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a cura di : franco.natali@tos.camcom.it
Newsletter n°  4 -  Wednesday, April 24, 2019 - anno  18
Attività Istituzionale
Digitale: pronti 15,5milioni di euro per le imprese
Attivo il nuovo bando 4.0 delle Camere di Commercio. In tre anni con i Pid stanziati voucher per 44 milioni

" "Pronti 15,5 milioni di euro per la digitalizzazione delle imprese. E' attivo dal 10 aprile scorso il nuovo bando nazionale per i voucher 4.0 lanciato dalle Camere di Commercio per permettere alle aziende italiane di agganciare la quarta rivoluzione industriale. Per ciascuna impresa saranno messe a disposizione risorse fino a 10mila euro di valore che potranno essere utilizzate dagli imprenditori per acquistare servizi di consulenza, formazione e tecnologie in ambito 4.0.

 

Le aziende avranno tempo fino al 15 luglio di quest'anno per richiedere l'erogazione del voucher presso la propria Camera di riferimento oppure consultando il portale nazionale www.puntoimpresadigitale.it nella sezione voucher. Potranno beneficiare delle agevolazioni le singole micro, piccole e medie imprese e i gruppi da 3 a 20 imprese che presentano un progetto condiviso finalizzato all'introduzione delle tecnologie digitali abilitanti.

 

Salgono così a 44 milioni euro le risorse complessive stanziate dal Sistema camerale  da quando a giugno 2017 è stata avviata la rete degli 88 Punti Impresa Digitale delle Camere di commercio presente in tutta Italia, per favorire la diffusione della cultura e della pratica della digitalizzazione. Tra il 2017 e il 2018 sono state già circa 4mila le imprese che hanno avuto accesso ai 28,5 milioni di euro erogati attraverso i voucher.

 

E quest'anno rispetto alle scorse edizioni ci sono importanti novità per la spendibilità delle risorse assegnate. I voucher potranno, infatti, essere investiti non più solo in formazione e consulenza, ma anche per l'acquisto di nuove tecnologie, macchinari e software 4.0 da inserire in azienda fino ad un massimo del 50% delle spese ammissibili. 


Impresa in Azione anno scolastico 2018 - 2019

E' giunta alla sua 12° edizione toscana "Impresa in Azione", progetto per le competenze trasversali e per l'orientamento (già alternanza scuola lavoro), realizzato con il format di Junior Achievement Italia, ente no profit di Milano. Patrocinato dalla Commissione europea, adottato da oltre 40 Paesi europei, accreditato dal MIUR, è annoverato come buona prassi nell'ambito della formazione economico-imprenditoriale della Scuola Superiore.

In Toscana il programma è sviluppato da Fondazione ISI, che ne cura il coordinamento, grazie al sostegno di Regione Toscana, l'Ufficio Scolastico Regionale Toscana, le Camere di Commercio di Lucca, Maremma e Tirreno, Massa Carrara, Pisa e Pistoia, Unioncamere Toscana ed il Rotary Distretto 2071.

Basato sulla modalità dell'impresa formativa simulata, "Impresa in Azione", mira a far sperimentare agli studenti delle classi IV, lo start up di una impresa, dalla progettazione del business plan al marketing del prodotto o del servizio, favorendo nei ragazzi una maggiore consapevolezza dell'importanza della creatività, delle cosi dette "soft skills" ed una maggiore capacità di operare le loro future scelte formative e professionali.  

18 Gruppi classe (imprese JA) appartenenti a 10 Istituti scolastici di 7 province toscane, si sfideranno il prossimo 21 maggio, nella competizione regionale a Pisa, in piazza Vittorio Emanuele II .L'impresa JA vincitrice del premio Miglior Impresa JA toscana parteciperà alla finale nazionale BIZ Factory in programma a Milano il 3-4 giugno.  

 

Oltre ai riconoscimenti speciali:·  

  • Premio "Rotary: giovani@intrapresa.futuro" al team che meglio saprà guardare al futuro.
  • Business Model Award al team con il miglior modello di business.
  • Communication & Marketing Award al team con la migliore strategia comunicativa
  • Mini Impresa Toscana 4.0 alla mini impresa più "digitale"

 

è prevista una novità: il ' CONCORSO INSTAGRAM:  #InstagramInAzione19 

 

Link al regolamento. 


Excelsior: sono 415mila le opportunità di lavoro nelle imprese ad aprile
Oltre 1,3milioni entro giugno 2019

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Nel mese di aprile sono circa 415mila le entrate programmate dalle imprese ed oltre 1,3 milioni se si osserva il trimestre aprile-giugno 2019. Si conferma ad aprile la tendenza a una crescita congiunturale dei contratti, in particolare nel comparto dei servizi turistici, incoraggiato nelle previsioni degli operatori dai numerosi "ponti" offerti dalle festività presenti nel mese. In chiave tendenziale si registra, però, una generale lieve flessione rispetto ad aprile del 2018, che testimonia una sostanziale tenuta di numerosi comparti produttivi che tuttavia non compensano i rilevanti cali di entrate evidenziati nel commercio e nei servizi alle famiglie.

 

Nonostante le incertezze sui mercati internazionali che condizionano le esportazioni del nostro made in Italy, pesando quindi sulle scelte occupazionali degli operatori in particolare del settore alimentare (tra aprile 2018 e aprile 2019: -6,1%), si registra una crescita complessiva delle entrate programmate nell'industria (+3,2% su base annua, pari a 3.550 contratti in più): sono le "industrie della moda", insieme ai comparti della metallurgia e della meccatronica a caratterizzare il saldo positivo del settore. Male, invece, i servizi che evidenziano una flessione del 4,4% delle entrate programmate rispetto ad aprile 2018, trainati verso l'area negativa, come detto, dai circa 6,9mila contratti in meno previsti nel commercio. Queste ed altre indicazioni emergono dal Bollettino mensile del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal.

 

Osservando, inoltre, le dinamiche delle imprese che prevedono assunzioni, si nota come continui ad aumentare la numerosità delle stesse per il secondo mese consecutivo, superando ad aprile la soglia delle 235,6 mila aziende (seconda migliore performance tra aprile 2018 ed aprile 2019).

 

Il Borsino delle professioni presente nel Bollettino Excelsior mostra come sia più contenuta, in generale, l'incidenza delle figure di difficile reperimento sul totale delle entrate registrandosi, di fatto, un allentamento della "tensione" evidenziata ad inizio anno: ad aprile è atteso, infatti, un 27% circa a fronte del picco di gennaio (31%), ma tale quota resta ancora distante dai livelli di aprile del 2018 (erano il 21% le entrate di difficile reperimento).

 

A livello territoriale si evidenzia, infine, come il flusso delle entrate previste ad aprile nelle regioni del Centro risulti in crescita rispetto allo stesso mese del 2018 (+3 mila), mentre è particolarmente pronunciata la flessione attesa nel Sud e Isole (-10 mila entrate). In lieve riduzione le previsioni per le regioni del Nord Est e sostanzialmente stabili quelle del Nord Ovest. 


Notizie dal mondo camerale
Maremma & Tirreno - Il Punto Impresa Digitale ad un anno dalla nascita: dati e risultati
E in arrivo formazione gratuita e nuovi contributi per la digitalizzazione

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Ha compiuto un anno il Punto Impresa digitale (PID) nato in Camera di Commercio per favorire la diffusione della cultura e della pratica del digitale nelle imprese di tutti i settori economici. Il PID, che fa parte di una rete camerale, fornisce un pacchetto di servizi, molti dei quali gratuti: CNS e firma digitale, SPID - sistema pubblico di identità digitale, carte cronotachigrafiche, fatturazione elettronica, libri digitali, cassetto digitale dell'imprenditore, seminari e corsi di formazione. Nella sua attività l'ufficio si avvale dei Digital Promoter, professionalità emergenti specializzate messe a disposizione dalle Camere di Commercio per le imprese.

 

I numeri: sono 2300 le imprese che hanno aderito al cassetto digitale dell'imprenditore, e sono stati rilasciati 120 SPID; più di 200 imprese hanno partecipato a un processo di autovalutazione sul loro grado di digitalizzazione, e di queste molte hanno usufruito del servizio di affiancamento e orientamento all'impresa 4.0 da parte dei digital promoter; sono stati organizzati 10 eventi formativi su Marketing digitale e su tematiche Impresa 4.0.

Stefano Facchi, Responsabile Ufficio PID, spiega: "Il progetto del PID è un passo in avanti verso la modernizzazione e l'efficienza delle imprese che, oggi più che mai, non possono prescindere dalla digitalizzazione, diventata anche sinonimo di competitività. In ogni campo si registra una iniziale riluttanza all'innovazione, ma solo perché si conoscono poco gli strumenti messi a disposizione per poter migliorare e rendere più produttiva la propria attività. Il PID, che si rivolge alle imprese di qualunque dimensione e settore economico, viene percepito sempre di più come un punto di riferimento importante per accompagnarle nella trasformazione digitale".

 

Le prossime iniziative

Nel mese di maggio saranno proposti 6 workshop, 3 a Grosseto e 3 a Livorno, che avranno come argomenti l'uso del sito web e dei social media per la comunicazione e il marketing digitale, le tematiche relative all'innovazione, l'automazione e semplificazione dei processi aziendali.

 

Gli workshop seguiranno il seguente calendario:

 

  • sede camerale di Livorno ore 14
    • 7 maggio: Gestionali ed automazione del lavoro
    • 14 maggio: Analytics e Google ads
    • 21 maggio: Identità grafica, foto e video
  • sede camerale di Grosseto ore 15
    • 9 maggio: Come aprire una pagina aziendale di Facebook e sfruttarne le potenzialità
    • 16 maggio: Come aprire una pagina aziendale di Instagram e sfruttarne le potenzialità
    • 23 maggio: Sportello consulenza personalizzata: un esperto di marketing digitale risponde alle domande delle aziende

Chi gestisce gli workshop: sono i Digital Promoter del Punto Impresa Digitale, Matteo Lupetti per Livorno e Elena Crocetti per Grosseto ad organizzare e gestire gli workshop. Per info si può scrivere a lupetti@lg.camcom.it e a crocetti@lg.camcom.it

 

Il bando

La Giunta della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno ha varato un bando per l'erogazione di contributi digitali a favore delle piccole e medie imprese del territorio.

 

Con il bando, si vuole promuovere l'utilizzo di servizi o soluzioni focalizzate sulle nuove competenze e tecnologie, in attuazione del Piano nazionale Impresa 4.0.

Le imprese hanno tempo fino al 30 settembre 2019, salvo esaurimento delle risorse, per fare domanda. Sono ammissibili le spese per servizi di consulenza o formazione e l'acquisto di beni e servizi strumentali. Il contributo massimo che un'impresa può ottenere è di 7mila euro. Le risorse complessive stanziate ammontano a oltre 136.000 euro. Il bando e la modulistica sono pubblicati sul sito camerale www.lg.camcom.it nella sezione "bandi per contributi alle imprese".

 

A chi chiedere informazioni?

Per chiarimenti e informazioni sull'istruttoria delle domande del Bando si può scrivere a promozione@lg.camcom.it. 


Arezzo - Siena: Presentati dalla Camera di Commercio i bandi per il Distretto dell'agroalimentare della Toscana del Sud.

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Il  Distretto rurale della Toscana del sud è divenuto pienamente operativo grazie all'approvazione da parte della regione Toscana, lo scorso 20 marzo, del Bando multi misura sui PID - Progetti Integrati di Distretto (PID) Agroalimentare. Uno strumento che mette a disposizione del Distretto della Toscana del Sud e degli altri distretti della regione 5 milioni di euro.

 

Una somma che servirà quindi  a finanziare interventi per le imprese del Distretto (che si estende nelle province di Arezzo, Siena, Grosseto e Livorno) finalizzati ad incidere sulla crescita complessiva della filiera agroalimentare in termini di innovazione  e sviluppo qualitativo delle produzioni.

 

Oltre al questo bando, la Regione Toscana ha programmato due ulteriori opportunità di finanziamento: un secondo bando, in uscita nei prossimi giorni,  con  una dotazione anche in questo caso di 5 milioni di euro per sostenere gli investimenti in ricerca e sviluppo industriale ed un fondo rotativo per la concessione di aiuti in forma di prestito  per investimenti in ambiti di tecnologie innovative e sviluppo dell'industria 4.0 .

 

Per favorire e promuovere le opportunità che il bando già attivo e quelli che saranno presto operativi possono offrire alle aziende aretine della filiera agroalimentare la Camera di Commercio di Arezzo-Siena (che ha aderito, assieme ad altri Enti, associazioni e soggetti privati al Distretto della Toscana del Sud) ha promosso un incontro, assieme alla Direzione dell'Agricoltura e sviluppo rurale della Regione Toscana, con le associazioni economiche di categoria aretine che ha avuto luogo  lo scorso 15 aprile presso la sede dell'Ente camerale.

 

Analoghi incontri si sono tenuti  a Grosseto e Siena nei giorni scorsi, con  l'obbiettivo, confermato anche nella riunione aretina, di sensibilizzare le aziende alle possibilità offerte dai bandi e dallo stesso Distretto rurale: un Distretto che rappresenta una delle più importanti realtà agroalimentari nazionali, anche per il volume delle esportazioni e che possiede ancora molte potenzialità di crescita e di maggiore integrazione con le aziende di trasformazione operanti nel territorio. 


Pisa - Una mostra per celebrare la rinascita del Monte pisano
Torna InnovArte: l’appuntamento promuove il connubio arte, economia e territorio

Logo della Camera pisana

Sarà visitabile fino all'8 novembre 2019 nei locali MAAC (Meeting Art Craft Center) del Palazzo Affari in Piazza Vittorio Emanuele II "Resurrectio - tributo ai monti pisani": la mostra che lo scultore Andrea Roggi dedica alla rinascita del Monte pisano dopo i devastanti incendi dei mesi scorsi. La mostra si inserisce all'interno del progetto InnovArte: un'iniziativa pensata dalla Camera di Commercio di Pisa per promuovere quei soggetti che con il loro lavoro hanno mostrato di saper accostare arte, territorio ed economia.

 

Elemento caratterizzante dell'esposizione, situata all'interno del palazzo che ospita uffici aperti al pubblico e quindi profondamente vissuti, è rappresentato dall'olivo: patrimonio paesaggistico ed economico del Monte pisano. Olivo considerato nella cultura cristiana quale allegoria della rinascita dopo la distruzione operata dal diluvio universale ma anche simbolo di pace perché segno della fine del castigo e della riconciliazione di Dio con il genere umano. Il regista dell'esposizione, l'architetto Alberto Bartalini, pone all'ingresso dell'esposizione "Il Mondo un'unica Anima" opera con la quale lo scultore ha voluto rappresentare una sorta di metafora, sia nella sua accezione iconografica, che in quella simbolica di vita vegetale e dove le figure umane si inseriscono all'interno di forme fitomorfiche in cui la diversità di elementi si mescola dando vita ad una scultura ricca di dettagli e di fascino.

 

«Le molte azioni di sostegno giunte da istituzioni e privati cittadini che sono sfociate lo scorso febbraio nella prima posizione tra i luoghi del cuore del FAI - spiega il Presidente della Camera di Commerciio di Pisa, Valter Tamburini - ci hanno convinto a utilizzare questa mostra quale veicolo per continuare a tener viva l'attenzione sulla rinascita del Monte pisano: uno degli elementi distintivi dell'ambito turistico sul quale stiamo lavorando in stretta collaborazione con imprese, associazioni e istituzioni: le "Terre di Pisa". Il tema della rassegna Innovarte di quest'anno vuole infatti celebrare lo sforzo compiuto dal Monte pisano e dagli uomini che lo popolano per la rinascita di un territorio così fortemente colpito proprio dalla mano umana. »

 

L'esposizione delle 20 opere in bronzo dello scultore toscano è stata inaugurata alla presenza del Presidente della Camera di Commercio di Pisa Valter Tamburini, del Sindaco del Comune di Calci, Massimiliano Ghimenti, del Sindaco di Vicopisano, Juri Taglioli, dell'Assessore alla Cultura del Comune di Pisa, Andrea Buscemi, del critico d'arte, Ilario Luperini e del regista dell'esposizione, Alberto Bartalini

 

La mostra - ad ingresso libero - sarà aperta fino all'8 novembre, il lunedì-mercoledì-venerdì dalle 9 alle 13, il martedì ed il giovedì dalle 9 alle 17 e durante gli eventi organizzati all'interno del MACC mentre rimarrà invece chiusa nei giorni 22, 25 e 26 aprile oltre che il 17 giugno, il 15 e 16 agosto ed il 1 novembre 2019. Hanno concesso il patrocinio all'iniziativa la Regione Toscana, il Comune di Pisa, il Comune di Calci ed il Comune di Vicopisano.

 

Per informazioni e calendario eventi, consultare il sito web della Camera di Commercio di Pisa www.pi.camcom.it oppure i profili Facebook e Twitter della Camera. 


Lucca - Calano gli sportelli bancari, ma cresce la raccolta di risparmio

Logo della Camera lucchese

Si è tenuto l'11 aprile scorso a Lucca, Camera di Commercio, l'incontro annuale per illustrare i dati del 2018 sull'andamento del credito in provincia di Lucca. L'evento è stato aperto dall'intervento di Giorgio Bartoli, Presidente dell'ente camerale, che ha illustrato l'andamento attuale dell'economia nazionale e locale.

 

"Il contesto economico in cui le imprese del nostro territorio si stanno muovendo - ha sottolineato Bartoli - ha perso slancio a partire da settembre 2018, e le proiezioni economiche per il 2019 indicano un'ulteriore riduzione. Il rallentamento ha interessato maggiormente il settore manifatturiero e ha comportato una brusca decelerazione dell'interscambio a livello mondiale, cui hanno contribuito in modo decisivo l'accresciuta incertezza su scala globale dovuta alle controversie commerciali, le tensioni finanziarie osservate la scorsa estate nelle economie emergenti e i segnali di un indebolimento della crescita nell'economia cinese."

 

I dati sugli andamenti creditizi registrati nella nostra provincia nel 2018 e nel primo scorcio del 2019, sono stati illustrati dal dott. Giuliano Dini, già direttore della filiale di Lucca della Banca d'Italia, il quale ha sottolineato che "nonostante la notevole riduzione degli sportelli, il sistema creditizio locale risponde sufficientemente all'esigenza dell'economia lucchese. Il risparmio delle famiglie è cresciuto meglio della media toscana e nazionale e si avverte una crescente preferenza per la liquidità, con riduzione della raccolta indiretta. Il ricorso ai prestiti da parte delle famiglie è per l'acquisto di beni durevoli e abitazioni."

 

Dall'analisi dei dati emerge per quanto riguarda il tessuto imprenditoriale provinciale che le piccole imprese continuano ad avvertire difficoltà nel ricorso al credito, con un utilizzo delle proprie riserve di liquidità (depositi), mentre le imprese più grandi, sopra i 20 addetti, registrano andamenti positivi fino a settembre 2018, per poi flettere.

 

Analisi dei dati dell'anno 2018

Il sistema bancario lucchese continua a essere oggetto di interventi di razionalizzazione e riorganizzazione indotti dai recenti cambiamenti tecnologici e di mercato, volti al contenimento dei costi e a fronteggiare la crescente concorrenza: la rete degli sportelli è scesa ancora nel 2018, passando dai 223 sportelli di fine 2017 ai 204 del 31/12/2018. La riduzione è poi proseguita anche nei primi mesi del 2019 scendendo a 197 a fine marzo. La clientela continua ad adeguarsi al nuovo contesto, con un crescente utilizzo degli strumenti informatici, come i POS (Point of sale), gli ATM (sportelli bancomat), l'Home e Corporate Banking nonché il Phone Banking, per i quali Lucca presenta valori pro-capite elevati rispetto alle altre province toscane.

 

La raccolta del risparmio resta un elemento di forza anche del territorio, con Lucca seconda solo a Firenze in regione. I depositi e il risparmio postale sono cresciuti del +2,9% nel corso del 2018, portandosi a quota 9.112 milioni euro ma facendo segnare un indebolimento nella seconda parte dell'anno. La raccolta indiretta ha invece mostrato la flessione di -6,6%, scendendo a 5.620 milioni di euro a fine anno -principalmente sotto forma di titoli "a custodia" e in "gestione" - dovuta a una diminuzione della liquidità delle imprese, con maggior ricorso ai mezzi propri, e alla preferenza per la liquidità da parte delle famiglie, che registrano un clima di fiducia calante.

 

In un contesto di disponibilità delle banche e di tassi di interesse contenuti, gli impieghi vivi (9.448 milioni di euro, al netto delle sofferenze e insoluti) hanno segnato un +2,4% nell'anno, ponendo Lucca sui livelli più elevati in Toscana e sopra la media italiana. Si tratta di un segnale positivo che segue l'incremento registrato nel 2017, quando si era verificato un primo recupero dopo diversi anni di diminuzioni.

 

La ripresa ha riguardato in primo luogo il credito alle imprese, in particolare a quelle "sopra 20 addetti" (+2,4%). Sono aumentati i prestiti vivi al manifatturiero (+2,6%) e alle imprese dei servizi (+3,1%), mentre per le costruzioni si è registrato un ulteriore calo (-3,5%). Per le unità produttive più piccole (famiglie produttrici e artigiani) l'ammontare del credito risulta ancora in flessione (-3,7%), a comprova delle difficoltà persistenti, mentre per le famiglie si registra un incremento di +2,9%.

 

Sull'aumento degli impieghi hanno inciso positivamente i finanziamenti a medio e lungo termine (consistenza a fine dicembre: 7.866 mln di euro; +1,11%, con flessione solo nella parte finale dell'anno); le erogazioni dei finanziamenti nell'anno, pur con una diminuzione complessiva del 14%, sono state pari a 2.798 mln di euro, importo comunque secondo solo a Firenze, soprattutto per gli investimenti in "macchine, strumenti e attrezzature" (-33,9%, dopo il +37,4% del 2017), e in "investimenti finanziari-altri" (+6,8%). In particolare, dal settembre 2018 le imprese hanno rallentato gli investimenti, in un clima di fiducia calante. In un contesto di basso indebitamento delle famiglie consumatrici, la loro esposizione riguarda l'acquisto di abitazioni, cresciuto del +3,8% nell'anno a 2.257 mln di euro, con erogazioni complessive per 361 mln di euro, in aumento del +10,3% rispetto al 2017. Anche il credito al consumo (998 mln) ha registrato un aumento del +6,4%, che risulta però tra i più bassi della regione e in gran parte destinato agli acquisti di "beni durevoli delle famiglie consumatrici" (+10,7%).

 

È proseguita la diminuzione delle sofferenze provinciali (897 mln di euro), scese in misura rilevante (-33,4% nell'anno) soprattutto da fine anno 2017 e in linea con le direttive della vigilanza europea riguardanti i "Non performing loans". Il risanamento degli attivi bancari ha determinato un contenimento delle posizioni in default, anche se il tasso di decadimento è risalito nella seconda parte del 2018.

Tuttavia, la qualità totale del credito a Lucca è migliorata negli ultimi anni e anche nel 2018: la somma delle posizioni in sofferenza e di quelle entrate in criticità (crediti scaduti, incagliati o ristrutturati) in rapporto al totale dei crediti si attesta al 14,4%, nella media toscana e meglio di province vicine.

 

I tassi d'interesse sono scesi fino a settembre 2018, per poi rimanere stazionari: rispetto alle province limitrofe Lucca presenta valori vantaggiosi per i mutui, il credito a medio-lungo termine e per il portafoglio commerciale delle aziende, mentre i tassi sui conti correnti risultano meno favorevoli. 


Firenze - 250mila euro per mostre e fiere

Logo della Camera fiorentina

La Camera di Commercio di Firenze ha destinato la somma di 250mila euro per favorire l'apertura di nuovi mercati nazionali e internazionali attraverso la partecipazione a mostre e fiere di settore da parte delle imprese della città metropolitana di Firenze.

 

Sono ammissibili le spese sostenute per la locazione degli spazi espositivi con l'allestimento base previsto dal soggetto organizzatore delle mostre/fiere inserite nel calendario 2019 delle manifestazioni fieristiche Internazionali svolte in Italia pubblicato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, svolte a partire dal 2 gennaio 2019.

 

Possono beneficiare dell'intervento camerale le imprese che, al momento della presentazione della domanda di contributo, risultano attive, hanno sede legale e/o operativa iscritta al Registro delle Imprese di Firenze, sono in regola con il pagamento del diritto annuale, sono in regola con gli adempimenti previdenziali ed assistenziali (DURC), sono in possesso dei requisiti di micro, piccola e media impresa come definiti dal Decreto del Ministero delle Attività produttive 18.04.2005 secondi i dati ricavabili dall'ultimo esercizio contabile approvato; non sono soggette alle procedure concorsuali (R.D. 16.03.1942, n. 267 e successive modificazioni) o in fase di liquidazione, non hanno in corso contratti di fornitura di servizi, anche a titolo gratuito, con la Camera di Commercio di Firenze. Sono escluse le imprese attive nei settori carboniero, della pesca e dell'acquicoltura.

 

Il contributo ammonterà al 50% delle spese, al netto di Iva, con un minimo di spese ammissibili di 500 euro (Iva esclusa) per ciascuna impresa partecipante con i seguenti massimali: 1.000 euro per la partecipazione alle mostre/fiere inserite nel calendario 2019 delle manifestazioni fieristiche Internazionali svolte in Italia non certificate pubblicato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, elevabili ad € 1.200,00 in caso di manifestazioni certificate.

 

Alle imprese che alla data di presentazione della domanda e comunque a partire dal 2 gennaio 2019 risulteranno iscritte al Registro Nazionale per l'Alternanza Scuola Lavoro tenuto e gestito dalle Camere di Commercio verrà riconosciuto un beneficio aggiuntivo una tantum pari a 100 euro.

 

La domanda, completa della documentazione richiesta, potrà essere inviata fino al 31 dicembre 2019 - salvo esaurimento dei fondi stanziati - all'indirizzo di posta elettronica certificata cciaa.firenze@fi.legalmail.camcom.it, solo a conclusione della manifestazione per la quale viene richiesto il contributo. Le imprese potranno presentare anche più domande ma complessivamente l'agevolazione concessa non potrà superare i limiti massimi stabiliti dal disciplinare.

 

Per maggiori informazioni 


Agenda degli Appuntamenti
DataDove/ChiEvento
6 May Camera di Commercio Firenze Latte e Derivati, ne conosciamo i benefici ?
7 May Camera di Commercio Massa-Carrara Come migliorare i processi commerciali con l'analisi dei dati
7 - 23 May Camera di Commercio Maremma & Tirreno Seminari e corsi di approfondimento
8 May Camera di Commercio Pisa Tavola rotonda "La risoluzione alternativa delle controversie in materia di proprietà industriale"
13 - 29 May Camera di Commercio Firenze Maggio Digitale Fiorentino: nuovo ciclo di seminari in Camera di Commercio di Firenze IAA Firenze
14 May Camera di Commercio Firenze LA SOSTENIBILITÀ DELLA FILIERA TESSILE E DELLE CALZATURE E LE OPPORTUNITÀ DEGLI ACQUISTI PUBBLICI VERDI
21 May Camera di Commercio Pisa Impresa in Azione - Finale Regionale 2019
28 May Camera di Commercio Pistoia L'Accordo di Partenariato Economico tra Giappone e Unione Europea
28 May Camera di Commercio Arezzo-Siena “Project Work Scuola lavoro”
30 May Camera di Commercio Pisa “La formazione on the job: un link tra scuola e imprese"
6 June Camera di Commercio Firenze CCIAA Firenze - Bilancio di Mandato 2014/2019
7 June Camera di Commercio Massa-Carrara Come migliorare i processi commerciali con l'analisi dei dati
11 June Camera di Commercio Prato FARE BRANDING SU INSTAGRAM: OPPORTUNITA' E VINCOLI PER PMI E PROFESSIONISTI
12 June Camera di Commercio Arezzo-Siena Presentazione del Master Universitario sulla storia e il design del gioiello
14 June Camera di Commercio Maremma & Tirreno Presentazione del Rapporto sull'Economia del mare 2019
18 June PromoFirenze “Il risparmio per l’economia reale. La finanza come strumento di crescita per le imprese”


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