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a cura di : franco.natali@tos.camcom.it
Newsletter n°  7 -  mercoledì 25 maggio 2016 - anno  15
Attività Istituzionale
La Cooperazione in Toscana
il commento del Presidente Sereni

Il Presidente Andrea SereniCommentando le risultanze dell'analisi sulle imprese cooperative toscane alla fine del 2015, svolta dall'Ufficio Studi di Unioncamere Toscana nell'ambito del Protocollo d'Intesa per il Monitoraggio e la Competitività dell'Imprenditoria Cooperativa siglato con le Centrali Cooperative regionali di Legacoop, Confcooperative e AGCI, il Presidente di Unioncamere Toscana Andrea Sereni, ha detto:

 

"La cooperazione ha giocato nell'ultimo decennio un ruolo importante dal punto di visto occupazionale, contribuendo ad ammortizzare i contraccolpi della crisi sul mercato del lavoro. Anche gli ultimi dati confermano come il sistema cooperativo regionale abbia saputo qualificarsi come un modello imprenditoriale in grado di sostenere lo sviluppo locale e la tenuta sociale, a vantaggio della comunità e delle persone che operano e vivono sul territorio. Il progressivo invecchiamento sia delle strutture di governance che di quelle occupazionali evidenziano tuttavia la necessità di favorire in futuro un processo di ricambio delle energie imprenditoriali e lavorative, salvaguardando un equilibrio inter-generazionale delle risorse umane che appare indispensabile per sostenere un'ulteriore fase di sviluppo e di crescita". 


Attività Studi & Ricerche
E’ on-line il Cruscotto Infocamere aggiornato al primo trimestre 2016

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Il Cruscotto di indicatori statistici regionali rilasciato trimestralmente da Infocamere offre un aggiornamento di un ampio set di indicatori elaborati sulla base del patrimonio informativo tratto dai Registri Imprese delle Camere di Commercio.

 

L'intera pubblicazione è disponibile nell'area territoriale Toscana del portale Starnet ed è costituita da quattro report statistici dedicati alla demografia imprenditoriale - di cui due a carattere strutturale sull'anno 2015 e due congiunturali relativi al primo trimestre 2016 - e da due fascicoli contenenti indicatori statistici elaborati sulla base dei bilanci dell'anno 2014 depositati dalle imprese al momento dell'elaborazione dei dati.

 

Gli indicatori relativi alla dinamica occupazionale del 2015 - presenti nelle tavole dedicate alla struttura delle imprese accanto ai dati più strettamente inerenti alla demografia imprenditoriale - mostrano una flessione dello 0,8% degli addetti delle imprese toscane nel corso dell'anno. Tale andamento è il risultato di due dinamiche contrapposte: da un lato la moderata crescita della componente dell'occupazione dipendente (+0,7%) che raggiunge al 31-12-2015 le 780.131 unità, dall'altro il calo degli addetti indipendenti (-4,5%), che scendono a 296.901.

 

Dal punto di vista della forma giuridica le maggiori riduzioni degli organici aziendali hanno riguardato le società di persone (-5,2%) e la classe delle altre forme societarie (-7,1%). Le imprese individuali hanno contenuto le perdite entro il punto percentuale e le imprese più strutturate, quali società di capitali (+1,1%), cooperative (+0,6%) e consorzi (+3,%) hanno registrato variazioni positive.

 

Tra i settori di attività economica l'industria, con 302.582 addetti su un totale di 1.070.517, mantiene stabile il proprio bacino occupazionale (+0,2%), lo incrementano l'agricoltura (+1,9%), i servizi alle imprese (+1,7%) e i trasporti (+0,7%), mentre prosegue l'emorragia di addetti nell'edilizia (-4,6%) e, in misura minore, nel commercio e nel turismo (rispettivamente -1,6% e-0,6%) e nelle imprese assicurative e del credito (-2,2%). 


Le imprese cooperative in Toscana nel 2015
Sono quasi 4.000 le cooperative attive in regione, in diminuzione del 2,8% nel 2015

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A fine 2015, sono 3.835 le cooperative attive in Toscana: una cooperativa su cinque è a conduzione femminile, mentre quelle giovanili e le straniere pesano fra i sei ed i sette punti percentuali sul totale. A livello settoriale, il comparto che conta più cooperative attive in Toscana è quello delle costruzioni-immobiliare (22,9%), ma in termini di addetti emergono istruzione-sanità (20,6%) e trasporti-magazzinaggio (18,6%), tradizionali ambiti di specializzazione del sistema cooperativo.

 

Il 2015 ha visto una contrazione delle cooperative attive in Toscana pari a 110 unità (-2,8% rispetto al 2014), accompagnato tuttavia da un incremento di circa 4.400 addetti alle unità locali presenti sul territorio regionale (+4,8%): questi andamenti, apparentemente contraddittori, segnalano che nel 2015 si è in realtà verificato un processo di selezione e consolidamento delle strutture cooperative presenti in Toscana, con un conseguente maggior grado di dimensionamento di quelle esistenti.

 

L'incremento occupazionale conferma inoltre un trend di lungo periodo, in base al quale nel giro di un decennio gli addetti alle cooperative localizzate in regione sono passati dai circa 76mila del 2005 agli oltre 95mila del 2015 (+24%). Tale crescita non ha tuttavia interessato la componente giovanile (-20% gli addetti under 30), anche se l'ultimo anno sembra poter costituire in tal senso un anno di svolta (+7,4% rispetto al 2014).

 

E' questa la fotografia scattata dal Rapporto su struttura e dinamica delle imprese cooperative toscane nel 2015, elaborata dall'Ufficio studi di Unioncamere Toscana su dati di fonte Registro imprese e Inps nell'ambito del protocollo d'intesa con le Centrali cooperative regionali di Legacoop, Confcooperative e AGCI.

 

 

Il calo di 110 imprese registrato nel 2015 fra le cooperative attive (-2,8%) è riconducibile principalmente, in termini settoriali, al comparto costruzioni-immobiliare (-66 unità), trasporto e magazzinaggio (-33) e industria in senso stretto (-16). Il saldo è invece leggermente positivo per il resto dei comparti, grazie soprattutto agli incrementi registrati per l'agricoltura (+11 imprese) e per alberghi-ristoranti (+6).

 

Sotto il profilo delle caratteristiche prevalenti del nucleo imprenditoriale, andamenti simili hanno caratterizzato sia la dinamica per genere (cooperative "femminili" -3,1% vs. cooperative "non femminili" -2,7%) che quella per nazionalità (cooperative "straniere" 3,2% vs. cooperative "non straniere" -2,7%), mentre non altrettanto si osserva nella dinamica per età, con le "giovanili" che, in continuità con i risultati degli ultimi anni, evidenziano maggiori criticità (-8,9%) rispetto alle "non giovanili" (-2,3%).

 

Nel 2015 è risultata in effetti particolarmente marcata la contrazione delle cariche in cooperative attive rivestite da persone con meno di 30 anni (-10,4%) e fra 30 e 50 anni (-6,8%), mentre più contenuta è stata le flessione per quelle fra 50 e 70 anni (-2,9%) e con oltre 70 anni (-0,6%). Nel complesso, in termini di governance delle cooperative toscane, alla fine del 2015 le persone con cariche erano 16.176, con una contrazione del 4,4% (circa 800 unità in meno) rispetto al 2014: si tratta di una delle riduzioni più significative di un quindicennio (2000-2015) segnato da un profondo snellimento degli organi (-50% rispetto alle oltre 33mila unità del 2000) a sostanziale parità di tessuto imprenditoriale cooperativo (3.826 cooperative attive nel 2000, 3.835 nel 2015). Questo snellimento ha interessato, in particolare, le cariche legate agli organi di controllo (i Sindaci sono passati da 12.301 a 1.355, i Presidenti dei Collegi da 3.050 a 328).

 

 

Nonostante la riduzione del numero complessivo delle cooperative attive, l'occupazione in Toscana è cresciuta del 4,8% nel 2015 (fonte Inps), con un incremento di circa 4.400 unità in termini assoluti, confermando il buon andamento che aveva già contraddistinto il 2014 dopo due anni in flessione e raggiungendo il picco più alto da quando esiste il monitoraggio (2005). I dati maggiormente positivi sono riferiti alle donne (+5,0% per un incremento di oltre 2.500 unità in termini assoluti) ed ai giovani (+7,4% pari ad un incremento di quasi mille occupati), anelli deboli del mercato del lavoro che -tradizionalmente- pagano di più gli effetti delle criticità occupazionali e per i quali la cooperazione ha rappresentato nel 2015 un'opportunità di impiego.

 

Il 2015 è stato tuttavia un anno anomalo sotto quest'ultimo profilo, visto che nel medio periodo si osserva un invecchiamento del tessuto occupazionale: fatti pari a 100 i valori del 2005, infatti, i giovani under 30 occupati nelle cooperative sono diminuiti di quasi 3.700 unità (-20,4%) e le persone di età compresa fra 30 e 40 anni di circa 2.100 (-7,8%), mentre la classe 40-50 anni ha registrato un incremento di quasi 10mila occupati (+45,3%) e quella degli over 50 di circa 14.800 (+151,4%). In termini strutturali si conferma infine come la cooperazione continui a rappresentare un importante bacino occupazionale per le donne: alla fine del 2015, infatti, il 57% degli oltre 95.000 occupati nella cooperazione è femmina. 


DOCUMENTI ALLEGATI
Starnet - Il portale dei dati statistici del Sistema camerale italiano

Questi sono gli ultimi documenti pubblicati sul sito Starnet Toscana


I trimestre 2016
- Toscana_2016
- Toscana_Attive_2016
- Toscana_Bilanci_2016
- Toscana_Bilanci_Compresenti_2016
- Toscana_Congiunturali_2016
- Toscana_Congiunturali_attive_2016
Nota_per_la_lettura


IV trimestre e anno 2015
- Tavole di dati


Notizie dal mondo camerale
Arezzo - Progetto “Scuola-lavoro”: Giornata conclusiva

Logo della Camera di Arezzo

Sono stati premiati mercoledì 25 maggio all'Auditorium di Arezzo Fiere e Congressi, in Via Spallanzani, i progetti partecipanti alla 24ª edizione del Progetto "Scuola-Lavoro".

 

Un'edizione che ha visto la partecipazione di 11 istituti secondari superiori con 29 classi, 300 studenti e 34 insegnanti che si sono impegnati per tutta la durata dell'anno scolastico nella redazione di progetti in diretta collaborazione con aziende o enti committenti.Obiettivo dell'ormai collaudato progetto della Camera di Commercio di Arezzo è quello di costruire un "ponte" di collegamento tra mondo scolastico e mondo del lavoro attraverso il coinvolgimento diretto degli studenti con le problematiche aziendali.Un coinvolgimento realizzato attraverso un'attività di natura imprenditoriale che implica un vero e proprio rapporto professionale tra un committente, azienda o d Ente, e dei professionisti o imprenditori, rappresentati dai gruppi di studenti coadiuvati dai propri professori ed eventualmente supportati da consulenti. Attività diretta a un lavoro di ricerca o alla soluzione di un problema aziendale di varia natura (coerente con la tipologia di istituto cui gli studenti appartengono), il tutto con la supervisione ed il coordinamento della Camera di Commercio di Arezzo.

 

Un progetto dall'elavato valore formativo caratterizzato dal costante interscambio di esperienze teorico e pratiche che il contatto diretto con le problematiche aziendali pone in primo piano.

 

Ma l'aspetto sicuramente più interessante e coinvolgente, anche per gli stessi studenti, deriva dalla concretezza dell'attività che si esprime con la realizzazione, in molti casi, di veri e propri prototipi.

 

Prototipi che, pescando negli elenchi dei vincitori delle precedenti ventitre edizioni, spaziano dall'impiego dei dispositivi satellitari per le macchine agricole alla realizzazione di un bio trituratore azionato da motore elettrico, dal veicolo senza pilota auto stabilizzato per esami chimici e biologi in quota alle discoteche ad impatto zero

 

L'esperienza aretina, peraltro, é stata riconosciuta, da Unioncamere Nazionale, fin dal 2012 come "Buona Pratica" del sistema camerale.  


Lucca - Cerimonia di premiazione della fedeltà al lavoro e del progresso economico

Logo della Camera lucchese

Il 22 maggio scorso è tornato, nella sala Fanucchi della sede camerale di Corte Campana, l'appuntamento con la cerimonia di premiazione della "Fedeltà al lavoro e del Progresso economico", promossa come ogni anno dalla Camera di commercio.

Sono stati consegnati oltre 60 premi a dipendenti, imprese, imprenditori e amministratori della provincia di Lucca .

 

Dopo il saluto del presidente della Camera di Commercio, Giorgio Bartoli, e gli interventi del sindaco Alessandro Tambellini e del presidente della Provincia, Luca Menesini, sono stati premiati, infatti, i lavoratori dipendenti nel settore privato con almeno 35 anni di anzianità, imprenditori, amministratori e imprese con più di 30 anni di ininterrotta attività, imprese "storiche", che vantano almeno 60 anni di attività e imprese che negli ultimi 5 anni si sono particolarmente contraddistinte per l'introduzione di tecnologie innovative, per aver incrementato le esportazioni, per i consistenti investimenti effettuati negli impianti, per rilevanti assunzioni di personale effettuate, per le misure di tutela ambientale adottate nell'attività d'impresa (riduzione dell'impatto ambientale, azioni di efficienza energetica, investimenti eco compatibili) e per l'adozione di iniziative e comportamenti orientati ai principi della responsabilità sociale.

 

Durante la cerimonia sono stati, inoltre, consegnati anche i diplomi di Maestro Artigiano, riconoscimento attribuito dalla Camera di Commercio previo parere della Commissione Regionale per l'Artigianato della Toscana al titolare di impresa artigiana del settore artistico o tradizionale con lo scopo di valorizzare specifiche competenze e creare nuove opportunità di lavoro sul territorio tramite l'insegnamento dei mestieri nelle "botteghe scuole", cioè i laboratori dei maestri artigiani stessi.

 

Questo l'elenco completo di coloro che riceveranno il riconoscimento da parte dell'ente camerale:

 

Dipendenti con 35 anni di anzianità

Emanuela Maria Padreddii (residente a Lucca - 42 di anzianità, dipendente CAF CNA); Angelo Lucchesi (residente a Lucca - 40 di anzianità, dipendente Papeschi s.rl.); Ernesto Galleni (residente a Pietrasanta - 38 di anzianità, dipendente Pasticceria Versilia); Gabriella Nicoli (residente a Bagni di Lucca - 37 di anzianità, dipendente Antica Farmacia Betti); Stefania Tofanelli (residente a Coreglia Antelminelli - 37 di anzianità, dipendente Casarreda F.T. s.r.l.); Luca Della Latta (residente a Pietrasanta - 36 di anzianità, dipendente Pasticceria Versilia

 

Imprese con 30anni di anzianità

Papeschi s.r.l. (Lucca) commercio al minuto e all'ingrosso di rifiniture per interni, articoli di bricolage e per il giardinaggio da    59 anni; Marfisa di Cerri Marfisa e C. s.n.c. (Capannori) rosticceria da 59 anni; Parenti Armando & C. Snc Termoidraulico (Capannori) termoidraulica e climatizzazione da 58 anni; I Cherubini Uomo-Donna di Cherubini L. e V. s.n.c. (Bagni di Lucca) parrucchiere uomo e donna da 57 anni; Linea D di Re Piero (Lucca) parrucchiere da 54 anni; Tipografia Tommasi di Tommasi M. s.n.c. (Capannori) tipografia da 53 anni; Gigli Valigeria di Gigli Carlino e Vergamini Carla s.n.c. (Careggine) produzione di valigeria e affini da 53 anni; Autotrasporti Giannasi di Giannasi Luciano & C. s.n.c. (Barga) autotrasporti da 52 anni; Franchi Antonio Parrucchiere (Capannori) parrucchiere da 52 anni; Berti Barbieri (Capannori) barbiere da 52 anni; Nara di Mariani Franco & C. s.n.c. (Massarosa) ristorante da 51 anni; Pasticceria Versilia di Tetti Moreno (Pietrasanta) produzione di pasticceria fresca da 50 anni; Ceragioli Maria Rosa (Camaiore) parrucchiera da 49 anni; Bar San Frediano di Lazzarini Celestino (Lucca) bar da 49 anni; Foto Chelini di Frediana Chelini (Capannori) fotografo da 48 anni; Tiger s.r.l. (Capannori) produzione articoli da pesca, sportivi e tessili da 46 anni; Tambellini Carlo (Capannori) falegname da 43 anni; Garage Dami di Lencioni Iacopo & C. s.n.c. (Lucca) autofficina meccanica da 43 anni; Palamidessi Claudio Parrucchiere (Lucca) parrucchiere da 43 anni; Tambellini Elisa (Capannori) parrucchiera ed estetista da 42 anni; 2 L di Letizia Del Carlo & C. s.a.s. (Capannori) vendita di abbigliamento, merceria e accessori da 42 anni; Distributore Q8 di Cesaretti Giuliano (Capannori) lavaggio auto e distributore carburanti da 42 anni; Salumeria Lando di Poli Giovanna (Forte dei Marmi) salumeria da 42 anni; Comak s.r.l. (Capannori) vendita all'ingrosso articoli per calzature da 41 anni; Mgroup s.r.l. by Morena Acconciature (Lucca) parrucchiera da 41 anni; M.C.F. s.r.l. (Lucca) impresa edile da 41 anni; Orazzini Graziella Parrucchiera (Castelnuovo di Garfagnana) parrucchiera da 39 anni; 3 G Impianti s.n.c. di Giovannoni Libero (Capannori) termoidraulica e climatizzazione da 38 anni; Dana e Ilaria Flor di Gabrielli Dana (Capannori) fiorista da 36 anni; Palumbo Costruzioni s.r.l. (Lucca) impresa edile da 36 anni; Marcheschi Carlo (Capannori) impresa edile da 35 anni; Verona Gianni (Forte dei Marmi) distributore di carburanti da 35 anni; Rossini Marzia (Capannori) negozio di abbigliamento da 34 anni; Gemignani Adriana Istituto di Estetica (Capannori) estetista da 33 anni; Azienda agricola Il Castello di Bettini Roberta, Marcheschi Tiziana e Marcheschi Maurizio s.s.s.a. (Capannori) allevamento e macellazione da 32 anni; Arena di Pietrasanta Maria Elena & C. s.a.s. (Lucca) vendita al dettaglio e ingrosso articoli per capelli da 32 anni; Nuova Carrozzeria Carli s.r.l. (Capannori) riparazione autoveicoli da 32 anni; Simonetta & Luciana Idea bellezza di Tomei Simonetta e Pardini Luciana s.n.c. (Capannori) istituto d'estetico da 31 anni; Brian Hair di Chelini Antonio (Viareggio) parrucchiere da 31 anni; Art Glass di Testi Leopoldo (Lucca) arredamenti in vetro, vetri artisitici, specchi da 31 anni; Autotrasporti Untitrans di Unti Umberto (Viareggio) autotrasporti da 30 anni; Giuseppe Giudici (Lucca) agente commerciale di macchine per la carta da 30 anni; Panificio Pasticceria Toschi di Toschi Carlotta, Francesco & C. (Porcari) bar e pasticceria da 30 anni

 

Imprenditori e Amministratori

Romano Pierini da 50 anni nell'impresa Carrozzeria Romana di Pierini Romano; Ernesto Bianchi (Porcari) da 48 anni nell'impresa Bianchi Lazzareschi & C. s.n.c.; Ennio Bazzichi da 47 anni nell'impresa edile Bazzichi Ennio & C. s.r.l.; Silvio Fabbrici da 43 anni nell'impresa Parrucchieri Unisex I Fabbrici di Fabbrici Silvio; Samuele Volpe da 42 anni nell'impresa Giulio Volpe di Samuele Volpe; Roberto Federighi (Porcari) da 41 anni al Bar San Michele s.r.l.; Raffaello Rossi da 37 anni nell'impresa Rossi Raffaello & C. s.n.c.; Liliana Bernardi da 37 anni Bar San Michele s.r.l.; Romano Giannoni da 35 anni nell'impresa Lazzari Zurigo Srl, Elena Celoni da 30 anni nell'impresa La Cantina di Alfredo S.R.L.;

 

Imprese che si sono contraddistinte

Coop Apuana Vagli di Sopra soc. Cooperativa che si è contraddistinta per l'incremento dell'occupazione nel periodo 2012 - 2015 (da 158 a 422 dipendenti) e per la sensibilità alla tutela ambientale con l'ottenimento delle certificazioni Emas 2015 e ISO 14001:2004

 

Imprese con più di 60 anni di anzianità

Baldi Fabio eredi di Ragusa Concetta & C. Snc commercio di calzature e articoli in pelle e cuoio da 61 anni a Seravezza; Autofficina Mezzanotte Hi-Fi car s.n.c. di Pierotti Silvio e Giuseppe - riparazioni veicoli, elettrauto e gommista da 64 anni a Capannori; La bottega del pane s.n.c. di Bonini Daniela & c. - panificio e alimentari da 64 anni a Capannori; Italcanna s.r.l. - produzione specializzata canne da pesca da 64 anni a Capannori; Trattoria da Benedetto di Stefani & C. s.a.s. - ristorante da 83 anni a Lucca; Merceria Orsi Clementina - merceria, abbigliamento, confezioni, profumeria e giocattoli da 86 anni a Camporgiano; Matteucci Italo - fotografo e ottico da 88 anni a Capannori; Tabaccheria Petri di Petri Stefania - tabacchi e cartolibreria da 140 anni a Bagni di Lucca; Antica Farmacia Betti del Dott. Massimo Betti - farmacia da 306 anni a Bagni di Lucca

 

Maestro Artigiani

 

Jacopo Allegrucci dell'impresa   Allegrucci Jacopo con sede a Viareggio per l'attività di lavorazione in carta pesta e varie; Mario Umberto Cinquini dell'impresa F.lli Cinquini scenografie srl con sede a Viareggio per l'attività di realizzazioni cartapesta, legno, ferro e resine; Fabrizio Galli dell'impresa Galli Fabrizio con sede a Viareggio per l'attività di lavorazioni e costruzioni in cartapesta; Gilbert Lebigre dell'impresa Creazioni Lebigre & Rogers Ateliers scenografici snc con sede a Viareggio per l'attività di lavorazioni cartapesta ad uso decorativo e costruzioni manufatti in cartapesta; Corinne Josette Roger dell'impresa Creazioni Lebigre & Rogers Ateliers scenografici snc con sede a Viareggio per l'attività di lavorazioni cartapesta ad uso decorativo e costruzioni manufatti in cartapesta 


Prato - BPV, istituzioni e associazioni insieme per far sentire la voce del territorio

Logo della Camera pratese

Far sentire la voce del territorio, farsi portavoce del disagio di quegli imprenditori e di quei risparmiatori che dalle vicende che hanno interessato la Banca Popolare di Vicenza hanno riportato un danno economico anche grave. E' con questo obiettivo che questa mattina si è svolto un incontro promosso dal presidente della Camera di Commercio di Prato Luca Giusti insieme al sindaco Matteo Biffoni, alle associazioni di categoria, alla presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato Fabia Romagnoli. Per le associazioni di categoria erano presenti all'incontro Confindustria Toscana Nord, Confartigianato Prato, Cna Prato, Confcommercio Prato e Pistoia, Confesercenti Prato, Confcooperative.

 

Dopo l'incontro organizzato dal sindaco con Francesco Iorio qualche settimana fa, la situazione della Banca Popolare di Vicenza è precipitata. L'appuntamento di questa mattina doveva servire per aprire un confronto tra le forze della città con la finalità di manifestare un forte segnale di attenzione alle imprese e ai risparmiatori che si trovano in difficoltà. Inoltre nel corso della mattinata è stato fatto anche il punto della situazione con gli ultimi aggiornamenti, ipotizzando sviluppi futuri e azioni congiunte.

 

La scarsa attenzione riservata dai media e dalle istituzioni nazionali al "caso Prato" e all'impatto di questa vicenda sul sistema economico pratese, desta particolare preoccupazione, soprattutto perché indice di una mancanza di percezione dell'ammontare del danno riportato al territorio. Proprio in questa direzione va l'impegno che si sono presi i partecipanti al tavolo: verificare l'importo dell'impegno pratese all'interno della Banca, per quantificare i danni subiti dal territorio e decidere conseguentemente quali azioni intraprendere.  


Crescita economica, Firenze corre

Logo della Camera fiorentinaProduzione industriale, export e concessione del credito alle imprese: il sistema economico fiorentino adesso corre e nell'ultimo trimestre del 2015 doppia la media nazionale. Il dato emerge dallo studio dell'Ufficio Statistica della Camera di Commercio di Firenze, anticipato in occasione della Giornata dell'economia 2016, organizzata dal sistema camerale in tutta Italia.

«Ormai c'è la conferma. Siamo sulla strada giusta, quella della crescita. Grazie davvero a tutti quegli imprenditori che ci hanno creduto e grazie a Firenze - ha sottolineato Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di Commercio di Firenze -. Adesso è il momento di consolidare su piano nazionale e territoriale quelle scelte economiche che hanno prodotto i primi frutti. Per tutto il sistema camerale è una sfida enorme, dobbiamo dare alle imprese il supporto giusto al momento giusto. Penso soprattutto a riduzione dei tempi amministrativi, digitalizzazione, start-up, alternanza scuola lavoro e internazionalizzazione intelligente. Per Firenze si tratta anche di portare a compimento l'ammodernamento di quelle opere infrastrutturali senza le quali non si potrà concretizzare né sviluppo duraturo, né nuova stabile occupazione: aeroporto e polo congressuale-fieristico oggi sono le priorità assolute».

In particolare, l'attività manifatturiera delle aziende fiorentine negli ultimi tre mesi del 2015 è cresciuta del 2,4% rispetto alla media italiana dell'1,3%, consolidando la dinamica positiva maturata già nei primi nove mesi dell'anno. La produzione è sostenuta non solo dal sostanzioso smaltimento delle scorte, tipico dei periodi post-crisi, ma anche dalla ripresa della domanda interna, che finora non si era manifestata. Il risultato somma una maggiore appetibilità del territorio fiorentino con due grandi fattori internazionali: la politica monetaria espansiva della Banca Centrale Europea e il basso prezzo del petrolio.

Anche l'export - pari a 10,7 miliardi di euro annui - ha contribuito in modo sostanziale al successo delle imprese fiorentine, crescendo del 7,2% negli ultimi tre mesi del 2015, rispetto alla media italiana del 3,8%. Stati Uniti, Russia (nei settori esclusi dall'embargo) e Cina sono stati i Paesi trainanti per i nostri prodotti a livello globale, mentre in ambito europeo Francia e Germania restano i più attrattivi. Meccanica, sistema moda (pelletteria in particolare), farmaceutica, eccellenze agro-alimentari (a iniziare dal vino) sono i settori che maggiormente hanno beneficiato del boom dell'export.

Finalmente, segnali positivi arrivano anche dalla concessione del credito alle imprese: nel 2015 le erogazioni a Firenze sono salite a 19 miliardi e 65 milioni di euro, in crescita dell'1,8% rispetto all'anno precedente, mentre nello stesso periodo il sistema bancario italiano ha ridotto i prestiti alle aziende dell'1,6%: è il segnale che nel nostro territorio sta lentamente abbattendosi la reciproca diffidenza fra mondo delle imprese e sistema bancario.
Numero d'imprese e occupati confermano l'attrattività del territorio fiorentino. Al Registro Imprese sono iscritte 136.676 imprese: Firenze è cresciuta dell'1% nell'ultimo anno ed è ottava in Italia per numero di attività registrate. Balzano in avanti sia le società di capitali (+3%), sia le srl semplificate. Tornano a crescere le imprese agricole (+1,2%), immobiliari (+0,8% da -0,3%) e commerciali (+0,3% da -12%). Tasso raddoppiato per ricettività e ristorazione (+3,5% da +1,7%).

La disoccupazione si è fermata al 7,7% su una media nazionale dell'11,9%; la domanda di lavoro è in netta ripresa, soprattutto grazie agli incentivi ad assumere legati al nuovo contratto a tutele crescenti. I rapporti di lavoro a tempo indeterminato attivati nel 2015 sono aumentati del +48,8%, un dato che deve anche tener conto della decisione delle imprese di «massimizzare» l'utilizzo della decontribuzione prevista per legge.

Firenze ha brillato anche sul fronte turistico: a fine 2015 gli arrivi sul territorio provinciale sono stati quasi 5 milioni (+2,9% sul 2014), mentre le presenze sono salite a 13 milioni e 700mila, in crescita del 5,5% rispetto all'anno precedente. Il turismo internazionale - che copre il 71,3% degli arrivi e il 73,7% delle presenze - ha garantito anche una spesa media in netto miglioramento, portando in città 2,5 miliardi di euro (+5,2% sul 2014).

Che cosa ci aspetta il futuro? Mentre i nostri «fondamentali» si consolidano, maggiori timori arrivano sul piano internazionale: il rallentamento delle economie emergenti (che continuano a svalutare le monete) insieme alle tensioni geopolitiche in Europa e Nord Africa rischiano di far perdere buona parte della spinta propulsiva evidenziata nel 2015.

Questo potenziale deficit può essere compensato solo rafforzando il mercato interno con politiche fiscali a favore di famiglie e imprese, insieme a un nuovo approccio nella formazione professionale specializzata, con competenze sintonizzate sulla domanda. Firenze è sesta in Italia per PIL pro-capite con 32mila euro nel 2015 (la media italiana è 24mila euro) aumentato dell'1% nel 2015, dopo il +0,2% dell'anno precedente. E' un dato che rappresenta una buona base per il futuro consolidamento della domanda, disegnando anche un primo momento di miglioramento per il bilancio familiare.

La pubblicazione del rapporto integrale sull'economia, entro la fine di maggio 2016, sarà anche l'occasione per un confronto sui social media con tutti coloro che vorranno porre domande o desidereranno approfondimenti sulle statistiche adesso anticipate. A disposizione di professionisti e imprese ci saranno direttamente gli esperti dell'Ufficio Statistica della Camera di Commercio di Firenze.

 


Grosseto - Incontro dei candidati Sindaco

Logo della Camera grossetanaSi è svolto il 12 maggio scorso nella sede camerale, l'incontro tra i candidati sindaco del capoluogo e i componenti del Consiglio camerale, espressione delle categorie economiche del territorio. Oggetto del confronto le esigenze del tessuto produttivo locale, presentate dai consiglieri camerali. L'incontro è  stato inoltre l'occasione per conoscere le diverse proposte programmatiche in vista della prossima scadenza elettorale.  


Pisa - Il buon cibo pisano protagonista a Cibus 2016

Logo della Camera pisana

La diciottesima edizione di CIBUS, in svolgimento a Parma dal 9 al 12 maggio, si conferma come evento di riferimento dell'agroalimentare italiano e si preannuncia come una delle più complete di sempre, con adesioni senza precedenti, grazie anche all'esperienza dei 6 mesi in Expo, col padiglione "Cibus è Italia", che ha ospitato centinaia di buyer esteri.

 

Ricco e articolato il programma tra convegni, workshop, incoming e tavole rotonde su temi di attualità in ambito Food and Retail. Forte dei numeri dell'edizione precedente (oltre 67.000 visitatori qualificati, 12.000 esteri di cui 1.000 top buyers esteri da 50 paesi), la kermesse mette in mostra tutti i settori tradizionali del comparto alimentare con uno sguardo particolare alle nuove tendenze: dai prodotti vegetariani e vegani a quelli biologici, iposodici, con basso contenuto di grassi, senza glutine, per affermare il binomio sempre più stretto tra cibo e salute.

 

Con queste premesse, la Camera di Commercio di Pisa non poteva mancare l'appuntamento, riservato esclusivamente ai professionisti del food, retail e Ho.Re.Ca., dunque ad operatori qualificati, nazionali ed esteri, che le nostre imprese avranno la possibilità di incontrare.

Nello stand collettivo di 100 mq. sono in mostra ben 158 etichette di 9 aziende del territorio pisano con i colori, i sapori, gli aromi sopraffini dei loro prodotti, dallo zafferano, al pane, alla pasta, ai biscotti, ai dolciumi, dal caffè, al cioccolato, ai salumi, alla birra e per finire al vino. Degno di nota il fatto che alcune imprese abbiano scelto proprio la prestigiosa vetrina di Cibus per lanciare nuovi prodotti. E' il caso di Bertoli con 5 nuovi formati di pasta, di Toscaffè che presenta in anteprima il liquore al caffè "Toscanello" e di Zafferano il re dei re con una grappa stravecchia e, novità assoluta in Italia, un prelibato gin allo zafferano.

 

Il punto di vista di Valter Tamburini, Presidente della Camera di Commercio di Pisa
"Senza sosta il nostro impegno nel sostenere le imprese, commenta il Presidente della Camera di Commercio di Pisa Valter Tamburini. Si sono appena spenti i riflettori sul Vinitaly 2016 che ci ha visti a fianco di 18 aziende vitivinicole del territorio, e già siamo presenti a questo evento di prestigio con altre 9 realtà imprenditoriali di assoluta eccellenza. Questa è la nostra priorità, essere prossimi alle imprese con concretezza, agevolandone fattivamente la presenza nelle vetrine che contano per favorire i loro processi di internazionalizzazione".

 

Di seguito le aziende pisane presenti a Cibus 2016

Azienda                                                        Prodotto                    Sede

 

1)       Zafferano il Re dei Re                     Zafferano                   Casciana Terme Lari

2)       Molino Rossi                                    Farine e pane             Ripafratta

3)       Paolini Loriano                                Biscotti e Dolci         Vicopisano

4)       Toscaffè                                           Caffè                          Castelfranco di Sotto

5)       Torre a Cenaia                                Salumi - birra - vino  Cenaia

6)       Pastificio Caponi                              Pasta all'uovo            Pontedera

7)       Pasta Bertoli                                   Pasta                         Santa Luce

8)       Rosi Salumi                                      Salumi                      Santa Maria a Monte

9)       Menichetti Cioccolato                     Cioccolato                 Montopoli in Val d' Arno 


Cresce il made in Siena: nel IV° trimestre 2015 l’export cresce di ben 11 milioni di euro

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L'analisi degli scambi commerciali con l'estero effettuata nel report trimestrale ottobre/dicembre 2015 dell'OSSERVATORIO ECONOMICO PROVINCIALE della Camera di Commercio Siena, fa rilevare  elementi positivi sulle esportazioni e sul saldo della bilancia commerciale con riferimento al territorio provinciale.

 

I flussi commerciali verso l'estero, grazie agli imprenditori locali,  si mostrano floridi e dopo l'incremento dell'1,4% nel III° trimestre 2015 (pari a circa 4 milioni di euro in più su base annua) arriva un dato ancora più positivo: un incremento del 3,3% nell'ultimo trimestre 2015 che corrisponde a circa 11 milioni di euro in più di prodotti esportati su base annua.

 

Invece i flussi commerciali in entrata, nella provincia di Siena, registrano un calo rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente di circa 3 milioni di euro.

I prodotti maggiormente esportati sono "alimentari e bevande" per il 27%, i "mezzi di trasporto" per il 19%, gli "articoli farmaceutici" per il 17% e i "macchinari" per il 12%.

 

Interessante anche il dato sugli addetti occupati nelle nostre imprese il cui numero sale a 117.213 al 31 Dicembre 2015.

I settori che contano i numeri più importanti in termini di addetti sono nell'ordine "attività finanziarie e assicurative" con 29.032, "attività manifatturiere" con 19.321, "commercio all'ingrosso e al dettaglio" con 14.600, "agricoltura, silvicoltura e pesca" con 12.284, "attività dei servizi di alloggio e ristorazione" con 10.496 e le "costruzioni" con 9.919.

 

Nel report è anche contenuto un approfondimento su alcuni importanti settori economici della Provincia di Siena. In questo numero della rassegna economica vengono esaminati il settore metalmeccanico e il settore della chimica farmaceutica. L'analisi effettuata è a tutto campo e mette a confronto i dati a partire dall'anno 2008 per arrivare all'anno 2015.

 

Gli addetti nel settore metalmeccanico e nel settore della chimica farmaceutica, al 31 dicembre 2015, risultano rispettivamente 5.985 e 2.435.

L'Osservatorio Economico Provinciale, istituito presso la Camera di Commercio di Siena, è un organismo collegiale costituito prevalentemente da esperti nominati da enti pubblici con l'obiettivo di monitorare lo stato dell'economia e delle attività imprenditoriali della provincia.

 

Dal monitoraggio emergono dinamiche dell'economia provinciale espresse tramite la "variazione tendenziale" e la "variazione congiunturale" dei singoli indicatori.

I lavori si concretizzano in una pubblicazione trimestrale "Rassegna Economica" che la Camera di Commercio mette a disposizione della collettività attraverso il sito camerale e in forma cartacea.

 

Il lavoro può essere richiesto all'Ufficio Studi e Statistica della locale Camera di Commercio (tel. 0577-202572 o 0577-202576) e si caratterizza per approfondimenti su: "Sentiment dell'economia provinciale", "Andamento dell'economia nazionale e provinciale", "Andamento dell'economia locale", "Quadro finanziario" e "Focus su settore metalmeccanico e sul settore della chimica farmaceutica in provincia di Siena". 


Agenda degli Appuntamenti
DataDove/ChiEvento
6 giugno Unioncamere Toscana e Irpet La situazione economica e il mercato del lavoro in Toscana
8 giugno Camera di Commercio Maremma & Tirreno Il riutilizzo sociale dei beni confiscati alle Mafie
9 giugno Camera di Commercio Grosseto 14a Giornata dell'Economia
10 giugno Camera di Commercio Pisa First Innovation Day
10 giugno Camera di Commercio Livorno "A scuola d'impresa" - Cerimonia conclusiva
13 giugno Camera di Commercio Prato Welcome Day
15 giugno Camera di Commercio Grosseto Emergenza maltempo - Conferenza Stampa
20 giugno Camera di Commercio Siena 14a Giornata dell'Econoia
20 giugno Camera di Commercio Firenze e PromoFirenze Destinazione Corea del Sud
21 giugno Camera di Commercio Arezzo Il Settore Orafo di Arezzo
21 giugno Camera di Commercio Livorno Marchio Qualità Isnart 2016
22 giugno Camera di Commercio Arezzo Marchio Qualità Isnart 2016
22 giugno Camera di Commercio Grosseto Marchio Qualità Isnart 2016
27 giugno Camera di Commercio Siena Presentazione Azienda Borgo Santo Pietro
28 giugno Camera di Commercio & Prefettura di Firenze Nuova iniziativa per la sicurezza di Firenze
29 giugno Camera di Commercio Livorno «La cooperazione europea: nuove opportunità di sinergie tra le Camere di Commercio di Livorno, dell’Alta Corsica e del Var»
30 giugno Camera di Commercio Pisa Proprietà Industriale e Made in Italy: un'opportunità per le imprese
6 luglio Camera di Commercio Arezzo "Crescere imprenditori"
6 luglio Camera di Commercio Firenze seminario “Sostegno allo start up d’impresa”
7 luglio Camera di Commercio Pisa Più Biotech più competitività, incontri con la ricerca
8 luglio Camera di Commercio Firenze Il mercato ... in digitale
15 luglio Camera di Commercio Siena Conferenza Stampa protocollo intesa trattamento salariale


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