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a cura di : franco.natali@tos.camcom.it
Newsletter n°  18 -  venerdì 4 settembre 2015 - anno  14
Attività Istituzionale
I programmi occupazionali delle imprese toscane nel 2015
Il commento del Presidente Sereni

Andrea SereniCommentando i dati sui programmi occupazionali delle imprese toscane nel 2015, Andrea Sereni, Presidente di Unioncamere Toscana ha detto fra l'altro:

 

"I segnali provenienti dal mercato del lavoro confermano come le imprese stiano recependo gli stimoli provenienti dalle modifiche legislative introdotte ad inizio anno, che si sono tradotti in un deciso incremento dei contratti a tempo indeterminato (a tutele crescenti). Al tempo stesso, la fase di ripresa che sta caratterizzando il 2015 non è ancora abbastanza robusta ed in grado di invertire una tendenza che resta, per quanto riguarda i complessivi livelli occupazionali, di segno negativo. Qualsiasi riforma sul mercato del lavoro, per dispiegare in pieno i propri effetti, ha infatti bisogno di un contesto economico in grado di sostenere l'attività delle imprese e la relativa domanda di lavoro: prova ne sia il fatto che quasi il 30% delle imprese che esportano hanno previsto assunzioni di personale dipendente nell'anno in corso, quasi il doppio rispetto al 16% registrato fra le imprese non esportatrici. Come da tempo andiamo ripetendo, per migliorare definitivamente il quadro occupazionale restano pertanto indispensabili misure in grado di rilanciare anche la domanda interna, sia per consumi che per investimenti". 


Riccardo Breda è il nuovo Presidente della Camera di Commercio di Grosseto

Il Presidente BredaRiccardo Breda, Presidente di CNA Grosseto, è il nuovo Presidente della Camera di commercio di Grosseto, lo ha eletto il 7 agosto scorso il Consiglio camerale grossetano.

 

Riccardo Breda, nato nel 1969, imprenditore, è stato componente del Consiglio camerale fin dal 2003, Presidente del gruppo Giovani Imprenditori CNA Grosseto dal 2000 al 2005, ha ricoperto il ruolo di Vice Presidente di CNA Grosseto dal 2005 prima di assumerne la presidenza nel 2013 ed è stato Presidente di Grossetofiere Spa dal 2009 al 2014.

 

"Concluse le elezioni - ha commentato il neo Presidente Breda - ora la Camera di commercio si muove verso il fondamentale momento dell'accorpamento con Livorno, un percorso che deve essere ancora modellato negli accordi e che l'Ente camerale vivrà da protagonista, condividendolo pienamente con tutti i settori e le associazioni rappresentate all'interno della Camera di commercio ed espressione del nostro mondo economico.

 

Mi preme sottolineare che, a differenza di quanto recentemente adombrato da alcuni, la politica è stata e deve essere estranea alla vita della Camera di commercio e alle decisioni prese per il mondo delle imprese, e mi sento di affermare questo per tutti e due i candidati alla carica. Il mondo imprenditoriale maremmano saprà, passato il momento del confronto, rispondere unito e propositivo alle sfide che ci si presentano di fronte, per le quali la nostra capacità di agire per garantire al meglio interessi trasversali e crescita territoriale sarà determinante nel disegnare lo scenario di sviluppo per il futuro."

 

Unioncamere Toscana formula al Presidente Breda l'augurio di svolgere un proficuo lavoro in questo periodo particolarmente travagliato per l'economia regionale ed il Sistema camerale. 


La Toscana dell’Expo: i percorsi business - Attività di incoming/educational dalla Cina per il settore enologico

" "Nell'ambito del proprio progetto "La Toscana dell'Expo: i percorsi business", a valere sul Fondo Nazionale di Perequazione 2014,Unioncamere Toscana ha sostenuto, nella tappa regionale, con  Toscana Promozione, l'incoming-educational promosso ed organizzato dal Comitato Grandi Cru d'Italia.

 

Tra le attività ufficiali programmate ad Expo 2015  da Padiglione Italia, ICE Agenzia, l'Università degli Studi di Milano, AIS - Associazione Italiana Sommelier e Comitato Grandi CRU d'Italia , per la promozione delle eccellenze agroalimentari italiane, è stato organizzato un  articolato corso di formazione rivolto ad operatori, sommeliers, giornalisti e formatori cinesi del settore denominato: "Corso sulla conoscenza del vino italiano: gli ambienti, elementi di storia e di tecnica viti-enologica".

 

La formazione che si è svolta a Milano è stata seguita dalla visita presso varie regioni italiane, tra cui la Toscana, diretta a far conoscere le terre ed i produttori dei vini di eccellenza, in un percorso esperienziale legato, nella nostra regione, al "buon vivere e saper fare".

 

Sotto la guida del Comitato Provinciale del Guangdong, è stata selezionata la delegazione di 30 operatori cinesi, tutti con ampia esperienza ed un solido background nel mondo del vino internazionale, che ha partecipato al progetto il cui obiettivo è quello di migliorare la conoscenza dei vini italiani di grande pregio, favorendone le esportazioni verso quel mercato di dimensioni molto rilevanti e presso il consumatore finale, attraverso la formazione che gli stessi professionisti  sono impegnati a svolgere con programmi specifici al loro rientro in Cina. 


Attività Studi & Ricerche
Rapporto Excelsior: nel 2015 crescono le assunzioni in Toscana, soprattutto a tempo indeterminato, ma il saldo occupazionale rimane negativo

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Nel 2015 si cominciano a delineare anche in Toscana gli effetti positivi della ripresa congiunturale che, per quanto di debole intensità, sta portando - unita alle recenti riforme del mercato del lavoro - ad una accelerazione delle assunzioni: sono infatti 60.190 le "entrate" programmate dalle imprese della regione per l'anno corrente, in aumento del 20% rispetto alle circa 50.070 del 2014. Questo incremento è dovuto ad un parallelo aumento della quota di imprenditori che hanno dichiarato di effettuare almeno una assunzione di personale dipendente nell'anno in corso, passata al 17,6% dopo un triennio (2012-2014) in cui tale percentuale non aveva superato i 14 punti percentuali.

 

L'incremento dei flussi in entrata, seppur superiore al contemporaneo aumento delle uscite (66.250 nel 2015, +8% rispetto alle circa 61.600 dello scorso anno), non è tuttavia sufficiente ad invertire la complessiva dinamica del mercato del lavoro regionale, che resta negativa: il saldo fra ingressi ed uscite è infatti ancora "in rosso" per 6.060 unità, mostrando comunque un deciso miglioramento rispetto al saldo di -11.530 dello scorso anno.

 

È tuttavia importante rilevare come l'aumento dei contratti in ingresso (sono 10.120 le unità aggiuntive richieste) sia prevalentemente imputabile (in due casi su tre) alla dinamica espansiva della componente a tempo indeterminato delle nuove assunzioni (13.905 unità in entrata nel 2015, un incremento di 6.455 unità rispetto al 2014), che passa da un'incidenza del 15% nel 2014 al 23% nel 2015, a fronte di una riduzione dei contratti di apprendistato (dal 5% al 3%, 2.075 unità in ingresso nel complesso) e di lavoratori dipendenti a termine (dal 60% al 53% per tempi determinati e altre forme) e di una quota costante (20%) di contratti atipici (interinali, collaboratori ed altre tipologie indipendenti).

 

Sono questi alcuni dei principali risultati per l'anno 2015 del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e finalizzato a rilevare i principali fabbisogni occupazionali e professionali espressi dalle imprese.

 

 

Il lavoro dipendente (stabile o a termine)

Complessivamente, nel 2015 le imprese toscane hanno in programma assunzioni di 47.910 dipendenti, con uscite pari a 55.070 unità (saldo -7.170): rispetto al 2014 le assunzioni di dipendenti crescono del 19%, e del 25% se confrontate con il 2013, anno in cui si è toccato il valore minimo da quando esiste la rilevazione. A tali valori assoluti corrisponde un tasso di variazione occupazionale (rapporto fra saldo previsto per il 2015 e stock di dipendenti all'inizio dell'anno) pari, nel 2015, al -0,9%, valore negativo ma pari alla metà rispetto al -1,7% del 2014 e più contenuto anche rispetto alle annualità immediatamente precedenti (-2,1% nel 2013, -1,4% nel 2012). Il risultato toscano del 2015 è sostanzialmente in linea con il dato dell'Italia (-0,7%) e della macro-area Centro (-0,8%).

 

In termini dimensionali, si osserva poi un miglioramento del tasso di variazione occupazione con l'aumentare della struttura delle imprese: in Toscana i due estremi della forchetta sono rappresentati dal -2,2% delle microimprese (1-9 dipendenti) e dal -0,1% delle imprese più grandi (oltre 250 dipendenti); per le imprese comprese nelle fasce 10-49 e 50-249 addetti, invece, questo indicatore è negativo per circa mezzo punto percentuale.

 

A livello settoriale il saldo negativo è dovuto per circa la metà ai servizi (-3.680 unità), e per la restante metà all'industria (-3.490 unità). Scendendo ad un maggior grado di dettaglio, solo due comparti riportano un saldo positivo (industrie chimiche e farmaceutiche +10 unità, informatica +170). Fra i restanti comparti, le maggiori flessioni sono imputabili, sempre in valore assoluto, alle costruzioni (-1.530 unità), al commercio (-1.330), ai servizi operativi (-850) ed al tessile-abbigliamento (-800): da soli, questi quattro comparti determinano i due terzi del complessivo saldo occupazionale negativo.

Se dai valori assoluti passiamo a quelli relativi, che tengono conto della diversa base occupazionale dei settori presi in esami, i migliori risultati riguardano, oltre all'informatica (+1,0%) ed alla chimica-farmaceutica (+0,1%), la metalmeccanica (-0,2%), le public utilities (-0,2%), la gomma-plastica (-0,3%) ed il cartario (-0,3%) nell'industria; il comparto finanziario-assicurativo (-0,2%), quello dei trasporti-logistica (-0,4%) e dei media-comunicazione (-0,4%) nei servizi. Si tratta di settori in cui gli andamenti rilevati, seppur leggermente negativi, testimoniano comunque di una maggiore tenuta occupazionale rispetto alle restanti articolazioni economico-produttive, che toccano le flessioni più elevate nelle costruzioni (-3,0%), nelle industrie del legno e del mobile (-2,1%), nei servizi operativi (-1,9%), nell'estrazione e lavorazione dei minerali (-1,4%) e nelle attività degli studi professionali (-1,2%).

 

 

Alcune caratteristiche delle assunzioni programmate dalle imprese

Oltre all'aumento dei contratti a tempo indeterminato (a tutele crescenti) di cui si è detto in apertura, i provvedimenti legislativi di inizio anno miravano - fra l'altro - ad incentivare l'occupazione giovanile: a tale riguardo, tuttavia, non si registrano per il momento particolari margini di miglioramento rispetto al recente passato. Se alle assunzioni per le quali le imprese hanno dichiarato una preferenza esplicita rivolta ai giovani under-30 (il 26% del totale) si aggiunge in proporzione una quota di quelle per le quali gli imprenditori non esprimono particolari requisiti di età, le possibilità occupazionali per gli under-30 raggiungono il 59%, con solo un lievissimo miglioramento rispetto al 58% del 2014.

 

Anche per l'occupazione femminile non sono attesi grossi margini di miglioramento, anzi, la curva segna un nuovo peggioramento rispetto al picco del 2012. Nel 2015 le opportunità occupazionali rivolte alle donne sono infatti pari al 39% (sommando quelle dirette e quelle per cui il genere non è rilevante), due punti percentuali in meno nel confronto con il 2014.

 

In termini di formazione, nel 2015 sono cresciute le esigenze delle imprese non soltanto per quanto riguarda la richiesta di diplomati e laureati - la cui domanda rimane pressoché stabile in termini relativi (49% nel 2015 e 48% nel 2014, rispetto al totale delle assunzioni), crescendo però sensibilmente in termini assoluti - quanto piuttosto per la crescente esigenza di personale con una qualifica professionale (da 15% al 22% del totale assunzioni), mentre scendono le possibilità per coloro che non posseggono alcun titolo di studio (dal 37% del 2014 al 30% del 2015).

 

In termini di profili professionali richiesti, l'analisi per grandi gruppi professionali mostra infine come la struttura della domanda delle imprese sia sostanzialmente immutata rispetto al 2014. Le professioni high-skill coprono il 13% delle nuove assunzioni, stessa quota del 2014, ripartite fra un 4% di professioni intellettuali, scientifiche e ad elevata specializzazioni ed un 9% di professioni tecniche. L'aggregato medium-skill, in un anno, cala invece leggermente, passando da un'incidenza del 51% al 50% (di cui 9% professioni esecutive nel lavoro d'ufficio, 41% professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi). Guadagnano viceversa un punto percentuale le professioni low-skill, che passano dal 36% al 37% (di cui 12% operai specializzati, 12% conduttori di impianti e addetti a macchinari, 13% professioni non qualificate).

 

La lettura incrociata dei dati su formazione ed assunzioni per grandi gruppi professionali, il fatto cioè che la crescita di esigenza formativa da parte delle imprese non sia accompagnata da una maggior richiesta di alti profili, conferma l'esigenza più volte posta dalle imprese, cioè quella di poter disporre di personale formato anche per le professioni cosiddette medium e low skill, perché da queste risorse, soprattutto nei servizi, può derivare un buon vantaggio competitivo rispetto alla concorrenza.

 

Passando ad un'analisi di maggior dettaglio, i profili professionali più richiesti sono quello del cameriere (7.110 assunzioni previste), seguito dai commessi (4.620), dal personale non qualificato ai servizi di pulizia di uffici ed esercizi commerciali (2.930), e da altre figure richieste in particolare dalle attività nei pubblici esercizi: cuochi (2.660) e baristi (1.190). Consistenti opportunità in entrata anche per conduttori di mezzi pesanti e camion (930), contabili e professioni assimilate (900) e addetti agli affari generali (850).

 

Tra le professioni ad alto contenuto intellettuale, scendendo su valori assoluti più contenuti, le figure più ricercate sono invece quelle di analisti e progettisti di software (340), registi, direttori artistici, attori, sceneggiatori e scenografi (240); questi ultimi rappresentano una novità legata, evidentemente, agli investimenti - pubblici e privati - che negli ultimi anni hanno cercato di attirare produzioni del genere sul territorio regionale.

 

Seguono poi gli specialisti nei rapporti con il mercato (190) e gli ingegneri energetici e meccanici (170). Si segnala che alla domanda di specialisti nei rapporti con il mercato si affianca, su un piano più operativo, la richiesta di tecnici della vendita e della distribuzione (500) e di tecnici del marketing (220), a testimoniare il rilievo cruciale assunto - all'interno delle strutture imprenditoriali - dallo sviluppo dell'area commerciale. 


DOCUMENTI ALLEGATI
E’ on-line il Cruscotto Infocamere aggiornato al mese di luglio 2015

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Secondo i dati forniti dal Cruscotto Infocamere, nei primi tre mesi del 2015 gli organici delle imprese attive in Toscana registrano una nuova lieve espansione (+0,2% tendenziale, dopo l'incremento del +0,5% del trimestre precedente), a fronte del dato di segno opposto che si osserva in ambito nazionale (-0,4%).

 

Il recupero occupazionale coinvolge sia le piccole imprese (da 10 a 49 addetti, +3,5%), che le imprese più strutturate, medie (da 50 a 249 addetti, +4,1%) e grandi (250 addetti e oltre, +2,5%), ne restano escluse solo le microimprese (meno di 10 addetti), per le quali l'emorragia di posti di lavoro prosegue ad un tasso del -2,9%.

 

Tra i settori di attività economica, i servizi alle imprese mostrano l'incremento più netto (+2,3%), in crescita occupazionale anche trasporti e spedizioni (+2,1%), industria in senso stretto (+1,3%) e agricoltura (+1,8%). In moderata flessione gli addetti delle imprese del commercio (-0,4%), più consistenti le perdite di costruzioni (-1,5%) e assicurazioni e credito (-1,9%).

 

I dati presentati costituiscono solamente una parte dei contenuti del Cruscotto di indicatori statistici regionali rilasciato trimestralmente da Infocamere e pubblicato sul portale Starnet (www.starnet.unioncamere.it) nell'area territoriale Toscana. Il cruscotto, contente dati aggiornati al II trimestre 2015, è costituito da quattro fascicoli di tavole relative alla struttura e alla dinamica demografica del tessuto imprenditoriale regionale e da due set di tavole con indicatori statistici elaborati sulla base dei 9.996 bilanci dell'anno 2014 depositati dalle imprese al momento dell'elaborazione dei dati. 


Starnet - Il portale dei dati statistici del Sistema camerale italiano

Questi sono gli ultimi documenti pubblicati sul sito Starnet Toscana


I programmi occupazionali delle imprese in Toscana – Anno 2015
- Comunicato Stampa
- Bollettino Unioncamere


V.1 Dati strutturali
V. 1.1 Dati strutturali (imprese attive)
V. 2 Dati congiunturali
V. 2.2 Dati congiunturali (imprese attive)
V. 3 Bilanci 2013
V. 3.1 Bilanci compresenti 2012-2014

Notizie dal mondo camerale
Grosseto - Ritratti di Maremma: dall'Archeologia alla Fotografia

Logo della Camera grossetana

Ritratti di Maremma torna ad impreziosire l'offerta culturale dell'estate maremmana, arricchendo il progetto museale grazie ad uno nuovo straordinario evento in notturna, dopo la magica atmosfera del concerto di Naomi Berrill a Cosa. Ieri sera è toccato infatti alla musica di Michele Lanzini ed Emanuele Bocci, concerto per violoncello, chitarra fisarmonica e voce, incantare il pubblico nella Città Etrusca e Romana di Roselle, seguita da una degustazione di prodotti tipici biologici offerti ancora dall'azienda La Selva. Un'occasione imperdibile per ammirare gli scavi archeologici al tramonto e partecipare ad una visita guidata straordinaria in notturna dell'area archeologica di Roselle. Tantissime le persone arrivate infatti all'antica città romana ed etrusca, ben quattro i foltissimi gruppi di visitatori partiti insieme alle guide durante la serata.

 

Ricordiamo le mostre di Ritratti di Maremma, ancora visitabili fino ad autunno inoltrato.

 

La mostra fotografica "Cosa e l'ager Cosanus", nella sede del Museo Archeologico Nazionale di Cosa ad Ansedonia, illustra la città e il suo ampio territorio, che si spingeva dalla valle dell'Albegna fino al torrente Tafone e all'interno fino a Marsiliana, ricchissimo di resti monumentali e oggetto di studi approfonditi almeno dalla metà del '900 che costituiscono uno dei temi più affascinanti dell'archeologia della provincia di Grosseto. Le fotografie dell'Archivio sono integrate dalla documentazione conservata negli archivi della Soprintendenza Archeologica della Toscana. L'allestimento è visitabile fino al 18 ottobre 2015.

 

Sempre fino al 18 ottobre è visitabile, nella Sala del Museo Archeologico e d'arte della Maremma a Grosseto, la mostra "Roselle e la Maremma Archeologica" dove le fotografie dell'Archivio Fratelli Gori, affiancate da video e documenti di altra natura (stampe e disegni di viaggiatori, fotografie d'epoca da altri archivi e immagini attuali), illustrano in modo riassuntivo il panorama archeologico dell'intera provincia con particolare attenzione a Roselle e al ritrovamento delle statue dell'Augusteo, in un dialogo tra fotografie e reperti di grande effetto.

 

Coniugare percorsi culturali ed enogastronomici, sposando una politica di promozione territoriale e turistica in grado di valorizzare le risorse storiche e archeologiche con un approccio innovativo e sempre più apprezzato: questo è il concreto obiettivo del calendario di eventi realizzato dall'Archivio Foto Gori, in compartecipazione con la Camera di commercio di Grosseto, in collaborazione con il Ministero dei Beni culturali, la Soprintendenza Archeologica, i Comuni di Grosseto, Capalbio, Monte Argentario, Orbetello e Sorano, l'Ente Parco Regionale della Maremma, il Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, Ad Arte Spettacoli e Maremma Network Associazione.

 

 

Ritratti di Maremma sarà un progetto di ampio respiro che si snoderà su due anni, di cui gli splendidi eventi dell'estate 2015 costituiscono solo la ricca anteprima.  


Livorno - uristi stranieri in bike tra mare e colline
La Camera di Commercio ha portato 16 aziende alla Fiera internazionale del BIKE di Friedrichshafen

Logo della Camera livornese

Sedici imprese della provincia livornese sono state presenti alla fiera del cicloturismo Holiday on Bike che si è tenuta a Friedrichshafen il 29 agosto scorso nell'ambito di Eurobike, la manifestazione leader mondiale del settore ciclistico, imperdibile per le attività che ruotano attorno al settore "BIKE", dalle ultime novità tecnologiche all'abbigliamento.

 

La Camera di Commercio ha infatti messo a disposizione delle imprese (Bike Hotel, Tour operator e Agenzie di viaggi) uno spazio espositivo di 18 metri quadri, allestito con pannelli fotografici che ritraggono mare e colline della nostra provincia. Le aziende saranno presenti direttamente o attraverso il loro materiale promozionale, con lo scopo di attirare flussi di turismo del settore "BIKE" nella nostra zona, che è particolarmente piacevole da scoprire con le due ruote. 

 

Holiday on Bike ha rappresentato la giornata conclusiva della manifestazione Eurobike, che è durata un'intera settimana ed ha registrato un afflusso notevole di operatori del settore e di pubblico.

 

Delle 16 imprese che hanno aderito all'iniziativa promossa dalla Camera di Commercio, 6 erano presenti direttamente nello stand, che ha ospitato anche il materiale promozionale delle altre imprese aderenti:

 

1

Ass. alberg. Isola d'Elba/ Alessandro Gentini

Bike Hotel

Elba

2

Costa degli Etruschi DMC & C. TO (Tuscany4me)/Betty

Tour Operator

Costa etruschi

3

Hotel Flora

Bike Hotel

Marina di Bibbona

4

Villa Graziani

Bike Hotel

Vada

5

Ass. O.T. S.Vincenzo e Val di Cornia/Andrea Maggeschi

Bike Hotel

Val di Cornia

6

Le Corti di Montepitti R.T.A./Monica

Bike Hotel

Suvereto

7

PAM srl

Agenzia viaggi

Cecina

8

Pian delle More

Bike Hotel

Sassetta

9

Campeggio Valle Santa Maria/Michele

Bike Hotel

Capoliveri

10

Camping Pappasole

Bike Hotel

Piombino

11

Hotel Yacht club

Bike Hotel

Marciana M.

12

Hotel Marinetta

Bike Hotel

Marina di Bibbona

13

Campo di Carlo

Bike Hotel

Sassetta

14

Podere l'Agave

Bike Hotel

San Vincenzo

15

Residenza Santa Cecilia

Bike Hotel

San Vincenzo

16

Residence Il Mandorlo

Bike Hotel

Lacona

  


Pisa - La Camera di Commercio avvia un monitoraggio dei danni del nubifragio
Prima iniziativa, aperta a tutte le imprese della provincia

Logo della Camera pisana

A seguito degli eventi meteorologici del 24 Agosto scorso, la Camera di Commercio di Pisa ha attivato un primo monitoraggio dei danni subiti dalle imprese della provincia di Pisa al fine di informare le autorità competenti e mettere in campo eventuali misure di sostegno.

Le aziende che avessero subito danni conseguenti al maltempo, sono quindi invitate a compilare l'apposito modello on-line che sarà reso disponibile sul sito internet della Camera di Commercio di Pisa (www.pi.camcom.it) nel quale dovranno essere brevemente descritti e quantificati i danni subìti.

 

Appena resomi conto della situazione - afferma il Presidente della Camera di Commercio di Pisa, Valter Tamburini - d'intesa con i Sindaci dei Comuni più colpiti dal maltempo Marco Filippeschi e Alessio Antonelli, abbiamo concordato di avviare un primo e rapido monitoraggio dei danni prodotti alle imprese dal maltempo. Con questa iniziativa, affiancando le istituzioni presenti sul territorio, la Camera di Commercio vuole mostrare la sua fattiva vicinanza alle aziende in questo momento di difficoltà consentendo alle autorità competenti di valutare l'entità dei danni e definire le possibili azioni da intraprendere. Per quanto ci riguarda e compatibilmente con i vincoli di bilancio - conclude Tamburini - stiamo valutando l'ipotesi di un sostegno finanziario alle imprese colpite.

 

La Camera di Commercio consiglia in ogni caso alle imprese danneggiate di predisporre idonea documentazione fotografica della situazione al fine di un eventuale accesso a misure di indennizzo finanziario che le istituzioni rendessero disponibili. Si ricorda che ogni intervento sul quale si intenda richiedere un contributo dovrà essere documentato da fattura o altro idoneo documento fiscale e pagato attraverso canali tracciabili. La Camera di Commercio avrà cura di informare tempestivamente le imprese danneggiate circa eventuali misure di indennizzo che si renderanno disponibili. 


Arezzo - Il sistema imprenditoriale aretino nel primo semestre 2015.

Logo della Camera di Arezzo

I dati riferiti al primo semestre del 2015 indicano che il sistema delle imprese aretino, dopo le flessioni accusate nel 2012 e nel 2013, sta gradualmente tornando a registrare saldi positivi: nei primi sei mesi del 2015 il bilancio fra nuove iscrizioni e cessazioni è positivo per 57 unità, risultato migliore di quello registrato lo scorso anno (+32 unità).

 

Il dato non è comunque indicativo di una ritrovata dinamicità imprenditoriale: sono infatti in sensibile calo sia la natalità che la mortalità delle imprese. In particolare per quanto riguarda la nascita di nuove imprese la prima metà del 2015 ha presentato il livello più basso dall'inizio della crisi. Il saldo positivo, quindi, non deriva tanto da un ripreso vigore nella creazione di nuove imprese quanto da una flessione ancor più marcata delle chiusure aziendali.

 

Al 30 giugno 2015 la consistenza delle imprese registrate in provincia è di 37.948 unità (+0,1% rispetto al 30/06/2014) di cui 10.506 sono artigiane (-1,6% rispetto al 30/06/2014). Le localizzazioni di impresa ( le UL, unità locali ) sono invece 45.285 nel territorio provinciale, anch'esse in crescita dello 0,1% rispetto alla stessa data dell'anno scorso.

 

La sostanziale stabilità imprenditoriale non trova conferma dal punto di vista occupazionale: gli addetti complessivi delle imprese si attestano infatti a 114.502, in diminuzione dell'1,3% rispetto ad un anno. Nell'artigianato operano a metà anno 28.868 addetti il 2% in meno rispetto alla metà del 2014.

 

Fra le varie forme di societarie le società di capitale sono sempre il motore della crescita imprenditoriale: nel corso di un anno sono infatti salite del 3,1% arrivando vicino alla soglia delle nove mila imprese (8.979). Anche le altre forme societarie aumentano dell'1,2% ma partendo da numeri molto inferiori (839 unità). Al contrario sia le società di persone (7.402) che le imprese individuali (20.695) diminuiscono nei dodici mesi in maniera più o meno marcata (-1,8% le prime e -0,6% le seconde).

 

Per quanto riguarda l'andamento dei vari settori di attività economica a metà anno sono in calo rispetto ad un anno fa le imprese dell'agricoltura (-2,5%), del manifatturiero (-0,1%), delle costruzioni (-0,8%), del commercio (-0,3%) dei trasporti (-2,3%). Al contrario aumenta il numero delle aziende del vasto e articolato comparto dei servizi: servizi di alloggio (+4%), servizi di ristorazione (+3,1%), servizi informazione e comunicazione (+1,5%), attività finanziarie ed assicurative (+3,2%), attività immobiliari (+1,3%), attività professionali e tecniche (+3,1%), servizi di supporto alle imprese (+4,7%), istruzione (+3,1%), sanità e assistenza sociale (+8,2%), attività artistiche, sportive e di intrattenimento (+7,2%) e altre attività dei servizi (+0,6%).

 

Al primo trimestre 2015 si contano in provincia 8.973 imprese femminili 1 che rappresentano il 23,6% del totale delle aziende iscritte al Registro delle Imprese. Rispetto allo stesso periodo del 2014 presentano una variazione del 5%. Dal punto di vista settoriale le presenze più significative si hanno nel commercio (24,6% del totale), nell'agricoltura (20,6%), nel manifatturiero (13,2%), nelle altre attività di servizi (10%) e nei servizi di alloggio e ristorazione (8,9%).Le imprese giovanili2 sono in diminuzione rispetto al 2014 (-0,6%) e si attestano a 3.415 imprese. La loro incidenza sul totale delle imprese si colloca al 9%. Dal punto di vista settoriale le presenze più significative si hanno nel commercio (23,8%), nelle costruzioni (19,2%), nel manifatturiero (11,9%), nelle attività di alloggio e ristorazione (9%) e nell'agricoltura (8,5%).

 

Infine aumentano le imprese straniere3 sono quelle che presentano la crescita più marcata (+6,6%). La loro incidenza sul totale delle imprese si colloca al 9,8% e dal punto di vista settoriale le presenze più significative si hanno nelle costruzioni (34,5%), nel commercio (23,2%), nel manifatturiero (14,3%) nei servizi di alloggio e ristorazione (6,3%) e nell'agricoltura (6,2%).Per quanto riguarda la suddivisione delle nazionalità dei titolari di imprese crescono sia i comunitari (+3,4%) che gli extra comunitari (+5,4%). In particolare continuano ad aumentare i romeni (+3,8%), la nazionalità straniera di gran lunga più numerosa, ma sono i pachistani (+16,9%) ed i cinesi (+10,2%) a presentare i livelli di crescita più elevati.

  


Firenze - Appello per la crescita di Firenze, la ripartenza non va frenata. Avanti tutta con lo sviluppo del nostro aeroporto

Logo della Camera fiorentina

Solo un territorio dotato di infrastrutture adeguate, innovative e ambientalmente sostenibili può competere a livello globale, creare ricchezza e nuovi posti di lavoro.

Con questa consapevolezza le imprese della Città metropolitana fiorentina s'impegnano a sostenere lo sviluppo dell'aeroporto di Firenze, principale porta d'accesso internazionale di tutta la Toscana centrale.

Allo stesso tempo chiedono a tutte le istituzioni nazionali e locali, alle forze politiche, ai comitati, ai singoli cittadini, di adoperarsi perché quest'opportunità di rilancio per il nostro territorio non sia rinviata di nuovo, non venga strangolata dalla burocrazia, non sia ostaggio dei veti delle minoranze organizzate del "non fare".

La legge ha indicato il termine del 31 dicembre per far partire i cantieri delle grandi opere, fra le quali rientra il potenziamento del Vespucci: le imprese fiorentine pretendono che questa data venga assolutamente rispettata, è in gioco lo sviluppo del nostro territorio, che è un bene comune non negoziabile, perché riguarda il futuro di tutti.

Con il futuro di Firenze non si può scherzare: difenderlo è un nostro diritto e un nostro dovere di imprenditori e di cittadini.

 


Prato - La Camera di Commercio ha incrementato del 50% il valore degli interventi nel
L’impegno per trovare risorse ha fatto salire ad oltre 1,2 milioni di euro l’impegno per il 2015

Logo della Camera pratese

Ammontano a 1,294 milioni di euro le risorse destinate ad interventi economici stanziati dalla Camera di Commercio di Prato e inserite nell'assestamento di bilancio presentato oggi al Consiglio camerale. Nel bilancio preventivo le risorse ammontavano a 875 mila euro e sono quindi state incrementate del 50%.

 

Un risultato importante che è stato in parte il risultato di un lavoro di razionalizzazione che dei costi e alla revisione degli impegni che è stata fatta in questi mesi, subito dopo la notizia del taglio del 35% delle risorse che l'ente percepisce con il diritto annuale. Ma soprattutto a fare la differenza un massiccio impegno per trovare le risorse per progetti specifici all'esterno: grazie alla progettualità dell'ente è stato possibile reperire nuove risorse che permetteranno di sviluppare nuove iniziative nel corso del 2015.

 

"Riuscire a rispondere con azioni positive ai tagli che abbiamo subito in maniera così repentina non è stato semplice - commenta Luca Giusti, presidente della Camera di Commercio di Prato - La struttura si è subito mossa e ha saputo rimettersi in gioco, impegnandosi a reperire all'esterno le risorse per progetti che sono stati ritenuti strategici. Questo assestamento di bilancio è la conferma del nostro impegno per lo sviluppo del territorio. Naturalmente i problemi legati ai tagli restano, ma siamo riusciti a ridurre la perdita del 10% rispetto a quanto preventivato".  


Massa Carrara - Conciliazione & Turismo

Logo della Camera di Massa Carrara

La Camera di Commercio di Massa-Carrara ricorda che è attivo lo Sportello di Conciliazione, organismo iscritto al N. 78 del Registro degli Organismi di Mediazione del Ministero della Giustizia, che offre il servizio di conciliazione anche nell'ambito del settore turistico quale valida opportunità per risolvere una lite in maniera amichevole, rapida ed economica.


A tal proposito, si ricorda che la Legge n. 580/1993 ha attribuito alle Camere di Commercio la possibilità di istituire commissioni arbitrali e conciliative per la risoluzione di controversie tra imprese e tra imprese e consumatori/utenti e la Legge n. 135/2001 ha confermato, poi, espressamente la possibilità di utilizzare lo Sportello camerale di Conciliazione per la risoluzione delle "controversie, tra imprese e tra imprese ed utenti, inerenti la fornitura di servizi turistici".


L'utilizzo, da parte degli operatori turistici e dei loro clienti, della conciliazione è una valida opportunità per risolvere una lite in maniera amichevole, tutelando altresì i propri interessi.


Gli usi vigenti in provincia nel settore alberghiero sono contenuti nel capito VI del titolo VII "Altri Usi" della "RACCOLTA PROVINCIALE DEGLI USI - REVISIONE ANNO 2012 - A VALERE DALLA DATA DI APPROVAZIONE PER IL QUINQUENNIO2013-2018", scaricabile dal sito internet.


Agenda degli Appuntamenti
DataDove/ChiEvento
2 maggio - 3 novembre Milano EXPO Fuori EXPO ... I territori toscani
11 settembre Camera di Commercio Pisa Italia per le imprese: Road Show per l'Internazionalizzazione
16 settembre Camera di Commercio Firenze "Un ponte tra banche e imprese" - Tipologie di finanziamento all’imprenditoria e accesso alla finanza agevolata
17 settembre Camera di Commercio Firenze Firenze & Ningbo: opportunità per crescere insieme
17 settembre Camera di Commercio Grosseto “Festa nazionale del condominio”
22 settembre Camera di Commercio Pistoia Lean Thinking come leva per il vantaggio competitivo
23 settembre Camera di Commercio Arezzo WorkShop "Il Lean Thinking come leva di vantaggio competitivo per le imprese
29 settembre Camera di Commercio Siena ECVET - Sistem for no borders in the Green Economy sector
30 settembre Camera di Commercio Firenze Arriva #eccedigit 2015
5 ottobre Camera di Commercio Pisa Tutelare e valorizzare la propria idea - Pisa 5 ottobre 2015
6 ottobre Camera di Commercio Pistoia Soluzioni innovative per una nuova olivicoltura
6 ottobre Camera di Commercio Pisa INTERNET FESTIVAL 2015
7 ottobre Camera di Commercio Firenze "Un ponte tra banche e imprese" - Il merito creditizio e come si determina il rating di una impresa
8 - 9 ottobre Camera di Commercio Lucca LuBeC2015: Capitale Culturale e Capitale Umano. L’innovazione al servizio della Cultura
13 ottobre - 16 febbraio Unioncamere Toscana Percorso abilitante per Ispettore Metrico ed Assistente al Servizio
15 ottobre Camera di Commercio Livorno Internet e la proprietà industriale: istruzioni per l'uso - Livorno 15 ottobre 2015
15 ottobre Camera di Commercio Livorno Accesso al credito per le imprese - conferenza stampa 15 ottobre ore 12
20 ottobre Camera di Commercio Grosseto Giornata “Numeri e Trasparenza”
21 ottobre Camera di Commercio Firenze Rilancio della Fortezza da Basso, la firma del protocollo - Conferenza Stampa
23 ottobre Camera di Commercio Livorno “A scuola d’impresa”
25 ottobre Camera di Commercio Firenze Al via il forum "Grani e Pani"
28 ottobre Camera di Commercio Firenze "Un ponte tra banche e imprese" - Il sistema dei confidi
29 ottobre Camera di Commercio Pistoia Internet e la proprietà industriale: istruzioni per l'uso - Pistoia 29 ottobre 2015
29 ottobre Camera di Commercio Pisa Danni da maltempo - Conferenza Stampa
31 ottobre Camera di Commercio Firenze "La Camera di Commercio di Firenze per la montagna fiorentina"


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