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a cura di : franco.natali@tos.camcom.it
Newsletter n°  34 -  giovedì 20 novembre 2014 - anno  13
Attività Istituzionale
Andrea SERENI è stato eletto Presidente di Unioncamere Toscana

Si è tenuta il 18 novembre scorso la riunione di Consiglio di Unioncamere Toscana, nel corso della quale si è proceduto all'elezione del nuovo Presidente.

La volontà è stata quella di eleggere alla carica Andrea SERENI, Presidente della Camera di Commercio di Arezzo cui passa il testimone Stefano MORANDI, Presidente della Camera di Commercio di Pistoia che, nella sua qualità di Vicepresidente, ne ha svolto le veci dopo le dimissioni di Vasco GALGANI.

 

"L'obiettivo strategico di Unioncamere Toscana - ha dichiarato il neopresidente - sarà quello di favorire l'unitarietà del Sistema camerale regionale garantendone il ruolo di raccordo con la Regione e le Associazioni di categoria, consolidato nel tempo dai miei predecessori ed avendo cura di mettere in atto un piano di attività coordinate con i loro programmi e supportando iniziative ed interventi a favore del nostro sistema produttivo, che in questo particolare momento sta soffrendo, ma che ha l'energia e le risorse per rispondere alle difficoltà che sta riscontrando. Tutto questo - ha proseguito il Presidente - malgrado l'incertezza che il Sistema camerale sta attraversando ed in attesa di una riforma annunciata, ma che non è ancora chiara per le conseguenze che potrà avere, a causa dei tanti interventi previsti e del taglio delle risorse in particolare. Come ho avuto modo di ribadire nel corso del Consiglio che mi ha eletto Presidente dell'Unione - ha concluso Sereni - intendo orientare il mio mandato a ridefinire in profondità il ruolo, la mission e la struttura di Unioncamere Toscana."


BUSY-NESS WOMEN - La formazione imprenditoriale da donna a donna
Sono aperte le iscrizioni per il nuovo percorso di formazione dedicato alle donne che vogliono fare impresa in Toscana

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Unioncamere Toscana in collaborazione con la Regione Toscana, con il supporto operativo del Sistema Camerale regionale organizzano "Busy-Ness Women", il percorso formativo gratuito in materia di start up di impresa rivolto donne interessate a valutare e sviluppare la propria idea di business sul territorio regionale.

 

L'iniziativa, avviata in contemporanea su quattro macro-aree del territorio regionale, si propone di promuovere la creazione di nuove attività fornendo conoscenze utili ad affrontare al meglio le sfide che il fare impresa comporta.

 

Chi può partecipare

 

Le attività si svolgeranno ad Arezzo, Firenze, Grosseto, Pisa, sulla base di quattro macro-aree di cui è idealmente suddiviso il territorio regionale e si rivolgono per ciascuna macro-area, a 25 donne, aspiranti o oppure già in attività, desiderose di migliorare le proprie conoscenze sule seguenti tematiche: gestione del conflitto e problem solving, elementi per la redazione del business plan, analisi e promozione dell'idea imprenditoriale, comunicare con le banche.

 

Il percorso formativo, della durata complessiva di 24 ore per ciascuna sede, sarà articolato in n. 6 incontri della durata di n. 4 ore cadauno e si svolgeranno presso sedi messe a disposizione dal Sistema camerale regionale partire dal mese di Dicembre, per concludersi entro Febbraio 2015

 

L'iniziativa "Busy-Ness Women" è realizzata con il contributo tecnico di C.O.A.P., Promofirenze, Assefi e Arezzo Sviluppo, Aziende Speciali, rispettivamente, della Camera di Commercio di Grosseto, Firenze, Pisa e Arezzo.

Termine per iscriversi - Richiesta di partecipazione

 

Le domande di partecipazione, da compilare sulla base delle specifiche indicate nell'avviso di selezione, dovranno pervenire via fax, consegnate a mano o trasmesse via PEC entro il 28 Novembre p.v. presso la sede di Unioncamere Toscana sulla base della modulistica disponibile sui siti di seguito indicati:

http://www.tos.camcom.it   http://www.coap.info


La polpetta di pesce dimenticato batte i bastoncini
Ottimo gradimento per il pesce del mare Toscano nelle mense scolastiche

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Dopo esser salito in cattedra lo scorso anno, diventando oggetto di competizione e di studio negli alberghieri toscani, il Pesce Dimenticato, Progetto promosso da Regione e Unioncamere Toscana, che da tre anni si batte per tutelare la salute del nostro mare, ritorna sui banchi di scuola, questa volta come piatto delle mense scolastiche. Filetti prelibati e gustosi fishburger hanno consentito ai bambini di alcune scuole dell'infanzia e primarie di approcciarsi al sapore del "mare".

 

Per gli assaggi, oltre ai classici filetti, è stato proposto un fishburger cotto in forno al vapore a base di filetti di pesce dimenticato mescolati a lenticchie crude e frullate che conferivano un'accattivante croccantezza al piatto.

 

La polpetta di pesce, accompagnata da verdure, creata dallo Chef Maurizio Marsili di Locanda Vigna Ilaria, ha riscosso un notevole successo tra i bambini, cosa rimarchevole se si pensa che il piatto meno amato dai bambini è proprio il pesce. Le mense dichiarano, infatti, che l'avanzo più cospicuo è sempre costituito da questa pietanza che generalmente risulta poco gradita.

 

Gli insegnanti si sono dichiarati soddisfatti perché la fornitura del pesce (sfilettato, sottovuoto e "abbattuto") ha garantito pesce di grande qualità, ma al contempo sicuro perché privo di lische. Inoltre il prodotto è risultato all'assaggio molto più gradevole delle "consuete" porzioni di halibut e merluzzo oceanico.

 

Risultati promettenti anche al punto di vista commerciale: i rapporti avviati dal progetto si sono concretizzati con un accordo tra la Cooperativa Mare Nostrum e alcune mense scolastiche sparse sul territorio toscano per la consegna di pesce sfilettato.

Grande seguito ha avuto la formazione del personale di cucina delle mense: un cuoco, un biologo marino ed un pescatore professionista hanno trasmesso le loro conoscenze sulle specie, sul modo di cucinarle e sulle tecniche di pesca al personale delle mense aderenti al progetto. Alla fine di ogni corso è stato presentato un menù a base di "pesce dimenticato" degustato da insegnanti genitori e bambini.

 

Ottimo successo anche per i seminari informativi diretti ai genitori e agli insegnanti dei bambini che frequentano le mense scolastiche per favorire l'inserimento del pesce dimenticato settimanalmente nei menù delle scuole. Per educare i bambini ad una sana alimentazione che comprenda anche il pesce, infatti, è necessario coinvolgere i genitori per avere la loro piena collaborazione e appoggio, nonché la conoscenza e costanza di riproporre sempre più spesso questo alimento anche a casa. E degli insegnanti che accompagnando i bambini a mensa influiscono in modo considerevole sulle loro future abitudini alimentari.

Un altro aspetto saliente di questo progetto è stato quello della lotta allo spreco con due importanti iniziative portate avanti in collaborazione con Unicoop Firenze.

 

Il pesce dimenticato è stato il protagonista della giornata del World Camp, un'iniziativa promossa dalla Fondazione Il Cuore si scioglie onlus. Nella sede di Dynamo Camp si è tenuto un laboratorio di cucina sul pesce Dimenticato per imparare a sfruttare al meglio questo fantastico ingrediente, con una particolare attenzione al rispetto del prodotto, alla sostenibilità dell'ambiente e all'abolizione degli sprechi. Un gruppo di circa 40 ragazzi provenienti da varie parti d'Italia ha seguito con molto interesse la lezione e "testato" il risultato con un pranzo completo a base di pesce del Mare Toscano e "scarti" di verdure.

Il progetto ha sancito inoltre il varo di un'importante "esperienza pilota" che ha visto consegnare alla Caritas Toscana gratuitamente l'invenduto di alcune cooperative di Lega Pesca della nostra regione. Si riesce così a mettere in comunicazione eccedenze (lo spreco alimentare è uno scandaloso paradosso del nostro tempo: un terzo del cibo prodotto nel mondo per il consumo umano è perduto o sprecato) e bisogni, ma sempre garantendo le qualità organolettiche, nutrizionali e di freschezza.

 

L'iniziativa è stata inaugurata da un pranzo presso la mensa Caritas di via Baracca a Firenze dove sono stati serviti 474 pasti agli ospiti abituali. I piatti sono stati preparati dai ragazzi dell'Istituto alberghiero Buontalenti, già coinvolti nel progetto "Il Pesce Dimenticato dalla rete alla cattedra", con la supervisione dello Chef di Vetrina Toscana Maurizio Marsili che ha messo a servizio dell'iniziativa la sua capacità nel preparare un menù accurato e sostenibile utilizzando pesce dimenticato. Il pranzo è stato realizzato con il sostegno di Unicoop Firenze che ha collaborato con il progetto fin dagli esordi condividendone la filosofia. 

 

Un progetto che oltre a tutelare il ciclo di vita del pesce, adesso ne segue anche il "ri-ciclo", per poter portare sulle tavole con maggiore frequenza un prodotto sano, buono, commercialmente competitivo e sostenibile, perché tutti hanno il diritto di mangiare bene.

 

Il progetto IL PESCE DIMENTICATO: MENS(A) SANA IN CORPORE SANO" è stato presentato da Unioncamere Toscana con la collaborazione di Lega Pesca ed è stato ammesso dalla Regione Toscana a fruire dei finanziamenti del Fondo europeo per la pesca - FEP 2007 - 2013 Asse 3, Misura 3.4 finanziato dalla Comunità Europea, dal Ministero delle Politiche Agricole e dalla Regione stessa. 


Scuola dell’Olio: è in corso il ring test regionale 2014

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Unioncamere Toscana e la Regione Toscana hanno sottoscritto nell'aprile 2013 un protocollo di intesa per la promozione del progetto denominato "Scuola dell'Olio", avente l'obiettivo generale di diffondere la conoscenza e la cultura dell'olio extravergine di oliva di qualità ai vari livelli del variegato target a cui le azioni del progetto si rivolgono, dagli addetti ai lavori, quali assaggiatori e capi panel, alle aziende, ai frantoi, ma anche alla ristorazione, grande distribuzione, scuole, appassionati e pubblico in generale. Per maggiori informazioni sulla "Scuola dell'Olio", le sue finalità e attività, è possibile visitare il sito www.scuoladellolio.it, realizzato da Unioncamere Toscana e regolarmente aggiornato sulle attività.

 

Ogni anno l'Unione regionale, sulla base del protocollo d'intesa sottoscritto, presenta alla Regione un programma di attività "Scuola dell'Olio", per approvazione e cofinanziamento. E anche quest'anno, tra le attività della "Scuola", viene realizzato il ring test regionale, ovvero la verifica circolare di allineamento dei gruppi di assaggio dell'olio operanti in Toscana. Tale iniziativa formativa per "addetti ai lavori" viene svolta ormai da molti anni d'intesa fra Regione e Unione Regionale, avvalendosi della preziosa collaborazione della Divisione Laboratorio Chimico Merceologico di PromoFirenze, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Firenze, soggetto con profonda esperienza e conoscenza del settore dell'olio extravergine di oliva nei suoi vari aspetti. La prosecuzione dell'apprezzata attività formativa è stata richiesta in occasione di precedenti attività della "Scuola dell'Olio" dai diretti interessati.

 

L'attività di ring test ripercorre le modalità organizzative dello scorso anno; i gruppi di assaggio che hanno aderito ricevono i campioni di olio da assaggiare e organizzano sedute per l'assaggio degli oli del ring test. I risultati dovranno essere trasmessi alla Divisione Laboratorio Chimico Merceologico entro la metà di dicembre. Come nelle scorse edizioni, è stata richiesta la partecipazione dei Comitati di assaggio ufficiali del C.R.A - Centro di Ricerca per l'Olivicoltura e l'Industria Olearia (Pescara) e della Stazione Sperimentale Oli e Grassi (Milano), per un utile confronto tra i gruppi toscani ed i panel ufficiali di riferimento.

 

Oltre all'attività di verifica circolare, i soggetti promotori prevedono di organizzare, come di consueto, un incontro per i soli capi panel, per un primo confronto sui risultati della verifica circolare regionale 2014, ed il seminario di aggiornamento per tutti gli iscritti all'articolazione regionale dell'elenco degli assaggiatori. Entrambe le iniziative saranno realizzate nei primi mesi del 2015. 


Notizie dal mondo camerale
Pisa - Indagine sull’accesso al credito

Logo della Camera pisana

Il sistema bancario è uno degli attori che può traghettare il paese dalla sponda della recessione a quella della ripresa. In questo contesto, dunque, i dati del monitoraggio annuale sul credito della Camera di Commercio di Pisa, condotto su di un campione di 410 imprese pisane, risultano piuttosto negativi. Il permanere della debolezza della congiuntura economica si riverbera infatti sulla domanda di credito e sulle difficoltà ad accedervi, determinando una stagnazione nell'andamento dei prestiti bancari.

 

Dati Bankitalia: stabile il credito concesso, aumentano le sofferenze

La crisi economica continua a condizionare pesantemente un mercato del credito ancora stretto fra un'offerta selettiva e una domanda che resta molto debole. I crediti erogati alle imprese pisane rimangono infatti sostanzialmente fermi (+0,7% a giugno 2014) a fronte di una Toscana che, da oltre un anno, si trova "sotto zero" (-1% a giugno 2014).

La qualità del credito, a causa della prolungata recessione, continua a peggiorare. Il tasso di decadimento (rapporto tra flusso di nuove sofferenze e consistenza dei prestiti in essere all'inizio del periodo) è aumentato a Pisa, fra giugno 2013 e giugno 2014, di 2 punti portandosi al 6,7%. In Toscana questo indicatore tocca, a giugno 2014, i 4,7 punti percentuali

I tassi di interesse praticati a Pisa si confermano stabili da circa un biennio, ancorchè su valori prossimi al loro massimo fisiologico. La pressione esercitata dal deterioramento della qualità del credito pare dunque aver solo accentuato una rigidità verso il basso dei tassi che le Banche hanno probabilmente accompagnato mantenendo elevate le garanzie richieste.

 

L'indagine: debole la domanda di credito

L'indagine condotta sulle imprese segnala anch'essa una domanda di credito stagnante che ha indotto le imprese a rivolgersi alle banche solo in presenza di assets solidi e originato la tendenza, in questa fase di perdurante difficoltà, alla gestione del solo circolante.

La capacità delle imprese di far fronte al proprio fabbisogno finanziario mette in luce segnali di parziale rasserenamento. Il 58% delle aziende (era 43%, nel 2013 ed il 49% nel 2012), dichiara di riuscire "sempre" a far fronte alle proprie esigenze di liquidità. Un ulteriore 30% riesce a farlo ma talvolta con difficoltà o ritardo. In reale affanno risulta dunque appena l'11% delle imprese: una percentuale in forte diminuzione rispetto al 2013 (28%).

Favorita da una minore necessità di far fronte a problemi di liquidità - elevata ma meno pressante rispetto al passato - la domanda di credito delle imprese pisane sembra essersi affievolita. Le aziende che hanno mantenuto la richiesta di credito invariata o l'hanno aumentata raggiunge nel 2014 quota 90% dopo il 96% dello scorso anno. Sale conseguentemente dal 4% al 10% la quota di aziende che l'hanno contratta.

Nel breve periodo la domanda di credito espressa dalle aziende pisane sarà ancora molto fiacca. Appena il 3% delle imprese è orientato a chiedere credito nei prossimi sei mesi: era il 12% lo scorso anno.

 

L'indagine: accesso al credito è ancora difficile

In merito alle difficoltà di accesso al credito, i giudizi delle imprese vertono sulla percezione di un ulteriore restringimento dei canali di credito e pongono al primo posto delle preoccupazioni il livello dei costi e delle commissioni seguito dalla richiesta di garanzie da parte delle banche e dai tassi di interesse. In una scala di valori tra -5 e +5 tra il 2013 e il 2104: 

  • È in lieve aumento la richiesta di garanzie (+0,3)
  • Crescono i tassi di interesse applicati (+0,9)
  • Accelera la crescita del costo delle commissioni (+1,3)

Nell'ambito della problematica relazione banche-imprese, queste ultime esprimono ampio consenso verso tre ipotesi di intervento che gli istituti dovrebbero svolgere:  "sviluppare servizi e modelli di valutazione specifici per le imprese più piccole"; "sviluppare la capacità di valutazione dei progetti innovativi" e di "trasformare la banca in una struttura di affiancamento e consulenza oltre che di erogazione".

 

L'indagine: Confidi, uno strumento apprezzato

Ai Confidi, conosciuti da circa tre quarti delle aziende pisane (74%), hanno fatto ricorso per l'ottenimento di un credito il 18% delle imprese. Nel dettaglio, tra quelle che gli hanno utilizzati:

  • l'80% ha chiesto importi inferiori ai 50mila euro;
  • circa sei su dieci ritengono di aver migliorato il  proprio rapporto con la banca;
  • in un numero di casi non elevato, ma crescente rispetto al 2013 (11% contro 6%), l'ultima richiesta di credito avanzata attraverso Confidi è stata respinta

I miglioramenti del rapporto banca-impresa, avvenuto grazie ai Confidi, sono legati ad elementi di efficienza del servizio: riduzione dei costi dell'operazione di finanziamento (nel 20% dei casi); superarmento dell'ostacolo delle garanzie (18%); maggiore trasparenza nel rapporto con la banca (14%); minori tempi di attesa dell'erogazione del prestito (11%).

Il livello di gradimento dei servizi offerti alle imprese dalle Banche e dai Consorzi di Garanzia (Confidi) segnala un divario a favore dei Confidi. Relativamente alle banche, le imprese puntano il dito sull'iter burocratico e sulla scarsa certezza dei tempi di valutazione e accettazione delle richieste. Il gradimento degli stessi parametri all'interno del rapporto con i Consorzi di garanzia Fidi, risulta diffusamente più elevato. Il divario a favore dei Confidi è ampio sia nel caso della "certezza (e della lunghezza) dei tempi di valutazione e accettazione della richiesta di credito", che in quello della "semplicità dell'iter burocratico" e dei "costi di istruttoria".

 

Il commento del Presidente Pierfrancesco Pacini

"Lo studio che oggi presentiamo evidenzia un ulteriore irrigidimento nei criteri di accesso al credito confermando, purtroppo, la convinzione che la luce in fondo al tunnel sia ancora lontana. Per questo motivo, così come suggerito dagli imprenditori nel corso dell'indagine, la Camera di Commercio ha continuato ad adoperarsi non solo per mettere a disposizione contributi a fondo perduto per incentivare i piccoli investimenti ma, soprattutto, ha riservato ingenti risorse per abbattere gli oneri finanziari e per sostenere i Confidi. Su questi due versanti, tra il 2009 ed il 2013, abbiamo investito ben 4,3 milioni di euro sostenendo quasi 1400 imprese che, grazie a questo supporto, hanno attivato ben 61 milioni di euro di investimenti sul territorio. Si tratta di azioni che, nonostante il previsto taglio del diritto annuale dovuto dalle imprese, la Camera ha continuato a portare avanti nel 2014 e, verosimilmente, lo farà anche il prossimo anno." 


Arezzo - Orientamento all’imprenditorialità femminile “Busy-Ness Women”
Aperte le iscrizioni per il percorso formativo gratuito

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Il Comitato per la Promozione dell'Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Arezzo promuove " "Busy-Ness Women", il percorso formativo gratuito in materia di start up di impresa rivolto donne interessate a valutare e sviluppare la propria idea di business organizzato da Unioncamere Toscana in e Regione Toscana, con il supporto operativo della Camera di Commercio di Arezzo -Azienda Speciale Arezzo Sviluppo.

 

L'iniziativa si rivolge, a 25 donne aspiranti imprenditrici o oppure già avviate, provenienti dalle province di Arezzo e Siena, desiderose di migliorare le proprie conoscenze sulle seguenti tematiche: gestione del conflitto e problem solving, elementi per la redazione del business plan, analisi e promozione dell'idea imprenditoriale, comunicazione con le banche.

 

Il percorso formativo della durata complessiva di n. 24 ore, sarà articolato in n. 6 incontri della durata di n. 4 ore cadauno, si svolgeranno ad Arezzo, presso la sede della Camera di Commercio (via Spallanzani n. 25 - 52100 Arezzo).

 

Si prevede di organizzare gli incontri a partire dal mese di Dicembre 2014 per concludersi entro Febbraio 2014. 


Grosseto - Obiettivo turismo: ecco gli eventi ad Amsterdam e Ginevra
Proseguono le attività del progetto Maremma Toscana Experience per promuovere il modello di turismo “Maremma” nel Nord Europa

Logo della Camera grossetana

Si è svolto recentemente il primo dei due workshop in programma in prestigiose città del Nord Europa: il giovedì 6 novembre scorso, è stata Amsterdam la protagonista della promozione maremmana, il 26 novembre toccherà invece a Ginevra. Due occasioni per ricreare l'atmosfera e la suggestione della Maremma rivolte agli operatori del turismo con l'obiettivo di affascinare e creare contatti per le nostre aziende turistiche.

 

Gli eventi, organizzati in grandi alberghi, nel centro storico delle due città (l'Hotel Hilton di Amsterdam e il Grand Hotel Kempinski di Ginevra), sono rivolti a tour operator selezionati, giornalisti di settore, opinion leader, manager di aziende, stakeholder locali ai quali sarà presentata la Maremma nella sua interezza, attraverso la sua ricchezza naturalistica, paesaggistica, storica e artistica.

 

Nello splendido contesto olandese, ieri, le aziende, i consorzi e le associazioni del turismo presenti hanno effettuato incontri B2B con gli operatori, ai quali è seguita, irrinunciabile, una degustazione di prodotti tipici maremmani (olio, vino, formaggi, salumi e dolci) per abbinare al fascino delle attrattive turistiche maremmane il piacere del gusto. Grande soddisfazione per la qualità degli operatori intervenuti,

 

Presenti 33 strutture e soggetti turistici maremmani ad Amsterdam (29 strutture ricettive, 3 consorzi turistici e 1 associazione agrituristica) e 32 a Ginevra (28 strutture ricettive, 3 consorzi turistici e 1 associazione agrituristica).

 

I due workshop promozionali sono realizzati nell'ambito del progetto Maremma Toscana Experience in collaborazione con Toscana promozione e Provincia di Grosseto 


Lucca - Indagine sui Centri Commerciali Naturali del Comune di Viareggio

Logo della Camera lucchese

Forte dell'esperienza acquisita nella Città di Lucca, la Camera di Commercio, su sollecitazione e in collaborazione con Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti, ha inteso contribuire alla qualificazione e al rafforzamento dei Centri Commerciali Naturali anche nel Comune di Viareggio, offrendo agli operatori economici, alle Istituzioni e alla popolazione locale elementi di conoscenza sullo stato di tali aree e sulle trasformazioni in atto.

 

A tal fine, l'11 novembre scorso ha preso avvio la rilevazione statistica delle attività presenti a piano terra nelle seguenti aree: Via Cesare Battisti, Piazza Caboto, Via Cairoli, Piazza Campioni, Via Cavallotti, Via Fratti, Corso Garibaldi, Piazza Garibaldi, Via Machiavelli, Via Marconi, Via Matteotti, Piazza Mazzini, Via Giuseppe Mazzini, Via Marco Polo, Via Regia, Viale Regina Margherita, Via S. Martino, Via Giuseppe Verdi, Via Giuseppe Zanardelli, Via Coppino, Via Dei Pescatori, Via Del Porto, Via Paolo Savi e Via Virgilio.

 

I rilevatori incaricati somministreranno un breve questionario ai gestori e/o ai titolari delle attività ubicate nelle aree individuate, per poter raccogliere informazioni sulla struttura produttiva locale ed ottenere così elementi utili alla programmazione di azioni volte alla valorizzazione delle attività presenti e dell'ambiente circostante.


Firenze - Usura, ambiente e studenti: è appena terminata la “Settimana della legalità”
Bassilichi: «Servizi e iniziative per supportare le aziende leali sul mercato»

Logo della Camera fiorentina

E' stata una settimana tutta dedicata ai temi della legalità, con film, convegni, un pool di esperti a disposizione delle imprese e spettacoli teatrali, quella organizzata dalla Camera di Commercio di Firenze da lunedì 17 a venerdì 21 novembre 2014. Una serie di appuntamenti che ha come carattere distintivo la sensibilizzazione sul tema del rispetto delle regole e l'aiuto a metterlo in pratica, soprattutto nei settori maggiormente a rischio d'infiltrazione criminale.

«Purtroppo, la criminalità organizzata rischia di essere sempre più pervasiva nel sistema economico - ha sottolineato Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di Commercio di Firenze -, trovando terreno fertile nel contesto di crisi e di difficoltà che molte imprese sono costrette a vivere. Eppure, lo dico da imprenditore, non esistono scorciatoie: il rispetto della legalità è l'unica via. Per fortificare questo pilastro della civile convivenza e della corretta competizione fra imprese, Camera di Commercio di Firenze sta mettendo in campo una serie azioni, ultima delle quali è proprio la Settimana della legalità con servizi e iniziative per supportare le aziende leali sul mercato».

In particolare, lunedì 17 novembre erano due gli appuntamenti teatrali: la mattina 300 studenti delle scuole medie inferiori (dalle scuole Beato Angelico e Don Milani di Firenze, Calvalcanti e Pescetti di Sesto, Rodari di Scandicci e Da Settimello di Calenzano) hanno assistito allo spettacolo "Rifiuti Umani" di Luna e Gnac al Teatro di Rifredi, mentre alle 20,30 nella stessa sede la proiezione del film a ingresso gratuito "Il mio amico Eric" (di Ken Loach con Steve Evets ed Eric Cantona) è stata l'occasione per riflettere su temi come la lotta all'usura insieme a don Andrea Bigalli dell'Associazione Libera. Durante la serata si potranno assaggiare i prodotti di Libera Terra con l'agricoltura biologica che arriva dai terreni confiscati alla mafia

Mercoledì 19 novembre mattina lo sportello SOS Giustizia dell'Associazione Libera alla Camera di Commercio di Firenze era a disposizione per segnalazioni in forma anonima e informazioni su rischio usura, racket, estorsione e mafia.

Giovedì 20 novembre la settimana entrava nello specifico con il convegno sul nuovo regolamento dell'albo gestori ambientali all'Auditorium di Santa Apollonia). Di uno dei settori più delicati nel rapporto fra legalità e imprenditoria parleranno, fra gli altri, Eugenio Onori (presidente del Comitato nazionale Albo gestori ambientali), Marco Conte (vicesegretario di Unioncamere), Giulio Monferini (sostituto procuratore della Repubblica che si occupa specificamente di reati ambientali), don Andrea Bigalli dell'Associazione Libera e Fausto Ferruzza di Legambiente.

Infine, venerdì 21 novembre "Porte aperte all'ambiente": gli imprenditori e i professionisti interessati, alla Camera di Commercio di Firenze, hanno avuto a disposizione una task force di consulenti per sciogliere ogni dubbio in merito alla nuova normativa regolamentare sui rifiuti. 


Pisa - La Protezione della Proprietà Industriale ha uno strumento in più: firmato un protocollo di intesa

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E' stato siglato un protocollo di intesa per la promozione dei contratti tipo in materia di Proprietà Industriale, in occasione delle iniziative per la "Settimana Nazionale del Servizio di Conciliazione delle Camere di Commercio.

 

Firmatari, oltre alla Camera di Commercio di Pisa, le principali associazioni di categoria, le associazioni dei consumatori, gli ordini professionali che si impegnano a promuovere ogni iniziativa utile a divulgare, tra i propri iscritti o clienti, la conoscenza e l'utilizzo dei contratti tipo.

I contratti tipo sono strumenti preventivi, individuati allo scopo di evitare l'insorgenza di contenziosi tra le parti. Con l'obiettivo di perseguire un mercato sempre più equilibrato e trasparente, favorire una corretta concorrenza tra le imprese e tutelare gli interessi dei consumatori, le Camere di Commercio, coordinate da Unioncamere e dal Ministero Sviluppo Economico, lavorano da anni alla realizzazione di contratti tipo. E' disponibile un'apposita banca dati nazionale - http://www.contratti-tipo.camcom.it/ - dove è possibile reperire contratti tipo, codici di condotta e pareri sulla presenza di clausole inique.


Firenze - 25 novembre 2014: Giornata della Trasparenza

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Martedì 25 novembre 2014 alle 9,30 all'auditorium di PromoFirenze (Piazza del Grano, 6 - Firenze) si terrà la terza "Giornata della Trasparenza" della Camera di Commercio di Firenze, dal titolo Il Sistema camerale alla prova della riforma: performance, anticorruzione e trasparenza, strumenti per affrontare il cambiamento.

L'annuale "Giornata della Trasparenza" è l'occasione in cui l'Ente camerale presenta, in un'ottica di trasparenza ed accountability, ai rappresentanti delle associazioni e delle istituzioni, agli imprenditori, ai professionisti e ai cittadini la Relazione sulla Performance, il Piano per la prevenzione della corruzione e il Programma per la trasparenza e l'integrità.
Illustrando pubblicamente il grado di raggiungimento degli obiettivi e la dimensione economico-finanziaria della performance in termini di efficienza ed economicità, la Camera permette a tutti i suoi interl ocutori di esercitare il controllo sul proprio operato e di verificare il rispetto dei principi di buon andamento della gestione e di imparzialità dell'amministrazione.

La Giornata della Trasparenza inizierà con l'intervento del presidente della Camera di Commercio Leonardo Bassilichi che tratteggerà il programma di mandato 2014/2019, poi il segretario generale Laura Benedetto analizzerà la performance dell'ente; seguiranno le relazioni di Iacopo Cavallini, l'Organismo Indipendente di Valutazione della Performance (OIV), e di Cristina Ricciardi, responsabile della trasparenza e dell'anticorruzione, che illustrerà lo stato dell'arte della trasparenza e della prevenzione della corruzione nella Camera di Commercio.

La partecipazione è libera; si prega di confermare la presenza ai numeri telefonici 055.29.81.115 - 055.29.81.166 o all'indirizzo trasparenza@fi.camcom.it


Agenda degli Appuntamenti
DataDove/ChiEvento
20 novembre Camera di Commercio Firenze “Smart Cities & Utilities nel Comune di Firenze”
20 novembre Camera di Commercio Livorno Fondazione camerale per l’impresa, la ricerca e l’innovazione
20 novembre Camera di Commercio Prato Open Day alla Camera di Commercio di Prato
25 novembre Camera di Commercio Firenze 25 novembre 2014: Giornata della Trasparenza
1 dicembre Camera di Commercio Livorno Marchio “Garanzia del Consumatore CCIAA Livorno”
3 dicembre Regione Toscana & Partners La Toscana verso Expo2015
4 dicembre Camera di Commercio Pisa "Pisa Food & Wine Festival"
9 dicembre Assefi - CCIAA Pisa Reti di impresa per l'efficientamento energetico - Seminario
12 dicembre Camera di Commercio Siena 4a Giornata della Trasparenza
16 dicembre Camera di Commercio Livorno Livorno nello scenario della portualità europea - Fondi Europei e Reti Ten-T per rilanciare la sfida globale
18 dicembre Camera di Commercio Pistoia III Giornata della Trasparenza
18 dicembre Camera di Commercio Prato Processo Telematico - Conferenza Stampa
19 gennaio Camera di Commercio Pisa Marchio Ospitalità Italiana 2015


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