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a cura di : franco.natali@tos.camcom.it
Newsletter n°  2 -  Tuesday, February 15, 2022 - anno  21

 

Attività Istituzionale
Energia e gas: spesa in forte aumento per le imprese nel I trimestre 2022

" "In aumento del +42% la spesa per le micro e piccole imprese italiane su energia elettrica e gas naturale nel primo trimestre 2022, rispetto allo scorso trimestre. A rivelarlo è il monitoraggio periodico dei costi dei servizi pubblici locali sostenuti dalle imprese operato da Unioncamere e BMTI con il supporto di REF Ricerche. I forti rialzi, che alcuni profili tipo in regime di tutela dovranno sostenere (ad esempio negozio di ortofrutta, bar, parrucchiere), dipendono dall' incremento dei costi della componente vendita, complice l'aumento delle quotazioni della materia prima.

 

L'incremento del costo a carico delle imprese si inserisce in un percorso di forte recupero iniziato alla fine della primavera dello scorso anno e che aveva già visto adeguamenti importanti, con variazioni a due cifre, anche nel terzo e quarto trimestre del 2021. Rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno, la spesa per la fornitura di energia elettrica nei primi tre mesi del 2022 risulta cresciuta in media del +70% mentre le forniture di gas naturale sono aumentate del +105%.

 

La spesa unitaria media si assesterà dunque sui 476 euro al MWh per l'energia elettrica e 1,36 euro al mc per il gas naturale nel primo trimestre 2022. Nello specifico, tra i differenti profili tipo di impresa analizzati, per quanto riguarda l'energia elettrica gli aumenti oscillano tra il +48% per l'ortofrutta e il +93% per il negozio di beni non alimentari rispetto al I trimestre 2021, mentre per la spesa di gas naturale gli aumenti vanno dal +101% per l'ortofrutta al +109% per il ristorante.        

 

A pesare sugli aumenti, in particolare, è il forte rincaro delle quotazioni internazionali del gas naturale, a causa degli squilibri nel mercato tra l'aumento della domanda mondiale di gas e le rigidità dell'offerta. Seppur in calo rispetto ai picchi di dicembre, le quotazioni del gas naturale al TTF, il mercato olandese di riferimento per l'Europa, si sono attestate a fine gennaio sugli 85 €/Mwh, di fatto quadruplicate rispetto ad un anno fa.

 

Va ricordato che, con riferimento all'energia elettrica, nel primo trimestre, l'Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) ha confermato per le micro e piccole imprese in bassa tensione (sotto i 16,5 kw di potenza) l'annullamento, già previsto nello scorso trimestre, delle componenti degli oneri generali a sostegno di energie rinnovabili e cogenerazione e di incentivazione della produzione ascrivibile a rifiuti non biodegradabili, messa in sicurezza del nucleare e misure di compensazione territoriale, al fine di mitigare l'aumento pronunciato della bolletta per le piccole imprese in bassa tensione, mentre per il gas naturale è stato confermato il ridimensionamento degli oneri generali e l'IVA ridotta al 5%, a seguito degli stanziamenti governativi in attuazione della Legge di Bilancio 2022. 

 


Arezzo & Siena - Marco Randellini è il nuovo Segretario Generale della Camera di Commercio

Avv. Marco Randellini

La Giunta della Camera di Commercio Di Arezzo-Siena ha preso atto, il 4 febbraio scorso, del decreto di nomina firmato dal Ministro per lo Sviluppo Economico che ha conferito all'Avv. Marco Randellini l'incarico di Segretario Generale dell'Ente.

 

"Ringrazio la Giunta per la fiducia accordatami - ha sottolineato Marco Randellini - e sono pienamente consapevole della grande responsabilità che mi è stata affidata. Intendo proseguire il lavoro avviato in questi ultimi due anni nell' interesse delle oltre 81.000 imprese che operano nel nostro territorio e che, in questi difficili mesi, hanno dovuto fronteggiare una gravissima situazione di difficoltà trovando sempre la forza e la volontà per affrontarla e superarla. Un programma di lavoro incentrato sullo sviluppo digitale, ambientale e sulla semplificazione amministrativa del nostro sistema economico da realizzare seguendo le indicazioni e le prescrizioni della Giunta camerale e facendo affidamento nella piena collaborazione della struttura camerale."

 

L' Avv. Marco Randellini, aretino, coniugato con due figli, è in Camera di Commercio dal 2002; dopo cinque anni di esperienza come libero professionista a Firenze, è entrato nella amministrazione pubblica come Responsabile dell'Ufficio Legale del Comune di Città di Castello.

 

Laureato in Giurisprudenza ed in Scienze Politiche, abilitato al patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori, ha ricoperto nell'Ente camerale l'incarico di Dirigente dell'Area Anagrafica - Certificativa, di Conservatore del Registro delle Imprese e di Direttore dell'Azienda Speciale "Arezzo Sviluppo".

 

Dal marzo 2020 aveva assunto l'incarico di Segretario Generale facente funzioni.

 

Unioncamere Toscana formula i migliori auguri di buon lavoro al neo Segretario Generale per il prestigioso incarico che giunge in una fase sociale ed economica complessa ma che, certamente, saprà condurre con la stessa competenza, determinazione e passione con le quali ha svolto finora la sua costante attività all'interno del Sistema camerale toscano.

 


Buy wine 2022 – Dopo Firenze tour di buyer internazionali a Lucca, Pisa e Massa-Carrara
16 buyer stranieri colgono l’occasione per una full immersion nelle “Terre di Pisa” e nell "Lands of Giacomo Puccini"

" "Ha chiuso i battenti la XII edizione di BuyWine Toscana, kermesse organizzata dalla Regione Toscana insieme a PromoFirenze - Camera di Commercio di Firenze,  per la promozione a livello internazionale della produzione vinicola toscana, quest'anno tornata in presenza nei giorni 11 e 12 febbraio presso la Fortezza da Basso di Firenze.

 

Spenti i riflettori sull'evento "indoor", "Buy Wine" ha voluto chiudere in bellezza compiendo alcuni Wine Tour e fra questi, particolare interesse hanno destato quelli compiuti nelle "Terre di Pisa" e in quelle di Lucca nel segno di "The lands of Giacomo Puccini" che, organizzati, rispettivamente dalla Camera di Commercio di Pisa e da Lucca Promos - Camera di Commercio Lucca, si sono svolti il 13 febbraio.

 

Grande entusiasmo e soddisfazione da parte dei 16 buyer stranieri, provenienti da Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Libano, Germania, Francia, Belgio, Albania, Svizzera, Repubblica Ceca, Argentina e Messico, per le iniziative proposte che hanno dato loro la possibilità di degustare i piatti tipici della tradizione accompagnati dai vini del territorio ma anche le bellezze artistiche e culturali dei luoghi.

 

"Un prodotto come il vino - ha dichiarato  Valter Tamburini, Commissario Straordinario della Camera di Commercio di Pisa - per il suo strettissimo legame con la storia e la cultura del luogo che lo esprime non può prescindere la conoscenza diretta del terroir. Per questo motivo - prosegue Tamburini -abbiamo voluto ospitare i buyer provenienti da diversi mercati esteri per far loro conoscere i contesti di altissimo pregio in cui si producono i nostri vini, la bellezza assoluta di Pisa e del suo entroterra. Il binomio vino e turismo è uno degli elementi di forza delle "Terre di Pisa" insieme a tutte le altre eccellenze presenti e l'esperienza diretta con il è il miglior modo di promuoverlo".

 

"Un evento - ha dichiarato Rodolfo Pasquini, amministratore unico di Lucca Promos, - finalizzato a far nascere future opportunità di business e proficue collaborazioni per le aziende dei Consorzi, ma anche un'occasione far conoscere le bellezze del nostro territorio all'insegna del brand The Lands of Giacomo Puccini". 

 


Assemblea Regionale Confcooperative Toscana "CoperAzione Polifonica"

" "Otto "note" da suonare, dalle misure straordinarie per far fronte al caro energia agli investimenti sulle reti di assistenza primaria: una polifonia capace di valorizzare il mondo della cooperazione come elemento chiave per uno sviluppo sostenibile e inclusivo.

 

E' questo il messaggio lanciato nel corso dell'assemblea regionale di Confcooperative Toscana, che si è svolta il 14 febbraio scorso  al Teatro Niccolini di Firenze ed alla quale hanno partecipato Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana; Maurizio Gardini, Presidente Nazionale di Confcooperative; Giuseppe Salvini, Segretario Generale della Camera di Commercio di Firenze; Nicola Sciclone, Direttore dell'Irpet e Matteo Spanó, Presidente della Federazione Toscana Banche Credito Cooperativo.

 

"Siamo convinti che l'economia cooperativa - ha affermato la Presidente Fiaschi nella sua relazione - debba essere considerata un pilastro del modello di sviluppo economico della Toscana non tanto in virtù del suo impatto economico, ma soprattutto per la sua rilevanza in termini di coesione sociale, di mobilitazione del protagonismo imprenditoriale di cittadini e cittadine, un fenomeno che rimette nelle mani dei toscani i destini di sviluppo della nostra regione. Un valore quello dello sviluppo locale e dell'economia di prossimità che deve tornare centrale anche nella programmazione e e nelle politiche di sviluppo del territorio".


"Il modello cooperativo - ha dichiarato Giuseppe Salvini, Segretario Generale della Camera fiorentina - ha dimostrato in questi ultimi due anni di crisi di avere una notevole capacità di resilienza e, con 3.295 imprese iscritte al registro camerale, di essere una componente fondamentale del nostro sistema economico, in grado di esprimere il 5% del Pil della Toscana e di offrire 85mila posti di lavoro".


Demografia d’impresa nelle province di Grosseto e Livorno - Anno 2021

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Dalle prime analisi dei dati di Infocamere appare evidente che nel 2021 si è verificata una contrazione tendenziale delle sedi d'impresa registrate, cui fa da contraltare un'insolita crescita delle attive. L'arretramento delle registrate è dunque da ascriversi alle altre tipologie d'impresa, considerate per status, diverse dalle attive: le sospese, le inattive, quelle sottoposte a procedura concorsuale e quelle in scioglimento e liquidazione. Il 2021 si caratterizza anche per una crescita delle iscrizioni e, soprattutto, delle cessazioni, coi saldi che risultano d'altro canto negativi, spinti verso il basso anche dall'enorme incremento delle cessazioni d'ufficio. Tutto ciò accade ovunque, tranne che in Maremma. La provincia di Grosseto chiude l'anno con un lieve ma assolutamente significativo incremento delle sedi d'impresa registrate nonché di quelle attive e presenta un saldo positivo fra iscrizioni e cessazioni.

 

Si confermano però quegli "scricchiolii", che avevamo già ravvisato con l'analisi del terzo trimestre 2021, nel processo espansivo sinora osservato e che rimane tale ormai solo per le imprese attive. Processo che è probabilmente destinato ad interrompersi con l'inizio del 2022, dato che nel periodo ottobre-dicembre 2021 si calcola una flessione congiunturale anche per le sedi attive.

Nell'insieme, sia la provincia di Grosseto che quella di Livorno rilevano una sostanziale tenuta del primario e del turismo, una flessione di manifatturiero, commercio e logistica ed un incremento per le costruzioni e per quasi tutti i restanti comparti del terziario.

 

Poco cambia rispetto al passato almeno per quanto concerne le unità locali, che hanno continuato nel loro ormai pluriennale processo di crescita, ancora capitanato da quelle con sede fuori provincia. La "spinta" fornita dalle unità locali comporta che il complesso delle cellule produttive presenti nel territorio di competenza della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno cresca dello 0,2%. Tali numeri confermano, seppur indirettamente, un lento ma costante incremento delle dimensioni medie delle imprese italiane e, localmente, anche l'esistenza di un inevitabile fenomeno di spostamento territoriale delle sedi decisionali, dato che le nostre province sono, più di altre in Toscana, "terra di conquista".

 

 "Nel 2021 la dinamica delle imprese iscritte alla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno - ha dichiarato Riccardo Breda, Presidente della Camera di Commercio - così come analizzata dal nostro Centro Studi e Servizi, conferma e per certi aspetti amplifica quanto abbiamo già avuto occasione di rilevare in occasione della diffusione dei rapporti trimestrali.

 

Le ricadute sul sistema imprenditoriale, dovute alla pandemia ed agli effetti derivanti dai diversi lockdown nonché dagli interventi governativi posti in essere per mitigarne la virulenza, si sono manifestate sul territorio e soprattutto tra i diversi comparti in modo decisamente asimmetrico.

 

Alcuni settori tra cui manifatturiero, logistica, commercio, sono risultati penalizzati, anche se in modo diverso a seconda della tipologia e della stessa struttura d'impresa, altri invece, come il primario ed in particolare il turismo hanno fatto registrare, soprattutto sulla costa, un inatteso quanto provvidenziale rimbalzo positivo.

 

In pratica quella che lo scorso anno definivamo ibernazione del tessuto produttivo sembrerebbe in via di superamento ed un certo disgelo pare manifestarsi più o meno intensamente. I risultati dell'ultimo trimestre, nonché i pesanti contesti esterni quali quelli che derivano dalla crescita esponenziale dei costi delle materie prime energetiche e la stessa impennata dell'inflazione, ci invitano però a raffreddare ingiustificati entusiasmi. Nella Giornata dell'Economia in programma, come ogni anno, nella tarda primavera presenteremo non solo una più puntuale ed approfondita disamina del fenomeno ma amplieremo l'orizzonte analizzando nel dettaglio ciascun settore nello spaccato territoriale di riferimento, riportando anche alcune previsioni abbastanza puntuali rispetto ai principali indicatori economici."

 

Il rapporto del Centro Studi e Servizi della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno è scaricabile dal sito dell'Ente camerale:

https://www.lg.camcom.it/pagina1753_studi-e-ricerche.html

  


A Firenze l’inflazione frena (anche) i consumi

" "L'inflazione, la super bolletta energetica e l'emergenza sanitaria hanno fatto sentire i loro effetti negativi a partire dagli ultimi mesi dell'anno scorso, con un trascinamento a gennaio. I numeri del Pil dell'area metropolitana fiorentina nel 2021, in linea con il dato nazionale (+6,5% l'anno scorso, +4% quest'anno), ridimensionano infatti le stime precedenti. Colpa della pandemia e dell'impennata dei prezzi, appunto. Ma il Pil, da solo, non fotografa più la situazione reale, caratterizzata come non mai da situazioni molto differenziate tra settori economici e tipologie di aziende. Tra le imprese, purtroppo, c'è ancora molta sofferenza. Gli effetti psicologici della recrudescenza pandemica e delle restrizioni conseguenti, e il tasso d'inflazione che ha toccato il 4% impattano sulle scelte delle persone e sui consumi.

 

Il monitor che la Camera di Commercio di Firenze ha attivato con Axepta sui pagamenti con moneta digitale fotografa la frenata dei consumi a partire da dicembre: -10% a dicembre 2021 rispetto al 2019, una frenata confermata dai numeri del settore, che confermano un -10,5% a dicembre (sempre sul 2019) per i consumi discrezionali con -30,7% per l'abbigliamento, -30,2% per gli alberghi e -8% per ristoranti e bar. Un rallentamento causato dalla recrudescenza della pandemia, dall'aumento del prezzo delle materie prime con la conseguente risalita dell'inflazione e in particolare dal balzo del costo dell'energia e dalla scarsità dei rifornimenti. Le stime economiche, dunque, anche per i prossimi mesi sono da attualizzare alla luce del nuovo contesto, nel quale molte imprese lavorano con margini ridotti a zero, se non addirittura in rimessa, e rischiano per questo la chiusura.

 

La flessione dei consumi rispetto al 2019 (primo riferimento pre-pandemia) secondo l'indagine Axepta ha riguardato soprattutto le attività turistiche (-36,8%) e le librerie (-39,7%). Male intrattenimento (-16,7%), palestre (-16,5%), negozi d'elettronica (-10,8%) e ristoranti (-8,3%). In calo anche i supermercati (-4,3%), sempre nelle prime tre settimane di dicembre 2021 rispetto allo stesso periodo del 2019. Il mese di gennaio 2022 è andato addirittura peggio. Anche se il Pil continua a crescere e quest'anno dovrebbe sfiorare il +4% rispetto al 2021.

 

"L'indice sintetico del Pil, da solo, non riesce più a fotografare lo stato di salute dell'economia. Le aziende, anche quelle che vanno bene e lavorano, sono ormai senza margini per colpa dei rincari delle materie prime e in particolare dell'energia - dice Leonardo Bassilichi, Presidente della Camera di Commercio di Firenze - mentre per Giuseppe Salvini, Segretario Generale dell'Ente - Dobbiamo aiutare le imprese a superare questa fase difficile guardando avanti, al consolidamento della crescita agganciata ai mercati internazionali, al superamento della paura psicologica e al fondamentale recupero dei consumi interni".

 

In questa ottica, la Camera di Commercio di Firenze ha deciso un nuovo stanziamento di 1,6 milioni per aiutare le attività economiche sul fronte della digitalizzazione, dello sviluppo internazionale e della sicurezza dei luoghi di lavoro. I relativi bandi, per accedere ai contributi a fondo perduto, saranno varati a partire da metà febbraio.

 

Intanto, proseguono le attività di sostegno alle crescita delle imprese, sia sul fronte della digitalizzazione con i servizi del Pid (Punto impresa digitale), sia sul versante dell'internazionalizzazione con il progetto ExportHub di PromoFirenze (azienda speciale della Camera di Commercio) che accompagna le aziende sui mercati esteri. E continua la promozione delle eccellenze del territorio con eventi come Buywine, che si è appena concluso alla Fortezza da Basso di Firenze, prima manifestazione a livello nazionale per il settore vinicolo, che si è svolta in presenza e a cui hanno aderito oltre 200 imprese e circa 100 buyer provenienti da 30 Paesi, organizzata da Regione Toscana e PromoFirenze, in collaborazione con Assocamerestero. 

 


Il Premio “Leonardo Fibonacci” a Pierfrancesco Pacini

Valter Tamburini e Pierfrancesco Pacini

Si è svolta recentemente nell'Auditorium "Rino Ricci" della Camera di Commercio di Pisa, la cerimonia per il conferimento del XVII Premio Fibonacci al Dott. Pierfrancesco Pacini. Un premio, istituito dalla Camera di Commercio di Pisa nel 1967, che viene assegnato a personalità viventi, italiane o straniere, che si sono particolarmente distinte con iniziative ed opere dalle quali l'economia pisana ha tratto impulso, prestigio e decoro. Un premio che quest'anno, dopo ben dieci anni di assenza, viene assegnato ad un figura fortemente legata alla storia dell'ente camerale pisano.

 

Prima della consegna del premio, consistente in una medaglia d'oro raffigurante l'effige dell'insigne matematico pisano ed una pergamena, da parte del Commissario Straordinario Valter Tamburini, due apprezzati interventi. Quello del Magnifico Rettore dell'Università di Pisa Paolo Maria Mancarella, su "L'eredità di Fibonacci" seguito da quello di Innocenzo Cipolletta, Presidente Confindustria Cultura Italia, sul tema "Investire nella cultura".

 

La Commissione che ha assegnato l'ambito riconoscimento era composta dal Commissario Straordinario della Camera di Commercio di Pisa,Valter Tamburini, dal già Prefetto di Pisa, Giuseppe Castaldo, dal Sindaco del Comune di Pisa, Michele Conti, dal Magnifico Rettore dell'Università di Pisa, Paolo Mancarella e dai Commissari Straordinari delle Camera di Commercio di Lucca e Massa Carrara, rispettivamente Giorgio Bartoli e Dino Sodini.

 

La motivazione con la quale la commissione ha assegnato il premio è la seguente:

"Imprenditore di successo, ha saputo coniugare la propria filosofia aziendale, il favorire la diffusione della cultura e delle idee attraverso l'attività editoriale, con la capacità di innovazione e di comunicazione strategica. Uomo delle Istituzioni, per molti anni alla presidenza della Camera di Commercio di Pisa, ha stretto rapporti in Italia e all'estero per lo sviluppo dell'economia locale.

Presidente dell'Opera della Primaziale Pisana, con la sua gestione ne ha affermato e potenziato il ruolo a livello nazionale ed europeo, fino alla creazione dell'Associazione delle Fabbricerie Italiane, con sede nella nostra città, da lui presieduta. Sotto la sua presidenza i Monumenti della Piazza dei Miracoli sono stati oggettodi importanti interventi di restauro, tra i quali la messa in sicurezza della Torre Pendente, simbolo dell'Italia nel mondo e fattore determinante per lo sviluppo turistico ed economico del territorio. Un imprenditore che ha contribuito a dare impulso, prestigio e decoro a Pisa e alla sua economia."

 

"Con questa iniziativa - ha dichiarato a margine della cerimonia il Commissario Straordinario  della Camera di Commercio Valter Tamburini - vogliamo riconoscere l'impegno e la qualità del lavoro del Dott. Pierfrancesco Pacini, che con la propria attività di imprenditore, con quella nelle istituzioni pubbliche, culturali, associative ha contribuito a costruire condizioni di sviluppo utili al benessere dell'intera collettività. Un risultato ottenuto grazie ad una visione ampia, ad un approccio sempre orientato alla progettualità, sapendo coniugare doti professionali e qualità umane. Unisco, infine, il piacere personale di un sincero rapporto di amicizia e di un lungo periodo di collaborazione negli organi della Camera di Commercio". 


Agenda degli Appuntamenti
DataDove/ChiEvento
23 September - 21 April Camera di Commercio Firenze Pid Impresa Digitale Firenze
19 October - 5 April Camera di Commercio Pistoia & Prato Programma sostenibilità ambientale
11 March PID - Camera di Commercio Firenze Servizi dell’Ecosistema fiorentino dell’innovazione per la tutela della proprietà intellettuale - Webinar
14 March Camera di Commercio Pistoia&Prato Esiste un modo femminile di fare impresa? Ne parleremo il 14 marzo
16 March PromoFirenze WEBINAR Le opportunità del PNRR per le imprese e la guida al principio DNSH
23 March PID - Camera di Commercio Firenze Webinar - Bando Creazione d’Impresa della Regione Toscana
24 March Camera di Commercio Pistoia & Prato Reputazione aziendale e di Marca: come gestire al meglio il passaparola negativo e i danni di immagine
24 March PID - Camera di Commercio Firenze Il nuovo volto aziendale dei social media - Webinar
29 March PromoFirenze - ExportHub Webinar: Fare affari con la Cina
31 March - 30 June Pid - Camera di Commercio Pistoia e Prato Tecnologie 4.0: nuovi incontri formativi e di orientamento


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