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a cura di : franco.natali@tos.camcom.it
Newsletter n°  13 -  venerdì 12 giugno 2015 - anno  14
Attività Istituzionale
La Toscana dell’Expo: i percorsi business. Attività di incoming per i settori agroalimentare e biomedicale con operatori degli Emirati Arabi Uniti

" "Nell'ambito del proprio progetto "La Toscana dell'Expo: i percorsi business", a valere sul Fondo Nazionale di Perequazione 2014, Unioncamere Toscana collabora con Toscana Promozione, Confindustria Toscana, CNA Toscana  e la Camera di Commercio di Pisa nell' organizzazione di una serie di azioni per sviluppare rapporti economici ed istituzionali con gli Emirati Arabi Uniti. In occasione del Toscana Endurance Lifestyle, gare equestri  di livello internazionale, molto praticate nei Paesi arabi, che si terranno nel Parco di San Rossore dal 20 al 23 agosto, verranno organizzati a Pisa una Country presentation degli EAU, incontri individuali tra imprese toscane e buyer emiratini, visite aziendali ai distretti industriali dei settori agroalimentare (con esclusione di vino , alcolici e prodotti con carne di suino) e biomedicale.

 

L'obiettivo del progetto, di più ampio respiro,  è quello di creare rapporti stabili e costanti con gli Emirati Arabi Uniti da cui possano scaturire opportunità per la Toscana sui fronti della promozione economica, dell'attrazione degli investimenti e dell'internazionalizzazione. Gli ultimi dati sull'interscambio Italia-EAU indicano che il nostro Paese è al terzo posto tra i fornitori europei degli Emirati, dopo Germania e Gran Bretagna; la Toscana può cogliere l'opportunità di rafforzare alcuni settori merceologici deboli dal punto di vista dell'export e rivitalizzarli nel mercato in questione.

 

Sul fronte degli Emirati Arabi, i buyers saranno selezionati dalla Società sistemaeventi.it, dalla Camera di Commercio Italiana negli EAU e dal Khalifa Fund for Enterprises  Development.

 

La partecipazione alla Country presentation degli EAU e agli incontri individuali con i buyer emiratini è gratuita per le imprese toscane. il termine per l'iscrizione è il 19 giugno 2015 esclusivamente on line in lingua inglese sul sito:  http://adesioni.toscanapromozione,.it, nella sezione Adesione Eventi-Toscana Endurance Lifestyle. Gli esiti della preselezione saranno comunicati nella seconda metà di luglio.  


Scadenza Diritto Annuale
Il 16 giugno scade il termine per pagare il diritto annuale

" "Le Camere di Commercio ricordano che Il 16 giugno è l'ultimo giorno per mettersi in regola con il versamento del Diritto Annuale.

 

Il Diritto Annuale è una quota annuale da versare in unica soluzione, tramite F24, alla Camera di Commercio di competenza, da parte dei soggetti iscritti o annotati nel Registro delle Imprese.

E' importante provvedere al pagamento del diritto annuale perché ciò consente il rilascio delle certificazioni camerali, l'assegnazione di contributi e l'affidamento di forniture o lavori da parte della Camera di Commercio.

 

Il versamento dell'importo, che non è frazionabile, deve essere effettuato entro il 16 giugno 2015. E' possibile effettuare il versamento nei 30 giorni successivi con la maggiorazione del 0,40%. Gli importi 2015 sono ridotti del 35% rispetto a quelli del 2014.


Attività Studi & Ricerche
"Prezzario regionale delle Opere Edili - Anno 2015"

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E' stato approvato il questi giorni dalla Giunta regionale,  il "Prezzario dei Lavori Pubblici della Toscana. Anno 2015" realizzato in collaborazione con Unioncamere, che è efficace a far data dal 1° giugno 2015 (i prezzi hanno validità fino al 31 dicembre 2015 e possono comunque essere utilizzati fino al 30 giugno 2016). Il Prezzario regionale è adottato ai sensi della Legge regionale 38/2007 ed è lo strumento di riferimento per la elaborazione dei capitolati e per la definizione degli importi posti a base di appalto, nonché per le valutazioni relative alle anomalie delle offerte, è articolato in sezioni corrispondenti agli ambiti territoriali delle province toscane, si compone degli "Elenchi Prezzi di Tipologie e Famiglie" e delle "Analisi delle opere compiute", della "Nota Metodologica anno 2015" e dalla "Guida delle Lavorazioni e Norme di Misurazione - anno 2015". Unioncamere Toscana ha collaborato effettuando la revisione dell'universo di indagine tramite visure su tutte le imprese individuate dalla Regione Toscana come base per l'acquisizione dei dati ed ha altresì fornito assistenza tecnica e logistica per garantire la funzionalità dei lavori delle Commissioni.

 

Il volume è disponibile per la consultazione, esportazione e stampa sulla pagina web della Regione Toscana.


E’ in distribuzione "numeroToscana"

" "E' stato diffuso in questi giorni "Numero Toscana" 49/2015, periodico trimestrale sulla congiuntura regionale frutto della collaborazione tra Unioncamere Toscana ed IRPET.

 

I dati, riferiti al IV trimestre 2014, confermano la fase di rallentamento della dinamica produttiva del manifatturiero (-1,1%), ed una congiuntura del settore edilizio ancora fortemente negativa (-10,1% le ore lavorate).

 

I dati sul credito ci consegnano un'immagine fatta di luci e ombre. Si allenta la contrazione del credito bancario alle imprese (-0,3% i prestiti), ma rimane comunque rilevante la stretta per quelle di piccola dimensione (-1,6%). Volge in positivo l'andamento dei prestiti alle famiglie consumatrici (+0,1%).

 

La congiuntura provinciale evidenzia ancora forti eterogeneità tra territori: la crescita delle esportazioni al netto dei metalli preziosi in Toscana (+3,5%), è frutto dell'andamento positivo di 4 province su 10.

 

La rivista, distribuita esclusivamente in formato elettronico, è disponibile per il download gratuito sui siti internet di Unioncamere Toscana, di Irpet e su Starnet, il portale statistico delle Camere di Commercio. 


Starnet - Il portale dei dati statistici del Sistema camerale italiano

Questi sono gli ultimi documenti pubblicati sul sito Starnet Toscana


Slidereport relativo al IV trimestre ed all'anno 2014

Periodico trimestrale a cura di Unioncamere Toscana e IRPET
Notizie dal mondo camerale
Arezzo - La 13a Giornata dell'Economia

Logo della Camera di Arezzo

Si è svolta il 27 maggio scorso alla Borsa merci di Arezzo, alla presenza delle autorità cittadine e dei rappresentanti delle associazioni economiche e sindacali, la Tredicesima giornata dell'Economia. 

 

Dopo il saluto di  Andrea Sereni,  Presidente della Camera di Commercio di Arezzo, il Segretario Generale della Camera di Commercio di Arezzo, Giuseppe Salvini, ha presentato il " Rapporto sull'economia aretina 2015",  una   dettagliata analisi , anche con il ricorso costante al benchmark regionale e nazionale, della situazione economica della provincia di Arezzo.

 

E' stata poi la volta dell'intervento  del Rettore dell'Università di Siena, Prof. Angelo Riccaboni su "Innovazione, sostenibità e competitività d'impresa".

 

 

" La tredicesima edizione della Giornata Nazionale dell'Economia si svolge in un momento particolare per il sistema economico italiano - ha sottolineato Andrea Sereni, Presidente della Camera di Commercio di Arezzo - che sta faticosamente ripartendo dopo una delle crisi più intense dall'unità d'Italia. Dopo le recessioni 1867-1872 e 1930-1936,  la recessione 2008-2013  è quella che ha visto una caduta (in percentuale) del PIL più elevata : -8,8% contro il -3,4% del 1930-36 ed il -4,15 del 1867-72. I dati che sono stati presentati questa mattina possono essere quindi considerati soddisfacenti  anche se molto deve essere fatto per la vera priorità del paese: il lavoro. E' su questo fondamentale indicatore che dobbiamo " invertire la rotta", abbattendo in maniera significativa e continuativa il numero dei disoccupati e degli inoccupati".

 

"Dai dati presentati questa mattina - ha poi osservato Giuseppe Salvini, Segretario Generale della Camera di Commercio di Arezzo - emerge una serie concomitante di elementi favorevoli ad una ripresa della nostra economia: il quantitative easing della BCE dovrebbero migliorare la liquidità e le condizioni di accesso al credito (dai 130 ai 150 miliardi fino a settembre 2016), la svalutazione dell'euro favorirà la competitività dell'export e del turismo, il commercio mondiale è in lieve accelerazione, la discesa del prezzo del petrolio e quella di altre importanti commodity non energetiche, sia alimentari che non alimentari (cereali, metalli,..) libererà risorse sia per le imprese che per le famiglie. Certamente permangono ancora elementi di estrema incertezza che ancora frenano la decisioni di spesa delle famiglie ed aumentano la propensione al risparmio ma nel rapporto 2015 sono evidenziati, anche per la nostra provincia, i primi timidi segnali di ripresa."

 

 "Sul fronte occupazionale, ad esempio - ha proseguito Salvini  - i dati Excelsior del primo trimestre segnalano che i contratti attivati nella nostra provincia saranno il 20% in più del trimestre precedente ed il 34% in più di quelli dello stesso periodo 2014. Migliorano anche le prospettive riguardo i risultati della Survey PMI realizzata dal sistema camerale toscano nelle ultime settimane: nel  manifatturiero, più di un quarto delle imprese prevede di incrementare le vendite nel 2015 e quasi la metà è orientata ad una sostanziale stabilità rispetto al 2014 e nel commercio, pur in un contesto che rimane caratterizzato da difficoltà diffuse, cresce di quasi 5 punti percentuali la quota di imprese che prevedono un aumento di fatturato (dal 9,4% al 13,9%) e contemporaneamente diminuisce di 16 punti quella delle aziende orientate ad una diminuzione (dal 60,4% al 44,1%). Il 2015 dovrebbe quindi caratterizzarsi per una crescita complessiva di tutti i più importanti indicatori economici"

 

 La recessione economica avrebbe prodotto conseguenze più gravi per il nostro sistema imprenditoriale se non ci fosse stata, a contrastarla, una elevata propensione all'export che ha caratterizzata in questi anni l'economia italiana e, all'interno di questa, quella aretina. Basti pensare che nel periodo 2009-2014 le esportazioni aretine , al netto dei metalli preziosi- oro,   hanno fatto segnare una crescita dell'80%. La reazione alla crisi si è concretizzata quindi grazie proprio all'export che, al 99,23% è ascrivibile al comparto manifatturiero. Consapevoli di ciò, come Università di Siena , nella nostra sede di Arezzo, abbiamo attivato una serie di importanti iniziative di sostegno all'internazionalizzazione delle imprese: dopo i corsi di lingua cinese e di lingua russa, tra poche settimane partirà il Master Universitario di Primo Livello in Sviluppo e internazionalizzazione delle PMI e siamo candidati ad ospitare, assieme ad altri 2 realtà italiane, il corso pilota dell'ICE -CRUI per Export Management. Export, sostenibilità ed innovazione sono quindi in grado di traghettare l'economia italiana  fuori dalla crisi soprattutto se accompagnate dalla realizzazione di quelle riforme che , oltre a modernizzare il paese, possono anche attrarre gli investitori stranieri" 


Firenze - Capitale della mediazione internazionale
Nasce la Florence International Mediation Chamber, servizio di Camera di Commercio di Firenze con standard qualitativi unici in Italia

Logo della Camera fiorentinaE' nata il 27 maggio scorso la Florence International Mediation Chamber (FIMC), un servizio di mediazione internazionale ad altissimi standard qualitativi per cittadini e imprese curato da Camera di Commercio di Firenze. Con questo nuovo strumento, la città che già nel medioevo, ai tempi delle corporazioni, utilizzava abitualmente figure di mediatori per la risoluzione di controversie, si propone come nuovo punto di riferimento non solo italiano per la composizione delle dispute commerciali internazionali.

La presenza di mediatori esperti specificamente certificati per gestire rapporti multiculturali, il prestigio internazionale della sede, la terzietà di un ente pubblico come Camera di Commercio, fanno della FIMC un organismo unico sul territorio italiano ed europeo, che entra da subito fra gli organismi di mediazione interazionale. FIMC può già contare su un panel di 30 mediatori provenienti da tutto il mondo, dall'India agli Stati Uniti, dalla Nuova Zelanda alla Nigeria.

A tal proprosito, Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di Commercio di Firenze, ha sottoscritto due protocolli d'intesa con i delegati d'importanti istituti di mediazione a livello mondiale: Bennet Picker, membro di AAA (American Arbitration Association) in New York, che ha firmato per conto di ICDR (International Center Dispute Resolution) e Michael Leathes, membro fondatore di IMI (International Mediation Institute) e all'interno del gruppo di lavoro la cui relazione ha gettato le basi per la costituzione di SIMC, Singapore International Mediation Centre.

«La nascita di FIMC permetterà di promuovere la cultura della mediazione internazionale e allo stesso tempo supportare le imprese che hanno relazioni economiche in Stati diversi - ha detto Leonardo Bassilichi - Aver sottoscritto due accordi con i delegati di istituti di mediazione così importanti nella loro specificità è un passo fondamentale di questo cammino».

«Uno dei principali valori della mediazione internazionale è consentire la risoluzione di controversie fra parti con differenti prospettive, esperienze e provenienze culturali. Aggiungere Firenze tra i partner di AAA-ICDR per la diffusione della cultura della mediazione in tutto il mondo è per noi elemento di grande soddisfazione», ha aggiunto Bennet Picker.

«Poiché le aziende cercano soluzioni pratiche e convenienti alle loro controversie legali la popolarità della mediazione è cresciuta di importanza in tutto il mondo. SIMC è lieta di collaborare con Firenze per sostenere l'attività commerciale internazionale, nonché per condividere idee ed esperienze nello sviluppo di un servizio di mediazione professionale che si distingue per la qualità di mediatori internazionali certificati e per una struttura tariffaria competitiva e trasparente», ha sottolineato Michael Leathes.

Per presentare a professionisti e imprese tutte le possibilità offerte dalla mediazione internazionale Camera di Commercio di Firenze ha organizzato in Palazzo Vecchio, il 29 maggio scorso, il convegno "Succeeding through mediation".

L'evento era patrocinato dal Comune di Firenze ed era organizzato insieme a IMI (International Mediation Institute), organismo no-profit internazionale che riunisce le grandi imprese e gli studi legali che nel mondo maggiormente utilizzano i servizi di mediazione, tanto da aver elaborato un sistema riconosciuto di alti standard qualitativi, rispettati da tutti i mediatori che operano per FIMC.

«FIMC, dopo l'organismo di Singapore, è la seconda istituzione al mondo creata appositamente per la mediazione internazionale e basata sui principi globalmente accettati di competenza e trasparenza. Come succede al SIMC, tutti i mediatori internazionali che sono affiliati a FIMC hanno la certificazione IMI per il loro alto livello di competenza raggiunto e i giudizi delle parti che li hanno utilizzati vengono resi pubblici», ha concluso Irena Vanenkova, Executive Director di International Mediation Institute (IMI).

 


Grosseto - Alternanza Scuola Lavoro: incontro con gli studenti dell'Istituto Superiore "F. La Cava" di Bovalino

Logo della Camera grossetana

Sono arrivati nei giorni scorsi i 30 studenti che partecipavano al progetto promosso da COAP - Azienda Speciale della Camera di Commercio di Grosseto in supporto dell'Istituto di Istruzione Superiore "Francesco La Cava" (Bovalino - RC), per la realizzazione di un progetto in tema di alternanza scuola lavoro, finanziato dalla Regione Calabria nell'ambito dell'Avviso per le Scuole Secondarie di II ° grado.

 

Gli studenti, che sono stati ospiti anche della Camera di Commercio, sono stati ricevuti dalla vice presidente dell'Ente Carla Palmieri e dal direttore operativo del COAP Luca Bilotti.

 

"Esperienze formative simili non erano neppure pensabili alcuni anni fa, è un risultato che spero i ragazzi sapranno apprezzare - ha commentato la vice presidente Palmieri - si tratta di un'occasione unica di confronto con il mondo del lavoro e per essere messi in relazione con una realtà completamente diversa da quella a cui sono abituati, un momento prezioso di apprendimento che siamo lieti di coadiuvare in modo che risulti il più utile possibile"

 

Il progetto mira a promuovere un modello di confronto tra scuola, impresa e territorio, attraverso la realizzazione di percorsi educativi che consentono agli allievi di integrare preparazione di base ed esperienza operativa, nozioni teoriche, metodologie ed esperienze pratiche, coinvolgendoli in esperienze concrete (stage) tese a far sviluppare l'insieme delle loro potenzialità (intellettive, relazionali, operative) secondo un disegno globale della persona.

 

Due i percorsi che saranno sviluppati:

• "Un'impresa per il tuo futuro", rivolto a 13 alunni delle classi terze e quarte dell'Istituto professionale per i Servizi Commerciali

• "Ad majora liceat", rivolto a 17 alunni delle classi terze e quarte del liceo Classico.

 

I 30 ragazzi hanno vissuto la loro esperienza sul nostro territorio presso enti e soggetti pubblici e privati che, condividendo gli obiettivi e le metodologie di iniziative tese ad avvicinare sempre di più il mondo della scuola con quello del lavoro, hanno dato la loro disponibilità: Camera di Commercio (area Registro Imprese), COAP - Azienda Speciale CCIAA, Amministrazione comunale di Grosseto (presso Servizio Cultura e Servizi Museali), Università di Siena - Dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali, Polo Universitario di Grosseto, Associazione Industriali di Grosseto, ASCOM, Uscita di sicurezza, Hotel La Principina, Centro commerciale Aurelia Antica, Confartigianato.

  


Livorno - Quando tv, cellulari, lavatrici e lampade diventano rifiuti: Ciò che le imprese devono sapere

Logo della Camera livornese

Un seminario itinerante, quello approdatorecentemente alla Camera di Commercio di Livorno, per diffondere tra le imprese la conoscenza delle norme che regolano lo smaltimento di rifiuti da apparecchiature elettriche. Dopo l'esordio fiorentino e la tappa nella nostra città, l'incontro di aggiornamento promosso dalla sezione regionale toscana dell'Albo Gestori ambientali, toccherà Prato, Grosseto e Lucca. Una quarantina gli imprenditori, livornesi e pisani, affluiti a Livorno.

 

La normativa di settore prevede per chi vende apparecchiature elettriche ed elettroniche l'obbligo, sanzionato per legge, del ritiro in ragione di "uno contro uno" dell'apparecchiatura usata al momento della fornitura di una nuova apparecchiatura; e prevede anche l'iscrizione all'Albo Gestori Ambientali, la cui sezione regionale ha sede presso la CCIAA di Firenze.

 

"Quando si parla di legalità occorre tener presente che prima di tutto è necessaria la conoscenza delle norme. E sono proprio le piccole imprese ad avere maggiori difficoltà di aggiornamento. Il sistema delle Camere di Commercio offre formazione gratuita mettendo a disposizione una serie di conoscenze che altrimenti le piccole imprese faticherebbero a ottenere", hanno dichiarato gli organizzatori del seminario.

 

Gli obiettivi europei di recupero dei RAEE pongono oggi traguardi molto ambiziosi, e l'Italia ne è ancora lontana (la Toscana ha tuttavia comportamenti più virtuosi della media). La scarsa conoscenza di come trattare rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche può ingenerare una situazione di illegalità diffusa che gli organismi di controllo hanno iniziato ad aggredire in forma pesante; e a pagare sono magari le piccole imprese che hanno minore informazione.

 

La disciplina del RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche o Elettroniche) è stata recentemente modificata e interessa moltissimi soggetti economici, tra i quali tutti i venditori di apparecchi elettrici ed elettronici, gli installatori e i trasportatori. Capire quali sono gli obblighi di legge, le eventuali sanzioni per il mancato rispetto è molto importante per tutti questi soggetti. L'attenta applicazione delle norme comporta d'altra parte un ritorno d'immagine notevole per un'impresa.

 

 "Il ruolo delle piccole e medie imprese è fondamentale per la tutela dell'ambiente, ed il seminario di oggi è diretto anche a migliorarne l'attenzione verso i rifiuti nocivi", ha dichiarato nel saluto di apertura il Dirigente CCIAA Alessandro Bartoli.

 

Per saperne di più si può consultare il sito web della CCIAA di Livorno alla pagina dedicata all'Ambiente: http://www.li.camcom.gov.it/ambientemud/registroaee/


Lucca - L’industria manifatturiera lucchese nel 4° trimestre 2014

Logo della Camera lucchese

Le condizioni più favorevoli del contesto economico europeo hanno rimesso in moto l'economia lucchese, trainata soprattutto dalle vendite sui mercati esteri.

 

L'attuale situazione non muta la posizione competitiva della nostra industria, in quanto temporanea e comune a tutta l'Eurozona; anzi, può evidenziarne le lacune ampliando il divario di performance con altri sistemi in grado di sfruttare più dinamicamente le opportunità.

 

Nella nostra provincia nel 2014 le esportazioni hanno proseguito la fase di crescita, raggiungendo il proprio massimo storico e superando i 3,5 miliardi di euro.

 

Le ore autorizzate di CIG ordinaria si sono dimezzate rispetto all'anno precedente mentre, seppur in lieve calo, rimane elevato il ricorso alla straordinaria e alla deroga.

Questo è il quadro nel quale si inseriscono i risultati positivi dell'indagine congiunturale condotta dalla Camera di Commercio e dall'Associazione degli Industriali di Lucca relativa al quarto trimestre 2014: si evidenzia infatti una lieve ripresa della produzione dell'industria manifatturiera provinciale (+1,4%) e del fatturato (+1,3%) rispetto allo stesso periodo del 2013.

 

Confrontando i dati con quelli regionali, Lucca si distingue per un andamento nettamente migliore sia in termini di produzione (il dato regionale è negativo: -1,1%) che di fatturato (il dato regionale è negativo: -1,3%).

 

In termini dimensionali, sono le imprese di medie dimensioni a mostrare maggiore dinamicità in termini di produzione (+2,9%), mentre per quanto riguarda il fatturato sono le imprese più grandi che registrano andamenti migliori (+3,6%). Le aziende più piccole continuano ad avvertire difficoltà produttive (-1,1%), sia pure con una lieve ripresa del fatturato (+1,3%).

 

Rimane stazionario il livello medio dei prezzi per quasi tutti i comparti, con l'eccezione del settore alimentare (+2,9%).

 

Si osserva un calo degli ordini totali (-1,5%) con un andamento positivo di quelli esteri (+1,3%) a riprova del buon andamento della domanda estera: Lucca si distingue così positivamente rispetto alla Toscana dove gli ordini totali diminuiscono (-1,4%) come pure quelli provenienti dai mercati esteri (-1%).

 

Si conferma quindi elevata l'incidenza del fatturato estero per le imprese esportatrici lucchesi (46,1%), a testimonianza del forte orientamento verso i mercati internazionali delle imprese manifatturiere della provincia.

 

La dinamica occupazionale rimane sostanzialmente stabile rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente sia a livello provinciale che nel complesso regionale (rispettivamente -0,1% e +0,7%).

L'andamento produttivo settoriale risulta abbastanza eterogeneo, con settori che mostrano sensibili segnali di ripresa ed altri che risentono ancora delle difficoltà del periodo. Particolarmente positivo è il risultato per la meccanica (+9,6%), ma risultano in crescita anche l'elettronica (+3,6%) e la carta (+2,5%). Si rilevano ancora difficoltà produttive soprattutto per l'alimentare e tabacco (-4,1%), per la moda (-3,3%, a causa anche del contributo negativo del settore delle calzature che cede il -1,0%) e la produzione dei metalli (-3,1%).

 

Per quanto riguarda le indicazioni relative al primo trimestre 2015, trova conferma nella valutazione della maggior parte degli imprenditori intervistati una situazione di lieve progresso nei prossimi mesi.

 

Esaminando i consuntivi per l'anno 2014, a livello provinciale si registra una lieve ripresa dei livelli produttivi (+1,1%) e un lieve incremento dei fatturati aziendali (+0,9%) principalmente dovuti al mercato estero (+3,5%), con un andamento migliore rispetto ai corrispondenti valori medi regionali (-0,7% la produzione, -0,4% il fatturato totale e +1,3% per quello relativo ai mercati esteri). 


Massa Carrara - Verifica dei requisiti richiesti per il marchio a tutela del mercato dei servizi di auto-moto riparazione

Logo della Camera di Massa Carrara

La Camera di Commercio di Massa-Carrara informa gli operatori assegnatari del marchio di garanzia "CORRETTEZZA & QUALITA'" per il settore delle tintolavanderie e del marchio di garanzia "A tutela del mercato dei servizi di auto-moto riparazione" che l'Ufficio di Conciliazione, Arbitrato, Tutela del consumatore e Sanzioni ha avviato l'attività di verifica dei requisiti richiesti, previsti dai rispettivi Regolamenti, per il mantenimento dell'uso del marchio (regolare iscrizione al Registro delle Imprese, compresa la nomina del Responsabile Tecnico; non essere sottoposta a procedure fallimentari; essere in regola con il pagamento del Diritto Annuale).

Per ulteriori informazioni consultare il sito camerale alla sezione "Conciliazione eTutela del Consumatore" o contattare l'Ufficio ai seguenti recapiti:


Dott.ssa Lina Moisè 0585 764246
Lucetti Fabio 0585 764284

 


Pisa - Industria pisana: la ripresa tarda ad arrivare

Logo della Camera pisana

La produzione manifatturiera pisana a carattere industriale, che nel terzo trimestre 2014 era tornata a crescere (+2,3%), ritorna bruscamente sotto la linea di galleggiamento perdendo, nel periodo ottobre-dicembre 2014, un 5,3% rispetto al medesimo periodo del 2013. A dirlo sono i dati della consueta indagine trimestrale dalla Camera di Commercio di Pisa condotta su di un campione di 119 aziende manifatturiere pisane con oltre 10 addetti. Il 2014, quindi, risulta il terzo anno consecutivo di flessione per l'attività produttiva (-1,1% nella media del 2014), confermando le difficoltà incontrate dalle imprese pisane.

 

I prezzi in calo non spingono l'industria

A causa della forte contrazione dei prezzi delle materie prime (quelle energetiche sono tornate ai livelli del 2010) e nonostante la picchiata dell'euro, i prezzi alla produzione chiudono l'anno con il segno meno (-0,3%).

 

Si salvano solo i mercati esteri

Tra i vari indicatori, solo quelli che coinvolgono i mercati esteri mostrano il segno più. A fronte di un fatturato che, nell'ultimo quarto del 2014, arretra complessivamente del 2,5%, quello realizzato fuori dai confini nazionali cresce dell'1,7%. Anche gli ordinativi, che complessivamente si contraggono del 5,1%, evidenziano nella componente estera un seppur timido segnale positivo (+0,7%).

 

Male l'occupazione

Il permanere dello stato recessivo incide ancora sull'occupazione industriale che, nel quarto trimestre 2014, continua a calare (-0,3%). Che il lavoro continui ad essere un problema lo dicono anche i dati della Cassa Integrazione Guadagni. Nel periodo ottobre-dicembre 2014, secondo INPS, le ore complessivamente autorizzate superano il milione: il 40% in più rispetto all'ultimo quarto del 2013 ed il quinto più elevato degli ultimi dieci anni. Particolarmente grave il fatto che oltre il 90% delle ore afferiscano alla componente in deroga e straordinaria: quelle che intervengono in casi di riorganizzazioni, crisi aziendali o procedure concorsuali.

 

La grande industria premiata, ma solo fuori confine

Le piccole realtà produttive (da 10 a 49 addetti) mettono a segno i risultati peggiori. Nella piccola industria la produzione lascia sul terreno il 4,9%. Pur in crescita, gli indicatori di domanda estera delle piccole aziende, fatturato estero (+0,6%) e ordinativi esteri (+0,4%), risultano nettamente meno dinamici rispetto alla media generale. Le unità produttive di maggiori dimensioni (oltre 49 addetti), pur arretrando in termini di produzione (-6,0%), segnalano una maggiore reattività sul fronte estero: fatturato estero (+3,3%) e ordinativi raccolti oltre confine (+1,2%).

 

Tra i settori si salvano solo chimica-farmceutica-gomma-plastica e metalmeccanica

A livello settoriale, solo due comparti provano a contrastare la caduta produttiva pisana: la chimica-farmaceutica-gomma-plastica (+6,7%) e la metalmeccanica (+3,6%). Molto negativi, invece, i principali comparti di specializzazione: elettronica-mezzi di trasporto (-14,6%) minerali non metalliferi (-8,0%, prevalentemente vetro), pelli-cuoio (-6,4%) e calzature (-1,1%). Arretra anche il legno-mobili (-0,9%).

 

Le aspettative continuano a migliorare

A fronte del permanere di notevoli difficoltà su diversi fronti (domanda interna, produzione e occupazione) continua il lento miglioramento del clima di fiducia degli imprenditori industriali che, per questo inizio 2015 e dopo ben tre anni tornano a vedere un saldo positivo tra ottimisti e pessimisti. Il permanere di attese decisamente migliori rispetto alle risultanze dell'indagine, che interessa questa come altre indagini congiunturali, potrebbe derivare da una revisione verso il basso da parte degli imprenditori dei "punti di riferimento" a seguito della lunga fase recessiva di questi anni.

Il recupero, considerando le componenti elementari dell'indicatore, interessa soprattutto le aspettative relative alla produzione (saldo "ottimisti-pessimisti" da 0 a +4) seguito da quelle sulla domanda estera (che rallenta passando da +5 a +3 e sull'occupazione (da -3 a 0). Anche le aspettative sulla domanda interna (pur sempre negative, -2) migliorano.

 

 

IL PUNTO DI VISTA DEL PRESIDENTE PIERFRANCESCO PACINI

 

"La nostra industria - afferma il Presidente della Camera di Commercio di Pisa Pierfrancesco Pacini - continua a vivere una fase di forte incertezza.  I dati che oggi presentiamo ci confermano che diventa ancor più prioritario agire perché si inneschi finalmente la ripresa. Ciononostante, non possiamo trascurare i buoni risultati ottenuti sui mercati internazionali, anche se dovuti ad una serie estremamente favorevole di eventi, quali le misure espansive della BCE, il deprezzamento del cambio euro/dollaro ed il calo delle materie prime energetiche.

 

Per agevolare lo sviluppo delle nostre piccole e medie imprese oltre confine, la Camera di Commercio, nonostante i tagli di bilancio, ha messo a disposizione 200mila euro per la partecipazione a fiere estere e per progetti di internazionalizzazione. Inoltre, per accrescere la capacità competitiva del sistema, abbiamo allocato risorse per la brevettazione internazionale di prodotti e processi, con un occhio di riguardo a quelli che puntano al risparmio energetico e alle fonti rinnovabili: fattori cruciali per ottenere un rilevante vantaggio competitivo sui mercati internazionali." 


Pistoia - Made in Italy: eccellenze in digitale

Logo della Camera di Pistoia

La Camera di Commercio di Pistoia ha aderito al progetto "Made in Italy - Eccellenze in digitale" promosso da Unioncamere e Google e nato per favorire l'inserimento di giovani competenze ICT nelle imprese, prevedendo il finanziamento di 92 borse di studio.

 

Saranno due i giovani selezionati per la provincia di PISTOIA ed ospitati dalla Camera di Commercio di Pistoia, che avranno la possibilità, da giugno 2015 ad aprile 2016, di supportare un numero selezionato di aziende locali in attività di promozione online, attivazione di forme di e-commerce e nella definizione di una campagna di online marketing, favorendo, attraverso la digitalizzazione, un migliore accesso delle PMI ai mercati internazionali.

 

I candidati selezionati avranno diritto ad una borsa di studio del valore complessivo di € 9.000,00 ciascuna e potranno usufruire di training formativi.

 

Possono candidarsi per le borse di studio i giovani sotto i 30 anni in possesso di diploma di laurea (triennale, specialistica/magistrale, a ciclo unico) di qualsiasi indirizzo, diploma accademico di primo o secondo livello o titolo estero equipollente oppure in alternativa essere iscritti ad un corso di laurea.

 

Sarà fatta una graduatoria a parte anche per i diplomati di scuola secondaria superiore, alla quale si attingerà in caso di esaurimento della prima graduatoria.

 

E' necessario conoscere le lingue straniere e avere conoscenze informatiche di base, esperienze nell'uso del web e dei social media, di web marketing, utilizzo di piattaforme e-commerce, creazione di siti web e posizionamento sui motori di ricerca.

 

Come partecipare?

È possibile candidarsi esclusivamente online entro non oltre le ore 12 del 30 aprile 2015, compilando il form all'indirizzo:

https://www.eccellenzeindigitale.it/formeid2015

 

Per maggiori informazioni consultare i siti www.eccellenzeindigitale.it e www.tagliacarne.it oppure contattare l'Ufficio Programmazione e Sviluppo della Camera di Commercio di Pistoia allo 0573 991438 - 35 - 60 E-mail: programmazione@pt.camcom.it 


Prato - Impianti elettrici industriali un help desk per difendersi dalle truffe

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Un servizio telefonico in italiano e cinese a disposizione delle imprese che potranno sapere se l'impresa installatrice dell'impianto elettrico è abilitata a rilasciare la dichiarazione di conformità: ci sono diverse segnalazioni di aziende non abilitate che rilasciano dichiarazioni di conformità prive di valore, ingannano gli imprenditori che le incaricano per l'installazione o la manutenzione degli impianti.

 

Il servizio è attivo in italiano allo 0574 612.804/.845 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30; il mercoledì e il venerdì in cinese allo 0574 612.806 dalle 10.30 alle 12.30.  


DOCUMENTI ALLEGATI
Siena - Il network nazionale degli Sportelli per l’imprenditorialità giovanile delle Camere di Commercio

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Dal maggio scorso è attivo il network nazionale degli Sportelli per l'imprenditorialità giovanile delle Camere di commercio. La rete delle Camere di Commercio mette a disposizione dei giovani un servizio gratuito dedicato espressamente a quanti vogliono creare una nuova impresa. Il servizio delle Camere di commercio prevede un'offerta mirata e integrata di attività di orientamento, formazione, assistenza, accompagnamento e supporto espressamente indirizzata a rispondere ai diversi bisogni dello start up e post-start up, favorendo anche l'accesso a strumenti di credito e microcredito o agli incentivi pubblici nazionali e regionali, per valorizzare le opportunità occupazionali legate al lavoro indipendente. Un'iniziativa particolarmente importante in un Paese come il nostro, in cui la disoccupazione giovanile ha superato il 40% e si registra un dato record quanto ai giovani neet (circa un milione e mezzo di 15-24enni, pari quasi a un quarto di questa fascia d'età, che non studiano né lavorano), con elevati tassi di abbandono scolastico-formativo.

 

Lo Sportello è disponibile presso la sede della Camera di Commercio in Piazza Matteotti, 30 in Siena.

 

E' estremamente importante dare un punto di riferimento ai giovani che intendono avviare un'impresa - ha detto il Presidente della Camera di Commercio di Siena, Massimo Guasconi - e questo punto non poteva che essere che in Camera di Commercio, la "casa delle imprese". In sostanza, prosegue Massimo Guasconi, il servizio ha l'obiettivo di aiutare chi ha un'idea imprenditoriale e non è sicuro di come realizzarla e svilupparla. Il personale addetto aiuterà gli aspiranti imprenditori a conoscere in maniera pratica quali procedure siano necessarie.

 

Ecco le attività che sono svolte dal "Servizio Nuove Imprese" e "Sportello Orientamento al Lavoro":

 

1) servizi a sostegno dell'impresa sia nella frase di realizzazione che di sviluppo;

2) servizi informativi per l'accesso al credito e al microcredito;

3) servizi informativi rivolti all'attivazione di incentivi pubblici nazionali e regionali;

5) orientamento al lavoro anche con l'ausilio di appositi studi sulle previsioni occupazionali e i fabbisogni professionali;

6) supporto ad istituti scolastici per progettazione di percorsi formativi con la metodologia didattica dell'alternanza scuola-lavoro;

7) supporto agli istituti scolastici e Università per la ricerca di imprese, enti ed associazioni disponibili ad ospitare studenti in percorsi formativi;

 

Per contribuire ad ottimizzare il servizio sono a disposizione anche il portale FILO (www.filo.unioncamere.it) e NUOVA IMPRESA IN TOSCANA (www.nuovaimpresaintoscana.it), nei quali sono presenti focus specifici diretti a chi vuole "mettersi in proprio".

 

Imprese con il 50% di titolari under 35 nel 2014

Regione

Registrate

Iscrizioni

Cessazioni

Saldo

Tasso di crescita %

Peso % under 35 su totale imprese

SIENA

 2.542

436

232

204

7,60

8,75

TOSCANA              

39.858

8.077

3.942

4.135

10,09

9,66

ITALIA

639.611

124.534

57.776

66.758

10,23

10,59

 

 

SIENA - IMPRENDITORI UNDER 35

Imprenditori giovani

Titolare

Socio di capitale

Socio

Amministratore

Altre cariche

TOTALE

Incidenza %

Incidenza % solo soci e titolari

2011

2.146

1.602

896

2.786

255

7.685

15,23

20,94

2012

2.001

1.504

874

2.643

210

7.232

14,27

19,92

2013

1.945

1.493

871

2.529

238

7.076

13,84

19,72

Var. % 2013-2012

-2,8

-0,7

-0,3

-4,3

13,3

-2,2

   

  


Agenda degli Appuntamenti
DataDove/ChiEvento
2 maggio - 3 novembre Milano EXPO Fuori EXPO ... I territori toscani
12 giugno Camera di Commercio Livorno 13^ Giornata dell'Economia
17 giugno Camera di Commercio Firenze "La valorizzazione dell'agroalimentare tra denominazione di origine e nuove forme di tutela"
18 giugno Camera di Commercio Firenze e PromoFirenze #banche&imprese - Avviso conferenza stampa
26 giugno Camera di Commercio Pisa L'andamento dell'economia pisana nel 2014
26 giugno Camera di Commercio Pisa Relazione sull'andamento dell'economia pisana nel 2014
1 luglio Camera di Commercio Pisa "SMART&START Italia"
2 luglio Camera di Commercio Firenze "Accesso al credito ed export per le imprese agricole"
3 luglio Unioncamere Toscana Rapporto Economia 2015 - Save The Date 3 luglio 2015
8 luglio Regione Toscana & Partners Turismo&Toscana 2014/2015
9 luglio Camera di Commercio Firenze "Un ponte tra banche e imprese" - Mini-bond e quotazione in borsa
9 luglio Camera di Commercio Firenze "Un ponte tra banche e imprese" - Tipologie di finanziamento all’imprenditoria e accesso alla finanza agevolata
14 - 19 luglio Camera di Commercio Arezzo Arezzo al Fuori Expo - 14/19 luglio 2015
21 - 26 luglio Camera di Commercio Siena Toscana Fuori Expo - Terre di Siena
23 luglio Camera di Commercio Arezzo Premio "Fedeltà al Lavoro"


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