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a cura di : franco.natali@tos.camcom.it
Newsletter n°  10 -  venerdì 17 aprile 2015 - anno  14
Attività Istituzionale
Vetrina Toscana: Regione ed Unioncamere Toscana hanno rinnovato la convenzione

" "Il 14 aprile scorso nella sede di Unioncamere Toscana, l'Assessore al Turismo e Commercio della Regione Toscana e Andrea Sereni -Presidente di Unioncamere Toscana, hanno rinnovato la convenzione relativa a "Vetrina Toscana", un'iniziativa che, a vario titolo, vede i due enti uniti da 9 anni con l'intento di valorizzare le produzioni agroalimentari di qualità della nostra regione, i ristoranti e le botteghe di vicinato.

 

Con Vetrina Toscana Regione ed Unioncamere Toscana hanno fin qui coinvolto oltre 1.000 operatori della somministrazione e del commercio con la partecipazione di tutte le 10 province della regione, collaborando attivamente con le associazioni di categoria del commercio regionali e locali che realizzano operativamente un programma di attività annuale legato alla stagionalità dei prodotti agroalimentari, dando vita ad una comunicazione integrata dei vari media che parla delle nostre tradizioni dei nostri prodotti del nostro buon vivere.

 

Vetrina Toscana ha potuto contare in questi anni su di un budget di rilievo per alimentare un programma molto articolato e di impatto. L'iniziativa fa sinergia con altri progetti/iniziative quali ad esempio la presenza ad EXPO Milano con il coinvolgimento di ristoranti aderenti alla rete, il collegamento con il Portale dei prodotti e produttori agricoli della Toscana, il progetto sul "Pesce Dimenticato" che ha visto il coinvolgimento di numerosi ristoranti di Vetrina Toscana, degli istituti alberghieri e delle mense della Caritas. L'iniziativa di Vetrina Toscana International che prova a costruire per la prima volta una rete di ristoranti toscani all'estero, disponibili a rispettare il disciplinare di Vetrina Toscana.

 

Grazie a Vetrina Toscana il turismo toscano è diventato nel tempo un modello da imitare tra filiera corta dell'enogastronomia, qualità delle produzioni artigianali e territori unici. Un mix capace di creare nuove economie, nuovi modelli di consumo consapevole e nuove conoscenze delle tradizioni toscane: tutto questo per tracciare nuovi percorsi turistici più consapevoli e maturi sia per chi accoglie il turista, sia per chi è turista, italiano o straniero.

 

In un periodo di crisi che impone, oggi più che mai, un ripensamento dei modelli di offerta e di consumo, Vetrina Toscana si propone come un progetto integrato, dal forte carattere inclusivo e pensato specificatamente a misura dell'economia toscana, fatta di piccole imprese e di mille gioielli enogastronomici e artistici.  

 


'Nato inToscana', più informazione e trasparenza sulla produzione agroalimentare toscana

Nato in Toscana - Logo

Obiettivo trasparenza e informazione sulla produzione agroalimentare toscana. Sono questi gli elementi che stanno alla base del nuovo progetto "Nato in Toscana-Born in Tuscany" che è stato presentato il 9 aprile scorso a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze. Nasce una banca dati, a disposizione del consumatore e non solo, su tutta l'offerta dei prodotti agroalimentari toscani con lo scopo di fornire informazioni sulla loro.

 

Nato in Toscana non è un sistema di certificazione ma di comunicazione. Il produttore che decide di aderire rilascia una dichiarazione volontaria per descrivere la composizione, l'origine delle materie prime ed il processo produttivo, con un'attenzione particolare agli elementi che contraddistinguono il prodotto, creando così una sorta di carta di identità. Il sito internet bornintuscany.it/natointoscana.it, che sarà attivo a breve e ospitato nel portale di Vetrina Toscana, gestirà automaticamente la dichiarazione. Ad ogni scheda di prodotto viene assegnato un QR code che rimanda all'indirizzo internet della pagina che lo descrive: basta un'app gratuita di decodifica per leggerlo. Il QR code può essere stampato dal produttore sull'etichetta del prodotto oppure può essere inserito da ristoratori e botteghe nei propri menù, nelle etichette degli scaffali oppure in volantini ed espositori. Lo stesso può essere fatto, in base ad accordi volontari, anche dalla Grande Distribuzione Organizzata. Alla banca dati si può accedere dal web: da qui si possono valutare e controllare le dichiarazioni, dare un giudizio sul prodotto e segnalare presunte irregolarità.

 

"Siamo partiti da Vetrina Toscana - ha detto Stefano Morandi Vicepresidente di Unioncamere - ossia dai ristoranti e dalle botteghe impegnate a valorizzare il territorio. La nascita di una banca dati dei prodotti toscani consentirà di creare un legame vero con agricoltori ed artigiani, un punto di partenza per sviluppare sinergie a trecentosessanta gradi in cui anche la distribuzione può dare un importante contributo".

 

Il controllo sulla veridicità delle dichiarazioni spetta ai partner dell'iniziativa: prima di tutto a Regione ed Unioncamere Toscana, ma anche alle organizzazioni che aderiscono: categorie economiche, associazioni di consumatori, la stessa GDO. Altri soggetti pubblici, come Asl o l'Ispettorato per la repressione frodi, possono effettuare ulteriori controlli in caso di non conformità. Previsto anche il coinvolgimento di un Organismo di certificazione terzo, sia per validare il sistema e attestarne la verificabilità, che per collaborare alla formazione del personale deputato al controllo ed eseguire un controllo di secondo livello. Al sistema, che in questa fase iniziale si rivolge ai prodotti agricoli e della filiera agroalimentare sia artigianali che industriali che hanno uno stretto legame con il territorio, possono registrarsi tutte le imprese che hanno la sede produttiva in Toscana così come le indicazioni geografiche, le specialità tradizionali garantite, i presidi Slow Food, i prodotti tipici classificati toscani e tutti i prodotti che rispettano i requisiti di accesso.


Attività Studi & Ricerche
Gli andamenti economici delle Cooperative in Toscana

" "L'Ufficio Studi dell'Unione Regionale ha pubblicato un contributo di approfondimento sugli andamenti congiunturali delle cooperative toscane basato su due aspetti di analisi: il consuntivo per il periodo 2011-2013, secondo i bilanci depositati presso il sistema camerale toscano, il pre-consuntivo relativo al 2014 (limitatamente alle variabili fatturato, investimenti e addetti), grazie ad un'indagine realizzata da Unioncamere Toscana nel corso del 2014 presso un campione di imprese cooperative toscane.

 

In sintesi, considerando un campione chiuso di bilanci compresenti fra 2011 e 2013, nel 2013 l'indice dei ricavi (fatto 110 il 2011) è sceso a 98,3  nel 2013, mentre è cresciuta l'entità complessiva del valore aggiunto (da 100 a 104,2). Lo spread fra i due indicatori è determinato da una riduzione dei costi esterni di circa 270 milioni di euro nel biennio, pari a due punti in meno di incidenza percentuale sul fatturato. Nello stesso arco cronologico, i costi del personale sono lievitati tanto che l'indicatore (fatto 100 il 2011) è salito a 106,7 nel 2013. Le dinamiche suddette si traducono, per le cooperative, in una pesante riduzione dei margini operativi lordi (MOL) fra 2011 e 2012 (da 100 ad 85,1) ed un leggero recupero nel 2013 (86,6). In termini di ricavi, i settori che hanno avuto le migliori dinamiche nell'ultimo anno sono stati trasporti e comunicazioni (+6,6% nel 2013 sul 2012) e servizi non market (+7,3%), in crescita anche l'aggregato del altri servizi market (+0,9%) mentre, fra gli altri,  gli elementi che evidenziano maggiori criticità sono l'edilizia e l'aggregato commercio e turismo.

 

Passando alle aspettative sul 2014, in termini di fatturato le indicazioni fornite dalle imprese non sono positive, il saldo fra coloro che hanno previsto aumenti e quanti diminuzioni/ cessazioni di attività è pari al -2,2%,  a causa del forte calo nell'edilizia (-24,7%), mentre tutti gli altri settori chiudono il 2014 in positivo : +5,8% servizi alle imprese, +4,2% altri servizi alle imprese, +4,0% servizi non market. Per quanto concerne l'andamento dell'occupazione, sempre rappresentato come saldo fra quanti hanno previsto aumenti e quanti diminuzioni/ cessazioni di attività, il valore è in flessione di almeno 5 p.p. rispetto al 2013 (-3,2% nel 2013 sul 2012), in miglioramento, invece, il corrispondente dato sugli investimenti (+5,1%). 


DOCUMENTI ALLEGATI
La competitività dell'imprenditoria cooperativa in Toscana nel secondo semestre 2014

" "Nell'ambito delle attività del Protocollo d'Intesa per il monitoraggio sulla competitività dell'imprenditoria cooperativa, è stato realizzato un approfondimento riferito alla seconda metà del 2014 sulla base dei dati del Registro Imprese e degli archivi INPS per quanto riguarda gli aspetti occupazionali. Nel 2014 è proseguita la fase espansiva della cooperazione toscana tanto che alla fine del 2014, al netto delle cessate d'ufficio, la dinamica è stata pari al 6,0% in termini di attive ed all'1,4% per quanto riguarda le registrate. Fra le singole attività economiche, prosegue l'espansione dei trasporti e magazzinaggio (+8,7%), dinamiche decisamente buone anche per istruzione e sanità (+5,3) e nei servizi sociali (+3,7%), positivo anche il dato delle costruzioni (+3,5%).

 

Nel 2014 le cooperative attive hanno registrato un ulteriore calo (-4,0%) del numero di persone con carica. Dal 2005 al 2014 nella cooperazione toscana si sono perse 4.221 cariche, da 21.715 (2005) a 17.494 (2014), pari all'incirca a  venti p.p. (-19,6%), nello stesso arco cronologico le cariche sono aumentate (+7,6%) fra le società di capitale, principale universo benchmark per la cooperazione. Il 2014 è stato caratterizzato da un rafforzamento della componente più anziana della governance cooperativa, mentre sono calati proporzionalmente di più i giovani, fenomeno peraltro comune alle società di capitale. Pur in un quadro complessivamente negativo, la componente femminile ha avuto una dinamica migliore di quella maschile.

 

In termini occupazionali, dopo due anni consecutivi di flessioni, torna a crescere l'occupazione nella cooperazione in Toscana, in totale nel passaggio fra 2013 e 2014 si guadagnano 2.650 unità, grazie al traino soprattutto della componente maschile (+4,3%) che doppia, in termini di andamento percentuale, quella femminile (+2,0%). Delle 2.650 unità guadagnate dalla cooperazione in Toscana nel 2014 rispetto al 2013, 2.157 rientrano fra gli over 50 (+10,8%), 1.046 da 41 a 50 anni (+3,6%), nelle altre due classi prosegue l'emorragia che ha portato nell'ultimo anno a 446 unità in meno fra 31 e 40 anni (-1,7%), 157 per gli under 30 (-0,8%). 


DOCUMENTI ALLEGATI
Starnet - Il portale dei dati statistici del Sistema camerale italiano

Questi sono gli ultimi documenti pubblicati sul sito Starnet Toscana


Slide report:
- Le imprese cooperative in Toscana - III e IV trimestre 2014
- Andamenti economici delle imprese cooperative in Toscana secondo i dati dei bilanci (2011/2013) e congiunturali (2014)

Notizie dal mondo camerale
Prato - Impianti elettrici industriali, la Camera di Commercio attiva un help desk, in italiano e cinese, per difendersi dalle truffe
Con una telefonata sarà possibile sapere se l’impresa installatrice è abilitata

Logo della Camera pratese

Avere un impianto elettrico industriale a norma è un requisito fondamentale per garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro. Un adempimento necessario ed oggetto di controlli, che deve essere eseguito da una impresa installatrice abilitata, che possa rilasciare la dichiarazione di conformità.

 

Purtroppo ci sono diverse segnalazioni di aziende non abilitate che rilasciano dichiarazioni di conformità prive di valore, ingannano gli imprenditori che le incaricano per l'installazione o la manutenzione degli impianti.

 

Per questo la Camera di Commercio di Prato ha create un servizio telefonico in italiano e cinese a disposizione delle imprese che potranno sapere l'impresa installatrice alla quale si stanno rivolgendo è abilitata a rilasciare la dichiarazione di conformità.

 

Il servizio è attivo in italiano allo 0574 612804/845 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30; il mercoledì e il venerdì in cinese allo 0574 612806 dalle 10.30 alle 12.30.

 

"Abbiamo ritenuto importante rispondere concretamente alle segnalazioni che ci arrivano dagli imprenditori che entrano in contatto con aziende non abilitate che intervengono sugli impianti elettrici rilasciando dichiarazioni di conformità prive di valore, nonostante il pagamento del servizio - commenta Luca Giusti, Presidente della Camera di Commercio di Prato - Dobbiamo stroncare questi comportamenti scorretti che abusano della buona fede di chi cerca di mettersi in regola. Il nostro intervento vuole andare proprio in questa direzione". 

 

Il materiale informativo è stato messo a punto dal Centro Inter-Azioni del Pin, con il contributo del Progetto Prato della Regione Toscana. 


Lucca - Al Servizio dell’Infanzia
Come avviare un asilo, un baby parking o una ludoteca. In Camera di Commercio un corso apposito

Logo della Camera lucchese

la Camera di Commercio di Lucca organizza dal 14 al 17 aprile un corso di formazione dal titolo "Al Servizio dell'infanzia: come avviare un asilo, un baby parking o una ludoteca".

 

Il corso, della durata di 16 ore, si svolgerà a Lucca nella sede camerale di Corte Campana offrirà le basi per avviare un'impresa nell'ambito dell'infanzia, fornirà tutte le informazioni e le metodologie necessarie per studiare le opportunità educative, progettare o ampliare diverse tipologie di servizi e riuscire a fare un'analisi di fattibilità.

 

Lo scopo del corso è riuscire a progettare servizi a misura di bambino, dove anche i piccolissimi possano trovare opportunità educative e risposte ai loro diritti, dove i servizi non siano semplici parcheggi ma il primo scalino di un percorso di crescita che comincia dal nido e non finisce mai, per tutta la vita.

 

I temi che verranno trattati sono il 14 aprile Primi passi per l'apertura dell'attività: normativa e autorizzazioni; il 15 aprile La qualità dei sistemi educativi e l'accreditamento; il 16 aprile Il progetto educativo ed infine il 17 aprile Il Business Plan: l'idea e le risorse economico finanziarie.

 

Per consultare il programma dettagliato e iscriversi consultare il sito www.lu.camcom.it. Le iscrizioni sono aperte fino al 13 aprile 2015. 


Pisa - Un premio per l’ecosostenibile nell’architettura contemporanea
Premiati dalla Camera di Commercio, il Comune di Cascina, l’azienda Filmcafè Srl ed i progettisti dello studio Colucci & partners

Logo della Camera pisana

Si è svolta questa mattina, nell'auditorium "Rino Ricci" della Camera di Commercio di Pisa, la cerimonia di consegna del Premio alla Committenza "Ecostenibilità nell'architettura contemporanea".

 

Il Premio, istituito nel 2007 dalla Camera di Commercio con la collaborazione dell'Ordine degli Architetti, è articolato in due sezioni, una dedicata ai Committenti Privati e l'altra ai Committenti Pubblici della provincia di Pisa, per opere progettate e realizzate da un Architetto o Ingegnere iscritto all'Ordine provinciale.

 

Ben 16 i progetti - 10 commissionati da privati e 6 da enti pubblici - che hanno partecipato alla selezione. Tra questi la Commissione ha selezionato due vincitori, uno privato e uno pubblico, che hanno ricevuto in premio la riproduzione in scala di un mattone in argento/oro ed un riconoscimento in denaro, di 8mila euro per i committenti e di 2mila euro per i progettisti.

 

Vincitori del "mattoncino" sono stati, da parte privata, la Filmcafè S.r.l. per lo stabilimento balneare laghi ex fornace Braccini di Pontedera, mentre per la parte pubblica il premio è andato al Comune di Cascina per l'asilo nido a San Frediano a Settimo. Doppio riconoscimento per lo Studio associato di Architettura Colucci & partners di Pontedera, autore di entrambe le opere.

 

 

Il commento del Presidente Pierfrancesco Pacini

"E' ogni volta motivo di soddisfazione che la Camera di Commercio contribuisca a dare evidenza alle eccellenze del nostro territorio - afferma Pierfrancesco Pacini, Presidente della Camera di Commercio di Pisa. Il Premio alla Committenza è stato pensato per sottolineare che un'architettura sapiente e consapevole è in grado di rivitalizzare un territorio e concorrere al suo sviluppo economico, armonizzando opere di qualità in stile contemporaneo con la tradizione storica locale. I progetti che abbiamo premiato questa mattina - conclude Pacini - dimostrano l'efficacia dell'abbinamento "ruolo propositivo e stimolante del committente - elevata professionalità del progettista", senza trascurare un requisito essenziale: l'ecosostenibilità." 


Grosseto - Approfondimento sulla nota integrativa in formato XBRL”

Logo della Camera grossetana

La Camera di Commerciodi Grosseto  informa che nel pomeriggio di giovedì 23 APRILE 2015, con inizio alle 15 e termine orientativo alle ore 17, si svolgerà presso la sede camerale un seminario formativo sul tema "Novità normative e operative del Registro Imprese e focus approfondimento sulla nota integrativa in formato XBRL"".

 

In particolare nel corso dell'incontro, oltre ad una informativa sulle principali novità normative ed operative del Registro delle Imprese si terrà, a cura dell'ordine dei dottori commercialisti (ODCEC), una comunicazione/informativa sulla campagna bilanci 2015 ed in particolare sulla novità costituita dall'obbligo della nota integrativa in formato XBRL.

 

Per iscriversi dovrà essere inviato modulo d'iscrizione disponibile sul sito www.gr.camcom.it entro lunedì 20 aprile 2015 all'indirizzo mail: stefania.pinto@gr.camcom.it, riportando nell'oggetto "Seminario formativo Registro imprese".

 

Per prenotazioni ed informazioni consultare il sito camerale www.gr.camcom.it oppure scrivere a registro.imprese@gr.camcom.it. 


rezzo - Il vino aretino ancora protagonista al Vinitaly 2015

Logo della Camera di Arezzo

Alla fiera del Vinitaly di Verona, svoltasi dal 22 al 25 marzo 2015 e giunta quest'anno alla 49^ edizione, lo stand della Camera di Commercio di Arezzo, per l'occasione interamente rinnovato nel design e nei colori, ha ospitato l'intera produzione di 7 aziende aretine ed un winebar con 40 etichette di 26 produttori.

 

Il coordinamento dello spazio è stato affidato a Strada del Vino Terre di Arezzo in collaborazione con la delegazione AIS di Arezzo. Buyers esteri, ristoratori e albergatori, ma anche sommelier o semplici appassionati hanno potuto così conoscere il meglio delle produzioni aretine che hanno riscosso giudizi particolarmente positivi per l'ampia offerta e l'elevata qualità.

 


Firenze - Vecchi tv e computer? Sono tesori da recuperare
Via al progetto di legalità ambientale promosso da Camera di Commercio di Firenze e Sezione regionale Albo Gestori Ambientali. Obiettivo: riciclare almeno 12 chili a testa

Logo della Camera fiorentinaTelefonini, tv, computer, elettrodomestici, neon possono essere restituiti gratuitamente ai negozi autorizzati quando si sostituiscono con prodotti nuovi. E' il cosiddetto ritiro «uno contro uno» obbligatorio in Italia, ma ancora poco conosciuto dai negozianti e ancora meno praticato dai consumatori. Per mostrarne i vantaggi parte oggi la campagna "Tesori da recuperare" con seminari e iniziative in tutta la Toscana.

«Qualunque apparecchio elettrico ed elettronico che sia guasto o inutilizzato può servire per attivare la catena virtuosa del riciclo, ma tutti noi consumatori dobbiamo abituarci a non abbandonarlo in garage o in fondo a un cassetto e come imprenditori a smaltirlo nel modo giusto - ha sottolineato il Presidente della Camera di Commercio di Firenze, Leonardo BassilichiNon dovrebbero essere tanto le sanzioni, che sono pesanti, a farci comportare così, quanto piuttosto la consapevolezza che questi rottami in realtà sono materiali preziosi da reimmettere nel ciclo economico e possono generare ricchezza».

In base ai dati del Centro di coordinamento RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche o Elettroniche), ogni italiano produce annualmente 15 chili di rifiuti elettronici, di questi solo 4 chili sono correttamente raccolti e avviati al recupero. Eppure, si tratta di rifiuti potenzialmente pericolosi per l'ambiente che, se raccolti e trattati adeguatamente, potrebbero essere recuperati fino al 96 per cento.

In Toscana sono 10mila i commercianti potenzialmente interessati allo smaltimento di questi apparecchi, ma solo 1.148 imprese, poco più del 10 per cento, sono iscritte all'apposito registro della Sezione toscana Albo gestori ambientali, che ha sede alla Camera di Commercio di Firenze. Eppure, l'Unione Europea, con la direttiva 19/2012, ha imposto una soglia di recupero crescente, che mira a triplicare l'attuale riciclo fino a raggiungere i 12 chili pro-capite entro il 2019. E la legge italiana prevede severe sanzioni per chi non si mette in regola.

Per formare cittadini e imprese sui metodi corretti di smaltimento, la sezione toscana dell'Albo gestori ambientali, in collaborazione con le Camere di Commercio di Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca e Prato, ha attivato il progetto di legalità "Tesori da recuperare", che ha come primo obiettivo quello di informare le imprese, le associazioni di categoria e dei consumatori, i consulenti, gli organi di controllo sugli obblighi normativi e sulla corretta gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Il primo step del progetto prevede una serie di seminari informativi gratuiti rivolti direttamente alle imprese. Ecco le tappe: 27 aprile 2015 a Confindustria Firenze, 11 maggio alla Camera di Commercio di Livorno, 25 maggio alla Camera di Commercio di Prato, 8 giugno alla Camera di Commercio di Grosseto, 26 giugno alla Camera di Commercio di Lucca.

Maggiori informazioni sul sito della Camera di Commercio di Firenze http://bit.ly/1yfQTzQ
 


Livorno - L’Ambasciatore dell’Azerbaigian incontra le imprese in Camera di Commercio

Logo della Camera livornese

Il prossimo 22 aprile 2015, alle ore 11, presso la Camera di Commercio di Livorno l'ambasciatore in Italia dell'Azerbaigian, Vaqif Sadiqov, incontrerà le imprese del territorio livornese. All'incontro sarà presente anche l'addetto commerciale, Zaur Qadimaliyev, che potrà rispondere immediatamente alle domande di carattere più prettamente tecnico poste dagli operatori presenti.

 

L'iniziativa è organizzata dalla Fondazione camerale per l'Impresa la Ricerca e l'Innovazione e rientra nell'ambito degli interventi previsti dalla Camera di Commercio di Livorno per favorire l'internazionalizzazione delle imprese e la loro crescita sui mercati esteri.

 

L'incontro rappresenta un'importante occasione per conoscere le opportunità economiche e commerciali offerte dall'Azerbaigian, un Paese situato a sud della catena montuosa del Caucaso, che a partire dal 1992 ha conseguito progressi significativi verso l'economia di mercato, utilizzando abilmente le proprie risorse naturali e ponendo le basi per una crescita che a distanza di poco più di vent'anni continua ad impressionare con risultati a due cifre che non hanno nulla da invidiare al "miracolo cinese".

 

L'Italia è stato uno dei primi Paesi con cui l'Azerbaigian ha stabilito relazioni diplomatiche ed oggi è uno dei principali partner commerciali, con interessi economici destinati a crescere ulteriormente con il gasdotto Trans-Adriatico TAP (Trans-Adriatic Pipeline) che collegherà Italia e Grecia attraverso l'Albania, permettendo l'afflusso diretto di gas naturale dai bacini del Caspio e, potenzialmente, del Medio Oriente.

 

La maggior parte del giro commerciale fra i due Paesi è dato dall'esportazione dall'Azerbaigian verso l'Italia di petrolio e di prodotti petroliferi, ma le aziende italiane mostrano un grande interesse anche al settore non petrolifero, in particolare all'industria leggera, all'agricoltura, alle costruzioni e al turismo.

 

Altri settori che possono registrare interessanti potenzialità di sviluppo per le aziende italiane sono: attrezzature per l'industria chimica e petrolchimica; industria metalmeccanica; prodotti di illuminazione; arredamento; industria metallurgica; tecnologie per la salvaguardia dell'ambiente; materiali per il settore delle costruzioni, nautica da diporto.

 

Le imprese interessate possono comunicare la loro partecipazione al Servizio di Promozione e Sviluppo Economico della Camera di Commercio (tel. 0586/231.319-313, e-mail: promozione@li.camcom.it 

 

 


Agenda degli Appuntamenti
DataDove/ChiEvento
1 aprile - 30 maggio Camera di Commercio Livorno Corso preparatorio all’esame per agenti di affari in mediazione nel settore immobiliare
17 aprile Camera di Commercio Pistoia Controllo Eco-Compatibile della Mosca Olearia - Pistoia
22 aprile Unioncamere Toscana Comitato Regionale Associazioni di categoria
23 aprile Camera di Commercio Grosseto Novità normative e operative del Registro Imprese e focus approfondimento sulla nota integrativa in formato XBRL
24 aprile Regione Toscana e Unioncamere Toscana Seminario tecnico informativo per assaggiatori d'olio d'oliva vergine - San Casciano Val di Pesa
27 aprile Camera di Commercio Pistoia Verde pubblico e privato: quali strategie dopo la tempesta di vento
28 aprile - 26 maggio Camera di Commercio Arezzo Goldf@shion
28 aprile Camera di Commercio Pisa Investment Compact
28 aprile Camera di Commercio Lucca Campagna olearia 2014 - La difesa dalla mosca delle olive - Lucca
2 maggio - 3 novembre Milano EXPO Fuori EXPO ... I territori toscani
12 maggio Unioncamere Toscana Unioncamere Toscana - Giunta
12 maggio Unioncamere Toscana Unioncamere Toscana - Consiglio
28 maggio Camera di Commercio Livorno Marchio “Garanzia del Consumatore CCIAA Livorno”
10 giugno Camera di Commercio Firenze Stati Uniti: Paese di opportunità
11 giugno Camera di Commercio Siena 13^ Giornata dell’Economia
12 giugno Camera di Commercio Livorno 13^ Giornata dell'Economia


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