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a cura di : franco.natali@tos.camcom.it
Newsletter n°  32 -  venerdì 31 ottobre 2014 - anno  13
Attività Istituzionale
Fattura elettronica, nuovo servizio in aiuto alle PMI
Nuovo strumento on line e gratuito per compilare, trasmettere e conservare a norma le fatture elettroniche verso la Pubblica Amministrazione

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E' online dal 22 ottobre, attraverso i siti web delle Camera di Commercio il servizio base di fatturazione elettronica espressamente dedicato alle piccole e medie imprese iscritte alle Camere di Commercio che abbiano rapporti di fornitura con le Pubbliche amministrazioni.

Dal 6 giugno scorso, tutte le Pubbliche amministrazioni centrali sono tenute per legge a ricevere fatture solo ed esclusivamente in formato elettronico e, a partire dal mese di aprile del prossimo anno, l'obbligo sarà esteso a tutte le Pubbliche amministrazioni.  

 

Il nuovo strumento, messo a disposizione dal Sistema Camerale in collaborazione con l'Agenzia per l'Italia digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed Unioncamere, si rivolge a tutti i piccoli fornitori della Pa, senza alcun onere per l'impresa.

Obiettivo del servizio è agevolare le imprese ad adeguarsi alle nuove regole di fatturazione e favorire una rapida e completa transizione verso l'utilizzo delle tecnologie digitali, in una strategia pubblica di inclusione digitale.

 

A fare da "ponte" e da volano sul territorio continuerà ad essere la rete camerale. Dai siti delle Camere di commercio, infatti, sarà possibile connettersi direttamente con la piattaforma https://fattura-pa.infocamere.it che fornisce contenuti informativi sulla fatturazione elettronica e che, da oggi, ospiterà anche il nuovo servizio, consentendo alle imprese la creazione e la completa gestione di un limitato numero di fatture nell'arco dell'anno.

 

Le PMI possono così adeguarsi alla nuova realtà digitale, semplicemente collegandosi al portale di servizio segnalato sulle home-page delle Camere di commercio e dell'Unioncamere, senza dover scaricare alcun software.

 

Al servizio si accede previo riconoscimento del titolare dell'impresa tramite la Carta Nazionale dei Servizi (CNS), strumento introdotto dal Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD) per l'accesso telematico ai servizi della PA, consentendo la compilazione del documento contabile, l'individuazione della PA destinataria, la firma digitale, l'invio e relativa conservazione a norma.

 

Nel corso degli ultimi anni le Camere di Commercio hanno già rilasciato agli imprenditori una quantità significativa di CNS e di certificati di firma digitale; chi ne fosse ancora sprovvisto può ottenerli tramite la propria Camera di commercio, oppure rivolgendosi ad altri Enti o Amministrazioni Pubbliche (per la CNS) o ad operatori di mercato certificati (per i dispositivi di firma digitale).

 

 

La fatturazione elettronica

 

Per fatturazione elettronica si intende la possibilità di emettere e conservare le fatture nel solo formato digitale, così come viene indicato nella Direttiva UE n. 115 del 20 dicembre 2001 introdotta in Italia dal Decreto Legislativo di recepimento del 20 febbraio 2004 n. 52 e dal Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 gennaio che stabilisce le "Modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione in diversi tipi di supporto".

 

La Finanziaria del 2008 impone che ogni fattura destinata alle PA debba essere emessa in formato elettronico in modo da poter transitare per il Sistema di Interscambio nazionale, istituito dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e gestito da Sogei S.p.A. (come stabilito dal Decreto del 7 Marzo 2008), attraverso il quale transitano i flussi di documenti contabili tra i fornitori e le Pubbliche Amministrazioni, e permette un'importante attività di monitoraggio e controllo delle finanze pubbliche anche per rendere più efficienti i tempi di pagamento della Pubblica Amministrazione.

 

Il nuovo standard elettronico è regolamentato dal Decreto interministeriale del 3 aprile 2013 numero 55, che oltre a stabilire le regole in materia di emissione, trasmissione e ricevimento della fattura elettronica, fissa al 6 giugno 2014 la data di entrata in vigore dell'obbligo di fatturazione elettronica verso i Ministeri, le Agenzie fiscali e gli Enti previdenziali; il Decreto Irpef 2014 ha successivamente fissato al 31 marzo 2015 la scadenza per tutte le altre Pubbliche Amministrazioni, tra cui anche le Camere di Commercio.

 

Gli operatori economici, cioè i fornitori di beni e servizi verso le PA, possono:

  • adeguare i propri sistemi contabili per emettere fatture elettroniche PA, oppure
  • rivolgersi ad intermediari, vale a dire soggetti terzi che forniscono strumenti di supporto per la compilazione, trasmissione e per la conservazione sostitutiva della fattura elettronica prevista dalla legge.

Le PA possono servirsi degli intermediari per la ricezione del flusso elettronico e per la conservazione sostituiva. Gli intermediari possono essere: banche, Poste, altri intermediari finanziari, intermediari di filiera, professionisti, imprese ICT. 


"Net Economy" - Tutto il web per le PMI

E' uscito l'undicesimo numero del 2014 di "Net Economy", lo strumento telematico di informazione il cui scopo è quello di incoraggiare le PMI ad utilizzare le opportunità e le potenzialità offerte dal web, adottando soluzioni di e-business, è stato inviato nei giorni scorsi agli attori toscani particolarmente sensibili alle tematiche della  net economy in generale.

 

La rivista telematica è finalizzata ad informare su ciò che il Web può offrire e rappresentare in termini di strumenti ed opportunità per le piccole e medie imprese ed è rivolta principalmente agli imprenditori e, grazie allo spazio riservato alle iniziative istituzionali ed all'e-government, anche ad Enti locali e Centri di Servizi.

 

In evidenza in questo numero, la notizia con la quale si porta a conoscenza dell'avvio la conciliazione paritetica con Netcomm, il Consorzio del commercio elettronico italiano: i consumatori che hanno fatto acquisti online e sono incappati in problemi con un'azienda di e-commerce, possono ora risolvere il contenzioso in maniera semplice e rapida. Un buon passo avanti nel rapporto fra cittadino-consumatore e commercio elettronico, in crescita negli ultimi anni, e con un fatturato complessivo stimato oltre i 13 miliardi di euro per il 2014.

 

Nella sezione dedicata ai Finanziamenti viene poi data notizia dell'approvazione del bando per il finanziamento di progetti di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati congiuntamente da imprese e organismi di ricerca in materie di nuove tecnologie del settore energetico, fotonica,. ICT, robotica e altre tecnologie abilitanti connesse.

 

Nella sezione dedicata ai Social network invece, si da notizia dell'approfondita recensione del libro "La tua reputazione su Gooogle ed i Social Media", attraverso la quale Edi Florian, ci offre una sintetica ma mirata e "illuminante" analisi del tema oggetto del testo.

 

La sezione Notizie dalle Camere di Commercio riporta invece il lancio del  Bando per i contributi finalizzati alla promozione dell'E-commerce "Servizi avanzati di IT, banda larga, risparmio energetico e trasferimento tecnologico; finanziato dall'Accordo di Programma MISE-Unioncamere 2012  e messo a punto dalla Camera di Commercio di Pisa, che mira a rafforzare la competitività delle piccole e medie imprese attraverso la concessione di contributi per facilitarne l'accesso al commercio elettronico, agevolando in particolare l'attivazione di nuovi siti di e-commerce ed il potenziamento di siti già esistenti.

 

Interessantissima poi la notizia che la "Costituzione di internet" è pronta e che il cosiddetto "bill of rights" è stato elaborato dalla Commissione per i diritti e i doveri sulla rete, composta da 13 esperti e 10 parlamentari. Dl 13 ottobre scorso tutti gli interessati possono prenderne visione online sul sito della Camera dei Deputati.

 

La sezione Studi riporta infine la notizia relativa all'evento "Omnicommerce, il futuro del Made in Italy", ContactLab insieme ad hybris ha presentato in anteprima i risultati principali sul settore fashion estratti dall' edizione 2014 dello "European Digital Behaviour Study". Lo studio, lo ricordiamo, è ormai diventato un appuntamento ricorrente che analizza i comportamenti degli utenti Internet in Italia e nei principali Paesi europei (UK, Francia, Germania e Spagna).

La ricerca ha coinvolto quest'anno quasi 25.000 utenti Internet tra quelli intervistati nella fase campionaria e quelli raggiunti grazie all'adesione all'indagine di oltre 25 merchant, che hanno veicolato il questionario dell'indagine alla propria customer base.


Attività Studi & Ricerche
E’ on-line il Cruscotto Infocamere aggiornato al II trimestre 2014I

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E' on line da oggi il Cruscotto di indicatori statistici per la Toscana al III trimestre 2014.

 

Questo numero contiene un approfondimento sui dati relativi ai bilanci 2013 depositati presso le Camere di Commercio toscane, dati ancora provvisori ma che comunque coprono già l'88% dell'universo di riferimento (anno precedente).

 

I dati evidenziano a livello aggregato e rispetto ai bilanci 2012 crescita del valore della produzione (+1,3%), del valore aggiunto (+3,2%) e dei margini operativi (+6,9%), ma una riduzione degli utili complessivi delle società di capitali toscane pari ad oltre il 23% (da 912 a 706 milioni di Euro): tra le cause, una decisa crescita nel peso delle imposte, (ogni 100 euro di risultato ante imposte, ben 70 vanno all'erario e solo 30 contribuiscono al risultato netto di esercizio).

 

A soffrire sono soprattutto micro e piccole imprese (oltre 28.000 imprese con valore della produzione fino a 10.000 euro): il risultato netto aggregato per le due categorie evidenzia, relativamente ai bilanci fin qui depositati, una perdita di 270 milioni di euro. 


Starnet - Il portale dei dati statistici del Sistema camerale italiano

Questi sono gli ultimi documenti pubblicati sul sito Starnet Toscana


- Vol. 1: Dati congiunturali
- Vol. 2: Dati strutturali bilanci 2013
- Vol. 3: Dati strutturali stesso insieme di bilanci nel triennio 2011-2013

Notizie dal mondo camerale
Pisa - L'High-tech sugli scudi

Logo della Camera pisana

Sono ancora le produzioni ed i servizi a carattere innovativo, l'intensa attività di ricerca e politiche di diversificazione dei mercati, che permettono alle imprese high-tech pisane di crescere non solo in termini di fatturato (+0,6%) ma anche di addetti (+0,9%) nel corso di un anno difficile come il 2013. Anche le performance reddituali sono incoraggianti con il 51% delle aziende pisane che chiudono in utile il proprio bilancio. L'aumento della fiducia nelle prospettive di mercato gioca un ruolo fondamentale per gli investimenti in Ricerca e Sviluppo che non solo crescono (+3,4%) ma sui quali ogni impresa high-tech pisana investe il 23% del proprio fatturato ed impiega il 47% della forza lavoro. Per il 2014 le previsioni sono incoraggianti: il comparto crescerà non solo in termini di investimenti (+5,4%) ma anche di fatturato (+1,1%).

 

Questo, in sintesi, il quadro sull'alta tecnologia pisana che emerge dall'analisi condotta dall'Ufficio Studi e statistica della Camera di Commercio di Pisa sui dati dell'Osservatorio sulle Imprese high-tech della Toscana. Si tratta di un universo che le diverse tornate di indagine hanno quantificato, a Pisa, in 281 unità locali che occupano, complessivamente, 5.470 addetti (la seconda provincia toscana dopo Firenze) e che hanno realizzato un fatturato di circa 940 milioni di euro: il 6% di quello regionale. A livello settoriale, grazie alla presenza delle Università e dei centri di ricerca pubblica, Pisa risulta specializzata nell'ICT: ben 129 unità locali e 1.742 addetti afferiscono infatti a questo comparto. La dimensione dell'impresa high-tech pisana è piuttosto contenuta: su 281 unità locali, il 62% è rappresentato da micro unità (sotto i nove addetti) ed il 32% dalle piccole (10-5 addetti).

 

Le imprese dell'alta tecnologia pisane confermano una discreta vocazione all'internazionalizzazione: il 40% esporta una quota di fatturato che, mediamente, tocca il 38%.

 

Nell'ultimo triennio, quasi la metà delle imprese high-tech pisane ha introdotto nuovi prodotti/servizi che hanno generato il 18% del fatturato complessivamente realizzato. I risultati ottenuti dai nuovi prodotti/servizi sono ottimi: l'82% delle imprese che li hanno realizzati evidenzia un contributo positivo alle vendite. In merito allo sviluppo di nuovi prodotti/servizi e alla loro commercializzazione, considerati i rischi derivanti dallo spionaggio industriale e dalla concorrenza, non stupisce rilevare come gli spazi per le partnership rimangono abbastanza contenuti.

 

L'attività di ricerca di base sperimentale interessa la quasi totalità delle aziende high-tech. Meno rilevanti, ma pur sempre presenti, le attività innovative intraprese con Enti Pubblici di Ricerca (40%) o attraverso progetti di livello europeo o nazionale (il 32%). Il 18% delle aziende, risulta essere uno spin-off di un ente di ricerca pubblico.

 

Se nel 2013 l'incidenza media delle spese in R&S sul fatturato delle imprese high-tech pisane si assesta al 23%. Valori più elevati, per questo indicatore, si registrano tra le aziende che esportano (40%), e tra quelle che hanno programmi di investimenti in corso (66%). Le tipologie di investimento che le imprese vorrebbero realizzare nei prossimi tre anni derivano da attività di ricerca e sviluppo interna (nel 51% dei casi) e, considerando la tipologia di bene, riguarderanno prodotti materiali (27%)

 

IL PUNTO DI VISTA DEL PRESIDENTE PIERFRANCESCO PACINI

"Se tutti i comparti dell'economia pisana, pur con diverse intensità, segnalano situazioni di criticità, l'alta tecnologia ha invece continuato a crescere. Favorire lo sviluppo imprenditoriale delle idee innovative - prosegue Pacini - è uno degli obiettivi che la Camera di Commercio ha perseguito più intensamente in questi anni: partecipando al capitale di rischio con un apposito fondo rotativo, agevolando il "business matching" attraverso il Club delle Imprese Innovative fino ad assegnare annualmente un premio a quelle aziende che si sono distinte nel campo dell'innovazione. Per diffondere e promuovere la cultura dell'innovazione la Camera di Commercio di Pisa sostiene anche quest'anno Internet Festival: un'iniziativa rivolta ad un largo pubblico ma che rappresenta un'importante vetrina per le piccole e medie Imprese dell'ICT così fortemente radicate in provincia grazie alla presenza delle Università e di diversi centri di ricerca."


Arezzo - “Arezzo nel mondo”: le prossimi iniziative per l'internazionalizzazione delle imprese organizzate dalla Camera di Commercio

Logo della Camera di Arezzo

Dopo Hong Kong, altri importanti eventi fieristici sono stati programmati nel calendario promozionale della Camera di Commercio  per favorire l'internazionalizzazione delle PMI aretine.

 

Dal 7 al 10 ottobre si è svolta infatti la missione commerciale dell'Ente camerale, realizzata in collaborazione con ICE e Toscana Promozione, per verificare la possibile futura partecipazione coordinata alle edizioni dell'esposizione messicana   JOYA. 

 

Joya si articola in quattro distinte fiere che si svolgono alternativamente all'Expo di Guadalajara e al WTC di Città del Messico. Sono organizzate dalla Camera de Joyeria delo Stato di Jalisco e sono considerate tra le più importanti dell'America Latina. La delegazione aretina avrà contatti diretti con i rappresentanti della Camera de Joyeria e con i rappresentanti del Distretto orafo di Città del Messico.

 

Altro appuntamento nel continente americano previsto per il prossimo 5 e 6 novembre. La Camera di Commercio di Arezzo sarà presente con la Regione Toscana e Toscana Promozione alla dodicesima edizione del Tuscan Jewellery Trade Show di New York. Nel corso della manifestazione, che prevede anche eventi di promozione del territorio e delle eccellenze eno-gastronomiche aretine,  diciannove aziende presenteranno le loro collezioni di gioielli ad operatori e giornalisti statunitensi, 

 

Dal 24 al 27 novembre in collaborazione con "Strade del Vino -Terra di Arezzo " operatori e giornalisti inglesi parteciperanno ad un incoming sulle eccellenze vitivinicole aretine coordinato dalla consulente all'export Michele Shah.

 

Infine, l'Ente camerale sarà presente con un proprio stand alla 19esima edizione   di AF, Artigiano in Fiera, la più importante rassegna continentale dell'artigianato in programma a Milano Rho dal 29 novembre all'8 dicembre. L'appuntamento milanese

che richiama ogni anno circa 3.000.000 visitatori, ospita da sempre  un notevole numero di espositori (nella precedente edizione sono stati ben 2.900 in rappresentanza di 120 paesi di ogni continente), distribuiti in i oltre1 50.000 metri quadri organizzato in tre aree geografiche.  

 

 "Le iniziative promozionali  che la Camera di Commercio ha pianificato per i prossimi due mesi - sottolinea il Presidente Andrea Sereni - sono particolarmente rilevanti sopratutto dal punto di vista qualitativo. Intendiamo con esse rafforzare la presenza dei nostri operatori nei mercati più strategici, come quello statunitense,  verificando contemporaneamente le opportunità di crescita in nuove aree o quelle di nuove filiere produttive in aree già acquisite da alcuni nostri prodotti. Oltre all'export intendiamo comunque proseguire in iniziative finalizzate alla crescita del mercato interno, il vero "tallone d'Achille" dell'economia italiana. Per questo riteniamo importante promuovere una manifestazione come AF, una grande "campionaria" della piccola impresa, in grado di valorizzare le eccellenze della produzione artigianale della nostra provincia, diretta e contemporanea  espressione delle abilità tramandate nelle botteghe artigiane. L'incontro diretto con il mercato trova in questo evento un'occasione privilegiata per promuovere l'artigianato, vero e proprio motore trainante dell'economia aretina."

 

"Se il mercato statunitense non ha bisogno di presentazioni - commenta il Segretario Generale della Camera di Commercio di Arezzo, Dott. Giuseppe Salvini - quello messicano è certamente meno conosciuto. Il volume di affari con la nostra provincia è ancora poco rilevante: 31 milioni di euro nel 2013, con 21 milioni di euro ascrivibili all'export orafo-argentiero. Una presenza organizzata alle quattro fiere Joya  che sono considerate la "porta d'ingresso" del mercato orafo latimo-americano potrebbe costituire pertanto una importante opportunità di crescita della bilancia commerciale con il Messico e con altre nazioni dell'America centrale e meridionale.. Sempre nell'ottica di un potenziamento delle azioni a favore dell'internazionalizzazione sono state ulteriormente ampliate le risorse, pari adesso a circa 160.000 euro,  del fondo camerale che conferisce contributi alle imprese aretine che partecipano direttamente a manifestazioni fieristiche dove non è prevista la presenza di "collettive" della Camera di Commercio. Una opportunità già utilizzata ad oggi da oltre 100 aziende a dimostrazione della propensione all'export del nostro sistema imprenditoriale", 

 

Una propensione che la Camera di Commercio sta sostenendo in maniera decisa come dimostra anche la missione che il Vice Presidente Andrea Fabianelli ha guidato lo scorso 18 settembre ad Hong Kong, dove, nel corso della Jewellery e Gem Fair  si è tenuta una presentazione  delle produzioni di eccellenza del territorio aretino.

 

 " Agli oltre 50 rappresentanti del mondo imprenditoriale e finanziario di Hong Kong - spiega il Vice Presidente dell'Ente camerale Andrea Fabianelli - abbiamo presentato, anche attraverso un video promozionale appositamente realizzato,  il territorio aretino e le sue  numerose produzioni di eccellenza , ottenendo un buon riscontro, testimoniato dal vivace interessamento da parte dei presenti che hanno manifestato la volontà di creare un rapporto stabile con il nostro territorio. Abbiamo infatti evidenziato come Arezzo, oltre alla produzione più rilevante nel mondo nella gioielleria orafa-argentiera, testimoniata dai prestigiosi gioielli esposti dagli oltre 50 espositori presenti ad Hong Kong, possa vantare una produzione di qualità anche in altri settori, ad iniziare da quello moda, ed una offerta turistica pari almeno a quella delle altre province toscane più conosciute."

  


Firenze - I reati ambientali ora si combattono online
Accordo fra Procura della Repubblica e Camera di Commercio di Firenze per condividere la banca dati MUD con 450mila produttori, smaltitori e gestori di rifiuti

Logo della Camera fiorentina

I reati ambientali si combattono anche on line. E' stato siglato questa mattina il protocollo d'intesa fra Procura della Repubblica e Camera di Commercio di Firenze per condividere le informazioni della banca dati MUD (Modello unico di dichiarazione ambientale) alla quale sono tenuti a fornire i dati produttori, smaltitori e gestori di rifiuti in tutto il Paese.

L'accordo, primo in Italia, permette alla Procura della Repubblica di Firenze di accedere direttamente e completamente alla banca dati MUD gestita dalle Camere di Commercio con il supporto di Ecocerved. La banca dati, alla quale forniscono i dati 450mila soggetti (quasi 8mila solo in provincia di Firenze), contiene informazioni relative alla produzione e alla gestione dei rifiuti su tutto il territorio nazionale.

Grazie alle modalità di ammissione avanzata riservate alle Camere di Commercio, la Procura potrà accedere direttamente alla banca dati MUD per ricercare le dichiarazioni presentate, consultare visure ed elenchi, con la possibilità di incrociare i dati con altri strumenti investigativi e verificare quanto dichiarato da produttori, smaltitori, gestori di discariche, impianti di recupero e aree di stoccaggio.

"Il MUD è uno strumento utilissimo per coadiuvare le indagini di carattere ambientale - ha sottolineato Giuseppe Creazzo, procuratore della Repubblica di Firenze - perché rappresenta importante fonte di informazioni in merito a produzione, gestione, trasporto dei rifiuti speciali e urbani a livello nazionale. In quest'ottica, il protocollo d'intesa con Camera di Commercio di Firenze rappresenta un passo significativo per migliorare l'attività investigativa".

"L'accordo va nella direzione di una più incisiva azione della Camera di Commercio di Firenze nella regolazione del mercato, per permettere dinamiche sane e sconfiggere quella concorrenza sleale che punisce le imprese e alla fine anche il consumatore", ha aggiunto Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di Commercio di Firenze, sottolineando che "proprio il tema della legalità è uno dei filoni sul quale si intensificherà l'azione dell'ente camerale nelle prossime settimane".

Il protocollo firmato questa mattina prevede anche un corso di formazione agli addetti che in Procura si occuperanno di consultare la banca dati. Procura e Camera di Commercio si sono, infine, impegnate a proseguire il percorso di collaborazione per sfruttare anche altre banche dati camerali in materia ambientale, attivando nuove forme di cooperazione per prevenire i rischi derivanti da potenziali infiltrazioni criminali nel contesto imprenditoriale relativo alla gestione dei rifiuti.


Lucca - Tourist customer satisfaction della Città di Lucca
Un progetto che coinvolge tutti i turisti presenti in Città

Logo della Camera lucchese

Ha preso avvio il 9 ottobre scorso l'indagine "Tourist customer satisfaction della città di Lucca" realizzata dalla Camera di Commercio di Lucca in collaborazione con il Comune di Lucca e l'Istituto tecnico Pertini.

 

"Il turismo è molto importante per la città di Lucca e per l'intera provincia, - ha dichiarato il Presidente della Camera di Commercio Giorgio Bartoli - è un settore trasversale, anzi, direi che è il settore trasversale per eccellenza: i flussi turistici non provocano ricadute positive solo sulle imprese del settore ma anche su quelle di tanti altri comparti come il commercio, l'artigianato, i trasporti, l'edilizia, l'agricoltura e molti altri ancora.

Trattasi di un primo progetto pilota, che ha come principale obiettivo l'ottenimento di esaurienti informazioni dai turisti che visitano la città di Lucca, ed in particolare gli aspetti che sono oggetto dell'indagine sono: perché hanno scelto Lucca e le modalità con le quali ne sono venuti a conoscenza (Agenzie di viaggio, web, stampa, etc), la durata e localizzazione del loro soggiorno, quali sono gli elementi della città che ritengono attrattivi, quali sono i livelli di soddisfazione e quali le criticità che hanno riscontrato nella permanenza a Lucca.

L'indagine sarà a breve estesa anche a tutti coloro che soggiornano nelle strutture ricettive del Comune di Lucca, grazie alla collaborazione e disponibilità delle stesse strutture ricettive che inviteranno i loro ospiti alla compilazione del questionario. "

 

"Questo progetto è interessante - ha aggiunto l'assessore al turismo del Comune di Lucca, Giovanni Lemucchi - per due ordini di motivi. Perché si tratta di una indagine campione che verrà svolta in due periodi diversi dell'anno, ora e nei mesi di aprile e maggio, e dunque ci consentirà di avere risposte che potranno essere messe in relazione a due differenti stagioni di afflusso turistico in città. Altrettanto interessante poi è il fatto che l'analisi promossa dalla Camera di commercio utilizzi il metodo del questionario a somministrazione diretta, andando a valorizzare l'impegno di giovani studenti dell'istituto Pertini e realizzando così una sinergia fra enti e soggetti diversi che va nella giusta direzione di fare squadra mettendo in campo le energie migliori".

 

Tutte le informazioni raccolte da queste indagini saranno valutate assieme anche ad altre informazioni ottenibili da Itinera (dati sui flussi turistici), dai Social network con analisi big data e sentimental analysis: ovvero estrazione delle informazioni da dati testuali provenienti dal web, grazie a cui è possibile ottenere un'interpretazione del mercato molto realistica e veritiera.

 

Tutte le informazioni raccolte serviranno per una mappatura molto dettagliata del turismo a Lucca da utilizzare come indirizzo delle politiche di marketing per la promozione del territorio ma anche per politiche rivolte alla crescita e allo sviluppo economico e sociale della città grazie alle quali saranno possibili benefici per i cittadini, vantaggi per il miglioramento dell'accoglienza di tutti coloro che sceglieranno Lucca come meta turistica e non solo.

 

L'iniziativa è stata inserita tra i progetti formativi dell'Istituto Pertini di Lucca, e grazie a questa collaborazione gli studenti delle classi 3^, 4^ e 5^ saranno impegnati nel prossimo mese di ottobre alla realizzazione delle interviste ai turisti

 

"Siamo molto lieti di essere stati contattati come Istituto scolastico di riferimento per il Turismo sul territorio, - ha dichiarato la Dirigente scolastica Daniela Venturi - per un progetto che ben si inserisce nelle azioni dell'alternanza scuola lavoro e che permette ai ragazzi di acquisire competenze utili per il loro percorso scolastico oltre ad entrare in contatto con i turisti, di cui molti stranieri, per mettere alla prova, in situazione, le loro capacità linguistiche. La ricerca sarà poi una fonte di riflessione e discussione per le classi che hanno partecipato al progetto, ma anche per le classi del settore commerciale della scuola"


Pistoia - “Tutto quello che sto per dirvi è falso"

Logo della Camera di Pistoia

Nell'ambito delle attività per la lotta alla contraffazione portate avanti dall'Ente camerale pistoiese, si sono svolte due iniziative inserite nell'ambito una campagna di sensibilizzazione sul tema rivolta alle imprese ma anche alla cittadinanza, alle forze dell'ordine e agli studenti delle scuole medie superiori.

 

In particolare l'evento di apertura, che si è tenuto il 13 ottobre scorso, era costituito dalla presentazione de "IL LIBRO NERO DELLA CONTRAFFAZIONE DI ANTONIO SELVATICI" (ED. 2014 PENDRAGON.

 

Antonio Selvatici è l'autore della prima indagine giornalistica sulla contraffazione dalla quale sono emerse cifre da capogiro, legami con la criminalità organizzata e intrecci internazionali di imprese che replicano illegalmente non solo le note griffe dell'abbigliamento, ma anche medicine, prodotti agroalimentari, sigarette, giocattoli e pezzi di ricambio delle auto.

Dal testo emerge soprattutto il danno economico di diversi miliardi di euro l'anno di cui fanno le spese i consumatori, il fisco e un'importante fetta di prodotti Made in Italy, con il conseguente trasferimento illecito di ricchezza che sottrae risorse all'Occidente e alimenta l'economia di un colosso economico, la Cina, paese dal quale proviene la principale quota mondiale di prodotti contraffatti.

Chiamando in causa gli organismi preposti al controllo a livello italiano, europeo e mondiale, questo libro offre una serie di spunti su possibili misure alternative per arginare un fenomeno che necessita urgentemente di essere contrastato.

 

La presentazione sarà seguita dalla replica dello spettacolo di teatro civile "TUTTO QUELLO CHE STO PER DIRVI E' FALSO", prodotto da La Piccionaia Teatro Stabile di Vicenza, con il contributo della Regione Veneto e del Tavolo di Concertazione Sistema Moda Veneto. Tale spettacolo tratta appunto di contraffazione e prevede momenti di formazione/informazione con il coinvolgimento del pubblico ed è stato pertanto ritenuto adatto allo scopo di sensibilizzazione sui temi della lotta alla contraffazione.

 

Dopo il debutto avvenuto il 4 ottobre 2013 presso il Teatro Goldoni di Venezia, sono state realizzate ulteriori 22 date dello spettacolo, per complessive 30 repliche, con circa 10.000 presenze. Numeri importanti che testimoniano l'urgenza e l'attualità del messaggio che lo spettacolo si prefigge di dare. Lo spettacolo è stato rappresentato nelle maggiori città italiane: Milano, Firenze, Roma, Venezia, Napoli, Bologna.

 

Per questo motivo, vista la particolare tecnica narrativa, è stato organizzato il 15 ottobre scorso presso il Piccolo Teatro Mauro Bolognini, uno spettacolo in matinée rivolto ai ragazzi delle scuole superiori, cui è seguita una replica in serale destinata alla cittadinanza, forze dell'ordine, etc., entrambe organizzate e finanziate dalla Camera di Commercio di Pistoia, con il patrocinio del Comune di Pistoia.

  


Livorno - FORUM TOSCANA 2014 Genio Italia

Logo della Camera livornese

Il Forum della Toscana, giunto alla 6^ edizione, si è affermato come uno dei più significativi eventi: prende in esame ogni anno temi economici, sociali, culturali che rivelano e mettono in luce i vari aspetti della Toscana nell'ambito nazionale e internazionale. Un momento di incontro, un'occasione per dibattiti e per evidenziare alcuni protagonisti della qualità e creatività toscana.

 

Si è svolta il 17 ottobre scorso nella sala Consiglio della Camera di Commercio di Livorno la presentazione, a cura del Presidente Sergio Costalli e di Vania Partilora, Presidente del Forum, del programma della sesta edizione che si articolerà in quattro giornate, con un ricco programma di interventi e un'ampia e importante platea di relatori provenienti dal mondo universitario, imprenditoriale, della cultura, dell'economia, delle associazioni di categoria e dei media.

 

I temi che saranno trattati durante l'evento spaziano dalle tecnologie più avanzate delle start up di giovani innovatori italiani ed esteri al confronto con l'Europa vista sotto i diversi aspetti dell'economia, del lavoro e della cultura, dalla lotta alla contraffazione alla qualità del "marchio" Toscana per concludere con la grande Cultura.

Il Forum ha ottenuto il patrocinio della Commissione Europea, del Ministero dello Sviluppo Economico, della Regione Toscana, della Camera di Commercio di Livorno e dei Comuni di Firenze, Livorno, Cascina e Cecina.

 


Grosseto - L'Italia conosce il pesce della Maremma: La Camera di Commercio presenta ad Eataly Roma il suo progetto e punta all'Expo
Nel tempio del gusto, DiMaremma riunisce i più importanti giornalisti del settore gastronomico

Logo della Camera grossetana

Non ci poteva essere una location più adatta di Roma e, in particolare di Eataly, vero e proprio tempio del gusto, per presentare a livello nazionale il progetto DiMaremma - Pesce d'autore, portato avanti dalla Camera di commercio di Grosseto e dalla sua azienda speciale Coap.

 

"La Maremma delle eccellenze: gusto e turismo, un'unica passione" è il titolo dell'evento che ha riunito oltre quaranta giornalisti dei principali quotidiani italiani e delle più autorevoli riviste del settore food, critici enogastronomici di fama internazionale e bloggers tra i più seguiti del web, al fianco di rappresentanti del settore, dai produttori ai cuochi, dagli enti certificatori alle associazioni di categoria.

 

E' stato un evento promozionale per la Maremma, dove la presentazione del progetto presso il Centro Congressi di Eataly è stata supportata da suggestive immagini del territorio, ed ovviamente dai sapori e dai profumi dei raffinati piatti a base di pesce rigorosamente "DiMaremma", preparati dagli chef Umberto Amato, Paolo Santi e Domenico Pichini, esaltati da una selezione di vini della provincia di Grosseto proposta dal delegato provinciale Associazione Italiana Sommelier Antonio Stelli.

 

Un plauso all'iniziativa è arrivato anche dal presidente della Camera di commercio di Roma Giancarlo Cremonesi che ha sottolineato la grande collaborazione con l'Ente camerale grossetano.

 

L'appassionante e coinvolgente cooking show è stato presentato dalla giornalista Rita Martini, coordinatrice del progetto targato Coap-Cciaa. Il pubblico ha accolto con grande entusiasmo il progetto DiMaremma. Tra gli ospiti più affascinati dal progetto anche Andrea Cocco, ex vincitore del Grande Fratello, oggi attore e ristoratore di successo.

 

Questa iniziativa nell'arco di tre anni ha coinvolto più di 50 ristoratori della provincia di Grosseto e 5 produttori, tra allevamento in laguna, pescato in mare ed acquacoltura.

 

"Si tratta di un progetto che vuole risolvere il paradosso, emerso da una ricerca camerale datata proprio 2011, che importiamo la quasi totalità del pesce che mangiamo - ha spiegato il direttore operativo Coap Luca Bilotti - mentre esportiamo il 95% del nostro pescato. Pensate che la nostra produzione ittica di allevamento, conosciuta per la sua grande qualità, viene commercializzata oramai in tutto il mondo, da Hong Kong a New York".

 

Per cambiare questo stato di cose e per fare una promozione di un prodotto di eccellenza, quale appunto il pesce del mare pulitissimo della provincia di Grosseto e dei suoi allevamenti ittici a garanzia di qualità, il progetto del "Pesce d'autore" ha puntato prima sull'informazione e sulla partecipazione a manifestazioni gastronomiche sul territorio, ed ha poi investito risorse per la creazione del portale www.dimaremma.it, cuore pulsante del progetto, per la realizzazione di video-ricette con la collaborazione di grandi chef del territorio, nonché per lo sviluppo di supporti informatici ad hoc, come ad esempio la ultima web app adattata per dispositivi Android e Ios.

 

Durante l'evento è stato presentato il video "L'orata Chiù, dall'acqua al web", per la regia di Edoardo Tamburini e la consulenza di Andrea Terranzani, che racconta i passaggi della filiera del pesce e spiega passo dopo passo come accedere alle informazioni a portata di click.

 

"La Maremma a livello enogastronomico è stata sempre associata ai prodotti della terra, dal vino al cinghiale... - ha sottolineato il giornalista Paolo Massobrio -  Lo trovo piuttosto strano, perché la Maremma, e lo sanno bene i tantissimi turisti che tornano ogni estate, è soprattutto mare splendido ed incontaminato".

Gli obiettivi del DiMaremma, come annunciato a Roma, sono sempre più ambiziosi.

 

"La Cciaa è capofila di un progetto presentato alla Regione Toscana e finalizzato ad avere un marchio unico regionale per la filiera del nostro pesce - ha anticipato il presidente della Camera di commercio di Grosseto Giovanni Lamioni - E non ci fermeremo, perché l'agroalimentare maremmano di qualità, pesce compreso, si merita il suo giusto protagonismo anche all'Expo. Il buon cibo è tante cose: è salute, ma è anche una questione culturale, di stile di vita, di educazione ed oggi, come non mai, è fonte di turismo e sviluppo". 


Prato - "Raccolta provinciale degli usi"
Tra usi locali e globalizzazione, l’attento lavoro della Commissione per individuare le pratiche commerciali di carattere strettamente locale

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E' stata recentemente pubblicata, sul sito internet della Camera di Commercio di Prato, la nuova raccolta provinciale degli usi, il lavoro periodicamente svolto dall'ente per poter tracciare e individuare quelle pratiche commerciali ripetute che sono una vera e propria fonte del diritto per il nostro ordinamento.

 

Per svolgere questo lavoro è stata costituta un'apposita commissione presieduta da Francesco Antonio Genovese, che, suddivisa in 12 Comitati tecnici, ha analizzato i vari capitoli della vita economica cittadina per ricercare pratiche commerciali di carattere strettamente locale. Proprio in questa direzione si è concentrato il lavoro delal Commissione: registrare solo ciò che costituisce uno specifico locale, eliminando quelle sezioni e quelle tematiche che ormai sono toccate soprattutto da comportamenti sempre più globalizzati.

 

La conseguenza è stata la cancellazione dei capitoli su e-commerce e internet providers in quanto, ammesso che ci siano degli usi, questi non sono riconducibili alla provincia di Prato. Con lo stesso criterio è stato eliminato l'intero capitolo su credito e assicurazioni in quanto la normativa vigente lascia davvero poco spazio agli usi.

 

La raccolta è disponibile sul sito www.po.camcom.it 


Agenda degli Appuntamenti
DataDove/ChiEvento
31 ottobre Camera di Commercio Firenze Terre Fiorenti, Foof - Wine - Handicraft
1 - 2 novembre Camera di Commercio Livorno Bellezza & Benessere
3 novembre Camera di Commercio Grosseto Presentazione di "Fieracavalli 2014"
4 novembre Camera di Commercio Firenze Cinzia TH Torrini presenta l'artigianato artistico agli studenti USA
5 novembre Camera di Commercio Firenze Missione in Cina, le opportunità per Firenze
6 novembre Unioncamere Toscana Mens(A) Sana in Corpore Sano - 6 novembre 2014
14 novembre Camera di Commercio Pisa L'Accesso al Credito in provincia di Pisa nel 2014
17 novembre Camera di Commercio Firenze Proiezione del Film: "Il mio amico Eric!
19 novembre PromoFirenze Seminario "Sei un’impresa che opera su mercati internazionali ?"
20 novembre Camera di Commercio Prato Open Day alla Camera di Commercio di Prato
20 novembre Camera di Commercio Firenze “Smart Cities & Utilities nel Comune di Firenze”
20 novembre Camera di Commercio Livorno Fondazione camerale per l’impresa, la ricerca e l’innovazione
25 novembre Camera di Commercio Firenze 25 novembre 2014: Giornata della Trasparenza
1 dicembre Camera di Commercio Livorno Marchio “Garanzia del Consumatore CCIAA Livorno”
3 dicembre Regione Toscana & Partners La Toscana verso Expo2015
4 dicembre Camera di Commercio Pisa "Pisa Food & Wine Festival"
9 dicembre Assefi - CCIAA Pisa Reti di impresa per l'efficientamento energetico - Seminario
12 dicembre Camera di Commercio Siena 4a Giornata della Trasparenza
16 dicembre Camera di Commercio Livorno Livorno nello scenario della portualità europea - Fondi Europei e Reti Ten-T per rilanciare la sfida globale
18 dicembre Camera di Commercio Pistoia III Giornata della Trasparenza
18 dicembre Camera di Commercio Prato Processo Telematico - Conferenza Stampa


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