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Notizie dall'Unione
ATTIVITÀ ISTITUZIONALE
Il contributo dell’imprenditoria femminile in Toscana nel primo trimestre 2015

Il Presidente SereniCommentando i dati del primo trimestre dell'anno sull'Imprenditoria Femminile in Toscana, il Presidente di Unioncamere Toscana Andrea Sereni, ha detto:

 

"Anche in Toscana le donne imprenditrici hanno contribuito e continuano a contribuire in misura notevole a quella componente del made in Tuscany di qualità per la quale il nostro territorio è noto in tutto il mondo. In questi primi tre mesi dell'anno le iscrizioni di imprese "rosa" sono infatti aumentate anche nel turismo e nell'artigianato, segno che la Toscana dispone di un habitat che, oltre ad offrire larghi margini di sviluppo, rappresenta una risorsa straordinaria ed una risposta concreta alle molte giovani donne, creative e intraprendenti, alla ricerca di opportunità occupazionali, anche in proprio. Proprio per questo l'imprenditoria femminile può ancora ambire ad ampi margini di sviluppo che, se colti, potrebbero essere importantissimi per dare nuovo slancio all'economia, in termini di occupazione e di crescita. Sebbene l'incertezza che ancora attanaglia il taglio delle risorse a disposizione delle Camere di Commercio renda il nostro lavoro di affiancamento più arduo, confidiamo di poter continuare a svolgere quel ruolo fondamentale di prossimità al territorio che negli anni ha portato il nostro Sistema a guardare con estrema attenzione alle esigenze delle donne imprenditrici". 

Ivan Lo Bello è il nuovo Presidente di Unioncamere italiana

I Presidenti Sodini, Lo Bello, Sereni, Morandi e CostalliIvan Lo Bello è il nuovo Presidente di Unioncamere, l'associazione rappresentativa del sistema camerale italiano, per il triennio 2015-2018.

Lo hanno eletto i presidenti delle Camere di Commercio italiane, riuniti a Roma in occasione della 142a Assemblea di Unioncamere. Succede a Ferruccio Dardanello, che ha terminato, dopo sei anni,  il suo mandato.

 

Lo Bello, imprenditore, 52 anni, già vicepresidente di Unioncamere è anche vicepresidente di Confindustria con delega per l'Education e  Presidente della Camera di Commercio di Siracusa.  

 

"Ringrazio i colleghi che mi hanno dato fiducia - ha detto il neo Presidente - Insieme ci impegneremo per lo sviluppo delle nostre imprese ed il rafforzamento del Sistema Paese.

Le Camere di Commercio possono svolgere un ruolo di grande rilevanza per la modernizzazione - ha aggiunto - contribuendo, fra l'altro, allo sviluppo dell'economia digitale per semplificare la vita delle imprese e realizzare gli obiettivi dell'Agenda digitale.

La riforma in discussione in Parlamento ci costringe a ripensare in profondità il sistema camerale ed a innovare il modello operativo. Siamo pronti a fare la nostra parte d'intesa con il sistema imprenditoriale ed in collaborazione con il Governo".

 

Nel corso del suo intervento di insediamento, Lo Bello ha indicato le priorità del prossimo triennio. "Dobbiamo puntare attraverso la riforma a mettere al centro le imprese per sostenere la ripresa e modernizzare il paese. Confidiamo che dalla riforma - ha concluso - scaturisca un sistema che abbia chiarezza nelle funzioni assegnate, una più efficiente organizzazione territoriale, risorse adeguate e coerenti".

Enrico Ciabatti è il nuovo Segretario Generale della Camera di Commercio di Massa-Carrara

Enrico Ciabatti è il nuovo Segretario Generale della Camera di Commercio di Massa-Carrara.

A decorrere dal 15 giugno scorso, il Ministero dello Sviluppo Economico lo ha nominato a seguito dell'indicazione effettuata dalla Giunta Camerale su proposta della Commissione per la selezione e nomina del Segretario Generale, a conclusione di un processo valutativo avviato alcuni mesi fa.

 

Nella valutazione effettuata dalla Commissione, Ciabatti ha superato altri due concorrenti che avevano posto la propria candidatura alla carica dell'ente camerale.

 

Enrico Ciabatti, già Segretario Generale di Unioncamere Toscana dal 2001 è coniugato e padre di due figlie. Nato a Grosseto 56 anni fa. E' laureato in Economia e Commercio, ha superato l'esame per l'iscrizione all'albo dei Dottori commercialisti e Revisore contabile.

 

"La nomina del nuovo Segretario Generale - ha detto Dino Sodini Presidente della Camera di Commercio - rafforza la struttura decisionale ed organizzativa dell'Ente, in una fase così particolare che vede la nostra Camera di Commercio impegnata nel ritrovare la propria efficienza attraverso l'attuazione di iniziative finalizzate ad accrescere i servizi a favore delle imprese, utilizzando al meglio le risorse umane di cui dispone. Sono certo che il dottor Ciabatti, con la sua esperienza, contribuirà a portare valore aggiunto a questo processo nell'interesse del tessuto economico locale''.

 

 

Al Dr. Ciabatti, che rimarrà comunque anche alla direzione dell'Unione Regionale - soluzione questa che coniuga criteri di economicità e di esperienza - gli auguri di un proficuo lavoro da parte del Sistema camerale Toscano ed uno particolare da Unioncamere Toscana. 

ATTIVITÀ STUDI & RICERCHE
Imprenditoria toscana: crescono nel I trimestre 2015 le imprese femminili

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A fine marzo 2015, le imprese femminili registrate in Toscana sono 93.514 e rappresentano il 22,8% del sistema imprenditoriale. Rispetto allo stesso periodo del 2014, le aziende capitanate da donne registrano un tasso di crescita dell'1,5% - equivalente ad un saldo positivo fra iscrizioni e cessazioni pari +1.400 imprese femminilinel corso dell'ultimo anno - che supera abbondantemente il +0,4% messo a segno dall'imprenditoria non femminile, risultando inoltre più alto della media italiana (+1,2% il dato nazionale relativo alle imprese femminili).

La Toscana risulta quarta nella classifica delle regioni italiane per crescita di imprese femminili, dopo Lazio (+2,2%), Lombardia (+2,1%) e Veneto (+1,8%), ma prima di Emilia Romagna (+0,9%), Piemonte e Marche (+0,3% e +0,2%).

Il contributo della componente straniera alla crescita della base imprenditoriale femminile è forte in tutto il Paese: la Toscana risulta l'ottava regione per sviluppo di imprese capitanate da donne straniere, con un +7,0% (uguale alla media nazionale) che corrisponde ad un incremento netto di +861 aziende femminili straniere nel corso dell'ultimo anno. In pratica lo sviluppo dell'imprenditoria «rosa» in Toscana è determinato per il 61% dalle aziende straniere. Al netto di tale contributo, la crescita dell'imprenditoria femminile toscana è pari al +0,2%.

 

Questo, in sintesi, il ritratto al primo trimestre 2015 del contributo delle donne al mondo dell'impresa, così come emerge dai dati dell'Osservatorio sull'Imprenditoria Femminile realizzato dall'Ufficio studi di Unioncamere Toscana e frutto della collaborazione con il Settore imprenditoria femminile e politiche di genere della Regione Toscana.

 

I SETTORI DI ATTIVITA' PIU' "FEMMINILI"

Delle 93.514 aziende che in Toscana sono guidate da donne, il 66% opera nel settore dei servizi: oltre 25mila nel commercio e altre 9.500 nel turismo.

Nei dodici mesi tra aprile 2014 e marzo 2015, gli ambiti in cui le imprese femminili si sono sviluppate maggiormente sono le attività turistiche di alloggio e ristorazione (+320 aziende), quelle industriali (+198), commerciali (+155) e immobiliari (+148).

L'industria femminile, che in Toscana conta quasi 12mila aziende, ha registrato una dinamica positiva trainata da sistema moda (+80 aziende), trasformazione alimentare (+30) e prodotti in metallo (+28). Rilevante, in tale ambito, è poi l'incremento delle imprese artigiane femminili (+1,7%), in controtendenza rispetto al più generale andamento dell'artigianato (-0,7%).

L'incremento numerico delle attività turistiche è collegato principalmente al contributo delle italiane (+210 aziende femminili italiane, +110 le straniere), e lo stesso vale per le costruzioni (+90 italiane e +21 straniere). Tutto riconducibile alle straniere, invece, l'aumento delle imprese «rosa» nell'industria (+223 straniere e -25 aziende italiane) e nel commercio (+251 straniere contro -96 italiane). Per l'agricoltura, unico settore femminile in negativo, diminuiscono solo le aziende italiane (-251 contro +21 straniere).

 

IMPRENDITORIA "GIOVANILE": IL 30% E' FEMMINILE

Sulle quasi 36mila imprese giovanili totali che, al 31 marzo 2015, risultano iscritte in Toscana al Registro delle Imprese, si contano 10.560 aziende "rosa" under 35 , ovvero imprese guidate da donne con meno di 35 anni (73 in più rispetto allo stesso periodo del 2014, per un incremento pari al +0,7%).

I settori a maggior presenza di imprese femminili giovanili sono: commercio (3mila imprese), turismo e industria (1.250 imprese ciascuno).

Rapporto sull'Economia Toscana
Starnet - Il portale dei dati statistici del Sistema camerale italiano

Questi sono gli ultimi documenti pubblicati sul sito Starnet Toscana


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