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a cura di : franco.natali@tos.camcom.it
Newsletter n°  19 -  venerdì 30 maggio 2014 - anno  13
Attività Istituzionale
Unioncamere Toscana: Vasco Galgani lascia la presidenza

Il Presidente Stefano MorandiIl Consiglio Generale di Unioncamere Toscana si è riunito il 27 maggio scorso e, tra i vari punti posti all'ordine del giorno, ha preso atto delle dimissioni fatte pervenire dal Presidente Vasco Galgani, offerte sulla base di opinioni diverse ma nella comune consapevolezza che tutte le Camere di Commercio della Toscana stanno lavorando per l'interesse del settore produttivo e imprenditoriale del territorio.

 

Il mondo camerale, secondo il principio di sussidiarietà sancito nella Costituzione, si impegna oggi con rinnovata responsabilità a lavorare per favorire lo sviluppo economico nella consapevolezza dell'importanza del suo ruolo e della necessità di rappresentare un modello di modernizzazione per la pubblica amministrazione.

 

Pertanto, in base a quanto previsto dallo statuto dell'Ente assolverà le funzioni di Presidente, in attesa di una nuova nomina, il Vicepresidente Stefano Morandi, Presidente della Camera di Commercio di Pistoia al quale vanno i migliori auguri di buon lavoro in questo momento così particolare per il Sistema camerale nazionale.


Il Pesce dimenticato, la nuova formula anti-spreco
Un pranzo alla Caritas ha sancito l'avvio della nuova piattaforma

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Il progetto sul Pesce Dimenticato, promosso da Regione e Unioncamere Toscana, che da tre anni si batte per tutelare la salute del nostro mare, raddoppia gli sforzi contro gli sprechi.

 

La campagna promozionale, infatti, è stata creata apposta per evitare lo spreco di pesce buono e sano (il Pesce Dimenticato) che viene spesso rigettato a mare e quindi sprecato, perché non ha un mercato sufficientemente redditizio. Un prodotto che normalmente viene considerato "scarto" e che, non opportunamente valorizzato e commercializzato, rischia di rimanere tale.

 

Quest'anno la lotta contro lo spreco raddoppia grazie ad un'importante "esperienza pilota" che vedrà consegnare alla Caritas Toscana gratuitamente l'invenduto di alcune cooperative di Lega Pesca della nostra regione. Attraverso la creazione di un punto di raccolta e di distribuzione del prodotto ittico non venduto a fine giornata. Si riesce così a mettere in comunicazione eccedenze (lo spreco alimentare è uno scandaloso paradosso del nostro tempo: un terzo del cibo prodotto nel mondo per il consumo umano è perduto o sprecato) e bisogni, ma sempre garantendo le qualità organolettiche, nutrizionali e di freschezza.

 

Per sancire quest'evento oggi si è tenuto presso la mensa Caritas di via Baracca a Firenze un pranzo a favore degli ospiti abituali della Caritas. I piatti sono stati preparati dai ragazzi dell'Istituto alberghiero Buontalenti, già coinvolti nel progetto "Il Pesce Dimenticato dalla rete alla cattedra", con la supervisione dello Chef di Vetrina Toscana Maurizio Marsili di Locanda Vigna Ilaria che ha messo a servizio dell'iniziativa la sua capacità nel preparare un menù accurato e sostenibile utilizzando pesce dimenticato.

 

Il pranzo è stato realizzato con il sostegno di Unicoop Firenze che ha collaborato con il progetto fin dagli esordi condividendone la filosofia.

 

 "Un particolare occhio di riguardo - hanno commentato Regione e Unioncamere Toscana - quest'anno viene rivolto al sociale "RI-utilizzando" nelle mense dei meno abbienti l'invenduto, il non usato, contribuendo ad evidenziare e contrastare uno dei paradossi del nostro tempo: un aumento dello spreco, in questo caso alimentare, anche in presenza di un costante allargamento della soglia della povertà. Per questo motivo questa terza fase del progetto cercherà di creare un trait d'union tra il mondo dei pescatori, quello legato alla trasformazione e al consumo consapevole con particolare attenzione al sociale, per consentire il consumo del "Pesce Dimenticato" anche da parte di coloro che il mondo non deve "dimenticare". Ambiente, salute, solidarietà sono le tre parole che legano il difficilissimo lavoro dei nostri pescatori e questo ottimo prodotto della tradizione culinaria regionale".

 

Un progetto che oltre a tutelare il ciclo di vita del pesce, adesso ne segue anche il "ri-ciclo", per poter portare sulle tavole con maggiore frequenza un prodotto sano, fresco commercialmente competitivosostenibile, perché tutti hanno il diritto di mangiare bene.

 

 


Attività Studi & Ricerche
High-Tech: le piccole aziende dei servizi sono in crescita nei segmenti di nicchia mentre le grandi puntano sull’export per la ripresa del 2014
Positivi fatturato l’occupazione, accelerano gli investimenti in R&S e le assunzioni di addetti specializzati, in vista dell’accelerazione attesa per l’anno in corso

" "Sono ancora le produzioni a carattere innovativo e le politiche di marketing mirate alla diversificazione dei mercati di sbocco che stanno permettendo alle imprese ad alta tecnologia della Toscana di continuare a crescere (nel 2013 fatturato +0,7%, occupazione +1,4%).

 

Un buon andamento del fatturato caratterizza le imprese operanti in filiere a prevalenza di servizi (+2,6%), mentre il dato rimane negativo nel settore manifatturiero (-0,6%), su cui pesano gli andamenti della meccanica. In crescita l'occupazione complessiva, ancora una volta trainata dai servizi ad alta tecnologia (+2,6%, +1,0% il manifatturiero high-tech).

 

Le previsioni per il 2014 si mostrano migliori, per tutti i settori e le tipologie di impresa, rispetto al dato segnalato nel consuntivo del 2013. Buone aspettative di crescita del fatturato per il 2014 si osservano nelle filiere Life Sciences (+4,9%), ICT (+4,1%) e meccanica avanzata (+1,9%), un miglioramento decisivo si prevede per elettronica (+3,0%), servizi per l'innovazione (+2,6%), energia e ambiente (+1,1%). Tali aspettative, legate all'andamento della domanda internazionale, riguardano soprattutto medie e grandi imprese (+3,2%), ed in parte anche le piccole (+2,5%) e micro-dimensioni (+0,4%).

 

L'aumento generalizzato della fiducia nelle prospettive di mercato ha inoltre determinato, già nel 2013, una intensificazione degli investimenti in Ricerca e Sviluppo (+2,2% l'andamento della spesa, positivo per tutti i settori e le tipologie di impresa): mediamente ogni impresa investe in R&S il 22% del proprio fatturato ed impiega il 39% del personale complessivo. In crescita a ritmi superiori rispetto a quelli dell'occupazione complessiva anche le assunzioni di addetti high-skilled (+2,1%); nel 2013 il 47% degli addetti delle imprese high-tech sono ingegneri.

 

Questo il quadro che emerge dall'Osservatorio di Unioncamere Toscana-Scuola Superiore Sant'Anna, che in cinque anni ha censito 1.560 localizzazioni high-tech sul territorio regionale; un universo in decisa crescita (+6,3%) rispetto a quello risultante dalla precedente rilevazione (inizio 2013), grazie ad un saldo positivo tra uscite (-64 unità) e nuovi ingressi nella popolazione di riferimento (+157).

 

Oltre un terzo delle unità locali è concentrato nel territorio di Firenze (34,4%), seguita da Pisa (18,0%) e Siena (7,8%). Lucca ed Arezzo pesano per oltre il 7% sul totale regionale, in ragione di una discreta evoluzione nella numerosità dell'imprenditoria high-tech a livello locale.

 

Da sottolineare come la presenza di università e centri di ricerca pubblica abbia reso alcuni territori fortemente specializzati nelle filiere scientifiche e tecnologiche correlate (Pisa nell'ICT; Siena nel Life Sciences), mentre nei territori in cui il fenomeno è di più recente sviluppo (spesso grazie alla presenza di grandi imprese) si ha una maggiore varietà settoriale (ad esempio, ICT, meccanica ed elettronica ad Arezzo/Lucca).

 

Sotto il profilo occupazionale l'alta tecnologia conta ormai oltre 45.000 addetti sul territorio regionale, con un ruolo determinante rivestito dalle medie imprese high-tech, diffuse sia in ambito manifatturiero (elettronica industriale) che dei servizi (ICT), e particolarmente presenti nei territori di Firenze, Lucca, Pisa e Arezzo.

 

Il fatturato complessivo del 2013, stimato dall'Osservatorio, si aggira sui 17 miliardi di Euro (fatturato prodotto dalle imprese con sede legale ed operativa in Toscana). Per oltre due terzi è realizzato da grandi realtà manifatturiere (meccanica, life sciences, elettronica e chimica), ma il contributo della media dimensione si fa sempre più rilevante (22,7% del fatturato complessivo), grazie alla non trascurabile presenza di medie realtà dell'ICT.

 

Il miglioramento generalizzato del clima di fiducia appare evidente in riferimento anche alle previsioni di investimento per il periodo 2014-2016, dal momento che oltre il 70% delle imprese dichiara di aver programmato investimenti per il prossimo triennio mentre, rispetto a quanto osservato nelle indagini precedenti, la quota di imprese che non prevedono investimenti è in sensibile riduzione, con una tendenza a riportarsi sui livelli del 2011.

 

In questo ambito sono alcune filiere ad elevata intensità di scala, tra cui elettronica e Life Sciences (in particolare, farmaceutica), quelle in cui la propensione ad investire appare più pronunciata (oltre 3 imprese su 4 prevede investimenti per il periodo 2014-2016).

 

Beni materiali (27% delle imprese con investimenti) e beni immateriali (21%, in prevalenza diritti di proprietà intellettuale) assumono una uguale rilevanza in termini di tipologia di investimenti in programma: nel prossimo triennio, oltre il 50% delle imprese high-tech investirà in Ricerca di base, e ben il 20% lo farà in collaborazione con partner esterni.


DOCUMENTI ALLEGATI
Starnet - Il portale dei dati statistici del Sistema camerale italiano

Questi sono gli ultimi documenti pubblicati sul sito Starnet Toscana


Primi risultati dell’Osservatorio sulle Imprese High-Tech della Toscana 2014
- Comunicato Stampa
- Slide Report

Notizie dal mondo camerale
Firenze - Camera di Commercio, gli sportelli decentrati si riorganizzano
Nuovi servizi a Borgo San Lorenzo ed Empoli: tutti gli operatori del territorio ora possono utilizzare un’offerta più ampia anche negli sportelli decentrati.

Logo della Camera fiorentina Gli sportelli decentrati della Camera di Commercio di Firenze, operativi a Borgo San Lorenzo ed Empoli, hanno attivato nuovi servizi. Per quanto riguarda la certificazione, è oggi possibile effettuare certificati e visure, certificati e visure ex albi e ruoli, visure protesti e autentiche di firma.

 

Per quando riguarda la ricezione delle domande è oggi possibile effettuare esami mediatori; iscrizioni, modifiche, cancellazioni dal Ruolo Periti ed Esperti; maestri artigiani; richiesta e rilascio duplicati parrucchieri/estetisti, richiesta e rilascio parametri economico-finanziari per cittadini extracomunitari; rilascio copie atti RI/REA/Art; richiesta di accesso agli atti.

 

Per quanto riguarda l'estero è possibile richiedere certificati d'origine; carnet ATA (ancora non svolta da Borgo San Lorenzo), visti di congruità, attestati libera vendita, richiesta e rinnovo numero meccanografico. Infine, per quanto riguarda la bollatura è possibile la vidimazione libri. Si invitato pertanto tutti gli operatori del territorio a utilizzare l'offerta di questi servizi effettuati dagli sportelli decentrati.


Lucca - Desco 2014: è iniziata la corsa alla prenotazione degli spazi espositivi

Logo della Camera lucchese Un vero e proprio itinerario enogastronomico tra le prelibatezze tipiche e tradizionali di cui è ricco il territorio lucchese. E' l'edizione 2014 de "Il Desco - Salone dei saperi e sapori lucchesi" che torna anche quest'anno al Real Collegio di Lucca dal 15 novembre all'8 dicembre 2014, nei giorni di sabato e di domenica.

 

Dopo il grande successo delle ultime edizioni, (la manifestazione del 2013 ha fatto registrare oltre 45mila visitatori) la mostra-mercato dedicata ai prodotti agroalimentari della provincia di Lucca, proporrà anche quest'anno un calendario ricchissimo di eventi.

 

In attesa di scoprire le sorprese che ci riserverà il programma del 2014 è intanto partita la campagna per la prenotazione degli spazi espositivi.

 

Il Desco è aperto alle aziende altamente qualificate, che operano nel settore della produzione agroalimentare. I prodotti ammessi sono: olio, vino, miele, pane, dolci, pasta, liquori e distillati, formaggi, norcineria, prodotti tipici legati alla cultura e alla tradizione del territorio.

 

Possono partecipare le aziende con sede legale e/o operativa in provincia di Lucca regolarmente iscritte al Registro delle Imprese che hanno dichiarato la data di inizio ed il tipo di attività svolta.

Tutte le informazioni sui costi e le modalità di partecipazione, la cui iscrizione scadrà il 15 luglio, si trovano sul sito www.lu.camcom.it .


Siena - La nuova Giunta camerale e dati della Camera di Commercio

Logo della Camera pratese In occasione della conferenza stampa, tenutasi il 22 maggio scorso alla Camera di Commercio di Siena, il Presidente Massimo Guasconi ha presentato la composizione della nuova Giunta dell'Ente camerale senese per il mandato 2014-2019:

  • Massimo Guasconi - Presidente
  • Marcello Alessandri
  • Roberto Bartolini
  • Cesare Cecchi
  • Valter Fucecchi
  • Gioia Milani
  • Daniele Pracchia

Nel corso della conferenza stampa il Presidente Guasconi ha illustrato inoltre, attraverso i due documenti allegati, le funzioni, le azioni ed il ruolo svolto dalla Camera di Commercio senese a favore dell'economia provinciale.


Pisa - Al via il Fondo Rotativo per le imprese innovative anno 2014
Presentate in conferenza stampa la raccolta delle candidature per il 2014 ed i risultati di dieci anni di operatività

Logo della Camera pisana Sono numeri interessanti, e tutti positivi, quelli presentati questa mattina in conferenza stampa dal Presidente della Camera di Commercio di Pisa Piefrancesco Pacini relativamente al Fondo Rotativo per le imprese innovative: uno strumento che da dieci anni l'Ente camerale mette a disposizione agli imprenditori, e ricercatori, che vogliono sviluppare un'idea di business innovativa.

Innanzitutto i 500mila euro che anche quest'anno la Camera mette a disposizione per il 2014 ma, soprattutto, i dati e le preziose testimonianze di chi in questi dieci anni ne ha usufruito.

 

COS'E' IL FONDO ROTATIVO

Ma di cosa stiamo parlando? Il Fondo Rotativo per le Imprese Innovative è lo strumento finanziario mediante il quale la Camera di Commercio di Pisa partecipa al capitale di rischio di imprese innovative ad alto potenziale di crescita. In sostanza, gli imprenditori che vogliono sviluppare un'idea innovativa presentano alla Camera di Commercio un business plan chiedendo fino ad un massimo di 200.000 euro di capitale di rischio che si impegnano a riacquistare ad un prezzo prefissato dopo un certo numero di anni. Il business plan viene valutato da un Comitato Tecnico composto da esperti provenienti dal mondo delle tre Università pisane, delle Professioni e dai Poli scientifici e tecnologici della Provincia che propone alla Camera, se del caso, l'ingresso nel capitale sociale.

 

I RISULTATI DI 10 ANNI DI ATTIVITA'

I risultati del progetto sono molto positivi. In dieci anni il Comitato, coordinato oggi dal Direttore della Scuola Normale Superiore, Prof. Fabio Beltram che ha esaminato oltre 70 candidature selezionandone 39 che sono state sottoposte a due diligence tecnologica a cura di Advisor specializzati. In 19 casi la Camera è diventata socia della start up.

Piccoli numeri? No, in Italia nel 2013 ci sono state ben 368 operazioni di venture capital, 15 in Toscana. E noi oggi parliamo solo del segmento più difficile, quello del seed capital!

 

Nel complesso, a distanza di 10 anni dall'avvio, i risultati sono di tutto rispetto: 

  • 2,8 milioni di euro investiti per la nascita di imprese innovative
  • 12 le dismissioni di quote da parte dalla Camera andate a buon fine
  • 7 imprese ancora nel portafoglio della Camera di Commercio
  • Nel complesso, le 19 le imprese partecipate hanno generato oltre 32 milioni di fatturato.

Diversi i casi di successo delle imprese sostenute dall'Ente camerale: 

  • Netresults Srl, società che sta per essere partecipata da Welcome Italia
  • SpazioDati Srl, che oggi è a Milano a siglare l'ingresso di Eco Cerved nel capitale per ben 1,35 milioni di euro
  • BM Solar Srl, società operante nei sistemi di controllo per impianti fotovoltaici che ha siglato nell'aprile scorso un accordo di distribuzione in Cina dei propri dispositivi con Genertec Italia
  • Habble Srl, impresa attiva nei sistemi di analisi e controllo delle TLC che ha chiuso il suo primo esercizio con oltre 300mila euro di fatturato e annovera tra i suoi clienti ACI e la rete di Supermercati Gulliver
  • Superevo Srl, azienda operante nel settore dei complementi di arredo che collabora con importanti aziende del calibro di Flou e Arketipo
  • Winmedical Srl, società attiva nei sistemi di trasmissione wireless per applicazioni biomedicali, già finanziata per 800mila euro da investitori privati e che nel giro di pochissimi anni si è affermata come una delle realtà europee più innovative nel proprio segmento
  • QDesign Srl, società operante nei sistemi di automazione integrati
  • Age Solution Srl, azienda operante nei sistemi CAD CAM per il settore odontotecnico
  • Yogitech SpA, impresa attiva nella microelettronica per l'automotive
  • Extrasolution Srl, società che opera nel settore dell'analisi dei contenitori alimentari e farmaceutici, valutata dopo pochi anni oltre 2 milioni di euro dai concorrenti che volevano acquisirla.

GLI ALTRI INTERVENTI

Sono intervenuti alla conferenza stampa il Prof. Fabio Beltram, coordinatore del Comitato di valutazione, che ha evidenziato come dopo 10 anni il Fondo sia chiamato a raccogliere la sfida di far dialogare, con pari dignità, giovani ricercatori portatori di idee innovative ed imprenditori intenzionati a raccoglierle. Interessante anche il racconto di due imprese che hanno usufruito del Fondo Rotativo, BM Solar Srl, con l'AD Alessandro Caraglio, e Netresults Srl, AD Francesco Oppedisano, oltre che a Barbara Caratelli della Cassa di Risparmio di San Miniato, un istituto che da quest'anno ha stanziato 5milioni di euro per offrire agevolazioni creditizie alle imprese che accedono al Fondo per accelerarne lo sviluppo.

 

COME CANDIDARSI AL FONDO

Le domande per candidarsi debbono essere presentate entro il 30 settembre di quest'anno. L'avviso ed il regolamento del Fondo Rotativo per le imprese innovative per il 2014 sono scaricabili dal sito www.pi.camcom.it. Per informazioni è possibile rivolgersi ad ASSEFI, 050 503.275, assefi@pi.camcom.it.

 

IL PUNTO DI VISTA DEL PRESIDENTE PIERFRANCESCO PACINI

"Da dieci anni - afferma soddisfatto il Presidente della Camera di Commercio di Pisa Pierfrancesco Pacini - la Camera di Commercio sostiene con convinzione i progetti di chi vuol fare dell'innovazione il proprio tratto distintivo. Spesso infatti - chiosa Pacini - idee fortemente innovative non si trasformano in impresa a causa dell'incapacità di reperire adeguati mezzi finanziari, sia perché i proponenti non dispongono del merito creditizio necessario sia perché i capitali di rischio privati non individuano in queste iniziative un profilo rischio-rendimento sufficiente ad investirvi. In questo contesto - conclude Pacini - l'apporto di capitale di rischio "pubblico" diviene determinante ed è per questo che l'Ente camerale ha messo a disposizione uno strumento fortemente innovativo e selettivo che, responsabilizzando i beneficiari, punta a sostenere quelle iniziative che altrimenti rimarrebbero nel cassetto."

 


Livorno - l’Ambasciatore armeno ha incontrato le imprese livornesi
Cultura ed Economia in una visita ampia ed approfondita in Camera di Commercio

Logo della Camera livornese La Camera di Commercio di Livorno come tramite tra le imprese livornesi e l'Armenia. Questo il positivo risultato dell'incontro svoltosi il 20 maggio scorso con l'Ambasciatore della Repubblica d'Armenia in Italia Sargis Ghazaryan, da un anno impegnato nel prestigioso incarico.

 

L'Ambasciatore era in visita già dal mattino all'Università di Pisa dove ha svolto una lectio magistralis. Accompagnato dal Dott. Andrea Giannotti, nel pomeriggio è stato accolto in Camera di Commercio dal Presidente Sergio Costalli e si è intrattenuto a lungo con un pubblico di imprenditori interessati a scambi commerciali con il Paese. Poi, a sorpresa, ha accettato di fare una breve passeggiata per raggiungere l'antica chiesa degli Armeni in via della Madonna, in cui ha avuto una guida d'eccezione nella persona del Prof. Giangiacomo Panessa.

 

La relazione che l'ambasciatore ha svolto, tratteggiando le caratteristiche della Repubblica armena da un punto di vista soprattutto economico, ha suscitato molta attenzione e domande specifiche degli imprenditori: Ghazaryan, oltre a rispondere, ha proposto alla Camera di Commercio di raccogliere i quesiti, unitamente ai contatti delle varie imprese, promettendo di dare un rapido, ulteriore riscontro più approfondito.

 

L'Armenia - ha spiegato l'Ambasciatore, che ha 36 anni ed ha studiato in Italia - è un Paese che si raggiunge con tre ore di volo: è una nazione in crescita nonostante la crisi mondiale. Ciò che ha colpito lui stesso quando dall'Italia è tornato in Armenia dopo il 2002, è stato vedere il dinamismo dei suoi coetanei nel fare impresa e nel dedicarsi al servizio pubblico, nonostante il Paese vivesse ancora il retaggio dell'Unione sovietica.

 

Ghazaryan ha tenuto a precisare che in Armenia il rapporto tra impresa e cittadino è stato digitalizzato, che una srl si registra in un quarto d'ora via internet, che l'imposta sul reddito è fissa attorno al 20%.

 

Il made in Italy ha un mercato in Armenia e i grandi marchi producono in questo Paese. E citando la passione di Churchill per il cognac armeno, l'ambasciatore ha passato in rassegna i principali settori economici della nazione, dalla viticoltura (il vino armeno è stato - ha detto - la rivelazione dell'anno 2013) al settore farmaceutico e parafarmaceutico, alle energie alternative, fino al turismo che è cresciuto del 40% negli ultimi tre anni, prima limitato al solo aspetto religioso e ora allargatosi ai centri termali e alle vestigia della civiltà mesopotamica.

 

Da alcuni mesi - ha proseguito l'ambasciatore Ghazaryan - sono sorte inoltre tre zone franche, dedicate all'agrobusiness, all'high tech (nanotecnologie, software) e al settore orafo.

 

Ha concluso l'incontro il Presidente Costalli complimentandosi con l'ambasciatore per il quadro da lui tratteggiato. In Italia - ha osservato - due sono state nel passato le città con forte presenza armena: Livorno e Venezia. Erano le città più libere in Italia - ha detto il Presidente.Nel nostro Paese - ha soggiunto - per fare economia in modo migliore occorrerebbe andare a riscoprire le radici della nostra storia, i motivi per cui abbiamo avuto una significativa evoluzione e siamo riusciti ad affermarci fino ad essere il 5° Paese industriale del mondo. La nostra storia ci sia maestra di vita - ha proseguito il presidente della Camera di Commercio. Un popolo è tanto più libero quanto più può commerciare, e il nostro lo ha fatto orientandosi verso il Mediterraneo, il vicino Oriente e le Americhe. E' necessario riscoprire queste linee portanti di un possibile sviluppo economico, ottenere minori livelli impositivi e acquisire maggiore libertà di impresa. Livorno è stata questo per secoli: innovazione, multi cultura, economia. E proprio nel commercio, nella "mercatura", vi è garanzia di pace e stabilità sociale, ha voluto concludere il Presidente.

 

La visita all'antica chiesa degli Armeni, purtroppo ridotta alla sola, splendida facciata, ha concluso la visita dell'ambasciatore Ghazaryan, il quale ha assicurato l'impegno a far sì che i luoghi italo-armeni costituiscano un elemento di interesse comune ai due Paesi.

 


Arezzo - Un protocollo d’intesa fra Camera di Commercio e Confartigianato Imprese per la mediazione fra cittadini e le imprese

Logo della Camera di Arezzo Una giustizia più veloce e al passo con i tempi: questo l'obbiettivo dei servizi di conciliazione e mediazione del sistema camerale già attivi da tempo ed oggi più che mai impegnati sul fronte di un'attività che, con la recente legge n.98/2013 (decreto del fare) è tornata al centro di un rinnovato impulso.

 

 La Camera di Commercio di Arezzo, tramite l'Organismo di mediazione iscritto nel registro ministeriale, è impegnata a promuovere  iniziative finalizzate soprattutto a orientare le imprese ed i cittadini verso la conoscenza dello strumento conciliativo.  

 

Ed in quest'ottica si colloca il Protocollo d'intesa tra Camera di Commercio di Arezzo e Confartigianato Imprese Arezzo per la diffusione e l'utilizzo della mediazione/conciliazione online ed iniziative di promozione che e' stato sottoscritto questa mattina dal Presidente della Camera di Commercio Andea Sereni e da quello di Confartigianato Ferrer Vannetti.

 

Il protocollo riprende i principi dettati dall'accordo nazionale stipulato nel settembre 2012 da Unioncamere, Infocamere e Rete Imprese Italia, anch'esso finalizzato a promuovere operativamente sul territorio il ricorso alla giustizia alternativa. In particolare i punti qualificanti del protocollo d'intesa sono i seguenti: 

  • Camera di Commercio di Arezzo si impegna a favorire l'utilizzo da parte delle imprese associate a Confartigianato Imprese Arezzo del proprio servizio di mediazione/conciliazione ed in particolare si attiverà per consentire l'accesso all'applicativo on line "ConciliaCamera" per la compilazione e l'invio telematico delle domande di mediazione abilitando a tal fine Confartigianato Imprese Arezzo alle attività necessarie. Difatti l'utilizzo della piattaforma online, già implementata con successo in alcune Camere, da un lato garantisce la semplificazione nell'avvio dei procedimenti e dall'altro favorisce l'accesso degli utenti al servizio, consentendo di risolvere le problematiche legate alla distanza, con riflessi diretti su tempi e costi della procedura;
  • Confartigianato Imprese Arezzo, si impegna a promuovere presso le imprese associate l'utilizzo delle procedure di mediazione/conciliazione gestite dell'organismo di mediazione della CCIAA di Arezzo, anche attraverso la creazione di uno specifico sportello nonché tramite l'inserimento nei modelli contrattuali elaborati a servizio delle imprese, della clausola conciliativa che prevede, in caso di controversie, il ricorso alla procedura di mediazione/conciliazione presso il Servizio di Conciliazione della CCIAA di Arezzo;
  • Inoltre, entrambe le parti firmatarie del protocollo d'intesa si impegnano a promuovere iniziative, incontri, convegni, ad organizzare giornate formative gratuite, a valutare la possibilità di organizzare progetti operativi congiunti. 

Il Protocollo d'intesa, inizialmente della durata di due anni prevede inoltre l'istituzione di un Tavolo di lavoro e di confronto tra le parti sulle tematiche della mediazione relative al settore impresa per verificare l'andamento delle azioni previste anche al fine di coordinarle con eventuali iniziative legislative in materia di composizione stragiudiziale delle controversie.

 

"Un nuovo strumento - precisa Ferrer Vannetti Presidente di Confartigianato imprese Arezzo - che si aggiunge agli sportelli di consulenza avanzata in seno al Sistema Confartigianato, offerto agli associati e a tutti quanti si presenteranno per redimere controversie civili e commerciali. Con questo nuovo servizio contiamo di ridurre tempi e costi alle aziende. Lo sportello - conclude Vannetti - è attivo sin da oggi in Piazza Giotto 13 e si avvale delle professionalità già presenti nel nostro ufficio categorie".

 

"Il Servizio di Conciliazione della CCIAA di Arezzo - sottolinea il Presidente della Camera di Commercio Andrea Sereni - è stato uno dei primi organismi di mediazione accreditato al Ministero della Giustizia, acquisendo, nel corso di questi anni, una riconosciuta esperienza e professionalità nel campo della risoluzione alternativa delle controversie. Il protocollo firmato questa mattina, grazie all'impegno di Confartigianato, può consentire, per le imprese aretine, una reale opportunità per la risoluzione delle vicende di contenzioso future o in essere. Un servizio qualificato offerto dalla camera di Commercio di Arezzo che può incidere efficacemente sul miglioramento dei rapporti tra imprese e consumatori o tra le stesse imprese , con una non indifferente riduzione di costi e tempi."

 

"I tentativi di mediazione - prosegue Sereni - sono gestiti in Camera di Commercio da 67 mediatori accreditati che oltre ad aver svolto il corso professionale di base, sono soggetti ad una formazione continua obbligatoria almeno biennale che consente di accrescere le loro competenze in materia di tecniche di mediazione e negoziazione A tal fine, anche Arezzo Sviluppo, Azienda speciale della CCIAA di Arezzo , nel 2012 si è accreditata al Ministero della Giustizia per gestire corsi di formazione di base e di aggiornamento per mediatori."

 

"Nel corso del 2013 - ricorda il Segretario Generale dell'Ente Giuseppe Salvini - sono stati gestiti dall'Ente camerale 51 procedure, mentre a metà maggio 2014 sono già 40 (per un totale di 55 incontri di mediazione già svolti). Inoltre, mentre nel 2013 la percentuale di mediazioni positive è stato pari al 10% (che cresce fino al 20% in caso di partecipazione della parte invitata),  le statistiche dell'anno in corso, grazie anche alle nuove disposizioni introdotte nel D.Lgs. 28/2010, segnano un leggero incremento (15% di mediazioni positive che diventano il 25% in caso di partecipazione di entrambe le parti).A questi numeri vanno poi aggiunti i 200 casi di controversie in materia di Telecomunicazioni, che dal 2009 sono stati esperiti in Camera di Commercio, con una percentuale di successo pari a circa il 75%.e le centinaia di casi trattati, a partire dalla loro costituzione,  dalle tre Commissioni conciliative "ad hoc", che operano gratuitamente, nelle controversie fra utenti e società di pubblici servizi (in materia di acqua, gas e igiene urbana), in quelle fra utenti e pulitintolavanderie ed in quelle fra turisti ed operatori del settore. Un vero e proprio sistema di giustizia alternativa efficiente e ben organizzato, svolto dalla Camera di Commercio di Arezzo in condizioni di terzietà, imparzialità e indipendenza."


Lucca - Progetto Boot Camp per le nuove imprese
Un vero e proprio campo di addestramento gratuito per aspiranti imprenditori e neo imprese

Logo della Camera lucchese Sostegno dell'autoimpiego e delle start up di nuove imprese da parte della Camera di Commercio di Lucca attraverso l'avvio di un nuovo progetto: "Boot Camp".

 

Per il raggiungimento delle finalità del progetto sono attivati dall'ente camerale servizi informativi, formativi e di assistenza gratuiti E' prevista inoltre la possibilità di ricevere dei contributi a fondo perduto per gli aspiranti imprenditori e le neoimprese costituite da non più di tre anni in provincia di Lucca.

 

Il progetto, vuole essere un vero e proprio "campo di addestramento", è articolato in tre step:

  • Step 1 - seminario informativo di orientamento alla creazione d'impresa, per fornire informazioni "trasversali" e operative su norme, adempimenti e metodologie di analisi a cui tutti possono iscriversi, che si tiene il 5 giugno.
  • Step 2 - corso di formazione e incontri di accompagnamento alla redazione del business plan con posti limitati che partirà il 18 giugno.
  • step 3 contributi a fondo perduto per investimenti realizzati, la cui erogazione è regolata da un regolamento camerale 

Per maggiori informazioni e iscrizioni consultare il sito www.lu.camcom.it o scrivere a sviluppo.imprenditoriale@lu.camcom.it

 


Livorno - Riapertura termini per assegnare il seggio mancante nel Consiglio camerale
Consentirà alle organizzazioni sindacali di nominare un Rappresentante del lavoratori

Logo della Camera livornese Entro lunedì 9 giugno le organizzazioni sindacali della provincia di Livorno potranno usufruire della riapertura dei termini stabilita dalla Regione Toscana per partecipare al procedimento di rinnovo del Consiglio camerale e nominare quindi un rappresentante dei lavoratori.

 

E' stato pubblicato infatti oggi, 20 maggio 2014, l'avviso pubblico, firmato dal presidente Sergio Costalli, che dà l'avvio ufficiale ad una "mini-procedura" con tempi ridotti della metà (20 giorni per presentare domanda anziché 40). L'avviso è pubblicato sul sito internet della Camera e all'albo online. Sempre sul sito si trova un'apposita sezione che contiene la normativa, le istruzioni ed il modello di domanda per partecipare al procedimento, che deve rispettare dei criteri precisi stabiliti appunto dalle norme ministeriali.

 

La storia - Quando un anno fa ha avuto inizio il complesso procedimento che ha portato al rinnovo, a gennaio 2014, del Consiglio camerale, le organizzazioni sindacali della provincia di Livorno non hanno presentato candidature alla Camera di Commercio nei termini indicati.

 

La Regione, sulla scorta di una prassi già sperimentata per altri casi, ha avviato una procedura specifica che riapre i termini per la presentazione di candidature all'assegnazione del seggio in rappresentanza dei lavoratori, modellata su quella Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura Livorno - Ufficio Stampa - Responsabile: Serenella Guideri

 

- Tel: 0586/231254 - Fax: 0586/886689 - email: segreteria.generale@li.camcom.it disciplinata dal decreto 156/2011 ma con tempi dimezzati in ragione della straordinarietà della procedura stessa e in ossequio al principio di celerità e funzionalità del procedimento.

 

L'intero procedimento, dunque, dal suo inizio fino alla nomina che va ad integrare la composizione del Consiglio camerale, si concluderà in poco più di due mesi. Si completerà così la composizione del consiglio camerale, già comunque validamente costituito.


Agenda degli Appuntamenti
DataDove/ChiEvento
8 maggio - 5 giugno Camera di Commercio Lucca “Il successo nella vendita: dalle tecniche alle strategie vincenti”
16 maggio - 14 settembre Camera di Commercio Arezzo GodFashion - Il caldo abbraccio del Casentino "Tra le Ali di Icaro"
3 - 7 giugno PromoFirenze Corso per assaggiatori vino
5 giugno PromoFirenze "Catalogo dei partecipanti ad EXPO 2015"
5 giugno Camera di Commercio Arezzo 12a Giornata dell'Economia
5 giugno Camera di Commercio Lucca Mettersi in Proprio: opportunità e strumenti
6 giugno Camera di Commercio Siena 12a Giornata dell'Economia: "Rapporto Siena 2014"
6 giugno Camera di Commercio Prato 12a Giornata dell'Economia
6 giugno Camera di Commercio Pistoia 12a Giornata dell'Economia
9 giugno Camera di Commercio Pistoia Mettersi in proprio: opportunità e strumenti di accesso al credito
10 giugno Unioncamere Toscana - Irpet Presentazione del "Rapporto sulla Situazione economica della Toscana" - 10 giu
10 giugno Camera di Commercio Firenze Start up e portafoglio brevetti: la valutazione economica della proprietà intellettuale, il brevetto software e gli incentivi alla brevettazione
11 giugno Camera di Commercio Grosseto Il Giro d'Italia delle donne che fanno impresa
11 giugno Camera di Commercio Lucca Nuove tecnologie e business…non solo Internet
13 giugno Camera di Commercio Livorno 12a Giornata dell'Economia
16 giugno Camera di Commercio Prato Il Giro d'Italia delle donne che fanno impresa
17 giugno Camera di Commercio Grosseto Sistema di videosorveglianza antirapina
19 giugno Unioncamere Toscana Giunta di Unioncamere Toscana
19 giugno Assefi - Camera di Commercio Pisa “Il mercato elettronico della pubblica amministrazione opportunità per le imprese”
24 giugno Camera di Commercio Siena Il Lean Thinking per le Piccole e Medie Imprese
30 giugno Camera di Commercio Pisa L'andamento dell'Economia Pisana
2 luglio Assefi - Azienda speciale CCIAA Pisa "La gestione dei rifiuti obblighi e responsabilità"
3 luglio Camera di Commercio Pisa Le novità normative sugli strumenti di risanamento della crisi di impresa
9 luglio Camera di Commercio Lucca Nuove tecnologie e business…non solo Internet
14 luglio Camera di Commercio Grosseto La Maremma tra tradizione e modernità - 12a Giornata dell'Economia
14 luglio Camera di Commercio Firenze Le novità della Camera di Commercio di Firenze
15 luglio Camera di Commercio Prato I bandi della Regione Toscana
15 luglio Camera arbitrale di Firenze "L'Arbitrato amministrativo"
22 luglio Villa Montepaldi Gli oli della Selezione regionale DOP e IGP in cucina - 22 luglio
24 luglio Assefi - Camera di Commercio Pisa Il mercato elettronico della Pubblica Amministrazione: opprtunità per le imprese


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