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a cura di : franco.natali@tos.camcom.it
Newsletter n°  6 -  giovedì 18 maggio 2017 - anno  16
Attività Istituzionale
Il commercio al dettaglio in Toscana nel 2016
Il commento del Presidente Sereni

 

Il Presidente Sereni

Il Presidente Andrea Sereni, commentando i dati emersi dal Rapporto 2016 sul commercio al dettaglio in Toscana, elaborato dall'Ufficio Studi di Unioncamere Toscana ha detto tra l'altro:

 

"La fase di crescita che sta attraversando l'economia regionale è trainata principalmente da un modesto ma comunque significativo recupero della domanda interna, cui si associa una leggera espansione dei consumi. Si tratta tuttavia di una ripresa dal fiato corto: permangono infatti difficoltà nel riassorbire i livelli di disoccupazione generati dalla crisi, ed i consumi non appaiono in grado di accelerare, dopo essere stati a lungo compressi. Gli operatori del commercio sembrano tuttora condizionati da aspettative che restano comprensibilmente caute relativamente al tasso di crescita sia della nostra economia chee, soprattutto, dei consumi, oltre che da prospettive su cui continuano a pesare molte incognite. Al di là delle fluttuazioni congiunturali, il settore del commercio resta inoltre caratterizzato da cambiamenti nei comportamenti dei consumatori di più lungo periodo, che determinano una ricomposizione interna al settore sotto il profilo merceologico, delle tipologie distributive e del grado di intermediazione." 


“Impresa in azione 2017 – Finale Regionale Toscana”

" "Anche quest'anno il coordinatore regionale del Programma   "Impresa in Azione", la Camera di Commercio di Pisa - attraverso ISI, Fondazione per l'Innovazione e lo Sviluppo Imprenditoriale, in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, con Unioncamere Toscana, con Junior Achievement Italia,  con il sostegno di  Rotary International Distretto 2071 e con il patrocinio della Regione Toscana, organizza il prossimo 25 maggio  in Piazza Vittorio Emanuele II, a Pisa, la competizione  finale regionale.

 

L'evento si aprirà alle 10.30 con la presentazione di n. 55 " imprese di studenti" che illustreranno al pubblico e alle giurie le loro idee imprenditoriali e proseguirà  fino alla ore 16.00 con la premiazione delle migliori imprese JA Toscana 2017. E' prevista anche alle 11.30  la Tavola Rotonda dal titolo "Alternanza scuola lavoro: da obbligo a opportunità. Il ruolo delle Camere di Commercio" che, moderata dal Giornalista RAI Federico Monechi, sarà composta da: Cristina Grieco, Assessora all'Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Toscana; Andrea Sereni Presidente di Unioncamere Toscana; Domenico Petruzzo, Direttore Generale Ufficio Scolastico Regionale Toscana; Claudio Gagliardi, Vice Segretario Generale Unioncamere; Antonio Tonini, Dirigente Infocamere e Valter Tamburini, Presidente della Camera di Commercio di Pisa e della Fondazione ISI.

 

Nel pomeriggio poi, dopo due momenti importanti di approfondimento e di networking, una giuria di esperti, composta da imprenditori, manager e da rappresentanti di istituzioni,  dell'Università di Pisa, di SICI, dei Poli Tecnologici del territorio e degli Istituti di Credito, provvederà a premiare i progetti migliori ed a proclamare la migliore impresa JA della toscana che accederà alla finale nazionale "Biz factory" in programma a Milano a Giugno. 


DOCUMENTI ALLEGATI
Indagine Excelsior sull'andamento dell'occupazione nelle imprese
È in corso la rilevazione trimestrale aprile - giugno 2017

" "Unioncamere, in accordo con ANPAL - l'Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro sta realizzando, insieme alle Camere di Commercio dei diversi territori, il progetto Excelsior, già sviluppato con successo a partire dal 1997. Il progetto ha l'obiettivo di monitorare le prospettive dell'occupazione nelle imprese ed alla relativa richiesta di profili professionali. Sul sito http://excelsior.unioncamere.net sono disponibili i principali risultati della scorsa edizione.

 

A tal fine le Camere di Commercio stanno effettuando un monitoraggio relativo alle previsioni di assunzione relative ad aprile - giugno 2017 attraverso un questionario indirizzato ad un campione di imprese e studi professionali con dipendenti, distribuiti su tutto il territorio nazionale e selezionati casualmente dagli archivi delle Camere di Commercio.

 

In particolare, la rilevazione viene realizzata attraverso un'interfaccia online accessibile direttamente attraverso uno specifico link riportato nella lettera di sensibilizzazione inviata alle imprese via PEC.

 

Nel corso dell'indagine, inoltre, le imprese potrebbero essere contattate dalle Camere di Commercio del territorio allo scopo di facilitare lo svolgimento della rilevazione.

 

Le notizie raccolte con l'indagine saranno trattate esclusivamente a scopo statistico, garantendo la massima riservatezza e, ai sensi della normativa in materia di tutela della privacy (D.Lgs. 196/03), i dati raccolti verranno elaborati sia in modo automatizzato che cartaceo e con modalità strettamente correlate all'indagine. Il conferimento dei dati è disciplinato dalla normativa applicata alle indagini con obbligo di risposta previste dal Programma Statistico Nazionale. Essi saranno diffusi, in ogni caso, in modo tale che non sia possibile risalire alle imprese che li forniscono.

Unioncamere, con sede in Roma, Piazza Sallustio, n. 21, è Titolare del progetto di ricerca.

 

Al termine della ricerca, Unioncamere, con le Camere di Commercio, renderanno noti, in forma anonima e aggregata, i risultati ottenuti. 


Attività Studi & Ricerche
Imprese del commercio al dettaglio in flessione nel 2016
Prospettive incerte ed un andamento dei consumi ancora di basso profilo limitano l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali: le nuove iscrizioni si riducono dell’8,3% ed il saldo fra iscritte e cessate diventa negativo per 43 unità.

" "

Nel 2016 le famiglie toscane hanno beneficiato del graduale miglioramento registrato dal quadro macroeconomico regionale, che ha influito positivamente sulla percezione della propria situazione economica. Rispetto alle criticità registrate fra la fine del 2011 e l'inizio del 2013, si è notevolmente ridimensionato il numero sia di coloro che ritengono la propria situazione peggiorata (31%, era al 41% nel 2015 ed al 61% nel 2012), sia di quelli che dichiarano di non disporre di adeguate risorse economiche per far fronte alle proprie necessità (al 34% dopo il 42% del 2015 ed il 46% del 2012).

 

In effetti, nel biennio 2015-2016, il potere d'acquisto delle famiglie ha ripreso a crescere, grazie al combinato disposto di un recupero dell'occupazione e dei redditi da lavoro dipendente da un lato, e della moderazione delle dinamiche inflazionistiche dall'altro. Dopo la contrazione del biennio 2012-2013, anche i consumi hanno così ripreso a crescere sebbene a tassi non entusiasmanti, tanto che nel 2016 i consumi delle famiglie, in termini aggregati, restano ancora al di sotto dei valori raggiunti prima della crisi (quasi due punti percentuali in meno rispetto al 2007).

 

Nel 2016 i consumi sono inoltre cresciuti ad un ritmo inferiore rispetto al 2015, andamento che sembra destinato a proseguire anche nel corso del 2017 complice una ripresa dei prezzi al consumo, alimentata in particolare dai prodotti energetici. L'evoluzione della rete distributiva regionale sembra così risentire di una domanda che resta nel complesso di basso profilo: nel 2016 il saldo fra aperture e cessazioni di unità locali appartenenti al settore del commercio al dettaglio è infatti tornato nuovamente a ridursi (+181, rispetto al +607 del 2015), ed ancora peggiore è l'andamento di tale saldo in termini di imprese, attestatosi in territorio addirittura negativo (-43 unità). Tale andamento è determinato da una marcata flessione delle iscrizioni (-8,3% nel 2016), fenomeno su cui pesa un'incertezza di fondo che limita l'avvio di nuove iniziative imprenditoriali e l'attivazione di processi di investimento nel settore.

 

All'interno di un quadro generale certo non entusiasmante, si registrano peraltro andamenti differenziati che interessano, in primo luogo, le diverse tipologie distributive.

Nel corso degli ultimi cinque anni (periodo 2012-2016), in effetti, la crescita delle unità locali del commercio al dettaglio (oltre 2mila unità aggiuntive, per un incremento del +2,7%), è stata sostenuta dall'espansione del commercio ambulante (quasi 1.900 unità locali in più, pari al +13,8%) e dal commercio "al di fuori di negozi, banchi e mercati" (676 unità locali aggiuntive, per una variazione del +32,6%), nel cui ambito sta acquisendo un'importanza sempre maggiore il commercio elettronico.

Una flessione ha invece interessato il commercio al dettaglio in sede fissa (-316 unità locali, pari al -0,5%) e, in particolare, il segmento degli esercizi non specializzati (-300 unità locali, per una diminuzione del 3,3%), mentre sostanzialmente stazionaria è la consistenza numerica degli esercizi specializzati (-16 unità locali nel quinquennio).

Solo parzialmente diversa è, a tale proposito, la dinamica del 2016, con un incremento degli esercizi specializzati (+122 unità locali) ed una più netta riduzione di quelli non specializzati (-161 unità locali), insieme ad un aumento del commercio ambulante (+150 unità locali) e del commercio "al di fuori di negozi, banchi e mercati" (+96).

 

La «crescita zero» registrata fra gli esercizi specializzati nel corso degli ultimi cinque anni è inoltre la sintesi di andamenti anche notevolmente differenziati al proprio interno in funzione dei diversi comparti merceologici di cui si compone la rete distributiva regionale.

Considerando i raggruppamenti maggiormente significativi, infatti, si registra una crescita per i prodotti alimentari, bevande e tabacco (+631 unità locali e +7,2%, malgrado un saldo negativo di 70 unità locali fra le macellerie), per i distributori di carburanti (+139 unità locali e +7,3%), per i negozi di calzature e pelletteria (+100 unità locali e +4,1%) e soprattutto, in termini relativi, per le farmacie/parafarmacie (+190 unità locali e +13,7%) ed i negozi di elettronica di consumo (informatica ed apparecchi per le telecomunicazioni +177 unità locali, per un incremento del 16,0%).

È invece negativa la dinamica dei prodotti tessili (-248 e -14,5%), dei materiali per edilizia, agricoltura e giardinaggio (-200 e -5,9%), dei mobili, degli articoli di illuminazione e di altri articoli per la casa (-172 e -4,8%), degli articoli culturali ed ricreativi (-482 e -8,1%, fra cui sono ricomprese edicole e cartolerie), degli articoli di abbigliamento (-266 e -2,6%), di fiori, piante e animali domestici (-113 e -6,6%). 


Starnet - Il portale dei dati statistici del Sistema camerale italiano

Questi sono gli ultimi documenti pubblicati sul sito Starnet Toscana


Il commercio al dettaglio in Toscana – Rapporto 2016
Notizie dal mondo camerale
Firenze - Tajani e Bassilichi premiano l’Europa a misura d’impresa
Smart cities, biotecnologie e internazionalizzazione - I presidenti di Parlamento europeo e Camera di Commercio di Firenze consegnano i riconoscimenti a tre aziende che hanno utilizzato al meglio i servizi della rete EEN

Logo della Camera fiorentina

L'Europa che aiuta a sviluppare smart cities, progredire in biotecnologia e internazionalizzare i nostri prodotti è stata premiata questa mattina dal presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani e dal presidente della Camera di Commercio di Firenze Leonardo Bassilichi, nell'ambito di The State of The Union 2017, la conferenza internazionale promossa dall'Istituto Universitario Europeo con esponenti delle istituzioni dell'Unione, capi di Stato, rappresentanti di governi nazionali e accademici, svoltasi a Palazzo Vecchio.

A ottenere il riconoscimento Europa a misura d'impresa, conferito da Camera di Commercio di Firenze, sono state tre aziende dell'area metropolitana fiorentina - Giotto Biotech di Sesto Fiorentino, Magenta software lab di Firenze e ZP Studio di architettura e design di Firenze - che si sono particolarmente distinte per aver utilizzato al meglio i servizi dell'Unione Europea per favorire la libertà d'impresa, attraverso gli sportelli EEN, Enterprise Europe Network.

«E' vero, c'è un'Europa che non funziona bene, che va profondamente riformata, ed è utilissimo che capi di Stato e di governo, analisti, accademici ne trattino i profili di miglioramento in contesti come The State of The Union, che Firenze è fiera di ospitare, ma nessuno può negare l'Europa delle libertà e delle opportunità per i cittadini e per le imprese. Non sono solo belle parole, ma aziende vere con lavoratori in carne e ossa che hanno utilizzato al meglio la rete europea, sono cresciute e che ci auguriamo siano d'esempio per tantissime altre», ha detto il presidente della Camera di Commercio di Firenze, Leonardo Bassilichi.

EEN è la più grande rete a supporto delle piccole e medie imprese orientate ai mercati internazionali, con assistenza personalizzata, ricerca partner e supporto per l'accesso a agevolazioni finanziarie. E' cofinanziata dall'Unione Europea e composta da seicento organizzazioni, tra le quali Camere di Commercio, enti per lo sviluppo regionale, centri di ricerca universitari, con circa 4mila esperti in più di cinquanta Paesi nel mondo.

In Toscana i punti di contatto sono PromoFirenze, capofila anche per Marche e Umbria, Confindustria Toscana ed Eurosportello Confesercenti. Negli ultimi due anni più 35mila imprese in Italia, delle quali 3mila solo in Toscana, hanno usufruito gratuitamente dei servizi della rete EEN: seminari, incontri bilaterali, ricerca di partner, servizi specialistici su innovazione internazionalizzazione.

Fra queste, Giotto Biotech srl, nata nel 2011 da uno spin-off del CERM (Centro di risonanza magnetica) all'Università di Firenze, ha già dato un importante contributo alle scienze biomediche fornendo prodotti e servizi nelle tecnologie complementari alla risonanza magnetica nucleare. L'azienda da anni utilizza servizi EEN come l'evento internazionale Meet in Italy e il database online POD per la ricerca di partner, attraverso il quale ha partecipato a un progetto europeo finanziato dal programma H2020 trovando una controparte inglese con cui avviare una collaborazione commerciale. Vincendo il finanziamento Marie Curie, l'azienda ha anche attivato la rete EEN per trovare un ricercatore.

Magenta srl, nata nel 2007, è un'azienda che progetta e realizza software. Nei sistemi di gestione immagini e video per il monitoraggio del traffico ha vinto il finanziamento europeo per un progetto sulle Smart cities. L'impresa, grazie a EEN, ha scelto un business coach che si è rivelato fondamentale per l'impostazione delle strategie aziendali.

ZP Studio è un atelier di architettura e design fondato nel 2003 che si è affidato a EEN per internazionalizzare i propri servizi. Nell'ultimo evento TO Design 2016 - Companies meet Designers ha concluso accordi per fornire, attraverso una collaborazione di medio termine, disegni di linee per complementi di arredo come lampade, tavoli e sedie di design in Spagna e Lituania.


Pisa - 11 aziende pisane a TuttoFood: fiera internazionale del cibo

Logo della Camera pisana

Si è svolta, dall'8 all'11 maggio scorso, quattro giorni di intenso lavoro per 11 imprese del territorio, accompagnate della Camera di Commercio di Pisa, a TuttoFood 2017: la biennale internazionale dedicata al cibo che si è tenuta alla Fiera di Milano.

 

La manifestazione, riservata al B2B, rappresenta per gli operatori del settore un'opportunità per scoprire i trend agroalimentari del momento e comprendere l'evoluzione dei consumi e dei comportamenti d'acquisto. Vetrina sempre più interessante per stringere contatti di business con buyers esteri: l'ultima edizione, quella del 2015, ha chiuso registrando oltre 78.000 visitatori professionali, il 30% dei quali di provenienza internazionale, segnando un +56% rispetto al 2013. Si tratta di traguardi di tutto rispetto che incoronano Tuttofood fiera leader nel mercato italiano e punto di riferimento per quello europeo.

 

Con queste premesse, la Camera di Commercio di Pisa non poteva mancare l'appuntamento al fianco di undici aziende espressione di un'eccellenza presente da anni in provincia di Pisa ed in continua ricerca di visibilità e affermazione. Si va infatti dal tartufo ai dolci, passando per la pasta artigianale, i salumi, i formaggi, le salse, l'olio e il cioccolato, riunite dal comune denominatore dell'alta qualità. Degno di nota il fatto che alcune di loro abbiano scelto proprio la prestigiosa vetrina di Tuttofood per lanciare nuovi prodotti.

 

Quest'anno i produttori pisani avevano un'opportunità in più: grazie alla collaborazione instaurata con la Camera di Commercio Italiana di Singapore sono stati organizzati nello stand collettivo specifiche degustazioni con buyers provenienti dall'Asia. L'obiettivo era chiaro: promuovere il nuovo brand Terre di Pisa e far conoscere e apprezzare le nostre eccellenze con la consapevolezza che è importante vendere non solamente un prodotto ma un intero territorio.

 

Il punto di vista di Valter Tamburini, Presidente della Camera di Commercio di Pisa

 

"Senza sosta il nostro impegno nel sostenere le imprese, commenta il Presidente della Camera di Commercio di Pisa Valter Tamburini. Si sono appena spenti i riflettori sul Vinitaly 2017, che ci ha visti a fianco di 10 aziende vitivinicole del territorio, e già siamo presenti a questo evento di prestigio del comparto food. Questa è la nostra priorità: essere prossimi alle imprese con concretezza, agevolandone fattivamente la presenza nelle vetrine che contano e per favorirne i processi di internazionalizzazione". 


Arezzo - Le opportunità dell'economia digitale per le imprese
La Camera di Commercio di Arezzo partecipa alla nuova edizione di Eccellenze in Digitale, il progetto di Unioncamere e Google per digitalizzare le piccole e medie imprese.

Logo della Camera di Arezzo

Unioncamere, Google e 83 Camere di Commercio hanno sviluppato il progetto Eccellenze in Digitale 2017. Protagonisti 12 giovani che nel corso del 2017 contribuiranno al processo di digitalizzazione delle imprese: l'obiettivo è trasmettere la cultura del digitale e dell'innovazione alle Eccellenze del Made In Italy, formandole sulle opportunità legate a un utilizzo efficace degli strumenti dell'ICT. Il progetto prevede la realizzazione di seminari formativi teorici e pratici gratuiti attraverso i quali le aziende del territorio potranno conoscere le migliori strategie per essere online.Al termine di ciascun seminario, i tutor saranno a disposizione degli imprenditori per ulteriori sessioni personalizzate, sempre gratuite, e per avviare un percorso digitale concreto.

 

Il progetto è stato presentato ad Arezzo, il 10 maggio scorso, in Camera di Commercio dal Presidente Andrea Sereni, dal Segretario Generale Giuseppe Salvini e dal "digitalizzatore" Paolo Roganti, giovane professionista laureato in Comunicazione Pubblicitaria presso l'Università di Urbino ed esperto di comunicazione e marketing online.

A seguire si è svolto il primo seminario, al quale hanno partecipato oltre 50 aziende aretine, "Come si utilizzano i social network", in cui i partecipanti sono stati introdotti al mondo dei social media, analizzando in particolare come impostare una propria strategia di comunicazione e quali strumenti utilizzare per la stessa. 


Lucca - Criticità e prospettive del mercato del credito: i dati 2016

Logo della Camera lucchese

Il 10 maggio scorso, nel corso del consueto appuntamento della Camera di Commercio sull'andamento del credito in provincia di Lucca, si è parlato di come affronteranno le imprese, le famiglie e i risparmiatori la riorganizzazione in atto del sistema creditizio.

 

Anche il sistema bancario territoriale è in fase di trasformazione: dal 2012 si assiste a una riduzione degli sportelli con una flessione più marcata nell'ultimo anno e con una crescente spinta all'utilizzo degli strumenti informatici. Le banche appaiono un po' più disponibili a fornire credito all'economia, e pare ormai alle spalle il "credit crunch" vero e proprio.

 

Peraltro, il mercato del credito locale sembra risentire degli effetti della crisi economica globale più delle province limitrofe: negli ultimi 5 anni il risparmio complessivo delle famiglie a Lucca è cresciuto meno che in tutte le province toscane e gli impieghi vivi (al netto delle sofferenze) verso le imprese hanno presentato la diminuzione più marcata rispetto a tali aree di confronto. Il grado di utilizzo dei finanziamenti continua a diminuire e l'utilizzo dei fidi resta ai livelli più bassi rispetto alle aree di confronto, malgrado le politiche espansive della BCE. Aveva quindi ragione J.M. Keynes quando diceva che "Si può portare il cavallo alla fontana, ma non lo si può convincere a bere"?

 

L'incontro ha inteso fornire un importante contributo per la conoscenza dell'economia provinciale: dopo i saluti del Presidente della Camera di Commercio di Lucca, dott. Giorgio Bartoli, il dott. Giuliano Dini, già direttore della filiale di Lucca della Banca d'Italia, ha presentato l'analisi dei principali andamenti degli aggregati creditizi nell'anno 2016, desumibili dalle informazioni statistiche ufficiali della Banca d'Italia.


Prato - 18 mila tonnellate di anidride carbonica: ecco il risparmio ambientale del cardato
La presentazione dello studio e' avvenuta nel corso della Conferenza mondiale dei produttori di lana della IWTO con l'elaborazione dei dati del marchio Cardato Recycled

Logo della Camera pratese

Un risparmio ambientale di 18 mila tonnellate di anidride carbonica, 500 mila metri cubi d'acqua, 650 tonnellate di ausiliari chimici, 300 tonnellate di coloranti: ecco le risorse che vengono salvate utilizzando il cardato riciclato invece della lana vergine. Questi dati sono stati presentati alla Conferenza mondiale dei produttori di lana, che si sta svolgendo in questi giorni a Harrogate, in Inghilterra.

 

La IWTO, con l'Università di Leeds, ha analizzato i dati delle aziende che hanno aderito al marchio Cardato Recycled, per cercare di quantificare i vantaggi ambientali del cardato riciclato. L'organizzazione mondiale dei produttori di lana, che sta portando avanti una grossa campagna di sensibilizzazione sull'uso della lana con il Principe Carlo come testimonial, vuole raccontare che la lana ha molte vite, che il suo ciclo di vita non si interrompe con la creazione di un capo, ma che può essere riciclata ed essere destinata a nuovi usi. Nasce da qui la partnership con marchio Cardato Recycled che andrà avanti anche nei prossimi mesi, per arrivare a stendere un rapporto completo su questo tema, grazie alla collaborazione con Camera di Commercio di Prato e Next Technology Tecnotessile.

 

"E' un riconoscimento molto importante per il cardato e può aprire strade interessanti -commenta Luca Giusti, presidente della Camera di Commercio di Prato - Fino a qualche anno fa sarebbe stato impensabile che i produttori di lana vergine aprissero la strada alla collaborazione con i produttori di lana riciclata. Il marchio Cardato Recycled, con la misurazione del ciclo di vita del prodotto, e' andato a toccare un tema di grande attualità per il mercato. Ci auguriamo che nuove aziende pratesi aderiscano nelle prossime settimane".

Il marchio Cardato Recycled, garantito da SGS, prevede infatti la misurazione della LCA dei prodotti delle aziende aderenti, fornendo una carta d'identità dell'impatto ambientale accurata e che può essere usata sul mercato.  


Maremma & Tirreno - Il report sull’Artigianato

Continua la flessione delle imprese artigiane. Nel 2016 in Maremma si registra -0,4% inanellando la quinta variazione annua negativa consecutiva; anche nel livornese gli effetti della crisi iniziata nel 2011 continuano senza sosta e l'anno si è chiuso con -0,8%. In sensibile calo soprattutto le imprese artigiane dei maggiori settori: Costruzioni (-2,6% a Grosseto e -2,2% a Livorno) e del Manifatturiero (-1,2% a Grosseto e -0,7% a Livorno). In crescita le imprese artigiane in rosa e quelle straniere, in calo quelle giovanili.

 

I dati relativi al 2016 indicano chiaramente che non risulta ancora concluso il periodo di flessione dell'Artigianato. Per Italia e Toscana si tratta dell'ottavo anno consecutivo di riduzione delle imprese iscritte negli uffici camerali. Dal 2012 l'Artigianato maremmano presenta conti in rosso sulla consistenza del tessuto imprenditoriale; quella registrata nel 2016 (-0,4%) è infatti la quinta variazione negativa consecutiva.

In provincia di Livorno gli effetti della crisi si sono palesati nel settore dal 2011 (-0,5%), anno a partire dal quale l'emorragia imprenditoriale è continuata senza sosta. Un periodo di contrazione imprenditoriale che dura ormai da 6 anni con il 2016 che si chiude con una variazione pari a -0,8%.

Dal 2012 la perdita di dotazione imprenditoriale ha superato il 6% per Grosseto, Toscana ed Italia, mentre Livorno registra una variazione di -2,6%. Nel 2016 la consistenza numerica dell'intero sistema imprenditoriale mostra interessanti segnali positivi mentre le variazioni relative all'Artigianato presentano ancora segno negativo e di intensità consistente.

In generale, di fronte alla crisi la componente non artigiana del tessuto imprenditoriale ha mostrato una maggior capacità di tenuta; negli ultimi due anni tale componente ha realizzato persino una crescita delle imprese, fenomeno del tutto estraneo all'Artigianato in tutti i contesti territoriali di riferimento.

Per l'Artigianato si rileva però un minor impatto, rispetto al totale imprese, delle unità con procedure concorsuali in corso oppure in fase di scioglimento e liquidazione, anche se su tale aspetto influisce notevolmente la particolare condizione giuridica del settore.

Quanto al tasso di crescita risulta ovunque negativo per l'Artigianato (Grosseto -0,1%, Livorno -0,8%, Toscana -1,1% e Italia -1,2%), a differenza di quanto si registra per il sistema imprenditoriale complessivo (+1,5% Grosseto, +0,7% Livorno, +0,4% Toscana e Italia +0,7%).

Premesso che i saldi sono negativi per tutti i livelli territoriali di riferimento, per l'Artigianato la novità positiva si può rilevare nel diffuso e significativo calo delle cessazioni che per la sola provincia di Grosseto si associa anche ad un incremento delle iscrizioni.

Approfondendo l'analisi per Sistemi Economi Locali (SEL) delle imprese registrate, nel 2016 le difficoltà dell'Artigianato maremmano sembrano giungere dall'area delle Colline metallifere e dall'Amiata grossetano, mentre più stabile risulta la situazione nell'Area grossetana e nel SEL di Albegna Fiora.

Nei SEL livornesi si registra una variazione positiva solo in Val di Cornia dove la numerosità delle imprese artigiane cresce grazie alla performance del comune di Campiglia Marittima.

Anche l'Artigianato, pur nelle specificità del settore, come il resto dell'economia è interessato da un forte sviluppo delle società di capitali. In particolare, nell'area di interesse della CCIAA della Maremma e del Tirreno l'aumento delle società di capitali artigiane nel 2016 (+5,6%) è risultato superiore a quello calcolato per Toscana (+3,8%) e Italia (+5,3%). In particolare a Livorno la percentuale di incremento ha superato il +6% mentre per Grosseto si calcola un +5,1%.

Secondo una suddivisione per macrosettori, nell'area di competenza della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno 4 imprese su 10 (39% delle imprese artigiane) sono iscritte nel settore Costruzioni, poco meno nel macrosettore Commercio (riparazioni) e Servizi (38,5%). Fanno parte dell'Industria il 19,1% delle imprese artigiane mentre la percentuale di competenza dell'Agricoltura è del 3,1% (6,2% Grosseto e 0,5% Livorno). Quest'ultimo settore a Grosseto presenta un trend piuttosto positivo (+2,9%, il valore scende a +2,1% per il complesso dell'area a causa del lieve risultato negativo di Livorno).

Il Manifatturiero artigiano risulta concentrato in prevalenza nelle Industrie alimentari (panifici, gelaterie, pasticcerie, pizzerie a taglio etc.) e nella Fabbricazione di prodotti in metallo (fabbri e simili). In generale il trend annuo del Manifatturiero risulta negativo tanto in Maremma (-1,2%) quanto a Livorno (-0,7%) per una variazione d'area complessiva dello -0,9%.

Piuttosto interessante è la composizione interna del settore Costruzioni. Da Collesalvetti a Capalbio le imprese di costruzione in senso stretto (artigiane e non) costituiscono 1/3 del totale di questo settore e nel caso specifico dell'Artigianato il 18,9%; mentre oltre il 65% delle imprese totali di settore, nonché l'80,5% di quelle artigiane, opera nei Lavori di costruzione specializzati.

La terza componente del settore Costruzioni è quella dell'ingegneria civile: Costruzione di strade e autostrade, ponti ed altre opere di pubblica utilità. Si tratta dell'unico comparto del settore Costruzioni che anche quest'anno ha registrato una crescita numerica delle imprese.

Per gli altri due comparti edili si rileva una contrazione piuttosto significativa: in un solo anno il comparto della Costruzione di edifici ha perso il 4,7% delle imprese (-4% Grosseto e -5,2% Livorno) mentre nei Lavori di costruzione specializzati sono venute meno quasi il 2% delle imprese.

Negativo anche il contributo della componente artigiana legata all'autotrasporto (settore Trasporto e magazzinaggio) che chiude il 2016 con il 2,9% delle imprese in meno rispetto al 2015.

Fornisce un contributo positivo invece il settore Commercio e Riparazioni: 833 imprese in tutto tra Grosseto e Livorno (6,5% del totale Artigianato d'area CCIAA). Rispetto al 2015 il numero di imprese coinvolte è aumentato in entrambi i territori d'interesse. Si tratta prevalentemente di attività di riparazione auto e autolavaggi ma anche di attività di commercializzazione di propri manufatti (dal pane alla bigiotteria etc.).

Il comparto dell'Alloggio e ristorazione presenta invece un trend positivo a Grosseto ed una sostanziale stabilità su Livorno. Nel complesso positiva anche la performance di alcuni comparti artigiani relativi ai Servizi.

Al termine dell'anno 2016 le imprese femminili artigiane erano 1.315 a Livorno e 987 a Grosseto con una incidenza sull'universo imprenditoriale femminile pari al 12,6% in Maremma ed al 15,8% su Livorno. Rispetto al 2015 Grosseto registra una performance molto positiva della componente "rosa" dell'Artigianato (+2,6% contro il +1,1% del totale imprese femminili) mentre a Livorno questa si presenta in calo dello 0,5% diversamente da quanto accade per il totale imprese femminili (artigiane e non) che sullo stesso territorio crescono dello 0,3%.

Le imprese giovanili artigiane sono 637 a Grosseto e 690 a Livorno e rappresentano il 27,3% delle imprese giovanili maremmane ed il 23,6% di quelle livornesi. Rispetto al 2015 l'andamento è diffusamente negativo: Italia -8%, Toscana -6,5%, Grosseto -2,9% e Livorno -4,8%.

Alla stessa data le imprese straniere artigiane risultavano 730 a Grosseto e 773 a Livorno e costituiscono il 33,4% delle imprese straniere maremmane ed il 22% di quelle livornesi. In un anno le imprese straniere artigiane sono cresciute del 6% a Grosseto e dell'1,3% a Livorno. Quest'ultima provincia presenta una variazione in linea con la media regionale e nazionale (+1,5% in entrambi i casi). La buona dinamica descritta concorda con quella più generale rilevata per il complesso dell'imprenditoria straniera in tutti i contesti territoriali in esame.

 

Una puntuale disamina del settore artigiano sarà inserita nel rapporto strutturale che verrà presentato in occasione della XV Giornata dell'Economia programmata per il prossimo 15 giugno. 


Agenda degli Appuntamenti
DataDove/ChiEvento
12 maggio - 23 novembre Camera di Commercio Siena Eccellenze in Digitale: Seminari gratuiti
22 maggio Camera di Commercio Firenze A Firenze la conferenza per migliorare la giustizia
25 maggio Camera di Commercio Firnze Tribunale di Firenze e nuovi media per comunicare meglio
25 maggio Camera di Commercio Arezzo "Project work Scuola-Lavoro" - Manifestazione conclusiva
25 maggio Camera di Commercio Pistoia Interventi gratuiti a favore del cittadino
25 maggio Pisa - Piazza V. Emanuele II "Impresa in Azione" - Evento finale
5 giugno Camera di Commercio Pisa Organismo di composizione della crisi da sovraindebitamento: presentazione
8 giugno Camera di Commercio Maremma & Tirreno Il riutilizzo sociale dei beni confiscati alle Mafie
15 giugno Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno 15a Giornata dell'Economia
22 giugno Camera di Commercio Pistoia Incontro con Delegazione cinese
13 luglio Camera di Commera Massa-caccara Rapporto Economia 2016


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