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Notizie dall'Unione
ATTIVITÀ ISTITUZIONALE
Il Presidente Sereni commenta i dati dell'indagine demografica sull'imprenditoria toscana

Il Presidente Andrea Sereni

Commentando i dati di "Movimprese", l'Indagine Demografica sull'Imprenditoria Toscana che rileva la natalità e la mortalità delle imprese registrate presso le Camere di Commercio della Toscana, elaborata da Unioncamere Toscana nel primo trimestre del 2015, il Presidente di Unioncamere Toscana Andrea Sereni ha detto fra l'altro:

 

"I primi mesi dell'anno segnano una fase di transizione da un periodo di recessione ad uno di moderata ripresa, anche se presentano segnali contraddittori,  da un lato le iscrizioni di nuove imprese nel periodo gennaio-marzo sono state meno di un anno fa, dall'altro, pur rimanendo tante, le aziende in scioglimento e liquidazione diminuiscono, così come le chiusure, i fallimenti e le situazioni di crisi aziendale: è soprattutto a questo segnale che dobbiamo guardare in prospettiva futura. Le imprese cominciano a percepire che il vento dell'economia sta cambiando direzione, e quelle che sono state in grado di resistere fino a questo momento si stanno attrezzando per agganciare gli spunti positivi attesi per i prossimi mesi. Affinché ciò si traduca in ripresa effettiva occorre tuttavia che non vengano meno alcune fondamentali condizioni di contorno, mettere l'impresa al centro dell'azione riformatrice del Governo e del Parlamento, semplificando il quadro normativo e fiscale su impresa e lavoro, e lavorando con determinazione per semplificare 'la burocrazia' che frena gli imprenditori."

Si è conclusa "Impresa in Azione" edizione 2015

Piazza Vittorio Emanuele II - Pisa

Il 19 Maggio scorso, a Pisa, nella tradizionale cornice di Piazza Vittorio Emanuele II, si è svolta la finale regionale delle diciannove imprese di studenti partecipanti a "Impresa in azione - Edizione 2015", il percorso di educazione e di promozione della cultura imprenditoriale rivolto agli studenti delle classi IV degli Istituti superiori.

Il programma "Impresa in azione" è realizzato in Toscana dalla Camera di Commercio di Pisa - Azienda Speciale ASSEFI con il sostegno di Unioncamere Toscana, della Regione Toscana e dell'Ufficio Scolastico Regionale in attuazione del Protocollo triennale 2012-2015 in materia di alternanza scuola lavoro ed è sviluppato su format "Junior Achievement", l'associazione no profit che si occupa con il patrocinio della Commissione Europea di sostenere il futuro personale e professionale dei giovani attraverso la predisposizione di programmi di formazione economico-imprenditoriale adottati come buona prassi da oltre 40 Paesi europei.

 

Obiettivo dell'iniziativa è quello di valorizzare e promuovere lo spirito imprenditoriale tra i giovani per affrontare con maggiore consapevolezza le future scelte formative e professionali, ma anche accrescere la consapevolezza dell'importanza della creatività e dell'innovazione, quali valori che ispirano gli studenti e li incoraggiano a trasformare le loro idee in progetti concreti.

 

Quest'anno "Impresa in azione" ha visto coinvolti nella creazione e gestioni di piccole imprese, pienamente operative seppur in ambiente protetto, oltre 400 allievi provenienti da 15 scuole da sei province toscane: ISIS Gobbetti-Volta di Bagno a Ripoli (prov. di Firenze), Ist. Ferraris-Brunelleschi di Empoli (Prov. di Firenze), , IIS Arturo Checchi di Fucecchio (prov. di Firenze) Liceo Scientifico Gramsci di Firenze; Istituto Tecnico Agrario di Firenze; ISIS Fossombroni di Grosseto, ISIS Marco Polo di Cecina (prov. di Livorno), ITCG Cerboni di Portoferraio (prov. di Livorno), ITIS Galilei di Livorno, Ist. Pertini di Lucca, Istituti ITCG Fermi di Pontedera (prov. di Pisa), ITCG Niccolini di Volterra (prov. di Pisa), Liceo Scientifico Buonarroti di Pisa, I.I.S.S Pesenti di Pisa, Ist. Caselli di Siena. 

 

Nell'emozionante competizione che è durata per l'intera giornata, i ragazzi, affiancati dai propri insegnanti, dal Sistema camerale regionale, da un tutor esperto in business plan messo a disposizione da Unicredit, partner Junior Achievement  a livello nazionale dell'iniziativa e da un vero e proprio imprenditore, all'interno di stand allestiti per l'occasione, hanno così presentato al pubblico ed ad una giuria di esperti composta da imprenditori, manager, rappresentanti di Unioncamere, dei Poli tecnologici, dell'Università e dell'Ufficio Scolastico Regionale i prodotti e servizi da loro ideati mostrando così la loro capacità di tradurre in impresa la loro business idea.

 

Al termine della competizione, che ha visto coinvolti oltre 400 studenti provenienti dalle province di Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Pisa e Siena, sul gradino più alto del podio sono saliti, ex aequo, gli studenti dell'ISIS Marco Polo di Cecina con l'Impresa "Alò JA", che ha presentato "  Seguro, l'amico che ti guarda le spalle, uno zaino dal design con funzione antifurto e quelli dell'ISI Sandro Pertini di Lucca con l'Impresa La Pantera JA distintesi con "HiLucca, una mappa-guida online che propone un percorso consigliato per poter visitare nell'arco di una giornata i luoghi classici e quelli meno conosciuti della città di Lucca. 

ATTIVITÀ STUDI & RICERCHE
La Demografia Imprenditoriale in Toscana nel I trimestre 2015: tra gennaio e marzo meno chiusure aziendali e meno fallimenti

 

Sono state 8.445 le iscrizioni di nuove imprese ai registri delle Camere di Commercio della Toscana nel primo trimestre del 2015, evidenziando un calo (-2,1% rispetto allo stesso periodo del 2014) che è tuttavia inferiore rispetto a quanto fatto registrare dalle imprese cessate (9.425 quelle "non d'ufficio", per una variazione del -4,1%). Al netto dei fattori "stagionali" (le cessazioni, tradizionalmente, si concentrano nei primi mesi dell'anno), il dato relativo agli ultimi dodici mesi (oltre 26 mila iscrizioni, circa 23.500 cessazioni) evidenziano un saldo positivo (+2.529 imprese) ed un'accelerazione del tasso di crescita imprenditoriale (+0,6%), in progressiva ripresa dalla fine del 2013.

La dinamica imprenditoriale che emerge dai dati di inizio 2015 si caratterizza dunque per un rallentamento del fenomeno delle chiusure aziendali, accompagnato dalla contrazione delle situazioni di crisi:

 
  • ·        240 i fallimenti (-18,8%), diminuiti ad un ritmo ben più accelerato rispetto alla media nazionale (-0,5%);
  • ·        43 le aziende che hanno aperto concordati fallimentari o preventivi e accordi di ristrutturazione debiti, un numero dimezzato (-51%) rispetto al primo trimestre 2014.

Anche il conto delle 1.909 aziende toscane entrate in scioglimento e liquidazione evidenzia inoltre una sensibile diminuzione (-8,6%) rispetto all' inizio del 2014.

 

Le forme giuridiche

 

Dal punto di vista delle forme giuridiche adottate dalle imprese toscane, il contributo positivo più importante viene dalle società di capitali (98.605 a fine marzo 2015, il 24% del sistema-impresa regionale), che sono aumentate al ritmo del 3,2% nel corso dell'ultimo anno (pari a 3mila società in più rispetto a marzo 2014).

 

E' proprio in questo ambito che si inserisce il buon andamento delle start-up innovative, introdotte dal legislatore alla fine 2012 con lo scopo di valorizzare e sostenere le nuove realtà imprenditoriali orientate allo sviluppo, alla produzione ed alla commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico. In Toscana, alla fine di marzo, le aziende iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese sono state 237sesta nella classifica delle regioni italiane. Si tratta di realtà imprenditoriali concentrate prevalentemente nelle aree urbane ed in prossimità dei principali centri universitari regionali (Firenze, Pisa, Siena), contesti territoriali che maggiormente ne favoriscono la nascita e lo sviluppo. L'80% delle start-up innovative toscane svolge inoltre attività di servizi legati alle nuove tecnologie, alla ricerca scientifica e - in senso lato - ai servizi «avanzati»: produzione di software e consulenza informatica (69 imprese), ricerca e sviluppo (53), servizi di informazione (20). Il 16% si occupa invece di attività manifatturiere,  prevalentemente legate all'ICT (fabbricazione di computer e strumentazioni elettroniche 14 unità).

 

In aumento anche le imprese individuali (+344) e le altre forme giuridiche (+186, di cui 15 cooperative); le società di persone (mille unità in meno), invece, continuano a ridursi fino a quota 87.158 (il 21% del totale imprese).

 

Le aziende artigiane, che in Toscana costituiscono il 26,4% delle complessivo tessuto imprenditoriale, calano dello 0,7% (-792 unità), a causa di una mortalità che, pur in rallentamento, è ancora elevata (8,5%).

Ad un artigianato sempre in affanno fa da contraltare il sistema delle imprese non artigiane in decisa espansione (+1,1% pari a +3.321 unità), grazie ad una mortalità contenuta al 4,7% e nonostante un tasso di natalità più basso (5,8% contro il 7,7% dell'artigianato).

 

I settori di attività

 

Sotto il profilo settoriale, un piccolo contributo positivo viene dall'industria (+106 imprese il dato al netto dell'edilizia), grazie soprattutto alla concia-pelletteria-calzature (+149), alle riparazioni meccaniche (+145) ed alla trasformazione alimentare (+56). In diminuzione invece il tessile-maglieria (-56), la meccanica strumentale (-53) ed il legno-mobili (-96).

 

Le attività che maggiormente contribuiscono alla crescita del tessuto imprenditoriale toscano appartengono tuttavia soprattutto al terziario. A fine marzo 2015 ilsettore turistico (alberghi e ristoranti) conta 33.046 aziende (+2,9% e +929 unità ricettive rispetto a dodici mesi prima), così come il commercio (+1,0%, +1.033) che raggiunge quota 100.642 aziende rappresentando un quarto del sistema imprenditoriale regionale. Da evidenziare il contributo da parte degli stranieri alla crescita delle imprese commerciali. In Toscana sono 14.534 le imprese del commercio guidate da stranieri, con un incremento di 1.300 unità nel corso degli ultimi dodici mesi che ha più che compensato la diminuzione degli esercizi condotti da italiani (-273). Seppur in misura più contenuta, la vitalità della componente straniera spinge anche il turismo (+220 le imprese straniere, +670 le italiane). Contribuiscono inoltre in maniera rilevante al bilancio positivo del terziario anche le attività dei servizi alle imprese e dei servizi alla persona, che insieme determinano un saldo positivo di circa 1.000 aziende in più.

 

L'agricoltura ha invece registrato un calo di 530 aziende (-1,3%) e l'edilizia di 580 (-0,9%): in questo secondo caso, le difficoltà sono strettamente legate all'artigianato. In Toscana il 69% delle imprese operanti nella filiera delle costruzioni è infatti artigiana (per lo più attive nella installazione di impianti e nei lavori edili di completamento): la variazione assoluta di questa componente imprenditoriale è stata negativa per ben 1.050 unità (-2,4% rispetto a marzo 2014), contro un andamento che - per la parte non artigiana - ha fatto registrare una variazione positiva pari a +470 imprese.

 

E’ on-line il Cruscotto Infocamere aggiornato al I trimestre 2015

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E' stato diffuso oggi il cruscotto di indicatori statistici dell'Economia Toscana.

 

I report offrono un quadro della struttura economica regionale aggiornato con dati strutturali sulle imprese al 31/12/2014 e i primi dati congiunturali relativi al 1° trimestre 2015.

 

I report finanziari relativi ai bilanci delle società di capitali sono stati arricchiti con i bilanci IAS/IFRS riferiti a circa 1000 imprese italiane che utilizzano lo schema IAS, comprese le società quotate alla borsa di Milano.

 

I dati completi sui bilanci depositati con riferimento all'esercizio 2013 evidenziano una quota ancora elevata di imprese in perdita (il 40% delle società di capitali), particolarmente concentrate nei settori agricoltura, turismo e costruzioni.

 

Tra le imprese in utile, che nel complesso rappresentano ancora oltre il 75% del valore della produzione complessivo, spiccano le società manifatturiere, dei trasporti, del commercio e delle assicurazioni.

 

 

Starnet - Il portale dei dati statistici del Sistema camerale italiano

Questi sono gli ultimi documenti pubblicati sul sito Starnet Toscana


V.1 - Dati strutturali V.2 - Dati congiunturali V.3 - Bilanci 2013 V.4 - Bilanci compresenti 2011-2013

Natalità e mortalità delle imprese registrate presso le Camere di Commercio della Toscana Focus: le start-up innovative in Toscana - slide report e comunicato stampa
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