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a cura di : franco.natali@tos.camcom.it
Newsletter n°  23 -  lunedì 9 novembre 2015 - anno  14
Sommario
Attività Istituzionale
Attività Studi & Ricerche
Notizie dal mondo camerale
Attività Istituzionale
l Presidente Sereni commenta i dati dell'indagine demografica sull'imprenditoria toscana

Il Presidente Andrea Sereni

Commentando i dati di "Movimprese", l'Indagine Demografica sull'Imprenditoria Toscana che rileva la natalità e la mortalità delle imprese registrate presso le Camere di Commercio della Toscana, elaborata da Unioncamere Toscana nel terzo trimestre del 2015, il Presidente di Unioncamere Toscana Andrea Sereni ha detto fra l'altro: 

 

"I segnali che vengono dall'economia reale confermano che è in corso un'inversione di rotta rispetto al recente passato. Se però i numeri sono in generale confortanti, continua a preoccupare il dato relativo ai fallimenti, aumentati fra luglio e settembre di oltre il 24% rispetto al 2014, risultando oltretutto in controtendenza anche rispetto al trend nazionale; così come il dato relativo alla nuova flessione delle imprese guidate dai giovani, il cui contributo, in particolare quello dei profili migliori e più preparati, potrebbe rivelarsi invece una risorsa efficace per uscire dalla crisi. Sono infatti gli under 35 ad avere spesso talenti, approcci e capacità innovative. Diventano quindi sempre più importanti le iniziative, promosse dalle Istituzioni volte ad incentivare i nuovi progetti, mettendo in contatto le capacità con il mondo dell'impresa e in questo senso le Camere di Commercio stanno lavorando da tempo con buoni risultati. E' nostro auspicio pertanto che la loro riorganizzazione possa davvero rivelarsi uno strumento in più per facilitare anche questi processi e cogliere le opportunità che stanno maturando in questa fase."


La Toscana dell’Expo: i percorsi business
Attività di incoming per il sistema arredo con operatori degli USA

" "Nell'ambito del proprio progetto "La Toscana dell'Expo: i percorsi business", a valere sul Fondo Nazionale di Perequazione 2014, Unioncamere Toscana collabora con Toscana Promozione,  le Camere di Commercio di Pisa e di Pistoia, Il CSM-Centro sperimentale del Mobile (capofila del Polo di Innovazione Regionale per il sistema casa, accreditato dalla Regione Toscana) e con la  Camera di Commercio Italiana a Chicago,  nell' organizzazione di un incoming di operatori statunitensi provenienti da Dallas, Miami, Chicago e New York. L'iniziativa rappresenta il follow up ad una azione di scouting e ad un'indagine  sul mercato in questione avvenuta nel mese di agosto, a cura di Toscana Promozione e CSM, che hanno presentato nelle quattro città statunitensi il sistema arredo toscano, incontrando circa 40 interior designers, showrooms e studi di architettura. Seppur con notevoli differenze, le quattro tappe hanno evidenziato interessanti opportunità di mercato; pertanto è stato ritenuto opportuno proseguire l'azione avviata, realizzando un incoming che, per impegni degli operatori,  è slittato al gennaio 2016.

 

 La delegazione resterà in Toscana circa quattro giorni, dedicandone due agli incontri con le imprese e due alle visite aziendali. Le imprese toscane  interessate a partecipare agli incontri B2B si dovranno registrare on line entro il 7/12/2015.

 

Per ulteriori informazioni sulle modalità di selezione e del matching è possibile rivolgersi a: Toscana Promozione-Alberto Cintelli 0554628004 o CSM-Irene Burroni 0577937457.

 

Inoltre è in programma un seminario informativo, a titolo gratuito, il 17 novembre prossimo presso la Camera di Commercio di Pisa, p.za Vittorio Emanuele II, n.5, in Sala Gentili, con orario dalle 10 alle 13. Per informazioni ed iscrizione al seminario: Ufficio Promozione CCIAA Pisa tel 050-512255-280; e-mail promozione@pi.camcom.it 


Boot Camp per l’avvio di nuove imprese - Percorso gratuito di accompagnamento all’imprenditorialità organizzato dalle Camere di Commercio e rivolto ad aspiranti imprenditori
Ancora aperte le iscrizioni a Massa-Carrara e Prato

" "L'iniziativa, coordinata a livello regionale Unioncamere Toscana, intende sostenere l'autoimpiego e la creazione di nuove imprese sul territorio provinciale di Massa Carrara e Prato attraverso un percorso gratuito informativo, formativo e di assistenza tecnica finalizzato a fornire informazioni "trasversali" utili a mettersi in proprio a prescindere dal settore di attività economica, con particolare attenzione alla trasposizione concreta delle nozioni teoriche.  

Lo scopo è sostenere il partecipante nella corretta applicazione delle metodologie di analisi del progetto per arrivare a padroneggiare gli strumenti necessari ad una corretta valutazione di fattibilità della propria idea.

 

L'iniziativa è rivolta ad aspiranti imprenditori intenzionati ad avviare il proprio progetto di business in possesso dei requisiti definiti con avviso di selezione pubblicato sui siti web delle Camere di Commercio coinvolte, in scadenza, rispettivamente, il 10 Novembre 2015 per la provincia di Massa Carrara ed il 18 Novembre 2015 per la provincia di Prato.

 

Gli incontri si svolgeranno presso le sedi delle Camera di Commercio sul sito web delle quali è disponibile il relativo calendario..

 

L'Iniziativa rientra nell'ambito del progetto, dal titolo "Sviluppo dei servizi di sostegno alla creazione allo start up di impresa - COD. 224" FNP 2014 coordinato in Toscana di Unioncamere Toscana e promosso da Unioncamere Italiana.  


Attività Studi & Ricerche
La Demografia Imprenditoriale in Toscana nel III trimestre 2014. Aumenta il numero di imprese, grazie al crollo delle chiusure aziendali, mai così basse da dieci anni a questa parte

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Nel terzo trimestre del 2015 le iscrizioni di nuove imprese ai registri delle Camere di Commercio della Toscana sono state 5.386, in aumento del 4,4% su base annua (+228 rispetto allo stesso periodo del 2014), mentre le imprese cessate (non d'ufficio) sono state 3.951 (-1,5%); risultano inoltre 2mila le aperture di nuove unità locali, contro 1.536 chiusure. Il risultato è un trimestre che presenta un saldo anagrafico positivo e in miglioramento rispetto ad un anno fa, grazie soprattutto al crollo delle chiusure aziendali, mai così basse nel periodo estivo da dieci anni a questa parte.

 Tra luglio e settembre, tuttavia, il fenomeno delle crisi aziendali ha subìto un'attenuazione solo parziale:

  
  • sono 1.062 le aziende toscane entrate in scioglimento e liquidazione, con una diminuzione del 6,9% (pari a -79 unità in termini assoluti) rispetto a luglio-settembre del 2014;
  • sono 42 le aziende che hanno aperto concordati fallimentari o preventivi e accordi di ristrutturazione debiti un livello relativamente stabile (solo due in più dell'anno precedente);
  • sul fronte dei fallimenti, invece, in regione ne sono state registrate 238, in deciso aumento rispetto all'analogo periodo del 2014 (+24,6% pari a +47 unità) ed in controtendenza rispetto alla diminuzione rilevata a livello nazionale.

 

A fine settembre 2015 le imprese registrate presso le Camere di Commercio della Toscana sono 414.552. In un anno (dal 1/10/2014 al 30/9/2015) sono nate, dentro i confini regionali, 26.549 nuove imprese e ne sono cessate 23.350, per un saldo positivo di 3.200 unità.

Si tratta del risultato migliore degli ultimi quattro anni, che porta il tasso di crescita imprenditoriale al +0,8%, in aumento rispetto a quello registrato a settembre 2014 (+0,5%).

Il motivo che sta alla base di questo recupero è il calo evidente del tasso di cessazione, sceso dal 6,5% del III trimestre 2013 all'attuale 5,7%, mentre il tasso di iscrizione si colloca al 6,4% (un valore relativamente stabile se confrontato al 6,6% di due anni fa).

In pratica, a fine estate 2015, il bilancio imprenditoriale risulta positivo soprattutto in virtù di una maggiore capacità di sopravvivenza delle imprese operanti sul territorio regionale.

 

I settori che determinano la crescita del tessuto imprenditoriale toscano rientrano principalmente nell'aggregato dei servizi, mentre il numero di imprese di costruzioni ed agricoltura continua a ridursi. Per quanto riguarda l'agricoltura, nel periodo ottobre 2014-settembre 2015 il settore evidenzia un calo di 231 aziende (-0,6%), da attribuire interamente alla componente imprenditoriale a conduzione italiana. Il saldo dell'edilizia è invece negativo per 564 unità (-0,9%), ed esprime difficoltà interamente legate all'artigianato. In Toscana, il 69% delle imprese operanti nella filiera delle costruzioni sono infatti artigiane (per lo più attive nella installazione di impianti e nei lavori edili di completamento): l'edilizia artigiana ha perso 1.070 imprese in dodici mesi (-2,4% rispetto a settembre 2014), contro un andamento che - per la parte non artigiana - ha al contrario fatto registrare una variazione positiva di 500 imprese.

 

L'industria, che conta quasi 57mila imprese (il 13,7% del totale), registra un aumento per il comparto energia ed utilities (+52 imprese) e un leggero calo per le attività estrattive (10 in meno) e manifatturiere (-18 unità). Fra queste ultime, aumentano le attività dei comparti pelli-cuoio-calzature (+68) e confezioni-abbigliamento (+49), mentre il tessile-maglieria, con un calo di 70 aziende, continua il processo di involuzione che dal 2009 a oggi è costato la perdita di 1.000 imprese. Le attività della meccanica-elettronica registrano una generalizzata riduzione di aziende (meccanica strumentale -34, elettronica e meccanica di precisione -23, prodotti in metallo -27, mezzi di trasporto -10), compensata da una crescita del comparto delle riparazioni (+105) che porta in positivo il bilancio complessivo della meccanica «allargata». Nel manifatturiero risultano infine in aumento le aziende di alimentari (+31), chimica-farmaceutica (+19) ed oreficeria (+20); viceversa calano le imprese nell'industria del legno (-80) e dei mobili (-22), cui si aggiungono le perdite di unità produttive di minerali non metalliferi (-16) e carta-stampa (-13).

 

Il macro-settore dei servizi, al contrario, registra un incremento di 3.400 aziende (+1,5%) e supera la quota di 236 mila imprese (il 57% del sistema imprenditoriale regionale). Fra questi, il comparto turistico (alberghi e ristoranti) continua la fase espansiva che, dal 2009 ad oggi, ha determinato un aumento di oltre 4mila imprese. A fine settembre 2015 il settore turistico in Toscana conta 33.924 aziende (+2,8% l'andamento su base annua delle unità operanti nella ricettività e della ristorazione, +929 in termini assoluti), così come il commercio (+0,9%, +925), che raggiunge quota 101.749 aziende rappresentando un quarto del sistema imprenditoriale regionale. Da evidenziare, a questo proposito, il contributo da parte degli stranieri alla crescita di imprese commerciali. In Toscana sono più di 15mila le imprese del commercio guidate da stranieri e, negli ultimi dodici mesi, hanno registrato un incremento di 1.300 unità che ha arginato la diminuzione degli esercizi condotti da italiani (-360). Seppur in misura più contenuta, la vitalità della componente straniera spinge anche il turismo (+260 le imprese straniere e +670 le italiane). Contribuiscono inoltre in maniera rilevante al bilancio positivo dei servizi anche le attività di noleggio e supporto alle imprese e dei servizi alla persona, che insieme determinano mille aziende in più nel corso dell'ultimo anno.

 

 

Al 30 settembre 2015 si contano in Toscana 94.778 imprese femminili, il 22,9% delle imprese complessive. Rispetto a settembre 2014 si registra un aumento dell'1,8%, che equivale a 1.723 aziende in più. Anche nel caso della componente femminile l'espansione è trainata, in particolare, dalle società di capitali (+7,7%, +1.258 aziende).

 

Le imprese giovanili (37.967) - che rappresentano il 9,2% del tessuto imprenditoriale regionale - sono invece in calo (-1,2%). A diminuire sono le ditte individuali (-607 aziende) e le società di persone (-336), mentre aumentano le società di capitali guidate da under 35 (+9,4%, +478 unità).

 

Le imprese straniere (51.822), pari al 12,5% del sistema-impresa toscano, aumentano del 5,6% (+2.768). A crescere sono in questo caso soprattutto le ditte individuali (+2mila), seguite dalle società di capitali (+680 unità). 


DOCUMENTI ALLEGATI
Starnet - Il portale dei dati statistici del Sistema camerale italiano

Questi sono gli ultimi documenti pubblicati sul sito Starnet Toscana


Movimprese Toscana III trimestre 2015
- Slide Report e Comunicato Stampa

Notizie dal mondo camerale
Livorno: Vini a Denominazione di Origine, si cercano esperti per le verifiche previste dalla legge
Prorogata al 18 novembre 2015 la scadenza della presentazione delle domande di ammissione alla selezione pubblica

Logo della Camera livornese

La Camera di Commercio di Livorno sta cercando esperti per il conferimento di incarichi di verifica ispettiva presso aziende della filiera vitivinicola: si tratta di dare attuazione ai piani di controllo dei vini a Denominazione di Origine della provincia. Per questo è stata avviata una selezione pubblica con un Avviso che - in virtù di una proroga dei termini - scadrà il 18 novembre prossimo. L'Avviso con i suoi allegati è visibile sul sito web istituzionale www.li.camcom.gov.it

 

L'attività di valorizzazione e tutela del settore vitivinicolo è uno dei fiori all'occhiello della Camera di Commercio di Livorno: da una parte vi è un territorio che produce vino di ottima qualità, con ben otto D.O.; dall'altra vi è il riconoscimento alla CCIAA, da parte del Ministero delle politiche agricole, quale soggetto autorizzato ad effettuare tutti i controlli diretti a salvaguardare l'eccellenza della filiera. Attorno a questo mondo ruota tutta una serie di attività, che prendono avvio dal periodico prelievo dei campioni per le analisi di tipo chimico-fisico e organolettico ai fini della certificazione dei vini a Denominazione d'Origine.

 

La Camera di Commercio ha anche necessità di svolgere verifiche ispettive di processo presso le aziende produttrici di uva, quelle che vinificano, imbottigliano o che sono intermediarie nell'acquisto di uve destinate alla vinificazione e di vini sfusi destinati alla D.O. o certificati alla D.O. Per questo tipo di verifiche la Struttura di Controllo deve avvalersi di soggetti in possesso di requisiti in conformità a quanto disposto dalla normativa europea: comprovata esperienza nel settore vitivinicolo da almeno tre anni, conoscenza della normativa del settore vitivinicolo, conoscenza delle specificità tecniche e gestionali delle aziende del settore vitivinicolo, esperienza di verifiche ispettive nei prodotti DOP e IGP.

 

Coloro che sono in possesso dei requisiti previsti nell'Avviso di selezione pubblica possono fare domanda: dopo l'inserimento in un Elenco e la sua validazione da parte del Ministero, potranno svolgere l'incarico di Ispettore per conto dell'Autorità Pubblica designata per il controllo dei vini a D.O. della CCIAA di Livorno.   


Prato: Ammonta a 7,2 milioni di euro il valore aggiunto creato nel 2014 dalla Camera di Commercio
Il 57% del totale distribuito al sistema economico produttivo con progetti, iniziative e bandi Tutti i dati sull’attività dell’ente presentati nel corso della Giornata della Trasparenza

Logo della Camera pratese

Un impegno costante, sviluppato tra attività obbligatorie e obiettivi strategici condivisi, portati avanti con attenzione anche in un clima di cambiamento che sta mettendo in discussione compiti e funzioni degli enti camerali: un impegno che ha portato nel 2014 alla creazione di un valore aggiunto globale della Camera di Commercio di Prato che ammonta a 7,2 milioni di euro. Di queste risorse il 57%, pari a 4,1 milioni di euro, sono state distribuite al sistema economico produttivo, seguendo le tre principali direttive di intervento dell'ente: servizi anagrafico certificativi, servizi di tutela del consumatore e regolazione del mercato e poi servizi di promozione e sviluppo dell'economia. Proprio quest'ultima voce ha assorbito il 60% del valore prodotto, un segnale forte di attenzione verso il territorio.

 

Prioritario l'intervento per il sostegno diretto alle imprese attraverso i bandi camerali che vanno a intervenire su ambiti diversi: ammontano a 650 mila euro le risorse distribuite, con 484 domande ricevute.

 

Forte anche l'impegno per cercare di coinvolgere il sistema delle imprese nelle iniziative: sono state 508 le imprese coinvolte nei programmi strategici. Sono inoltre stati contattati 2.313 operatori stranieri nell'ambito di iniziative di internazionalizzazione.

 

La sede della Camera di Commercio è anche uno spazio aperto, che ospita iniziative ed eventi ed è a disposizione della città: sono stati 139 gli eventi ospitati in auditorium nel corso del 2014, che hanno portato a 14.265 partecipanti totali.

 

Nel corso del 2014 sono state gestite 25.730 pratiche dal Registro Imprese e sono stati rilasciate 11.608 visure e certificati. Sono stati inoltre depositati 7.140 bilanci. Grande attenzione al controllo del mercato, con 392 prodotti verificati. Sul versante della mediazione, sono state gestite 165 mediazioni.

 

"Questi numeri vogliono essere un esempio di alcune delle attività che svolge la Camera di Commercio, che interviene in un sacco di ambiti - commenta Luca Giusti, presidente dell'ente - Sono numeri che sono il frutto di un forte impegno da parte di qui lavora all'interno della Camera, ma che sono anche il risultato di un lavoro di condivisione e di confronto che portiamo avanti con gli altri enti del territorio e con gli attori economici e sociali. Solo condividendo strategie ed obiettivi è possibile essere davvero efficaci e in questa direzione si muove la nostra azione".  


Arezzo: Seminario informativo “Marchi d'impresa e Internet - Strategie aziendali sul web: promozione e tutela del marchio, gestione dei nomi a dominio”

Logo della Camera di Arezzo

E' in programma mercoledì 11 novembre 2015 con inizio alle ore 14:30 presso la Sala convegni Borsa Merci in Piazza Risorgimento ad Arezzo il seminario "Marchi d'impresa e Internet - Strategie aziendali sul web: promozione e tutela del marchio, gestione dei nomi a dominio", organizzato dall'Ufficio Marchi e brevetti della Camera di Commercio in collaborazione con Unioncamere Toscana

 

Il seminario, gratuito, intende offrire a imprenditori e professionisti l'opportunità di riflettere sulle connessioni tra Web e Proprietà Industriale, le modalità di tutela (anche preventiva) verso atti sleali da parte dei concorrenti o degli speculatori attivi in rete, nonché di illustrare le potenzialità di un'attenta gestione del Web per lo sviluppo e per il consolidamento dell'attività d'impresa.

 

L'iniziativa, accreditata per la formazione continua obbligatoria dall'Ordine dei Dottori Commercialisti/Esperti Contabili e dall'Ordine degli Avvocati di Arezzo, intende contribuire alla diffusione della cultura brevettuale, che vede impegnate le Camere di Commercio toscane sui temi della tutela e della valorizzazione della Proprietà Industriale, i cosiddetti "asset immateriali".

 

Non c'è dubbio che per le piccole e medie imprese orientate a competere in un mercato sempre più libero e globalizzato grazie anche al Web, è determinante l'uso accorto dei diritti di PI in rete. Il seminario fornirà un quadro complessivo e sintetico a fini di primo orientamento sui diversi aspetti della materia, nello sforzo di fornire le coordinate per orientarsi più agevolmente in una materia complessa e di grande attualità.Valorizzare gli strumenti di proprietà industriale, imparare ad integrarli nelle proprie strategie, proteggere e far valere i diritti di proprietà industriale - e trarne vantaggio in termini economici, commerciali e di sviluppo - diventano per le imprese elementi cardine per crescere ed espandersi sui mercati.

Sempre più decisivo è dunque il ruolo di marchi e brevetti ma anche del design (cosi come dei nomi a dominio su Internet e del know-how interno alle ditte), troppo spesso sottovalutati nell'industria e nel commercio italiano. Eppure tali diritti hanno un valore enorme, in quanto rappresentano l'innovazione codificata e trasferibile nel mercato.

 

In questo scenario l'Italia ha registrato nel periodo 2004-2013 40.207 domande all'Ufficio Europeo Brevetti, una quota pari al 3,1% del totale.  

Per quanto concerne la classifica regionale relativa alle domande di brevetto europeo la nostra provincia si colloca al quinto posto dopo le tre città sedi di università e Lucca ma è la provincia che vede la variazione positiva più significativa (+53,4%) nel 2013 rispetto al 2012.   


Pisa: La Conciliazione delle Camere di Commercio: una settimana per conoscerla meglio

Logo della Camera pisana

Liti e controversie sono sempre di più un'esperienza comune nelle quotidiane relazioni sociali. Si diffondono e specializzano i servizi e, parallelamente, si allarga il novero dei prodotti di consumo, si complicano inoltre le regole di convivenza tra le persone e tra queste e il mondo circostante. Facilissimo dunque ritrovarsi a sperimentare un contenzioso. Un tempo tutto questo era sinonimo di macchinose procedure legali, tempistiche estenuanti, spese elevate e soprattutto di impossibile previsione.

 

Oggi invece esiste la Conciliazione, uno strumento di risoluzione delle controversie alternativo alla giurisdizione ordinaria, semplice, rapido, amichevole, efficace, riservato e con costi contenuti e soprattutto predeterminati sulla base del valore della lite. Una procedura nella quale interviene un terzo imparziale, il conciliatore, che aiuta le parti a raggiungere un accordo definito mediazione. L'obiettivo della conciliazione non è infatti quello di stabilire "chi ha ragione", ma di comporre la lite trovando una soluzione che possa mettere d'accordo le due parti. Per promuoverne la conoscenza ed evidenziarne i vantaggi, dal 2 al 6 novembre promossa da Unioncamere Nazionale, si svolge la "Settimana della Mediazione delle Camere di Commercio".

 

Alcuni dati

I numeri del 2014 sono rimarchevoli: sono circa 20mila le richieste di mediazione presentate ai 102 sportelli delle Camere di Commercio italiane con oltre duemila querelle insorte tra cittadini e imprese che si sono risolte in con un accordo che ha soddisfatto le parti in causa. In prima fila anche la Camera di Commercio di Pisa, forte delle 168 procedure di media-conciliazione attivate nel 2014 (erano 77 nel 2013) e quelle depositate fino al 31 ottobre 2015 che arrivano a quota 109. Liti che spaziano tra più svariati settori: dalle locazioni ai contratti bancari, dalla responsabilità medica alle liti condominiali, fino alle successioni, i contratti assicurativi e quelli telefonici. In aumento, un segnale di fiducia nello strumento, anche i valori medi delle liti: dai 57mila euro del 2013 siamo passati agli oltre 87mila dei primi dieci mesi del 2015. Contenziosi che, nel caso di raggiungimento di un accordo tra le parti, si chiudono a Pisa in meno di 90 giorni! Sul sito della Camera di Commercio di Pisa (www.pi.camcom.it) sono disponibili tutte le informazioni per mettersi in contatto con lo Sportello di conciliazione.

 

Il commento del Presidente della Camera di Commercio di Pisa, Valter Tamburini

"Quello della Mediazione è un lavoro considerevole e molto importante - commenta il Presidente della Camera di Commercio di Pisa Valter Tamburini - in un ambito, come quello della giustizia civile, molto critico per la competitività del nostro Paese. La nostra volontà è quella di continuare ad investire sulla qualificazione dei mediatori e sulla conoscenza da parte del pubblico della validità dello strumento, nella convinzione che, quando le parti sono adeguatamente assistite nell'incontro di mediazione, sia possibile trovare un accordo con grande risparmio di tempo e di denaro. Interpretando un pensiero comune - conclude Tamburini - sarebbero auspicabili ulteriori interventi da parte del Governo per sostenere un utilizzo efficace di questo strumento, così prezioso per cittadini ed imprese quale soluzione alternativa ai tempi lunghi  dei processi civili" 


Lucca: Successo per l’evento The lands of Giacomo Puccini a Londra
Evento organizzato in collaborazione con l’Associazione Lucchesi nel Mondo

Logo della Camera lucchese

Grande successo ha riscosso l'evento Le terre di Giacomo Puccini che ha avuto luogo ieri (n.d.r. 3 novembre 2015) presso l'Ambasciata italiana a Londra - Palazzo Grosvenor alla presenza dell'Ambasciatore Pasquale Terracciano.

 

Oltre 100 persone tra tour operators, bloggers e giornalisti del turismo e della musica, hanno assistito alla presentazione che sotto il claim The lands of Giacomo Puccini ha proposto le bellezze artistiche, culturali, paesaggistiche, enogastronomiche, gli eventi culturali dell'intero territorio lucchese.

L'iniziativa è stata resa possibile grazie al comune lavoro della Camera di Commercio, di Lucca Promos, dell'Associazione Lucchesi nel Mondo, della Fondazione Banca del Monte di Lucca e della Fondazione Giacomo Puccini e con la collaborazione della delegazione ENIT di Londra.

 

L'evento si è concluso con un concerto a cura della Fondazione Festival Puccini ed una successiva presentazione e degustazione di prodotti di eccellenza del nostro territorio.

 

In contemporanea presso il padiglione ENIT all'interno della fiera WTM - World Travel Market una delle più importanti fiere internazionali del settore turistico, grazie al progetto europeo EXTRA EXPO condotto dalla Camera di Commercio di Lucca e da Lucca Promos è presente un corner che promuove gli itinerari turistici del territorio.

 

Si tratta di un ulteriore fase dello sviluppo della strategia di marketing territoriale iniziata ad agosto con il lancio della campagna pubblicitaria che coinvolge le testate nazionali e internazionali, i social media e che si completa di mese in mese delle attività finalizzate alla promozione del territorio.

 

Rodolfo Pasquini, Amministratore unico di Lucca Promos, a nome di tutta la delegazione lucchese esprime "soddisfazione per la riuscita dell'evento, che conferma l'attività promozionale di Lucca Promos e si arricchisce della proficua collaborazione con istituzioni, associazioni, fondazioni nel comune intento di dare un'immagine integrata dell'offerta e dei servizi turistici della provincia di Lucca."

 

  


Grosseto: Commento alla dinamica demografica delle imprese della provincia di Grosseto - III Trimestre 2015

Logo della Camera grossetana

La dinamica demografica delle imprese grossetane nel terzo trimestre del 2015 si conferma positiva, anche se non nell'intensità del trimestre passato. Il tasso netto congiunturale (+0,36%) risulta in linea con la media regionale, mentre il tasso tendenziale su base annua (-0,11% Grosseto, +0,4% Toscana) segnala il permanere di una certa difficoltà ad imboccare una sostenuta ripresa. Ritorna anche se debole il segno più in agricoltura; segno positivo che si conferma, se pur di poco, nelle attività manifatturiere e nell'artigianato in genere, mentre il saldo delle imprese nei settori del commercio, dei servizi di alloggio e ristorazione e delle costruzioni torna in rosso. Continua il processo di capitalizzazione; trend positivo delle società di capitale (+1,49% congiunturale e +6,06% su base annua) mentre le imprese individuali e le società di persone manifestano una sostanziale invarianza. In crescita anche le imprese femminili, giovanili e straniere. Con una differenza sostanziale nella struttura: le femminili, sono al primo posto della graduatoria regionale, le giovanili e le straniere all'ultimo.

 

Alcuni giorni fa sono stati rilasciati, a cura di Infocamere, società consortile del sistema camerale, una nutrita serie di dati dalla cui lettura emergono informazioni utili per lo studio della dinamica provinciale delle imprese nel terzo trimestre 2015. Tali dati, elaborati ed approfonditi dall'ufficio studi della Camera di commercio di Grosseto, consentono un commento di carattere generale da Riccardo Breda Presidente della Camera di Commercio di Grosseto.

 

"La recente dinamica imprenditoriale conferma il quadro di insieme anticipato qualche giorno fa in occasione della giornata sui Numeri e Trasparenza. Nell'ultimo trimestre il sistema Maremma, in linea con il più ampio sistema Paese, ha risposto positivamente agli interrogativi riguardanti la tenuta complessiva. In questo senso, grazie anche a una favorevole condizione meteorologica, a un flusso turistico, soprattutto straniero, consistente e forse inatteso nelle proporzioni e a una pur contenuta ripresa dei consumi, le cose sono andate decisamente meglio dello scorso anno. Certamente questo non riguarda tutti i settori produttivi e i risultati sono ancora poco rilevanti per poter dire che sta arrivando quella spinta necessaria ad assicurare il rilancio dell'economia e dell'occupazione. Continuano a pesare la sovrabbondanza di vincoli burocratici, di tassazione e un livello dei consumi ancora contenuto sul lato della domanda. Si fa ancora sentire, inoltre, una oggettiva difficoltà nell'accesso ai finanziamenti, soprattutto agevolati, che - continua Breda - non stimola certamente le giovani generazioni a intraprendere l'"avventura" imprenditoriale. Giovani generazioni che sempre più frequentemente si sentono attratte, spesso giocoforza, a indirizzare altrove il loro futuro, talvolta fuori dal territorio nazionale."

 

Alla data del 30 settembre 2015 risultano iscritte al Registro delle imprese della Camera di commercio di Grosseto n. 28.796 imprese (sedi); tenendo conto anche delle unità locali  l'insieme delle imprese operanti in Maremma, si attesta, al termine del terzo trimestre, a quota n. 35.682 posizioni. Per il complesso della regione il numero totale di imprese risulta pari a 414.552 per le sedi, mentre le localizzazioni si posizionano su quota 507.890. Dopo i tre trimestri negativi registrati nella seconda parte del 2014 ed il trimestre iniziale del 2015, il saldo tra le imprese iscritte e quelle cancellate, al lordo delle cancellazioni d'ufficio, continua a mantenersi in positivo (+ 40); il tasso di crescita trimestrale risulta pari a 0,14%, inferiore al valore medio complessivo della regione (0,29%).

Prendendo in esame, invece, le sole cessazioni su denuncia dell'utenza, e cioè non calcolando quelle effettuate d'ufficio a seguito del decreto dal Giudice delle Imprese e quindi limitando l'attenzione alla stretta manifestazione di volontà imprenditoriale, il dato relativo alla dinamica congiunturale del sistema produttivo grossetano risulta decisamente migliore, riportando un valore del saldo ancor più positivo, seppur inferiore a quello dello scorso trimestre, sia in termini assoluti (+103) che relativi (tasso di crescita trimestrale pari a + 0,36% in quasi perfetta linea con quello medio regionale +0,35%).

Nella graduatoria decrescente tra le 10 province toscane, dopo i trimestri iniziali di oggettiva difficoltà (che spiegano anche il valore negativo, -0,11%, della variazione del tasso tendenziale annuo), Grosseto si posiziona al quarto posto, superato, nell'ordine da Prato (0,60%), Pistoia (0,47%) e Livorno (0,41%).

 

Nel fare un riferimento anche allo stesso trimestre dell'anno precedente si rileva, in buona sostanza, il permanere di un andamento di fondo (variazione tendenziale annua al settembre 2014 +1,10%, al 30 settembre 2015 -0,11%) fedele indicatore di un'oggettiva difficoltà ad uscire dalle "secche" della crisi e ad innestare la tanto attesa ripresa. Tuttavia accanto a fitte ombre filtrano anche alcune luci; luci che, per il momento, sono poco più che tenui.

Si registrano, infatti, la presenza di piccoli passi in avanti che possono essere riassunti oltre che dal recente andamento congiunturale (il tasso di crescita luglio-settembre 2015, come detto, conferma pur contenuto il segno più del trimestre precedente), dal diverso dinamismo delle componenti dei saldi (che comunque risultano positivi) ed in particolare di quello relativo alle "nuove" iscrizioni (245 nei mesi di luglio, agosto, settembre del 2014 contro 307 nello stesso periodo del 2015). Quest'ultimo dato, in pratica un incremento del 25% di nuove imprese rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, indica un "piccolo rilancio" del clima di fiducia da parte di coloro che vogliono intraprendere un'attività imprenditoriale e che, ad onor del vero, da diverso tempo, a causa di problematiche di ogni tipo (finanziarie, burocratiche, calo dei consumi ecc.), non manifestava il necessario appeal.

Senza dubbio è ancora presto per poter dire che in provincia di Grosseto il ciclo economico ha iniziato una inversione anche perché, come rilevato pochi mesi fa, una affermazione di tale genere richiede un livello di approfondimento senza dubbio più articolato e complesso ed invita a considerare non solo aspetti di demografia imprenditoriale ma anche di natura diversa, alcuni dei quali non necessariamente locali.

 

Nell'approfondire l'andamento dei diversi settori economici, si rileva che nel terzo trimestre 2015 l'aumento delle imprese si presenta in modo sensibile solo nel settore numericamente più consistente per il contesto imprenditoriale grossetano e cioè nell'agricoltura (saldo iscrizioni - cessazioni, +23); mentre, dopo i risultati positivi dello scorso trimestre, manifestano una certa difficoltà il commercio (saldo -25), l'attività di servizi di alloggio e ristorazione (saldo -8) e le costruzioni (saldo-9). Si osserva poi che, oltre ai comparti sopra indicati, una forte incidenza viene "tecnicamente" imputata alla voce imprese non classificate (saldo + 103) e cioè a tutte quelle imprese che, pur registrate, non hanno ancora iniziato l' attività. In base alla serie storica dei dati possiamo però anticipare che, ad attività intrapresa, dette imprese finiscono per distribuirsi, tra i diversi settori più o meno nelle proporzioni originarie, assestando, forse, ma di certo non stravolgendo il peso specifico di ciascuno di essi.

 

L'andamento descritto pur valevole per il più recente periodo non trova però una fedele corrispondenza sul periodo più lungo, così come viene evidenziato dal tasso di variazione tendenziale annua. Infatti, a dimostrazione che i pur tenui segnali di ripresa si basano su comportamenti recenti e limitati ad un periodo ristretto quale il trimestre, rileviamo che in segno di un più articolato comportamento, la variazione annua tra i settori con maggiore consistenza, risulta negativa, per l'agricoltura, che in un anno ha perso quasi il 2% delle imprese (-1,86 % per la precisione), per le costruzioni (-1,96%), per il trasporto e magazzinaggio (-3,03%) mentre assume il segno più, con diversa gradualità, per le attività manifatturiere (1,1%), per il commercio (+0,18%) e attività di alloggio e ristorazione (+1,06%), attività immobiliari (1,15%), noleggio, agenzie viaggi, servizi alle imprese (+3,71%) ed altre attività di servizi (+3,32%).

 

Un sintetico approfondimento si rende necessario anche relativamente alla distribuzione delle imprese per settore economico. Al 30 settembre 2015, fatto pari a 100 il totale della comunità imprenditoriale maremmana, 32,57 imprese appartengono al settore primario (erano 32,86 alla fine del 2014 e 33,06 un anno fa, il 30 settembre 2014) superando di ben tre volte il valore medio regionale (Toscana 10,21%, Italia 13,41%); 5,67 al settore manifatturiero (13,88% in Toscana e Italia 10,31%); 12,58 alle costruzioni (15,71% in Toscana, 15,08% in Italia); 20,16 al commercio (25,69% in Toscana, 27,38% in Italia); 9,28 Alberghi e P.E. (8,22% in Toscana, 7,52% in Italia); 4,47 alle Attività immobiliari (6,55% in Toscana, 5,03 % in Italia).

 

Per quanto riguarda l'artigianato, che nella classificazione operata dall'ISTAT risulta trasversale a numerosi settori economici, si rinnova, con un saldo positivo di 2 unità nel periodo luglio-settembre 2015, l'inversione di tendenza già manifestata con intensità superiore nel secondo trimestre 2015. Ciò ha contribuito, seppur di poco, a bilanciare i dati negativi del terzo e quarto trimestre 2014 e del primo 2015.

Nei numeri, dalle 5.902 imprese artigiane iscritte al termine di giugno 2014 si è passati, un anno dopo, a 5.851, con una diminuzione assoluta di 51 unità ed un tasso di variazione tendenziale annuo di -0,86%; detto tasso, a comprova della contenuta frenata del calo delle imprese artigiane, risultava al 30 giugno 2015 pari a -0,91%.

 

Relativamente alla natura giuridica delle imprese nei mesi di luglio, agosto e settembre 2015 tutte le classi manifestano un saldo positivo. In particolare anche in questo trimestre la classe che più cresce in termini di "peso" è quella delle società di capitali (+1,49%); con un saldo trimestrale di 62 imprese viene consolidato l'andamento positivo degli ultimi anni e impresso un'ulteriore accelerazione al processo in atto di capitalizzazione.

Dai dati riportati in tabella si osserva che le società di capitali al 30 settembre 2015 confrontate con quelle iscritte un anno prima, risultano aumentate del 6,06% (lo scorso trimestre lo stesso indicatore segnalava + 5,6%, mentre un anno fa la variazione tendenziale annua era del 2,71%. Di converso, a dodici mesi, le società di persone manifestano un discreto calo (variazione annua -0,75%); calo che diventa più intenso per le imprese individuali (-1,38%), mentre continua la crescita (+2,04%) delle imprese catalogate con la definizione di altre forme (cooperative, consorzi, ecc.).

 

Come indicato in passato le norme di semplificazione per la costituzione di srl iniziano a dispiegare i loro effetti benefici. Alla data del 30 settembre 2015 le srl semplificate continuano a crescere, rappresentando, da sole, il 50% della crescita delle società di capitali: infatti dalle 225 di tre mesi prima passano a 255 unità. Pur dallo scarno significato dei numeri traspare, in modo evidente, come l'introduzione di strumenti normativi orientati a facilitare la nascita di imprese, ad abbattere tempi e costi burocratici ed ad attivare elementi "incentivanti" anche dal punto di vista finanziario, possono risultare utili a stimolare la nascita di nuove realtà imprenditoriali, soprattutto giovanili.

 

Da queste ultime considerazioni se ne deduce che si rinnova la lenta ma continua tendenza alla capitalizzazione del tessuto imprenditoriale della provincia di Grosseto, significata dalla progressiva crescita delle società di capitali, da una sostanziale invarianza di quelle di persone ed un calo, più o meno sensibile a seconda dei periodi, delle imprese individuali. Per dare una dimensione numerica del fenomeno si ricorda che in 12 anni, dal 2003 al 30 settembre 2015, le società di capitali sono quasi raddoppiate, passando dall'8,6% al 14,5%; quelle di persone sono rimaste grosso modo costanti, dal 21,9% al 21,7%, mentre, sempre nello stesso periodo, si è persa una impresa individuale ogni 10 (infatti le micro imprese sono diminuite significativamente passando dal 66,6% al 60,6%).

 

La considerazione finale riguarda le imprese femminili, giovanili e straniere.

Per quanto riguarda quelle femminili risulta confermata la spiccata caratterizzazione in rosa del sistema imprenditoriale grossetano. Infatti al 30 settembre 2015 su 100 imprese ben 26,89 sono imprese femminili; la Maremma ancora una volta si dimostra "capolista" tra le province toscane distanziando di oltre un punto Livorno e di oltre 4 e 5 punti, rispettivamente, il valore medio regionale e italiano L'imprenditorialità femminile si manifesta con un sostanzioso peso nelle altre attività di servizi (55,5%), dove risulta maggioritaria, nella sanità (45,88%) e poi, nell'ordine, in agricoltura (34,03%), alberghi e P.E. (31,80%) e commercio (28,99%).

Di tutt'altro risultato, invece, la presenza di imprese giovanili. Nonostante il pur significativo tasso di crescita trimestrale (2,71%) il nostro territorio risulta all'ultimo posto della classifica tra le province toscane. Grosseto, con uno "striminzito" 7,78% (media Toscana 9,16% e Italia 10,04%), fa registrare un gap di oltre 4 punti dalla provincia pratese che con il 11,89% guida la graduatoria regionale. Per questa tipologia di imprese i settori con prevalenza relativa di youth enterprises superiore al 10% sono: altre attività di servizi (14,12%), attività finanziarie e assicurative (12,99%), servizi alle imprese (12,45%), attività di servizi di alloggio e ristorazione (11,04%) e servizi di informazione e comunicazione (10,74%).

Infine le imprese straniere. In Maremma, ancorché in aumento, sono in numero significativamente contenuto. Infatti se è vero che crescono (+0,89%) con una percentuale doppia rispetto a quella complessiva provinciale (+0,36%), detta crescita risulta comunque inferiore rispetto sia al valore medio regionale (1,08%) che nazionale (1,21%). Inoltre, pur ignorando il dato anomalo di Prato (26,18%), dovuto alla storica presenza dell'imprenditoria cinese prevalentemente collegata al settore tessile, così come per le imprese giovanili, quelle straniere (7,09%), risultano in termini di rapporto al numero totale di imprese, marcatamente distanziate dalla media regionale (12,50%) e italiana (9,01%). Per questa tipologia di imprese i settori con maggior prevalenza relativa di imprese "forestiere" sono le costruzioni (11,94%), il commercio (11,11%) e i servizi alle imprese (10,73%). 


Siena: L’agricoltura è il settore economico più vitale dell’economia senese

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Da un confronto fra i tassi di crescita dei più importanti settori produttivi provinciali, effettuata nel report trimestrale aprile/giugno 2015 dell'OSSERVATORIO ECONOMICO PROVINCIALE della Camera di Commercio Siena, emerge che solo il comparto dell'agricoltura è in attivo.

 

Con riferimento al secondo trimestre 2015 rispetto al primo, infatti, soffrono il settore delle costruzioni (-0,57%), il commercio (-0,34%), il comparto manifatturiero (- 0,69%) e il turismo (-0,25%). L'agricoltura, al contrario, presenta un tasso di sviluppo positivo pari al +0,18%.

 

Nel report trimestrale, con riferimento ad aprile/giugno 2015, sono anche forniti elementi che consentono di comprendere il peso che ciascun comparto riveste nella provincia di Siena. Emerge che il settore commerciale continua ad essere quello più rappresentativo, assorbendo il 20,6% delle imprese registrate. Il secondo comparto in termini di numerosità delle imprese è quello agricolo dove confluiscono il 19% delle imprese presenti nel territorio.

 

Dalla "Demografia delle imprese" risulta , al 30 giugno 2015, un tessuto imprenditoriale composto da un numero di imprese registrate pari a 28.947 unità, in crescita di 65 unità in termini assoluti rispetto al trimestre precedente. 

 

Sono state 374 le iscrizioni al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Siena, mentre le cessazioni registrate sono state 316, segnando un saldo positivo di 65 Unità. Questi dati dimostrano l'inversione di tendenza rispetto al trimestre precedente e si denota la voglia di tornare a "fare impresa".

Nel report è anche contenuto un approfondimento sull'andamento del mercato del lavoro e sui fabbisogni professionali e formativi delle imprese per l'anno 2015 realizzato con il Sistema informativo Excelsior.

 

L'approfondimento è poi suddiviso in vari focus validi per l'anno 2015: le "Imprese che assumono", "I flussi occupazionali", "Le forme contrattuali più richieste", "Le professioni più richieste" e "I titoli di studio più appetibili".

 

L'Osservatorio Economico Provinciale, istituito presso la Camera di Commercio di Siena, è un organismo collegiale costituito prevalentemente da esperti nominati da enti pubblici con l'obiettivo di monitorare lo stato dell'economia e delle attività imprenditoriali della provincia. I lavori si concretizzano in una pubblicazione trimestrale "Rassegna economica" che la Camera di Commercio mette a disposizione della collettività attraverso il sito camerale e in forma cartacea. Il lavoro può essere richiesto all'Ufficio Studi e Statistica della locale Camera di Commercio (tel. 0577-202572 o 0577-202576) e si caratterizza per approfondimenti su: "Sentiment dell'economia provinciale", "Andamento dell'economia nazionale e provinciale", "Andamento dell'economia locale", "Quadro finanziario" e "Progetto Excelsior 2015. Le previsioni occupazionali e i fabbisogni professionali. Principali risultati per la provincia di Siena per il 2015". 


Massa-Carrara: Mediazione, un’opportunità per la risoluzione delle controversie

Logo della Camera di Massa Carrara

E' indetta, dal 2 al 6 novembre, la XII edizione della Settimana della Conciliazione. L'evento promosso da Unioncamere Nazionale, con la collaborazione delle Camere di Commercio, è finalizzato alla promozione della cultura della Conciliazione e della Mediazione civile e commerciale.
 
La Camera di Commercio di Massa Carrara è Organismo iscritto al Registro degli Organismi di Mediazione tenuto dal Ministero della Giustizia al n. 78 dal 30/03/2010.
L'Ufficio Regolazione del Mercato - Sportello di Conciliazione è a disposizione di cittadini, imprese e professionisti offrendo consulenza gratuita: sarà possibile prenotare un incontro, senza alcun impegno, semplicemente visitando il sito camerale o scrivendo una mail all'indirizzo:
mediazione.arbitrato@ms.camcom.it 
 
Prossimamente tale servizio su appuntamento potrà avvenire anche al di fuori dell'orario di apertura al pubblico; maggiori informazioni saranno disponibili a breve sul sito web camerale www.ms.camcom.gov.it.
 
L'incontro gratuito potrà servire per richiedere informazioni ed avere assistenza sugli strumenti, alternativi alla giustizia ordinaria, di risoluzione alle controversie: sarà possibile conoscere i servizi offerti dalla Camera e le modalità di svolgimento delle procedure.
Gli utenti ed i professionisti potranno altresì avere consulenza sul programma Conciliacamera per gestire on-line il loro procedimento. 

Firenze: Toscana e Colombia insieme per valorizzare le eccellenze imprenditoriali e scientifiche
Bassilichi: «Renzi fa bene a stimolare, pronti a fare di più in Colombia»

Logo della Camera fiorentinaUno scambio di eccellenze scientifiche e imprenditoriali fra la Toscana e la Colombia: è questo il principale aspetto del Protocollo d'intesa firmato oggi pomeriggio in streaming fra Bogotà, Firenze e Pisa durante il Business Forum Italia-Colombia al quale hanno partecipato il vicepresidente della Repubblica della Colombia, Germán Vargas Lleras, e il presidente del consiglio italiano, Matteo Renzi, che in questi giorni sta visitando il sud America.

L'accordo, stipulato con firma elettronica avanzata su tablet, riguarda sette soggetti: la Camera di Commercio italiana per la Colombia, le Camera di Commercio di Firenze e Pisa, l'Autorità portuale di Livorno, il CERM/CIRMMP (Centro di risonanze magnetiche Università di Firenze), il CESVITER (Centro studi per l'innovazione e lo sviluppo territoriale, Roma) e il CIF (Centro Internacional de Fìsica, Bogotà).

«La visita del nostro presidente del consiglio in Colombia ci ha dato una grandissima opportunità: quella di mettere le nostre imprese al centro di un processo di crescita significativo - ha detto Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di Commercio di Firenze, durante la videoconferenza della firma del protocollo -. E' vero che finora siamo rimasti indietro nei rapporti economici con alcuni Paesi come la Colombia e Matteo Renzi fa bene a stimolarci. Stiamo recuperando questi gap, l'accordo appena firmato ne è una dimostrazione concreta sia per gli aspetti produttivi, sia come incentivo per uno scambio di conoscenze che consolidi la cooperazione e la ricerca».

Nelle sei pagine dell'intesa si prevede la creazione di un canale riservato alle eccellenze toscane, scientifiche e imprenditoriali, utile per aprire nuovi sbocchi di mercato ai nostri prodotti e per utilizzare il know-how italiano per la crescita della Colombia. Una firma che rafforza quanto alcune imprese italiane stanno già facendo per migliorare le infrastrutture portuali colombiane, mentre i centri di ricerca lavoreranno per una serie di obiettivi fra i quali riveste grande importanza la realizzazione di un sistema di tracciabilità dei prodotti, con particolare riferimento per il caffè, una delle merci più esportate in Toscana. L'accordo coinvolge anche i settori della mobilità e del nuovo turismo.

La Colombia sta vivendo una primavera economica: caffè, pelle e soprattutto oro sono i prodotti maggiormente importati in Toscana. Meccanica, chimica-farmaceutica e moda sono i settori di maggior successo per l'export in Colombia. L'anno scorso le esportazioni dalla Toscana verso la Colombia hanno raggiunto i 77,5 milioni di euro, mentre l'import ha sfiorato gli 8 milioni. E' stimato che i progetti di smart city e smart rural che i colombiani stanno inseguendo nelle città e nelle campagne, anche grazie al coinvolgimento del nostro Paese, faranno crescere questi numeri notevolmente nei prossimi anni.

 


Pistoia: Riepilogo sui prossimi appuntamenti delle Camera di Commercio di Pistoia

Logo della Camera di Pistoia

Facciamo un riepilogo sui prossimi appuntamenti in Camera di Commercio di Pistoia.

BIOEDILIZIA: introduzione a tecnologie e materiali alternativi per l'architettura 
Il percorso formativo, accreditato dagli ordini professionali, avrà una durata complessiva di 20 ore suddivise in singole lezioni della durata di 4 ore a cui si aggiunge una lezione fuori corso destinata alla visita di cantieri e/o edifici dove sono state applicate le tecnologie e i materiali illustrati durante il corso.
Il corso si svolgerà il 1 Dicembre 2015 presso la sede della Camera di Commercio - Salone 1° Piano.
Entro il 16 Novembre 2015 le iscrizioni.
Info: E-mail: programmazione@pt.camcom.it

 

BOOT CAMP: Progetto per la creazione di nuove imprese 
Un vero e proprio campo di addestramento gratuito per aspiranti imprenditori. Si inizia con un percorso formativo di 52 ore che partirà nel mese di novembre al quale saranno ammessi 20 aspiranti imprenditori. Ad esso seguiranno attività di approfondimento nel corso del 2016 per 10 aspiranti imprenditori scelti fra i 20 della fase precedente, fino alla costituzione dell'impresa.
Il corso inizierà il 12 Novembre 2015 e si svolgerà presso la Camera di Commercio - Salone 1° Piano. 
Entro il 6 novembre 2015 le iscrizioni.
Info: programmazione@pt.camcom.it

 

CREARE UNA COMMUNITY CON FACEBOOK
Come comunicare con i propri clienti in maniera efficace e generare nuovi contatti.
Il corso avrà luogo l'11 Novembre, con replica il 25 Novembre presso la Camera di Commercio - Salone 1° Piano.
Entro l' 8 novembre 2015 le iscrizioni.
Info: cangiamila.pt.camcom@eccellenzeindigitale.it - macchelli.pt.camcom@eccellenzeindigitale.it

 

ORIENTARSI TRA LE CERTIFICAZIONI
Nuovo servizio di orientamento e prima assistenza sui sistemi ufficiali e più largamente diffusi di certificazione (come ISO 9001, 14001, ecc). Inoltre attivazione del progetto per la qualificazione delle filiere del Made In Italy rivolte ai seguenti settori: meccanica, turismo, vino e agroalimentare.
Il corso avrà luogo a partire da Gennaio 2016 presso la Camera di Commercio. 
Info: estero@pt.camcom.it

 

È possibile inoltre ottenere su richiesta e gratuitamente pareri informali sulle caratteristiche organolettiche degli oli prodotti sia dalle imprese che dai privati della Provincia di Pistoia.
SEDE: Camera di Commercio 

Info: agricoltura@pt.camcom.it 


Agenda degli Appuntamenti
DataDove/ChiEvento
13 ottobre - 16 febbraio Unioncamere Toscana Percorso abilitante per Ispettore Metrico ed Assistente al Servizio
11 novembre Camera di Commercio Arezzo Marchi d'impresa e internet: Strategie aziendali sul web: promozione e tutela del marchio, gestione dei nomi a dominio - Arezzo 11 novembre 2015
13 novembre Unioncamere Toscana Avvia i tuoi Progetti - StartUP innovative, opportunità e strumenti - Firenze 13 novembre 2015
17 novembre Camera di Commercio Lucca Tutelare e valorizzare la propria idea - Lucca, 17 novembre 2015
17 novembre Camera di Commercio Pisa Incoming di operatori americani del settore arredo
18 novembre Camera di Commercio Firenze "Un ponte tra banche e imprese" - Come si redige un business plan per la richiesta di un finanziamento bancario
19 novembre Camera di Commercio Prato Creat Event
20 novembre Camera di Commercio Livorno Tra le bombe e il BOOM Fotografie e documenti inediti di imprese distrutte e ricostruite (1943-1953)
26 novembre Camera di Commercio Lucca Startup e pmi innovative - Dall'idea all'impresa
26 - 28 novembre Camera di Commercio Firenze Local Bio - Mostra Mercato sul Bio
27 novembre Camera di Commercio Pisa “PISA COUNTRYSIDE DESTINATION” - Conferenza Stampa
30 novembre Camera di Commercio Arezzo Mettersi in proprio: strumenti e opportunità
1 dicembre Camera di Commercio Pistoia Bioedilizia:Introduzione a tecnologie e materiali alternativi per l'architettura
2 dicembre Camera di Commercio Firenze "Un ponte tra banche e imprese" - Strumenti creditizi e assicurativi per l’internazionalizzazione delle Pmi
2 dicembre Camera di Commercio Prato La sfida delle reti d'impresa al femminile
3 dicembre Camera di Commercio Firenze Scuola - Lavoro: Forum itali-tedesco
3 dicembre Camera di Commercio Livorno Fiera della Bellezza, del benessere & Sport - Conferenza Stampa
10 dicembre Camera di Commercio Siena Quinta Giornata della Trasparenza
10 - 18 dicembre Camere di Commercio di Grosseto, Livorno, Lucca, Massa-Carrara e Pisa Marchio Costa Toscana
11 dicembre Camera di Commercio Pisa "Percorsi di valorizzazione del pescato della costa toscana: dalla creazione di un sistema di tracciabilità allo sviluppo di un marchio"
12 dicembre Camera di Commercio Pisa Innovazione e Tecnologia: Risorse per ripartire
18 dicembre Camera di Commercio Pistoia Ottavo Giro d'Italia delle donne che fanno impresa
18 dicembre Camera di Commercio Pistoia III Giornata della Trasparenza
18 dicembre Camera di Commercio Massa-Carrara Il marchio, un segno distintivo che fa bene all'azienda
21 dicembre Camera di Commercio Pistoia Il contenzioso nel settore bancario: prospettive in mediazione
22 dicembre Camera di Commercio Livorno Conferenza Stampa di fine anno
22 dicembre Camera di Commercio Livorno Conferenza Stampa di fine anno



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