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a cura di : franco.natali@tos.camcom.it
Newsletter n°  10 -  Tuesday, October 16, 2018 - anno  17
Attività Istituzionale
Come rinnovare il numero meccanografico

 

 


Impresa : competenze 4.0 richieste per 1 assunzione su 3

" "Un'assunzione su 3 ha richiesto capacità di gestire e applicare tecnologie 4.0. Le aziende si stanno attrezzando per affrontare i cambiamenti della quarta rivoluzione industriale. Solo lo scorso anno il 34,2% delle oltre 4 milioni di ricerche di personale programmate, secondo quanto rilevato da Unioncamere attraverso il sistema informativo Excelsior, si è indirizzata verso profili professionali con competenze 4.0 adeguate per raccogliere questa sfida. Mentre per elevare le conoscenze delle risorse umane già presenti in organico, il 30% delle imprese ha già svolto o intende avviare nei prossimi 12 mesi percorsi di formazione sulle tematiche 4.0.  E' quanto emerge dai test di autovalutazione sulla maturità digitale effettuati da oltre 2.800  imprese attraverso il portale delle Camere di commercio www.puntoimpresadigitale.camcom.it .

 

A scattare la fotografia sulle skill 4.0 è Unioncamere in occasione del convegno "INDUSTRIA E IMPRESA 4.0 La rivoluzione delle competenze" in corso oggi  a Roma presso Maker Faire.

 

"Le tecnologie sono un fattore strategico per la crescita soprattutto delle piccole imprese, ma è importante agire rapidamente" ha sottolineato il segretario generale di Unioncamere Giuseppe Tripoli. "Le Camere di commercio con i Pid - la rete dei punti di impresa digitale realizzata all'interno del Network impresa 4.0-, hanno già coinvolto più di 10mila imprese tra eventi informativi e self-assessment e stanziato quasi 33 milioni di euro in voucher per le PMI. In prospettiva entro il 2019 contiamo di raggiungere altre 20 mila imprese e mettere a disposizione ulteriori 12 milioni di euro. Per colmare il gap di competenze, inoltre, a partire dai prossimi mesi il Sistema camerale definirà un sistema di attestazione delle skill dei Digital Manager, professionalità qualificate in grado di aiutare nel concreto le aziende nel processo di trasformazione".

 

Assicurare all'impresa lo sviluppo culturale e la diffusione di un pensiero innovativo in chiave Impresa 4.0; garantire la progettazione e la realizzazione di modelli di business in chiave impresa 4.0; assicurare il coordinamento strategico ed operativo di ogni iniziativa progettuale di digital transformation e di Impresa 4.0; favorire il business networking sostenendo il coinvolgimento dei centri di competenza e dei Digital Innovation Hub: sono queste le principali attività dei Digital Manager delle Camere di commercio per accompagnare la rivoluzione delle competenze nel tessuto imprenditoriale.

 

E-skill, le competenze più ricercate per affrontare la digital transformation

Oltre alle competenze 4.0 le aziende ricercano con particolare interesse anche altre skill ritenute chiave per affrontare i cambiamenti insiti nella digital transformation. In particolare nel 2017 la competenza che registra la maggiore frequenza di richiesta da parte delle imprese riguarda le abilità digitali di base, quali l'"utilizzo delle tecnologie internet e l'abilità nella gestione di strumenti di comunicazione visiva e multimediale", richieste al 57,7% dei profili in entrata. A seguire "la capacità di utilizzare linguaggi matematici ed informatici per organizzare e valutare informazioni qualitative e quantitative" (50,9%).

 

Formazione 4.0: 1 impresa su 10 ha già svolto corsi, ma 7 su 10 non pensano di farne

Il 10% delle imprese ha già realizzato dei corsi di formazione su Impresa 4.0, mentre il 20% ha in programma di avviarli entro i prossimi 12 mesi.  Ma sette imprese su dieci non pensano di farne. E' quanto risulta dall'analisi dei 2.823 self- assessment sulla maturità digitale effettuati fino allo scorso settembre dalle imprese.

Chi ha avviato percorsi formativi si è concentrato per ora principalmente sulle tecnologie per la gestione dei dati. Nel 54 % dei casi i corsi hanno riguardato le tecnologie per la gestione dei dati - big dati, analytics, cloud - mentre solo il 21 % dei casi fa formazione su tecnologie hard, come la robotica, la stampa 3.D. 


Protesti: crollano cambiali e assegni scoperti (-500 milioni in 2 anni)

" "Protesti in fortissimo calo in Italia. Nel corso del 2017 sono stati protestati quasi 513 mila effetti, tra assegni e cambiali, per un valore pari a circa 829 milioni di euro. Quasi mezzo miliardo di euro in meno (-37%) rispetto a due anni fa quando l'entità dei protesti aveva superato quota 1,3milioni di euro. Nel Lazio si registra il record del numero degli scoperti (88.690), seguito da Lombardia (77.627) e Campania (76.062).

 

E' la fotografia scattata da Unioncamere e InfoCamere sui dati raccolti dalle Camere di Commercio. 

 

Le cambiali restano i titoli di credito più protestati, 413.971 nel 2017 ovvero l'81% del totale. Ma i mancati pagamenti dei "pagherò" sono sempre meno frequenti: tra il 2015 e il 2017 si sono ridotti del 31% nel numero e del 40% in termini di valore. In frenata, nello stesso periodo, si confermano anche gli assegni a vuoto, -27% in quantità e 32% in valore.

 

L'analisi territoriale mostra come la frenata più vistosa del numero degli effetti protestati si sia registrata nelle Marche (-30,4%), seguita da Trentino Alto Adige (-21,5%) e Veneto (-19%). In termini monetari lo stop più evidente è però quello fatto registrare dalla Valle d'Aosta (-47,3%) e, pur se con un certo distacco, dalla Sicilia (-39,5% rispetto al 2016).

 

Roma con 67.648 protesti è in testa alla classifica provinciale del numero degli scoperti rilevati lo scorso anno, seguita da Milano 43.669 e Napoli 36.643. Mentre sul fronte opposto Fermo si rileva la provincia più virtuosa con 334 effetti protestati, preceduta da Aosta 380 e Belluno 405. In termini di importi medi, invece, in vetta alla graduatoria con valori sopra i 2mila euro si trovano Udine, seguita dal capoluogo lombardo e dalla Capitale , insieme a Frosinone, Padova, Agrigento, Rovigo e Arezzo. Viceversa, La Spezia e Belluno si distinguono per i valori medi più bassi, attestandosi sotto la soglia dei 700 euro. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Uffizi, scuole e artigiani creano insieme nuovi percorsi di alternanza scuola lavoro
Un progetto con Camera di Commercio di Firenze, Ufficio scolastico regionale, CNA e Confartigianato per trasmettere ai giovani le competenze dell'artigianato artistico

Il Presidente BassilichiCosì come le botteghe artigiane del Rinascimento sono state per i grandi artisti il luogo di creazione di opere d'arte ammirate in tutto il mondo, oggi negli stessi luoghi giovani creativi possono forgiare nuovi capolavori da tramandare alle prossime generazioni. Nasce da questa ambizione 

il primo progetto di alternanza scuola lavoro che unisce il più importante museo italiano con il sistema delle imprese fiorentine dell'artigianato artistico.

I nuovi percorsi di alternanza sono stati presentati stamani di fronte a 80 studenti dal direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt, dal presidente della Camera di Commercio di Firenze Leonardo Bassilichi, dal responsabile dell'Ufficio scolastico regionale Roberto Curtolo e dai vertici delle associazioni del settore: Alessandro Vittorio Sorani, presidente di Confartigianato e Tamara Ermini, vicepresidente di CNA.

«L'idea è partita dal Dipartimento Scuola Giovani delle Gallerie degli Uffizi, diretto da Silvia Mascalchi - commenta Eike Schmidt, Direttore delle Gallerie degli Uffizi -. Questo Dipartimento è un fiore all'occhiello della nostra organizzazione, che anche in questo caso dimostra di sapere unire la funzione del museo alle esigenze di un'educazione intesa in senso più dinamico e ampio. L'artigianato non è una forma minore di conoscenza, e l'apprendimento delle tecniche metterà gli studenti in condizione di apprezzare e riconoscere l'arte che li circonda in città e nei musei».

«Il lavoro più bello e nobile è con le mani, avere la possibilità di farlo sperimentare ai ragazzi che frequentano le scuole superiori e collegarlo a ciò che si faceva nelle botteghe 500 anni fa è un'opportunità straordinaria. Ci fa ben sperare sul fatto che tante professioni, per troppo tempo snobbate, stiano tornando al centro degli interessi di una generazione, proprio come è stato con gli artisti del Rinascimento», ha aggiunto Leonardo Bassilichi.

Due gli anni scolastici necessari per completare questo progetto di alternanza di 140 ore che parte adesso con le classi terze di sette scuole dell'area metropolitana fiorentina: il liceo artistico statale di Porta Romana e Sesto Fiorentino, il liceo scientifico Pontormo di Empoli, l'educandato Santissima Annunziata, l'istituto superiore Alberti-Dante, l'IIS Peano, il liceo scientifico linguistico Rodolico e l'istituto Morante-Ginori Conti.

In cinque musei fiorentini gli studenti seguiranno sia incontri su argomenti storici e artistici sia sulle tecniche di lavorazione dei materiali caratteristici del museo: le pietre dure, le porcellane e le cornici a Palazzo Pitti; la tecnica della pittura agli Uffizi, la scultura e le arti applicate al museo del Bargello, l'arte del verde al giardino di Boboli, i laboratori di restauro all'Opificio delle Pietre Dure. Grazie a Camera di Commercio di Firenze, CNA e Confartigianato gli studenti potranno poi visitare aziende con attività collegate a quelle dei musei visitati, approfondire temi di gestione aziendale e realizzare progetti di lavoro per valorizzare le botteghe nel nostro tempo.

Il prossimo anno scolastico, gli stessi studenti saranno ospitati in alternanza direttamente da imprese dell'artigianato artistico, in modo da poter approfondire tecniche come l'intarsio e il mosaico e conoscere meglio materiali come la ceramica, il legno, i tessili, le pietre, l'oro, la pelletteria artistica e la profumeria artigiana.

«Siamo soddisfatti di partecipare a questo progetto che accomuna il mondo della scuola, il mondo dell'impresa e quello della cultura. Cominciare a pensare la cultura come impresa è un passo avanti per valorizzare ancora di più il nostro patrimonio culturale», ha detto Alessandro Vittorio Sorani.

«Siamo sempre in prima linea per favorire la trasmissione dei saperi e la valorizzazione delle capacità dei giovani, orientandoli all'imprenditorialità. Dalla piccola bottega artigiana, grazie a ingegno, competenze, arte e innovazione, possono nascere le nuove imprese artigiane del futuro a sostegno dell'occupazione, sviluppo economico e benessere», ha sottolineato Tamara Ermini.

 

Vetrina Toscana in provincia di Arezzo celebra l’Anno nazionale del cibo italiano con
"Il trekking enogastronomica in Valdambra” e con "Le disfida delle eccellenze e le Cene del gusto"

" "Vetrina Toscana è il programma di promozione intersettoriale cofinanziato dalla Regione e dal sistema camerale toscano che intende valorizzare le tipicità locali attraverso la qualificazione dei ristoranti e delle botteghe alimentari e delle molte manifestazioni enogastronomiche presenti nel territorio.

I soggetti attuatori sono le stesse Camere di Commercio ed Unioncamere Toscana in collaborazione con Confcommercio e Confesercenti.

 

Due delle molte iniziative inserite nel programma provinciale di "Vetrina Toscana" sono state presentate, questa mattina, nel corso di una conferenza stampa tenutasi in Camera di Commercio, alla presenza del Presidente e del Segretario Generale della Camera di Commercio, Andrea Sereni e Giuseppe Salvini, del Presidente di Strada del Vino-Terre di Arezzo Saverio Luzzi, dell'Assessore alla promozione del territorio del Comune di Bucine Nicola Benini, del Vice Direttore di Confesercenti Arezzo Valeria Alvisi, della Responsabile Area Turismo di Confcommercio Arezzo Laura Lodone, del consigliere di Arezzo Fiere e Convegni Anastasia Mancini e del Direttorte di CIA Arezzo Giorgio del Pace.

 

Si tratta della "Disfida delle eccellenze e le cene del gusto", rassegna enogastronomica organizzata da Strada del Vino-Terre di Arezzo con il contributo di Arezzo Fiere e Congressi e CIA Arezzo e del "Trekking enogastronomico in Valdambra" organizzato dal Comune di Bucine.

"Vetrina Toscana" intende promuovere il turismo attraverso la valorizzazione di più elementi: la filiera corta dell'enogastronomia, la qualità delle produzioni artigianali e la specificità dello stesso territorio. Si tratta di un mix in grado, tra l'altro, di creare modelli di consumo consapevole e forme innovative di valorizzazione delle tradizioni locali.

 

Un progetto che, operando con piccole e medie imprese di vari settori ( commercio, produzione agricola, artigianale e manifatturiera) intende anche stabilire un legame più stretto tra le stesse imprese e l'offerta culturale e artistica del territorio.

 

Con le due iniziative, e con le altre presenti nel programma provinciale , viene peraltro celebrato l' Anno nazionale del cibo italiano, ulteriore occasione per ribadire il valore identitario dell'agroalimentare italiano e evidenziare il profondo legame che unisce il territorio, la storia e le tradizioni del nostro paese.

 

L'iniziativa realizzata dal Comune di Bucine ed inserita nel progetto "Il Cibo è Cultura" vuole coniugare cibo, enogastronomia, prodotti del territorio, arte, cultura e paesaggio. La promozione di un territorio non può prescindere dall'evidente legame tra cibo, arte e paesaggio: il patrimonio enogastronomico fa parte del patrimonio culturale e quindi dell'identità di un territorio. L'obiettivo è quello di promuovere e valorizzare, attraverso un gesto semplice come quello del cammino, le eccellenze della Valdambra: dal paesaggio al patrimonio storico e artistico fino a quello enogastronomico. Sarà un'occasione per far scoprire il legame tra prodotto e territorio, un'opportunità per avvicinare i consumatori ai produttori locali, facendo conoscere e degustare le tipicità, creando così un rapporto più stretto e, contemporaneamente, una migliore consapevolezza dei prodotti e di chi li produce.

 

Due giorni, infatti, 13 e 14 ottobre 2018, fra colli e vigneti, fra strade bianche e colline, tra oliveti e muretti a secco per immergersi nei sapori e nei paesaggi della Valdambra percorrendo strade e sentieri alla scoperta di alberi secolari, abbazie, borghi e sapori autentici immersi in una natura che si tinge di autunno. Il trekking con partenza da Bucine e rientro nella stessa località, prevede due giornate di cammino in un "anello" fatto di sentieri e strade bianche, intervallato da soste "golose"e visite presso alcuni luoghi di interesse naturalistico culturale che questo angolo di Toscana racchiude.

 

Strada del vino Terre ha presentato invece la rassegna Disfida delle eccellenze e le cene del gusto". Sette appuntamenti nei ristoranti che aderiscono alla rete Vetrina Toscana con menù per conoscere, apprezzare e soprattutto gustare le eccellenze del territorio aretino e non solo. Nella cornice di piccoli borghi della campagna aretina, la provincia di Arezzo dal 18 ottobre al 6 dicembre ospiterà delle disfide gastronomiche presso i ristoranti aderenti al circuito Vetrina Toscana. Le disfide saranno a suon di piatti tra chef (della provincia di Arezzo ospitanti) e chef degli agriturismi (extra provincia) di varie regioni italiane, interpretando prodotti di alta qualità del territorio ospitante e di quello ospite. L'obbiettivo è quello di valorizzare l'agricoltura ( tramite la scelta di prodotti tradizionali di alto valore ) e la ristorazione ( i prodotti saranno esaltati dalla competenza degli chef) creando un connubio importante anche con le realtà delle proposte enogastronomiche in agriturismo.

 

Quattro gli appuntamenti previsti per le disfide e tre le serate con le cene del gusto, che coinvolgeranno alcuni tra i più rinomati ristoranti della nostra provincia.

Nell'anno del cibo italiano, l'iniziativa vuole promuovere il cibo come strumento di conoscenza storica e culturale e rendere chef e agricoltori testimoni dell'identità toscana.

 

L'iniziativa è inserita nell'ambito del progetto"Vetrina Toscana a tavola" che si pone l'obiettivo di promuovere la cultura della qualità e della tradizione nella ristorazione; è una rete aperta ai ristoratori toscani che, accettando un disciplinare attento al cliente, offre una scelta di prodotti tipici del territorio elaborati attraverso le ricette toscane. 


Notizie dal mondo camerale
Calano i protesti in provincia di Pisa
112 assegni e 2.007 cambiali insolute nei primi otto mesi del 2018 contro i 254 e le 2.054 dello stesso periodo del 2017

Logo della Camera pisana

Continua a scendere il numero dei protesti in provincia di Pisa in sintonia con una tendenza nazionale consolidatasi negli ultimi anni. Le presumibili motivazioni di tale andamento sono molteplici e spaziano dalla maggiore prudenza nella spesa e dunque migliore solvibilità dei cittadini, al diversificarsi delle forme di pagamento e la conseguente "marginalizzazione" di assegni e cambiali, fino all'ipotesi di un'attenuazione delle difficoltà economiche e finanziarie connesse alla crisi. L'ulteriore frenata degli "scoperti" potrebbe infine riflettere la riluttanza nell'accettare questo tipo di impegni, in un quadro dove i mancati pagamenti rappresentano ancora un serio problema.

 

Secondo i dati di Unioncamere-Infocamere gli insoluti in Italia, accertati da un pubblico ufficiale, si sono ridotti, tra il 2014 e il 2017, del 47% in termini numerici e del 63% in termini di valore. Tendenza pienamente confermata anche in provincia di Pisa dove il numero degli assegni protestati è passato dai 755 del 2014 (per un controvalore di 4.430.000 euro) ai 328 del 2017 (valore 1.430.000 euro) mentre quello delle cambiali passa dalle 5.390 del 2014 (valore 7.000.000 di euro) giunge alle 3.225 (valore 2,6 milioni di euro) del 2017.

 

Oltre alla consistenza ed al numero, calano anche gli importi medi degli effetti protestati: gli assegni passano da un valore medio di 5.861 euro del 2014 ai 4.347 euro del 2017 (-25,8%) mentre le cambiali da 1.300 a circa 800 euro (-38,6

 

I primi otto mesi del 2018 in provincia di Pisa hanno fatto registrare un ulteriore calo degli insoluti.

Sono infatti 112 gli assegni protestati tra gennaio e agosto 2018 per un valore di circa 480 mila euro con una diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2017 del 56% per numero di effetti e del 53% per valore degli stessi. Situazione analoga per le cambiali protestate che, sempre nei primi mesi del 2018, sono state 2007 per un valore di 1.190.000 euro in calo rispetto allo stesso periodo 2017 del 2,5% in termini numerici e del 20,6 % in valore..

 

Questi in sintesi i numeri del fenomeno secondo l'analisi della Camera di Commercio di Pisa sui dati del Registro informatico dei protesti. 


Aperti oltre 1.000 “cassetto digitali” in provincia di Lucca
Al Miac l’ente camerale promuove i servizi digitali e l’attivazione della Spid

Logo della Camera lucchese

Ha superato la quota 1.000 gli accessi al Cassetto digitale da parte delle aziende con sede o unità locale in provincia di Lucca. La percentuale di adesione è del 2,7 % sul totale delle imprese registrate presso la Camera di Commercio di Lucca. Questi sono i dati registrati a inizio di ottobre, e corrispondono agli imprenditori che hanno già colto l'opportunità di entrare nell'economia 4.0 aprendo il cassetto digitale della propria azienda dalla piattaforma impresa.italia.it.

 

Oggi le imprese, anche le più piccole, sono chiamate a confrontarsi con il digitale per cogliere le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie e utilizzarle per consolidare e far crescere il proprio business. Il processo di trasformazione digitale dell'economia e della società è un fenomeno inarrestabile che impatta profondamente sul modo di fare impresa, sulle relazioni con i consumatori e con la Pubblica Amministrazione, gli operatori economici e i cittadini, per questo il fattore tempo è fondamentale.

 

Il servizio della piattaforma impresa.italia.it. è concreto e a costo zero, realizzato da InfoCamere per conto delle Camere di Commercio seguendo le linee guida del Team Digitale e dell'AgID, esso mette gratuitamente a disposizione degli imprenditori in modo facile, sicuro e veloce le informazioni ufficiali sulla propria azienda contenute nel Registro delle Imprese, con la possibilità di accesso anche da smartphone e tablet. Il servizio si configura come un vero e proprio 'cassetto digitale' in cui l'imprenditore ha sempre a portata di mano l'identikit digitale della propria impresa, da condividere in modo semplice e intuitivo con partner, clienti, fornitori, banche e professionisti. Ma anche per inviarli alla Pubblica Amministrazione per adempimenti o per partecipare a gare o bandi (anche internazionali, visto che tra i documenti disponibili c'è la visura dell'impresa già tradotta in inglese).

 

In occasione della fiera Miac in programma a Lucca dal 10 al 12 ottobre, l'ente camerale sarà presente allo stand MediaPartner con un punto informativo per far scoprire tutte le opportunità riservate alle imprese, attraverso l'offerta di informazioni e servizi digitali per aiutarle ad affrontare con successo il necessario cambiamento per diventare impresa digitale, ovvero affacciarsi sul mercato con velocità, semplicità e trasparenza.

"Essere digitale grazie ai servizi camerali diventa alla portata di tutte le imprese, - sostiene Giorgio Bartoli, Presidente dell'ente camerale - la Camera di Commercio di Lucca è impegnata quotidianamente in un lavoro capillare di alfabetizzazione digitale sui territori per allargare questa platea e favorire le condizioni per lo sviluppo anche attraverso gli sportelli PID - Punto Impresa Digitale. Oggi se l'impresa non è digitale semplicemente 'non è' impresa e rischia di rimanere fuori dal circuito della creazione di valore e di lavoro. "

 

Ecco in dettaglio i servizi a disposizione dei visitatori della fiera Miac presso lo stand della Camera di Commercio di Lucca:

 

  • diffusione dell'identità digitale: assistenza nell'acquisizione dello SPID, è necessario portare con se la propria Carta Nazione dei Servizi (CNS)
  • accesso al cassetto digitale dell'imprenditore: gli imprenditori, titolare di impresa individuale, socio o legale rappresentante di una società, che vogliono di provare subito alcuni dei servizi digitali ed in particolare accedere al cassetto digitale dell'imprenditore, impresa.italia.it, e scoprire come avere sempre a disposizione tutti i documenti della propria impresa, anche in mobilità, senza alcun onere, devono portare con se la propria Carta Nazione dei Servizi (CNS), oppure le credenziali SPID
  • diffusione di servizi digitali offerti dal sistema camerale : sistema di fatturazione elettronica gratuito per le PMI , servizio di libri digitali che consente la gestione a norma in modalità completamente informatica dei libri con la eliminazione dell'obbligo di vidimazione.
  • self assessment - SELFI4.0 - test per le Micro e Piccole Medio Imprese attraverso il quale possono testare gratuitamente, in maniera facile e veloce il proprio livello di digitalizzazione 

  


Le imprese toscane in Spagna per il South Summit di Madrid con la Camera di Commercio

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Continua il percorso delle idee d'impresa innovative accompagnate dalla Camera di commercio nella loro crescita grazie a MarittimoTech, il progetto europeo di accelerazione d'impresa avviato nel 2018.

 

Questa volta, le OIMMEI, l'avveneristica start up livornese, e Simone Barrella con i colleghi d'impresa che sognano di costruire droni personalizzati, sono stati protagonisti del South Summit di Madrid. Le due imprese innovative erano state selezionate a Sassari, nel corso dell'evento di Marittimo Tech dedicato alla presentazione delle migliori idee d'impresa.

 

South Summit è il più grande evento dedicato all'innovazione che coinvolge oltre 3.500 start up di tutto il sud Europa e dell'America Latina, nato per far conoscere e favorire lo sviluppo commerciale delle migliori idee di impresa. Un grande palcoscenico internazionale in cui farsi conoscere e cogliere opportunità che si è svolto tra il 3 ed il 5 ottobre.

 

Le due start up seguite nel loro percorso dalla Camera di Commercio parteciperanno a numerosi incontri business to business e partecipano ai pitch, le presentazioni ufficiali delle idee di impresa.

 

La grande manifestazione internazionale offre tra l'altro la possibilità di competere a premi internazionali per le migliori idee d'impresa e le nostre start up coglieranno anche questa opportunità per candidarsi.

 

MarittimoTech è un progetto finanziato dal Programma di Cooperazione Territoriale Italia-Francia Marittimo 2014-2020, nel quale sono coinvolte 4 tra Camere di commercio internazionali e soggetti del sistema camerale (oltre alla Camera di commercio della Maremma e del Tirreno, la Camera di Commercio e dell'industria di Ajaccio e della Corsica del Sud, Camera di commercio e dell'industria del Var - l'area del sud della Francia comprensiva di Tolone, e Promocamera Azienda Speciale della Camera di Commercio di Sassari) oltre all'Università degli studi di Genova e due associazioni di imprese, il Consorzio industriale provinciale Sassari e la Confederazione delle Piccole e Medie Imprese della Corsica. 


Agenda degli Appuntamenti
DataDove/ChiEvento
18 - 19 October Camera di Commercio Firenze Alternanza Day a Fiera DidactaItalia 2018 - Lo Stand della CCIAA di Firenze
18 - 20 October Firenze - Fortezza da Basso Fiera Didacta Italia - Firenze 18/20 ottobre 2018
19 - 21 October Camera di Commercio Pisa Terre di Pisa Food & Wine Festival
19 October - 21 December Camera di Commercio Prato Ciclo di incontri "Tecniche per l'export per competere al meglio"
23 October Camera di Commercio Arezzo Goldfashion 2018 - Presentazione
24 October Camera di Commercio Maremma & Tirreno “La Costituzione italiana: 70 anni e non li dimostra”
26 October - 18 January Camera di Commercio Massa-Carrara Tecniche per competere al meglio nel'Export
29 October - 25 November Regione Toscana BuyFood Toscana 2019 - Seminari
31 October - 28 November Camera di Commercio Arezzo Goldf@shion 2018
31 October Camera di Commercio Massa-Carrara I Certificati di origine telematici
5 November Camera di Commercio Massa-Carrara INCOTERMS ICC 2010
6 - 28 November Camera di Commercio Firenze Corsi informativi sistema museale - edizione 2018
7 November Camera di Commercio Massa-Carrara IL TURISMO SUL WEB
12 November Camera di Commercio Massa-Carrara Business Plan - 1a parte
15 November Camera di Commercio Firenze Fashion 4.0
15 November - 6 December CIF - Camera di Commercio Firenze Ciclo di incontri gratuiti sulla leadership al femminile - CIF Firenze
18 November Camera di Commercio Massa-Carrara Seminario "Camera Orienta"
26 November Camera di Commercio Maremma & Tirreno “Storie di alternanza”
27 November Camera di Commercio Maremma & Tirreno Presentazione dei dati relativi al sistema dell'edilizia in provincia di Grosseto
28 November Camera di Commercio Maremma & Tirreno Contraddittorio preventivo – Approfondimenti alla luce delle normative EU, dello Statuto dei diritti del contribuente
28 November Camera di Commercio Pisa Seminario "camera Orienta"
30 November Camera di Commercio Maremma & Tirreno Seminario "Camera Orienta"
3 December Artex Cibo 2018 - Toscana, l'arte del gusto il gusto dell'arte
4 December Camera di Commercio Prato Seminario "Camera Orienta"
4 December Camera di Commercio Maremma & Tirreno Presentazione dei dati relativi al sistema dell'edilizia in provincia di Livorno
6 December Camera di Commercio Pistoia Camera Orienta
6 December Camera di Commercio Pisa presentazione del "CONSORZIO PER LA TUTELA DEI VINI DELLE TERRE DI PISA"
7 December Camera di Commercio Pistoia Seminario "Nuovo Codice del Commercio"
11 December Camera di Commercio Siena Suap Digitale e Fascicolo Informatico di Impresa
11 December Camera di Commercio Firenze Diffamazione a mezzo stampa
13 December Camera di Commercio Pisa Cert'o - Certificati di Origine
13 December Camera di Commercio Pistoia Seminario "La fatturazione elettronica"
14 December Camera di Commercio Maremma & Tirreno Progetto "Cultura, Turismo e Innovazione"
14 December - 11 January Camera di Commercio Massa-Carrara Corso Avanzato di Arbitrato


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