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a cura di : franco.natali@tos.camcom.it
Newsletter n°  7 -  Wednesday, July 31, 2019 - anno  18
Attività Istituzionale
Cybersecurity: crescono le imprese ‘specialiste’ anti-hacker in Italia
Dal 2017 imprese e addetti cresciuti di quattro volte Nell’ultimo anno +11% per il fatturato

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Con la digitalizzazione sempre più diffusa crescono anche i rischi per la sicurezza e la privacy come dimostra la crescita mondiale del Cybercrime. Sebbene la percezione dei rischi legati ai crimini informatici nel nostro Paese sia ancora molto bassa, negli ultimi anni si è assistito ad una crescita molto significativa del numero di imprese che offrono strumenti e servizi per combattere questa nuova minaccia.

 

Secondo un'elaborazione Unioncamere-InfoCamere sui dati del Registro delle imprese delle Camere di commercio, tra la fine del 2017 e i primi tre mesi del 2019 le imprese italiane che offrono servizi nel campo della sicurezza informatica o della cyber-security sono aumentate di oltre il 300%, passando da poco meno di 700 a oltre 2.800 unità. Non solo nuove aziende ma anche realtà esistenti che, negli ultimi 18 mesi, hanno fatto ingresso nel comparto rivedendo la descrizione della propria attività prevalente. A questo 'balzo' nel numero degli operatori ha fatto eco un aumento ancora più marcato (quattro volte) nel numero degli addetti, passati nello stesso periodo da 5.600 a 23.300 unità, corrispondenti ad una media di 8 addetti per azienda al 31 marzo di quest'anno.

 

La concentrazione più elevata di "custodi digitali" si registra nel Lazio, dove al 31 marzo scorso avevano sede 634 imprese (il 23% del totale) e sempre il Lazio si aggiudica la fetta più consistente della crescita assoluta del periodo (468 imprese in più tra 2017 e marzo 2019, il 22% dell'intero saldo nazionale). A seguire in entrambe le classifiche c'è la Lombardia (con 492 imprese residenti alla fine di marzo e un aumento di 371 aziende dal 2017). A seguire Campania, Sicilia e Puglia si segnalano come le regioni più sensibili al tema della sicurezza informatica e del contrasto professionale al cyber-crime.

 

 

Sul fronte degli addetti, le imprese che hanno creato più opportunità di lavoro sono localizzate in Lombardia, Lazio e Trentino Alto Adige che, con i loro 13.909 addetti, rappresentano il 60% di tutto il settore. La Campania, al quinto posto in questa classifica, è la prima tra le regioni del Mezzogiorno con 1.153 addetti e il 4,9% del totale.

 

Dal punto di vista delle performance finanziarie, analizzando i bilanci delle 562 imprese del comparto costituite nella forma di società di capitale e che hanno presentato il bilancio negli ultimi tre anni (il 38% del totale), nel 2017 il valore della produzione è stato di quasi 2 miliardi di euro, in crescita del 10,6% rispetto a quello realizzato dalle stesse imprese nel 2015: in media, ciò equivale ad un valore della produzione di circa 2,4 milioni di euro pro-capite per le aziende della cyber-security tricolore. Con il 42,5% del totale (835 milioni), è la Lombardia la regione leader per fatturato realizzato dalle imprese del comparto. Solo secondo il Lazio con 307 milioni, mentre la terza regione, molto distaccata, è l'Emilia -Romagna (233 milioni).

 

 

* * *

 

 

Tab.1 - Sicurezza* informatica

Distribuzione regionale delle imprese al 31 marzo 2019 e confronto con il 2017

Regione

31 marzo

2019

30 settembre

2017

Saldo

nel periodo

ABRUZZO

73

9

64

BASILICATA

36

9

27

CALABRIA

89

20

69

CAMPANIA

281

67

214

EMILIA-ROMAGNA

139

34

105

FRIULI-VENEZIA GIULIA

24

4

20

LAZIO

634

166

468

LIGURIA

42

9

33

LOMBARDIA

492

121

371

MARCHE

48

11

37

MOLISE

14

3

11

PIEMONTE

117

24

93

PUGLIA

196

39

157

SARDEGNA

77

19

58

SICILIA

212

60

152

TOSCANA

112

37

75

TRENTINO-ALTO ADIGE

20

5

15

UMBRIA

16

4

12

VALLED'AOSTA

7

2

5

VENETO

179

48

131

ITALIA

2.808

691

2.117

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

* Imprese che descrivono la propria attività utilizzando le espressioni "sicurezza informatica" e/o "cyber security".


Tab. 2 - Sicurezza informatica

Distribuzione regionale delle imprese e degli addetti

Regione

Addetti

al 31.12.2018

Media addetti

per impresa 2018

Var. addetti

nel periodo

ABRUZZO

182

2

173

BASILICATA

160

4

157

CALABRIA

113

1

101

CAMPANIA

1.153

4

907

EMILIA-ROMAGNA

1.276

9

988

FRIULI-VENEZIA GIULIA

34

1

32

LAZIO

4173

7

3.240

LIGURIA

82

2

81

LOMBARDIA

6.686

14

5.668

MARCHE

596

12

366

MOLISE

92

7

91

PIEMONTE

463

4

293

PUGLIA

842

4

807

SARDEGNA

236

3

187

SICILIA

865

4

724

TOSCANA

447

4

208

TRENTINO-ALTO ADIGE

3.050

153

2.525

UMBRIA

69

4

64

VALLE D'AOSTA

13

2

10

VENETO

2.772

15

1.073

ITALIA

23.304

8

17.695

Fonte: elaborazioni InfoCamere su dati INPS

 

Tab. 3 - Sicurezza informatica

Valore della produzione relativo all'anno 2017 (562 società di capitale compresenti nel triennio)

Regione

Valore della produzione nel 2017

Valore medio per impresa nel 2017

 

Variaz. %

2017/2015

ABRUZZO

5.694.928

379.662

29,1%

BASILICATA

2.065.993

258.249

-15,1%

CALABRIA

3.579.023

155.610

41,6%

CAMPANIA

60.678.217

798.398

30,2%

EMILIA-ROMAGNA

233.475.262

4.764.801

-22,0%

FRIULI-VENEZIA GIULIA

1.828.646

261.235

7,8%

LAZIO

307.014.242

1.696.211

30,7%

LIGURIA

4.098.247

409.825

126,6%

LOMBARDIA

834.700.088

5.120.859

6,5%

MARCHE

78.829.410

4.926.838

55,1%

MOLISE

720.628

360.314

241,9%

PIEMONTE

49.263.422

1.231.586

-10,0%

PUGLIA

29.238.926

522.124

-9,9%

SARDEGNA

5.454.369

320.845

18,3%

SICILIA

33.674.187

801.766

20,2%

TOSCANA

29.329.913

771.840

17,6%

TRENTINO-ALTO ADIGE

46.772.492

5.196.944

22,2%

UMBRIA

5.093.815

1.018.763

475,3%

VALLE D'AOSTA

1.142.164

285.541

24,8%

VENETO

231.371.219

3.258.750

42,5%

ITALIA

1.964.025.191

2.360.607

10,6%

Fonte: elaborzioni InfoCamere su archivio bilanci Xbrl


 


Riparte il Premio “Storie di Alternanza”: pubblicato il bando della terza edizione

Ai blocchi di partenza la terza edizione del Premio "Storie di Alternanza", anno scolastico 2019/2020, iniziativa promossa da Unioncamere e dalle Camere di commercio italiane.

 

Con la pubblicazione del bando sul sito di Unioncamere (www.unioncamere.gov.it) e sul sito del Premio (www.storiedialternanza.it) si riaccendono i motori del concorso che - stando ai numeri delle due precedenti edizioni - ha destato grandissimo interesse: sono stati, infatti, oltre 18.000 gli studenti che hanno partecipato alle due competizioni e oltre 1.600 i video racconti presentati.  

 

" "Il Premio intende contribuire ad accrescere la qualità e l'efficacia dei percorsi  per le competenza trasversali e per l'orientamento, attivare una proficua collaborazione tra le scuole, le imprese e gli enti coinvolti, rendere significativa l'esperienza attraverso la realizzazione di video-racconti che descrivano le attività svolte e le competenze maturate nel progetto di alternanza, grazie anche al supporto dei tutor scolastici e aziendali, sempre più protagonisti delle esperienze degli studenti.

Come le precedenti, anche la nuova edizione prevede 2 categorie di concorso (Licei e Istituti tecnici e professionali) e 2 sessioni, con candidature possibili, rispettivamente, dal 9 settembre al 21 ottobre 2019 e dal 3 febbraio al 20 aprile 2020, per premiare i progetti di alternanza realizzati a partire dall'anno scolastico 2018/2019.

 

Le Camere di commercio effettueranno una selezione dei video presentati tramite la piattaforma www.storiedialternanza.it e conferiranno riconoscimenti a livello locale. I vincitori dei premi locali saranno candidati al concorso nazionale, che prevede tre riconoscimenti per la categoria Istituti Tecnici e professionali e altrettanti  per i Licei. Unioncamere premierà inoltre con una menzione speciale, assegnata in accordo con Federmeccanica, un video racconto incentrato sul settore della meccatronica per il quale sarà possibile effettuare un tirocinio extracurriculare retribuito, della durata di tre mesi, presso una medio-grande impresa del settore dal profilo internazionale e impegnata in investimenti 4.0. Inoltre è prevista una speciale premiazione per il ruolo del tutor aziendale per le qualità formative particolarmente  apprezzate da studenti, docenti e imprese nell'ambito del percorso di alternanza.  

 

Le premiazioni nazionali si terranno a Verona, il 28 novembre in occasione di Job&Orienta 2019, e a Roma, presso la sede di Unioncamere, nel mese di maggio 2020.

 

Tutti i materiali delle precedenti edizioni del Premio "Storie di Alternanza" sono disponibili sul sito www.storiedialternanza.it, compresa una playlist con tutti i video-racconti visionabile a questo indirizzo:  https://www.storiedialternanza.it/P42A0C18S2/I-vincitori.htm

 

Per tutte le informazioni aggiornate sulle Camere di Commercio aderenti all'iniziativa e sulla modalità di partecipazione si invita a consultare il sito www.storiedialternanza.it, oppure a scrivere a: storiedialternanza@unioncamere.it   


Arezzo - Siena: incontro tra imprenditori aretini e l’Hong Kong Trade Development Council

" "Si è svolto recentemente in Camera di Commercio un incontro, organizzato dalla Camera di Commercio, con l'Hong Kong Trade Development Council (HKTDC) l'Ente responsabile per la promozione del commercio estero di Hong Kong.

 

All'iniziativa erano presenti, assieme ad imprenditori e rappresentanti delle associazioni economiche di categoria, il Presidente della Camera di Commercio Massimo Guasconi, il Dott. Giuseppe Salvini, Segretario Generale dell'Ente ed il Direttore di HKTDC Italia Gianluca Mirante.

 

Hong Kong rappresenta uno dei più importanti partner commerciali della nostra provincia e costituisce un hub commerciale strategico per la penetrazione nel Sud Est Asiatico, considerato che oltre il 60% delle merci importate vengono poi distribuite nei mercati limitrofi. Un ruolo che ha spinto , fin dal 2007 , la Camera di Commercio ad essere presente con un proprio stand alle manifestazioni fieristiche organizzate da HKTDC.

 

L'export aretino verso Hong Kong , a fronte di un import pari ad 8 milioni di euro ha fatto registrare, nel 2018 un valore pari a 356 milioni di euro.

Si tratta di un valore lievemente in calo rispetto al 2017 quando si sono superati i 400 milioni di euro, ma in deciso aumento rispetto al 2016 (301 milioni di euro). I dati relativi al primo trimestre 2019 evidenziano comunque un export di 91 milioni di euro, in crescita rispetto agli 85 milioni di euro di quello 2018.

I due settori più rilevanti sono l'oreficeria e la moda: in particolare per l'export orafo-argentiero aretino Hong Kong costituisce il secondo  mercato per ordine di importanza , dopo gli Emirati Arabi Uniti, con un volume di affari nel 2018 , a valori correnti,   di oltre 281 milioni di euro (+ 4,2 % rispetto al 2017). 

 

Nel corso del workshop sono state presentate le ulteriori possibilità di collaborazione che il mercato di Hong Kong ed il suo sistema fieristico possono offrire al sistema imprenditoriale aretino sopratutto grazie al ruolo strategico (da Hong Kong infatti, in cinque ore di volo aereo si raggiunge metà della popolazione mondiale ) ed alla particolare autonomia politica che l'ex Colonia Britannica oggi ha rispetto alla Repubblica Popolare Cinese.

  


Va in soffitta l’attuale Legge Fallimentare: la crisi va prevenuta!
“Conoscere per gestire: nuovi strumenti per evitare la crisi d'impresa” incontro pubblico alla Camera di Commercio di Pisa

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Cambio di rotta nell'ordinamento italiano, con il Decreto Legislativo n. 14 del 12 gennaio 2019 è stato introdotto il nuovo Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza che manda in pensione l'attuale legge Fallimentare, in linea con quanto già attuato da altri ordinamenti europei, tra i quali Germania, Francia e Spagna. Radicale il cambio di prospettiva: "prevenire" la crisi e fornire alle imprese gli strumenti per superarla, così da assicurare continuità aziendale. Tra gli scopi della riforma c'è infatti quello di evitare che il ritardo nel percepire i segnali di crisi porti ad uno stato irreversibile, con l'attivazione di procedure concorsuali e ripercussioni negative per l'impresa e per i creditori stessi. Essenziale quindi la diagnosi precoce dello stato di difficoltà dell'impresa per giungere alla composizione assistita della crisi, salvaguardando la prosecuzione dell'attività aziendale.

 

Quali novità nell'immediato?

Il Decreto Legislativo sarà operativo da agosto 2020, tuttavia alcune modifiche al codice civile sono già entrate in vigore.

Fondamentale il ruolo consapevole dell'imprenditore per riconoscere le avvisaglie che anticipano la crisi, segnalare tempestivamente le criticità e assumere idonee iniziative. Le imprese dovranno pertanto avvalersi di sistemi informativi e di adeguate piattaforme per poter avere un controllo di gestione dei flussi di cassa, un budget e un piano d'impresa che permettano di rilevare eventuali segnali di crisi e impostare una strategia per riportare in equilibrio economico, patrimoniale e/o finanziario l'azienda, anche con un apposito piano di risanamento. Inoltre le società dovranno dotarsi di un organismo di controllo interno.

In questo percorso l'imprenditore in crisi sarà sostenuto dall'OCRI (Organismo di Composizione della Crisi d'Impresa) istituito presso le Camere di Commercio proprio con il compito di ricevere le segnalazioni, gestire le procedure di allerta e assistere l'imprenditore nel procedimento di allerta.

 

Quali saranno gli indicatori della crisi, come si muoveranno le Camere di Commercio e quale sarà l'atteggiamento delle banche?

Per rispondere a queste domande e presentare la riforma si è svolto il 16 luglio scorso  presso la Camera di Commercio di Pisa un incontro pubblico, organizzato in collaborazione con l'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Pisa, le associazioni provinciali di categoria CNA, Confapi, Confcommercio, Confesercenti Toscana Nord e Unione Industriale Pisana.

L'evento, introdotto da Valter Tamburini, Presidente Camera di Commercio e da Maurizio Masini, Presidente Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Pisa, era suddiviso in due parti. Nella prima, Lucia Calvosa, Professore Ordinario Dipartimento di Economia e Management Università di Pisa, ha approfondito i contenuti del Codice della Crisi e dell'Insolvenza, con particolare riferimento ai cambiamenti che dovranno affrontare nel concreto le imprese. Successivamente Sandro Pettinato, Vice Segretario Generale Unioncamere, ha fatto un excursus sulle procedure di prevenzione della crisi gestite presso le Camere di Commercio, mentre Andrea Foschi, Delegato Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti, ha concluso i lavori analizzando gli indici, ovvero gli strumenti di allerta che il Consiglio Nazionale è chiamato dal legislatore ad elaborare e che consentiranno di rilevare precocemente i segnali di crisi.

 

Nella seconda parte si è svolta la tavola rotonda sul tema "Prevenzione della crisi e sistema bancario" che ha avuto come protagonisti alcuni rappresentanti del settore bancario: Banca Popolare di Lajatico, Cassa di Risparmio di Volterra, Intesa Sanpaolo e UniCredit. Ad animare la discussione, il giornalista pisano Francesco Ippolito.

 

Il commento del Presidente della Camera di Commercio di Pisa, Valter Tamburini

"In vista delle importanti novità normative, la Camera di Commercio ha voluto organizzare un incontro pubblico per presentare questa riforma. Voglio in primo luogo ringraziare le associazioni di categoria - afferma Tamburini -  che con il loro prezioso contributo stanno operando per mettere a conoscenza dell'iniziativa il maggior numero di imprenditori. Volendo riassumere in una battuta la riforma, mi viene da dire che prevenire è meglio che curare e la prevenzione deve partire dall'azione autonoma e consapevole dell'imprenditore che ha a disposizione una serie di strumenti per rendersi conto e far emergere tempestivamente lo stato di crisi e poter impostare da subito una strategia per riportare in equilibrio la propria azienda." 


Rapporto sull'Economia di Massa - Carrara

" "E'stato presentato recentemente, in una location simbolo del commercio, Piazza Mercurio, nel centro storico di Massa, l'annuale rapporto economico elaborato dall'Istituto di Studi e Ricerche - ISR della Camera di Commercio di Massa Carrara che racconta e dipinge le dinamiche vissute nel 2018 tracciando quelle che saranno le tendenze e le linee guida per il futuro. 


Lo stato di salute del commercio di Massa Carrara in uno speciale focus su imprese, consumatori, e-commerce e smart-retail. Per la prima volta è stata presentata un'indagine sui consumatori apuani, sulle loro abitudini di spesa, sui canali commerciali che preferiscono e che vorrebbero, sul futuro della vendita al dettaglio tradizionale (botteghe) fino agli aspetti che determinano l'acquisto di un prodotto.


Tra gli interventi, l'Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Toscana, Stefano Ciuoffo ed i presidenti regionali di Confesercenti, Nico Gronchi e Confcommercio Toscana, Anna Lapini. "All'interno del rapporto annuale - anticipa Dino Sodini, Presidente Camera di Commercio - abbiamo dedicato un ampio e dettagliato studio al settore del commercio, che è tra i comparti che più sta soffrendo nella nostra provincia, chiamato ad un cambio di mentalità e passo per far fronte alle esigenze di un consumatore diverso rispetto a 20 anni fa più propenso agli acquisti online ma fortunatamente ancora affezionato al negozio tradizionale. E' in atto un fenomeno di destrutturazione del commercio che è causata dalla fragilità della domanda interna e dalla crescita della grande catena organizzata". Secondo il rapporto le imprese di stanno digitalizzando ma non basta: "Anche per il commercio, così come per esempio è accaduto in agricoltura, sarà determinante il ruolo dei giovani - analizza Vincenzo Tongiani, Presidente Isr - che dovranno garantire un futuro più competitivo e innovativo al sistema della distribuzione commerciale. L'altro dato interessante che sarà presentato è quello legato ai consumi: mediamente, ogni apuano, spende 700 euro al mese per la spesa mensile. Quasi il 60% degli acquisti alimentari vengono fatti nei centri commerciali e questo spiega il fenomeno dell'impoverimento delle botteghe che resistono grazie ad una proposta di qualità. L'11% di questo budget viene speso online. Una fetta ancora marginale ma già significativa che viene sottratta ad altri canali".


Nell'ambito della presentazione Sono state premiate le imprese storiche della provincia che hanno tagliato i 50 anni di attività ed anche le foto più belle pubblicate sulla pagina Facebook "Terre Apuane e della Lunigiana". 


DOCUMENTI ALLEGATI
On line il nuovo sito web de Il Desco
Quasi esauriti gli spazi per partecipare alla 15^edizione della mostra mercato

 " "On line il nuovo sito de Il Desco: in occasione delle celebrazioni degli avvenimenti tecnologici più significativi del secolo scorso, tema della prossima edizione della manifestazione, la Camera di Commercio di Lucca, grazie alla sponsorizzazione della digital agency Mediaus, ha dato un nuovo look al sito internet ildesco.eu.

 

La 15^ edizione de Il Desco, l'evento dedicato al food, punto di riferimento per la cultura culinaria italiana, si tiene nei giorni venerdì 29, sabato 30 novembre, domenica 1, venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 dicembre 2019 a Lucca nella sede del Real Collegio, con orario continuato e ingresso gratuito.

 

Parola d'ordine sarà Cibo 4.0: l'innovazione senza dimenticare la tradizione e la qualità. Il mondo è cambiato nell'ultimo secolo: dall'atterraggio sulla luna alla nascita di Internet, dalla creazione del World Wide Web alla diffusione della rete, si è assistito sempre più alla nascita di network internazionali grazie ai quali le persone, i luoghi, le passioni e le conoscenze si sono avvicinati decretando l'avvento della sharing society. Anche il food è tra gli attori protagonisti di questa evoluzione: ha permesso di mettere in contatto persone e luoghi lontani, favorendo la valorizzazione della tipicità, l'utilizzo di nuovi prodotti e le contaminazioni culinarie, fino ad arrivare al social eating.

 

Il sito web ildesco.eu è completamente rinnovato nell'aspetto grafico, con i colori dell'immagine 2019, ed è stato pensato per rendere più efficace la comunicazione e la navigazione da parte dell'utente. Particolare importanza assume la presenza di una sezione dedicata all'edizione in corso, con tutte le notizie relative agli eventi e agli espositori con i loro prodotti. La sezione Sapori e Saperi è stata arricchita con schede di prodotti e ricette per promuovere la cultura del food e della sua tipicità. Il sito sarà aggiornato costantemente con news sulla prossima edizione, ma anche con approfondimenti legati alla valorizzazione dei prodotti enogastronomici e a curiosità.

 

Il Desco 2019 è l'evento per tutti coloro che non cercano un'esperienza culinaria perfetta, ma un luogo dove scoprire persone che condividono le stesse passioni e occasioni per assaggiare e degustare prodotti tipici e che sono nate dalla fusione di tradizioni diverse.

 

Le parole chiave de Il Desco 2019 sono #tipicità #condivisione e #riuso.

 

Il 31 luglio 2019 è il termine per presentare la domanda di partecipazione in qualità di espositore. A oggi la maggior parte degli spazi è stata prenotata da espositori provenienti da Toscana, Emilia-Romagna, Lombardia, dal Molise, Liguria e Sicilia. Tutte le informazioni per partecipare sono disponibili sul sito ildesco.eu. Possono partecipare a Il Desco in qualità di espositori solo aziende altamente qualificate, che operano nella produzione agroalimentare tipica legata alla cultura e alla tradizione dei rispettivi territori di provenienza e alla produzione biologica e biodinamica.

 

Accanto alla mostra mercato un ricco calendario di eventi e iniziative: degustazioni, tavole rotonde e convegni per la valorizzazione delle filiere agroalimentari e la salvaguardia della genuinità e salubrità del cibo, momenti di educazione e formazione, showcooking, laboratori sensoriali di evoluzione del gusto, laboratori per i bambini, esposizione di prodotti artigianali. Le proposte possono essere inviate fino al 31 agosto p.v.

L'edizione 2018 ha registrato la presenza di 73 espositori provenienti da varie regioni italiane e di oltre 40.000 persone che lo hanno visitato nei due fine settimana, confermando come Il Desco sia un appuntamento che attrae migliaia di visitatori anche da tutto il territorio nazionale in un periodo di bassa stagione turistica.

 

La manifestazione, organizzata dalla Camera di Commercio di Lucca, con il patrocinio del Ministero delle politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo, del Ministero dei Beni culturali, della Regione Toscana è sostenuta dal Comune di Lucca, dalle associazioni di categoria e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Sponsor della manifestazione ad oggi sono sono Mediaus, Naturanda, Paperlynen caps e Puccini e la sua Lucca. 

 


Agenda degli Appuntamenti
DataDove/ChiEvento
6 August Camera di Commercio Pisa "Terre di Pisa" - Conferenza Stampa
12 September Artex Caffè letterario Arte e Artigianato


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