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a cura di : franco.natali@tos.camcom.it
Newsletter n°  10 -  venerdì 2 settembre 2016 - anno  15
Attività Istituzionale
E' nata la la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno

Pierluigi Giuntoli e Andrea sereniGiovedì 1° settembre, si è insediato il Consiglio della neonata Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, l'evento è l'atto finale di un percorso complesso che ha portato alla fusione le Camere di Livorno e Grosseto in un momento difficile per il Sistema camerale, che si trova alle prese con una riforma approvata in via preliminare dal Consiglio dei Ministri e non certo premiante per le Camere di Commercio, che invece sono in grado di offrire un importante supporto soprattutto alle piccole imprese e sono enti pubblici profondamente radicati nei territori di rispettiva competenza.  

 

Durante la prima riunione è stato eletto per acclamazione il nuovo Presidente: Riccardo Breda che ha fin qui guidato la Camera di Commercio di Grosseto, a cui è stato affiancato Pierluigi Giuntoli, Commissario ad Acta nominato dal MISE per operare la transizione e già Segretario Generale Della Camera di Commercio di Livorno.

 

«Oggi è una giornata importante per le imprese ed i territori di Livorno e Grosseto  -  ha dichiarato il Presidente di Unioncamere Toscana Andrea Sereni ma anche per l'intera Toscana, : con questo insediamento si apre un nuovo cammino per l'intero Sistema regionale delle Camere di Commercio,  un cammino ricco di speranza ma, allo stesso tempo, pieno di incognite. I più sinceri auguri di buon lavoro a tutti i Consiglieri e al Presidente della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno Riccardo Breda»..

 

 


Il Presidente Sereni sulla demografia imprenditoriale toscana

Andrea SereniIl Presidente di Unioncamere Toscana, Andrea Sereni, commentando di dati di "Movimprese" - Natalità e mortalità delle imprese registrate presso le Camere di Commercio della Toscana nel secondo trimestre dell'anno - ha detto tra l'altro : 

 

"La Toscana è ancora in mezzo al guado. I dati sulla natalità e mortalità delle imprese tra aprile e giugno 2016 sulle imprese toscane elaborati dal nostro Ufficio Studi, evidenziano infatti un'inversione di tendenza rispetto al trimestre precedente, la prima dopo tre anni di progressivo recupero che, sebbene riteniamo abbia natura transitoria, riflette le incertezze che tutt'ora interessano l'andamento del ciclo economico. È comunque opportuno evidenziare come, al di là delle fluttuazioni congiunturali, il nostro sistema imprenditoriale resti attraversato da alcuni fondamentali cambiamenti strutturali: fra questi è importante evidenziare, da un lato, l'ampliamento della base imprenditoriale dovuto al contributo della componente femminile che continua a scegliere con sempre maggiore convinzione la via dell'impresa per costruire il proprio futuro; dall'altro, il miglioramento anche qualitativo del tessuto imprenditoriale regionale in conseguenza della sempre più ampia diffusione delle società di capitale, modello giuridico ed organizzativo maggiormente rispondente alla complessità dell'attuale quadro competitivo."

 


Sospeso il diritto annuale per le imprese colpite dal sisma

" "L'Unità di coordinamento delle Camere di Commercio ha deciso la sospensione del diritto annuale per le imprese colpite da sisma per le quali è stato messo a disposizione da InfoCamere un sistema telematico - già utilizzato con le imprese colpite dall'alluvione ligure - che consentirà la comunicazione, da parte degli imprenditori, dei danni subiti. Sempre attivo, inoltre, lo Sportello unico telematico per le attività produttive che, per i comuni di Amatrice e Accumoli (in provincia di Rieti), Campotosto e Montereale (L'Aquila), è gestito dalle Camere di commercio in virtù della convenzione siglata con i rispettivi Comuni.

 

Il coordinamento ha anche disposto la predisposizione di una corsia "preferenziale" per gli imprenditori che abbiano necessità di dialogare con la propria Camera di commercio. 


Infine, verrà costituito presso Unioncamere un Fondo di solidarietà alimentato dai contributi di tutte le Camere di commercio e che sarà diretto proprio ad agevolare la più rapida ripresa delle attività produttive.


Attività Studi & Ricerche
La demografia imprenditoriale in Toscana nel secondo trimestre 2016
Rallenta in Toscana la nati-mortalità imprenditoriale

" "Dal 1 aprile al 30 giugno le iscrizioni al Registro Imprese in Toscana sono state 6.474 (-2,5% rispetto allo stesso periodo del 2015), mentre le impresecessate (non d'ufficio) sono state 4.237, in aumento dell'8,2%: si tratta di 164 iscrizioni in meno e 320 cessazioni in più, cui si affianca un aumento di 146 unità aziende entrate inscioglimento e liquidazione nello stesso arco temporale.

Nonostante nello stesso periodo si sia registrata una certa attenuazione del fenomeno delle crisi aziendali (i fallimenti sono stati 265, 30 in meno rispetto all'analogo periodo del 2015), i dati rilevati evidenziano - per la prima volta dopo tre anni di progressiva espansione - un rallentamento dei processi di nati-mortalità imprenditoriale.

Nel corso dell'ultimo anno il saldo fra imprese iscritte e cessate è stato ancora ampiamente positivo (3.446 aziende in più rispetto al 30 giugno 2015), ma inferiore rispetto a quanto rilevato a fine marzo: il tasso di crescita imprenditoriale (+0,8%) è pertanto inferiore rispetto a quanto registrato alla fine del primo trimestre (+1,0%), in conseguenza di un incremento del tasso di cessazione (pari al 5,7% nel trimestre) e ad una contrazione del tasso di natalità (pari al 6,5%).

 

 

La crescita del tessuto imprenditoriale toscano è riconducibile a tutti i macrosettori di attività economica, ad esclusione dell'edilizia che continua a perdere aziende, anche se a ritmo più lento rispetto ai periodi precedenti. Si espandono soprattutto le attività dei servizi e dell'agricoltura, ed in misura decisamente più contenuta il settore industriale.

 

Il secondo trimestre dell'anno conferma la tendenza all'aumento delle imprese dell'agricoltura (41mila registrate, pari al 10% del totale regionale). Dopo anni di costante e progressiva espulsione di imprese agricole (3mila nell'ultimo quinquennio), prevalentemente di piccola dimensione, la Toscana chiude il bilancio di metà anno con un saldo ampiamente positivo fra entrate e uscite (+832, per un tasso di crescita del +2,1%), anche sulla scia dell'effetto esercitato dal Bando «Pacchetto Giovani" della Regione Toscana.

 

Il terziario, che in Toscana raccoglie quasi 238mila imprese, registra ben 3mila aziende in più rispetto a fine giugno 2015 (+1,3%). Tranne i servizi di trasporto e magazzinaggio(-47 aziende) e quelli di informazione e comunicazione (-37), tutti gli altri comparti sono in crescita. Per il turismo (alberghi, ristoranti e agenzie di viaggi) continua la fase espansiva che, dal 2009 ad oggi, ha determinato un saldo positivo di oltre 6mila imprese, arrivando a contare oltre 34mila unità (+2,5% e +845 imprese rispetto a giugno 2015). Continuano inoltre ad aumentare le attività del commercio (+0,5%, +482 unità), che superano quota 101mila e rappresentano un quarto del sistema imprenditoriale regionale. Contribuiscono infine in maniera rilevante al bilancio positivo dei servizi anche le attività di noleggio e supporto alle imprese ed i servizi alla persona, che insieme contribuiscono con mille aziende in più alla crescita del sistema imprenditoriale regionale.

 

Fra le attività industriali si registra un contenuto incremento all'interno del manifatturiero (+97 unità), in virtù delle seguenti dinamiche:

ü il sistema moda, che raccoglie oltre 21mila imprese, si espande grazie alla filiera delle confezioni-abbigliamento (+119 aziende) e con il contributo del comparto pelli-cuoio-calzature che torna ad allargarsi (+20), mentre il tessile-maglieria perde 46 attività;

ü negativo il saldo delle imprese della metalmeccanica: (prodotti in metallo -84,meccanica strumentale -10, elettronica e meccanica di precisione -35, mezzi di trasporto -8), ad eccezione delle riparazioni (+119);

ü fra le altre manifatture, quattro comparti registrano un saldo positivo (alimentari +45 aziende, oreficeria +38, chimica-farmaceutica +15, mobili +14), mentre l'industria dellegno registra un calo di 56 imprese, cui si aggiungono le perdite di unità produttive nei minerali non metalliferi (-22) e nella carta-stampa (-6).

 

Resta critico, invece, il quadro dell'edilizia (-654 imprese, -1,0%) le cui difficoltà sono strettamente legate all'artigianato. In Toscana, il 68% delle imprese operanti nella filiera delle costruzioni sono infatti artigiane (per lo più attive nella installazione di impianti e nei lavori edili di completamento): negli ultimi dodici mesi, il settore artigiano delle costruzioni ha perso 1.157 aziende (-2,7%), contro un andamento che - per la parte non artigiana - registra una variazione positiva (+500 imprese).

 

Le imprese giovanili (36mila) - l'8,7% del tessuto imprenditoriale regionale - sono risultate in calo di 660 unità in Toscana nel corso dell'ultimo anno (-1,8% la variazione in termini relativi), rispetto ad un incremento per quelle guidate da imprenditori over-35 di oltre 4mila unità (+1,1%).

 

Crescono poi le imprese femminili - oltre 95mila in Toscana, il 23% del sistema imprenditoriale regionale - per le quali si registra un incremento dell'1,4% rispetto a giugno 2015 pari ad un saldo positivo di 1.345 unità. Più modesto, in termini relativi, il contributo dell'imprenditoria maschile (+0,7%), nonostante un saldo più elevato in termini assoluti (+2.255 unità).

 

Sostenuta infine anche la dinamica delle imprese straniere (53mila), che rappresentano il 12,8% del sistema imprenditoriale toscano, aumentate del 4,2% (+2.177 aziende) contro il modesto +0,4% delle imprese condotte da italiani (saldo pari a +1.423 imprese).

 

Da evidenziare, a tale riguardo, l'impatto dell'imprenditoria straniera sui vari settori: agricoltura e turismo si stanno espandendo perlopiù grazie agli imprenditori di origine italiana(agricoltura: +700 aziende italiane e +130 straniere; turismo: +610 imprese italiane e +235 straniere), mentre per commercio e manifatturiero il contributo dell'imprenditoria straniera è determinante: le imprese italiane calano infatti di circa 350 unità in entrambi i settori, mentre le attività condotte da stranieri aumentano (+850 nel commercio e + 430 nel manifatturiero). L'emorragia di aziende nel settore edile riguarda infine interamente attività guidate da nativi italiani. 


Notizie dal mondo camerale
Pisa - Healthy Food Production, Gastronomy and Marketing: Master per la qualità e la sicurezza alimentare

Logo della Camera pisana

L'eccellenza e la qualità delle produzioni alimentari, la loro trasformazione ed il loro impiego nella ristorazione sono un punto di forza del nostro territorio.
Per questo motivo la Camera di Commercio di Pisa sostiene un master universitario per formare figure professionali di alta competenza in questo attualissimo campo.

 

Saranno 6 le agevolazioni finanziate dalla Camera di Commercio a beneficio dei partecipanti, che saranno assegnate in base ad una graduatoria formulata a seguito della valutazione del curriculum presentato con la domanda di partecipazione.

Di seguito le agevolazioni in dettaglio:
- n.2 ai primi 2 classificati in gradutaoria, pari ad € 8.000,00 a totale copertura della quota di iscrizione
- n.4 pari ai classificati dal 3° al 6° posto, pari ad € 3.500,00 ciascuna da attribuire ad esonero della seconda rata della quota di iscrizione

Le domande di partecipazione potranno essere presentate fino al 30/09/2016.

Ulteriori e dettagliate informazioni potranno essere raccolte visitando il sito web dell'Università di Pisa  


Livorno - Il Sovraindebitamento, tra crisi e composizione della crisi

Logo della Camera livornese

Il 14 luglio scorso la Camera di Commercio di Livorno ha promosso un convegno dedicato alle crisi da sovraindebitamento ed ai compiti dell'Organismo incaricato di risolverle. L'appuntamento è alle 15 in sala Capraia.

La Camera di Commercio, infatti, ha da poco completato l'iscrizione al Registro degli organismi deputati alla gestione delle crisi da sovraindebitamento tenuto dal Ministero della Giustizia: è la prima CCIAA in Toscana ed una delle prime in Italia.

 

L'iniziativa ha inteso segnare l'esordio ufficiale di questo nuovo servizio che la Camera di Commercio mette a disposizione di tutti i cittadini ed è stata pensata come occasione di aggiornamento e di formazione per coloro che a livello professionale  si trovano ad affrontare il sovraindebitamento da parte di soggetti cosiddetti "non fallibili" e consumatori.

 

Chi sono? Sono coloro che esercitano attività commerciali e che possiedono certi requisiti, con debiti non superiori a 500.000 euro; imprenditori agricoli; professionisti e associazioni professionali; start up innovative; artisti; consumatori. Il sovraindebitamento è la situazione di perdurante squilibrio tra le obbligazioni assunte ed il patrimonio prontamente liquidabile per farvi fronte.

L'organismo di composizione delle crisi da sovraindebitamento (OCC) è formato da professionisti esperti in materie giuridiche, bancarie ed economiche ed opera per risolvere su basi negoziali le situazioni di insolvenza dei soggetti che non possono accedere alle procedure previste dalla legge fallimentare. L'OCC può svolgere anche le funzioni di liquidatore.

 

A Livorno, la Camera di Commercio ha stipulato un accordo con l'Ordine dei Commercialisti per consentire una migliore operatività dell'OCC.

Il Convegno è stato quindi il primo passo fondamentale per far conoscere questo importante strumento al servizio di imprese e consumatori. Diversi e qualificati i relatori che sono intervenuti: il Presidente dei Commercialisti Dott. Giovanni Verugi, il Prof. Francesco Bosetti ordinario di Diritto privato all'Accademia Navale di Livorno, il prof. Pasqualino Albi Associato di Diritto del lavoro all'Università di Pisa, il Presidente dei Commercialisti di Pistoia Dott. Franco Michelotti, l'Avv. Gisella Seghettini che opera in rappresentanza delle associazioni dei consumatori. Il Segretario Generale della CCIAA Pierluigi Giuntoli, che è anche Referente dell'OCC, ha svolto un intervento introduttivo ed ha modererato il convegno. 


Arezzo - Formazione rivolta alle imprese iscritte all’Albo dei Gestori ambientali

Logo della Camera di Arezzo

La Sezione Regionale Toscana dell'Albo Nazionale Gestori Ambientali ha messo a disposizione delle imprese un sistema per la gestione telematica delle domande di iscrizione, rinnovo, variazione e/o cancellazione verso le Sezioni regionali di competenza.

 

Procedere telematicamente all'invio delle domande all'Albo Nazionale Gestori Ambientali e gestire, sempre per via telematica, la successiva ricezione dei provvedimenti, consente alle imprese un risparmio di tempo e di denaro, una maggiore riservatezza delle informazioni trasmesse ed una maggiore sicurezza nell'invio dei pagamenti.

 

Per presentare il sistema di gestione telematica delle istanze l' Albo Gestori Ambientali istituito presso la Camera di Commercio di Firenze, con la collaborazione della Camera di Commercio di Arezzo, ha organizzato un seminario gratuito di formazione rivolto alle imprese iscritte all'Albo dei Gestori ambientali che si è tenuto il 13 luglio scorso presso la Camera di Commercio di Arezzo  


Firenze - Le eccellenze agro-alimentari diventano digitali
Presentato “Il mercato... in digitale”

Logo della Camera fiorentinaSi chiama "Il mercato... in digitale" ed è la nuova iniziativa di Camera di Commercio di Firenze per portare online le imprese del territorio attive nel settore agroalimentare.

Il progetto nasce dall'esperienza di "Eccellenze in digitale", l'iniziativa avviata in collaborazione con Google che, negli ultimi due anni, ha coinvolto oltre 359 imprese in attività di digitalizzazione. I giovani di Eccellenze in digitale Firenze hanno inoltre realizzato 66 giornate di workshop formativi, con oltre 200 ore di lezione sui principali temi del web marketing, come social media, SEO, web design, online advertising.

"Il Mercato... in digitale", presentato l'8 luglio scorso da Leonardo Bassilichi (presidente della Camera di Commercio di Firenze), Fabio Vaccarono (Managing Director Google Italy) e Umberto Montano, presidente del Mercato Centrale Firenze, ha già raccolto forte interesse con 136 adesioni dalle imprese locali. Il percorso di digitalizzazione quest'anno si dedica principalmente alle imprese del settore agro-alimentare, che insieme alle aziende artigiane possono usufruire gratuitamente d'incontri formativi dedicati e di un servizio di consulenza strategica per migliorare la propria presenza online.

«A Firenze abbiamo tante Ferrari nell'agro-alimentare e nei settori artigianale e manifatturiero, ma spesso le usiamo come fossero vecchie 500. Grazie al supporto di Google Italia contiamo di aggiungere parecchi cilindri ai nostri prodotti e spalancarli al mercato mondiale. La digitalizzazione è prima di tutto un fatto di testa e su questo ci stiamo lavorando, ma serve anche il giusto orientamento per cogliere al meglio queste opportunità e con il partner giusto lo vogliamo regalare alle nostre imprese», ha aggiunto Leonardo Bassilichi dialogando con Vaccarono.

Il servizio, completamente gratuito, è rivolto alle imprese con sede legale oppure operativa in provincia di Firenze, regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese e in regola con il pagamento del diritto annuale. Le adesioni al progetto saranno raccolte fino a esaurimento posti. Sei giovani esperti di web marketing affiancheranno per otto mesi le imprese dei settori agrifood e artigianato della provincia. L'obiettivo è avviare strategie digitali, sensibilizzare gli imprenditori alla cultura digitale e dotarli di strumenti adeguati per sfruttare al meglio le opportunità offerte dalla Rete.

Seconda grande novità dell'anno è "Crescere in Digitale", nato per accompagnare le imprese online giorno dopo giorno, una volta sensibilizzate sulle opportunità del web, grazie a un tirocinante interamente dedicato a migliorare la presenza dell'impresa sul web. L'iniziativa di Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Unioncamere e Google favorisce, attraverso l'acquisizione di competenze digitali, l'occupazione di giovani che non studiano e non lavorano e investe sulle loro competenze per accompagnare le imprese nel mondo di Internet.

Il progetto, lanciato nel settembre 2015 con l'avvio della piattaforma Crescere in digitale (www.crescereindigitale.it), offre un percorso formativo gratuito con 50 ore di lezioni online, esempi pratici e casi di studio su tutti gli aspetti di Internet per le imprese, a disposizione di tutti gli iscritti a Garanzia Giovani.

Dopo aver superato il test online, i giovani seguono un'attività di formazione specialistica e di orientamento per arrivare preparati al tirocinio in azienda grazie all'attività di abbinamento effettuata dalle Camera di Commercio o essere supportati nell'avvio della propria attività. A Firenze sono 955 i ragazzi che si sono iscritti al corso, 91 di questi l'hanno completato con successo e alcuni hanno già trovato occupazione. Da qui l'appello ai giovani che non studiano, né lavorano ad approfittare di quest'opportunità unica: attualmente sono 86 le aziende disponibili a ospitare tirocinanti.

 


Lucca - I Club Lions sostengono le start up giovanili con contributi a fondo perduto

Logo della Camera lucchese

Contributi a fondo perduto dell'importo fino a € 2.000,00 a favore di imprese giovanili che sviluppano e maturano le proprie attività nel campo delle nuove tecnologie destinati alla copertura dei costi per i servizi di insediamento nell'Incubatore del Polo Tecnologico Lucchese.

 

Questo è l'oggetto del service, frutto di un accordo tra nove Club Lions presenti nel territorio delle province di Lucca e Massa-Carrara ( Antiche Valli Lucchesi, Garfagnana, Lucca Host, Lucca Le Mura, Pietrasanta Versilia Storica, Massarosa, Massa Carrara Apuana, Massa Carrara Host, Viareggio Versilia Host ) , le Camere di commercio di Lucca e di Massa Carrara ed il Polo Tecnologico Lucchese.

 

Tra tutte le domande pervenute, che rispettano i requisiti del bando di incubazione del Polo Tecnologico Lucchese, saranno premiate con il contributo a fondo perduto le prime due classificate, a seguito della selezione da parte del un Comitato di valutazione .

 

Possono partecipare al bando per l'assegnazione dei contributi a fondo perduto imprese costituite da non oltre 36 mesi da giovani con età media non superiore a 30 anni che operano prioritariamente nei settori innovativi.

 

Il contributo destinato all'impresa giovanile garantisce la possibilità di avviare l'azienda ed il progetto innovativo presso l'Incubatore del Polo Tecnologico Lucchese.

 

Con questa iniziativa i Club Lions vogliono contribuire a favorire e sostenere l'imprenditoria giovanile nelle province di Lucca e Massa Carrara attraverso la valorizzazione e la promozione delle competenze  imprenditoriali e creative dei giovani nel settore strategico dell'innovazione tecnologica 


Prato -Tterminato un nuovo ciclo di “That’s Prato”

Logo della Camera pratese

Si è concluso il 26 giugno scorso un nuovo ciclo di appuntamenti con "That's Prato", l'iniziativa che ogni domenica per 15 settimane a partire da marzo ha portato in città 600 persone che hanno avuto la possibilità di scoprire "la Prato che non ti aspetti", come recita la campagna promozionale. Dal Montalbano alle ville di Montemurlo, per arrivare alla Val di Bisenzio, sono stati 6 gli itinerari che si sono alternati in queste settimane, passando sempre dal centro di Prato, protagonista di ogni itinerario. Bellezze artistiche, storie del territorio, ma anche buona cucina sono gli ingredienti che hanno spinto tanto visitatori in partenza da Firenze a usufruire dell'iniziativa.

 

"Siamo molto soddisfatti dell'andamento di questa nuova edizione di That's Prato, che globalmente ha fino ad oggi portato a Prato 2100 persone - commenta Luca Giusti, presidente della Camera di Commercio di Prato - In queste settimane il meteo non ci ha aiutato, ma i visitatori non si sono fatti scoraggiare. Un grazie particolare lo rivolgiamo ai Comuni del territorio, che hanno collaborato allo sviluppo dell'iniziativa. E poi al Progetto Prato della Regione Toscana, che ha finanziato i tour. "That's Prato termina qui lasciandoci la consapevolezza che la nostra area ha una grande vocazione turistica e che possiamo riuscire ad attrarre un pubblico sempre maggiore".

 

Questa ultima edizione è stata anche accompagnata da tre escursioni di trekking nella riserva Acquerino-Cantagallo che hanno ottenuto forte interesse. "Quello che ci rende appetibili dal punto di vista turistico è anche l'ampia offerta che possiamo mettere in campo. Abbiamo eccellenze enogastronomiche, bellezze artistiche uniche, percorsi ambientali inesplorati: sono tutti punti di forza da valorizzare", aggiunge Luca Giusti.

That's Prato è un progetto portato avanti con la collaborazione di Fare Arte e di Alta Via Trekking. Inoltre i tour sono stati seguiti dai giovani accompagnatori turistici del "Gramsci Keynes" che hanno fatto un ottimo lavoro.

 

"Vorremmo chiudere garantendo che a settembre torneremo con delle nuove iniziative, anche per non disperdere il patrimonio di contatti che abbiamo costruito in questi mesi di lavoro: purtroppo ad oggi non è possibile immaginare il futuro dell'iniziativa, ma speriamo di poter trovare partner per riproporre il progetto", conclude Giusti 


Grosseto - Emergenza maltempo: riaperti i termini del bando del microcredito

Logo della Camera grossetana

La Camera di Commercio di Grosseto comunica alle imprese interessate che è possibile presentare domanda per accedere alle misure agevolative della Regione Toscana in relazione agli eventi calamitosi che hanno interessato l'area grossetana lo scorso 9 giugno.

 

A tal proposito la Regione Toscana ha disposto la riapertura dei termini di presentazione delle domande legate al bando "Microcredito per le imprese colpite da calamità naturali" a partire dall'11 luglio 2016.

 

La domanda per l'accesso al bando deve essere inoltrata per via telematica sul portale www.toscanamuove.it, a questa deve essere allegata la scheda di segnalazione danni scaricabile sul sito internet della Camera di commercio www.gr.camcom.it che, una volta compilata, dovrà essere vistata dagli uffici comunali.

 

Ricordiamo che comunque le imprese hanno sei mesi di tempo, a partire dall'evento, per accedere alle agevolazioni del microcredito. 


Massa Carrara - CCN: manifestazioni ed iniziative di animazione, contributi a fondo perduto per centri commerciali naturali

Logo della Camera di Massa Carrara

Fino a 5mila euro di contributo a fondo perduto per sostenere manifestazioni ed attività di animazione dei Centri Commerciali Naturali. E' stato pubblicato sul sito della Camera di Commercio il nuovo bando rivolto ai Centri Commerciali Naturali che promuovono, in ambito locale, iniziative di animazione rivolte alla promozione dell'offerta commerciale.

Sono ammesse al contributo solo le spese direttamente imputabili alle iniziative.

"I Centri Commerciali Naturali - analizza Dino Sodini, Presidente Camera di Commercio - hanno un ruolo sempre più strategico per la valorizzazione dei centri storici in particolare. Lo abbiamo visto a Carrara, in queste settimane, così come a Massa ormai da anni dove il Centro Commerciale Naturale è una realtà consolidata. Lo scopo dei contributi che abbiamo stanziato è stimolare ed alimentare l'intraprendenza di questa forma di cooperazione tra attività destinate ad essere sempre più centrali per l'animazione del nostri centri storici e non solo".

Il bando prevede l'erogazione di contributi a fondo perduto pari al 50% delle spese sostenute per ciascuna iniziativa fino ad un massimo, comunque, di 5mila euro annuali per Centro Commerciale Naturale. Le domande devono essere presentate entro e non oltre il 30 novembre 2016.

Per informazioni, scaricare il bando e la scheda vai su www.ms.camcom.gov.it 


Arezzo - Il sistema imprenditoriale aretino a metà anno : le imprese giovanili, femminili e straniere

Logo della Camera di Arezzo

Imprese giovanili

Le imprese giovanili presenti nella provincia di Arezzo a metà 2016 sono complessivamente 3.343, pari al'8,8% del totale delle imprese. Rispetto alla stessa data del 2015 se ne contano 72 in meno, con una variazione percentuale del -2,1%. Questa è l'ultima di una serie di flessioni che tratteggiano una tendenza che sta caratterizzando l'imprenditoria giovanile aretina ormai da alcuni anni.

 

Quasi tre imprese under 35 su quattro sono imprese individuali (73,2%): è una percentuale particolarmente elevata che ha spiegazione nella maggior semplicità di avviamento e nei costi più contenuti. Per il resto il 16,6% è rappresentato da società di capitale, il 9,3% da società di persone e l'1% circa da altre forme societarie.

Le imprese individuali sono la forma giuridica in cui i giovani hanno il peso più elevato: esse rappresentano infatti il 12,7% del totale e, proprio per il peso che rivestono in termini numerici, con la loro diminuzione dell'1,9% concorrono a determinare il segno della variazione del complesso delle imprese giovanili.

 

I due settori in cui si concentrano quasi la metà delle imprese giovanili sono il commercio (24,3%) e le costruzioni (17,1%), seguiti ad una certa distanza dal manifatturiero (12,2%).

Un richiamo particolare va fatto per l'agricoltura: nel corso dell'ultimo anno, infatti, la presenza giovanile nel settore è cresciuta del 25% portando così il numero delle aziende giovanili a 364 unità (10,9% del totale), un livello non molto lontano dai numeri espressi dal manifatturiero.

 

Imprese femminili

Al secondo trimestre 2016 si contano in provincia 9.009 imprese femminili che rappresentano il 23,7% del totale delle aziende iscritte al Registro delle Imprese.

 

In Toscana le province in cui le donne dimostrano una maggiore presenza imprenditoriale sono Grosseto (27,2% del totale imprese) e Livorno (25,3%), mentre al contrario Firenze è quella in cui la presenza ha un peso minore (21,1%).

 

Dal punto di vista settoriale le presenze più significative si hanno nel commercio, che rappresenta il 24,6% del totale delle imprese femminili e cresce dello 0,4% rispetto alla metà del 2015, nell'agricoltura la cui quota si attesta al 20,5% grosso modo stazionaria nell'ultimo anno (-0,1%). Seguono il manifatturiero (12,9%), che al contrario mostra un chiara battuta di arresto (-1,6%), le altre attività di servizi (10,1%), in crescita dell'1,5%, ed i servizi di alloggio e ristorazione (9%) anch'essi in crescita dell'1%.La maggior parte delle imprese femminili aretine sono imprese individuali (5.829 unità, 64,7% del totale), seguite a larga distanza da società di capitale (1.660 aziende, 18,4% del totale) e da società di persone (1.280 aziende, 15,3% del totale). Molto limitate le altre forme societarie (140 imprese, 1,6% del totale).

La crescita evidenziata per il complesso delle imprese femminili ha origine nelle società di capitali (+3,1%) e nelle imprese individuali (+0,1%). In flessione sia le società di persone (-1%) che le altre forme (-5,4%).

 

Imprese straniere

Continuano a crescere anche nel 2016 le imprese straniere : nell'ultimo anno sono aumentate di 100 unità in valore assoluto e del 2,7% in termini percentuali.

 

L'incremento delle imprese straniere aretine è comunque uno dei meno marcati a livello regionale: solo a Pisa (-0,1%) e Lucca (+2,4%) presentano valori inferiori a quelli della nostra provincia, mentre nel caso di Livorno e Grosseto la crescita è più che doppia (+5,7%).

 

Le imprese straniere aretine operano prevalentemente nelle costruzioni (33,3%), nel commercio (23,8%), nel manifatturiero (14,8%), nei servizi di alloggio e ristorazione (6%) e nell'agricoltura (6,3%). Di questi sono in crescita solo il manifatturiero (+5,9%), il commercio (+5,1%) e l'agricoltura (+4,3%), mentre sono in flessione le costruzioni (-0,8%) ed i servizi di alloggio e ristorazione (-0,8%).

Sono costituite in prevalenza con la forma giuridica di imprese individuali (78,9%) ed in misura molto inferiore come società di capitali (12,8%) e società di persone (7,5%). Irrisorio infine il peso delle altre forme (0,8%). In termini relativi sono però le società di capitali quelle che crescono a ritmo più incalzante (+12,8%), distanziando nettamente sia le società di persone (+1,8%) che le imprese individuali (+1,4%). 

 

" I dati elaborati dal nostro Ufficio Studi - commenta il Segretario Generale dell'Ente Dott. Giuseppe Salvini - evidenziano un quadro composito per quanto concerne la demografia delle imprese straniere, femminili e giovanili. L'incidenza delle imprese straniere sul totale delle imprese aretine è in crescita (10,2 % contro il 9,9% dello scorso anno) sia pure su livelli inferiori a quelli della Toscana (12,8%). Rispetto alle altre province toscane, Arezzo si posiziona in una fascia intermedia fra i livelli massimi che caratterizzano le province di Prato (26,8%) e Firenze (15,2%) e quelli minimi di Siena (7,7%) e Grosseto (7,3%). I dati sui titolari di carica iscritti al Registro delle Imprese permettono anche di mettere a fuoco le singole nazionalità: fra gli stranieri crescono sia i comunitari (+0,5%) che gli extra comunitari (+3,2%), anche se rispetto al 2015 c'è un evidente rallentamento. In particolare continuano ad aumentare i romeni (+0,9%), la nazionalità straniera di gran lunga più numerosa, ma sono i pachistani (+7,2%), i cinesi (+7%) ed i bengalesi (+5,8%) a mostrare le crescite più rilevanti"

 

" Le imprese aretine in rosa - prosegue Salvini - dopo aver toccato il minimo storico nel 2014, hanno mostrato una chiara vitalità che le ha portate a crescere per due anni di fila, dello 0,8% lo scorso anno e dello 0,4% negli ultimi dodici mesi, aumentando complessivamente di oltre cento unità. La loro percentuale ( 23,7%) sul totale delle imprese livello è superiore sia alla realtà della Toscana (23%) che a quella nazionale (21,7%). Infine  dai nostri dati emerge come siano soprattutto le aziende di giovani  a subire le conseguenze negative  delle difficili condizioni in cui oggi si trovano ad operare le imprese e ciò è testimoniato dal fatto che, a fronte della loro riduzione del -2,1%, nello stesso periodo le imprese over 35 incrementano il proprio numero dello 0,5%. La nascita di nuove imprese giovanili quindi non riesce a bilanciare il progressivo invecchiamento del sistema imprenditoriale aretino anche per la selezione molto più marcata a cui sono soggette le imprese giovanili tradizionalmente meno strutturate e capitalizzate. Consapevoli di queste difficoltà siamo impegnati, come Camera di Commercio di Arezzo,  a supportare i giovani imprenditori ed i neo imprenditori, sopratutto sul versante della formazione, per permettere loro di superare con maggiore consapevolezza e con un più articolato bagaglio di conoscenze la cruciale fase dell' inizio dell'attività.  Nei primi giorni di settembre, ad esempio, entrerà nella fase operativa il progetto "Crescere Imprenditori" che consentirà ad alcuni giovani, attraverso un percorso di formazione ed accompagnamento specifico che comprende anche la realizzazione di un business plan , di realizzare le proprie idee attraverso la creazione di imprese che potranno anche accedere al fondo di credito agevolato " SELFIEmployment" del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali."  


Siena - L’andamento dell’economia nel 1° trimestre 2016
Significativa flessione dell’export per i prodotti ed articoli farmaceutici

Logo della Camera pratese

Il report trimestrale gennaio/marzo 2016 dell'OSSERVATORIO ECONOMICO PROVINCIALE della Camera di Commercio Siena fa rilevare qualche criticità sui nostri flussi commerciali verso l'estero. Infatti, dai dati forniti dall'Istat, emerge che i flussi commerciali in uscita dalla nostra provincia si riducono dello 0,4% (pari a circa 1,2 milioni di euro in meno) su base annua e addirittura del 16,2% (pari a circa 57 milioni di euro in meno) su base trimestrale.

 

È comunque bene evidenziare che l'andamento dei flussi import/export e del saldo della bilancia commerciale rimane in attivo anche negli ultimi tre mesi per 161 milioni di euro. La flessione del 10,4% fa decrescere il saldo attivo di ben 17 milioni di euro rispetto allo scorso anno. La performance dell'intera provincia per i flussi in uscita è condizionata da una minore esportazione di prodotti e articoli farmaceutici che registrano un -81,6% rispetto al trimestre precedente.

Il tessuto imprenditoriale è in diminuzione di 111 unità in termini assoluti rispetto al 31 dicembre 2015. Le imprese senesi iscritte al Registro delle Imprese si fermano a quota 28.948.

 

In decrescita anche gli indicatori occupazionali. Si registra, infatti, una leggera flessione sul fronte degli addetti che ammontano, sul territorio provinciale, a 116.717 (meno 496 unità rispetto al trimestre precedente). Il dato è il risultato di un incrocio tra i dati Inps e Registro Imprese (InfoCamere-Stockview).  

Sul fronte creditizio, registriamo il calo degli impieghi bancari dell'1,8% e la crescita dei depositi bancari dell'1,5% su base annua; ma il dato da tenere sotto controllo è sicuramente l'aumento delle sofferenze bancarie del 13,1%.

 

Nell'edizione attuale è stato inserito un particolare "focus" sull'ipotesi di Accordo Transatlantico per il Commercio e gli Investimenti tra Europa e Stati Uniti d'America, conosciuto con l'acronimo TTIP. L'obiettivo dell'approfondimento è chiarire le eventuali opportunità o i possibili effetti negativi per il tessuto imprenditoriale locale e per l'economia senese nel suo complesso  


Agenda degli Appuntamenti
DataDove/ChiEvento
12 settembre Unioncamere Toscana Comitato dei Segretari Generali
12 settembre Unioncamere Toscana Giunta
21 settembre Camera di Commercio Iniziative comunio tra Camera di Commercio e Comune di Arezzo - Conferenza Stampa
22 settembre Camera di Commercio Firenze Traffico illecito di rifiuti, nuovi modi per combatterlo - Conferenza Stampa
23 settembre Camera Commercio Maremma & Tirreno Presentazione UTPM Trail Parco della Maremma 2016
23 settembre Unioncamere Toscana Sistemi di tracciabilità: opportunità per il "Sistema Toscana" - Workshop
27 settembre Camera di Commercio Pisa "Pisa Wedding Destination” - Conferenza Stampa
28 settembre Unioncamere Toscana Workshop "Tecniche di marketing e di vendita": - Firenze, 18 ottobre
28 settembre Camera di Commercio Maremma & Tirreno Gestori Ambientali: La gestione telematica delle istanze da presentare ....
4 ottobre Camera di Commercio Maremma & Tirreno Opportunità commerciali con il Venezuela
6 ottobre Camera di Commercio Prato Webinar Crescere imprenditori
7 ottobre Camera di Commercio Pisa Verso la Legge di Stabilità
11 ottobre Camera di Commercio Prato “Anything to declare?”
13 ottobre Camera di Commercio Arezzo “Fedeltà al lavoro e Sviluppo Economico 2016”
13 ottobre Camera di Commercio Prato Seminario sul "Mercato elettronico"
14 ottobre Camera di Commercio Pisa "Pisa Food & Wine Festival"
19 ottobre Camera di Commercio Lucca Ginevra - "The Lands of Giacomo Puccini"
21 - 22 ottobre Camera di Commercio Prato digi.it: le conversazioni sono notizie
25 ottobre Camera di Commercio Prato Progetto Integrazione Imprenditoriale: risultati finali


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