Home

a cura di : franco.natali@tos.camcom.it
Newsletter n°  8 -  Thursday, August 03, 2017 - anno  16
Attività Istituzionale
Il mercato del Credito in toscana nel primo trimestre 2017
Il commento del Presidente Sereni

Il Presidente Sereni

Il Presidente di Unioncamere Toscana Andrea Sereni, commentando i dati sul Credito in Toscana relativi al primo trimestre dell'anno ha detto:

 

 

"I segnali provenienti dal mercato del credito regionale presentano ancora andamenti contraddittori, con miglioramenti non generalizzati soprattutto nel campo delle imprese. I prestiti alle piccole imprese continuano ad esempio ad arretrare di circa il 2%, ed ancor più negativa è l'evoluzione per le imprese artigiane. Permangono inoltre elementi di fragilità sul fronte della qualità del credito, in particolare nel caso delle costruzioni. Come abbiamo già avuto modo di dire, preoccupa in particolare una propensione ad investire da parte delle imprese che rimane ancora debole, nonostante qualche miglioramento sia stato registrato anche in questo caso. Su questo come su altri fronti occorrono dunque strumenti di accompagnamento volti a rafforzare il posizionamento competitivo delle nostre imprese, ponendo le basi per la costruzione di solide ed innovative sinergie tra il sistema delle garanzie ed il mercato dei capitali che, per effetto della riforma approvata lo scorso anno, le Camere di Commercio, non sono purtroppo più in grado di offrire."


Lavoro: 1 ricerca di personale su 5 difficile da mandare in porto
Ai giovani si indirizza il 35% delle entrate programmate

Lavoro

Sul territorio nazionale una ricerca di personale su cinque rischia di restare disattesa per le difficoltà di reperimento delle figure professionali richieste. Analista programmatore, operatore commerciale per l'Italia, addetto alla logistica di magazzino, specialista della gestione e del controllo: questi i principali profili che secondo le aziende tra luglio e settembre 2017 si farà più fatica a trovare sul mercato. In tutto sono circa 200mila le posizioni di lavoro considerate problematiche da coprire con candidati idonei, ovvero il 20,6% delle 969mila entrate previste dalle aziende nel periodo considerato. Più complicato, nonostante l'elevato tasso di disoccupazione, appare trovare il profilo giusto tra i giovani (23% la difficoltà di reperimento) ai quali si indirizza il 35% degli ingressi programmati (339mila in tutto). Sono soprattutto le imprese dell'Ict e delle industrie metalmeccaniche ed elettroniche (37% in entrambi i casi) che segnalano maggiori criticità nel reperire personale adeguato. E all'interno delle diverse aree aziendali, quella tecnica e di progettazione sarà destinata a incontrare più di altre ostacoli nella ricerca.

 

E' quanto emerge dall'analisi del sistema informativo Excelsior, realizzata da Unioncamere in accordo con l'ANPAL, sulle previsioni di assunzione delle imprese private dell'industria e dei servizi per il periodo tra luglio e settembre 2017. A 20 anni dalla sua nascita Excelsior è diventato un monitoraggio mensile ma con un orizzonte temporale anche trimestrale, per fornire informazioni tempestive di supporto alle politiche attive del lavoro. Un borsino delle professioni richieste dalle imprese, con dati disponibili non solo per settore economico e singola provincia ma anche per ciascuno dei circa 550 centri per l'impiego operanti sui territori.

 

Per il terzo trimestre di quest'anno, il 17% delle imprese italiane con almeno un dipendente in media nel 2016 (pari a circa 214mila aziende) ha programmato 969.190 entrate che formalizzeranno nel 56% dei casi con contratti a tempo determinato, nel 19% a tempo indeterminato e per la restante parte con contratti di somministrazione e di collaborazione non dipendente. Maggiori opportunità di lavoro si troveranno in Lombardia (20% delle entrare previste), in Lazio (10%) e, a pari merito, in Veneto e in Emilia Romagna (9%).

 

Agli under 30 più di un'entrata su tre

Sono 339mila le figure giovanili ricercate dalle aziende da inserire tra luglio e settembre di quest'anno, di queste il 23% è considerato difficile da reperire sul mercato. A dare più opportunità di lavoro è soprattutto il settore del turismo che potrebbe destinare ai giovani fino a 8 entrate programmate su 10, seguito dal commercio (78%), e dai servizi alle persone (72%). Ma le difficoltà di reperimento dei candidati ricercati rischia di compromettere i programmi di assunzione delle imprese. Specialisti in scienze informatiche, fisiche e chimiche (88%) ma anche formatori ed insegnati (66%), progettisti e ingegneri (59%): sono queste le prime tre professioni più difficili da trovare tra gli under 30 secondo le previsioni fornite dalle aziende.

 

I più difficili da trovare per area aziendale

Tornitore di metalli e addetto alle macchine utensili (64% in entrambi i casi ): sono queste le figure più difficili da reperire da destinare all'area aziendale della produzione alla quale è indirizzato il 38% delle entrate programmate. Nei comparti tecnici e di progettazione si fa invece decisamente più fatica a trovare i responsabili di progetto nel settore chimico (90%), i riparatori di ascensori (87%) come pure gli elettrotecnici (78%). L'analista programmatore (74%) è, invece, al top delle difficoltà di reperimento per le aree direzionali e servizi generali. Mentre quasi una ricerca di personale su due rischia di andare in fumo per gli operatori commerciali (54%) e i rappresentanti (45%) destinati all'area vendita, e per gli specialisti della gestione del controllo da inserire nel comparto amministrativo. "Merce" rara vengono invece considerati i cuochi di fast food e gli insegnanti di lingue straniere nelle altre aree aziendali.

 

Entrate previste per area aziendale e principali professioni richieste per difficoltà di reperimento

 

 

 

 

Aree aziendali

Professioni

% entrate di difficile reperimento

 

Area produzione di beni ed erogazione del servizio

366.890

1

Tornitore di metalli

 

64%

 

2

Addetto attrezzaggio macchine utensili

 

64%

 

3

Conduttore di macchine utensili industriali a controllo numerico

 

58%

 

       

 

Altre aree aziendali

183.250

1

Cuoco di fast-food

 

99%

 

2

Insegnante di lingue straniere

 

85%

 

3

Addetto all'amministrazione

 

82%

 

     

Aree commerciali e della vendita

165.940

1

Operatore commerciale per l'italia

 

52%

 

2

Venditore rappresentante

 

45%

 

3

Addetto alla vendita di autoveicoli

 

37%

 

                                   

Aree tecniche e della progettazione

91.190

1

Responsabile di progetto nel settore chimico

 

90%

 

2

Riparatore di ascensori

 

87%

 

3

Elettrotecnico

 

78%

 

                                   

Aree della logistica

84.450

1

Elettrotecnico

 

70%

 

2

Addetto alla logistica di magazzino

 

43%

 

3

Conducente di autobus

 

29%

 

                                   

Aree Direzione e servizi generali

40.620

1

Analista programmatore

 

74%

 

2

Tecnico informatico assistenza clienti

 

70%

 

3

Sviluppatore di software

 

60%

 

                                   

Area amministrativa

36.850

1

Specialista della gestione e del controllo dell'impresa

 

52%

 

2

Addetto all'amministrazione

 

28%

 

3

Addetto consulenza fiscale

 

27%

 

                                     

 

Fonte: Unioncamere - ANPAL, Sistema Informativo Excelsior, 2017

 

Distribuzione dei contratti a livello regionale

 

       

Tempo indeter-minato

Appren-
distato

Tempo determinato

Altre forme dipendenti

In sommini-
strazione

Collaboratori e altri contratti non dipendenti

ENTRATE COMPLESSIVE

       

luglio- settembre

                                 

PIEMONTE

   

19%

7%

49%

4%

15%

7%

64.560

VALLE D'AOSTA

 

12%

6%

66%

4%

3%

9%

3.900

LOMBARDIA

   

22%

6%

50%

4%

11%

8%

189.070

LIGURIA

   

12%

6%

70%

3%

5%

4%

32.950

TRENTINO ALTO ADIGE

13%

6%

67%

2%

4%

7%

30.650

VENETO

   

18%

8%

50%

5%

12%

6%

91.450

FRIULI VENEZIA GIULIA

16%

8%

49%

4%

15%

8%

20.250

EMILIA ROMAGNA

17%

7%

53%

4%

14%

5%

88.720

TOSCANA

   

16%

8%

58%

4%

8%

6%

65.730

UMBRIA

   

18%

7%

50%

7%

9%

8%

12.770

MARCHE

   

14%

8%

59%

3%

12%

5%

26.660

LAZIO

     

22%

6%

54%

3%

6%

8%

93.400

ABRUZZO

   

18%

5%

54%

4%

11%

8%

21.540

MOLISE

   

26%

3%

56%

2%

6%

6%

3.820

CAMPANIA

   

21%

6%

63%

2%

3%

5%

74.950

PUGLIA

   

20%

5%

61%

2%

5%

7%

51.180

BASILICATA

   

27%

4%

54%

2%

7%

6%

7.780

CALABRIA

   

21%

4%

60%

2%

5%

8%

21.080

SICILIA

   

22%

5%

63%

2%

4%

5%

46.480

SARDEGNA

   

16%

4%

67%

3%

4%

6%

22.260

NORD OVEST

 

20%

6%

52%

4%

11%

7%

290.480

NORD EST

   

17%

7%

53%

4%

12%

6%

231.060

CENTRO

   

19%

7%

56%

4%

8%

7%

198.570

SUD E ISOLE

 

 

21%

5%

62%

2%

5%

6%

249.090

ITALIA

 

 

19%

6%

56%

3%

9%

7%

969.190

                                 

 

Fonte: Unioncamere - ANPAL, Sistema Informativo Excelsior, 2017

 

 

  


Attività Studi & Ricerche
Mercato del credito: ancora in negativo i prestiti alle imprese nel primo trimestre 2017
La leggera flessione dei prestiti alle imprese (-0,3%) è la sintesi di una crescita del settore dei servizi (+2,6%) e di un arretramento per manifatturiero (-2,9%) e costruzioni (-5,3%). In flessione anche i prestiti alle piccole imprese ed a quelle artigiane (-2,4%). Bene i prestiti alle famiglie (

" "

Tenui segnali di miglioramento, in apertura del 2017, dal mercato regionale del credito: la dinamica dei prestiti alla clientela residente è leggermente positiva (+0,3%); i tassi di interesse sono in ulteriore lieve ribasso (al 4,6% quelli a breve, al 2,6% quelli a medio/lungo termine); migliora la qualità del credito (il tasso di deterioramento scende al 2,9%).

 

Continuano tuttavia ad avere dinamiche divergenti i finanziamenti alle famiglie ed i prestiti verso le imprese: nel primo caso si assiste infatti ad una crescita (+3,0%), che è anche la più elevata dell'ultimo quinquennio; nel caso delle imprese si registra invece ancora una volta una leggera flessione (-0,3%), anche se meno accentuata rispetto a quella di fine 2016. Differenze non trascurabili permangono inoltre anche sul fronte della qualità del credito: malgrado una progressiva riduzione del gap esistente fra le due tipologie di "prenditori", il tasso di deterioramento è infatti all'1,8% nel caso delle famiglie, al 3,7% per le imprese.

 

Sul fronte dei prestiti alle imprese, la nuova leggera riduzione registrata nel I trimestre 2017 (-0,3%) è in realtà la sintesi di andamenti contrapposti in termini settoriali: da un lato si segnala infatti la buona dinamica dei prestiti alle imprese operanti nei servizi, con un balzo in avanti del +2,6% dopo aver chiuso il 2016 con un segno negativo; dall'altro lato arretrano i prestiti sia al settore manifatturiero (-2,9%) che - soprattutto - alle costruzioni (-5,3%), per i quali si assiste addirittura ad un peggioramento rispetto agli andamenti già negativi registrati in precedenza.

 

Il dato relativo alle costruzioni, in particolare, sembrerebbe dunque per il momento smentire le aspettative degli operatori per il 2017, un'annata in cui si attendeva un traino dal rilancio degli investimenti infrastrutturali e, per quanto concerne la componente privata, dalla copertura da parte del Governo degli interventi di messa in sicurezza sismica e di efficientamento energetico.

 

Discorso almeno in parte diverso sembra invece riguardare il manifatturiero, per il quale, considerando gli spunti congiunturali positivi nel frattempo maturati, è plausibile ritenere che tale risultato sia in una certa misura condizionato da un maggior ricorso all'autofinanziamento, piuttosto che al ricorso al credito bancario.

 

I tassi di interesse sui prestiti a breve termine concessi dalle banche in Toscana evidenziano una ulteriore limatura al ribasso, attestandosi al 4,6% nel primo trimestre 2017 (un decimo di punto percentuale al di sotto dei corrispondenti valori del terzo e quarto trimestre 2016). Nel caso dei prestiti alle imprese, i tassi a breve si attestano al 4,8% con, tuttavia, una forbice di entità costante fra i tassi applicati alle piccole imprese (7,7%) ed alle medio-grandi (4,4%). A livello settoriale, invece, le costruzioni realizzano un netto miglioramento su tale fronte (passando dal 7,0% del quarto trimestre 2016 al 6,6% di inizio 2017), sebbene permanga un divario sfavorevole rispetto ai servizi (5,0%) ed al manifatturiero (4,1%).

 

 

Per quanto concerne la qualità del credito, prosegue in Toscana il calo del tasso di deterioramento, indicatore che misura il rapporto fra flusso di nuovi prestiti deteriorati in rapporto allo stock dei prestiti in bonis alla fine del periodo precedente. Il miglioramento registrato nel caso delle imprese, con una discesa dal 5,3% del I trimestre 2016 al 3,7% del I trimestre 2017, interessa un po' tutti i settori, ma soprattutto le costruzioni, che chiudono il primo trimestre 2017 con un tasso di deterioramento (11,1%) inferiore di quasi sei punti percentuali rispetto al dato che ha segnato l'apertura del 2016. Per manifatturiero e servizi, i cui tassi di deterioramento si posizionano su livelli decisamente meno critici, la riduzione nello stesso arco cronologico è stata invece pari ad un punto percentuale, arrivando al 2,4% del primo trimestre 2017 nel caso del manifatturiero, ed al 3,2% nel caso dei servizi. 


DOCUMENTI ALLEGATI
L'industria manifatturiera in Toscana: prosegue anche nel 2017 il recupero registrato nel biennio 2015-2016

Dopo un triennio (2012-2014) di recessione ed un primo modesto recupero nel 2015 (+0,9%), l'industria toscana ha rafforzato il proprio ritmo di crescita nel corso del 2016, con un incremento della produzione industriale pari al +2,6% in media d'anno. Il consolidamento dell'attività produttiva è stata accompagnato dalla contemporanea accelerazione sia del fatturato (+3,2% nel 2016) che degli ordinativi (+1,6%). Il miglioramento del quadro congiunturale ha a sua volta sostenuto un ulteriore recupero delle imprese che hanno effettuato investimenti, pari al 54% nel 2016 (erano il 49% nel 2015) dopo essere scese fino ad un minimo del 31% nel 2012. Una frenata ha invece caratterizzato l'evoluzione dei listini di vendita: i prezzi alla produzione, risaliti in prossimità del +1% nel 2015, sono infatti scesi attorno a «quota zero» nel 2016, rallentando soprattutto nella parte finale dell'anno. Sotto il profilo dimensionale, a fare da traino sono state ancora una volta soprattutto le grandi imprese (produzione +3,7% in media d'anno) e le medie imprese (+3,5%); dopo quattro anni di ripetute flessioni sono tuttavia tornate in positivo anche le piccole imprese (+1,6% per le aziende da 10 a 49 addetti). I comparti maggiormente dinamici sono risultati quelli a media tecnologia (+4,5% per la medio-alta tecnologia, +3,4% per la medio-bassa tecnologia); una crescita più contenuta si è invece registrata per i settori a bassa tecnologia (+1,8%), ed una battuta d'arresto ha caratterizzato l'andamento dei settori ad alta tecnologia (-0,4%).

 

Le aspettative sul 2017, se da un lato confermano la prosecuzione della ripresa in atto, dall'altro sembrano riproporre alcuni elementi di incertezza già riscontrati con riferimento al 2016. In termini di produzione, la quota di imprenditori che prevede un aumento (23%) resta infatti superiore alla quota di coloro che prevedono una riduzione (15%), ma il saldo positivo (+7 punti percentuali, tenuto conto degli arrotondamenti) è comunque in leggera contrazione rispetto alle aspettative sulla produzione di fine 2016. Un atteggiamento di «prudenza» è poi visibile soprattutto nelle aspettative sull'occupazione.

 

Sono queste, in sintesi, alcune fra le principali informazioni contenute nel rapporto " La congiuntura manifatturiera in Toscana. Consuntivo III-IV trimestre e anno 2016 - Aspettative anno 2017", realizzato da Unioncamere Toscana in collaborazione con Confindustria Toscana, e pubblicato sull'area territoriale Toscana del portale Starnet.

 


La cooperazione in toscana: crescono imprese ed occupazione

La CooperazioneSono quasi 4 mila le cooperative attive in Toscana, ed hanno fatto registrare una dinamica che, nel 2016, è stata leggermente positiva (+0,4%); si tratta di un risultato che, per quanto di modesta entità, consolida un trend di medio periodo che - pur fra risultati alterni - ha visto un incremento delle cooperative attive pari al 5,1% fra il 2011 e il 2016. A livello settoriale, nel 2016 la crescita ha interessato soprattutto i servizi non market (+3,3%) e l'agricoltura (+1,9%), confermando gli spunti positivi maturati nelle precedenti annualità; la crisi si abbatte invece ancora una volta sulle cooperative di costruzioni-immobiliare, in perdita di un ulteriore 4,6%.

 

Il sistema cooperativo regionale occupa nel complesso quasi 100 mila lavoratori dipendenti: la crescita registrata nel 2016 (+2,4%) porta al +27,4% l'incremento della base occupazionale rispetto al 2005. In parallelo, continua tuttavia anche un processo di invecchiamento dei lavoratori impiegati dalle cooperative toscane: nel 2016 sono infatti aumentate ancora una volta soprattutto le classi di età più anziane (+13,8% oltre 60 anni, +7,1% 51-60 anni), mentre le classi di età "inferiori" hanno riportato variazioni positive di modesta entità (+1,5% 41-50 anni, +2,8% per gli under 30) quando non addirittura negative (-2,1% per gli occupati fra 31 e 40 anni). Per maggiori dettagli sulla situazione e l'evoluzione del sistema cooperativo regionale si rimanda al rapporto "Le imprese cooperative in Toscana. Anno 2016 - Quadro strutturale ed occupazionale"), pubblicato sull'area territoriale Toscana del portale Starnet. 


Starnet - Il portale dei dati statistici del Sistema camerale italiano

Questi sono gli ultimi documenti pubblicati sul sito Starnet Toscana



Consuntivo III-IV trimestre e anno 2016 – Aspettative anno 2017
Report



Report su
 Imprese registrate (dati strutturali al 31.12.2016)
 Imprese attive (dati strutturali al 31.12.2016)
 Imprese registrate (dati congiunturali I trimestre 2017)
 Imprese attive (dati congiunturali I trimestre 2017)
 Bilanci (anno 2015)
 Bilanci compresenti (triennio 2013-2015)


Notizie dal mondo camerale
Pisa - Al via il “cassetto digitale dell’imprenditore”
Con un click tutte le informazioni e i documenti della propria azienda gratuiti, scaricabili ed in completa mobilità

Logo della Camera pisana

Avere sotto controllo le informazioni sulla propria azienda in qualunque momento accedendo da smartphone e tablet in modo facile, sicuro e veloce. E' questo lo scenario che si apre ai 10 milioni di cittadini-imprenditori italiani attraverso il servizio impresa.italia.it, una piattaforma online - realizzata da InfoCamere per conto delle Camere di Commercio - con la quale ogni imprenditore potrà accedere senza costi alle informazioni e ai documenti ufficiali della sua impresa grazie allo SPID.

 

Il sito offre una fruizione, veloce e di immediata comprensione, delle informazioni relative ai rapporti della propria impresa con la Camera di Commercio veloce e di immediata comprensione e sarà in grado di ospitare servizi che altre Amministrazioni vorranno destinare alla platea degli imprenditori come ad esempio il sistema PagoPA.

 

Al momento il portale è in grado di fornire gratuitamente ed in mobilità ad informazioni e documenti, ufficiali e aggiornati in tempo reale, della propria impresa:

 

  • visure
  • atti e bilanci dal Registro delle Imprese
  • fascicolo informatico e pratiche presentate presso i Suap, gli Sportelli Unici delle Attività Produttive
  • situazione dei pagamenti del diritto annuale

 

L'imprenditore può inoltre consultare presentazioni (documenti, filmati, …) ed altre informazioni che, spontaneamente, la nuova generazione di imprese digitali - le oltre 8mila startup e PMI innovative italiane (in provincia di Pisa 71 startup innovative, 9 PMI innovative ed un incubatore) - ha inserito sul portale startup.registroimprese.it per una promozione in chiave "social" attraverso un motore di ricerca interno che consente di trovare con facilità le aziende di proprio interesse.

 

Impresa.italia.it è progettato secondo la logica mobile first (un approccio al design pensato per l'ottimizzazione dei siti per smartphone e tablet) è in linea con le linee di design promosse dal Team Digitale e da AgID - è nativamente integrata con SPID, il Sistema Pubblico di identità digitale. Al servizio si accede anche da desktop con la CNS (Carta Nazionale dei Servizi) un dispositivo (Smart Card o chiavetta USB) che contiene un "certificato digitale" di autenticazione personale e già ampiamente diffuso tra le imprese pisane e, molti non lo sanno, anche tra i cittadini che hanno attivato la propria tessera sanitaria.

 

L'iniziativa è una tappa del percorso di semplificazione e innovazione intrapreso dal sistema camerale da diversi anni, in linea ed a sostegno della Agenda Digitale italiana e di quella europea. Un'azione di servizio che opera in una prospettiva di alfabetizzazione digitale delle imprese e che verrà ulteriormente rafforzata attraverso la costituzione dei Punti Impresa Digitale per l'accesso al mercato, previsti dal Piano Nazionale Industria 4.0 e affidati alle Camere di Commercio.

 

Il punto di vista di Valter Tamburini, Presidente della Camera di Commercio di Pisa

"Il rapporto con la Pubblica Amministrazione - afferma Valter Tamburini, Presidente della Camera di Commercio di Pisa - dovrebbe consistere in pochi adempimenti ed offrire una gamma di soluzioni digitali in grado di rendere più semplice ed agile il lavoro quotidiano. La nuova piattaforma impresa.italia.it accelera il percorso verso l'innovazione con un obiettivo: mettere l'imprenditore al centro. Non è soltanto "un altro mezzo" di accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione, ma un tassello concreto che agevola il processo di avvicinamento di milioni di imprenditori alla cittadinanza digitale verso la quale è indispensabile muoversi." 


Lucca - Summer Festival 2017
Intervento di Giorgio Bartoli, Presidente della Camera di Commercio

Logo della Camera lucchese

"Si è conclusa la 20° edizione di Lucca Summer Festival 2017, ricca di concerti e proposte. I maggiori artisti della scena nazionale ed internazionale si sono avvicendati sul palco di Piazza Grande. Adesso attendiamo lo special event dei Rolling Stones del 23 settembre p.v.. Il Summer Festival è un appuntamento fisso e irrinunciabile tra le manifestazioni cult dell'estate italiana sia per la qualità della proposta artistica, sia per la perfetta organizzazione. Un ringraziamento quindi alla D'Alessandro e Galli per la riuscita di questa prestigiosa ventesima edizione."

 

Le presenze al Festival e l'attenzione internazionale confermano quanto il "Summer rappresenti una risorsa turistica sia per il pubblico che attrae, sia per l'immagine di Lucca veicolata attraverso la promozione sempre più social e sempre più accattivante in tutto il mondo - continua il Presidente Bartoli".

 

Un ringraziamento quindi agli ospiti italiani e stranieri presenti sul nostro territorio e a tutti gli artisti che si sono avvicendati sul palco di Piazza Grande. Il Presidente Giorgio Bartoli inoltre sottolinea "l'importanza del concorso di energie tra l'organizzazione, l'amministrazione comunale e provinciale, le categorie economiche, i media locali, ciascuno impegnato con le proprie competenze a realizzare e a valorizzare al meglio il grande evento".

 

Lucca ha una risonanza nazionale ed internazionale. Eventi come il Summer Festival, il Lucca Comics & Games, il Photolux, il Lucca Film Festival, i Puccini Days, Lucca Classica Il Desco, Puccini e la sua Lucca, e Musei come il L.U.C.C.A., la Casa Natale di Giacomo Puccini la Cattedrale con Ilaria del Carretto, le Torri cittadine e le Mura sono altrettanti elementi di accoglienza e di richiamo che devono sostenere sempre di più e al meglio l'offerta turistica. Il turismo è infatti una risorsa fondamentale per l'economia della città e della sua intera provincia. Per questo motivo - conclude il Presidente Bartoli - la città tutta deve sostenere gli eventi in maniera crescente, anche sopportando qualche disagio, nella consapevolezza della loro importanza per la crescita economica e per l'occupazione."

 


Firenze - Via alla vendita della Loggia del Grano

Logo della Camera fiorentina

Si è aperto il bando per la vendita dell'immobile Loggia del Grano della Camera di Commercio di Firenze. L'operazione porterà Camera di Commercio di Firenze a riunire tutti i suoi uffici nella storica sede di piazza dei Giudici. 

 

Il fabbricato, adiacente a Palazzo Vecchio e di fronte all'uscita della Galleria degli Uffizi, è stato completamente ristrutturato nel 2000. Ha una superficie commerciale di circa 3.500 metri quadri. Il prezzo a base d'asta è 18 milioni e 700mila euro.

 

La sua destinazione temporanea è per uso direzionale fino al 31 dicembre 2017, dopo tornerà in parte a uso commerciale, in parte a uso uffici e in parte a uso residenziale/abitativo. Il palazzo è delimitato da via Castello d'Altafronte, via dei Neri e piazza del Grano. Il bando di gara sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e sui principali quotidiani italiani. 

 

Le offerte dovranno pervenire alla Camera di Commercio di Firenze (piazza dei Giudici, 3 - 50122 Firenze) entro le ore 12 di venerdì 29 settembre 2017 con le modalità previste nel bando di gara e approvate dalla giunta della Camera di Commercio di Firenze. Le buste saranno aperte mercoledì 4 ottobre e considerate valide solo le proposte in aumento sui prezzi a base d'asta. 


Lucca - Sistema informativo Excelsior: 6.110 assunzioni programmate nel trimestre Luglio-Settembre 2017
In corso l’indagine per la rilevazione di settembre-novembre

Logo della Camera lucchese

Le assunzioni previste nel corso del trimestre luglio-settembre 2017 dalle imprese della provincia di Lucca risultano pari a 6.110 unità, l'88% delle quali con contratto alle dipendenze.

 

Il 21% delle entrate previste saranno stabili, ovvero con contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre il restante 79% sarà a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita).

 

Sono questi i principali risultati del progetto Excelsior, realizzato da Unioncamere, ANPAL (Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro) e Sistema delle Camere di Commercio. L'indagine è in continuo aggiornamento e attualmente la Camera di Commercio di Lucca sta rilevando le esigenze occupazionali delle grandi imprese del territorio per i prossimi mesi.

 

Le entrate previste si concentreranno nel settore di servizi (73,3%, 4.480 entrate), complice anche la stagione estiva, in particolare nelle attività di alloggio e ristorazione (25,2%), nei servizi alle imprese (18,1%) e alle persone (16,5%), e nelle attività del commercio (13,5%). Le imprese industriali prevedono di assumere il restante 26,7% delle entrate (1.630), in particolare il manifatturiero (19,2%) e le costruzioni (7,5%).

A livello dimensionale, il 77,9% delle assunzioni sarà assorbito dalle imprese più piccole (fino a 50 addetti), mentre il 12,6% delle entrate riguarderà le imprese di medie dimensioni (50-249 dipendenti) e il 9,5% le imprese con oltre 250 addetti.

Le imprese della provincia prevedono inoltre di riservare ai giovani (under 30) il 30,3% delle assunzioni programmate, mentre il 17,6% è esplicitamente rivolto a donne.

 

Il 18,7% delle entrate è considerato di difficile reperimento dalle imprese, per il ridotto numero e per un'inadeguata competenza e qualificazione dei candidati. Al 68,1% dei nuovi assunti è richiesta una qualche esperienza nel settore, nello svolgimento della professione (14,5%) o nel settore in cui opera l'azienda (53,6%).

L'8,8% delle assunzioni programmate nel trimestre è rivolto a laureati, il 33,1% a diplomati, mentre le assunzioni di persone in possesso di qualifica professionale dovrebbero attestarsi al 29,2%. Per il restante 28,9% non è richiesta una formazione scolastica specifica.

 

Il 14,4% delle entrate è rivolto a figure high skills (dirigenti, specialisti e tecnici), mentre gli ingressi di figure medium skills (impiegati e figure tipiche del commercio e dei servizi) riguarderanno il 47,8% del totale. Il 21,7% delle assunzioni è rappresentato da professioni low skills (operai, conduttori di impianti e addetti a macchinari) mentre il restante 16,1% da professioni non qualificate.


Prato - La Camera di Commercio riconosciuta start up house dalla Regione Toscana
Messi a disposizione due uffici a piano terra per le nuove imprese che vorranno insediarsi

Logo della Camera pratese

La Camera di Commercio di Prato diventa start up house accreditato dalla Regione Toscana, entrando a far parte di una rete regionale di incubatori che saranno promossi nei prossimi mesi come luogo di insediamento per le nuove imprese.

 

Sono infatti stati individuati due uffici al piano terra dell'edificio che potranno essere utilizzati dalle nuove imprese per poter avviare la propria attività, oltre alla possibilità di usare le sale riunioni per incontri o presentazioni. Oltre al servizio immobiliare, gli aspiranti imprenditori potranno anche fare affidamento su alcuni servizi di tutoraggio, come previsto dal bando regionale al quale le start up potranno aderire.

 

"Fin da quando ci siamo trasferiti nella nuova sede, abbiamo sempre aderito ad ogni iniziativa che ci ha permesso di mettere lo spazio a disposizione della città - commenta Luca Giusti, presidente della Camera di Commercio di Prato - Per noi è importante il legame con il territorio e con chi vuole fare impresa, perché questo ci permette non solo di fornire ai giovani un supporto concreto, ma anche avere modo di capire da vicino le esigenze di chi deve operare sul territorio". 


Arezzo - Cerimonia di consegna dei Premi Fedeltà al Lavoro edizione 2017

Logo della Camera di Arezzo

Consegnati il 20 luglio scorso, nell'ambito di una cerimonia pubblica all'Auditorium di Via Spallanzani,  i premi "Fedeltà al lavoro - edizione 2017" che la Camera di Commercio di Arezzo assegna dal 1952.

 

Alla presenza delle autorità cittadine e dei rappresentanti delle associazioni di categoria della provincia i riconoscimenti sono andati ad aziende della nostra provincia che si sono distinte in cinque specifiche categorie: internazionalizzazione, imprenditoria femminile, innovazione, impegno imprenditoriale e giovani imprenditori

 

"Lo sviluppo del nostro territorio e della sua economia - sottolinea il Presidente della Camera di Commercio di Arezzo Andrea Sereni - è ascrivibile all'azione di uomini e donne che hanno operato , nel corso di questi anni, con passione, impegno e dedizione. La loro storia e quella delle loro attività è peraltro indissolubilmente legata a quella della Camera di Commercio di Arezzo, istituita fin dal lontano 1862. Insieme hanno operato contribuendo a fare di Arezzo una delle province economicamente più dinamiche del nostro paese. E con il premio " Fedeltà al Lavoro" intendiamo offrire un riconoscimento, sia pur simbolico, a quegli  imprenditori  che hanno contribuito alla crescita economica e sociale della nostra provincia.  

 

"Il premio " Fedeltà al Lavoro" - spiega il Segretario Generale dell'Ente Dott. Giuseppe Salvini -  è stato istituito nel 1952 per celebrare il ruolo e l'impegno di chi dedica le proprie energie ed il proprio ingegno allo sviluppo delle proprie aziende e, conseguentemente, dell'intera realtà economica della nostra Provincia. Un sistema imprenditoriale, quello aretino, fatto di grandi imprese e di piccole realtà artigiane, di aziende che esportano in tutto il mondo e di imprese individuali che ogni giorno sono in grado di offrire servizi e prodotti alle nostre comunità. Dimensioni e settori diversi , ma imprenditori accomunati dagli stessi valori: impegno, grande passione e profonda convinzione che l'impresa contribuirà ad aumentare il benessere collettivo del contesto nel quale opera."

 

Ma ecco in dettaglio i vincitori  del Premio Fedeltà al Lavoro ed allo Sviluppo economico 2017:

 

IMPEGNO IMPRENDITORIALE

 

  • GFI srl  (settore informatico)
  • SANDY spa (Torrefazione)
  • BIANCHI Cav, QUIRINO srl (Commercio prodotti agricoltura)
  • MIGIORINI Gioielli srl (settore oreficeria)
  • PASTICCERIA Fabio e Gianni srl (settore alimentare)
  • MULTISERVICES srl (settore igiene ambientale)

 

 

INTERNAZIONALIZZAZIONE

 

  • VIASUALPLEX srl (settore arredamento)
  • ARS Automation srl (settore automazione)
  • ITALFIMET srl (settore galvanica)
  • MECATEX srl (settore carpenteria metallica)
  • MOLESINI sas (settore alimentare) 

 

INNOVAZIONE

 

  • LA SORGENTE spa (Prodotti certificati UE)
  • MAD Automation srl (Progetto di ricerca)
  • METAL 3 di Trentini Massimo (Innovazione meccanica di precisione)
  • RADIOEFFE snc (Radiofonia Digitale)
  • GRAPHICH ART di Vannuccini e Menchetti (Ricerca tecnologie avanzate) 

 

IMPRENDITORIA FEMMINILE

 

BALDETTI Domenico & Figli Soc. agricola

AGRICOLA CASALECCHIO di Cipriani & Rubechi ss

ISTITUTO Linea Estetica di Bianchi Valeria & C. snc

ESTETICA Profumeria Liana Sassoli

 

IMPRENDITORIA GIOVANILE

 

  • LE CAPANNE Società Agricola ss
  • TERMOIDRAULICA Bindi snc
  • FATTORIA BISTECCA di Ilaria Salvadori
  • RISTORANTE IL CERRO di Andreani Annalisa sas
  • ENERGIA IMPIANTI srl 

 

PREMIO SPECIALE           

 

  • RADIOEMME di Pasquini Siro
  • TENUTE SAN FABIANO - Conti Borghini Baldovinetti de' Bacci
  • ASSOCIAZIONE STRADAdel VINO TERRE di AREZZO
  • SKYNET Technology srl 

Firenze - Nasce il Punto Firenze Semplice
Dal 24 luglio nuova postazione on line per accedere liberamente a servizi e informazioni attivata in Camera di Commercio di Firenze

Logo della Camera fiorentinaUna postazione multimediale al servizio dei cittadini, collegata alla rete Firenze wifi del Comune di Firenze, dalla quale richiedere in maniera autonoma visure, bilanci e fascicoli di impresa, risparmiando il tempo di attesa allo sportello e anche denaro. Ad esempio, la visura d'impresa individuale, che normalmente costa 4 euro, potrà essere fatta al costo di 3 euro. E' il primo Punto Firenze Semplice, che da lunedì 24 luglio 2017 sarà attivo nella sede della Camera di Commercio di Firenze (piazza del Grano, 6).

Una postazione on line aperta al pubblico, dotata anche di lettore per smart card, dalla quale i cittadini potranno accedere in maniera autonoma, facile e gratuita ai servizi della Camera di Commercio e, più in generale, a tutti i servizi utili in città, come quelli del Comune di Firenze, della Regione Toscana e delle aziende di servizio pubblico di area fiorentina (Alia, Publiacqua, Firenze Parcheggi, SAS, Toscana Energia, ATAF, Silfi, Casa Spa, Linea Comune, Farmacie Fiorentine-AFAM).

Grazie alla collaborazione tra questi soggetti, che partecipano al Piano Firenze Digitale con l'obiettivo di mettere insieme le risorse per offrire servizi digitali più facili ed efficienti, sarà quindi possibile avere una panoramica completa dei servizi utili.

Fra le novità anche la possibilità per ogni imprenditore di accedere al portale realizzato dal sistema camerale impresa.italia.it per avere sempre a portata di mano su smartphone o tablet tutte le informazioni e i documenti ufficiali della propria impresa.

Dalla postazione si potrà, inoltre, accedere alla nuova piattaforma Firenze Semplice, promossa dal Comune di Firenze e condivisa dagli enti e le partecipate che aderiscono al piano Firenze Digitale, e parlare con un operatore del Contact Center metropolitano 055055 tramite una chat on line, per ricevere assistenza nella ricerca delle informazioni e dei servizi più importanti dell'area fiorentina, o per conoscere le novità del momento in città.

Infine, accanto al Punto Firenze Semplice, è attiva la postazione assistita che rilascia le credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) per poter accedere con un'unica password ai servizi della pubblica amministrazione.

 


Maremma & Tirreno - Esame per l'abilitazione all'esercizio dell'attività di raccomandatario marittimo
Il bando e’ pubblicato sul sito della camera di commercio

La Camera di Commercio della Maremma & del Tirreno ha indetto una sessione di esami per l'abilitazione all'esercizio dell'attività di raccomandatario marittimo per l'anno 2017.

 

Il termine per la presentazione delle domande di esame scade venerdì 15 settembre 2017.

 

Il Bando contenente il regolamento di ammissione all'esame e la relativa domanda di iscrizione è disponibile sul sito internet della Camera www.lg.camcom.gov.it.

   


Pisa - Anche il "rating della legalità" tra le informazioni contenute nelle visure del Registro Imprese
Ad oggi sono 26 le imprese pisane "stellate" dall'Antitrust, 202 in Toscana.

Logo della Camera pisana

Istituito dal parlamento in attuazione alla legge di conversione del decreto legge 24 marzo 2012, n. 29 nel 2012 ed entrato in vigore nel 2013 con il Regolamento dell'Autorità Garante della concorrenza e del Mercato (AGCM) il "Rating della legalità" è uno strumento innovativo e premiale per le aziende che operano secondo i principi della legalità, della trasparenza e della responsabilità sociale.

 

Scopo fondamentale dell'indicatore è quello di promuovere nel nostro paese principi etici nei comportamenti aziendali fornendo, nel contempo, informazioni di cui tener conto nell'erogazione di finanziamenti ed altre provvidenze di fonte pubblica o nell'accesso al credito bancario.

 

Il riconoscimento, dal mese di ottobre, entrerà a far parte delle informazioni contenute nella visura camerale accanto ai dati anagrafici dell'impresa e con ciò aumenta l'importanza di acquisirlo.

 

Il "Rating della legalità "si ottiene su base volontaria e può essere richiesto per via telematica dalle imprese che abbiano sede operativa sul territorio nazionale, un fatturato minimo di due milioni di euro conseguito nell'ultimo esercizio e che risultino iscritte nel Registro delle Imprese da almeno due anni. Il profilo "etico" dell'impresa si misura in "stelle": si va da un livello minimo corrispondente a una stella a quello massimo di tre e viene attribuito dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato dopo aver incrociato le dichiarazioni delle aziende con i dati in possesso delle pubbliche amministrazioni.

Le imprese pisane "stellate" sono ad oggi 26, un numero già significativo, inferiore in Toscana soltanto a Firenze che ne ha 63, ma destinato a crescere.

 

Rating di legalità al 6 luglio 2017

Provincia

Imprese che hanno ottenuto il rating

FI

63

PI

26

PO

24

PT

19

LU

17

AR

13

GR

13

LI

12

SI

11

MS

4

Toscana

202

ITALIA

                              3.759

 

Per il sistema camerale si tratta di un importante miglioramento, in termini di qualità, completezza e trasparenza delle informazioni contenute nelle banche dati direttamente gestite, frutto anche della virtuosa integrazione di informazioni sulle imprese detenute da altre pubbliche amministrazioni. 


Agenda degli Appuntamenti
DataDove/ChiEvento
12 May - 23 November Camera di Commercio Siena Eccellenze in Digitale: Seminari gratuiti
21 September Camera di Commercio Firenze "Il patrimonio museale ed i nuovi utilizzi digitali: brandizzazione, marchi, domini internet e tutela riproducibilità opere d'arte"
29 September Camera di Commercio Firenze Alternanza Day, i vantaggi di ospitare gli studenti nelle imprese


Logo Sincert


Stampa