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a cura di : franco.natali@tos.camcom.it
Newsletter n°  18 -  venerdì 23 maggio 2014 - anno  13
Attività Istituzionale
Si è conclusa a Pisa “Impresa in Azione Toscana 2014”
Piazza Vittorio Emanuele è stata il teatro della finale regionale del contest

 

I vincitori del ContestOltre 400 studenti di varie province della Toscana, 16 gruppi-classe-impresa appartenenti a 12 istituti scolastici, si sono sfidati a Pisa, in Piazza Vittorio Emanuele II, per aggiudicarsi la finale regionale di "Impresa in azione Toscana 2014".

 

Andrà a Milano per la finale "Biz Factory" come "Migliore impresa Junior Achievement Toscana" l'impresa B&C JA dell'Istituto Tecnico ISISS Marco Polo di Cecina con il progetto DIVINO RICORDO: Linea di bicchieri "DiVino Ricordo", creata con vetro proveniente da bottiglie di vino prodotte e consumate nella Costa Degli Etruschi. Il bicchiere si propone come emblema di sviluppo sostenibile e ricordo delle esperienze precedenti di consumo di un prodotto tipico del nostro territorio, associato al tempo libero e al benessere. Il bicchiere sarà commercializzato presso ristoranti, enoteche e agriturismi per utilizzo da parte degli operatori stessi, per rivendita in abbinamento a bottiglie di vino o anche per regalo ai clienti come souvenir/ricordo.

 

La giuria, composta da imprenditori, da rappresentanti dell'Ufficio scolastico regionale, dell'Università di Pisa, di Invitalia e di Unioncamere Toscana, ha inoltre assegnato tre premi speciali 

  • Green Cup (Premio all'impresa più ecosostenibile) a BeeLab (Istituto Tecnico I.T.C.G. G. Cerboni di Portoferraio) con Bee BaG, una doggy bag in materiale interamente o parzialmente riciclato, pensata per i turisti che visitano l'Isola d'Elba usabile anche come borsa tradizionale da vacanza. Sulla borsa è presente un QR code, che collega il turista a un sito internet di informazioni sull'isola.
  • Business Cup (Premio all'impresa con il maggior spirito commerciale) all'impresa YOUKOOK (Istituto Tecnico Itcg Piccolini di Volterra) con CI GUSTA, prodotto-servizio legato alla cucina del territorio.

  • Innovation Cup (Premio speciale Unioncamere Toscana assegnato all'impresa più innovativa) all'impresa dell'Istituto Tecnico ISIS Carducci Volta Pacinotti di Piombino. 

Ma di cosa si tratta? Impresa in Azione è un'iniziativa rivolta alle classi quarte degli istituti superiori, che mira a valorizzare e promuovere lo spirito imprenditoriale tra i giovani, e li aiuta ad affrontare con maggiore consapevolezza le future scelte formative e professionali. In questi mesi gli studenti si sono calati nel ruolo di giovani imprenditori e con creatività e sperimentando le dinamiche del fare impresa, hanno trasformato le loro idee in progetti concreti e innovativi, per catturare l'attenzione e l'interesse dei giudici di gara, al fine di aggiudicarsi un posto alla finale nazionale in programma i prossimi 5 e 6 giugno a Milano. 

 

Il programma "Impresa in azione", promosso da "Junior Achievement" associazione mondiale no profit dedita all'educazione economica dei giovani, si sviluppa in Toscana nell'ambito dei percorsi formativi di Alternanza Scuola Lavoro ed è sostenuto da Unioncamere Toscana, realizzato grazie al coordinamento di ASSEFI, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Pisa e con il coinvolgimento delle Camere di Firenze, Livorno, Lucca, Pistoia, Grosseto e Pisa, dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana e dalla Regione Toscana - Settore Istruzione. Il Comune di Pisa ha offerto il proprio patrocinio gratuito. 

 

Questi i 12 istituti che si sono fronteggiati nella finale regionale tenuta quest'oggi in Piazza Vittorio Emanuele a Pisa: 

  • Istituto Tecnico I.T.C.G. G. Cerboni, Portoferraio
  • Scuola Militare Aeronautica G. Douhet, Firenze

  • Istituto Tecnico IIS Vespucci - Colombo, Livorno

  • Istituto Tecnico ISIS Einaudi Seccherelli, Piombino

  • Istituto Tecnico ISISS Marco Polo, Cecina

  • Liceo Magistrale Cecioni, Livorno

  • Istituto Tecnico ISIS Carducci Volta Pacinotti, Piombino

  • Istituto Tecnico IIS A.Pesenti Cascina

  • Istituto Tecnico Itcg Fermi, Pontedera

  • Istituto Tecnico Itcg Piccolini, Volterra

  • Liceo Scientifico Filippo Buonarroti, Pisa

  • Liceo Classico XXV Aprile, Pontedera 

Oggi si concludono, inoltre, altri due progetti della Camera di Commercio di Pisa, rivolti agli istituti della provincia: Alternanza Scuola Lavoro e Boot Camp for Student.

 

Alternanza Scuola Lavoro: un percorso di apprendimento che ha alternato periodi di formazione d'aula ad esperienze sul campo con 11 gli istituti scolastici aderenti, 390 studenti che hanno avuto la possibilità di sperimentarsi in situazioni lavorative e ben 217 aziende del nostro territorio che  hanno accolto i giovani presso le loro strutture.

 

Boot Camp for Student: un vero e proprio "campo di addestramento" realizzato grazie ad un nutrito ventaglio di seminari ai quali oltre 2.000 studenti di 142 classi e 16 istituti superiori hanno potuto accedere. Seminari che hanno toccato diverse tematiche: da come orientarsi nello stage alla scelta della professione futura, dal come mettersi in proprio fino a toccare tematiche legate all' innovazione, al green building e alla green economy, argomenti di estrema attualità e di sicuro interesse per le nuove generazioni.

 


Attività Studi & Ricerche
La Demografia Imprenditoriale in Toscana nel I trimestre 2014. Imprese: tra gennaio e marzo meno chiusure aziendali ma più fallimenti
Si riduce il saldo negativo fra imprese iscritte e cessate. Maggiori difficoltà nell'artigianato

Rallenta in Toscana il fenomeno delle chiusure aziendali: nel primo trimestre del 2014 hanno chiuso i battenti 9.827 imprese e 2.834 unità locali, con una forte diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2013 (1.400 chiusure in meno, pari a una contrazione del -12,5%). Nello stesso periodo si sono iscritte ai registri delle Camere di Commercio toscane 8.623 nuove imprese (-2,0% rispetto al primo trimestre 2013) e 2.417 unità locali. Il calo delle iscrizioni è allineato con l'andamento nazionale (-2,2%), mentre per quanto riguarda le cessazioni la Toscana appare in vantaggio rispetto alla media italiana (-6,7%), evidenziando una più accentuata riduzione del fenomeno.

 

Nella regione sono state avviate perlopiù ditte individuali (nel 68% dei casi) e società di capitale (nel 20%), principalmente nel settore del commercio (2.120 nuove imprese), dell'industria (1.104), delle costruzioni (1.081), dei servizi alle imprese (1.042) e del turismo (756). Le chiusure del trimestre hanno riguardato nel 74% dei casi le ditte individuali, ed hanno interessato soprattutto le attività commerciali (2.589 imprese chiuse) e l'edilizia (1.756).

 

Il saldo fra imprese iscritte e cessate, pari a -1.204 unità, si traduce in un tasso di crescita negativo (-0,3%), comunque migliore rispetto allo stesso periodo del 2013 (-0,6% fra gennaio e marzo dello scorso anno) e più contenuto in confronto alla media nazionale (-0,4%), risultando inferiore - fra le altre regioni italiane - soltanto al dato di Lombardia, Trentino Alto Adige, Lazio e Sicilia. Una situazione meno favorevole continua ad interessare le imprese artigiane, con un tasso di crescita negativo pari al -1,0% frutto di 2.738 iscrizioni e 3.886 cessazioni (saldo -1.148): anche in questo caso, il dato regionale è in ogni caso migliore rispetto a quello nazionale (-1,2%).

 

Questi i principali dati rilevati da Unioncamere Toscana e raccolti nel rapporto Movimprese I trimestre 2014 su natalità e mortalità delle imprese toscane.

 

Malgrado la riduzione delle cessazioni, un campanello d'allarme continua a provenire dal numero d'imprese in difficoltà (anche se non ancora risolte nella relativa chiusura): sono infatti 2.088 le aziende toscane entrate in scioglimento e liquidazione nei primi tre mesi del 2014 - in aumento dell' 1,5% su base annua - cui vanno ad aggiungersi 293 fallimenti (+16,3%) e 88 aperture di concordati fallimentari, preventivi oppure accordi di ristrutturazione debiti, in aumento del 33,3% rispetto al primo trimestre 2013.

 

Le procedure concorsuali del trimestre hanno riguardato in massima parte le società di capitale (308 casi), mentre scioglimenti e liquidazioni volontarie hanno coinvolto principalmente le società di persone (1.124 casi). I settori di attività più in sofferenza - anche rispetto all'inizio del 2013 - risultano l'industria (276 scioglimenti, 24 concordati e 77 fallimenti, in crescita del 16,7% rispetto al 2013) ed il commercio (496 scioglimenti-liquidazioni, 31 concordati e 70 fallimenti, in crescita del +42,9%). Continuano ad aumentare i fallimenti anche nell'edilizia (65 pari al +18,2%), mentre le liquidazioni volontarie (220) sono in diminuzione dell'8,3%. Segnali di criticità ancora in atto infine per il settore dei servizi alle imprese, che registra 35 fallimenti e ben 420 liquidazioni aziendali (+13,8%), e per il settore dei trasporti, con 11 fallimenti e 53 liquidazioni (+26,2%).

 

Imprese femminili, giovanili e straniere

Nei primi tre mesi del 2014 si registra un calo delle iscrizioni di nuove imprese, sia femminili (2.498 iscritte, -7,0% rispetto allo stesso periodo del 2013) che giovanili (2.527, per un tasso di variazione del -5,1%). Per entrambe le tipologie la dinamica regionale è in linea con l'andamento nazionale, mentre risulta in controtendenza nel caso delle nuove imprese straniere (1.869 iscritte), dove alla variazione negativa della in Toscana (-1,0%) si contrappone l'aumento registrato sull'intero territorio italiano (+6,4%).

 

Le attività avviate da stranieri entro i confini regionali sono rivolte quasi esclusivamente a tre settori: commercio (496 aperture), industria (485) e costruzioni (354). In Toscana, fra le nuove attività gestite da stranieri, aumentano solo quelle commerciali (+14,0%), ben oltre la media nazionale (+9,4%). Le aperture di aziende straniere nell'edilizia, viceversa, calano in Toscana (-1,7%) e crescono nel resto del Paese (+2,4%).

 

Buona parte delle nuove imprese femminili è un'attività commerciale (706) o turistica (268 nella ricettività/ristorazione), cui si aggiungono attività industriali (354) e di servizio alle imprese (268). Le iscrizioni di imprese "rosa" sono in aumento solo nel ramo delle assicurazioni e credito (+5,3%) e nell'edilizia (+5,2%), dove nel complesso sono state avviate 141 iniziative imprenditoriali a conduzione femminile.

 

Il commercio appare l'ambito preferito anche dai giovani per tentare la carta dell'imprenditorialità (717 iscrizioni), seguito dall'edilizia (340), entrambi però con cali rilevanti (-4,8% e -9,8% rispettivamente); rispetto ai primi mesi del 2013, fra le imprese guidate da under-35, aumentano solo le aperture di imprese assicurative e del credito (71, +22,4%), mentre restano stabili a quota 300 le iniziative avviate nell'ambito dei servizi alle imprese.


Starnet - Il portale dei dati statistici del Sistema camerale italiano

Questi sono gli ultimi documenti pubblicati sul sito Starnet Toscana


Dati del I trimestre 2014
- Comunicato Stampa

Notizie dal mondo camerale
Livorno - Dai bandi tante risorse economiche per le imprese del territorio
Opportunità per le aziende, ecco come fare per partecipare

Logo della Camera livornese E' a pieno regime il programma della Camera di Commercio per dare sostegno alle imprese del territorio.

 

Oltre a tutte le iniziative che a breve verranno stampate e diffuse su un opuscolo, stanno affluendo le richieste di partecipazione ai numerosi "bandi" per l'anno 2014, cioè gli avvisi ufficiali lanciati per sapere tutto ciò che la piccola e media impresa deve fare per partecipare ed ottenere contributi economici.

 

Si tratta di oltre un milione di euro stanziati dalla Giunta, una somma rilevante che va a beneficio dell'intero territorio livornese e che si aggiunge alle altre opportunità che la Camera mette a disposizione delle imprese: dalle occasioni di formazione gratuita alla partecipazione a iniziative all'estero per "internazionalizzare" la propria attività, fino all'aiuto economico per ottenere il marchio Ospitalità italiana a garanzia di ciò che una struttura ricettiva offre.

 

Vediamo di cosa si tratta.

 

Tra le misure che la Camera ha ritenuto più efficaci, anche sulle base del riscontro ottenuto lo scorso anno, ve ne sono tre che meritano da parte delle imprese molta attenzione.

 

Start up - E' un bando diretto a dare sostegno all'impresa nella fase di start up, la delicata fase della nascita di un'azienda, quella nella quale un singolo soggetto o un gruppo decide di "mettersi in proprio"; la Giunta camerale ha di recente incrementato i fondi (in tutto 100mila euro) destinati a questa iniziativa che ha riscosso molto successo.

 

Investimenti - Iniziativa diretta a contribuire economicamente ai programmi di investimento dell'impresa: in pratica viene incentivato ciò che un'impresa fa per migliorarsi, ristrutturare ecc..

 

Occupazione - Una terza misura, molto attesa, sarà a breve definita e varata: è diretta a incentivare le imprese che danno lavoro alle persone. Lo scorso anno è stata molto gradita dalle imprese. Previsti 300mila euro.

 

Gli altri bandi - Due sono mirati ad aiutare l'impresa nella sua ricerca di qualità (contributi per le varie certificazioni che garantiscono standard di qualità) e sicurezza (contributi per l'acquisto di sistemi atti a migliorare la sicurezza sul luogo di lavoro). Vi è poi il sostegno al credito agrario di esercizio, l'incentivazione a costituire reti d'impresa, i contributi dati a imprese agricole che praticano la cosiddetta filiera corta.

 

Un gruppo di iniziative riguarda il marketing territoriale: ecco allora il bando diretto a rivitalizzare i centri commerciali naturali e quello che per incentivare il turismo interviene con l'erogazione di un contributo a gruppi che, da fuori, vengano a Livorno e provincia in periodi di bassa stagione.

 

Proseguendo, la Camera mette a fuoco una serie di azioni dirette poi a far conoscere l'impresa fuori dai confini della sua sede e della abituale clientela: qui si spazia dalla partecipazione a fiere internazionali in Italia e a mostre e fiere svolte all'estero - con un bando speciale per la partecipazione al Vinitaly - ai vari incoming tour, cioè visite di giornalisti e/o operatori economici di settori predefiniti, che vengono ospitati nel nostro territorio per meglio conoscerlo e per incontri d'affari: oltre a quelli già svoltisi (per esempio in occasione del Buy Wine, con la visita nella nostra provincia di giornalisti e buyers stranieri) sono in programma tour di operatori e giornalisti francesi (il prossimo è a maggio, dedicato alla scoperta delle strutture alberghiere), mentre scandinavi e austriaci saranno all'Elba alla scoperta delle sue potenzialità turistiche.

 

Viceversa, operatori del settore ricettivo voleranno il 5 maggio a Losanna per incontrare i colleghi

svizzeri.

 

Come informarsi? Direttamente sul sito web della Camera di Commercio www.li.camcom.gov.it dove si trovano tutte le iniziative, con i modelli di domanda; o chiamando l'ufficio Servizi alleimprese ai numeri 0586/231227-319-313.


Firenze - Manifatturiero, fine 2013 più freddo

Logo della Camera fiorentina Si raffredda la dinamica della produzione del comparto manifatturiero fiorentino in chiusura d'anno, con un (parzialmente) inaspettato calo dell'indice che, su base tendenziale, fa segnare un -1,6%; ciò rappresenta una condizione comunque peggiorativa nei confronti del precedente trimestre (+0,5%) in cui si era avuto un sostegno settoriale pervasivo e in parte distorsivo. Lo sottolina l'Ufficio studi della Camera di Commercio di Firenze nell'Osservatorio congiunturale del settore manifatturiero relativo al quarto trimestre del 2013.

 

Per la fine d'anno si è avuto un'accentuazione del trend negativo della produzione, cui tuttavia fa da controcanto un andamento positivo del fatturato (+4%) che lascia, quindi intravedere scenari meno avversi, rafforzati anche da una ulteriore crescita degli ordini esteri (+3,9%) che determinano una stabilizzazione del portafoglio ordini totali (-0,4%). Sempre più rallentata la dinamica dei prezzi alla produzione sul mercato locale mentre l'andamento occupazionale si mantiene su un valore basso ma stabile (+0,6%). Moderato peggioramento per il saldo ottimisti/pessimisti sulle aspettative di produzione per il prossimo trimestre (da -2,6p.p. a -4,8p.p.).

 

Scarica il rapporto completo sul sito della Camera di Commercio di Firenze: http://www.fi.camcom.it/default.asp?idtema=1&page=informazioni&action=read&idinformazione=28348


Pisa - Camera di Commercio: la casa delle imprese
Ottimi i risultati del 2013. Fare di più e meglio

Logo della Camera pisana I risultati 2013 della Camera di Commercio di Pisa

La Camera di Commercio ha appena approvato il bilancio di esercizio 2013. Nonostante un calo del gettito da Diritto annuale (-3%), anche per il 2013, si è puntato a incrementare gli interventi economici che hanno raggiunto un nuovo record: quasi 6 milioni di euro (+9% rispetto al 2012, oltre il doppio rispetto al 2008) per finanziare, in primo luogo, l'accesso al credito e l'internazionalizzazione delle piccole imprese.

 

Il contenimento dei costi di personale, la riduzione dei costi di funzionamento, una gestione attenta del patrimonio ha consentito di investire la cifra più alta di sempre in interventi sulle imprese, convinti che questa sia la nostra missione anticiclica in una fase così negativa per l'economia del paese. Abbiamo anche messo a disposizione del territorio 227.000 euro di avanzi delle gestioni precedenti e continueremo a farlo quest'anno per garantire lo stesso livello degli interventi economici, nonostante la prevista ulteriore caduta delle risorse disponibili.

 

Ben l'80% del diritto annuale che incassiamo è reinvestito direttamente in contributi, fiere, formazione per le imprese. Il valore dei servizi erogati (valore aggiunto distribuito), se si considerano anche quelli del registro imprese e della regolazione del mercato, ammonta a 213 euro per impresa attiva, mentre il Diritto annuale pagato in media è di 193 euro.

 

Il nostro impegno è more for less: fare di più spendendo di meno! E non è uno slogan, bensì il risultato del nostro lavoro quotidiano da anni.

 

Le cifre del nostro lavoro

Nel 2013 per favorire l'accesso al credito, le risorse hanno raggiunto la cifra di € 2.858.000, e sono state destinate ad oltre 500 imprese per abbattere gli interessi sui prestiti garantiti dai Confidi, sui microprestiti e per realizzare investimenti mediante un fondo perduto. Quest'ultima azione, in particolare, ha assorbito circa 1,5 milioni di euro che hanno consentito di attivare oltre 18 milioni di euro di nuovi investimenti: in media le 225 imprese beneficiarie hanno ottenuto un contributo di 6.700 euro.

 

Per l'internazionalizzazione e per la promozione turistico commerciale del territorio sono andati circa 2 milioni (€ 1.929.333), 500.000 euro in più rispetto all'anno precedente. Più di 850 imprese sono state coinvolte nelle iniziative di formazione e accompagnate sui mercati esteri o a fiere internazionali.

 

La nostra azienda speciale ASSEFI ha erogato formazione sulla gestione d'impresa ad oltre 300 imprenditori, ha assistito quasi 1.000 persone interessate ad avviare un'attività, coinvolto centinaia di studenti nei percorsi di alternanza-scuola lavoro.

 

Il  Registro Imprese ha gestito le 43.999 pratiche, tutte telematiche, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con un tempo medio di evasione di 2,6 giorni contro i 5 previsti dalla legge.

 

Per i certificati di origine, necessari per l'esportazione delle merci abbiamo attivato un servizio di richiesta on line e di consegna a domicilio che evita di venire allo sportello.

 

Per quanto riguarda la giustizia alternativa, strada obbligata per lo smaltimento dell'arretrato civile del paese, le procedure sono ripartite da settembre dopo la revisione normativa e il servizio è ripreso con ben 84 domande presentate all'Organismo di mediazione che garantisce mediatori formati, imparziali e bassi costi della pratica.

 

Il ruolo delle Camere nel contesto attuale

Il nuovo Governo ha impresso una forte accelerazione sulla strada delle riforme di cui il Paese ha estremo bisogno. Riforme che anche le Camere di Commercio hanno richiesto da tempo e che dunque sostengono.

Siamo favorevoli ad un intervento in grado di assicurare -per tutto il sistema camerale- più efficienza mediante economie di scala e di specializzazione, senza mai prescindere dall'indispensabile presidio del territorio.

 

I risultati di questa Camera lo dimostrano: si può fare di più spendendo meno. Un altro esempio, la Camera di Pisa ha deciso - autonomamente - di completare nel 2013, la fusione delle due aziende speciali, PAI e ASSEFI, realizzando importanti sinergie operative e risparmi di costi.

 

Tuttavia, in queste settimane l'Esecutivo ha avanzato l'ipotesi di eliminazione dell'obbligo per le imprese di iscrizione alle Camere di commercio.

 

In realtà non esiste nessun obbligo di iscrizione alle camere di Commercio, esiste invece un tributo, il diritto annuale, che pagano le imprese alle Camere di Commercio della loro circoscrizione, tributo, che per le società è commisurato al fatturato e che rappresenta il 70% delle entrate delle Camere.

 

Se l'intenzione del Governo è abolire il Diritto annuale, sarebbe un pericoloso errore. Perché così facendo si determinerebbe una sostanziale scomparsa del Sistema camerale, con un grave danno per lo sviluppo delle nostre imprese, dei nostri territori e del Paese.

 

In un recente editoriale, Giuseppe De Rita ricorda come per governare un paese occorre una macchina intermedia che funzioni: "Sarebbe un clamoroso errore immaginare di spazzarla via. Anche perché distrutta la vecchia entro poco tempo bisognerebbe costruirne un'altra."

 

Se il Governo intende rendere facoltativo il diritto annuale, vuol dire che vuole abolire il Registro delle imprese o trasferirne i costi sulla fiscalità generale; se la seconda ipotesi non produrrebbe nessun vantaggio, la prima non ha proprio senso, visto che è uno strumento indispensabile per assicurare la trasparenza del mercato e la conoscenza immediata di tutte le attività economiche sul territorio.

 

Abolire il tributo annuale delle imprese alle Camere di commercio, - 200 euro di media a Pisa - come il governo ha proposto di fare - minaccia di togliere al sistema economico, proprio quando ne ha più bisogno, gli strumenti per garantire la legalità, assicurare il sostegno al credito e la spinta all'export oggi garantiti in maniera efficiente dalle Camere di commercio.

L'ipotesi di trasferire compiti e funzioni delle Camere di commercio ad altri enti pubblici, poi, scaricherebbe su tutti i contribuenti, i costi dei servizi camerali.

 

Ma anche questo sarebbe un errore: tutte le indagini sulla PA, l'ultima pubblicata da Panorama la scorsa settimana, evidenziano come le imprese esprimano il massimo gradimento tra gli Enti pubblici alle Camere di Commercio, credo proprio perché a guidarle ci sono gli imprenditori!

 

 

La proposta di riforma delle Camere di Commercio

Una proposta organica di riforma del Sistema delle Camere di commercio è già all'attenzione del Governo. Per evitare inutili dispersioni di energia e improduttive sovrapposizioni di ruoli, prevede:

 

  • che le competenze del Sistema camerale si indirizzino su alcune funzioni fondamentali (regolazione del mercato e semplificazione amministrativa; informazione economica; supporto PMI per l'accesso al credito; servizi per promuovere l'internazionalizzazione; promozione e assistenza delle nuove imprese; servizi per l'alternanza scuola-lavoro e l'orientamento);
  • una razionalizzazione del numero delle Camere di commercio attraverso una ridefinizione delle circoscrizioni in base alle caratteristiche geo-economiche dei territori;
  • una redistribuzione delle competenze delle Camere di commercio tra i diversi livelli di governo territoriale;
  • una sensibile riduzione del numero delle Aziende speciali e una razionalizzazione delle partecipazioni societarie delle Camere di Commercio;
  • l'introduzione di costi standard per la qualità dei servizi da erogare alle imprese dei diversi territori e dei relativi costi;
  • la definizione del diritto annuale sulla base dei costi standard e alle priorità strategiche fissati con Governo e Associazioni, nel rispetto del principio di autofinanziamento dell'ente camerale;
  • disponibilità a gestire, grazie alla razionalizzazione operata, nuove funzioni delegate di interesse per le imprese, derivanti dalla riforma Delrio sulle Province e Città metropolitane.
  • Le Camere di commercio vogliono "fare di più e meglio, con minori costi". Per questo il nostro processo di ottimizzazione delle risorse intende produrre una spending review mirata, ma tangibile.

 

Il punto di vista del Presidente PIERFRANCESCO PACINI

"Una vera modernizzazione dell'Italia" - ha detto il Presidente della Camera di commercio di Pisa Pierfrancesco Pacini - "non può che ripartire dal rafforzamento dei territori e delle loro eccellenze, perché è su di loro che il Paese si è retto in questi anni di crisi. Senza il supporto diffuso delle Camere di commercio, questa tenuta non ci sarebbe stata e il sistema delle imprese avrebbe pagato un prezzo ancora più alto alla crisi. Ci sono, tuttavia Camere e Camere, e quindi ben venga una riforma che migliori l'efficienza di tutto il sistema, che salvaguardi le istituzioni dei territori, che sappia valorizzare le esperienze migliori."


Grosseto - Esami per gli aspiranti mediatori immobiliari

Logo della Camera grossetana La Camera di Commercio di Grosseto informa che è stato adottato il bando per la I sessione 2014 dell'esame di idoneità per l'esercizio dell'attività di agente di affari in mediazione .

Le prove scritte si terranno mercoledì 11 e venerdì 13 giugno 2014 alle ore 15.30 presso la sede camerale in via Cairoli 10 Grosseto.

 

Il bando integrale con l'allegato facsimile per la domanda di esame è consultabile sul sito camerale www.gr.camcom.it.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande, utilizzando esclusivamente il modello di domanda riportato nel bando, scade martedì 10 giugno alle ore 12.


Massa Carrara - Marchio di Qualità "Ospitalità Italiana"

Logo della Camera di Massa Carrara La Camera di Commercio di Massa Carrara intende promuovere la cultura della qualità e dell'ospitalità turistica attraverso il riconoscimento agli operatori del settore, di un marchio volontario di qualità rilasciato da ISNART Scpa (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche).

 

Il Marchio di Qualità favorisce il miglioramento continuo delle strutture ricettive e turistiche nell'ottica di rispondere in modo sempre più attento alle aspettative e ai bisogni dei clienti italiani e internazionali offrendo loro la garanzia del rispetto di alcuni standard qualitativi definiti nei disciplinari predisposti da ISNART.

 

Il 14 maggio scorso la Camera ha pubblicato un bando per l'assegnazione di tale Marchio di Qualità a un massimo di 50 operatori turistici della provincia.

 

La partecipazione all'iniziativa e l'ottenimento del marchio per l'anno 2015 sono gratuiti e le strutture ritenute idonee saranno inserite nel catalogo nazionale pubblicato e diffuso anche via web a cura di ISNART.

 

Possono partecipare al bando gli alberghi, campeggi, agriturismi, stabilimenti balneari, bed & breakfast, RTA e ristoranti della provincia di Massa-Carrara, inviando tramite PEC la domanda compilata sull'apposito modulo entro e non oltre il prossimo 30 giugno.

 

Il bando, le schede di adesione e i disciplinari sono scaricabili dal sito web camerale all'indirizzo www.ms.camcom.gov.it

 

Il rinnovo per le strutture già assegnatarie del Marchio Ospitalità Italiana avverrà senza necessità di presentare domanda; Isnart Scpa provvederà automaticamente alle necessarie visite ispettive.

 

Per informazioni:

Ufficio Promozione Interna CCIAA MS

tel 0585 764261, e-mail: promozione.interna@ms.camcom.it


Arezzo - "La tutela della proprietà intellettuale ed industriale in internet"

Logo della Camera di Arezzo Proseguono i seminari per l'internazionalizzazione, organizzati da Camera di Commercio di Arezzo e azienda speciale Arezzo Sviluppo, in collaborazione con "Toscana Promozione".

 

Lo scorso 22 maggio si è svolto, alla Borsa Merci di Arezzo, il seminario, gratuito, "La tutela della proprietà intellettuale ed industriale in internet", organizzato in collaborazione con BancaEtruria.

 

Il relatore Avv. Andrea Gattamorta, dello studio LGA di Bologna ha analizzato le ipotesi più frequenti di violazione dei diritti di proprietà intellettuale ed industriale nel commercio elettronico e offrirà una panoramica su gli strumenti di difesa attivabili per garantire la tutela di tale diritti.

 

Il programma del seminario prevedeva anche un intervento del Servizio Marchi e Brevetti dell'Ente Camerale, finalizzato ad illustrare il ruolo del servizio a supporto dei processi di innovazione delle aziende e per la tutela del "Made in Italy"

 

I diritti di proprietà industriale, che si acquisiscono attraverso brevettazione o registrazione presso gli uffici camerali, svolgono infatti una importante funzione per le imprese costituendo strumento fondamentale per la competitività e per la lotta alla contraffazione.

 

Una parte del seminario è stata poi dedicata anche agli strumenti ed ai meccanismi di tutela dei pagamenti on-line, argomento particolarmente interessante per le imprese che effettuano transazioni per beni e servizi tramite internet.

 

Il Dott. David Nacci, Responsabile del Dipartimento Estero di Banca Etruria ha illustrato alcuni dei principali sistemi di pagamento internazionali on line, che sono oggi utilizzabili dalle imprese, ad iniziare dal SEPA - Single European Payments Area, progetto promosso dalla Banca Centrale Europea e dalla Commissione europea.

 


Livorno - Riforme: le imprese chiedono al Governo Camere di Commercio più forti

Logo della Camera fiorentina Il nuovo Governo ha impresso una forte accelerazione sulla strada delle riforme di cui il Paese ha estremo bisogno. Riforme che anche le Camere di commercio hanno richiesto da tempo e che dunque sostengono. Tuttavia, in queste settimane il Governo ha avanzato l'ipotesi di eliminazione dell'obbligo per le imprese di iscrizione alle Camere di commercio. Sarebbe un pericoloso errore. Perché così facendo si determinerebbe una sostanziale scomparsa del sistema camerale, con un grave danno per lo sviluppo delle nostre imprese, dei nostri territori e del Paese.

 

Le Camere di Commercio, grazie al Registro delle imprese, sono uno strumento indispensabile per assicurare la trasparenza del mercato e la conoscenza immediata di tutte le attività economiche sul territorio. Sono un presidio di legalità irrinunciabile. Sono le uniche istituzioni, svincolate dalla politica, interamente dedicate a promuovere e sostenere le imprese nell'interesse delle economie locali e dei territori.

 

Abolire il contributo annuale delle imprese alle Camere di Commercio minaccia di togliere al sistema economico, proprio quando ne ha più bisogno, gli strumenti per garantire la legalità, assicurare il sostegno al credito e la spinta all'export oggi garantiti in maniera efficiente dalle Camere di commercio. L'ipotesi di trasferire compiti e funzioni delle Camere di commercio ad altri enti pubblici, poi, scaricherebbe su tutti i contribuenti i costi dei servizi camerali.

 

Lo smantellamento delle Camere di Commercio non sarebbe dunque un favore, ma un danno alle imprese. Soprattutto a quelle più piccole - la grandissima maggioranza - che hanno estremo bisogno di istituzioni che le sostengano. Alle imprese servono Camere di Commercio più forti, più efficienti, meglio organizzate.

 

Una proposta organica di riforma del Sistema delle Camere di Commercio è già all'attenzione del Governo. Per evitare inutili dispersioni di energia e improduttive sovrapposizioni di ruoli, prevede:

  • che le competenze del Sistema camerale si indirizzino su alcune funzioni fondamentali (regolazione del mercato e semplificazione amministrativa; informazione economica; supporto PMI per l'accesso al credito; servizi per promuovere l'internazionalizzazione; promozione e assistenza delle nuove imprese; servizi per l'alternanza scuola-lavoro e l'orientamento)
  • una razionalizzazione del numero delle Camere di Commercio attraverso una ridefinizione delle circoscrizioni in base alle caratteristiche geo-economiche dei territori
  • una redistribuzione delle competenze delle Camere di Commercio tra i diversi livelli di governo territoriale
  • una sensibile riduzione del numero delle Aziende speciali e una razionalizzazione delle partecipazioni societarie delle Camere di Commercio
  • l'introduzione di costi standard per la qualità dei servizi da erogare alle imprese dei diversi territori e dei relativi costi
  • la definizione del diritto annuale sulla base dei costi standard e alle priorità strategiche fissati con Governo e Associazioni, nel rispetto del principio di autofinanziamento dell'ente camerale
  • una governance rinnovata con una forte riduzione dei componenti delle Giunte e dei Consigli camerali.

Le Camere di Commercio vogliono "fare di più e meglio, con minori costi". Per questo il nostro processo di ottimizzazione delle risorse intende produrre una spending review mirata ma tangibile. Che ci renda più solidi e pronti anche a gestire - se si rendesse necessario - nuove funzioni delegate di interesse per le imprese.


Massa Carrara - Giancarlo Tonini eletto Vicepresidente della Camera di Commercio

Logo della Camera di Massa Carrara La nuova Giunta della Camera di Commercio di Massa Carrara, eletta dal Consiglio Camerale il 3 aprile scorso, si è riunita l'8 aprile sotto la presidenza di Dino Sodini.


La prima decisione assunta, conformemente a quanto previsto dalle norme sul funzionamento degli Organi camerali è stata quella di nominare il Vicepresidente della Giunta stessa: la scelta, unanime, è ricaduta su Giancarlo Tonini, il noto imprenditore del settore lapideo, anche componente di organismi importanti quale membro di giunta esecutiva di Confindustria Marmo Macchine, Vice Presidente Confindustria di Massa-Carrara, delegato nazionale per i rapporti sindacali, nonché Presidente Comitato Nazionale Paritetico Lapideo.


GiancarloTonini fa parte di importanti società interessate al lapideo quali: Tonini e Donnini, Tonini Cav e Fantiscritti, F.T. Cave, Marmi Carrara Canalgrande, Comitato Esecutivo Marmi Carrara, S.A.M., Marmi Carrara Lorano.


Il Vicepresidente svolge funzioni vicarie in caso di assenza o impedimento del Presidente della Camera di Commercio.


Arezzo - Mostra “Il caldo abbraccio del Casentino – Tra le ali di Icaro”

Logo della Camera di Arezzo Il 16 maggio scorso è stata inaugurata la Mostra "Il caldo abbraccio del Casentino - Tra le ali di Icaro", iniziativa che fa parte del Progetto Goldf@shion, promosso e realizzato dal Comitato IFE della Camera di Commercio di Arezzo in collaborazione con il Liceo Artistico Piero della Francesca.

 

La Mostra è stata allestita presso il Museo dell'Arte della Lana di Stia e vi rimarrà fino al 14 settembre prossimo con l'orario del Museo.

 

Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti la Presidente del Comitato IFE Anna Lapini, il Dirigente Scolastico Luciano Tagliaferri, il Direttore del Museo Andrea Gori, il Direttore di BancaEtruria Luca Scassellati e l'Assessore alla Cultura della Provincia Rita Panozzi Mezzetti.

 

La Mostra è stata allestita nelle sale dei telai del Museo con gli 8 modelli realizzati dagli studenti delle classi 3, 4 e 5 del Liceo Artistico delle sezioni Design della Moda, del Gioiello e della Stampa.

 

Fra questi una giuria composta dai partners del Progetto ha individuato i vincitori delle Borse di Studio che sono state messe a disposizione, anche per questa edizione, da BancaEtruria.

 

Il modello vincitore della sezione Design della Moda è la "Mantella Harbour" realizzato da Caesy Roggi della 5 B. Alla studentessa è andata la Borsa di studio di BancaEtruria.

 

Sempre per la "Mantella Harbour" altre due Borse di Studio sono state assegnate a Laura Topliceanu e a Sara Senesi della 5 AC sezione Design della Stampa per lo studio e la realizzazione della stampa serigrafica.

 

Il modello vincitore della sezione Design del Gioiello è la farfalla abbinata alla "Mantella Butterfly" realizzata da Xhoana Tola della 4 D1, alla quale è stata assegnata la Borsa di studio di BancaEtruria.

 

La Giuria ha inoltre deciso di assegnare un Premio Speciale al modello "Mantella Old Fashion" realizzata dagli studenti Silvia Simeone della 5 B (sezione Design della Moda) e Gilberto Borgogni della 3 D1 (sezione Design del Gioiello). Le Borse di studio in questo caso sono state messe a disposizione dal Liceo Artistico.

 

Tutti gli otto modelli realizzati dagli studenti sono stati realizzati dalle Ditte Tessilnova di Stia e I Sarti di Arezzo.

La Mostra testimonia ancora una volta come si possano far convivere la creatività, il talento e la tradizione del territorio che il Comitato IFE con il Progetto Goldf@shion ha posto alla base della sua azione.

 


Massa Carrara - Fiere di settore in italia e all'estero: stanziati € 80.000,00 per contributi a favore delle imprese locali

Logo della Camera di Massa Carrara Anche per il 2014 la Camera di Commercio di Massa-Carrara sostiene la partecipazione delle imprese locali a mostre e fiere di settore in Italia e all'estero.

 

 

In data 20 maggio 2014, infatti, sono stati pubblicati i bandi 2014 per la concessione di contributi a fondo perduto.

 

Le domande devono essere presentate successivamente alla partecipazione alla mostra/fiera entro un massimo di 60 giorni dal termine della manifestazione cui si è partecipato ed esclusivamente tramite PEC.

 

Per le fiere svoltesi nel periodo 01/01/2014-30/04/2014 del corrente anno il termine per la presentazione della domanda è fissato al 31 maggio dell'anno corrente.


Promofirenze - La piattaforma per la gestione del catalogo fornitori di Expo 2015

Logo di Promofirenze Expo 2015 si svolgerà dal 1 maggio al 31 ottobre 2015 ed ospiterà circa 20 milioni di visitatori, di cui 14 milioni d'italiani e 6 milioni provenienti da Paesi stranieri. La manifestazione ad oggi conta 146 Paesi Partecipanti. L'impatto economico diretto e legacy dell'evento è stimato in 24,7 miliardi di euro. Si tratta di una straordinaria opportunità per imprese e professionisti che potranno partecipare alla realizzazione e gestione del progetto attraverso la fornitura di beni, servizi o lavori pre, durante e post evento. Allo scopo di cogliere le opportunità legate a tale evento è stato realizzato il Catalogo

 

Ufficiale per i Partecipanti (consultabile sul sito http://fornitori.expo2015.org/): un marketplace virtuale che, tramite un search engine interno, punta a mettere in contatto i Partecipanti all'Esposizione Universale con imprese e professionisti italiani per la potenziale fornitura di beni e servizi.

 

A questo scopo la Camera di Commercio di Firenze, in collaborazione con Banca CR Firenze, promuove una sessione formativa sullo strumento e sulle opportunità di business che possono derivare per le imprese del territorio toscano.

 

La formazione - che si terrà il giorno 5 giugno p.v. presso l'auditorium della Cassa di Risparmio di Firenze sito in via Carlo Magno, 7 a Firenze - avrà anche carattere tecnico, e offrirà alle imprese partecipanti gli strumenti necessari per la registrazione al suddetto catalogo. Il training sarà svolto direttamente simulando l'utilizzo dell'applicativo in modalità test ed è rivolta a tutte le aziende toscane iscritte al Registro Imprese e ai professionisti iscritti ai relativi ordini professionali.

 

La partecipazione è gratuita. Qualora foste interessati, vi chiediamo di compilare il box informativo qui di seguito, inviandolo via mail all'indirizzo: expo2015@promofirenze.it.


Agenda degli Appuntamenti
DataDove/ChiEvento
21 marzo - 28 maggio Camera di Commercio Siena - UNISI Corso ELA - Esperti in Legislazione Ambientale
8 maggio - 5 giugno Camera di Commercio Lucca “Il successo nella vendita: dalle tecniche alle strategie vincenti”
16 maggio - 14 settembre Camera di Commercio Arezzo GodFashion - Il caldo abbraccio del Casentino "Tra le Ali di Icaro"
27 maggio Unioncamere Toscana Riunione di Consiglio
27 maggio Associazione Interregionale delle CCIAA del Centro Italia Per una riforma delle modalità di risoluzione delle controversie con la PA
29 maggio Comitato IFE - Camera di Commercio di Arezzo "Neanche con un fiore"
29 maggio Mensa Caritas Firenze Il Pesce dimenticato: Mens(a) sana in corpore sano - Invito 29 mag.
3 - 7 giugno PromoFirenze Corso per assaggiatori vino
5 giugno PromoFirenze "Catalogo dei partecipanti ad EXPO 2015"
5 giugno Camera di Commercio Arezzo 12a Giornata dell'Economia
5 giugno Camera di Commercio Lucca Mettersi in Proprio: opportunità e strumenti
6 giugno Camera di Commercio Siena 12a Giornata dell'Economia: "Rapporto Siena 2014"
6 giugno Camera di Commercio Prato 12a Giornata dell'Economia
6 giugno Camera di Commercio Pistoia 12a Giornata dell'Economia
9 giugno Camera di Commercio Pistoia Mettersi in proprio: opportunità e strumenti di accesso al credito
10 giugno Unioncamere Toscana - Irpet Presentazione del "Rapporto sulla Situazione economica della Toscana" - 10 giu
10 giugno Camera di Commercio Firenze Start up e portafoglio brevetti: la valutazione economica della proprietà intellettuale, il brevetto software e gli incentivi alla brevettazione
11 giugno Camera di Commercio Grosseto Il Giro d'Italia delle donne che fanno impresa
11 giugno Camera di Commercio Lucca Nuove tecnologie e business…non solo Internet
13 giugno Camera di Commercio Livorno 12a Giornata dell'Economia
16 giugno Camera di Commercio Prato Il Giro d'Italia delle donne che fanno impresa
17 giugno Camera di Commercio Grosseto Sistema di videosorveglianza antirapina
19 giugno Unioncamere Toscana Giunta di Unioncamere Toscana
19 giugno Assefi - Camera di Commercio Pisa “Il mercato elettronico della pubblica amministrazione opportunità per le imprese”
24 giugno Camera di Commercio Siena Il Lean Thinking per le Piccole e Medie Imprese
30 giugno Camera di Commercio Pisa L'andamento dell'Economia Pisana
2 luglio Assefi - Azienda speciale CCIAA Pisa "La gestione dei rifiuti obblighi e responsabilità"
3 luglio Camera di Commercio Pisa Le novità normative sugli strumenti di risanamento della crisi di impresa
9 luglio Camera di Commercio Lucca Nuove tecnologie e business…non solo Internet
14 luglio Camera di Commercio Grosseto La Maremma tra tradizione e modernità - 12a Giornata dell'Economia
14 luglio Camera di Commercio Firenze Le novità della Camera di Commercio di Firenze
15 luglio Camera di Commercio Prato I bandi della Regione Toscana
15 luglio Camera arbitrale di Firenze "L'Arbitrato amministrativo"
22 luglio Villa Montepaldi Gli oli della Selezione regionale DOP e IGP in cucina - 22 luglio


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