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a cura di : franco.natali@tos.camcom.it
Newsletter n°  2 -  Friday, February 01, 2019 - anno  18
Attività Istituzionale
Il Presidente Breda alla presentazione di: "Le tecnologie 4.0 in Toscana

 

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Riccardo Breda, Presidente di Unioncamere Toscana, ha partecipato alla presentazione dell'indagine "Le tecnologie 4.0 in Toscana" realizzata da Met Economia e presentata il 18 gennaio scorso in Regione Toscana a Firenze.

"Serve un investimento in conoscenza: una vera opera di alfabetizzazione delle piccole imprese toscane per renderle consapevoli delle opportunità offerte dalle nuove tecnologie - ha spiegato il presidente - La nostra policy deve partire dalla diffusione della conoscenza prima che dagli incentivi, poco efficaci se le imprese non sanno cosa chiedere. Un'attività che il sistema delle Camere di commercio sta già facendo e che intensificherà a vantaggio di tutta la regione." 

 Le Camere di Commercio sono attualmente i Punti Impresa Digitale (PID) per le imprese, e offrono molti servizi tra cui una attività di formazione e diffusione delle nuove opportunità legate al 4.0.


Tra gli interventi, Stefano Ciuoffo, Assessore alle attività produttive della Regione Toscana, Albino Caporale, direttore Direzione attività produttive della Regione Toscana, Raffaele Brancati di Met, Andrea Di Benedetto, Presidente CNA Toscana, Giovan Battista Donati, Presidente Confartigianato Toscana, Alessio Marco Ranaldo, Presidente Confindustria Toscana e Andrea Bonaccorsi del Dipartimento di ingegneria dell'energia, dei sistemi dell'Università di Pisa.


Apriamo le banche dati contro l'illegalità
Il Sistema camerale toscano mette a disposizione i propri database alle Procure toscane che vi potranno accedere direttamente

 

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La Procura generale e tutte le Procure della Repubblica nei tribunali della Toscana hanno ora libero e gratuito accesso alle banche dati dell'Albo Nazionale Gestori Ambientali e delle Camere di Commercio su rifiuti e Registro Imprese. E' il primo esempio in Italia di una collaborazione così ampia fra il sistema delle imprese e quello giustizia per favorire la legalità, agevolare controlli efficaci e non invasivi. Lo stabiliscono due protocolli d'intesa firmati oggi, promossi da Camera di Commercio di Firenze insieme a Procura generale, le Procure distrettuali toscane, Albo Nazionale Gestori Ambientali, Unioncamere e Unioncamere Toscana.

 

 

Le intese sono state sottoscritte da Leonardo Bassilichi - Presidente della Camera di Commercio di Firenze, Lorenzo Bolgi - Segretario Generale di Unioncamere Toscana, Eugenio Onori - Presidente del Comitato Nazionale Albo Gestori Ambientali al Ministero dell'Ambiente, Alberto Bartolozzi - Presidente della sezione regionale toscana Albo Gestori Ambientali, il Procuratore Generale Marcello Viola, i Procuratori della Repubblica territoriali Giuseppe Creazzo di Firenze, Roberto Rossi di Arezzo, Raffaella Annamaria Capasso di Grosseto), Ettore Squillace Greco di Livorno), Pietro Suchan di Lucca, Alessandro Crini di Pisa, Giuseppe Grieco di Pistoia, Giuseppe Nicolosi di Prato e Salvatore Vitello di Siena. La Procura di Massa non rientra nell'accordo perché appartenente al distretto giudiziario di Genova. 


Solo 3 su 5 Imprese individuali superano i 5 anni di vita
La metà delle chiusure a due anni dalla nascita

" "In Italia solo 3 imprese individuali su 5 sopravvivono a cinque anni dalla nascita. Una chiusura su 2 avviene nei primi due anni di vita. Appena il 5% di chi "non ce la fa" si rimette in gioco rialzando le saracinesche. E' quanto emerge dalla fotografia messa a fuoco da Unioncamere e InfoCamere sull'universo di 235.985 imprese individuali nate nel 2014 delle quali 88.184 sono cessate entro il 30 giugno 2018 e, di queste, 48.377 entro il 2015. Ma sono molte le iniziative imprenditoriali che non superano il primo anno di età, solo nel 2014  sono nate e morte 20.538 imprese.  

 

La selezione darwiniana risulta più cruenta nei settori del turismo (il 43,5% chiude entro il primo lustro), dei servizi alla persona (40,1%) e dell'assicurazione e credito (39,6%).

 

Le più resilienti appaiono le imprese individuali lucane (30,5% non supera il primo quinquennio), seguite dalle sarde (30,7%) e dalle trentine (31,3%). L'emorragia è più forte, invece, tra i titolari dell'Emilia Romagna (40%), Toscana (39,9%) e Piemonte(39,5%). Al Sud e nelle Isole si registra in media una percentuale inferiore di chiusure, forse perché qui più che altrove la via dell'impresa e del lavoro autonomo rappresenta spesso la sola prospettiva di sbocco occupazionale e di reddito a cui ci si aggrappa nonostante le difficoltà. Nel Mezzogiorno, infatti, chi chiude quasi mai si rimette in proprio. Viceversa nelle regioni del Centro-Nord emerge una maggiore propensione a ritentare la carta dell'imprenditorialità, i più audaci sono i titolari della Valle D'Aosta (9,8%), Lombardia (8,2%) e Veneto (7,1%).

 

Dall'analisi delle business community straniere la mortalità più elevata si registra tra le imprese con un titolare cinese (il 47,7% ha chiuso l'attività entro i primi cinque anni). Seguono le realtà a guida indiana (44,1%) e rumena (42,3%). Ma se sono in molti a scoraggiarsi e a rinunciare al sogno di mettersi in proprio, ancora una volta i titolari cinesi si smarcano dagli altri rimettendosi in gioco nel 15% dei casi (contro il 5% delle media). Più audaci di loro sono solo i pakistani che oltre ad essere tra i più resistenti (29,5% chiudono i battenti entro cinque anni contro la media di 37,4%) sono anche i più disposti a mettersi nuovamente alla prova (il 18,8% riapre i battenti). 


Archeologia 4.0: trovare i reperti senza scavare
Un radar ad alta risoluzione e i droni che mappano il sottosuolo al convegno

" "Basta con i polverosi scavi alla Indiana Jones, le nuove frontiere dell'archeologia si chiamano geo-radar e droni e consentono di scandagliare il sottosuolo prima di eseguire qualunque lavoro. Questi sistemi, ottimi per migliorare il lavoro di professionisti alla ricerca dei manufatti perduti, facilitano anche la realizzazione di opere pubbliche e private in territori ad alta densità archeologica, come Firenze.

Una dimostrazione pratica del radar ad alta risoluzione è stata organizzata il 25 gennaio scorso nel corso del seminario Cultural Heritage Reloaded, che ha trattato argomenti come l'archeologia preventiva e il precision mapping, organizzato da Regione Toscana e dal Punto Impresa Digitale di Camera di Commercio di Firenze in collaborazione con l'Università di Siena e Unioncamere Toscana venerdì 25 gennaio nella Sala corsi dell'ente camerale.

Fra gli altri, il seminario ha visto la partecipazione di Andrea Pessina e Pierluigi Giroldini della Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio, del professor Stefano Campana dell'Università di Siena, insieme ai titolari di alcune imprese selezionate come best practices nel settore.

 


Excelsior: in Toscana quasi 30mila le opportunità di lavoro nelle imprese a gennaio, più di 77mila entro marzo 2019
Le imprese puntano su profili professionali più qualificati

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In Italia Sono circa 442mila i contratti programmati dalle imprese nel mese di gennaio e saliranno a circa 1,2 milioni nei primi tre mesi del 2019. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, si registra una flessione delle entrate previste (-49.510 rispetto a gennaio 2018 e -58.620 rispetto al trimestre gennaio-marzo 2018), segnale del progressivo rallentamento congiunturale, a conferma di un quadro macroeconomico già noto e reso ancora più incerto dall'evolversi degli scenari economici mondiali. Sale di 6 punti percentuali la difficoltà, segnalata dalle imprese, di individuare e reperire i profili idonei da introdurre in azienda, raggiungendo il 31% delle entrate previste a gennaio. Questo anche per effetto di una maggior richiesta di profili professionali qualificati.

 

Sono alcune delle indicazioni contenute nel Borsino delle professioni presente nel Bollettino mensile del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal.

 

Molte le incognite che gravano sui piani di sviluppo delle imprese: dall'andamento delle esportazioni per la questione dei dazi, all'incertezza sulla ripresa della domanda interna e degli investimenti, alle conseguenze legate alla Brexit.

 

Non tutto il sistema produttivo nazionale risulta frenato dalle incertezze del quadro economico a livello internazionale. Tra gennaio e marzo 2019, alcuni comparti distintivi della nostra economia, come la moda, la metallurgia e la meccatronica e la chimica - farmaceutica, nel manifatturiero, e la filiera del turismo, nei servizi, si muoveranno in controtendenza, con aumenti delle posizioni lavorative messe a disposizione rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Segna il passo, invece, l'agroalimentare con una flessione del 18,2% rispetto alle entrate programmate nello stesso trimestre del 2018, sentore di una maggiore alea di incertezza percepita dalle imprese agroalimentari considerati gli scenari che si prospettano.

 

Anche su base mensile, se da un lato calano le entrate programmate, passando dalle 491.170 di gennaio 2018 alle 441.660 di gennaio 2019, aumenta però il numero delle imprese che assumono sia in termini assoluti (da 191.250 a 209.140) che percentuali (dal 14,1% al 15,3%), incremento che si verifica per tutte le classi dimensionali, sebbene sia più evidente per le imprese di media dimensione per le quali la percentuale delle imprese che assumono passa dal 30,9% al 36,5%.

 

Gli andamenti territoriali rispecchiano la tendenza alla ricerca di figure specialistiche da inserire in processi aziendali più avanzati. In Toscana per esempio, saranno programmate circa 27.800 entrate, nel 25% dei casi le entrate previste saranno stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nel 75% saranno a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita). Le entrate si concentreranno per il 60% nel settore dei servizi e per il 70% nelle imprese con meno di 50 dipendenti. Il 25% sarà destinato a profili high skill (ossia dirigenti, specialisti e tecnici), quota inferiore alla media nazionale (26%) e in 32 casi su 100 le imprese prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati. Per una quota pari al 27% interesseranno giovani con meno di 30 anni.

le tre figure professionali più richieste concentreranno il 27% delle entrate complessive previste e per una quota pari al 71% delle entrate viene richiesta esperienza professionale specifica o nello stesso settore. Le imprese che prevedono assunzioni saranno pari al 15% del totale. 

 

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Notizie dal mondo camerale
La prima volta delle cantine delle “Terre di Pisa” a PrimAnteprima

Logo della Camera pisana

A meno di due mesi dalla sua costituzione il Consorzio per la Tutela dei Vini delle "Terre di Pisa", supportato dalla Camera di Commercio, fa la prima uscita ufficiale a "PrimAnteprima": l'iniziativa che inaugura, il 9 febbraio, la Settimana delle Anteprime di Toscana 2019 e che si inserisce nella cornice della nona edizione di Buy Wine (8-9 febbraio alla Fortezza da Basso di Firenze), la più grande azione commerciale per il settore vitivinicolo promossa dalla Regione Toscana.

 

PrimAnteprima: 9 febbraio, 9 cantine delle "Terre di Pisa", 18 vini più 2 per le degustazioni guidate

Entrando nel dettaglio, durante "PrimAnteprima" le nove aziende del Consorzio delle "Terre di Pisa" Badia di Morrona (Terricciola), Tenuta di Ghizzano (Peccioli), Az. Agr. Castelvecchio (Terricciola), Usiglian del Vescovo (Palaia), Podere La Chiesa (Terricciola), Fattoria Fibbiano (Terricciola), Fattoria La Spinetta (Terricciola), I Giusti e Zanza (Fauglia) e Le Palaie (Peccioli), presenteranno le nuove annate a più di 100 giornalisti nazionali e internazionali accreditati. Ulteriore spazio di visibilità, durante l'evento del 9 febbraio, sarà offerto nel corso delle due degustazioni guidate previste. Nella prima, "2015: viaggio toscano all'interno di una grande annata" che si terrà alle ore 10.30, il consorzio presenterà "Vigna Alta" 2015 (Sangiovese), di Badia di Morrona (Terricciola). Nella seconda, "2013 rosso e 2017 bianco: focus sulla Toscana da varie angolazioni. Espressioni di tipicità" che avrà luogo alle ore 15, sarà degustato "Nambrot" (Merlot, Cabernet Franc, Petit verdot) della Tenuta di Ghizzano (Peccioli).

 

"Queste iniziative - afferma il Presidente della Camera di commercio di Pisa, Valter Tamburini - sono il segno concreto della vicinanza dell'ente camerale a tutte le azioni che puntano alla valorizzazione delle produzioni pisane di qualità. Si tratta di un lavoro che stiamo portando avanti in sinergia con le imprese e le istituzioni del territorio utilizzando, in questo caso, uno dei protagonisti delle Terre di Pisa: il vino. Voglio fare un appello - conclude Tamburini -  a tutti i soggetti interessati al progetto per aiutarci a sostenere lo sforzo economico a cui stiamo facendo fronte, consapevoli del fatto che aumentando la risorse a disposizione saremo in grado di raggiungere obiettivi ancora più ambiziosi."

 

14 buyer internazionali di vino in visita alle "Terre di Pisa"

Ma lo spazio per la promozione delle "Terre di Pisa", inteso nell'accezione più ampia di un territorio che identifica le peculiarità agroalimentari, artistiche, storiche, naturali e l'offerta turistica d'eccellenza dell'entroterra pisano, non finisce con la chiusura della manifestazione. Il giorno 10 febbraio, infatti, avrà luogo un educational tour per i buyer che hanno partecipato a Buy Wine e che hanno scelto di visitare le "Terre di Pisa". Un tour di un giorno, organizzato dalla Camera di Commercio di Pisa in collaborazione con Regione Toscana, che ha già registrato il tutto esaurito con operatori provenienti da ogni angolo del pianeta: Germania, Polonia, Spagna, Norvegia, Svezia, Stati Uniti, Brasile, Singapore, Cina, Hong-Kong, Vietnam e Malayesia. Durante la giornata, oltre a partecipare alla presentazione del prodotto turistico "Terre di Pisa" e della "Strada del Vino Colline Pisane", i 14 buyer visiteranno alcuni luoghi simbolo del territorio come il centro storico di San Miniato, il Teatro del Silenzio di Lajatico, il Museo Piaggio di Pontedera per chiudere la visita con il centro storico di Pisa.

 

Una trasmissione TV per presentare i vini "Terre di Pisa"

L'impegno della Camera di Commercio di Pisa nel sostenere la denominazione vede anche la realizzazione di una trasmissione televisiva in onda dal 28 gennaio sul canale tematico Wine-TV "Una giornata con…Terre di Pisa - terre di vino". A presentare l'areale delle "Terre di Pisa", con le bellezze del suo territorio, sono Francesco Saverio Russo, Wine Blogger & Wine Influencer, e Simone Loguercio, Sommelier vincitore dell'edizione 2018 del concorso "Miglior Sommelier d'Italia, Premio Trentodoc". Nel programma, che sta andando in onda sul canale Sky 815 Wine-TV, i due esperti hanno sottolineato il forte legame delle produzioni con la tradizione toscana, pur in presenza di micro areali che danno luogo a produzioni che, hanno nel Sangiovese il proprio cuore pulsante, ma risultano tra loro differenti. Vini che, pur tra le differenze, hanno comunque un minimo comune denominatore rappresentato da un tannino mai sopra le righe, una grande espressività della freschezza e della sapidità con una grande persistenza e struttura.

 

20mila euro per sostenere i consorzi di tutela

Ulteriore elemento a sostegno alle produzioni vitivinicole pisane viene dal bando che la Camera di Commercio di Pisa farà uscire nei prossimi giorni dedicato al sostegno nella fase di startup dei consorzi e sul quale l'ente camerale ha allocato risorse per 20mila euro. 


Premi Fedeltà al Lavoro edizione 2018 consegna dalla Camera di Commercio di Arezzo - Siena

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Consegnati nel corso di una cerimonia pubblica all'Auditorium di Via Spallanzani i premi  "Fedeltà al lavoro - edizione 2018" che la Camera di Commercio assegna dal 1952.

Alla presenza delle autorità cittadine e dei rappresentanti delle associazioni di categoria della provincia i riconoscimenti sono andati ad aziende della nostra provincia che si sono distinte in cinque specifiche categorie: internazionalizzazione, imprenditoria femminile, innovazione, impegno imprenditoriale e giovani imprenditori

 

" Il premio " Fedeltà al Lavoro- sottolinea il Presidente della Camera di Commercio di Arezzo-Siena Massimo Guasconi - è un pubblico riconoscimento all'impegno ed alla capacità di aziende ed imprenditori aretini che si sono particolarmente distinti per produzioni o attività, per l'ingegno o per la capacità di presidio dei mercati internazionali. Un premio peraltro "bandito" dalla Camera di Commercio di Arezzo che , dallo scorso 12 novembre, si è poi trasformata nella nuova Camera di Commercio di Arezzo-Siena. E' nato un Ente più forte e maggiormente in grado di sostenere uno dei sistemi imprenditoriali più importanti e strutturati del nostro paese. Si trasforma l'Ente ma quello che rimane sempre eguale, è l'impegno e la determinazione con la quale i nostri imprenditori si confrontano, quotidianamente, con mercati sempre più complessi e globali ."

 

"La varietà delle attività premiate - evidenzia il Segretario Generale dell'Ente Dott. Giuseppe Salvini - è un'importante dimostrazione di come il nostro sistema imprenditoriale presenti un diffuso panorama di eccellenze in molte settori economici, soprattutto in quelli che sono considerati strategici per lo sviluppo e per l'occupazione. Il Premio è dedicato al  "fare impresa":  lo sviluppo infatti dei nostri territori e della sua economia è opera di uomini e donne che hanno operato, nel corso di questi anni, con passione, impegno e dedizione. La loro storia e quella delle loro attività è indissolubilmente legata a quella della Camera di Commercio ed insieme hanno operato contribuendo a fare di Arezzo una delle province economicamente più dinamiche del nostro paese. L'impegno e l'auspicio per il futuro è che la nuova Camera di Commercio prosegua in questa opera a favore dei territori, delle imprese e delle popolazioni delle nostre due provincie."

 

Ma ecco in dettaglio i vincitori del Premio Fedeltà al Lavoro

 

 

PREMIO PER L'IMPEGNO IMPRENDITORIALE

IMPRESE CON LONGEVITA' DAI 20 ai 40 ANNI DI ATTIVITA'

 

Preludio Group srl

CDAS snc di Mazzi Franco & c.

Idraulica Cortonese srl

Rossi Alberto Macelleria Gastronomia

Fabbri Moreno

 

 

PREMIO PER L'IMPEGNO IMPRENDITORIALE

 

 IMPRESE CON LONGEVITA' DAI 40 ai 50 ANNI DI ATTIVITA'

 

 

Costruzioni Edili Emanuele e figli di Emanuele Antonio

Mearini Oriano

Milani srl

 

 

PREMIO PER L'IMPEGNO IMPRENDITORIALE

I IMPRESE CON LONGEVITA' OLTRE ai 50 ANNI DI ATTIVITA'

 

Calzature Aladino snc  

Agricola Borgonovo di Polezzi Tommaso e Angelo S.S.

Buzzichini Settimio

Agenzia Sprint di Bartoli Mauro

Rosso Ducale srl

Centro Bici Valdarno

Salumeria di Monte San Savino srl

 

  

PREMIO PER IMPRENDITORIA GIOVANILE

 

Briganti Srl

Econet Spa

Giacomo Cariulo

Società Agricola Il Sosso S.S di Ravaglioli Tommaso & C

Società Agricola Valdichiana di Rampi Elisa e Pietro

Sicietà Cooperativa In Quiete

Vasari cafe

   

 

PREMIO PER INNOVAZIONE DIGITALE IMPRESA 4.0

 

Agricola Martini Andrea         

Nova Verta International spa                

Orchidea Preziosi srl"            

Poggiolini srl

AFUT

Betadue Coop. Soc. Onlus

 

 

PREMIO PER INTERNAZIONALIZZAZIONE:

 

Boxing by Sildor srl

CAEM Magrini spa                 

Tenute di Fraternita srl

Tera Automation srl

   

 

PREMIO IMPRENDITORIA FEMMINILE :

  

Antiche Mura di Lancini Barbara

Buccia Nera di Mancini Alessia, Anastasia, Roberta

Dettagli d'arredo di Santagati Egidia

Immedia snc di Rizzo Franca e C.

Riccieri Serena

L'Orto di Rocca di Mutti Nicoletta

Società Cooperativa Sociale Giovani Valdarno

 

  


Le imprese per valore della produzione inella zona maremmana

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Il Centro Studi e Servizi della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno ha prodotto in questi giorni un report sulla dimensione delle imprese nelle province di Grosseto e Livorno. Il criterio utilizzato per individuare il dimensionamento in 4 classi (Imprese piccole, Medio piccole, Medio grandi e Grandi) riguarda il valore della produzione contenuto nei bilanci, nella fattispecie quelli relativi all'anno 2017, depositati al Registro Imprese della Camera di Commercio sul cui territorio risulta presente la sede legale dell'impresa.

 

Nello studio sono riportate per classi le graduatorie provinciali sia a livello nazionale che, nello specifico, per la Toscana. Dai dati elaborati dal Centro Studi emerge come anche il dimensionamento territoriale manifesti una profonda spaccatura nel sistema produttivo del Paese confermando, ancora una volta la diversità esistente, pur per grandi linee, tra le province settentrionali, con Milano, Bergamo e Lecco in testa, e quelle del Centro e del Sud-Isole.

Nello spaccato toscano, per quanto riguarda la classe Piccole imprese la percentuale di queste sul totale di Grosseto (95,8%) e di Livorno (93,5%) non solo supera il valore medio regionale (91,8%) ma indica come le due province risultino quelle con il più alto valore. Da tale massiccia presenza di Piccole imprese, gioco forza, conseguono percentuali significativamente contenute al crescere delle classi dimensionali, tant'è che le posizioni si ribaltano e Grosseto e Livorno occupano, per quanto concerne la quota sul totale di imprese Medio piccole e Medio grandi, la cosiddetta Middle Class imprenditoriale, gli ultimi due posti della classifica regionale.

 

Percentuale di imprese per classe di valore della produzione 2017 - province della Toscana e Italia

Imprese piccole

Medio-piccole

 Medio-grandi

Grandi

GROSSETO          

95,8

PRATO              

5,3

PRATO              

4,5

FIRENZE            

0,6

LIVORNO           

93,5

FIRENZE            

5,1

FIRENZE            

3,7

PRATO               

0,5

MASSA C.      

92,7

AREZZO             

4,6

PISA               

3,4

AREZZO             

0,5

PISTOIA            

92,6

LUCCA              

4,6

AREZZO             

3,4

PISA               

0,5

SIENA              

92,2

PISA               

4,5

LUCCA              

3,0

LUCCA              

0,4

LUCCA              

91,9

SIENA              

4,5

SIENA              

3,0

LIVORNO           

0,4

PISA               

91,6

PISTOIA            

4,2

MASSA C.      

2,9

PISTOIA            

0,4

AREZZO             

91,5

MASSA C.      

4,1

PISTOIA            

2,9

SIENA              

0,3

FIRENZE            

90,5

LIVORNO           

3,7

LIVORNO           

2,4

MASSA C.     

0,3

PRATO              

89,7

GROSSETO          

2,5

GROSSETO          

1,6

GROSSETO          

0,1

TOSCANA

91,8

TOSCANA

4,5

TOSCANA

3,2

TOSCANA

0,5

ITALIA

92,1

ITALIA

4,3

ITALIA

3,1

ITALIA

0,5

Fonte: elaborazioni Centro Studi CCIAA Maremma e Tirreno su dati Infocamere

 

Un certo cambiamento si registra, però solo per Livorno, nell'ultima classe quella relativa alle Grandi imprese e cioè quelle con un valore della produzione di oltre 10 milioni di euro. Infatti la provincia livornese (0,4%) risale la graduatoria ed occupa una posizione intermedia collocandosi, ex aequo con Lucca, subito dopo le aree forti di Firenze (0,6%), Prato, Arezzo e Pisa (0,5%). Grosseto (0,1%) invece, anche in questa classe dimensionale, continua ad occupare il fondo della graduatoria, a dimostrazione di una struttura produttiva fortemente interessata dal micro dimensionamento aziendale in cui, ovviamente, il peso del settore agricolo, solitamente composto da piccole e piccolissime imprese, fa sentire la sua presenza.

 

In particolare la provincia maremmana si segnala come quella che nel confronto con l'anno 2010, proprio nella categoria Grandi imprese, fa registrare un calo pesantissimo (-18,8%) mentre per Livorno si calcola un interessante +3,3%.

 

Per consultare il rapporto completo si veda il sito  

www.lg.camcom.it nella sezione Studi e Ricerche.


Agenda degli Appuntamenti
DataDove/ChiEvento
1 February Camera di Commercio Arezzo - Siena Mafia, un pericolo per l'economia e l'impresa
14 February Camera di Commercio Arezzo - Siena workshop gratuito sul “Mobile Marketing”
15 February Camera di Commercio Lucca Digital economy e modelli di business. L'internet of things
15 March Camera di Commercio Lucca Analisi dei dati e e analisi delle tendenze. I Big data
19 March Regione Toscana La formazione in Regione Toscana: alleanze tra scuola e mondo del lavoro. Risuyltati e prospettive
26 March Camera di Commercio Pistoia Categorie 2bis e 4bis: requisiti e modalità di iscrizione


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