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a cura di : franco.natali@tos.camcom.it
Newsletter n°  2 -  venerdì 6 febbraio 2015 - anno  14
Attività Istituzionale
Crescono le esportazioni toscane ma la domanda interna continua a segnare il passo

Il Presidente SereniCommentando i dati relativi alle esportazioni toscane nel terzo trimestre 2014, Andrea Sereni - Presidente di Unioncamere Toscana - ha così commentato:

 

 "Gli ultimi dati sul commercio estero  confermano ancora una volta il ruolo di sostegno alla crescita proveniente dai mercati esteri, che nel trimestre in esame ha interessato soprattutto il continente americano (Stati Uniti e Messico) ed i paesi europei extra Unione (Turchia e Svizzera). È evidente come da queste note positive manchino all'appello soprattutto i paesi più vicini a noi: le esportazioni all'interno dell'UE sono infatti quasi ferme, a testimonianza della crisi che ancora attanaglia il vecchio continente. Occorre poi sottolineare che, malgrado i successi sul fronte estero, è tuttora assente la domanda interna: se consideriamo che le imprese manifatturiere toscane esportano circa il 25% del proprio fatturato, la leva della domanda estera è dunque insufficiente a riportare in positivo la produzione del settore manifatturiero, che nel III trimestre 2014 si è infatti ridotta del 2,0% su base annua. In prospettiva i margini di miglioramento sono elevati, se consideriamo che le misure recentemente adottate dalla BCE potranno favorire la competitività delle nostre esportazioni e, al tempo stesso, sostenere la domanda nazionale, ma occorre che anche a livello politico vengano moltiplicati gli sforzi per mettere in campo misure in grado di rilanciare l'intera economia".


Expo: più “appeal” delle imprese italiane verso i partner mondiali grazie a visure e certificati camerali in inglese

L'effetto Expo e la mobilitazione del Sistema camerale, sia in Italia che all'estero, stanno accrescendo l'appeal delle imprese italiane verso potenziali partner esteri. Si spiegano soprattutto così i riscontri positivi dai principali partner commerciali dell'Italia per i certificati e le visure camerali in lingua inglese rilasciati dal Registro Imprese, l'anagrafe delle Camere di Commercio Italiane, attraverso il portale registroimprese.it realizzato da InfoCamere. A tre mesi dal lancio del servizio, l'iniziativa sta incontrando un crescente favore da parte di utenti professionali e imprese residenti all'estero, con particolare riguardo ai partner storici del nostro Paese. Tra i quarantasei paesi da cui sono provenute richieste, l'interesse maggiore si concentra infatti fra utenti residenti nel Regno Unito (da cui provengono il 27% delle richieste straniere), in Germania (17%) e negli Stati Uniti (il 10%).

 

I nuovi certificati e le visure in lingua inglese, disponibili dall'ottobre scorso anche per tutte le imprese delle nostre provincie e di cui parlammo già nel n. 31 della nostra NewsLetter, possono essere richiesti rivolgendosi  allo sportello della Camera di Commercio competente territorialmente oppure online sul portale registroimprese.it. Il progetto è inserito nell'ambito del cosiddetto decreto "Destinazione Italia", che punta a introdurre misure in grado di facilitare investimenti in Italia da parte di imprese estere e agevolare la diffusione di informazioni sulle imprese del nostro territorio nell'ambito delle economie straniere.

 

Il Registro delle imprese si conferma sempre più strumento di servizio per lo sviluppo del mercato e di trasparenza economica per assicurare al correttezza degli scambi. La possibilità di consultarlo in inglese offre oggi agli operatori stranieri un incentivo a rivolgersi sempre più con fiducia al nostro mercato. Per le attività produttive presenti nel nostro territorio disporre di documenti ufficiali già in inglese, senza necessità di doversi avvalere di una traduzione giurata, consente di migliorare e rendere più efficienti e meno costose le proprie iniziative di internazionalizzazione.

 

Complessivamente, nei primi tre mesi dal varo del nuovo servizio  la metà esatta delle visure in inglese, richieste da utenti occasionali attraverso il portale registroimprese.it, è finita direttamente oltralpe, segnalando un'effettiva esigenza degli operatori stranieri di poter disporre facilmente, nella lingua del business internazionale, di informazioni legali ed economiche affidabili su possibili partner italiani. Quanto alla restante metà di richieste, quelle provenienti dall'Italia, la loro consistenza segnala l'attenzione elevata che le nostre imprese continuano a manifestare verso le opportunità di internazionalizzazione, in attesa di una significativa e stabile ripresa della domanda interna.

 

Ma quali caratteristiche hanno le imprese di cui sono state chieste le visure in inglese? Intanto la forma giuridica: società di capitali nell'86% dei casi, nessuna impresa individuale. In 9 casi su 10 sono imprese del Centro-Nord; nello specifico il 20% delle imprese di cui è stata erogata una visura in lingua ha sede legale a Milano, il 7% a Roma e il 5% a Torino.

 

Da ricordare che, secondo quanto stabilito dal decreto legge pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 4 ottobre scorso e nell'ambito del quale è stato inserito il progetto di realizzazione dei documenti in lingua inglese, l'utilizzo del certificato in lingua inglese presso uno Stato estero è esente dall'imposta di bollo. Ulteriore elemento di vantaggio dei nuovi certificati in lingua inglese è costituito dalla presenza nella prima pagina del "QR Code", il nuovo codice identificativo dei documenti ufficiali delle Camere di Commercio.

 

Così come già per la visura camerale, grazie al "QR Code" chiunque potrà verificare, direttamente da smartphone e tablet, la corrispondenza tra il documento in suo possesso e quello archiviato dal Registro Imprese al momento della ricerca. La lettura del codice identificativo avviene tramite l'app "RI QR Code" realizzata da InfoCamere e scaricabile gratuitamente dai principali store o dal portale delle Camere di Commercio registroimprese.it. 


Ercole Olivario - Edizione speciale Expo 2015

" "Anche nel 2015 Unioncamere Toscana e le Camere di Commercio della regione, di concerto con il Stema camerale nazionale e la Camera di Commercio di Perugia, con il patrocinio di Expo 2015 e con il sostegno delle associazioni dei produttori olivicoli, promuovono "Ercole Olivario 2015 - Edizione Speciale" finalizzata alla presentazione di "ERCOLE OLIVARIO PREMIUM LIST 2015", selezione di aziende di eccellenza dell'olivicoltura italiana con una storia produttiva di assoluto successo, sancita dal percorso svolto nell'ambito del concorso nazionale Ercole Olivario 

 

L'annata 2014-2015 è stata difficile per la produzione olearia ma, anche in vista di Expo 2015 che ha concesso il patrocinio alla selezione delle aziende di eccellenza dell'olivicoltura italiana, è importante per i produttori di qualità ottenere visibilità nazionale ed internazionale e pertanto, le aziende olearie della Toscana che volessero partecipare alla selezione, offrendo così un'occasione di visibilità alle loro produzioni di oli a denominazione d'origine (DOP e IGP), potranno farlo prendendo conoscenza del Regolamento e compilando la domanda di partecipazione alla manifestazione.


“Boot Camp’s Day” - Evento regionale conclusivo

" "Il 29 Gennaio scorso, a Firenze, nella sede di Unioncamere Toscana, si è svolta la manifestazione regionale dal titolo "Boot Camp's Day"

 

L'evento, promosso da Unioncamere Toscana in collaborazione con le Camere di Commercio di Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia e Prato, ha segnato la conclusione di un percorso sull'avvio di nuove attività imprenditoriali realizzato tra Maggio 2014 e Gennaio 2015 nelle province di riferimento delle Camere di Commercio coinvolte. 

 

Nel corso di questi mesi oltre 100 corsisti sono stati preparati e affiancati nella predisposizione del business plan, ossia del documento più importante per chi si accinge a sviluppare, oppure accrescere, una struttura organizzativa complessa quale quella organizzata in forma di impresa.

 

Successivamente, le Camere coinvolte hanno messo a punto servizi finanziari per agevolare la concretizzazione delle business idea.

 

La manifestazione, aperta dal Segretario Generale dell'Unione Regionale Enrico Ciabatti, ha costituito l'occasione per la presentazione da parte della Dirigente Simonetta Baldi delle agevolazioni pubbliche recentemente attivate dalla Regione Toscana sulla nuova imprenditorialità e che sono state oggetto di approfondimenti tecnici a cura di Catia Gabrielli di Fidi Toscana e Gianni Faralli di Artigiancredito Toscana.     

 

La giornata si è conclusa con la cerimonia di consegna di una targa di riconoscimento a coloro che, per ciascuna delle cinque province coinvolte, si sono distinti in questi mesi nell'aver concretizzato il proprio progetto d'impresa grazie anche al sostegno ricevuto dalle Camere di Commercio e di seguito indicati:

Per CCIAA Lucca

  • Daniel Lunardi e Gabriele Baldi

Per CCIAA Massa Carrara

  • Edoardo Pucciarelli e Nicola Bandini

Per - CCIAA Pisa

  • Eleonora Scala -

Per CCIAA Pistoia

  • Silvia Prioreschi

Per CCIAA Prato

  • Consuelo Calitri

"Boot Camp" è un'iniziativa realizzata con il supporto operativo di ASSEFI - Azienda Speciale della Camera di Commercio di Pisa nell'ambito dell'iniziativa "Servizi integrati per la nuova imprenditorialità" a valere sull' Accordo Unioncamere FNP 2012- Mise (cod. n. 177). 

 

 


Attività Studi & Ricerche
III trimestre 2014: tiene l’export toscano favorendo la crescita delle imprese esportatrici, ancora difficoltà per quelle operanti sul mercato interno
Trainano gli Stati Uniti, fra i mercati europei crescono soprattutto Svizzera, Olanda, Turchia e Spagna. A livello settoriale bene sistema moda, meccanica e mezzi di trasporto. Andamenti negativi per oreficeria ed elettronica

" "Prosegue nel terzo trimestre 2014 la crescita delle esportazioni toscane, il cui valore è aumentato del 5,1% rispetto all'analogo periodo del 2013 (al netto delle transazioni di metalli preziosi), e dunque - ancora una volta - ad un ritmo decisamente superiore rispetto alla media nazionale (+2,2%) ed alle principali regioni esportatrici (Emilia Romagna +4,0%; Veneto +2,1%; Piemonte +1,8%; Lombardia +1,4%; Friuli -0,2%).

Il traino dell'export consente alle imprese manifatturiere esportatrici di realizzare una crescita del proprio fatturato complessivo (+1,9%) e di limitare la flessione produttiva (-0,5%), a fronte di andamenti decisamente negativi per le imprese operanti sul solo mercato nazionale tanto in termini di fatturato (-3,4%) che di produzione (-3,1%). Il canale estero alimenta inoltre anche gli ordinativi ricevuti dalle imprese toscane (+1,1% per quelli provenienti dai mercati internazionali), mentre la flessione degli ordini nazionali resta significativa (-4,9%).

 

Sono questi alcuni fra i principali elementi che scaturiscono dall'ultima analisi realizzata dall'Ufficio Studi di Unioncamere Toscana sui flussi di export regionale, contenuti nel report "Il commercio estero della Toscana - III trimestre 2014".

 

Il contesto di riferimento

Nel terzo trimestre 2014 si è osservata un'espansione nei volumi di commercio mondiale (+3,4% rispetto allo stesso periodo del 2013, +2% rispetto al trimestre precedente), grazie al rafforzamento congiunturale intervenuto nel mese di settembre (+1,9%). A trainare la ripresa della domanda mondiale sono soprattutto gli Stati Uniti, mentre l'area Euro evidenzia una crescita ancora debole. L'embargo degli scambi con la Russia ferma la domanda per importazioni dei paesi dell'Europa centro-orientale. Il trimestre in esame segna inoltre l'avvio del processo di svalutazione dell'euro, con un conseguente miglioramento della competitività di prezzo delle produzioni nazionali e regionali.

 

Gli andamenti settoriali

Fra luglio e settembre 2014 le esportazioni della Toscana continuano ad essere sostenute dalle vendite di beni strumentali (+8,1%) e beni di consumo non durevoli (+4%), cui si affianca un consistente balzo in avanti nel trimestre nel valore delle esportazioni di prodotti petroliferi raffinati (prodotti energetici +73,8%). Migliora ulteriormente l'andamento delle vendite di beni intermedi (+6,9% al netto dei metalli preziosi), mentre proseguono le difficoltà per i beni di consumo durevoli (-16,0%), a causa dell'ulteriore pesante contrazione dei flussi commerciali di prodotti di oreficeria in Africa e soprattutto in Medio Oriente.

Tra i settori con le migliori performance nel terzo trimestre, dopo cantieristica (+22,5%) e macchine di impiego generale (+11,1%), i cui incrementi repentini nel valore dell'export sono legati a commesse di grandi imprese, troviamo gli autoveicoli (+17,5%), e i prodotti della meccanica strumentale (+2,8%). Nonostante le difficoltà del comparto agroalimentare (-2,7%), legate alle tensioni sui mercati russi, la performance delle vendite di beni di consumo è sostenuta da cuoio e pelletteria (+6,6%), articoli di abbigliamento (+4,9%), "altri prodotti tessili" (+13%). Tra gli intermedi, bene i tessuti (+11,9%) e la chimica di base (+13%).

 

Mercati e aree di sbocco

Prosegue la crescita delle esportazioni toscane nei paesi europei (+6,1%). Rispetto al secondo trimestre dell'anno è rallentata decisamente la crescita sul mercato interno all'Unione (+3,2% i paesi UE28); male soprattutto il Regno Unito (-3,1%, con contrazioni nelle vendite di prodotti delle industrie agroalimentare e farmaceutica) e la Francia (-1,3%).

Tra gli altri paesi dell'area Euro prosegue la crescita delle vendite in Spagna (+11,6%), grazie a tessile, meccanica strumentale ed autoveicoli, ed in Olanda (+27,6%), mentre rallenta ulteriormente, pur rimanendo in terreno positivo, l'andamento delle esportazioni in Germania (+2,6%).

Nonostante il crollo delle vendite nella Federazione russa (-22,2%), i paesi europei non aderenti all'Unione registrano una decisa crescita (+17,6%); bene Svizzera (+13,2%) e Turchia (+27,4%), che si confermano fra le destinazioni maggiormente dinamiche. In questi due ultimi mercati crescono soprattutto il sistema moda, ed in particolare la filiera cuoio-pelletteria-calzature, la meccanica strumentale e la farmaceutica.

Con una crescita del +18,9% nel terzo trimestre gli Stati Uniti si confermano il mercato più dinamico per le produzioni toscane. In ripresa i paesi dell'America centro-meridionale, tra cui - in particolare - il Messico (+16,8%). L'arretramento delle esportazioni in Asia (-4,5%, male soprattutto Cina ed Emirati) e nei paesi africani (-7,7%) frena tuttavia il ritmo di crescita delle esportazioni regionali nei paesi extra-europei (+4%). 


DOCUMENTI ALLEGATI
Starnet - Il portale dei dati statistici del Sistema camerale italiano

Questi sono gli ultimi documenti pubblicati sul sito Starnet Toscana


I dati del III trimestre 2014
- Slide report
- Comunicato stampa del 2/2/2015

Notizie dal mondo camerale
Lucca - Nuova normativa per l'etichettatura dei prodotti alimentari

Logo della Camera lucchese

La Camera di Commercio di Lucca, in collaborazione con la sede di Pisa dell'Ufficio di Firenze del Dipartimento dell'Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressione Frodi dei Prodotti Agroalimentari (ICQRF) del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, ha organizzato, per il giorno 18 febbraio prossimo, il seminario: "ETICHETTATURA DEI PRODOTTI ALIMENTARI - le novità e criticità a seguito dell'entrata in vigore del Reg UE 1169/11".

 

L'evento, che si terrà presso la sede camerale di Corte Campana (Sala dell'Oro) dalle ore 14.30 alle ore- 17.30, vuol essere l'occasione per approfondire gli aspetti operativi legati alla nuova normativa sull'etichetta alimentare - Regolamento UE 1169/2011 - entrati in larga parte in vigore il 14 dicembre scorso.

 

L'obiettivo dell'iniziativa, che è rivolta alle imprese del settore agroalimentare, alle associazioni di categoria, ai consulenti d'impresa ed ai consumatori, è quello di offrire una panoramica degli elementi di novità introdotti dal nuovo Regolamento nonché delle criticità correlate, inquadrando la disciplina dell'etichettatura nel più ampio quadro della tutela del consumatore, della corretta comunicazione delle informazioni fornite sui prodotti alimentari e della tutela dei marchi.

Interverranno, in qualità di relatori, la Dr.ssa Anna Francesca Ragone della sede pisana dell'Ufficio di Firenze del Dipartimento ICQRF del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali) e la Dr.ssa Roberta Tigli dell'Ufficio Brevetti e Marchi della Camera di Commercio di Pisa.

 

Informazioni generali, programma e scheda di adesione on line, sono disponibili alla pagina web: http://www.lu.camcom.it/corsi_dettaglio.php?id=648.

   


Livorno - Omaggio all’orgoglio d’impresa
La Camera di Commercio ha dedicato una cerimonia alle imprese centenarie

Logo della Camera livornese

In tempi difficili e definiti di "crisi economica" è motivo di orgoglio per una ditta - che sia un ristorante, una tipografia o un'agenzia marittima non fa differenza - poter vantare cento e più anni consecutivi.Ce ne sono una quarantina a Livorno: una pattuglia che vede in testa le ditte labroniche e una piccola ma significativa minoranza di imprese della provincia; la Camera di Commercio ne è consapevole e fiera, ed ha per questo inteso rendere loro omaggio con una semplice ma cordiale cerimonia che si è svolta lo scorso 30 gennaio nella Sala Capraia della sede camerale ed a cui ha partecipato anche l'Assessore regionale alle Attività produttive, credito e lavoro Gianfranco Simoncini.

 

E' stata l'occasione per consegnare l'attestato di iscrizione al registro nazionale delle imprese storiche, istituito 4 anni fa dall'Unioncamere e rinnovato con due successive edizioni. L'ultimo bando, datato 2014, ha visto a Livorno due nuove iscrizioni: quella della Ditta Oreste Bitossi, che vanta ben 207 anni, di Livorno, e quella dell'Albergo Miramare, anno di nascita 1912, di Castiglioncello.

Le due ditte vanno ad aggiungersi alle altre 40 che hanno chiesto ed ottenuto l'iscrizione al Registro nazionale nella sua prima edizione del 2011 e nella seconda dell'anno successivo. E' stata dalla viva voce di alcuni titolari delle imprese presenti che si è potuto avere testimonianze sui traguardi raggiunti di generazione in generazione.

 

A tutti i rappresentanti delle imprese storiche è stato consegnato dal Presidente della Camera di Commercio livornese, Sergio Costalli, un ricordo della cerimonia.

 

***

Il Registro nazionale delle imprese storiche - L'Unione italiana delle Camere di Commercio, cogliendo l'importanza del patrimonio di esperienze e saperi tramandato da tante aziende italiane ha istituito nel 2011 il Registro nazionale delle Imprese storiche, formato da ditte attive che hanno almeno 100 anni. Il Registro è online all'indirizzo www.unioncamere.gov.it e accoglie finora 1770 imprese da tutte le province italiane. I settori di attività delle imprese storiche livornesi sono i più disparati: dalle agenzie marittime, numerose a Livorno, alle aziende agricole della provincia, dal comparto editoriale e tipografico al commercio, artigianato e industria.

 


Prato - La Camera di Commercio diventa una Start Up House
Due uffici messi a disposizione del progetto della Regione Toscana per stimolare l’imprenditoria giovanile

Logo della Camera pratese

Anche la Camera di Commercio di Prato è diventata una Start Up House della Regione Toscana, uno spazio attrezzato per ospitare imprese giovanili in fase di costituzione, fornendo servizi di affiancamento e tutoraggio. Sono due gli uffici messi a disposizione a piano terra della sede, che potranno ospitare le nuove imprese che dovranno fare richiesta presso la Regione Toscana, ottenendo anche un voucher per sostenere l'avvio dell'impresa.

 

"Fin da quando abbiamo inaugurato la sede, abbiamo sempre cercato di renderlo uno spazio aperto alla città - commenta Luca Giusti, Presidente della Camera di Commercio di Prato - Per questo abbiamo deciso di partecipare al bando Start Up House mettendo a disposizione i nostri uffici, fornendo ai nuovi imprenditori anche un servizio di affiancamento e tutoraggio per iniziare la propria impresa. Scommettere sui giovani e sulla loro energia è fondamentale per proiettare il territorio nel futuro".

 

IL BANDO START UP HOSE

Da giovedì 15 gennaio e fino al 16 novembre 2015 le nuove imprese giovanili che intendono insediarsi all'interno degli spazi messi a disposizione nell'ambito del progetto pilota regionale Start Up House, potranno fare domanda per contributi in conto capitale che verranno erogati sotto forma di voucher.

Il bando emesso dalla Regione Toscana ed è già consultabile nei dettagli sul sito di Sviluppo Toscana. Saranno ammesse imprese a titolarità giovanile e di nuova creazione, secondo i criteri specificati nel bando. Il tetto massimo di spesa ammessa è di 15 mila euro per i settori turismo, cultura, commercio e terziario e di 36 mila euro per le imprese manifatturiere. I voucher copriranno il 100% degli investimenti, e saranno destinati ad imprese giovanili, singole o associate, la cui costituzione sia avvenuta nel corso dei due anni precedenti dalla data di presentazione della domanda.

Potranno essere finanziati i costi per i servizi di consulenza e di sostegno all'innovazione, meglio dettagliati nelle "Linee guida delle spese ammissibili e per la relativa rendicontazione" allegate al Bando. Le spese per le quali è concesso l'aiuto sono relative a servizi finalizzati all'utilizzo di spazi attrezzati e infrastrutturali, comprensivi di servizi immobiliari di base (portineria, guardiania e sicurezza, pulizia, reti telefoniche e internet), servizi di affiancamento e tutoraggio (non comprensivi di servizi amministrativi di base contabilità, legale, tributario). 


Massa Carrara - La Camera di Commercio organizza la partecipazione delle aziende del settore agroalimentare a "TIRRENO CT 2015"

Logo della Camera di Massa Carrara

La Camera di Commercio di Massa-Carrara promuove la partecipazione delle imprese della provincia del settore agroalimentare, con particolare riguardo per la per la produzione del prodotto tipico locale, alla 35ma edizione della manifestazione TIRRENO CT, che si svolgerà presso i padiglioni di Carrara Fiere nel periodo 22-26 febbraio 2015.


Vero punto di riferimento per il settore dell'ospitalità del centro Italia, la TIRRENO CT offre una vasta panoramica delle innovazioni turistiche, commerciali ed alberghiere. Sua caratteristica peculiare è la presenza di numerosi e qualificati espositori, degustazioni, convegni e tavole rotonde che richiamano ogni anno migliaia di operatori economici specializzati.


La Camera di Commercio avrà a disposizione uno spazio di mq 160 all'interno del quale ospitare, oltre ad un programma di attività promozionali ed in fase di definizione, fino ad un massimo di n. 10 operatori del settore agroalimentare appositamente selezionati.
Obiettivo dell'iniziativa è infatti promuovere le produzioni tipiche favorendo la partecipazione di aziende, consorzi, associazioni che potranno così esporre, presentare e far degustare ai numerosivisitatori le proprie specialità.

Potranno partecipare all'iniziativa imprese, consorzi o associazione del settore agroalimentare, con particolare riguardo per la produzione del prodotto tipico locale, che al momento della presentazione della domanda di partecipazione risultino:

  • in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • senza pendenze pregresse nei confronti della Camera di Commercio di Massa-Carrara;
  • attive ed iscritteal Registro delle Imprese/REA della Camera di Commercio di Massa-Carrara (in caso di Associazioni di avere la sede operativa nella provincia);
  • non soggette ad amministrazione controllata, ad amministrazione straordinaria senza continuazione dell'esercizio, a concordato preventivo, a fallimento o liquidazione;
  • senza protesti a carico;
  • operanti in qualsiasi settore economico con le eccezioni e nei limiti espressamente previsti dall'applicazione dei "Regolamenti De minimis".

Info costi e modulistica 


Arezzo - Formazione professionale per gli Amministratori di Condominio

Logo della Camera di Arezzo

Per supportare gli obblighi formativi degli "Amministratori di Condominio" aretini, l'Azienda Speciale della Camera di Commercio "Arezzo Sviluppo" ha previsto un apposito corso che avrà inizio il prossimo 15 febbraio 2015 e le cui lezioni sono previste nei giorni di martedì e giovedì pomeriggio a partire dalle ore 16.00 in moduli da tre ore.

 

In Italia sono oltre 50.000 i professionisti che, in maniera continuativa, amministrano i condomini. Un numero destinato a salire, anche di molto, se si aggiungono , coloro che svolgono contemporaneamente ulteriori attività.

 

Dal giugno 2013, con l' entrata in vigore del nuovo "Codice del condominio" sono stati introdotti specifici obblighi di formazione sia per l'accesso che per la prosecuzione della professione. In particolare è stata prevista la frequenza obbligatoria di corsi periodici di aggiornamento di almeno 15 ore annue.

 

Un obbligo ribadito e dettagliato dal Decreto del Ministero della Giustizia n.140 del 13 agosto 2014 che ha ribadito, per gli amministratori, l'esigenza di migliorare e perfezionare la loro competenza tecnica, scientifica e giuridica soprattutto in materia di amministrazione condominiale e di sicurezza degli edifici.

 

Programma dettagliato e modalità di iscrizione : www.arezzosviluppo.it .


Pistoia - Parte oggi "Immagine Italia & Co.

" "

Torna dal 6 all'8 febbraio a Firenze l'ottava edizione di Immagine Italia &Co..

Ancora una volta Immagine Italia &Co. si propone al mercato internazionale come la fiera di riferimento in Italia del Made in Italy, e non solo, per la moda underwear femminile e maschile di tutte le età. Non manca la partecipazione di espositori esteri provenienti rispettivamente dalla Francia, Spagna, Germania, Belgio, Svizzera, Slovenia, Lettonia e Austria.

Sono complessivamente duecentotrenta i brands, fra i più prestigiosi nel 

Logo della Camera di Pistoia

panorama nazionale ed internazionale, presenti in questa ottava edizione (il 30% sono esteri).

Sono sempre di più, infatti, le realtà imprenditoriali che scelgono Immagine Italia &Co. come piattaforma ideale per lanciare nuovi progetti e affermare la propria identità nel mercato mondiale generando business.

Protagonista, come sempre, l'appuntamento "fashion" quotidiano con le sfilate moda collettive. Sulle passerelle sfilano capi ed accessori intimo-lingerie in perfetta sintonia con le tendenze moda più recenti: dai variegati stili del underwear di domani alle nuove correnti luxury.

La tipologia dei prodotti esposti è di fascia alta, medio-alta.

 

Confermato anche nel programma di questa edizione il Gala "Le Stelle dell'Intimo", il concorso organizzato da Linea Intima per valorizzare il dettaglio indipendente nel settore della moda intima, mare e calze oltre che per mettere in evidenza i nuovi negozi dall'impronta più "trasversale" al Prét-à-Porter.

In linea con le evoluzioni della comunicazione in rete, Immagine Italia &Co. si affaccia nel mondo degli "Autori on line", nominando, per la prima volta, una propria blogger ufficiale.

Si tratta di Cristina Lodi di 2 Fashion Sisters (http://www.2fashionsisters.com), già blogger ufficiale di Mare d'Amare edizione 2014.

Anche quest'anno la Camera di Commercio di Pistoia, ente organizzatore dell'evento, ha messo in campo un'intensa strategia di internazionalizzazione che ha puntato, con inviti ed ospitalità, ad incrementare la partecipazione di buyer stranieri provenienti dai seguenti Paesi: Arabia Saudita, Austria, Belgio, Cipro, Francia, Germania, Grecia, Inghilterra, Kuwait, Libano, Lituania, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Russia, Spagna, Turchia, Ucraina.

Sempre elegante nel suo concept e negli arredi, Immagine Italia &Co. continua ad affermarsi come il "salotto" delle fiere, ideale da visitare per tempi e spazi.

A confermare ciò il campione intervistato fra i 6.500 visitatori della scorsa edizione.

Anche per l'edizione 2015 a firmare l'impronta "green" della fiera è il Distretto Rurale Vivastico Ornamentale di Pistoia che collabora ormai da anni con l'ente organizzatore alla fornitura delle piante ornamentali.

 

 

DATI ECONOMICI SUL SETTORE BIANCHERIA INTIMA

Alla data del 30.09.2014 il settore della produzione della biancheria intima e della lingerie conta in Italia 1.875 imprese attive, con un totale di addetti di circa 16.300 unità.

La regione con il maggior numero di imprese è la Lombardia (442 imprese che costituiscono il 23,6% del totale Italia) seguono la Puglia (392 imprese, 20,9%), la Campania (183 imprese, 9,8%), il Veneto (140 imprese, 7,5%) e la Toscana (134 imprese, 7,1%). La provincia di Pistoia con 39 imprese attive costituisce il 2,1% del totale Italia.

Dal 31.12.2009 al 30.09.2014 il settore a livello nazionale ha subito una contrazione nel numero delle imprese pari a -18,1%.

La diminuzione del numero di imprese è stata generalizzata in tutto il territorio nazionale anche se tra le regioni dove è maggiormente concentrato il fenomeno il dato più negativo lo manifestano la Puglia (-21,1%) e l'Emilia Romagna (-27,1%).

La Toscana subisce una flessione del 16,3%, la Lombardia del 18%, la Campania solo dello 0,5%. Rispetto al 31.12.2013 la flessione nel complesso è stata pari a -1,6%.

Il peso del valore delle esportazioni di questo settore è comunque considerevole.

Nel primi 10 mesi del 2014 a livello nazionale sono state esportate merci per un valore di quasi 2.392 milioni di euro, con una variazione di aumento rispetto allo stesso periodo del 2013 pari a +6,1%. La bilancia commerciale che tradizionalmente in questo settore è negativa, conferma l'aumento del peso delle esportazioni sulle importazioni in questi ultimi 3 anni. Se nei primi 10 mesi del 2011 l'export costituiva il 75,3% dell'import, nello stesso intervallo del 2013 esso è salito a rappresentarne il 91,2%, e nel 2014 è sceso di poco ed è pari al 90% circa. Questo dato è importante perché - anche se nel 2014 le importazioni hanno continuato a crescere (+8,6%) - il valore delle esportazioni è stato tale da confermare la diminuzione della forbice import export.

I paesi dove maggiormente vengono indirizzati i flussi export sono principalmente europei (oltre il 79,3%, con un aumento nell'ultimo anno del 3,8%).

La distribuzione per i principali partner europei è la seguente:

  • Francia (11,9% del totale esportato con una flessione del 4,1%),
  • Germania (9,9% del totale esportato con un aumento del 6,4%)
  • Spagna (8,2% del totale esportato con un aumento del 4,1%)
  • Regno Unito (7,7% del totale esportato con un aumento del 10,2%)
  • Svizzera (6,3% del totale esportato con un aumento del 13,1%)
  • Russia (5,4% del totale esportato con una flessione del 11,3%)

Notevole anche l'export verso gli Stati Uniti (4,4% del totale esportato con un aumento del 12,5%).

Aumentano le esportazioni in Asia che raccoglie il 13,8% del totale esportato con un aumento nel 2014 pari a +21,3%, nel medio oriente (+3,7%) e nel totale America (+8,3%), mentre subiscono una lieve flessione in Africa (-0,2%).

 

 

LE TENDENZE MODA

Sulle passerelle sfila una donna raffinata e alla stesso tempo comoda, capace di valorizzare la sua femminilità al punto giusto.

Tessuti in lycra e raso stampato, spesso con motivi stile pin-up, si accostano "sfacciati" accanto a pizzi e sete preziose in un gioco di contrasti. Non mancano nemmeno i richiami al rock che si oppongono alla lingerie dai dettagli romantici come le stampe floreali e a farfalla.

Intrigante e sbarazzina, sensuale e concreta: è questo il leitmotiv della donna che si vuole sentire glamour anche sotto un semplice outfit composto da t-shirt e jeans.

La tavolozza cromatica dell' intimo donna 2016 sceglie nuances che passano dall'intramontabile nero, ai contrasti ton sur ton, varietà blu, cipria, rosso, e cammello. Non manca la lingerie stile burlesque, con richiami alla moda anni '30, con coordinati intimi, caratterizzati da frange, stile charleston e poi ancora trasparenze alternate da effetti lurex, per un intimo sexy e sensuale. I reggiseni hanno i tagli morbidi e linee quasi inesistenti. Gli slip sono bassi anche per la versione "uomo". La linea homewear invece propone pigiami in jersey, modelli di vestaglia in stile maschile e maglie oversize per calde serate fashion per una comodità "di stile" anche a casa.

Divertimento e colore predominano anche nelle proposte moda di calze e calzini.

Soprattutto per l'uomo sono stati pensati oltre ai classici e sempre eleganti calzini monocromatici, tantissimi modelli con fantasie colorate, a quadri, righe e pois per andare incontro alla vita con leggerezza e allegria.

 

Per saperne di più www.immagineitalia.org

 

 


Pisa - La manifattura artigiana è ancora in crisi
Ancora una flessione per fatturato ed occupazione. Scarsi gli investimenti.

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E' un vero e proprio bollettino di guerra quello che esce dalla consueta indagine congiunturale condotta dall'Ufficio Studi e Statistica della Camera di Commercio di Pisa su di un campione di 173 imprese manifatturiere pisane a carattere artigiano. Nei primi sei mesi del 2014 tutti i principali indicatori segnano infatti una contrazione: fatturato -8%, addetti -2,2% imprese -1,1%. Anche sul versante degli investimenti la situazione è preoccupante: appena 8 imprese su 100 dichiarano di avere programmi di investimento in corso. Si tratta di imprese, quelle manifatturiere artigiane, che hanno un orizzonte di mercato piuttosto limitato e una dimensione molto contenuta: su cento euro di fatturato, infatti, 67 sono realizzati all'interno della provincia ed il 51,1% delle imprese dichiara un giro d'affari inferiore ai 100mila euro.

FATTURATO

Scendendo nei dettagli, l'artigianato manifatturiero pisano, per il secondo anno consecutivo, mostra andamenti del fatturato (-8%) peggiori rispetto alla Toscana (-5,8%). Anche il grado di diffusione della crisi segnala con molta chiarezza la drammaticità della situazione: nei primi sei mesi del 2014 appena 7 imprese manifatturiere artigiane pisane su 100 hanno segnato un aumento del proprio giro d'affari.

Considerando i settori, la flessione più consistente è quella delle altre manifatture (gruppo che comprende il legno-mobili) -9,1%, ma anche il sistema moda (al cui interno troviamo cuoio e calzature) nei primi sei mesi del 2014 segna un -8,5%. La metalmeccanica invece, grazie ai buoni risultati del comparto industriale al quale è in parte legata, arretra invece in modo meno consistente (-5,1%).

 

OCCUPAZIONE

I primi sei mesi del 2014 portano un ulteriore e pesante restringimento della base occupazionale artigiana manifatturiera tanto a livello regionale (-1,7%) quanto, e soprattutto, della provincia di Pisa (-2,2%). Il calo dell'attività, e la conseguente ricerca di maggiore flessibilità del fattore lavoro, porta ad aumentare solo l'occupazione part-time (+1,9%) mentre si contrae pesantemente quella dipendente (-3,5%) ed a tempo pieno (-4,4%).

All'interno dei diversi comparti, si segnalano le pessime performance occupazionali del sistema moda (-4,6%) e delle altre manifatture (-3,1%) mentre la metalmeccanica segna un interessante balzo in avanti (+5,1%) che, ovviamente, dovrà essere confermato nelle prossime rilevazioni.

 

INVESTIMENTI E IMPRESE

Appena 8 imprese manifatturiere artigiane pisane su 100 (9 invece in Toscana) dichiarano di avere programmi di investimento in corso: un segno inequivocabile dello stato di crisi di fiducia in cui versa il manifatturiero artigiano che, appunto, non investe.

Cartina di tornasole della crisi dell'artigianato è la dinamica imprenditoriale. Il numero di imprese registrate segna infatti un'ulteriore flessione: -1,1% nel manifatturiero pari, in valore assoluto, ad una contrazione di 32 unità. Se si eccettua l'alimentare (+4,7%) tutti gli altri settori evidenziano una contrazione che si mostra percentualmente rilevante tra le calzature (-2,7%) ed il tessile-abbigliamento-maglieria (-2,1%). 

 

 

ASPETTATIVE

Pesante è il clima di sfiducia che aleggia tra gli imprenditori artigiani. Il saldo percentuale tra coloro che prevedono un aumento del fatturato rispetto a quelli che, invece, ne prevedono una contrazione nel corso della seconda metà del 2014 si posiziona su valori negativi (-12 punti).

Se le attese su addetti, pur migliori rispetto a quelle sul fatturato, segnalano un equilibrio tra "ottimisti" e "pessimisti" quelle sugli investimenti evidenziano invece una leggera prevalenza del primo gruppo (+3).

 

 

 

Il punto di vista di Pierfrancesco Pacini, Presidente della Camera di Commercio di Pisa

L'artigianato manifatturiero pisano - afferma Pierfrancesco Pacini, Presidente della Camera di Commercio di Pisa - non riesce ancora a risollevarsi dalla crisi che da alcuni anni lo sta attanagliando arrivando ad intaccare, addirittura, la stessa base produttiva. Per scongiurare che questo importante patrimonio di competenze e conoscenze vada disperso - prosegue Pacini - la Camera di Commercio metterà a disposizione oltre un milione di euro per incentivare gli investimenti e l'accesso al credito delle piccole e micro imprese. A queste risorse -  conclude Pacini -  dobbiamo aggiungere quelle destinate ad agevolare l'ingresso sui mercati esteri non solo attraverso programmi di internazionalizzazione ma anche con progetti per fornire export manager, organizzare incoming e missioni all'estero: elementi essenziali per mettere al passo coi tempi il mondo della piccola e micro impresa. 

 


Siena - “Toscani nel mondo” all’Università per Stranieri

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Con l'inizio dell'anno, nell'ambito degli Interventi formativi a favore dei Giovani Toscani nel Mondo finanziato dalla Regione Toscana, ha preso avvio il corso dedicato ai giovani provenienti da Brasile, Argentina, Uruguay, Australia, Stati Uniti e Canada.

 

"Un'esperienza molto importante", dice Maria Victoria, che in Argentina è disegnatrice e grafica. "Il mio bisnonno era toscano, della provincia di Lucca. Mi piace molto Siena, soprattutto perché è sicura e, dopo le lezioni e le visite, si può stare fuori in tutta tranquillità".

 

Nati negli anni Ottanta e Novanta, questi giovani, che hanno deciso di approfondire la conoscenza dell'italiano e della loro regione, hanno iniziato a frequentare il corso di lingua italiana con visite didattiche a Siena e nel territorio della Provincia; nei prossimi giorni visiteranno Firenze, Lucca, Pisa e saranno ricevuti da Nicola Cecchi, vice presidente vicario dell'Assemblea Toscani nel Mondo.

 

Le attività svolte vedono una stretta collaborazione tra l'Università per Stranieri di Siena e la Camera di Commercio di Siena, partner nel progetto.  


Firenze - Nasce nel Mugello il punto di riferimento unico per le imprese

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Più servizi online ed un punto di riferimento unico per le imprese: lo sportello distaccato del Mugello della Camera di Commercio di Firenze cambia sede e gradualmente integrerà i propri servizi con quelli dell'Unione montana dei Comuni del Mugello per la gestione del Suap, Sportello unico attività produttive. Lo hanno annunciato il presidente dell'Unione dei Comuni Federico Ignesti, l'assessore al commercio Paolo Omoboni e il presidente della Camera di Commercio di Firenze, Leonardo Bassilichi.

Dal gennaio scorso gli uffici della Camera di Commercio di Firenze si sono trasferiti in via Togliatti 45, a Borgo San Lorenzo, nella sede dall'Unione montana dei Comuni del Mugello. Un avvicinamento logistico e funzionale che significa razionalizzare e semplificare le operazioni per le imprese che va verso una gestione unica dei servizi. Allo stesso tempo sono sempre di più i servizi che Camera di Commercio ha attivato on line.

«La Camera di Commercio continuerà a essere presente in Mugello con proprio personale e a fornire servizi e assistenza alle nostre imprese - hanno sottolineato il presidente e l'assessore al Commercio dell'Unione dei Comuni Federico Ignesti e Paolo Omoboni - Non potevamo e non volevamo perdere un servizio così importante per le nostre imprese e l'intero territorio. L'Unione dei Comuni ha lavorato al massimo dei giri in questi ultimi tre mesi per trovare una soluzione che ne evitasse la chiusura - hanno aggiunto -. Abbiamo attivato una positiva collaborazione e in questa riorganizzazione abbiamo giocato un ruolo attivo, mettendo a disposizione nostri locali per mantenere il presidio, con l'obiettivo di una forte integrazione con il Suap. La presenza fisica nella stessa sede faciliterà in particolare le relazioni con le imprese che avranno d'ora in poi un unico punto di riferimento nel nostro territorio».

«Il nostro obiettivo è quello di spostare sempre di più i servizi nella modalità online per far risparmiare soldi e tempo agli imprenditori - ha aggiunto il presidente della Camera di Commercio di Firenze, Leonardo Bassilichi - per questo stiamo predisponendo una nuova piattaforma più semplice e intuitiva, nel frattempo è giusto portare avanti ogni azione di snellimento e razionalizzazione, come l'integrazione dei servizi. Del resto, tutti sono consapevoli del fatto che la macchina pubblica deve costare meno e allo stesso tempo deve garantire gli stessi servizi alle imprese. Noi stiamo lavorando per questo».

I servizi offerti allo sportello continueranno a essere gli stessi erogati attualmente a eccezione della richiesta di certificati d'origine che dovrà obbligatoriamente essere presentata per via telematica. I certificati di origine saranno poi riconsegnati tramite corriere direttamente alla sede dell'azienda o al nuovo sportello di Borgo San Lorenzo.

La lista completa dei servizi.


PromoFirenze - Brasile e Perù a portata d'impresa

Logo di PromofirenzeL'Italia ha registrato un incremento medio dell'8 per cento delle proprie esportazioni verso il Brasile, raggiungendo 6,7 miliardi di dollari. Per sfruttare al meglio le opportunità di un'economia di netta crescita PromoFirenze, l'azienda per l'internazionalizzazione della Camera di Commercio di Firenze, insieme a Unioncamere Emilia Romagna, organizza una missione multisettoriale in Brasile e Perù.

Dal 13 al 17 aprile 2015, nell'ambito del Progetto America Latina, le imprese italiane interessate potranno incontrare partner commerciali latinoamericani. I settori maggiormente indicati per l'iniziativa sono quelli di arredamento e complementi d'arredo, edilizia e progettazione, moda e accessori, macchinari e automazione, nautica, ICT e nuove tecnologie, prodotti medicali, ambiente, ma tutte le imprese possono potenzialmente aprirsi un nuovo mercato.

 


Agenda degli Appuntamenti
DataDove/ChiEvento
3 - 13 febbraio Unioncamere Toscana Ercole Olivario - Edizione speciale Expo' 2015
6 - 8 febbraio Camera di Commercio Pistoia IMMAGINE ITALIA & Co.
10 febbraio Camera di Commercio Livorno Dal "Buy Wine" alla scoperta dei nostri vini
10 febbraio Camera di Commercio Siena “La fatturazione elettronica per le piccole e medie imprese"
12 febbraio Camera di Commercio Livorno Festa del Vernacoliere - Conferenza Stampa
18 febbraio Camera di Commercio Lucca Nuova normativa per l'etichettatura dei prodotti alimentari
23 febbraio Camera di Commercio Arezzo 9° censimento industria e servizi, istituzioni e non profit
24 febbraio Camera di Commercio Pisa Il mercato svizzero come piattaforma di lancio per le imprese del settore Life Sciences
26 febbraio Camera di Commercio Pisa Workshop per imprese turistiche
26 febbraio PromoFirenze Protocollo d'intesa Analisi chimiche forensi - Conferenza Stampa
2 marzo Camera di Commercio Prato Mappatura della filiera dei lanifici e dei produttori di filati
9 marzo Camera di Commercio Lucca Digital Day - Focus sulla fatturazione elettronica
9 marzo Camera di Commercio Prato Digital Day - Focus sulla fatturazione elettronica
9 marzo Camera di Commercio Grosseto Digital Day - Focus sulla fatturazione elettronica
9 marzo Camera di Commercio Pisa Digital Day - Focus sulla fatturazione elettronica
9 marzo Camera di Commercio Arezzo Digital Day - Focus sulla fatturazione elettronica
9 marzo Camera di Commercio Pistoia Digital Day - Focus sulla fatturazione elettronica
10 marzo Camera di Commercio Siena Presentazione di due scoperte innovative
13 marzo Camera di Commercio Siena Ricettività turistica e problematiche connesse ... - Conferenza Stampa
16 marzo Camera di Commercio Pistoia FLL World Class - 3° Concorso Internazionale di Scienza e Robotica
18 - 22 marzo Camera di Commercio Pisa Corso per Capi panel
20 marzo Camera di Commercio Pisa "Premio alla Committenza"
20 marzo Camera di Commercio Pisa Premio alla Committenza
26 marzo Camera di Commercio Grosseto Campagna olearia 2014 - La difesa dalla mosca delle olive - Grosseto
26 marzo Camera di Commercio Arezzo Incontro con l'Assessore Ceccarelli
1 aprile - 30 maggio Camera di Commercio Livorno Corso preparatorio all’esame per agenti di affari in mediazione nel settore immobiliare


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