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a cura di : franco.natali@tos.camcom.it
Newsletter n°  23 -  venerdì 27 giugno 2014 - anno  13

Attività Istituzionale
In Toscana sono America ed Asia a sostenere la domanda estera
Il punto di vista del Presidente Morandi

Il Presidente MorandiCommentando i dati contenuti nell'analisi trimestrale sul Commercio estero, condotta dall'Ufficio Studi di Unioncamere Toscana, Stefano Morandi - Vicepresidente di Unioncamere Toscana - ha detto:

 

"I dati sul commercio estero per il primo trimestre 2014 confermano ancora una volta il ruolo di sostegno alla crescita della domanda estera che in questo momento è rivestito dai paesi extra europei, ed in particolare dal continente americano (Stati Uniti, Brasile), e da quello asiatico (paesi dell'Estremo Oriente). Si tratta di mercati in cui la domanda delle nostre produzioni regionali (dalla meccanica al sistema moda) è in una fase di nuova forte crescita; allo stesso tempo si tratta di aree geograficamente molto lontane, difficili e costose da raggiungere per gran parte del nostro tessuto imprenditoriale. Oltre il 65% delle imprese esportatrici in Italia ha una dimensione compresa tra 0 e 19 addetti: rivestono dunque fondamentale importanza in questo momento tutte le azioni a sostegno della proiezione internazionale delle PMI, da quelle di tipo meramente economico (contributi per partecipazioni a fiere, missioni all'estero) a quelle di più ampio respiro strategico (formazione, consulenza, credito a sostegno degli investimenti). Tali iniziative, da sempre svolte dalle Camere di Commercio con un ruolo di primo piano e con costi minimi per le imprese, dovranno essere cancellate a seguito del decreto di riforma della Pa approvato dal governo in questi giorni che prevede un drastico taglio del 50% delle risorse."


OCM Vino 2014-2015: promozione sui mercati dei Paesi Terzi
Pubblicato il bando

Con delibera di Giunta Regionale del 3 giugno 2014 n. 463 sono state adottate da Regione Toscana le "Disposizioni attuative della misura di promozione del vino sui mercati dei paesi terzi inserita nel programma nazionale di sostegno per la campagna vitivinicola 2014/2015 e successive".

 

La delibera è stata recepita da Toscana Promozione con decreto del direttore nr. 170 del 13/06/2014, con cui si è proceduto all'approvazione del bando: "Promozione sui mercati dei paesi terzi per la campagna viticola 2014/2015" e alla nomina della Commissione di Valutazione.

 

Il termine per la presentazione dei progetti è fissato per il giorno 03 luglio 2014 alle ore 14.00.

 

Il bando e la relativa documentazione sono disponibili  sul sito di Toscana Promozione al link:

http://www.toscanapromozione.it/view_announcement/145/bando-ocm-vino-2014-2015


Attività Studi & Ricerche
Export I trimestre 2014: rallenta ma è ancora positivo in rallentamento l’andamento toscano
Mercati europei in difficoltà, trainano l'America del Nord e Centro Meridionale ma anche l’Estremo Oriente

" "Il 2014 si apre con un nuovo risultato positivo per l'export toscano (+2,1% al netto dell'«effetto-oro»), pur evidenziando una fase di ulteriore rallentamento rispetto al +9,0% realizzato nell'ultimo trimestre del 2012. Sempre al netto dei metalli preziosi, la Toscana scivola così in basso nella graduatoria delle principali regioni esportatrici, prima della Lombardia (+0,6%) ma dopo Veneto (+4,1%), Emilia Romagna (+6,1%) e Piemonte (+9,5%), allineandosi all'andamento nazionale (+2,8%).

 

Gli andamenti settoriali

Prosegue la crescita delle vendite di beni di consumo, con andamenti sostenuti - anche se in rallentamento - sia per i beni durevoli (+15%) che per i non durevoli (+5,6%). Ancora in lieve difficoltà i beni strumentali (-1,5%), in ripresa i prodotti intermedi (+1,1% al netto dei metalli preziosi).

Sono sistema moda ed agroalimentare a trainare la crescita nelle vendite di beni di consumo. I contributi più rilevanti nel trimestre vengono forniti da cuoio-pelletteria (+7,3%), abbigliamento (+7,4%), prodotti tessili (+9,6%) e agroalimentare (+6,1%) tra i beni non durevoli, e oreficeria e gioielleria (+18,9%) nella componente durevole: in quest'ultima categoria bene anche cicli e motocicli (mezzi di trasporto n.c.a. +6,4%). Difficoltà si rilevano ancora nell'andamento delle vendite di prodotti della meccanica strumentale (-7,3% le macchine per impieghi speciali) che, sempre tra i beni strumentali, si affiancano ad un nuovo tracollo della cantieristica (-44%) e di computer, apparecchi elettronici e ottici (-8,5%). La crisi produttiva del settore della raffinazione determina un ulteriore calo nelle vendite di beni energetici (-39,8%), che deprime il tasso di crescita complessivo delle esportazioni di ben 1,3 punti percentuali.

 

Mercati e aree di sbocco

Il mercato europeo (UE-28) ha dimostrato nel periodo un forte rallentamento della crescita delle esportazioni (+1,2% al netto metalli preziosi), ciò è causato dalle forti contrazioni nelle vendite in Germania (-4,6%) e in Spagna (-7,4%), solo in parte compensate dalla crescita di Regno Unito (+2,8%), Francia (+2,2%) e Polonia (+10,4%).

Peggiora inoltre e notevolmente, l'andamento delle vendite dirette nei paesi europei extra UE-28 (-10,9%), essenzialmente dovuto all'ulteriore brusco arretramento delle vendite in Russia (-26% legate all' «effetto Ucraina») e in Turchia (-20%, con forti decrementi per prodotti della siderurgia, prodotti in metallo, prodotti petroliferi, macchine di impiego generale).

In controtendenza invece le esportazioni della Toscana sui mercati extra europei, che riprendono a crescere (+2,7%), pur con andamenti molto differenziati tra aree geografiche. La crescita è trainata dal continente americano (+12,1%) e da quello asiatico (+14%), pur in presenza di un deciso rallentamento delle vendite in Medio Oriente.

In questo contesto, decisamente positivo è l'andamento degli Stati Uniti (+17,7%), legato quasi per intero alle vendite di macchine di impiego generale. In crescita inoltre calzature, abbigliamento e agroalimentare, mentre arretrano siderurgia, orafo, meccanica strumentale, cantieristica. In America centro-meridionale la crescita è legata all'andamento del Brasile (+43,2%, in gran parte macchine di impego generale) e del Messico (+7,1%). Accelera la crescita delle esportazioni in Asia con una straordinaria performance della Corea del Sud (per il 90% macchine di impiego generale, con un ottimo andamento di cuoio e calzature) ed un'accelerazione della Cina (+15,7%), con le stesse caratteristiche settoriali. L'andamento negativo delle vendite in Africa è infine determinato in buona misura dall'effetto base di commesse per macchine di impiego generale verso il Marocco.


Starnet - Il portale dei dati statistici del Sistema camerale italiano

Questi sono gli ultimi documenti pubblicati sul sito Starnet Toscana


I trimestre 2014
Slide report e comunicato stampa - Dichiarazione del Vice-Presidente Morandi

Notizie dal mondo camerale
Arezzo - Firmato un Protocollo d'Intesa fra Procura della Repubblica e Camera di Commercio

Logo della Camera di Arezzo Arezzo, firmato il 20 giugno scorso in Camera di Commercio, il Protocollo d'intesa tra Procura della Repubblica ed Ente camerale su sicurezza e legalità contro la criminalità.

 

La necessità di difendere il sistema imprenditoriale dalle infiltrazioni della criminalità che peraltro potrebbero approfittare anche della vulnerabilità generata dalla crisi economica, ha indotto la Procura della Repubblica di Arezzo e la Camera di Commercio a predisporre un protocollo d'intesa per la sicurezza e la legalità che è stato sottoscritto questa mattina dal Procuratore Capo Dott. Roberto Rossi e dal Presidente della Camera di Commercio di Arezzo Andrea Sereni.

 

Il protocollo nasce dalla a consapevolezza che le politiche per la legalità e la sicurezza non soltanto costituiscono un imprescindibile elemento di sostegno alla coesione sociale dell'intera comunità ma sono condizione necessaria per un ordinato e corretto svolgimento delle relazioni economiche e dello sviluppo economico.

 

Certamente il territorio aretino non presenta un quadro allarmante per quanto riguarda l'incidenza e la gravità dei reati. Una situazione che è anche il prodotto del costante ed attento lavoro svolto dagli operatori delle Forze dell'Ordine e degli Enti preposti.

 

E tra quest'ultimi, assume un rilievo particolare, l'attività realizzata dalla Procura della Repubblica di Arezzo, l'organo più importante del sistema giudiziario per quanto concerne il controllo e la prevenzione della criminalità e delle infiltrazioni nel sistema economico locale di quella organizzata.

 

E' però necessario non abbassare la guardia, soprattutto considerando che, un efficace politica di contrasto alla criminalità necessita di una forte attività di prevenzione in grado di garantire anche i principi di libertà di impresa e della concorrenza leale che sono il fondamento del nostro sistema economico.

 

Il Protocollo prevede in particolare che la Camera di Commercio metta a disposizione della Procura della Repubblica alcuni nuovi applicativi per la consultazione del proprio patrimonio informativo, imperniato soprattutto sul Registro delle Imprese.

Una banca dati, gestita da Infocamere, società consortile delle Camere di Commercio, in grado di fornire una  grande quantità di informazioni e dati sulle imprese italiane.

Tra gli applicativi predisposti, che potrebbero rivelarsi particolarmente utili per l'esercizio delle attività delle Procura aretina, particolare attenzione meritano alcuni applicativi predisposti soprattutto per finalità "ispettive": ad esempio Ri:visual che permette in "vedere" immediatamente in formato grafico le relazioni esistenti tra persone e imprese con altre imprese, e il  Ri: Map che permette di selezionare elenchi di imprese per criteri di territorialità , individuando anche eventuali anomalie nella elezione della sede legale di imprese ( ad esempio un numero eccessivo di imprese aventi sede in un unico numero civico).

 

Il protocollo prevede, non soltanto la messa a disposizione delle nuove modalità di consultazione del Registro Imprese, ma anche l'impegno di Procura e Camera di Commercio per l'avvio di azioni congiunte per promuovere nel territorio e nel sistema economico territoriale la cultura della legalità. Un rapporto in realtà già avviato come dimostra la realizzazione congiunta, lo scorso 24 ottobre 2013, del convegno "Imprese e legalità, Cultura della Prevenzione per una crescita ecosostenibile."


Pistoia - Immagine Italia & Co. by Mare D’Amare
Dal 26 al 28 luglio la Fortezza da Basso di Firenze ospiterà la prestigiosa manifestazione

Logo della Camera di Pistoia Si terrà dal 26 al 28 luglio la settima edizione di Mare D'Amare, l'appuntamento dedicato alla moda mare e accessori che vede protagoniste oltre duecento collezioni provenienti da tutta Europa per l'estate 2015.

 

Il salone a partire da quest'anno cambia pelle e diventa Immagine Italia & Co. by Mare D'Amare per un progetto ambizioso e rivoluzionario per il settore di internazionalizzazione in collaborazione con il salone dell'intimo e lingerie che si tiene a febbraio sempre in Fortezza da Basso. Questo proprio nell'ottica di esprimere sempre più "l'immagine di gruppo" in un'unica piattaforma qualificata che consenta alle aziende di intimo, lingerie e mare di avere un solo interlocutore capace di farsi promotore e collettore delle iniziative nel mercato domestico e internazionale: una sorta di ambasciata che permetta nuove forme di comunicazione in Italia e innovativi progetti di promozione e consolidamento nei mercati esteri più interessanti.

 

Immagine Italia & Co. quindi come marchio di qualità, organizzatore e promotore dei saloni mare e intimo in Italia con l'obiettivo di guardare fuori, principalmente alla Russia e alla Cina.

 

L'importanza di Immagine Italia e Mare d'Amare non è dovuta al solo fatto di essere le uniche fiere italiane del settore ma piuttosto di essere le uniche manifestazioni al mondo senza finalità di lucro, pensate e organizzate per fornire servizi avanzati alle imprese. Immagine Italia si avvia quindi a diventare un brand di eccellenza pensato per organizzare fiere in Italia e all'estero, attivare progetti di internazionalizzazione e posizionarsi come consulente strategico specializzato.

 

Tra le novità più interessanti della prossima edizione va segnalato il potenziamento del versante Digital, la costola virtuale del salone, che consente di fruire della fiera comodamente da un computer o da uno smartphone. Nella versione on-line di quest'anno, per coloro che si registreranno al sito digital.maredamare.eu, saranno presenti un maggior numero di informazioni utili per poter visionare le collezioni in anteprima unitamente alla App ufficiale che consentirà di passeggiare virtualmente tra gli stand e di assistere in streaming alle sfilate.

 


Prato - Fashion Valley partner di Pitti Uomo e di Vogue
Proclamato il vincitore del concorso per giovani stilisti “Who in on next”

Logo della Camera pratese Si chiama Tom Lipop il giovane inglese che si è aggiudicato recentemente il primo premio del prestigioso concorso "Who in on next", promosso da Pitti Immagine, Vogue Uomo e Alta Roma, con la collaborazione di Yoox, Tomorrow e Fashion Valley. La piattaforma della filiera moda pratese, promossa dalla Camera di Commercio di Prato con il contributo di Toscana Promozione e la collaborazione di Cna, Confartigianato e Unione Industriale, è così salita accanto al gotha della moda italiana, diventando partner di un concorso che ogni anno seleziona lo stilista emergente più promettente.

 

C'era anche la direttrice di Vogue Franca Sozzani ieri alla premiazione del concorso, avvenuta a Pitti, quale componente della giuria che ha selezionato il giovane inglese. A rappresentare la Fashion Valley in giuria c'era Lorenzo Guazzini, Vicepresidente della Camera di Commercio di Prato, che insieme agli altri ha partecipato ai lavori.

 

"Tom Lipop è un giovane creativo di grande talento e in giuria non abbiamo avuto dubbi nel selezionarlo - commenta Guazzini - Nelle prossime settimane verrà a Prato per selezionare tessuti e materiali per realizzare la sua nuova collezione, che sarà prodotta a Prato e sarà esposta nella prossima edizione di Pitti Uomo. Credo che sia una grande occasione di visibilità per il nostro territorio e per le aziende della filiera che hanno necessità di essere promosse. I marchi devono sapere che a Prato possiamo fare produzione di alta qualità".


Massa Carrara - Il Marchio "Ospitalità Italiana"

Logo della Camera di Massa Carrara La Camera di Commercio di Massa Carrara intende promuovere la cultura della qualità e dell'ospitalità turistica attraverso il riconoscimento agli operatori del settore, di un marchio volontario di qualità rilasciato da ISNART Scpa (Istituto Nazionale RicercheTuristiche).


Il Marchio di Qualità favorisce il miglioramento continuo delle strutture ricettive e turistiche nell'ottica di rispondere in modo sempre più attento alle aspettative e ai bisogni dei clienti italiani e internazionali offrendo loro la garanzia del rispetto di alcuni standard qualitativi definiti nei disciplinari predisposti da ISNART.

In data 14 maggio 2014 la Camera ha pubblicato un bando per l'assegnazione di tale Marchio di Qualità a un massimo di 50 operatori turistici della provincia.


La partecipazione all'iniziativa e l'ottenimento del marchio per l'anno 2015 sono gratuiti e le strutture ritenute idonee saranno inserite nel catalogo nazionale pubblicato e diffuso anche via web a cura di ISNART.


Possono partecipare al bando gli alberghi, campeggi, agriturismi, stabilimenti balneari, bed & breakfast, RTA e ristoranti della provincia di Massa-Carrara, inviando tramite PEC la domanda compilata sull'apposito modulo entro e non oltre il prossimo 30 giugno.

 

È possibile scaricare la modulistica dalla pagina web dedicata.


Pisa - Le novità normative sugli strumenti di risanamento della crisi di impresa

Logo della Camera pisana Si svolgerà il prossimo 3 luglio alla Camera di Commercio di Pisa il seminario "Le novità normative sugli strumenti di risanamento della crisi di impresa".

 

Il seminario, organizzato in collaborazione con l'Associazione Eraclito 2000 e lo studio PWC Tax e Legal Services, rientra nel quadro delle iniziative in tema di legalità della Camera di Commercio di Pisa ed avrà il seguente svolgimento:

  • La coesione istituzionale e sociale per fronteggiare le crisi aziendali
  • Breve panoramica degli strumenti di risanamento della crisi aziendale
  • Concordato preventivo
  • Accordi di ristrutturazione dei debiti
  • Piani di risanamento ex art. 67
  • Punti di attenzione sugli strumenti di risanamento della crisi

Per maggiori informazioni e modalità di partecipazione, anche in modalità web conference, consultare il sito web della Camera di Commercio di Pisa.

Per l' evento sono stati chiesti crediti formativi ai fini della formazione professionale continua presso gli Ordini degli Avvocati e dei Commercialisti.

 


Arezzo - L'industria aretina nel primo trimestre 2014

Logo della Camera di Arezzo Dopo un 2013 caratterizzato da un costante segno positivo, anche se non particolarmente vigoroso, i primi tre mesi del 2014 presentano una decisa accelerazione: la crescita della produzione industriale delle imprese manifatturiere con più di 10 addetti si porta infatti a +3,5% rispetto al primo trimestre 2013.

Anche il fatturato ha un andamento positivo (+1,7%) ma meno brillante rispetto alla produzione. I mercati esteri continuano ad essere più vivaci di quello nazionale: le vendite effettuate oltre confine presentano una crescita sensibilmente superiore a quella media provinciale (+5,1%).

 

Complessivamente le imprese provinciali presentano una propensione marcata ad operare all'estero, testimoniata dal fatto che la quota di fatturato realizzato sui mercati  internazionali raggiunge in media il 33% e tocca il 59% nel caso di imprese esportatrici.

L'indicatore degli ordini in portafoglio presenta un confortante +6,1% che può rappresentare un elemento utile per formulare ipotesi circa l'attività del trimestre successivo.

L'occupazione invece fa segnare una sensibile battuta di arresto dello 0,9% rispetto al primo trimestre del 2013.

 

settori di attività

Il segno positivo riscontrato per il complesso dell'economia, a livello settoriale è determinato fondamentalmente dal settore orafo che cresce del 25% in termini produttivi nei primi tre mesi dell'anno. Anche il fatturato riporta variazioni positive anche se più contenute: sulla variazione del valore delle vendite incide però pesantemente la flessione del 23,5% del prezzo dell'oro verificatasi nello stesso periodo, di cui si deve necessariamente tenere conto per una corretta interpretazione dell'andamento di questo indicatore. Cresce anche il fatturato estero (+12,3%) ma questa volta meno di quello complessivo: anche in questo caso si deve tener conto di un fenomeno sottostante, quello del cambio euro/dollaro, che presentando nel periodo considerato un incremento del 3,7%, potrebbe aver contribuito a comprimere il valore in euro dei prodotti esportati.

Oltre all'oreficeria, solo altri due settori presentano incrementi produttivi: il legno-mobilio (+1,7%) e il tessile-abbigliamento (+0,6%).

Tutti gli altri comparti sono invece in flessione: dal pelli-cuoio-calzature (-2,5%), all'elettronica-apparecchiature elettriche (-4,9%) alle altre manifatture (-2%). Nei macchinari, infine, si osserva una contrazione particolarmente marcata (-26,3%) che trova conferma anche nel fatturato (-28,8%); più incoraggianti, in prospettiva, gli ordinativi che risultano in crescita dell'11,2%.

 

Le dimensioni di impresa

Scendendo nel dettaglio dimensionale le performance appaiono piuttosto diversificate.

Le piccole imprese (da 10 a 49 addetti) registrano una crescita del 3,1% per la produzione e del 2,1% per il fatturato, mentre l'occupazione accusa una flessione del 2%. Positivi i dati degli ordinativi che segnano complessivamente una crescita dell'8,7%.

Diversi i risultati per le medie imprese con un numero di addetti compreso tra i 50 e i 249. In termini produttivi queste riportano una variazione negativa (-0,6%) che però non si riflette sul fatturato (+0,5%) e neppure sull'occupazione (+1,2%). Anche le prospettive per il breve periodo sembrano in miglioramento con la domanda che cresce a due cifre sul mercato estero (+11,4%) e solleva in terreno positivo il dato complessivo (+1,4%).

Decisamente più brillante la performance delle aziende più grandi quelle cioè da 250 addetti in su, che riportano una variazione della produzione a due cifre (+15,2%) anche se non del tutto confermata dal fatturato (+2,7%). Buoni i risultati degli ordinativi che crescono del 2% grazie in particolare alla componente estera (+4,3%). Stazionario il dato occupazionale (0,1%).

 

L'EXPORT ARETINO NEL I TRIMESTRE 2014

Il manifatturiero aretino anche nel I trimestre dell'anno continua a presentare un andamento a prima vista negativo (-19,2%). Come più volte ricordato, l'esame dei flussi aretini necessita però di un accurato approfondimento a causa della presenza di produzioni particolari come quella dei metalli preziosi e degli oggetti di oreficeria che rappresentano insieme oltre il 60% dell'export provinciale. In questo caso sono i metalli preziosi la componente che contribuisce in maniera determinante alla contrazione complessiva: nei primi tre mesi del 2014 infatti il valore delle esportazioni si è più che dimezzato rispetto al primo trimestre del 2013 (-52,3%) passando dagli oltre 954 milioni di euro a poco più di 455. Sicuramente la già citata diminuzione del 23,5% del prezzo dell'oro ha inciso in tale andamento ma non lo ha determinato in via esclusiva.

A conferma del dato a consuntivo dell'indagine crescono sensibilmente le esportazioni orafe (+20,3%) e, considerando la flessione dei prezzi, ne consegue che l'incremento reale risulta quindi sottostimato. Al netto di queste due componenti fondamentali, il comparto manifatturiero si muove ampiamente in terreno positivo (+9,1%), con una presenza diffusa di segni positivi. Il sistema moda raggiunge complessivamente il 15,5%: tutte le specializzazioni sono in crescita, dal tessile (+21,3%), all'abbigliamento (+20,2%), agli articoli di pelletteria (+16,6%) e alle calzature (+1,5%).

Fra gli altri settori principali in termini di valore dell'export, possiamo evidenziare i prodotti chimici (+7,3%), i macchinari (+8,2%), l'elettronica (+7,2%), i prodotti alimentari (+11,2%) e le bevande, costituite in prevalenza da vino, (+9%).

Fra i comparti in flessione troviamo le apparecchiature elettriche (-5,5%), i prodotti in metalli (-0,1%), gli autoveicoli, rimorchi e semirimorchi (-6,7%) e gli articoli in gomma e materie plastiche (-6,5%).

 

" Questa prima rilevazione del 2014 - commenta il Presidente della Camera di Commercio Andrea Sereni - offre segnali soddisfacenti per quanto concerne la produzione , il fatturato ed gli ordinativi. Il quadro complessivo è comunque ancora caratterizzato da una grande incertezza e in taluni casi da evidenti difficoltà. Mi riferisco soprattutto alla crescita occupazionale e alle situazione nella quale versano  le imprese che operano solo sul mercato interno. E' del tutto evidente che un modello di sviluppo basato solo sul traino dei mercati esteri nel medio periodo non consente di ottenere una vera e propria uscita dalla crisi. Infatti non è possibile disconoscere l'importanza dell'impulso all'economia che può dare il mercato interno, soprattutto considerando che la gran parte del tessuto economico è costituito da micro e piccole imprese che difficilmente riescono ad operare all'estero.

Comunque la propensione all'export delle nostre imprese è particolarmente rilevante: si tratta di imprese di medie dimensioni, particolarmente strutturate e che hanno saputo innovarsi , soprattutto nei comparti moda ed oreficeria, anche nelle fasi più acute della crisi Le Camere di Commercio costituiscono l'interlocutore "pubblico" più vicino alla realtà economico-produttiva: una vicinanza che può essere resa più sensibile alle esigenze che da tale realtà scaturiscono ma che ritengo abbia nel corso di questi anni supportato e sostenuto l'azioni delle nostre imprese, soprattutto sul versante dell'internazionalizzazione. Una breve riflessione sul taglio, a partire dal 2015, del diritto annuale. Come  imprenditore e  Presidente di Camera di Commercio, la più importante  espressione del sistema imprenditoriale, non posso che salutare con la massima soddisfazione la già annunciata minore tassazione a carico delle imprese italiane realizzata solo parzialmente con il taglio del 50% del diritto annuale. Al tempo stesso però è necessario porsi alcune domande: come e da chi saranno espletate tutte quelle azioni promozionali che, con i 50 € in media per ogni impresa previsti a partire dal prossimo anno, non potranno essere più realizzate?

 

Chi, ad esempio, in luogo della Camera di Commercio di Arezzo si occuperà e finanzierà il Polo Fieristico cittadino, i corsi universitari più utili al sistema locale delle imprese e , più in generale, le azioni di alternanza scuola-lavoro, la partecipazione alle 30 fiere nazionali ed internazionali, le oltre 50 manifestazioni realizzate sul territorio provinciale, gli interventi a favore del credito, della formazione professionale, della cultura,del turismo, del commercio e per la valorizzazione dell'agricoltura ?

 

Si tratta di interventi concreti, in grado di far crescere il numero delle imprese e l' occupazione ma soprattutto necessarie per creare migliori condizioni per lo sviluppo delle imprese. Interventi in grado anche di aumentare la cultura di impresa ed il sistema produttivo italiano la cui capacità di penetrazioni all'estero, il "made in Italy" poggia, in massima parte, su una serie di valori intangibili che, grazie anche all'azione delle Camere di Commercio, sono, giorno dopo giorno, sviluppati e rafforzati."

 

 

 

 "A chiusura del commento sui dati congiunturali del quarto trimestre del 2013- dice Andrea Fabianelli, Presidente di Confindustria Arezzo - rivolsi ai tutti i colleghi industriali un forte appello perché quello doveva essere il momento del massimo sforzo. L'impegno c'è stato ma con risultati esterni purtroppo insoddisfacenti.

Nel primo trimestre del 2014 si è registrata una piccola accelerazione: il dato sulla produzione delle imprese manifatturiere, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, ha fatto registrate un + 3,5%. Anche il fatturato è cresciuto di un + 1,7%. Nonostante questi pochi dati in positivo la situazione generale è ancora molto complessa , anzi ,è ancora pesante.

Il dato occupazionale purtroppo è ancora fortemente negativo e chissà per quanti anni ancora: nessuno spiraglio all'orizzonte . La situazione oggettiva di una parte ancora troppo rilevante delle aziende aretine, salvo pochissimi casi, è ancora a tinte oscure come negli anni più bui della crisi. Continua il ricorso alla cassa integrazione; ci sono aziende dove gli imprenditori sono costretti a nuove riduzioni di personale; è impossibile parlare di nuovi investimenti; la fiducia nel futuro non c'è, cresce invece la sfiducia.

L'unico dato certo è che i mercati esteri sono più vivaci di quelli nazionali: oltre i nostri confini la crescita fa registrare un + 5,1%, sensibilmente superiore a quella fatta registrare sul territorio provinciale. Purtroppo fino a quando non decollerà nuovamente il mercato interno, nulla di buono è in vista.

Il fatturato sui mercati esteri raggiunge in media il 33% e tocca il 59% nel caso di aziende tipicamente esportatrici.

Gli ordini in portafoglio fanno registrare un +6,1%, dato confortante ma non mi sento di fare previsioni sul prossimo trimestre.

Nei diversi settori il dato trimestrale dell'orafo(gioielleria) è un caso a sé: fa registrare un + 25% di produzione, un + 15% di fatturato all'interno e un +12,3% all'estero, mentre gli ordini registrano due dati molto vicini: + 22,7% all'interno e + 22,8% all'estero.

Tra le aziende fanno registrare numeri migliori quelle da 10 a 49 addetti e quelle da 250 addetti e oltre : i problemi sono nella fascia di mezzo.

Chiudo dicendo: sappiamo che la situazione tornerà lentamente ad avvicinarsi ad una fase più equilibrata quando ripartirà -ma tra quanti anni ? - anche il mercato interno, ripartenza che dipende in primo luogo dalle scelte dell'Europa quando l'intera Ue deciderà di puntare e concretamente alla lotta alla disoccupazione con politiche di crescita e di sviluppo.

Oggi il premier Renzi ha detto "lotta alla disoccupazione o rischio di instabilità".

Al momento noi, tutti insieme, possiamo solo fare pressione sul governo italiano e su Bruxelles per una sempre più accentuata pressione in sede europea, mentre all'interno dobbiamo implementare, razionalizzandole, tutte le occasioni possibili per allargare e potenziare la presenza e la competitività delle nostre aziende sui mercati internazionali. Aspettando il mercato interno puntiamo sulle esportazioni".


Prato - Imprese culturali, prato al primo posto per le imprese femminili
Giusti: “Questo settore ha grandi potenzialità di crescita, il nostro territorio deve lavorare per farlo crescere”

Logo della Camera pratese Muove il 15,3% del valore aggiunto nazionale, equivalente a 214 miliardi di euro. Tanto vale nel 2013 la filiera culturale italiana, un dato comprensivo del valore prodotto dalle industrie culturali e creative, ma anche da quella parte dell'economia nazionale che viene attivata dalla cultura, il turismo innanzitutto. È quanto emerge dal Rapporto 2014 "Io sono cultura - l'Italia della qualità e della bellezza sfida la crisi" elaborato da Fondazione Symbola e Unioncamere, presentato ieri a Roma.

 

Prato conquista il primo posto a livello nazionale per il numero di imprese culturali femminili, con un incidenza del 20% sul totale delle imprese femminili che operano nella provincia. Sono quindi le donne ad aver intuito per prime le potenzialità di questo campo di attività, che a Prato avrebbe interessanti spazi di crescita.

 

Secondo il rapporto Symbola a Prato l'incidenza del valore aggiunto del sistema produttivo culturale sull'economia del territorio è pari al 3,9%; una percentuale di incidenza che ci pone al 75^esimo posto della classifica nazionale. A Prato le imprese culturali secondo la classificazione di Symbola sono il 5,9%. Siamo invece al 32^esimo posto per incidenza dell'occupazione del sistema produttivo culturale. In entrambi i casi le province toscane sono presenti nella "top ten": Arezzo, Firenze e Pisa svettano nelle prime posizioni della classifica nazionale.

 

"In Toscana le industrie culturali rivestono una grande importanza, la nostra area deve riuscire a sviluppare maggiormente questo settore, che genera ricchezza e che allo stesso tempo aiuta a valorizzare il territorio  - commenta Luca Giusti, presidente della Camera di Commercio di Prato - E' un segnale interessante che proprio le donne siano state le prime a capire le potenzialità di questo settore, dobbiamo rafforzare le esperienze in atto per riuscire a far crescere il settore in tutta la provincia".

 

Cosa sono le imprese culturali? Sono classificate in 4 macro settori: industrie culturali propriamente dette (film, video, mass-media, videogiochi e software, musica, libri e stampa), industrie creative (architettura, comunicazione e branding, artigianato, design e produzione di stile), patrimonio storico-artistico architettonico (musei, biblioteche, archivi, siti archeologici e monumenti storici), e performing art e arti visive (rappresentazioni artistiche, divertimento, convegni e fiere). Al corpo centrale della ricerca, come anticipato, è stata inoltre affiancata anche un'indagine su tutta la filiera delle industrie culturali italiane, ovvero quei settori che non svolgono di per sé attività culturali, ma che sono altresì attivati dalla cultura. Il rapporto è consultabile integralmente sul sito www.symbola.net


Agenda degli Appuntamenti
DataDove/ChiEvento
16 maggio - 14 settembre Camera di Commercio Arezzo GodFashion - Il caldo abbraccio del Casentino "Tra le Ali di Icaro"
30 giugno Camera di Commercio Pisa L'andamento dell'Economia Pisana
2 luglio Assefi - Azienda speciale CCIAA Pisa "La gestione dei rifiuti obblighi e responsabilità"
3 luglio Camera di Commercio Pisa Le novità normative sugli strumenti di risanamento della crisi di impresa
9 luglio Camera di Commercio Lucca Nuove tecnologie e business…non solo Internet
14 luglio Camera di Commercio Grosseto La Maremma tra tradizione e modernità - 12a Giornata dell'Economia
14 luglio Camera di Commercio Firenze Le novità della Camera di Commercio di Firenze
15 luglio Camera di Commercio Prato I bandi della Regione Toscana
15 luglio Camera arbitrale di Firenze "L'Arbitrato amministrativo"
22 luglio Villa Montepaldi Gli oli della Selezione regionale DOP e IGP in cucina - 22 luglio
24 luglio Assefi - Camera di Commercio Pisa Il mercato elettronico della Pubblica Amministrazione: opprtunità per le imprese


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