Home

a cura di : franco.natali@tos.camcom.it
Newsletter n°  7 -  venerdì 27 marzo 2015 - anno  14
Attività Istituzionale
Emergenza credito e lavoro: gli ultimi dati rivelano nel complesso andamenti ancora negativi, seppur con qualche schiarita su entrambi i fronti
Il commento del Presidente Sereni

Il Presidente Sereni

Nel primo trimestre dell'anno in corso le imprese toscane hanno programmato l'attivazione di 12.310 contratti, il 14% in più nei confronti dello stesso trimestre del 2014, e di ridurre le uscite del 5% (12.730 le cessazioni programmate nel periodo gennaio-marzo 2015. Il saldo complessivo tra entrate ed uscite nel mercato del lavoro toscano resta tuttavia negativo (-420 unità), seppure in miglioramento rispetto al primo trimestre 2014. Il lavoro dipendente continua a rappresentare la componente debole del mercato del lavoro regionale (assunzioni effettuate direttamente dalle imprese), con un saldo negativo di -3.280 unità cui si contrappongono saldi positivi per i contratti di somministrazione (+1.440 unità), per le collaborazioni occasionali e gli incarichi a professionisti con partita IVA (+730 unità) e per le altre forme di lavoro indipendente (+690). In termini settoriali, la performance negativa è riconducibile alla dinamica dell'industria (-660 unità), principalmente a causa dell'edilizia (-960), mentre il saldo dei servizi è positivo (+240 unità), con tuttavia una flessione nei comparti del commercio e del turismo (-560).

 

Anche sul fronte del credito, i dati più recenti segnalano una persistente riduzione dei prestiti alle imprese (-1,0% nel III trimestre 2014), condizionati dal debole andamento del ciclo economico e della domanda per investimenti. La situazione su tale fronte sembra tuttavia tornare molto gradualmente verso una situazione di "normalità", nella misura in cui nel corso del 2013 la flessione dei prestiti alle imprese aveva toccato anche il 3%. Continuano a calare soprattutto i prestiti alleimprese di piccola dimensione (-2,1%), nel cui ambito si collocano - con una riduzione di pari entità - anche le aziende artigiane; la flessione è invece contenuta per le imprese più grandi (-0,6%). A livello settoriale è ancora intensa la contrazione del credito soprattutto con riferimento alle imprese dei servizi(-2,3%) e delle costruzioni (-1,6%), mentre risulta meno intenso l'andamento negativo dei finanziamenti concessi alle imprese manifatturiere (-0,9%).

 

Alla luce di ciò, commentando i dati, il Presidente Andrea Sereni ha sottolineato:

 

In attesa di valutare nei fatti le tante aspettative positive riposte nella recente riforma del lavoro e negli interventi della BCE sul mercato monetario  i dati presentati confermano che l'inversione del ciclo economico tardi a concretizzarsi per due tematiche, quella occupazionale e quella dell'accesso al credito, che tuttora costituiscono un pesante handicap sulla via della ripresa. Vanno tuttavia colti positivamente i segnali di alleggerimento degli andamenti che, su entrambi i fronti, erano stati molto negativi nel corso del 2013. Per quanto riguarda il mercato del lavoro, l'auspicio è che grazie alle novità introdotte dal Jobs Act i saldi tornino presto finalmente positivi, anche grazie ad un assorbimento della domanda di giovani e donne che, tradizionalmente, costituiscono l'anello debole nel mercato del lavoro, soprattutto nelle fasi di crisi come quella attraversata negli ultimi anni. In questo senso, cogliamo con ottimismo, sperando che abbia continuità, il dato per cui le "opportunità lavorative" per le donne risulteranno in Toscana pari al 46% del totale, un buon 3% in più rispetto a fine 2014. Per quanto riguarda invece i dati relativi al credito, nella nostra regione rileviamo - e forse non è un caso - che anche questi subiscano un progressivo miglioramento. Importante, in tal senso, è soprattutto la riduzione del livello dei tassi di interesse sui prestiti a breve termine concessi dalle banche, condizioni di non poco conto per il sistema economico-produttivo toscano, nonostante sia ancora ampio lo stock di sofferenze detenute dalle banche a causa delle difficoltà di rimborso dei crediti."


"Impresa Toscana", la rivista economica di Unioncamere Toscana

" "E' uscito il numero di marzo 2015 di "Impresa Toscana", la rivista, oggi online, che Unioncamere Toscana edita fin dai primi anni ottanta del secolo scorso con l'intento di testimoniare il ruolo centrale dell'impresa in una società nella quale la conoscenza ed il valore innovativo iniziavano sempre più ad essere rappresentati dai beni immateriali.

 

In questo numero:

 
  • Sistema Informativo Excelsior: la domanda di lavoro delle imprese toscane nel medio periodo (2007 - 2014)
  • Fra globalizzazione e radicamento locale: i percorsi di internazionalizzazione delle imprese toscane
  • Survey pmi 2014: "After the storm", le imprese toscane fra crisi e ripartenza.

Attività Studi & Ricerche
Emergenza Lavoro: nel I trimestre 2015 aumentano le assunzioni programmate e diminuiscono le uscite

" "

I PROGRAMMI DI ASSUNZIONE DELLE IMPRESE TOSCANE [scarica report]

 

Ingressi, uscite e saldi occupazionali

 

Nel primo trimestre del 2015 le imprese toscane hanno previsto di attivare 12.310 contratti, il 14% in più nei confronti dello stesso trimestre del 2014. Questa variazione tendenziale positiva - superiore alla media nazionale - è il risultato di un aumento del 10% delle assunzioni dirette effettuate dalle imprese, e di un incremento del 20% dei contratti atipici. Parallelamente, le uscite programmate si riducono dalle 13.630 unità di inizio 2014 (dovute a scadenza di contratti, pensionamento o altri motivi) alle 12.730 di gennaio-marzo 2015, con una riduzione del 5%. Nononostante il progresso compiuto su entrambi i fronti, il saldo complessivo tra entrate ed uscite nel mercato del lavoro in Toscana è negativo (-420 unità), seppur in netto miglioramento rispetto al primo trimestre 2014, allorché lo squilibrio fra ingressi e uscite era paria -2.790 unità.

 

Sul fronte della domanda di lavoro resta debole soprattutto la componente del lavoro dipendente (assunzioni effettuate direttamente dalle imprese), in cui si registra un saldo di -3.280 unità mentre i saldi risultano positivi per i contratti di somministrazione (+1.440 unità), per le collaborazioni occasionali e gli incarichi a professionisti con partita IVA (+730 unità) e per le altre forme di lavoro indipendente (+690). In termini settoriali, la performance negativa è riconducibile alla dinamica dell'industria (-660 unità), mentre il saldo dei servizi è positivo (+240 unità).

 

Assunzioni dirette: profili contrattuali

 

In termini assoluti, nel I trimestre 2015 le assunzioni dirette effettuate dalle imprese saranno 8.260 (il 67% dei contratti totali). In tale ambito, anche in questo trimestre, si conferma una netta prevalenza dei contratti a termine: 4.940 assunzioni saranno infatti effettuate con un contratto a tempo determinatoPiù in dettaglio, queste assunzioni saranno utilizzate soprattutto per valutare candidati in vista di una possibile assunzione stabile, raggiungendo in questo caso le 1.640 unità. A queste si aggiungeranno 1.550 assunzioni per far fronte a picchi di attività, 920 per svolgere attività stagionali e 830 per sostituire lavoratori temporaneamente assenti dall'azienda. Le assunzioni "stabili" (cioè quelle a tempo indeterminato o con un contratto di apprendistato) saranno 3.090, il 37% del totale. In particolare, i contratti di apprendistato potranno interessare circa il 31% dei giovani di cui è prevista l'assunzione.

 

I profili professionali più ricercati

 

Nei primi tre mesi del 2015 le imprese toscane hanno programmato di assumere circa 1.760 lavoratori di alto profilo, cioè dirigenti, specialisti e tecnici, per una quota pari al 21% delle assunzioni dirette totali programmate in regione, una percentuale di poco inferiore alla media nazionale (22%). Il gruppo professionale più numeroso è tuttavia quello delle figure qualificate nelle attività commerciali e nei servizi, con 2.460 assunzioni (30% del totale), seguito dalle figureoperaie (2.050 unità, il 25%) e da quelle impiegatizie (1.120 unità, il 14%). Saranno infine circa 870 le assunzioni che interesseranno figure generiche e non qualificate (10% del totale).

 

Le assunzioni di giovani e donne

 

Nel primo trimestre 2015 la quota di assunzioni rivolte ai giovani con meno di 30 anni sarà intorno al 29% del totale, 2 punti in meno rispetto al trimestre precedente. Considerando però le assunzioni per cui l'età non è ritenuta un requisito importante, e ripartendole proporzionalmente fra le due classi di età considerate (meno di 30 anni e più di 30 anni), si stima che le opportunità per i giovani potranno raggiungere un massimo del 59% delle assunzioni totali (contro il 65% del trimestre precedente). Per quanto riguarda il genere, tenendo conto delle assunzioni per cui le imprese considerano uomini e donne ugualmente adatti a esercitare la professione e ripartendole in proporzione a quanto espressamente dichiarato, le "opportunità" per le donne in Toscana risulteranno pari al 46% del totale (erano il 43% nel trimestre precedente).

 

Ricapitolando …

 

· ... il 60% delle 8.260 assunzioni di lavoratori dipendenti previste nella regione nel corso del I trimestre 2015 è a tempo determinato;

· ... le assunzioni si concentrano per il 71% nel settore dei servizi e per il 64% nelle imprese con meno di 50 dipendenti;

· ... nel 60% dei casi saranno rivolte a candidati in possesso di un'esperienza lavorativa nella professione o almeno nello stesso settore;

· ... per una quota pari al 29% interesseranno giovani con meno di 30 anni;

 

· ...in 15 casi su 100 le imprese prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati.

  

 

 


Emergenza Credito: un nuovo calo dei prestiti alle imprese, soprattutto il credito alle imprese di minori dimensioni

" "

L'ANDAMENTO DEL CREDITO IN TOSCANA [scarica report]

 

È proseguita, anche nel terzo trimestre 2014, la flessione del credito bancario alla clientela residente in Toscana; si confermi tuttavia un'attenuazione del fenomeno per quanto riguarda il complesso dei finanziamenti concessi a famiglie ed imprese (-0,7% nel trimestre in esame) dopo che, alla fine del 2013, la flessione aveva raggiunto il -2,0%. Il miglioramento interessa soprattutto i prestiti alle imprese, che registrano una riduzione dell'1,0% dopo che - nella parte centrale del 2013 - l'ammontare dei prestiti erogati risultava in calo di quasi 3 punti percentuali. È tuttavia l'aggregato dei prestiti alle famiglie che appare maggiormente prossimo ad un vero e proprio punto di svolta, rilevandosi su tale fronte un arretramento di modesta entità (-0,2%).

 

Continuano a calare soprattutto i prestiti alle imprese di piccola dimensione (-2,1%), nel cui ambito si collocano - con una riduzione di pari entità - anche le aziende artigiane; la flessione rimane invece contenuta per le imprese più grandi (-0,6%).

 

A livello settoriale è ancora intensa la contrazione del credito soprattutto con riferimento alle imprese dei servizi (-2,3%) e delle costruzioni (-1,6%), mentre l'andamento negativo dei finanziamenti concessi alle imprese manifatturiere (-0,9%) risulta meno intenso rispetto al recente passato: come sottolineato dalla Banca di Italia nel commentare i dati di livello nazionale, il settore della manifattura è in effetti quello che ha più diffusamente beneficiato del graduale allentamento delle politiche di offerta, in tutte le aree del Paese.. In aumento il credito rivolto al settore primario, estrattivo ed utilities (+2,1%), che rappresenta tuttavia solo il 4% dei prestiti complessivamente erogati al sistema economico-produttivo regionale.

 

Il tasso di decadimento dei prestiti alle imprese (rapporto fra il flusso di nuove sofferenze e la consistenza dei prestiti in essere all'inizio del periodo) fa tuttavia registrare ancora valori storicamente elevati (4,6%), attestandosi nel caso delle costruzioni addirittura al 9,3%. Un leggero incremento fa poi registrare anche il tasso di decadimento dei prestiti al settore manifatturiero, attestandosi nel III trimestre 2014 ad un livello (4,8%) che risulta tuttavia decisamente inferiore ai picchi raggiunti nel 2013 soprattutto a causa della crisi della metallurgia. Un lieve miglioramento di tale indicatore interessa invece il settore dei servizi, che riporta su tale fronte il valore più contenuto (3,6%).

 

 

In un contesto caratterizzato da forti problematiche sotto il profilo della qualità del credito erogato, il livello dei tassi di interesse sui prestiti a breve termine concessi dalle banche alle imprese resta in Toscana su livelli elevati (6,4%) - anche in confronto con le altre regioni - riflettendo i maggiori livelli di rischio connessi agli affidamenti alla clientela, e condizionando in tal modo il sistema economico-produttivo nel ricorso al credito. Particolarmente penalizzate, a tale riguardo, appaiono soprattutto due categorie, le piccole imprese (9,4%) sotto il profilo dimensionale, e le imprese di costruzioni (9,0%) sotto quello settoriale. Da sottolineare, tuttavia, che già nel trimestre in esame si è manifestata una prima riduzione del costo del credito (il cui livello aveva toccato il 7% all'inizio del 2014), anche in virtù del taglio dei tassi ufficiali operato dalla BCE prima della scorsa estate: in prospettiva futura, tale discesa potrà essere ulteriormente favorita dagli interventi decisi dalla BCE all'inizio del 2015.


L'Alta Tecnologia in Toscana - Presentazione del 6° Rapporto Annuale
Firenze 9 aprile 2015

" "Si svolgerà il prossimo 9 aprile a partire dalle 9.30 la presentazione del sesto Rapporto sull'Alta Tecnologia in Toscana, che rappresenta il risultato consolidato dell'attività di ricerca congiunta tra l'Ufficio Studi di Unioncamere Toscana e l'Istituto di Management della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, nell'ambito dell'"Osservatorio sulle imprese high-tech della Toscana", un'iniziativa di censimento e monitoraggio costante delle realtà imprenditoriali ad alta tecnologia della regione.

 

Con questa iniziativa, si consolida dunque la volontà dei due enti coordinatori di offrire uno strumento informativo estremamente rilevante per il territorio attraverso la sinergia delle proprie competenze e conoscenze intensificando l'impegno di ricerca profuso nel progetto dell'Osservatorio fin dalla sua costituzione. L'Osservatorio fornisce un elenco aggiornato delle imprese a maggior contenuto tecnologico (consultabile sul sito www.hightechtoscana.it) e annualmente presenta l'andamento di un campione di queste imprese, evidenziandone gli andamenti economici e le caratteristiche peculiari in termini di innovazione, sviluppo crescita.

 

Il rapporto verrà presentato il 9 aprile prossimo nel corso di un seminario che sarà aperto dal Presidente di Unioncamere Toscana Andrea Sereni e si svolgerà nell Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati, sede della Giunta Regionale Toscana. Alla presentazione dei risultati del 6° rapporto sull'Alta Tecnologia in Toscana seguirà una tavola rotonda su competitività ed open innovation, alla quale interverranno Alberto Di Minin (Scuola Superiore Sant'Anna), Fabrizio Landi (Cons. Amm. Finmeccanica, Presidente Toscana Life Sciences), e Andrea Di Benedetto (Presidente Polo Tecnologico Navacchio e Vice Presidente nazionale CNA). Chiuderà i lavori l'Assessore Gianfranco Simoncini. 


DOCUMENTI ALLEGATI
Starnet - Il portale dei dati statistici del Sistema camerale italiano

Questi sono gli ultimi documenti pubblicati sul sito Starnet Toscana



Le previsioni di assunzione delle imprese toscane

- Comunicato Stampa
- Bollettino

Notizie dal mondo camerale
Firenze - Tutte le opportunità della Cina

Logo della Camera fiorentinaUn incontro rivolto a tutte le imprese interessate al mercato cinese. E' quello che giovedì 2 aprile dalle 9 in Palagio di Parte Guelfa è organizzato dal Comune di Firenze, in collaborazione con la Camera di Commercio di Firenze, PromoFirenze e il Consolato Generale della Repubblica Popolare Cinese a Firenze.

Nella mattinata saranno approfonditi alcuni aspetti tecnico-economici e culturali finalizzati ad un miglior approccio al mercato e presentate alcune opportunità d'affari per l'export italiano in Cina.

Nel 2013 si sono registrati, tra l'Italia e la Cina, risultati assai soddisfacenti sul piano della cooperazione economica e commerciale. Nonostante alcuni fattori esterni di instabilità, la Cina ha realizzato un interscambio con il nostro Paese pari a 43,3 mld di USD, con un tasso di crescita pari al 3,9% mentre l'Italia ha registrato un incremento de lle esportazioni verso la Cina pari al 9,4%.

Si è infine verificato un aumento nei flussi finanziari cinesi verso il Bel Paese per un valore di 600 mld di USD. Se l'intento dell'Italia è quindi quello di aumentare le proprie esportazioni verso la Cina, ecco dunque la necessità di affrontare al meglio barriere ed ostacoli di varia natura per un più ampio accesso al mercato cinese dei nostri prodotti di alta qualità.

Maggiori informazioni e iscrizioni sul sito di PromoFirenze: http://bit.ly/1LRLa9f 


Prato - L’eccellenza pratese in fiera a Verona
Uno stand della Camera di Commercio a Sol&Agrifood con tanti prodotti del territorio

Logo della Camera pratese

Anche le eccellenze di Prato si sono messe in vetrina a Verona: la Camera di Commercio ha infatti messo a disposizione uno stand a Sol&Agrifood, la Rassegna Internazionale dell'Agroalimentare di Qualità che si è chiusa il 25 marzo: prestigiosa vetrina che, anche grazie alla concomitanza con Vinitaly, ha promosso l'eccellenza agroalimentare sul mercato nazionale ed internazionale.

 

Lo stand camerale ha ospitato 5 aziende rappresentanti alcune delle eccellenze agroalimentari del territorio, che hanno aderito all'iniziativa dell'ente. 

  • Olio extravergine di oliva
    • Ditta Vangi Elena - Prato
    • Azienda Agricola Il Poggiolino di Tissi Bruno - Montemurlo
  • Filiera corta cerealicola pratese
    • Associazione Gran Prato - Prato
  • Consorzio di Tutela e Valorizzazione dei Biscotti di Prato
    • Biscottificio Antonio Mattei - Prato
    • Forno Steno - Vaiano

L'olio del nostro territorio continua comunque a distinguersi per la particolare qualità, nonostante la forte riduzione di produzione causata da avverse condizioni atmosferiche che hanno creato le condizioni ottimali per l'attacco di parassiti dell'olivo: l'azienda Vangi Elena di Prato, vincitrice del Concorso "Oleum Nostrum 2014", ha ottenuto la "Gran Menzione" al Concorso SOL d'Oro Emisfero Nord, per la categoria "fruttato leggero" al termine di una selezione molto rigida, tra 250 oli partecipanti 


Arezzo - Sottoscritto il protocollo che istituisce il “Marchio di garanzia” per le lavanderie

Logo della Camera di Arezzo

Sottoscritto in Camera di Commercio il protocollo che istituisce il "Marchio di garanzia" dell'Ente. Autoriparazioni, Tintolavanderie ed installatori di impianti, i primi settori economici interessati.

 

Alla presenza del Presidente della Camera di Commercio Andrea Sereni e dei rappresentanti delle associazioni dei consumatori e dell'industria, dell'artigianato, del commercio e dell'agricoltura ( tra gli altri il Presidente di Confindustria Toscana Sud Andrea Fabianelli e di Confartigianato Ferrer Vannetti) è stato sottoscritto questa mattina in Camera di Commercio il protocollo per l'istituzione del marchio di garanzia della Camera di Commercio e delle associazioni delle imprese e dei consumatori.

 

Le Camere di Commercio sono impegnate a favorire condizioni di equilibrio e correttezza nel rapporto contrattuale con i clienti, contribuendo al migliore funzionamento del mercato a livello provinciale attraverso la prevenzione della conflittualità e la rapida soluzione delle controversie.

 

Un compito che si estrinseca in più forme: dal monitoraggio dei prezzi all'ingrosso alla garanzia sulla sicurezza dei prodotti, dalla sorveglianza sulle clausole inique alla lotta alla contraffazione, dalla promozione degli strumenti di giustizia alternativa alla metrologia legale.

 

Basti pensare, solo per dare dei numeri, che nel 2014 per le attività di controllo metrico legali sono state effettuate, dalla Camera di Commercio di Arezzo, circa 800 ispezioni, verificati circa 1500 strumenti , controllati 4000 prodotti ed avviati campioni al saggio in 300 casi. Il nostro laboratorio ha, ad esempio, effettuato analisi su 7300 prodotti e manufatti di oreficeria.

 

Oltre a quelle di controllo rivestono un ruolo determinante le azioni di promozione degli strumenti di garanzia della correttezza e della trasparenza dell'impresa come appunto il "Progetto Marchio di garanzia della Camera di Commercio" realizzato in collaborazione con  le Associazioni provinciali delle imprese e dei consumatori/utenti e presentato questa mattina..

       

Il marchio di garanzia è un progetto che nasce da una proposta dell'Ente camerale che tutte le Associazioni provinciali, delle imprese e dei consumatori, hanno accolto con molto favore, convenendo sulla necessità di intraprendere ogni iniziativa per garantire un mercato trasparente ed informato, regolato da norme chiare, conosciute e condivise, accrescendo la fiducia di imprese e consumatori/utenti in funzione della modernizzazione del sistema economico.

 

Da queste premesse, facendo tesoro dell'esperienza già maturata con la Commissione di conciliazione paritetica per le tintolavanderie (operativa da oltre 10 anni), si è deciso di elaborare un sistema di riconoscimento della qualità per le imprese aretine che assicurano correttezza e trasparenza nei rapporti con i clienti.

 

Un sistema di riconoscimento che si concretizza in un marchio di garanzia di cui può fregiarsi solo l'impresa aderente al codice di condotta del settore economico di appartenenza, che contiene norme generali di comportamento verso il cliente ed il ricorso ad una Commissione conciliativa paritetica per la soluzione delle controversie: una procedura semplificata e rapida, senza aggravi e costi per l'utenza.

 

La Consulta, sulla base dell'apposita convenzione con le Associazioni, che contiene l'architettura del sistema e che oggi è stato firmato ufficialmente, ha approvato il regolamento sull'uso del marchio e quello sul funzionamento della commissione paritetica di conciliazione.

 

Infine ha approvato i codici di condotta dei settori: autoriparazioni, tintolavanderie ed installatori di impianti, i primi settori economici cui è rivolta l'attenzione.

L'Ente camerale, tramite la Consulta, gestisce il marchio e vigila sul mantenimento dei requisiti in stretta collaborazione con le Associazioni aderenti. Il sistema è improntato secondo criteri di gratuità, celerità e massima semplificazione.

 

Il marchio deve essere rinnovato di anno in anno e può esserne revocata l'attribuzione nel caso di accertata inosservanza del Codice di condotta. 


Pisa - Edilizia: timidi segnali di una prima moderata inversione di tendenza
Fatturato e occupazione arretrano ma tornano a crescere le compravendite

Logo della Camera pisana

E' un quadro con molte ombre, ma finalmente con qualche sprazzo di luce, quello che emerge dall'analisi dell'Ufficio Studi della Camera di Commercio di Pisa sul settore edile pisano. Se infatti le stime dell'indagine campionaria condotta sul settore delle costruzioni pisane evidenziano ancora molti segni meno, il numero di compravendite torna, dopo sei anni, a crescere nel residenziale e nei capannoni.

 

Tornano a crescere le transazioni di abitazioni e capannoni…

L'inasprimento della pressione fiscale registrata con l'introduzione della TASI sembra non aver avuto particolari effetti sulle contrattazioni e la provincia di Pisa, con un +5,1%, supera addirittura il dato nazionale +3,6%. All'interno del non residenziale, Pisa mostra un rimbalzo nella categoria capannoni-industrie (+26,9%) mentre negli altri comparti si segnano flessioni, anche rilevanti: -22,1% gli uffici e -27,6% il commerciale. Pesano senz'altro su questo risultato le flessioni registrate dai prezzi di vendita.

 

… ma si riducono ancora fatturato, occupazione e numero di imprese

Nonostante il ritorno alla crescita delle vendite, le imprese edili pisane lasciano sul terreno, nel primo semestre del 2014, il 4,6% del fatturato ed il 4,9% delle ore lavorate.

In questa situazione però le diverse lavorazioni non sono tutte sullo steso piano. Tra queste, l'unica che nel primo semestre del 2014 evidenzia una seppur piccola quota di soggetti che dichiarano un aumento dell'attività è quello che opera nella manutenzione e nel recupero edilizio.

Male anche la dinamica occupazionale che, nel primo semestre 2014, risulta inferiore del 3,7% rispetto al medesimo periodo del 2013 posizionandosi poco al di sopra delle 11mila unità. La fase ciclica penalizza però solo i dipendenti: perdono infatti terreno le sole posizioni dipendenti (-7,3%) mentre gli indipendenti rimangono tutto sommato stabili. I dati sulla cassa integrazione guadagni confermano lo stato di crisi del comparto: sono oltre un milione le ore autorizzate di CIG, il livello più alto degli ultimi dieci anni.

Anche il numero di aziende, a fine 2014, scende di un ulteriore 0,5% portandosi a quota 6.580 unità (erano 6.620 a fine 2013). Tra queste, ad arretrare di più, sono le artigiane che, con un -1,8%, scendono a quota 4.275 unità dalle 4.355 di fine 2013.

 

Investimenti e credito al palo….

Considerando la debolezza della domanda, non stupisce rilevare come la quota di imprese che dichiarano di aver effettuato spese per investimenti sia ridotta al lumicino. Nei primi sei mesi del 2014 appena 4,7 imprese edili pisane su cento hanno effettuato investimenti: il 4,3% per un valore inferiore ai 10mila euro e solo lo 0,4% è andato oltre questa (bassissima) soglia.

La mancanza di investimenti e la crisi dell'attività produttiva porta, nel primo semestre del 2014, solo 3 imprese edili pisane su 100 a rivolgersi agli istituti di credito.

Questi dati trovano conferma da quelli forniti dalla Banca d'Italia e relativi a fine settembre 2014: lo stock di prestiti alle imprese pisane delle costruzioni risulta dell'1% inferiore rispetto al medesimo periodo del 2013. Il tasso di decadimento, indice della scarsa qualità del credito, pur in netto ridimensionamento (8,3% a fine settembre 2014), si posiziona su livelli nettamente superiori rispetto passato e al resto del sistema imprenditoriale pisano (4,9%).

 

… e pochi i lavori pubblici

I rapporti del comparto delle costruzioni pisane con la Pubblica Amministrazione risultano poco diffusi rari. Coerentemente con i vincoli di spesa che attanagliano le pubbliche amministrazioni, che a loro volta tagliano prevalentemente gli investimenti, nel primo semestre 2014 l'80% delle imprese pisane del settore edile non intrattengono rapporti con Enti Pubblici. A fronte di un 17% di imprese edili pisane che non registra ritardi nei pagamenti un altro 2% dichiara invece di essere ancora afflitto da questo problema.

 

 

Il commento del Presidente della Camera di Commercio di Pisa, Pierfrancesco Pacini

 "All'interno di un quadro che continua ad essere pesante per il settore delle costruzioni - afferma il Presidente della Camera di Commercio di Pisa, Pierfrancesco Pacini - è senz'altro positivo rilevare il ritorno alla crescita delle compravendite di abitazioni e capannoni. Tuttavia, per riattivare il comparto, è importante non solo continuare ad agevolare le riqualificazioni edilizie  ma anche, come sta timidamente provando a fare l'Europa con il "piano Junker", allocare quante più risorse pubbliche possibili sugli investimenti. La Camera di Commercio, consapevole dell'importanza del settore, non solo ha confermato anche quest'anno il bando per l'Accreditamento S.O.A. (certificazione obbligatoria per gli appalti pubblici) ma offre una serie di iniziative formative dedicate alle imprese che intendono intraprendere un percorso di certificazione edilizia ambientale. Ultimo, ma non meno importante, anche l'appalto da 1,5 milioni di euro bandito dalla Camera di Commercio di Pisa, ed in fase di aggiudicazione, per la riqualificazione del Palazzo degli Affari."

 


Lucca - Vinitaly 2015: presenti anche i vini lucchesi
La Strada del Vino e dell’olio e la Camera di Commercio anche quest’anno presenti all’evento di Verona

Logo della Camera lucchese

Le Etichette lucchesi sono state presenti anche quest'anno a Vinitaly, il Salone mondiale dedicato al vino e ai distillati di tutto il mondo in programma a Veronafiere fino a giovedì 25 marzo 2015.

 

La presenza della Strada dell'olio e del vino Lucca Montecarlo Versilia è cresciuta di importanza anche grazie al sostegno della Camera di Commercio di Lucca: quest'anno nello spazio all'interno del Padiglione B dedicato alla Toscana ha accolto la Federazione Strade del vino dell'olio dei sapori di Toscana, una delle più importanti federazioni nazionali.

 

"La presenza al Vinitaly nell'anno dell'Expo è importantissima: il 2015 può essere un anno di cambiamento e di sviluppi futuri per questo settore economico, - ha dichiarato Giorgio Bartoli, Presidente della Camera di Commercio - per questo continuiamo a credere e sostenere l'attività dell'Associazione Strada dell'olio e del vino Lucca Montecarlo Versilia affinchè possa essere sempre presente a iniziative per la promozione del territorio e dei suoi prodotti"

 

Come ogni anno viene promosso il vino di tutta la provincia di Lucca, sia attraverso la presenza diretta delle aziende lucchesi, sia attraverso la presentazione e degustazione delle etichette rappresentative delle migliori produzioni enologiche della Provincia di Lucca.

 

Quest'anno le aziende lucchesi presenti nello spazio lucchese sono state: Fattoria Colleverde, Fattoria di Fubbiano, Fattoria La Torre, Fattoria Del Teso, Soc. Agr. Pieve Santo Stefano, Tenuta Maria Teresa.

 

"Per le aziende vitivinicole lucchesi è sempre importante che l'associazione garantisca la rappresentatività del territorio e delle istituzioni lucchesi a Verona - ha dichiarato Alessandro Adami, Presidente della Strada del Vino e dell'Olio Lucca Montecarlo Versilia - vista la sempre maggiore sensibilità per i vitigni autoctoni e per una produzione che esprime al meglio il carattere del territorio da parte di un pubblico sempre più esigente». 


Siena - Istruzione e lavoro: mai così vicine con la metodologia dell’Alternanza Scuola-Lavoro

Logo della Camera pratese

Martina, Violeta 17 anni, consulente del lavoro, Enrico 17 anni, attività amministrativa presso la Fondazione Toscana Life Sciences, Chiara e Ornella all'Ordine dei Medici, Arianna, Alessia, Valentina, Matilde all'INPS, Clarissa, Riccardo all'Università, Gloria alla Coldiretti, Maddalena al Consorzio Chianti Colli Senesi. Queste, e molte altre, le avventure che hanno vissuto per due settimane gli studenti della classe IV^ C del Liceo Economico e Sociale dell'I.I.S. Piccolomini di Siena che hanno realizzato un percorso didattico-formativo in contesto aziendale per acquisire elementi di orientamento al mondo del lavoro.

 

Il progetto - svolto grazie anche alla Camera di Commercio di Siena - si è posto l'obiettivo di consentire agli studenti di acquisire una formazione "sul campo", consentendo loro di coniugare gli insegnamenti didattici con esperienze pratiche.

 

Il percorso didattico prevedeva, infatti, lo svolgimento di un esperienza di lavoro in impresa nel periodo compreso tra il 2 e il 14 febbraio 2015. La metodologia didattica dell'alternanza scuola-lavoro è un valido strumento di orientamento. L'iniziativa ha permesso ai ragazzi di seguire e praticare quelle attività che domani potrebbero essere le loro.

 

 "Mi preme evidenziare - afferma il Presidente della CCIAA di Siena Massimo Guasconi - che ancora una volta gli imprenditori presenti sul territorio provinciale sono stati sensibili alle attività camerali che promuovono la "formazione sul campo" dei futuri candidati all'assunzione o nuovi imprenditori. Le disponibilità ad accogliere gli studenti in alternanza scuola-lavoro sono state superiori alle aspettative. Un grazie anche ai docenti che con il loro impegno hanno contribuito ad una buona riuscita dell'esperienza formativa".

 

Gli studenti sono stati impegnati nei settori della: Pubblica Amministrazione, Servizi alle Imprese; Ordini Professionali, Ricerca.

 

"TLS promuove da anni attività di orientamento e divulgazione scientifica per avvicinare i giovani al mondo della ricerca, della scienza, dell'innovazione e della cultura d'impresa - afferma il tutor aziendale di Toscana Life Sciences Letizia Sensini. In quest'ottica abbiamo accolto con piacere l'invito della Camera di Commercio, con cui già collaboriamo con il progetto "Scienze+economia=impresa", per offrire ad Enrico la possibilità di testare nella pratica cosa avviene all'interno del nostro incubatore. Vivere in prima persona un'esperienza di lavoro è cosa diversa da leggerne nei libri: significa capire le dinamiche d'impresa, conoscere ruoli e profili professionali, provare per la prima volta a misurarsi con delle piccole mansioni da svolgere. L'alternanza scuola lavoro, obbligatoria già da anni negli istituti professionali, è adesso entrata anche nel mondo dei Licei. Per questi ragazzi è stata la prima esperienza, l'auspicio è che per Enrico, come per gli altri studenti, sia stata un momento di crescita ma anche un'occasione per pensare con più chiarezza al percorso formativo che li attende e a cosa vorranno fare "da grandi".

 

"Sono contenta che l'esperienza offerta alle alunne dell'Istituto Scolastico Piccolomini sia stata positiva. Apprezzamento anche dall'INPS di Siena tramite il tutor aziendale Lucia Terrosi. Abbiamo cercato di coinvolgerle in molti degli adempimenti dell'INPS compresa l'informazione allo sportello. Sono state molto brave e corrette nonchè molto impegnate in quanto loro affidato. Sono disponibile ad una nuova esperienza con altri alunni"

 

Questa esperienza, realizzatasi per la prima volta nel Liceo economico e sociale è stata strettamente condivisa con l'indirizzo delle Scienze Umane, dove già da anni si sperimenta il valore formativo dell'Alternanza Scuola lavoro, nel settore dei servizi sociali, ho così potuto operare in sinergia con le competenze e l'esperienza davvero notevoli dei colleghi - ritiene il referente scolastico Isabella Lucentini. Desidero ringraziare tutti i tutors aziendali che hanno reso possibile questo progetto, accogliendo e dando fiducia ai nostri studenti nella loro realtà lavorative, dimostrando così tanta generosità e disponibilità a questo momento importante per la crescita formativa dei giovani.

Ma un grazie speciale lo rivolgo ai miei studenti, protagonisti principali del progetto, i quali hanno, fin dall'inizio, dimostrato responsabilità e un senso del dovere così spiccato, che, è stato, per me, una vera sorpresa!! Essi hanno saputo cogliere questa eccellente opportunità educativa offerta dall'alternanza/scuola/lavoro ed essere vivaci, impeccabili testimonial dell'Istituto Piccolomini, che ne ha di certo tratto indiscutibile vantaggio per le sue relazioni con il territorio e per la promozione della sua Offerta formativa.

Concludo con un augurio che questa collaborazione tra la mia scuola e la realtà produttiva del territorio continui nel futuro, anzi si consolidi sempre più, contribuendo ad integrare il mondo del lavoro con quello della scuola.


Massa Carrara - La Camera di Commercio accompagna le imprese del settore artigianato alla "Tuttocasa 2015"

Logo della Camera di Massa Carrara

La Camera di Commercio di Massa-Carrara, in collaborazione con le Associazioni di settore, promuove la partecipazione dellePMI della provincia di Massa-Carrara alla 33ma edizione della manifestazione TUTTOCASA, che si svolgerà presso i padiglioni di Carrara Fiere nel periodo 24 aprile - 3 maggio 2015.

 

TUTTOCASA è una manifestazione che vanta ogni anno decine di migliaia di visitatori, in quanto offre un'ampia panoramica sulle ultime tendenze dell'arredamento e del design per la casa, rappresentando un appuntamento di portata internazionale che traccia la strada alle nuove tendenze del Living contemporaneo.


La Camera di Commercio avrà a disposizione uno spazio all'interno del quale ospitare fino ad un massimo di 14 operatori dei settori: edilizia, lapideo, produzione arredi e complementi di arredo. La Camera si riserva comunque la facoltà di non procedere all'iniziativa qualora non pervengano almeno 8 richieste di partecipazione. Ogni impresa ammessa occuperà uno stand autonomo di 20 mq (5x4) nel padiglione D, nell'ambito dell'area dedicata alla Camera di Commercio e allestita secondo un layout personalizzato.
Possono partecipare all'iniziativa imprese,consorzi o associazionidei settori edilizia, lapideo, produzione arredi e complementi di arredo, che al momento della presentazione della domanda di partecipazione risultino:

  1. Iscritti al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Massa-Carrara ed aventi la sede o unità locale nella Provincia di Massa-Carrara;
  2. attivi ed in regola con la denuncia di inizio attività al Rea della Camera di Commercio di Massa-Carrara;
  3. aver provveduto al saldo di somme dovute a qualsiasi titolo alla Camera di Commercio di Massa-Carrara
  4. in regola con il pagamento del Diritto Annuale.
  5. non soggetti ad amministrazione controllata, ad amministrazione straordinaria senza continuazione dell'esercizio, a concordato preventivo, a fallimento o liquidazione;
  6. essere attivi nei settori ammissibili ai Regolamenti di esenzione De Minimis CE1407/2013eReg. 1408/2013, come meglio specificato all'art. 6

Le richieste di partecipazionedovranno essere trasmesse alla Camera di Commercio di Massa-Carrara utilizzando l'apposita Domanda di Partecipazione, compilata in tutte le sue parti, a partire dalla data di pubblicazione del bando e fino al 01/04/2015. Le domande devono essere sottoscritte dal legale rappresentante dell'impresa candidata, ai sensi di quanto previsto dagli artt. 38, 47 e 76 del D.P.R. 445/2000. In coerenza con l'art. 5 bis del D. Lgs. n. 82/2005 (Codice AmministrazioneDigitale), le domande dovranno essere spedite all'indirizzo di PEC(Posta Elettronica Certificata) della CCIAA di Massa-Carrara cciaa.massacarrara@ms.legalmail.camcom.it:

 

  1. tramite PEC dell'impresa richiedente e firmate digitalmente dal legale rappresentante;
  2. tramite PEC dell'impresa richiedente con allegata la documentazione prevista dal bando firmata e scannerizzata assieme al documento di identità del firmatario in corso di validità;
  3. tramite PEC di un intermediario purché firmate digitalmente dal legale rappresentante.

Le domande saranno esaminate in base all'ordine cronologico (data e ora) di ricevimento e selezionate fino ad un numero massimo di 14; l'assegnazione delle postazioni disponibili all'interno dello stand avverrà in considerazione dell'ordine cronologico di invio delle PEC con la Domanda di Partecipazione.

 


Grosseto - In difesa della produzione olivicola: un seminario per contrastare la mosca olearia dopo i terribili danni del 2014
Fondamentale appuntamento rivolto ai tecnici della filiera olivo-oleicola organizzato da Camera di commercio di Grosseto in collaborazione con Unioncamere Toscana, Regione Toscana e Scuola dell'Olio

Logo della Camera grossetana

Il 2014 verrà ricordato come l'annus horribilis della produzione olivicola toscana. Altre annate in passato hanno manifestato criticità più o meno evidenti dovute alla infestazione di mosca olearia ma mai, a memoria di olivicoltore, si era materializzato un attacco così dannoso e diffuso su tutto il territorio regionale.

 

Solo le aziende che dalla fine di giugno sino ad ottobre sono state in grado di effettuare correttamente tutti i trattamenti necessari a combattere il parassita hanno potuto conseguire una produzione che, in base agli assaggi ed alle analisi di laboratorio, ha dimostrato comunque una buona qualità dell'olio. Gran parte delle aziende toscane ha però perso l'intera produzione o ha interrotto la raccolta dopo le prime frangiture che hanno evidenziato caratteristiche chimiche ed organolettiche dell'olio non confacenti ai parametri dell'olio extravergine di oliva. Grandi sono stati di conseguenza l'allarme e la preoccupazione per il ripetersi del fenomeno in futuro ed il fermento nell'individuare spiegazioni e soluzioni.

 

La Regione Toscana ha dunque avvertito la necessità di fare chiarezza su quanto è successo e di affrontare con rigore scientifico il tema della lotta preventiva e curativa nei confronti della mosca delle olive. Due seminari a carattere regionale si sono già svolti a San Casciano Val di Pesa (FI) presso l'Azienda Agricola di Montepaldi nel dicembre 2014 e nel gennaio 2015. A seguito di queste iniziative si è ritenuto necessario organizzare altri incontri sul territorio per dare la più ampia diffusione possibile alle conoscenze utili a capire e a combattere le infestazioni di mosca delle olive.

 

Con il contributo del Servizio Fitosanitario Regionale e delle Istituzioni scientifiche toscane che si occupano di entomologia, agronomia e meccanica agraria relativamente alla coltivazione dell'olivo, la Camera di commercio  organizza quindi il seminario "La difesa dalla mosca delle olive alla luce della campagna olearia 2014" rivolto ai tecnici ed agli operatori della filiera olivicola-olearia, che si svolgerà nella sede camerale di via Cairoli, nella sala contrattazioni il prossimo 26 marzo alle ore 9.30. La partecipazione è gratuita e consentita a tutti.

 

In particolare saranno affrontati i seguenti temi:

Gli strumenti a supporto alle decisioni nella difesa dalla mosca delle olive in Toscana - Relatore: Massimo Ricciolini, Servizio Fitosanitario - Regione Toscana

Biologia e controllo della mosca delle olive - Relatore: Antonio Belcari, Dipartimento di Scienze Produzioni Agroalimentari e dell'Ambiente - Università di Firenze

Tecniche di applicazione degli antiparassitari in olivicoltura - Relatore: Marco Rimediotti, Dipartimento di Gestione dei Sistemi Agrari, Alimentari e Forestali - Università di Firenze

 

L'iniziativa si colloca nel programma 2014/2015 della Scuola dell'Olio, un progetto che nasce da un protocollo di intesa sottoscritto da Regione e Unioncamere Toscana, e che affronta a 360° i temi propri dell'olivo e dell'olio di qualità http://www.scuoladellolio.it/. 


Agenda degli Appuntamenti
DataDove/ChiEvento
1 aprile - 30 maggio Camera di Commercio Livorno Corso preparatorio all’esame per agenti di affari in mediazione nel settore immobiliare
9 aprile Unioncamere Toscana L'Alta Tecnologia in Toscana - Presentazione del 6° Rapporto Annuale
15 aprile Camera di Commercio Arezzo Campagna olearia 2014 - La difesa dalla mosca delle olive - Arezzo
16 aprile Camera di Commercio Livorno Ispettori metrici a Vicarello per la verifica periodica delle bilance da banco
17 aprile Camera di Commercio Pistoia Controllo Eco-Compatibile della Mosca Olearia - Pistoia
22 aprile Unioncamere Toscana Comitato Regionale Associazioni di categoria
23 aprile Camera di Commercio Grosseto Novità normative e operative del Registro Imprese e focus approfondimento sulla nota integrativa in formato XBRL
24 aprile Regione Toscana e Unioncamere Toscana Seminario tecnico informativo per assaggiatori d'olio d'oliva vergine - San Casciano Val di Pesa
27 aprile Camera di Commercio Pistoia Verde pubblico e privato: quali strategie dopo la tempesta di vento
28 aprile - 26 maggio Camera di Commercio Arezzo Goldf@shion
28 aprile Camera di Commercio Pisa Investment Compact
28 aprile Camera di Commercio Lucca Campagna olearia 2014 - La difesa dalla mosca delle olive - Lucca
2 maggio - 3 novembre Milano EXPO Fuori EXPO ... I territori toscani
12 maggio Unioncamere Toscana Unioncamere Toscana - Giunta
12 maggio Unioncamere Toscana Unioncamere Toscana - Consiglio


Logo Sincert


Stampa