Firenze, considerato un valore aggiunto da spendere per tutte le imprese del territorio.

"La rinascita di PromoFirenze è solo il primo passo di un percorso di rilancio, funzionale, operativo e d'immagine, che sarà completato nei prossimi mesi, per venire maggiormente incontro alle esigenze delle imprese e proporsi con servizi innovativi e competitivi in collaborazione con le associazioni di categoria", ha concluso Galgani.

 


Livorno - La Variante al piano strutturale - Impatti sulla Città
Amministratori camerali a lezione di urbanistica

Logo della Camera livornese La Giunta della Camera di Commercio "a lezione" per capire dal vivo cosa si muove in città e quali sono le proposte che disegneranno la Livorno di domani.

E' stato il Vicesindaco in persona, insieme ad alcuni collaboratori, a recarsi nella sala multimediale della Camera di Commercio il 5 marzo scorso per spiegare alla Giunta, ai dirigenti e ai funzionari camerali la variante al piano strutturale della Città. Tale strumento, che si appresta ad essere approvato dal Consiglio comunale, è in stretta relazione con il piano regolatore generale del porto di Livorno e delle aree ad esso connesse ed inerenti.

Presente, anch'egli in veste di "docente", Claudio Vanni dirigente dell'Autorità Portuale di Livorno.

Logico che l'argomento suscitasse l'interesse degli amministratori camerali, chiamati per il prossimo quinquennio a programmare azioni dirette a sostenere e rivitalizzare l'economia locale e a individuare vie di uscita dalla crisi per il mondo delle imprese che essi rappresentano. Lo ha sottolineato in apertura il Presidente CCIAA Sergio Costalli, ringraziando tutti gli intervenuti ed i relatori. "E' importante questa collaborazione sempre più stretta tra la Camera di Commercio e le istituzioni locali - ha detto - perché ciascun soggetto è chiamato a dare il suo specifico contributo con lo scopo di andare ben oltre la quotidianità". "Non necessariamente dovremo convergere - ha aggiunto il Presidente - ma è comunque necessario mantenere stretti e continui rapporti con tutti i livelli di rappresentatività. La Camera di Commercio non ha la rappresentanza generale della cittadinanza ma ha quella delle imprese e vuole esercitarla fino in fondo."

Bruno Picchi ha salutato Sergio Costalli mettendosi a disposizione per riassumere una lunga vicenda politico amministrativa che ha recentemente consentito all'Autorità Portuale di Livorno di approvare il Piano regolatore Portuale. Era necessario infatti, ha ricordato, che il piano strutturale ed il regolamento urbanistico venissero adeguati per supportare le modifiche al porto di Livorno. Il vicesindaco non ha mancato di evidenziare la lentezza insita nel procedimento burocratico e nell'iter autorizzativo, iniziato nel 2009 e che ha richiesto il rilascio di ben 17 pareri e più di 80 firme, a differenza di quanto avviene nel resto dell'Europa.

Molte le questioni affrontate, che toccano i gangli vitali dell'economia della città: dall'area della Bellana alla vasca di colmata, dalle crociere alla vicinanza con le attività produttive. Gli obiettivi della Variante - ha spiegato Picchi - riguardano l'ampliamento dell'area portuale, il potenziamento delle infrastrutture tra area portuale e territorio circostante, la riprogettazione di aree di contatto tra porto e città.

E' stato quindi Claudio Vanni ad addentrarsi nelle novità del Piano regolatore portuale, con la proiezione di diapositive.

E' seguito un dibattito tra gli amministratori della Camera di Commercio e gli esperti.

A conclusione dell'incontro il vicesindaco Picchi si è augurato che in fase di attuazione del Piano regolatore portuale e della sua presentazione ai vari soggetti interessati, anche in funzione della reperibilità dei finanziamenti, la CCIAA possa avere un ruolo aggregante tra le istituzioni e le imprese negli interessi della città e dell'intera comunità economica livornese.

Il progetto del "nuovo porto" - aggiunge il Presidente Costalli - ha bisogno della coesione di tutte le forze istituzionali, politiche ed economiche cittadine per lavorare insieme con una larga unità di intenti.


Lucca - Comitato Imprenditoria Femminile: nominate le componenti

Logo della Camera lucchese La Giunta della Camera di Commercio di Lucca ha nominato il nuovo Comitato Imprenditoria Femminile composto da 9 membri designati delle Associazioni di Categoria, dal Sistema bancario e dalla stessa Giunta camerale.

In occasione della riunione del 4 Marzo 2014 , il neo Comitato ha provveduto all'elezione del Presidente e del Vice Presidente, rispettivamente nelle persone della Dott.ssa Elena Giannini (Confagricoltura ) e della dott.ssa Rosanna Capitani (Confesercenti), già titolari delle stesse cariche nel precedente Comitato.

 

Le componenti Comitato Imprenditoria Femminile:

 

 

COGNOME

NOME

 

 

IN RAPPRESENTANZA DI:

BIONDI

ALESSIA

 

 

CONFCOOPERATIVE

Vice Presidente: CAPITANI

ROSANNA

 

 

CONFESERCENTI

CASANOVA

GRAZIA

 

 

CONFCOMMERCIO

GIANNINI

SARA

 

 

CONFARTIGIANATO

Presidente : GIANNINI

ELENA

 

 

COLDIRETTI

LAURENZI

PAOLA

 

 

CAMERA DI COMMERCIO

LO FASO

BASILIA MARIA

 

MONTE DEI PASCHI DI SIENA

MASSAI

SANDRA

 

MONTE DEI PASCHI DI SIENA

RUGGI

OLIVIA

 

 

CNA

SEVERINI

FRANCA

 

ASSOCIAZIONE INDUSTRIALI

 

 

Il prossimo Giovedì 3 Aprile 2014 il Comitato, che resterà in carica fino al Febbraio 2017, si riunirà nuovamente per discutere e concordare le linee generali della propria attività per l'anno in corso.

La segreteria del Comitato è stata affidata alla Dott.ssa Paola Laurenzi - Ufficio Sviluppo Imprenditoriale della Camera di Commercio di Lucca. 


Siena - Prende avvio la 15a edizione del Corso per Esperti in Legislazione ambientale

Logo della Camera pratese L'Università degli Studi di Siena, in collaborazione con la Camera di Commercio di Siena e la Fondazione Qualivita, ha attivato la quindicesima edizione del corso di perfezionamento per Esperti in Legislazione ambientale al termine del quale verrà rilasciato un titolo di perfezionamento post laurea legalmente riconosciuto.

Responsabile Scientifico del Corso è il Prof. Francesco Francioni, Direttore del Corso è il Prof. Massimiliano Montini mentre la Segreteria Didattico-Organizzativa sarà curata dalla: Prof.ssa Eva Rook Basile e dal Dr. Sandro Vannini.

 

L'accesso al Corso è consentito ai laureati in tutte le discipline del vecchio e del nuovo ordinamento (laurea triennale e specialistica). Le lezioni sono tenute da docenti della Facoltà di Giurisprudenza e di Economia dell'Università degli Studi di Siena nonché da docenti di altre Università, da Magistrati, Avvocati e Professionisti di riconosciuta esperienza nel settore. Il Corso, per il quale è prevista una tassa d'scrizione di € 900,00 che sarà possibile rateizzare in due tranches,  si svolgerà dal 31 Marzo al 28 Maggio 2014 presso la Camera di Commercio di Siena (Piazza Matteotti, 30), generalmente nei pomeriggi dei giorni di lunedì, martedì e, talvolta, mercoledì dalle ore 15,00 alle ore 19,00, per una durata di complessive 90 ore (80 ore di attività didattica e 10 ore di visite guidate).

 

Durante il Corso sono previste anche Visite Tecniche Guidate: all'azienda agricola VILLA BANFI (Montalcino), al Termovalorizzatore di SIENA AMBIENTE S.p.A (Pian dei Foci - Poggibonsi), alla Casa Passiva di Asciano (esempio di edificazione ecologica).

 

Le domande di iscrizione dovranno essere presentate o fatte pervenire alla Divisione Corsi III Livello dell'Università degli Studi di Siena (Via Valdimontone, 1 - 53100 Siena, tel. 0577-235942 oppure 235940; fax 0577-235939; e-mail master-corsi@unisi.it) improrogabilmente ENTRO IL 21 MARZO 2014.

 

Questa edizione prevede anche un approfondimento su sicurezza alimentare, certificazioni energetiche ed energie rinnovabili oltre alla possibilità di stage curriculari nelle seguenti aziende ed enti, convenzionati con il Corso:

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI SIENA, SIENA AMBIENTE SPA, FONDAZIONE QUALIVITA (Siena), SOCIETA' PRASSI SRL (Siena), ENOTECA ITALIANA (Siena), CONSORZIO DEL VINO BRUNELLO DI MONTALCINO, CONSORZIO DEL VINO NOBILE DI MONTEPULCIANO, CONFINDUSTRIA TOSCANA (Firenze), A.P.E.A. (Siena), C.I.T.T. CENTRO INTERNAZIONALE PER IL TRASFERIMENTO DELL'INNOVAZIONE TECN. Monterotondo Marittimo (Gr), CAMERA DI COMMERCIO DI GROSSETO, ARS AGENDI (Siena), COMUNE DI SINALUNGA, COMUNE DI SAN QUIRICO, IDAIC - CNR (Firenze).

 

Gli interessati possono contattare:

  • Camera di Commercio di Siena - Piazza G. Matteotti, 30 - Dr. Sandro Vannini 0577-202521 oppure 0577-202583 fax. 0577-202587 - e-mail sandro.vannini@si.camcom.it, giorgio.soldati@si.camcom.it, ufficio.stampa@si.camcom.it (per informazioni generali sul corso);
  • Università degli Studi di Siena - Divisione Corsi III Livello - Via Valdimontone, 1 - 53100 Siena, tel. 0577-235942 oppure 235940; fax 0577-235939; e-mail master-corsi@unisi.it (per informazioni relative all'iscrizione);
  • Fondazione Qualivita - tel. 0577-1503049; fax 0577-1503097; e-mail info@qualivita.it (per informazioni generali sul corso);
  • Università degli Studi di Siena - Prof. Massimiliano Montini 0577-232678 - e-mail massimiliano.montini@unisi.it (per informazioni specifiche sulle docenze).

 

Il link con gli allegati è: http://www.unisi.it/didattica/post-laurea/corsi-perfezionamento/esperti-legislazione-ambientale-1


Pistoia - Le DONNE CHE FANNO IMPRESA al 31 Dicembre 2013

Logo della Camera di Pistoia Sono 7.694 le imprese femminili registrate al registro imprese della Camera di Commercio di Pistoia al 31.12.2013 e costituiscono il 23,4% del totale delle imprese registrate in provincia. Le imprese femminili attive sono 6.755.

I dati, che mettono in evidenza il ruolo importante delle imprese "in rosa" all'interno del sistema imprenditoriale della nostra provincia, emergono da un'analisi condotta dall'Ufficio Studi della Camera di Commercio di Pistoia sui dati forniti da Infocamere ed estratti dal Registro Imprese.

Il tasso di femminilizzazione delle imprese a Pistoia è stato in lenta ma costante crescita negli ultimi 4 anni: 23,4% nel 2013, 23,2% nel 2012, 22,8% nel 2011 e 22,4% nel 2010.

Tuttavia, con il 2013, per la prima volta le imprese femminili registrano un saldo negativo di 22 unità con una variazione percentuale pari a -0,3 del totale imprese registrate.

L'andamento negativo è comune ad altre 4 province in Toscana. Peggiori di Pistoia sono state Arezzo, Grosseto e Livorno; performance in campo positivo invece si sono avute a Prato, Lucca, Firenze, Massa Carrara e Pisa. L'andamento medio a livello regionale è stato pari a 0,2%.

La performance femminile è comunque meno negativa del totale imprese pistoiesi per le quali il TASSO di VARIAZIONE delle registrate è stato pari a -1,2%; il confronto "di genere" è ancora più significativo: le imprese femminili hanno un tasso di variazione di -0,3% rispetto alle imprese NON femminili che hanno registrato un tasso di variazione pari a -1,5%.

E'vero pertanto che in questo quadro generalizzato di crisi, le imprese femminili "resistono" meglio nella gestione dell'attività imprenditoriale dimostrando una migliore capacità di reazione alle difficoltà congiunturali.

 

DETTAGLI TEMATICI:

 

SETTORI ECONOMICI

I settori che hanno maggiormente sofferto dell'attuale periodo di crisi sono stati l'agricoltura (-3,5%), il manifatturiero (-3,3%), le costruzioni (-2,0%), le attività immobiliari (-2,6%).

Resiste l'attività di servizi di alloggio e ristorazione (0,6%) e il commercio all'ingrosso e al dettaglio (1,2%); meglio vanno le attività finanziarie e assicurative (2,0%) e in buona crescita sono le attività professionali, scientifiche e tecniche (5,3%), noleggio-agenzie di viaggio-servizi supporto alle imprese (5,6%), sanità e assistenza sociale (10,6%) - di cui soprattutto l'assistenza sociale non residenziale (17,4%) - e le attività artistiche, sportive di intrattenimento (5,1%) nell'ambito delle quali spiccano le attività di lotterie, scommesse (12,5%).

 

IMPRESE GIOVANILI

Sul totale imprese femminili, 947 sono imprese giovanili; esse rappresentano il 27,5% di tutte le imprese giovanili registrate a Pistoia.

 

IMPRESE STRANIERE

Sul totale imprese femminili, 737 sono gestite da donne di provenienza straniera e costituiscono il 23,2% del totale imprese straniere a Pistoia.

 

IMPRESE ARTIGIANE

Sul totale imprese femminili, 1.786 sono artigiane e costituiscono il 18% del totale artigiane a Pistoia. Le imprese femminili artigiane sono maggiormente presenti nei settori:

manifatturiero con 681 imprese soprattutto nelle industrie tessili e confezione di articoli di abbigliamento;

attività di servizi con 658 imprese in particolare nei servizi alla persona.

 

(fonte: Camera di Commercio di Pistoia - Dati Infocamere)

 

IL COMMENTO:

 "Fornite alle donne occasioni adeguate e le donne potranno fare tutto". (Oscar Wilde)

Non è facile per una donna fare impresa, questo perché la stessa donna ha figli da crescere, una famiglia da curare e molto spesso genitori da assistere.

I contesti familiari e le stesse istituzioni che dovrebbero fornire servizi adeguati, non sempre vengono incontro alla donna nella gestione della propria vita lavorativa/familiare e di certo non in modo adeguato.

Per questo una donna che decide di mettersi in gioco non parte dalle stesse posizioni di un uomo, e questo è un dato assodato. Molto spesso inoltre si trova a dover agire in situazioni che storicamente venivano gestite al maschile e per rivendicare il proprio ruolo le ci vogliono anni di lavoro.

Nonostante tutto ciò, le capacità e la forte determinazione che contraddistinguono la sua natura la portano comunque a intraprendere un'attività e i dati statistici dimostrano come, pur in presenza di una crisi profonda come quella che stiamo vivendo, le imprese al femminile mostrano una vivacità maggiore ed una migliore capacità di resistere.

"Nell'attività che stiamo svolgendo in Camera di Commercio - afferma Antonella Biagini Vice Presidente del Comitato per la promozione dell'imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Pistoia - vogliamo dare valore alla cultura di genere, promuovendo iniziative che da una parte si sforzino di sensibilizzare l'opinione pubblica sulle difficoltà della conciliazione lavoro/famiglia, e dall'altra vadano ad incrementare le competenze specifiche delle donne nel fare impresa.

Proprio in questa direzione si posiziona l'ultima iniziativa che abbiamo organizzato: un percorso formativo che ha riscosso ampia partecipazione da parte di imprenditrici di diversa età e provenienza dimostrando la grande capacità di mettersi in discussione, la voglia di confrontarsi e di imparare delle donne.

I temi già trattati, come "le donne possono uscire dalla crisi: le qualità strategiche del fare impresa al femminile" e la "gestione del conflitto e del cambiamento", così come "gestire un'impresa in un'ottica di genere" (previsto per il prossimo aprile) sono, a nostro avviso, strumenti concreti per arricchire le competenze tecniche e valorizzare le potenzialità caratteriali delle donne nel fare impresa, proprio nell'ottica della gestione del momento di crisi attuale".

 

COS'E' IL COMITATO IMPRENDITORIA FEMMINILE DELLA CCIAA

Il Comitato per la promozione dell'imprenditoria femminile è stato istituito presso la Camera di Commercio conformemente a quanto previsto nel Protocollo d'intesa tra Ministero dell'Industria del Commercio e dell'Artigianato e Unione Italiana delle Camere di Commercio, risalente al 1999.

In esso sono rappresentate le associazioni imprenditoriali di categoria, le principali organizzazioni sindacali, gli istituti di credito su designazione dell'ABI ed il Consiglio Camerale stesso.

Attualmente conta n.14 membri. La composizione del comitato è rinnovata ogni tre anni.

Ha funzioni di organo consultivo della Giunta camerale e svolge i seguenti compiti:

proporre suggerimenti nell'ambito della programmazione delle attività camerali che riguardino lo sviluppo e la qualificazione della presenza delle donne nel mondo dell'imprenditoria; promuovere indagini conoscitive per determinare i problemi che ostacolano l'accesso delle donne nel mondo del lavoro e dell'imprenditoria in particolare; promuovere iniziative per lo sviluppo dell'imprenditoria femminile anche tramite specifiche attività di formazione imprenditoriale a favore di donne aspiranti imprenditrici ed imprenditrici; facilitare l'accesso al credito; favorire la qualificazione imprenditoriale femminile.


Pisa - Premiati 5 giovani laureati dell’Ateneo pisano
Cerimonia di premiazione “Concorso Premi per Tesi di Laurea” Camera di Commercio di Pisa - Anno Accademico 2011 - 2012

Logo della Camera pisana Si è svolta nei giorni scorsi a Pisa, nella Sala "Alfredo Gentili" della Camera di Commercio, la cerimonia per il conferimento dei Premi per Tesi di Laurea specialistica o magistrale anno accademico 2011-12, discusse presso l'Ateneo pisano e riguardanti aspetti economico-sociali della provincia di Pisa. Il Presidente Dott. Pierfrancesco Pacini, alla presenza del Prorettore alla Didattica Prof. Paolo Mancarella, dei relatori e di alcuni docenti dell'Università di Pisa, ha premiato le cinque tesi vincitrici del concorso.

 

 "La Camera di Commercio di Pisa, sensibile ai temi della crescita del capitale umano - sottolinea il Presidente Pierfrancesco Pacini - ha in programma, anche per il 2014 specifiche attività di promozione dell'eccellenza nella formazione delle risorse umane. Oltre alle Tesi di Laurea, infatti, saranno assegnati premi agli studenti più meritevoli degli istituti tecnico-professionali e promossa l'attività dell'Università telematica del sistema camerale. Con queste iniziative - conclude Pacini - la Camera non solo premia lo sforzo degli studenti ma porta all'attenzione della comunità delle imprese e della società proposte ed idee interessanti per il territorio".

 

"Nell'esprimere il più vivo apprezzamento dell'Università di Pisa per un'iniziativa che ha una lunga tradizione alle spalle - commenta il professor Mancarella - desidero ringraziare la Camera di Commercio di Pisa e il suo Presidente, che anche in questa occasione ribadiscono il loro impegno nella valorizzazione del territorio e a favore dei giovani studiosi. In una fase così delicata per il nostro Paese e per le nuove generazioni, dobbiamo rafforzare ogni occasione di interazione tra mondo universitario e realtà produttive e imprenditoriali locali, in un'alleanza che, come in questo caso, premia i giovani e il loro talento".

 

Nello specifico 18 le tesi iscritte al concorso (un vero e proprio record per il concorso) che la Commissione di valutazione, presieduta dal Presidente della Camera di Commercio e composta dal Segretario Generale dell'ente Dott.ssa Cristina Martelli, dai Professori Piero Floriani, Roberto Sbrana e dall'Ing. Gianfranco Vannucchi, ha esaminato. Cinque gli elaborati premiati tenuto conto non solamente della qualità complessiva del lavoro ma anche dell'argomento affrontato di interesse per l'economia provinciale e per la Camera di Commercio.

Di seguito i candidati premiati con le motivazioni

 
 

Dott. Emanuele Contatore, residente a Pisa (Laurea in Ingegneria Edile-Architettura) 

Tesi: "SPORT A PISA: CENTRO POLISPORTIVO PER LA RIQUALIFICAZIONE DEL QUARTIERE CEP E STUDIO DEI PARAMETRI DI CONFORT VISIVO ED ACUSTICO DEL VOLLEY INDOOR"

RelatoriProf. Arch. Domenico Taddei, Prof. Ing. Francesco Leccese, Ing. Francesco Bibbiani, Arch. Caterina Calvani

Motivazione:  "Un'esigenza personale di pratica sportiva e una corrispondente conoscenza del territorio e del quartiere CEP guidano Emanuele Contatore a scommettere su una puntuale riqualificazione di alcune strutture e sulla possibile crescita di un nuovo edificio sportivo. Il possibile nuovo "PalaTurris" prende la sua forma progettuale pezzo per pezzo, prima rivelando una impostazione ingegneristica intelligente nelle innovazioni, poi sviluppando l'aspetto architettonico (del quale si apprezza l'informazione attuale e l'eleganza della funzionalità), infine risolvendo il tema della giustezza della collocazione nel quartiere (è posto qui il problema di "una sorta di masterplan urbanistico, seppur di piccole dimensioni"). Un particolare impegno è poi riservato agli aspetti sportivi e al "comfort visivo e acustico", fattori fondamentali di questo genere di edifici. Nulla è lasciato al caso, e piuttosto tutto appare calcolato con armonia e con considerazione piena della realtà esistente, considerata nel rispetto e nella concretezza della realtà urbana."

 

 

Dott.ssa Paola DE BONIS, residente a Cascina (Laurea in Comunicazione d'Impresa e Politica delle risorse umane) 

Tesi: "IL PROCESSO DI PRE-SELEZIONE DEI CENTRI IMPIEGO DELLA PROVINCIA DI PISA NELL'OTTICA DEL MIGLIORAMENTO DELL'EFFICIENZA"

Relatore: Prof. Giuseppe Bellandi

Motivazione: "La realizzazione della tesi della dott.ssa De Bonis nasce da un'esperienza di tirocinio di un semestre presso i Centri per l'Impiego della Provincia di Pisa, al fine di indagare il processo di pre-selezione attuato dagli stessi. L'elaborato è suddiviso in due parti, strettamente collegate e complementari. Nella prima, che ha carattere prevalentemente teorico, vengono illustrate in maniera puntuale le procedure dell'attività di ricerca e selezione del personale, nonché le metodologie a tal fine utilizzate. Successivamente, sempre nella prima parte, viene presentata l'evoluzione storica e normativa dei Centri per l'Impiego, con particolare attenzione alla Regione Toscana e all'organizzazione del Centro per l'Impiego di Pisa. La seconda parte del lavoro è dedicata invece all'analisi empirica del servizio di pre-selezione messo in atto dal Centro per l'Impiego di Pisa. L'analisi è stata condotta effettuando un'intervista alle consulenti del servizio, utilizzando il Metodo Delphi, al fine di far emergere gli elementi critici di successo del processo di pre-selezione che - se saputi sfruttare - potrebbero migliorare le performance del Centro, in una realtà caratterizzata sempre più da un'accanita concorrenza."

 

 

Dott.ssa Erica DE LUCA, residente a Pisa, (Laurea in Ingegneria Edile-Architettura) 

  Tesi: "UNA FORTEZZA PER "TUTTI". ANALISI STORICA, RIUSO E QUALIFICAZIONE DELLA CITTADELLA DEL SANGALLO A PISA"

RelatoriProf. Arch. Domenico Taddei, Prof. Paolo Galantini, Arch. Caterina Calvani

Motivazione: "L'approfondita analisi delle trasformazioni storiche della Fortezza Nuova ha costituito il principale strumento d'indagine sul manufatto architettonico: lavorare su un oggetto così denso di storia ha costituito il punto di partenza per scegliere di realizzare un percorso museale al suo interno". Così la candidata ha giustificato la scelta di non destinare ad un centro per iniziative culturali il Bastione, come invece l'Amministrazione Comunale aveva previsto nell'ambito dei lavori finanziati con il PIUSS, anche in considerazione della presenza in città di altri numerosi centri. Ha quindi progettato per gli ambienti del Bastione un museo per ragazzi, vista anche la presenza di un parco giochi nel Giardino Scotto, incentrato sulla storia di Pisa. Il museo, essenzialmente multimediale, permette un forte coinvolgimento del visitatore sottoforma di stimoli sensoriali e di segnalazioni, ponendosi così in connessione con gli altri luoghi visitabili della città, stimolando nuove visite."

 

 

Dott. Vincenzo FRESTA, residente a Pisa (Laurea in Ingegneria Edile-Architettura) 

Tesi: "IL VECCHIO INCANTO SI SPRIGIONA ANCORA…": UNA PROPOSTA DI RESTAURO, RECUPERO E VALORIZZAZIONE DEL COMPLESSO DI SAN SILVESTRO IN PISA PER IL NUOVO POLO SCIENTIFICO DELLA SCUOLA NORMALE SUPERIORE"

Relatore: Prof. Arch. Pietro Ruschi, Prof. Arch. Ewa Karwacka, Dott. Ing. Marco Giorgio Bevilacqua

Motivazione: "Il lavoro riguarda lo studio e l'analisi, nell'ottica di una serie di proposte di restauro e recupero, del complesso di San Silvestro in Pisa, costituito dall'omonima Chiesa e dagli edifici che formavano il convento.

E' stata eseguita una fase conoscitiva del complesso che ha consentito di chiarire le vicende storico-architettoniche e le complesse dinamiche costruttive. Dopo una lettura critica dei dati acquisiti si è giunti ad una fase progettuale articolata in più livelli che ha riguardato sia la sistemazione della piazza antistante al complesso che l'organizzazione del progetto secondo le esigenze della Scuola Normale.

Sono previsti restauri di elementi significativi della costruzione riconosciuti come originali, demolizioni di elementi contrastanti con le destinazioni originali e accettazione di interventi posteriori derivati dai cambiamenti di destinazione, ma ritenuti significativi per l'identità del monumento."

 

 

Dott.ssa Valentina NISTICO', residente a Catanzaro (Laurea in Scienze e Tecnologie per l'Ambiente ed il Territorio) 

Tesi: "PROGRAMMA DI VALORIZZAZIONE DELLE A.N.P.I.L. MONTE CASTELLARE E VALLE DELLE FONTI. STRATEGIE PER LA GESTIONE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE"

Relatore: Prof. Massimo Rovai, Dott.ssa Elena Fantoni, Dott. Simone Gorelli

Motivazione: "La Regione Toscana ha previsto, con la Legge Regionale 49/1995, la possibilità per gli enti locali di istituire Aree Naturali Protette di Interesse Locale (ANPIL), con lo scopo di consentire, per la difesa del patrimonio naturale e nel contempo per il corretto sviluppo turistico di esso, azioni e interventi eco-compatibili. La lodevole intenzione, della quale dovrebbero essere promotori e responsabili sostanzialmente i Comuni, trova difficoltà ben comprensibili nella realizzazione: la scarsità attuale delle risorse e la limitazione di un personale adeguato rallentano, quando non bloccano del tutto, anche le più benintenzionate volontà. Ma non tutto è fermo: la legislazione è andata avanti fino agli anni più recenti, e gli enti locali si muovono ancora.

La tesi di Valentina Nisticò svolge il tema delle due ANPIL che fanno parte del Comune di San Giuliano Terme, il Monte Castellare e la Valle delle fonti, a partire da una attenta descrizione delle due Aree Naturali protette, dal punto di vista geografico e naturalistico, per poi approfondire quelle che sono le risorse paesaggistiche storiche e ecologiche. Le caratteristiche del Monte Pisano non sono ovviamente ignorate dai competenti; ma in questa indagine le potenzialità turistiche vengono rimesse in luce e riproposte con un occhio più competente - così da realizzare davvero un piano strategico di valorizzazione dell'ambiente studiato."

 


Firenze - Okay Casa, risolte due emergenze al giorno
Dopo due anni il servizio di riparazioni immediate pronto ad allargarsi ai fabbri e ai Comuni dell’hinterland. Galgani: azzerati i comportamenti scorretti

Logo della Camera fiorentina Un tubo che perde, una scintilla di troppo, un muretto pericolante: le emergenze in casa possono creare grandi difficoltà alle famiglie. E non sempre, nei momenti di bisogno, è disponibile il riferimento di un professionista affidabile per risolvere l'imprevisto.
Per questo, dal mese di aprile 2012, la Camera di Commercio di Firenze ha organizzato un servizio di reperibilità 24 ore su 24, festivi compresi, sul comune di Firenze, che consente di richiedere interventi di riparazione urgente a tariffe massime prefissate. Il sistema indirizza automaticamente la chiamata a una delle 60 imprese aderenti certificate più vicine e al momento reperibili per il settore desiderato.
Il servizio, che è raggiungibile al numero 199.20.18.16, è stato accolto con grande favore e di media ha due chiamate ogni giorno feriale. Complessivamente, sono state 697 le telefonate ricevute fino al 31 dicembre 2013: il 60 per cento di queste per richiedere l'intervento di un idraulico, il 26 per cento per necessità nel settore elettrico, mentre nel 14 per cento dei casi c'è stato bisogno di una piccola opera edile.
"Grazie alla collaborazione delle associazioni di categoria e dei consumatori, il servizio Okay Casa non solo ha contribuito in modo trasparente a fornire un servizio con tariffe massime prefissate stabilite basandosi sul prezzario delle opere edili e impiantistiche, ma è stato anche un formidabile strumento per azzerare i comportamenti scorretti che purtroppo si erano verificati in passato, a tutela delle imprese che operano con serietà e di tutti i cittadini", ha commentato Vasco Galgani, Presidente della Camera di Commercio di Firenze.


Le tariffe massime, invariate dall'inizio del servizio, prevedono costi differenti in base al momento della chiamata: si parte da una cifra massima di 39 euro all'ora (IVA inclusa) durante il giorno e si arriva a un massimo di 60 euro (IVA inclusa) per le ore notturne dei week-end. Il 75 per cento degli interventi è risolto nel giro di una o due ore e il 65 per cento avviene dalle 9 alle 17. La maggior parte delle chiamate arriva dal centro storico (32 per cento) e dal quartiere 5 (27 per cento); agosto e dicembre sono i mesi nei quali è maggiormente richiesto il servizio.


"Il buon risultato acquisito finora ci ha spinti voler migliorare le prestazioni, tanto che è allo studio l'allargamento di Okay Casa alla categoria dei fabbri e ai comuni dell'hinterland fiorentino, in modo da coinvolgere nella gestione veloce e affidabile delle emergenze casalinghe un numero sempre maggiore d'imprese e di cittadini", ha sottolineato Galgani.


Gli operatori aderenti a Okay Casa sono muniti di tesserino di riconoscimento con fotografia. Non è richiesta alcuna spesa per il diritto di chiamata, mentre la telefonata ha un costo variabile in base all'operatore telefonico (0,13 euro al minuto dalla rete fissa).
Il progetto Okay Casa è un servizio alla città realizzato dalla Camera di Commercio di Firenze e il sostegno organizzativo delle associazioni di categoria e dei consumatori Confindustria Firenze, Cna Firenze, Confapi Firenze, Confartigianato Imprese Firenze, Mdc Firenze, Adiconsum Toscana, Adoc Toscana, Adusbef Toscana.

 


Agenda degli Appuntamenti
DataDove/ChiEvento
25 febbraio - 25 marzo Camera di Commercio Lucca Operatori turistici 2.0
12 - 21 marzo Camera di Commercio Lucca Come aprire un B&B in Toscana ...
14 - 21 marzo Camera di Commercio Lucca L’analisi di bilancio per controllare l’impresa con l’utilizzo di excell
14 marzo Camera di Commercio Pisa La Ricerca di Anteriorità - Il primo passo per creare un buon marchio - Pisa 14 mar 2014
20 - 21 marzo Camera di Commercio Lucca Verde e Business: avviare un orto a km 0
21 marzo - 28 maggio Camera di Commercio Siena - UNISI Corso ELA - Esperti in Legislazione Ambientale
21 marzo - 29 aprile Unioncamere Toscana Scuola dell'Olio - "Incontri sulla filiera dell'olio extra vergine di oliva" - 21 mar 29 apr
21 marzo Camera di Commercio Prato La ricerca di Anteriorità - Il primo passo per creare un buon marchio - Prato 21 mar 2014
21 - 23 marzo Camera di Commercio Livorno "Vieni a Conoscerci" Rassegna delle imprenditrici livornesi
27 marzo Camera di Commercio Lucca "Tecniche avanzate per operare nei mercati esteri"
27 marzo Unioncamere Toscana Filiera del tessile sostenibile - Presentazione dei risultati del progetto - 27 mar
28 marzo Camera di Commercio Pistoia La ricerca di Anteriorità - Il primo passo per tutelare il design industriale - Pistoia 28 mar 2014
28 marzo Unioncamere Toscana Aleatico: Vino dell'Imperatore
2 aprile Unioncamere Toscana "Il pesce dimenticato: mens(a) sana in corpore sano"
3 aprile Camera di Commercio Grosseto La congiuntura economia in provincia di Grosseto
7 aprile Camera di Commercio Firenze “Tutto quello che sto per dirvi è falso” - Spettacolo Teatrale
7 aprile Camera di Commercio Pistoia "Naturalis" - Mostra Mercato
9 aprile Camara di Commercio Massa Carrara "MUD 2014 ed operatività SISTRI"
10 aprile Camera di Commercio Pistoia Per gli aspiranti imprenditori: nasce a Pistoia un servizio gratuito di informazioni e primo orientamento
11 aprile Camere di Commercio Pistoia e Prato Accordo per lo svolgimento comune di servizi
11 aprile Unioncamere Toscana Scuola dell'Olio - Seminario Tecnico Informativo - 11 apr 2014
11 aprile Camera di Commercio Pisa Ricerca e Analisi brevettuale - Quali vantaggi per le imprese ? - Pisa 11 apr 2014
11 aprile PromoFirenze Seminario "La Nuova Sabatini”
14 aprile Camera di Commercio Prato Made in Italy: la storia oltre il prodotto
15 aprile Camera di Commercio Prato Rivoluzione Industriale Digitale ed Economia Open Source
15 aprile PromoFirenze Incontro tecnico " Lo sfruttamento economici del brevetto per invenzione"
15 aprile Camera di Commercio Lucca Ricerca, Analisi e Valutazione dei fornitori
16 aprile Camera di Commercio Massa Carrara Seminario "L'Esportazione"
24 aprile - 1 maggio Fortezza da Basso Firenze Mostra Internazionale dell'Artigianato
28 aprile Camera di Commercio Lucca Campagna olearia 2014 - La difesa dalla mosca delle olive - Lucca
28 aprile Fortezza da Basso - Firenze Galleria dell'Artigianato - Presentazione evento
6 maggio Società Dante Alighieri - Roma Passione Maremma - Wine&FoodShire 2014 - Conferenza Stampa
8 - 9 maggio Camera di Commercio Lucca Come scrivere una proposta di successo
8 maggio Camera di Commercio Firenze 9° Censimento dell'Industria e dei Servizi e delle Istituzioni Non Profit
8 maggio - 5 giugno Camera di Commercio Lucca “Il successo nella vendita: dalle tecniche alle strategie vincenti”
9 maggio Camera di Commercio Pistoia Tre bandi per lo START-UP d'impresa in provincia di Pistoia
12 maggio Camera di Commercio Pisa Presentazione del bilancio e dei risultati della Camera di Commercio nel 2013


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