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a cura di : franco.natali@tos.camcom.it
Newsletter n°  16 -  venerdì 17 luglio 2015 - anno  14
Attività Istituzionale
L'occupazione in Toscana nel secondo trimestre 2015
Il commento del Presidente Sereni

Il Presidente Sereni

Commentando i dati occupazionali della Toscana nel secondo trimestre dell'anno, che emergono dall'indagine Excelsior, il Presidente di Unioncamere Toscana Andrea Sereni, ha detto:

 

 

Nel mercato del lavoro sembrano finalmente emergere i primi effetti del Jobs Act, la nuova legislazione che sta portando ad una maggiore stabilizzazione dei rapporti di lavoro. I dati di Excelsior mostrano infatti che l'incremento delle assunzioni programmate dalle imprese è da attribuire anche alla rilevante crescita della quota di contratti a tempo indeterminato (a tutele crescenti). Questa crescita si inserisce inoltre in un più complessivo miglioramento dei saldi occupazionali, che riflette non soltanto la crescita della domanda di lavoro in vista della stagione estiva, ma anche la percezione - da parte delle imprese - di un più generale miglioramento del clima economico."


Unioncamere: Leonardo Bassilichi eletto Vicepresidente
Fanno parte del Comitato esecutivo anche i Presidenti Sereni e Morandi

Leonardo Bassilichi

Parte ufficialmente la nuova stagione di Unioncamere, l'istituzione che rappresenta le Camere di Commercio italiane. Nei giorni scorsi sono stati infatti ricostituiti  i nuovi Organi che affiancheranno il Presidente, Ivan Lo Bello, nei prossimi tre anni.

 

"Siamo ora pronti - ha commentato il Presidente Lo Bello - ad intraprendere il percorso destinato ad imprimere una forte accelerazione al processo di modernizzazione e razionalizzazione del Sistema camerale. Perché modernizzare il Sistema camerale - ha aggiunto - vuol dire anche aiutare le imprese italiane e il Paese tutto ad innovarsi, a velocizzare il passo sulla via della digitalizzazione, per rilanciare quel modello economico tutto italiano basato sui territori, sulle eccellenze produttive e tecnologiche, sulla qualità del made in Italy".

 

L'Assemblea dei Presidenti delle Camere di Commercio ha eletto l'Ufficio di Presidenza dell'Unione nel quale figura, quale Vicepresidente anche Leonardo Bassilichi, Presidente della Camera di Commercio di Firenze; mentre del Comitato esecutivo fanno parte anche,  Andrea Sereni, Presidente della Camera di Commercio di Arezzo e dell'Unione Regionale e Stefano Morandi, Presidente della Camera di Commercio di Pistoia.

 

Unioncamere Toscana  formula ai nuovi membri della squadra di vertice di Unioncamere, l'augurio di poter svolgere un ottimo lavoro per tutto il Sistema. 

 

 


Turismo&Toscana: presentazione dei dati 2014 e tendenze per il 2015
Il contributo del Presidente Sereni

Andrea Sereni, Presidente di Unioncamere Toscana, commentando i dati presentati da Unioncamere Toscana nel corso del convegno «TURISMO&TOSCANA», relativi ai risultati del 2014 ed alle tendenze per il 2015 del turismo in Toscana, ha detto:

 

"Le problematiche internazionali che si stanno delineando con intensità crescente in questa prima metà dell'anno, rischiano di mitigare il cauto ottimismo che sta prendendo forma fra imprese e famiglie alla luce dei tenui segnali di recupero per il nostro sistema dopo più anni di crisi e stagnazione.

 

I dati UNWTO hanno infatti stimato una crescita mondiale degli arrivi pari al 4,7%, 51 milioni di visitatori in più rispetto al 2013, con un forte traino dei paesi che godono degli effetti del dollaro forte, ed aspettative che per il 2015 oscillavano fra i tre ed i quattro punti percentuali di crescita nonostante che, un evento come Expo, nel quale il Sistema camerale ha investito molto in termini di risorse ed aspettative e che, nelle intenzioni degli organizzatori e degli operatori, doveva rappresentare uno straordinario volano di promozione e fruizione per il turismo nazionale, un'occasione unica per cercare di recuperare quel qualcosa che abbiamo perso sui nuovi mercati rispetto ai competitor, anche per problematiche annose a livello nazionale in termini di promozione e di strategie, rischia invece di perdersi in mesi in cui le attenzioni sono rivolte altrove, a problematiche distanti anni luce da quella che è comunque una celebrazione delle conquiste e dei progressi tecnologici e produttivi acquisiti a livello planetario, in questo caso rispetto al tema del cibo e delle tipicità.

 

Non è un caso che alcuni paesi in forte crescita, come Cina e India, scelgano spesso altre mete in Europa rispetto alle nostre città d'arte; su alcuni mercati siamo in forte ritardo e, considerando che proprio da quei nuovi mercati arrivano flussi significativi di viaggiatori, il gap suona come un campanello d'allarme da tener ben presente per il mantenimento della nostra posizione competitiva rispetto agli scenari futuri.

 

Dai dati di una nostra recente indagine su un campione di circa 400 imprese toscane del settore è emersa una maggior polarizzazione dei giudizi rispetto alle precedenti annualità: il 14% delle imprese ha dichiarato fatturati in aumento nel 2014 rispetto al 2013, ma una quota prevalente - pari al 41% - ha segnalato una diminuzione, mentre nel 2013 aveva largamente prevalso la quota di quanti avevano indicato stabilità sul 2012 (83% del totale).

 

Il 27% delle imprese del turismo ha tuttavia effettuato investimenti nel 2014; si tratta della performance più elevata fra le ultime cinque rilevazioni, da inquadrare probabilmente nell'ambito di una maggiore dose di ottimismo che sembra caratterizzare le previsioni formulate per il 2015. Con riferimento all'anno corrente, infatti, la quota di quanti si aspettano una dinamica positiva del fatturato si attesta al 20%, dieci punti al di sopra del corrispondente dato rilevato lo scorso anno, mentre si riduce il numero dei pessimisti (28%). Anche a livello occupazionale, nel 2015, dovrebbero consolidarsi indicatori maggiormente incoraggianti per il turismo regionale (9 imprenditori su cento prevedono di incrementare i propri organici rispetto al 2014) dopo un paio d'anni segnati da previsioni negative.

 

Le Camere di Commercio toscane sono fortemente impegnate in questo settore particolarmente delicato ed a tal riguardo, è opportuno ricordare brevemente alcune delle attività svolte attraverso il coordinamento dell'Unione Regionale, in materia di turismo o che con il turismo hanno comunque uno stretto collegamento:

 

  • Vetrina Toscana - Progetto di interesse regionale, nato per promuovere accordi integrati tra ristorazione di qualità e produzioni tipiche toscane (agroalimentari ed artigianali) con lo scopo di valorizzare e rilanciare le particolarità e le identità territoriali della nostra Toscana. Oggi la rete di "Vetrina Toscana" conta sull'adesione di oltre 840 ristoranti e 250 botteghe con specifiche caratteristiche di qualità, diffusi su tutto il territorio regionale.

 

Una idea come VETRINA TOSCANA non poteva naturalmente che essere presente alla manifestazione EXPO 2015. Si sono quindi attuate due principali iniziative:

 

  • il "VIAGGIO ARTUSIANO", un viaggio da Firenze a Milano a piedi in 10 tappe, proponendo ogni sera, in un ristorante di una diversa località, i prodotti delle 10 province toscane attraverso menù presentati da importanti chef toscani che hanno creato, di sera in sera, i loro piatti insieme al ristoratore ospitante.
  • eventi di presentazione dei "Piatti toscani" in 12 famosi ristoranti milanesi, che per il periodo di EXPO sono stati identificati con il logo VETRINA TOSCANA, ristoranti che dedicano specifiche serate ai menù di Vetrina Toscana presentando ai loro clienti non solo il "piatto finito" ma anche la storia, la tradizione, il sapere ed il saper fare, oltre alle caratteristiche specifiche degli ingredienti.

 

Tra le altre iniziative, da citare quella che nel corso del 2014 ha visto n. 9 Camere toscane partecipare al progetto finanziato sul Fondo Nazionale di Perequazione: "Sportelli turismo: sviluppo del Marchio Ospitalità Italiana e valorizzazione del sistema dei beni culturali", con l'obiettivo di incrementare i servizi informativi e formativi per le imprese del turismo, con particolari focus sull'aggregazione, con la costituzione di reti e promuovendo i processi di qualificazione, quali il Marchio Ospitalità Italiana, nel cui ambito sono state certificate complessivamente (tra rinnovi e nuove certificazioni) n. 404 imprese toscane , di cui n. 96 alberghi, n. 155 altre strutture ricettive e n. 153 ristoranti. Il Marchio Ospitalità Italiana rappresenta un concreto contributo al miglioramento della qualità dell'accoglienza turistica. Anche per quanto concerne l'aspetto del patrimonio artistico, storico e culturale del territorio, numerosi eventi - realizzati in collaborazione con le Associazioni di categoria, le fondazioni museali, ecc. nell'ambito di Vetrina Toscana - sono stati declinati in modo da favorirne la valorizzazione.

 

Per quanto riguarda l'internazionalizzazione in materia di turismo, il Sistema Camerale ha collaborato con la Regione Toscana e Toscana Promozione, nel 2014, partecipando ad una road map sui territori per raccogliere proposte da finalizzare alle iniziative legate ad Expo, oltre al consueto apporto per la redazione del piano promozionale regionale 2015.

 

Alcune Camere di Commercio (Grosseto, Lucca, Livorno e Pisa) hanno inoltre co-finanziato nel 2014 n. 12 iniziative promozionali, realizzate con Toscana Promozione, mentre altre 5 sono in fase di svolgimento ed in via di definizione per il 2015".

 

 


Attività Studi & Ricerche
Rapporto Excelsior: la domanda di lavoro delle imprese toscane è in crescita nel secondo trimestre 2015
È pari a +8.330 unità il "saldo" occupazionale fra ingressi ed uscite programmate fra aprile e giugno dalle aziende della regione: sono 4.100 le assunzioni "stabili" programmate, quelle cioè a tempo indeterminato (a tutele crescenti) o con un contratto di apprendistato

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Nel secondo trimestre 2015, i nuovi contratti di lavoro programmati dalle imprese toscane sono 19.720, il 12% in più rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente grazie all'effetto congiunto di un aumento del 14% delle assunzioni dirette di lavoratori dipendenti (per un totale di 16.880 unità) e di una stabilità dei contratti atipici (per un totale di 2.840 unità).

Sono questi i principali risultati del Sistema Informativo Excelsior per il II trimestre 2015, l'indagine realizzata dal sistema camerale in collaborazione con il Ministero del Lavoro

 

LE ASSUNZIONI DI LAVORATORI DIPENDENTI

Le assunzioni programmate dalle imprese (assunzioni alle dipendenze, al netto cioè dei contratti atipici) in Toscana per il secondo trimestre del 2015 sono pari a 16.880 unità, il 14% in più rispetto allo stesso periodo del 2014.

Anche in questo trimestre si conferma una netta prevalenza dei contratti a termine: 12.280 assunzioni (il 73% del totale) sono infatti effettuate con un contratto a tempo determinato, utilizzate principalmente (9.020 unità) per svolgere attività stagionali. A queste si aggiungeranno 1.290 assunzioni per far fronte a picchi di attività, 1.160 per valutare "sul campo" i candidati in vista di una successiva assunzione stabile ed altre 820 per sostituire lavoratori temporaneamente assenti dall'azienda.

Oltre alle assunzioni a tempo determinato crescono tuttavia anche le assunzioni "stabili", quelle cioè a tempo indeterminato (a tutele crescenti) o con un contratto di apprendistato, pari nel complesso a 4.100 unità: il 24% del totale, con una crescita di 9 punti rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno.

 

I SETTORI PIU' ATTIVI & I PROFILI PIU' RICHIESTI

La maggior parte delle assunzioni è effettuata da imprese che operano nei servizi, ed in particolare quelle che maggiormente si caratterizzano per un'attività di tipo stagionale, che concentrano l'80% delle 16.880 assunzioni alle dipendenze programmate in Toscana nel secondo trimestre, il 9% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il peso dell'industria (costruzioni comprese), nel periodo in esame, non supera pertanto il 20% del totale.

Tra i comparti dei servizi prevalgono largamente le attività del turismo e della ristorazione, con 7.650 assunzioni, quasi la metà (45%) di quelle alle dipendenze. Seguono il commercio con 1.610 assunzioni e i servizi alle persone (1.500 unità).

Nell'industria, i comparti che concentrano una parte significativa delle assunzioni sono la metalmeccanica-elettronica ed il tessile-abbigliamento, che contribuiscono, rispettivamente, per il 5 ed il 6% al totale delle assunzioni alle dipendenze.

Per quanto riguarda invece i profili maggiormente ricercati, nel secondo trimestre 2015 le imprese toscane hanno programmato di assumere 1.970 lavoratori di alto livello (high-skilled workers), cioè dirigenti, professioni ad elevata specializzazione e professioni tecniche, per una quota pari al 12% delle assunzioni alle dipendenze programmate nella regione.

Il gruppo professionale più numeroso è tuttavia quello delle figure qualificate nelle attività commerciali e nei servizi, con 7.490 assunzioni, seguito da quello degli operai specializzati e conduttori di impianti (3.330 unità), dalle figure generiche e non qualificate (2.120 unità) e dalle professioni impiegatizie (1.960 unità).

 

LE ASSUNZIONI DI GIOVANI E DONNE

Nel secondo trimestre dell'anno, la quota di assunzioni espressamente rivolte ai giovani con meno di 30 anni si attesta intorno al 28% del totale. Considerando però le assunzioni per cui l'età non è ritenuta un requisito importante, e ripartendole proporzionalmente per classe di età, le opportunità lavorative riservate ai giovani raggiungono il 57% delle assunzioni totali.

Per quanto riguarda invece il genere, tenendo conto delle assunzioni per cui le imprese considerano uomini e donne ugualmente adatti a esercitare la professione e ripartendole in proporzione a quanto espressamente dichiarato, le "opportunità" per le donne in Toscana risultano pari al 49% del totale (erano il 46% nel trimestre precedente).

 

RICAPITOLANDO

  • ... Nel secondo trimestre 2015 i nuovi contratti di lavoro programmati dalle imprese toscane sono 19.720, il 12% in più rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente …
  • … grazie ad un aumento del 14% delle assunzioni dirette di lavoratori dipendenti (per un totale di 16.880 unità); i contratti atipici risultano invece stabili (per un totale di 2.840 unità)
  • ... le 16.880 assunzioni di lavoratori dipendenti sono nel 73% dei casi a tempo determinato …
  • … si concentrano per l'80% nel settore dei servizi (si tratta soprattutto di lavoratori stagionali nel turismo) e per il 73% nelle imprese con meno di 50 dipendenti;
  • ... nel 64% dei casi sono rivolte a candidati in possesso di un'esperienza lavorativa nella professione o almeno nello stesso settore;
  • ... per una quota pari al 28% interessano espressamente giovani con meno di 30 anni, quota che cresce al 57% ripartendo pro-quota le assunzioni per le quali le imprese non esprimono preferenze per quanto riguarda l'età in ingresso;
  • ... in 13 casi su100 le imprese dichiarano difficoltà a trovare i profili desiderati. 

Turismo&Toscana - I risultati e le tendenze del turismo in Toscana

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In occasione del convegno  «TURISMO&TOSCANA» organizzato recentemente dalla Regione Toscana nell'ambito dell'Osservatorio Regionale sul Turismo, Unioncamere Toscana ha contribuito con la presentazione di uno slide report a cura dell'Ufficio Studi di Unioncamere Toscana ("Le imprese del turismo in Toscana: performance, aspettative ed orientamenti strategici") e per presentare, da parte della dr.ssa Flavia Coccia di Si.Camere, un approfondimento sull'evoluzione degli scenari internazionali e sulle relative opportunità e prospettive di sviluppo del turismo in Toscana.

 

Lo slide report presentato è basato sui dati del Registro Imprese e sui risultati dell'indagine Survey PMI condotta nel corso dello scorso mese di aprile su 400 imprese del settore. Dallo studio emerge una dinamica di crescita costante del tessuto imprenditoriale nel medio periodo: nel 2014 le unità locali confermano il risultato (+2,9%) già acquisito nel 2012 e 2013, le imprese si fermano appena al di sotto (+2,6%); entrambi i valori, per le recenti annualità, sono in linea con quelli nazionali. Il turismo si conferma un settore con tassi elevati di imprenditorialità giovanile e femminile visto che rispetto alle circa 33 mila imprese del turismo, alla fine del 2014 le prime incidono per il 13,1% sul settore (9,7% il corrispondente valore riferito al totale imprese), le seconde per il 43,8%, incidenza quasi doppia di quella calcolata sul totale imprese.

 

In termini congiunturali, l'analisi ha evidenziato una maggiore polarizzazione dei giudizi rispetto alle precedenti annualità: il 14% delle imprese ha dichiarato fatturati in aumento nel 2014 rispetto al 2013, ma una quota prevalente - pari al 41% - ha segnalato una diminuzione, mentre nel 2013 aveva largamente prevalso la quota di quanti avevano indicato stabilità sul 2012 (83% del totale). Il 27% delle imprese del turismo ha tuttavia effettuato investimenti nel 2014; si tratta della performance più elevata fra le ultime cinque rilevazioni, da inquadrare probabilmente nell'ambito di una maggiore dose di ottimismo che sembra caratterizzare anche le previsioni formulate per il 2015. Con riferimento all'anno corrente, infatti, la quota di quanti si aspettano una dinamica positiva del fatturato si attesta al 20%, dieci punti al di sopra del corrispondente dato rilevato lo scorso anno, mentre si riduce il numero dei pessimisti (28%). Anche a livello occupazionale, nel 2015, dovrebbero consolidarsi indicatori maggiormente incoraggianti per il turismo regionale (9 imprenditori su cento prevedono di incrementare i propri organici rispetto al 2014) dopo un paio d'anni segnati da previsioni negative.

 

Nella sua relazione la dr.ssa Flavia Coccia è partita da una definizione delle nicchie nel settore turismo, la cui recente affermazione ha costituito una delle tendenze più recenti come nuovi ambiti di interesse e - conseguentemente - di innovazione da parte degli operatori e dei soggetti preposti alla programmazione. Tramite una serie di elaborazioni, si è arrivati ad individuare il peso che una visita in Toscana ha sulle motivazioni che portano i turisti in Italia per un turismo di nicchia, osservando percentuali particolarmente elevate, fra l'altro, per eventi religiosi, sport (golf e ciclismo), seminari/ workshop tematici (in particolare sul cibo), shopping. La relatrice ha evidenziato le diverse attività praticate durante il soggiorno in Toscana, in un quadro comparativo con l'Italia, e le principali aspettative dei turisti che arrivano nella Ns. regione andandosene quasi sempre pienamente appagati (solo il 2% dei turisti in uscita risulta insoddisfatto della vacanza in Toscana). L'invito conclusivo è a non sedersi, ad innovare costantemente l'offerta all'insegna della qualità, con una seria programmazione, perché visti i rapidi mutamenti sugli scenari internazionali la Toscana, che ha la bellezza di una Ferrari, non si trovi a competere con il motore di un'utilitaria!

 

Gli studi presentati


Starnet - Il portale dei dati statistici del Sistema camerale italiano

Questi sono gli ultimi documenti pubblicati sul sito Starnet Toscana


Turismo. Aspetti strutturali e Survey PMI 2014
- Slide report - A cura dell'Ufficio Studi Unioncamere Toscana

Prodotti Turistici innovativi: opportunità e prospettive di sviluppo del turismo in Toscana
- Slide di presentazione - A cura di Flavia Maria Coccia (SICamera)

Notizie dal mondo camerale
Lucca - “Made in Italy: eccellenze in digitale” la nuova edizione

Logo della Camera lucchese

Lancio ufficiale, martedì 14 luglio scorso, per il progetto "Made in Italy - Eccellenze in digitale 2015", che è stato presentato in occasione di Digitaly, evento organizzato da CNA, Polo Tecnologico Lucchese e Camera di Commercio di Lucca, dedicato ai temi del web e della comunicazione, della digitalizzazione, del digital marketing, della privacy e dei suoi aspetti legali.

 

L' edizione 2015 del progetto, promosso da Google in collaborazione con Unioncamere Nazionale, vede coinvolte ben 64 Camere di Commercio che ospiteranno, per 9 mesi, 132 borsisti selezionati fra neolaureati e opportunamente formati.

 

" "La finalità, così come per la precedente edizione, è quella di assistere le piccole e medie imprese nel loro percorso di crescita digitale: sono ancora poche, infatti, le imprese italiane che sfruttano tutte le potenzialità di Internet per accrescere il proprio fatturato, con particolare riferimento all'e-commerce, praticato solo dal 16% delle Pmi manifatturiere.

 

La decisione della Camera di Commercio di Lucca di rinnovare l'adesione a "Made in Italy: Eccellenze in Digitale", è dovuta ai brillanti risultati conseguiti con la precedente edizione del progetto, durante la quale i due borsisti sono riusciti a contattare un gran numero di aziende del territorio provinciale, fornendo gratuitamente assistenza personalizzata e mirata a 61 di queste. Hanno inoltre contribuito alla realizzazione di workshop e seminari informativi che hanno visto l' affluenza di oltre 240 imprese, segno evidente di un forte interesse nel territorio verso i temi del digitale.

 

I due borsisti dell'edizione 2015 di "Made in Italy: Eccellenze in Digitale" si chiamano Lorenzo Arganini e Luca Dal Poggetto.

 

  • Lorenzo Arganini, 27 anni, laurea specialistica in filosofia all'Università "La Sapienza di Roma" e successivo Master Post laurea in Marketing&Communication conseguito alla Luiss Business school di Roma, si occupa attualmente di web marketing.
  • Luca Dal Poggetto, 26 anni, laurea magistrale in Relazioni internazionali presso l'Università di Bologna, si occupa di internazionalizzazione.

 

Il compito di Lorenzo e Luca sarà quello di diffondere la cultura dell'innovazione digitale fra il maggior numero di imprese e di valorizzare in particolare le eccellenze produttive dei settori artigianato, turistico-ricettivo e agroalimentare sui mercati italiano ed estero. 


Pisa - “Made in Italy: eccellenze in digitale” la nuova edizione

Logo della Camera pisana

Innovazione digitale e consapevolezza dei vantaggi derivanti dal web. Scambio di competenze tra piccole imprese e giovani per far conoscere anche all'estero le eccellenze produttive italiane. Questi gli obiettivi del progetto "Made in Italy: Eccellenze in digitale", promosso da Google in collaborazione con Unioncamere e al quale ha aderito la Camera di Commercio di Pisa.

 

132 borsisti, formati da Google e Unioncamere, per 9 mesi saranno ospitati in 64 Camere di commercio in tutta Italia e supporteranno le imprese nella gestione della loro presenza online.

 

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Stefano Iachella, 27 anni di Cascina, laureato in Comunicazione all'Università di Padova e alla Sapienza di Roma, e Giulio Tavoni, 25 anni di Pisa, laureato in Comunicazione all'Università di Siena e di Bologna, sono i due giovani che, al termine di una selezione nazionale, hanno vinto una borsa di studio alla Camera di Commercio di Pisa. Affiancati da una tutor, svolgeranno fino ad aprile 2016 attività di consulenza gratuita alle imprese del territorio, anche direttamente presso la sede aziendale, per  creare o migliorare il loro sito web, le loro pagine sui social network o avviare una attività di e-commerce. Un'opportunità significativa che prevede però posti limitati.

 

Martedì 14 luglio alle 15.00, presso l'Auditorium "Rino Ricci" della Camera di Commercio di Pisa, sono stati presentati i dettagli di "Made in Italy: Eccellenze in Digitale". In quell'occasione le imprese presenti hanno potuto manifestare il proprio interesse prenotando la consulenza gratuita.

È possibile consultare il programma dettagliato dell'evento al link:

 

http://www.pi.camcom.it/it/evento/3228/Made-in-Italy-Eccellenze-in-digitale-Seminario.html 


Livorno - 25 strutture turistiche ricevono il prestigioso riconoscimento Marchio Isnart “Ospitalità italiana”
Sesto appuntamento con la qualità

Logo della Camera livornese

Il 10 luglio scorso, nella sala Capraia della Camera di Commercio si è svolta la cerimonia di premiazione delle strutture turistiche che hanno ottenuto il prestigioso Marchio di Qualità Isnart - Ospitalità italiana per l'anno 2015.

 

La VI edizione del Marchio "Ospitalità Italiana" ha portato alla certificazione di 25 strutture operanti nel settore alberghiero, della ristorazione, agrituristico, dei campeggi e degli stabilimenti balneari:

  • n. 5 alberghi;
  • n. 5 ristoranti;
  • n. 8 agriturismi;
  • n. 2 stabilimenti balneari;
  • n. 5 campeggi.

Ad aggiudicarsi il marchio di qualità sono aziende sparse su tutto il territorio della provincia: 6 sono di Livorno, 4 di Campiglia Marittima, 3 di San Vincenzo, 2 di Bibbona, 2 di Capoliveri, 2 di Castagneto Carducci, 2 di Rosignano Marittimo, 1 di Campo nell'Elba, 1 di Piombino, 1 di Portoferraio e 1 di Porto Azzurro.

 

ll progetto è promosso dalla Camera di Commercio in collaborazione con le associazioni di categoria e con Isnart - Istituto Nazionale Ricerche Turistiche. Il Marchio, volontario ed annuale, garantisce la qualità del servizio offerto dalle imprese turistiche della provincia di Livorno.

 

Hanno consegnato i premi il Presidente della Camera di Commercio Sergio Costalli ed i Membri della Commissione di valutazione. 


Grosseto - Prefettura e Camera di commercio insieme per una giornata di approfondimento sulle tematiche della sicurezza sul lavoro nel settore agricolo

Logo della Camera grossetana

Secondo appuntamento dedicato all'importantissimo tema della sicurezza sul lavoro, questa volta incentrato sul mondo dell'agricoltura.

 

Prosegue l'opera di sensibilizzazione e formazione della Prefettura in stretta collaborazione con la Camera di Commercio avviata lo scorso gennaio con una prima giornata di formazione rivolta al settore terziario. L'iniziativa, nata nell'ambito delle attività di un gruppo di lavoro che opera all'interno del Tavolo Permanente per la Sicurezza sui Luoghi di Lavoro costituito presso la Prefettura, ha lo scopo di incrementare i livelli di legalità e sicurezza sui luoghi di lavoro, anche attraverso la diffusione della cultura della prevenzione quale elemento imprescindibile per assicurare il perseguimento della riduzione degli incidenti.

 

Il 9 luglio scorso, la Prefettura di Grosseto ha organizzato, in collaborazione con la Camera di Commercio, presso la sala contrattazioni della Camera di Commercio, il convegno "Giornata formativa di studio per la sicurezza sul lavoro nel settore agricolo". La giornata è stata aperta dagli interventi del Prefetto di Grosseto Anna Maria Manzone, del Presidente facente funzione della Camera di Commercio Carla Palmieri ed è stata coordinata dal Capo di Gabinetto della Prefettura Sabrina Agresta. E' stato poi il turno Dott.ssa Teresa FILONI, Responsabile sede INAIL  di Grosseto che ha approfondito il tema degli eventi infortunistici in agricoltura. Quindi il  Dott. Italo Aldo TUFO, Dirigente Medico sede INAIL di Grosseto, ha relazionato circa le malattie professionali in agricoltura. E' stata poi la volta dell'Ing. Domenico VIGGIANO, Responsabile Uff. PISLL dell' ASL 9 Grosseto, che ha parlato degli obblighi e delle responsabilità nell'uso delle attrezzature agricole. Successivamente, il Dott. Gino Massimo DETTI, Presidente dell'Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali, ha relazionato sulle tipologie di imprese agricole della Provincia di Grosseto ed infine, il Colonnello Massimiliano GIUA, Comandante Provinciale Guardia di Finanza di Grosseto,  ha parlato dei contratti di rete e degli aspetti contrattuali e fiscali.  


Arezzo - "Fuori Expo

Logo della Camera di Arezzo

La Camera di Commercio di Arezzo, in occasione dell'Expo 2015 di Milano, ha organizzato, dal 14 al 19 luglio,  la presenza del territorio aretino negli spazi del " Toscana Fuori Expo".

 

Nella cornice unica dei Chiostri dell'Umanitaria, a pochi passi dal Duomo di Milano, Enti pubblici e privati, associazioni , imprese singole ed associate, offriranno a tutti i visitatori nazionali ed internazionali la straordinaria opportunità di immergersi nel "buon vivere" toscano attraverso oltre 40 appuntamenti tra eventi promozionali, incontri, mostre, convegni, proiezioni, concerti, conferenze, degustazioni, cooking show e wine bar.

 

Il 10 luglio scorso, presso la Sala delle Conciliazioni della Camera di Commercio il Sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli ed il Presidente della Camera di Commercio di Arezzo Andrea Sereni, hanno presentato ufficialmente il programma della manifestazione. Successivamente, il 14 luglio,  presso i Chiostri dell'Umanitaria di Milano è stato inaugurato lo spazio "Arezzo Fuori Expo". 


Prato - Concluso il primo ciclo di “That’s Prato” ma a settembre riparte il nuovo ciclo con altre 15 domeniche di tour sul territorio

Logo della Camera pratese

Sono stati 370 i visitatori che nelle ultime dieci domeniche hanno partecipato agli itinerari di "That's Prato", alla scoperta della "Prato che non ti aspetti", come recita il claim del progetto. Dieci visite che hanno toccato tutti i Comuni del territorio, partendo dalla stazione di Firenze, costruite sulla base di itinerari tematici alla scoperta non solo dei luoghi ma anche delle storie del territorio. Bellezze artistiche, storia, ma anche shopping, in un mix studiato per rendere piacevole la gita domenicale. Hanno partecipato tanti fiorentini, ma anche tante persone di lingua inglese: complessivamente sono stati 140 i visitatori stranieri.

 

"Il format ha funzionato bene, c'è stata una grande collaborazione con i territori e questo ha permesso di costruire degli itinerari che hanno davvero dato la possibilità a tante persone di scoprire le nostre potenzialità - commenta Luca Giusti, presidente della Camera di Commercio di Prato - Una curiosità dimostrata anche dal fatto che in diversi casi i visitatori hanno prenotato più di una visita".

 

A seguire le visite è stata l'associazione Fare Arte, coadiuvata dal CDSE per le visite alle fabbriche della vallata. Hanno collaborato anche i ragazzi del corso per accompagnatori turistici del Gramsci-Keynes: due di loro hanno preso parte ad ogni visita per fornire assistenza.

 

Dopo la pausa estiva, "That's Prato" ripartirà subito il 6 settembre con altre 15 domeniche di visite, rivedendo gli itinerari proposti e arricchendo le visite con tappe golose e di shopping, per far conoscere le tante facce del territorio.

 

That's Prato è un progetto pilota per la valorizzazione dei beni artistici e delle produzioni tipiche e per la promozione turistica della provincia di Prato, nato dalla collaborazione con il Progetto Prato della Regione Toscana con la Camera di Commercio e con tutti i Comuni del territorio. 


Pistoia - La congiuntura dell’industria manifatturiera
Consuntivo del 1° trimestre ed aspettative per il 2° trimestre 2015

Logo della Camera di Pistoia

Migliorano le previsioni per i trimestri successivi, anche se restano negativi gli andamenti dell'industria manifatturiera pistoiese, nel primo trimestre 2015

L'indagine congiunturale svoltasi a conclusione del 1° trimestre del 2015, evidenzia ancora valori negativi per l'industria manifatturiera pistoiese, ma di più lieve entità. La variazione tendenziale della produzione è pari a -1,4%. Il fatturato si posiziona con un -1,1%.

 

Settori economici

I risultati degli indicatori, disaggregati per settore economico, mostrano comportamenti diversificati. La produzione nel 1° trim. 2015 sullo stesso periodo del 2014 è negativa nel settore alimentare (-2,9%) nel settore pelli cuoio e calzature (-14,1%) e nel settore dei mobili (-3,2%).

Risulta positivo invece il valore registrato nell'industria dell'abbigliamento (+1,4%), nella metalmeccanica (+6,8%) e nelle altre manifatturiere (+3%).

 

Grado di utilizzo degli impianti

La capacità produttiva delle imprese manifatturiere pistoiesi nel trimestre in esame ha operato per il 77,5% della potenzialità totale. Questo valore rapportato alla media del 2014 (82,6%) registra un'importante flessione, che è ascrivibile in maggiore misura alle imprese fino a 49 addetti dove nel primo trimestre 2015 si è registrato un 74,8% contro la media di 82,2% del 2014.

A livello settoriale, la flessione del grado di utilizzo degli impianti si è registrata particolarmente nell'industria alimentare (64,9% contro l'83,2% del 2014) e nel settore mobili (69,4% contro l'81,6% del 2014). In linea con il 2014 il grado di utilizzo degli impianti per il settore metalmeccanico (84,6%) e il settore abbigliamento (79,2%).

                        

Ordinativi

Il primo trimestre del 2015 mostra una variazione di tendenza sul fronte degli ordinativi rispetto ai trimestri precedenti. Nel trimestre in esame infatti il dato si pone su valori positivi e pari a +0,7%. Incide sul risultato la performance delle piccole imprese che registrano un aumento degli ordini del 5,4%. Nelle imprese più grandi si registra invece una flessione importante degli ordini pari a -8,4%.

 

Il valore degli ordinativi all'interno dei settori registra un andamento negativo ancora per i settori delle pelli cuoio e calzature (-12,5%) e per il settore del legno mobili (-2,8%).

Gli altri settori hanno registrato in genere una situazione di stabilità. Aumenti si sono verificati in particolare nei seguenti casi: Abbigliamento tessile e maglieria (+6,1%) e Metalmeccanica (+12,6%)

Se la media degli ordinativi totali risulta positiva, il dato è di gran lunga attribuibile agli ordinativi dall'estero che nel trimestre in esame sono previsti in crescita del 7%.

Anche in questo caso il risultato migliore proviene dalla piccola impresa (+9%), segue la grande impresa con il +3% .

 

Il dato, esaminato all'interno dei settori, mostra un valore molto alto negli ordinativi dall'estero del comparto alimentare (+ 19%) che si spera possa spostare in campo positivo i valori di produzione e fatturato dei prossimi mesi. Aumentano anche gli ordinativi dall'estero nel settore abbigliamento tessile e maglieria (+15%) nella metalmeccanica (+14,1%) e nelle altre manifatturiere (+4,8%). Una sostanziale diminuzione degli ordini dall'estero è invece registrata nel settore pelli cuoio e calzature (-11,4%) e lieve nel settore dei mobili (-0,3%).

 

Occupazione

Dal punto di vista occupazionale il 1° trimestre del 2015 non porta importanti variazioni di rilevo. La media del trimestre è pari a -0,2%

Nella disaggregazione dimensionale il dato delle piccole imprese è di -0,1% mentre quelle con oltre 50 addetti riportano un -0,3%.

Nei settori spicca la variazione negativa del Legno Mobili (-6%), mentre il settore dell'industria alimentare registra una crescita del 2,4%.

 

Previsioni per il trimestre Aprile - giugno 2015

Il dato più interessante della rilevazione congiunturale relativa al primo trimestre 2015 è rappresentato dalle previsioni espresse dagli imprenditori circa gli andamenti che essi si aspettano nel trimestre successivo a quello di riferimento.

Tutti gli indicatori registrati hanno rilevato aspettative positive con valori anche molto alti di chi prevede una crescita rispetto a coloro che invece si aspettano una diminuzione. I saldi fra queste due tipologie di soggetti sono i seguenti: produzione +28,3%, occupazione +3%, domanda interna +9,5% e domanda estera +23,6%, andamento della produzione in misura di anno +15,9%.

 

Relativamente alla produzione, le previsioni di aumento rispetto a quelle di perdita sono state espresse in modo da avere un saldo positivo in tutti i settori con punte massime del settore delle calzature dove il 44,7% degli imprenditori prevede di aumentare la produzione. L'aumento meno ingente è previsto dal settore mobili che riporta comunque un saldo positivo pari a 9,1%.

Relativamente all'occupazione e agli ordinativi l'unico settore in cui il saldo fra risposte positive e negative privilegia le ultime, è il settore dei mobili.

Per tutti gli altri settori si registrano saldi positivi.

 

DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE DELLA CAMERA DI COMMERCIO STEFANO MORANDI

"Ciò che emerge da questa indagine della Camera di Commercio conferma quanto già affermato in precedenti occasioni. I dati seppur ancora preceduti da un segno negativo, svelano che tutti gli sforzi fatti dal sistema imprenditoriale non sono stati vani. Lo dimostrano i segnali di forte ottimismo che le imprese intervistate hanno manifestato nelle previsioni per i trimestri successivi. Ottimismo che, fra l'altro, si riconosce in modo trasversale in quasi tutti i settori, indipendentemente dalla dimensione aziendale. Se ciò costituirà una ripresa effettiva dell'economia pistoiese o se è solo una conseguenza momentanea dell'attuale congiuntura internazionale, si vedrà nei prossimi trimestri. Vero è che gli attuali dati congiunturali, che vengono confermati anche dalle stime ISTAT sul commercio estero, evidenziano come le imprese pistoiesi stanno dimostrando volontà e capacità di reazione per agganciare la ripresa annunciata."

  


Firenze - #banche&imprese a Firenze si sanno parlare
Per la prima volta in Italia istituzioni, 17 banche e consorzi fidi lanciano un progetto per avvicinare credito e imprenditoria

Logo della Camera fiorentina

Per la prima volta in Italia istituzioni, banche e consorzi fidi presentano insieme un programma innovativo per favorire il rapporto fra istituti di credito e imprese. Il progetto, nato a Firenze e pronto per essere replicato in altre realtà, si articola su tre attività di base: la formazione, il primo orientamento, l'attivazione di plafond dedicati a specifiche iniziative del sistema camerale. Tutto gratuito, con un approccio informale e la possibilità di restare aggiornati su Twitter seguendo l'hashtag #banche&imprese.

Il progetto Un ponte tra banche e imprese è stato presentato questa mattina all'Opera del Duomo di Firenze da Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di Commercio di Firenze, Claudio Bianchi, presidente di PromoFirenze e dai responsabili di 17 fra istituti di credito e consorzi fidi operanti nell'area fiorentina: Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca CR Firenze, BNL, Unicredit, BPER Banca, Banca di Cambiano, Banca di Vignole e Montagna Pistoiese, Banca Popolare di Vicenza, UBI-BPCI, Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno, Banca del Mugello, Banca Intermobiliare, Artigiancredito Toscano, Confidi Imprese, FidiToscana, Italia Comfidi, Centro Fidi. Tutti hanno firmato l'accordo in diretta Periscope, rispondendo anche alle domande dei followers.

«Invece di erogare pochi contributi accessibili da poche imprese, abbiamo messo in campo un progetto a vasto raggio che prima di tutto si pone l'obiettivo di azzerare quella diffidenza che troppo spesso piccole imprese e sistema bancario hanno reciprocamente. Grazie alla disponibilità di 17 banche, esperti formatori e consulenti sono ora a disposizione delle imprese per conoscere meglio i vari aspetti del credito ed eventualmente fissare colloqui singoli di orientamento. Con la possibilità, nelle prossime settimane, di attivare anche plafond dedicati a specifici progetti della Camera di Commercio di Firenze», ha detto Leonardo Bassilichi.

Il primo step del progetto prevede un programma di formazione per diffondere una maggiore cultura economico finanziaria tra le pmi fiorentine. Camera di Commercio di Firenze ha organizzato un vero e proprio programma di offerta formativa su temi d'interesse economico, finanziario e bancario, come l'accesso alla finanza agevolata, il merito creditizio, la funzione dei confidi, la redazione di un business plan etc. (calendario completo e prenotazioni online).

La particolarità di questi incontri sta nel fatto che sono proprio gli istituti di credito e i consorzi fidi a mettere a disposizione qualificati dipendenti-docenti. Non si tratta di noiosi seminari, ma di meeting B2B innovativi con un calendario (fino a febbraio 2016) implementabile con il crescere della richiesta: il primo seminario si svolgerà giovedì 9 luglio alle 15 nell'area di coworking Libri Liberi Sit'n'Breakfast, in via San Gallo 25/R a Firenze.

Il secondo step riguarda l'orientamento vero e proprio, sempre gratuito e riservato agli imprenditori, svolto direttamente da esperti messi a disposizione dagli istituti di credito e dai consorzi fidi su tematiche specifiche come le garanzie reali e personali, la gestione del patrimonio, il credito per l'internazionalizzazione, il merito creditizio e la ristrutturazione del debito, leasing, factoring etc. Gli incontri, attivabili da subito online tramite appuntamento, sono individuali.

Inoltre, Camera di Commercio di Firenze sta collaborando con banche e consorzi per offrire un servizio di valutazione del merito creditizio gratuitamente grazie all'utilizzo di specifici software in grado di valutare il grado di rischio d'insolvenza delle imprese e fornire report personalizzati che offrano anche spunti e suggerimenti su quali azioni intraprendere per migliorare il proprio giudizio di merito.

Il terzo step riguarda la possibile attivazione di plafond dedicati a specifici progetti del sistema camerale individuati in collaborazione con ogni banca o consorzio fidi, secondo le proprie peculiarità. Si tratta di prodotti ad hoc da destinare a precise iniziative di sviluppo, inerenti per esempio la digitalizzazione, l'internazionalizzazione, l'acquisizione di diritti di proprietà intellettuale etc. da individuare con la collaborazione di PromoFirenze.

Infine, Camera di Commercio di Firenze sta lavorando con le 17 banche aderenti al progetto anche per creare un database complessivo nel quale gli imprenditori possano scegliere in un unico luogo virtuale il prodotto finanziario giusto per la propria impresa.

 


Siena - Toscana Fuori Expo – Terre di Siena
Terre del buon vivere per un futuro sostenibile

Logo della Camera pratese

Le Terre di Siena saranno a Milano dal 21 al 26 luglio nello spazio Toscana Fuori Expo presso i Chiostri dell'Umanitaria, via Daverio 7.

Una settimana di incontri, degustazioni ad arte, scuole di cucina, che vedranno protagonisti storie di imprenditori di successo, eccellenze e luoghi del territorio, che vuole essere soprattutto un invito a visitare le Terre di Siena.

 

L'iniziativa, nella cornice messa a disposizione dalla Regione Toscana e Toscana Promozione, è sostenuta dalla Camera di Commercio di Siena con la collaborazione della Provincia, dei Comuni e delle Associazioni Economiche di Categoria e vede la sponsorizzazione di MPS, Chianti Banca, Banca Cras e Acquedotto del Fiora.

 

Le Terre di Siena si presentano nella giornata di apertura del Fuori Expo del 21 luglio con le loro eccellenze: 4 luoghi UNESCO, 70 Musei, 30 prodotti agricoli a denominazione di origine, 800 aziende agricole biologiche, 14 riserve naturali, 7 località termali e 11 strutture termali, un tracciato della Via Francigena di 120 Km in sicurezza e ben segnalato, uno stile di vita improntato alla sostenibilità, che ha consentito di essere la prima area vasta carbon free.

In tale occasione le istituzioni e gli imprenditori senesi rappresentate dal Presidente della CCIAA, dal Presidente della Provincia e dai Sindaci dei 4 luoghi Unesco, Siena, San Gimignano, Pienza e il parco della Val d'Orcia,inaugureranno la settimana dedicata alle Terre di Siena con la sottoscrizione della "Carta di Milano" portando il contributo concreto di un territorio da tempo impegnato per un futuro sostenibile.

 

Nei giorni a seguire saranno di scena i vari territori a partire da Siena e, poi, sarà la volta di Chiusi e la Val di Chiana, La Val d'Orcia e l'Amiata, Le Crete e in chiusura la Val di Merse.

 

L'obiettivo è quello comunicare essenzialmente la capacità innovativa del territorio, il valore del connubio tra qualità del cibo, bellezza del paesaggio , valore del patrimonio storico artistico, con formule di incontri e convivialità. Molte le imprese del territorio impegnate nella filiera corta in agricoltura, nella ristorazione di qualità, nel risparmio energetico e nella promozione del turismo responsabile e sostenibile che saranno presenti a Milano durante le varie iniziative.

 

Il programma con il dettaglio di tutte gli appuntamenti è consultabile nei portali www.si.camcom.gov.it e www.terresiena.it


Agenda degli Appuntamenti
DataDove/ChiEvento
2 maggio - 3 novembre Milano EXPO Fuori EXPO ... I territori toscani
14 - 19 luglio Camera di Commercio Arezzo Arezzo al Fuori Expo - 14/19 luglio 2015
21 - 26 luglio Camera di Commercio Siena Toscana Fuori Expo - Terre di Siena
23 luglio Camera di Commercio Arezzo Premio "Fedeltà al Lavoro"
20 - 23 agosto Camera di Commercio Pisa Simposio Internazionale "Fare business negli Emirati Arabi Uniti" Pisa 20 Agosto 2015
11 settembre Camera di Commercio Pisa Italia per le imprese: Road Show per l'Internazionalizzazione


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