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Notizie dall'Unione
ATTIVITÀ ISTITUZIONALE
La Camera di Commercio di Firenze ha scelto il nuovo Segretario Generale

Giuseppe Salvini - Segretario Generale della CCIAA Firenze

 

La designazione è stata deliberata il 6 febbraio scorso dalla Giunta Camerale a conclusione di un approfondito processo valutativo.

 

Salvini, nato 57 anni fa a Montevarchi (AR), laureato in Scienze politiche con indirizzo politico internazionale all'Università di Firenze, proviene dal mondo delle Camere di Commercio ed è il Segretario Generale della Camera di Arezzo-Siena, di cui è stato commissario ad acta per la fusione, sempre su nomina ministeriale.

 

"La nomina del nuovo Segretario Generale - ha detto Leonardo Bassilichi, Presidente della Camera di Commercio - rafforza la struttura decisionale e organizzativa dell'Ente, in una fase che vede la nostra Camera di Commercio impegnata in iniziative finalizzate ad accrescere i servizi a favore dell'imprese, utilizzando al meglio le risorse umane. Sono certo che il dottor Salvini contribuirà a portare valore aggiunto a questo processo nell'interesse del tessuto economico locale''.

 

Al Dott. Salvini, gli auguri di un proficuo lavoro da parte del Sistema camerale Toscano e dell'Unione Regionale di cui è stato dirigente. 

Si è chiusa alla Fortezza da Basso con 10.000 visitatori, Immagine Italia & Co. e Firenze Home Texstyle

Il loghi dei Immagine Italia & Co. e Firenze Home TexstileSi è conclusa il 3 febbraio scorso alla Fortezza da Basso di Firenze, la manifestazione che vedeva unite la 13° edizione di "Immagine Italia & Co." e la seconda edizione di "Firenze Home Texstyle" che ha fatto registrare un totale di 10.000 visitatori, in crescita del 19% rispetto all'edizione 2019.
 
Soddisfatti gli 82 espositori del comparto tessile provenienti da tutta Italia, sia per gli affari chiusi che per le trattative avviate in fiera con ottime prospettive anche per l'ingresso in alcuni dei principali mercati mondialiin primis in quello russo e asiatico. Merito anche di alcuni dei più influenti buyer sbarcati alla Fortezza in rappresentanza di paesi quali Francia, Germania, Spagna, Israele, Ucraina e Russia, che hanno apprezzato l'altissima qualità dell'offerta di Firenze Home Texstile e di Immagine Italia & Co. che hanno saputo offrire agli operatori del settore, la più importante fiera in Italia nei settori della biancheria per la casa, del tessile per l'arredamento, nautica e Spa ma anche l'anteprima di una selezionata gamma delle collezioni di Intimo Lingerie che gli operatori di settore hanno imparato ad apprezzare visto che hanno posto la kermesse in posizione di rilievo nel panorama fieristico internazionale mantenendo il primato in Italia per la moda underwear femminile e maschile di tutte le età.

 

Hanno partecipato all'evento 83 imprese per un totale di 290 brand fra i più prestigiosi a livello nazionale ed internazionale.
"Il successo della mostra rafforza la nostra convinzione della centralità di Firenze e della Fortezza da Basso per lo svolgimento delle più importanti e strategiche fiere di settore e per creare nuove opportunità di business tali da sviluppare le filiere sul territorio, rappresentando i trend del futuro nel campo della sostenibilità, ricerca e innovazione", dichiara Leonardo Bassilichi, Presidente di Firenze Fiera. "La fiducia accordataci dagli espositori ci spinge a guardare avanti impegnandoci per accreditare la manifestazione presso i più prestigiosi produttori europei, apripista in Italia per l'innovazione tessile".

 

42.714 le imprese registrate in provincia di Lucca

" "Sono 42.714 unità le imprese registrate in provincia di Lucca al 31 dicembre 2019 con una diminuzione di 167 unità (-0,4%) rispetto all'anno precedente a conferma del protrarsi dell'onda lunga della crisi economica iniziata nel 2008 e che si è manifestata con fasi alterne fino ad oggi. Questo è quanto risulta dall'analisi dei dati statistici elaborati dall'ufficio Studi e statistica della Camera di Commercio di Lucca.

 

"Il rallentamento dell'economia nazionale e mondiale - ha commentato Giorgio Bartoli, Presidente della Camera di Commercio di Lucca - continua a farsi sentire anche nel tessuto imprenditoriale del nostro territorio."

 

A guadagnare terreno è stato il settore dei servizi, comprendente 23.193 imprese attive a fine dicembre 2019, con una crescita di appena 33 imprese per un +0,1% nell'anno. Si contaggono invece gli altri settori del tessuto imprenditoriale lucchese: in particolare, le costruzioni hanno continuato a segnalare maggiori difficoltà, scendendo a quota 6.207 imprese attive a fine dicembre per 85 unità in meno (-1,4%) nei dodici mesi. All'interno del comparto industriale, il manifatturiero ha perso 11 unità (-0,3%) attestandosi a 4.208 imprese operative a fine periodo. Sono rimaste stabili le imprese dell'istruzione e della sanità e assistenza sociale. Si sono mostrate contrazione per il settore del commercio, diminuito di 80 unità (-0,8%) a quota 9.345, delle attività finanziarie e assicurative, delle attività di trasporto e magazzinaggio, delle attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento. È proseguita inoltre la flessione dell'agricoltura, silvicoltura e pesca (2.346 imprese attive), in calo di 83 unità (-3,4%) nell'anno.

Il comparto artigiano è sempre in difficoltà. Il numero di imprese artigiane attive in provincia è infatti sceso a 11.112 unità a fine anno, in calo di un ulteriore -1,2% (-140 unità) rispetto a dodici mesi prima. L'incidenza del comparto artigiano sul tessuto imprenditoriale operativo provinciale si è quindi ulteriormente ridotta portandosi al 30,7% dal 31,0% di fine 2018. Le iscrizioni di imprese artigiane hanno però evidenziato un lieve recupero, con 784 unità (7,0% delle registrate) nell'anno, un dato distante dalle oltre mille iscrizioni all'anno rilevate fino al 2012 ma che rappresenta il valore più elevato degli ultimi quattro anni. Le 924 cessazioni (8,2%) registrate nei dodici mesi rappresentano invece uno dei valori più bassi dell'ultimo decennio, anche se restano ancora al di sopra del numero delle nuove iscritte.

 

 

Doppio appuntamento a Roma per le “Terre di Pisa”

Gruppo d'impreseSi è appena conclusa, nella suggestiva cornice della città eterna, la sesta edizione della "Borsa del Matrimonio in Italia" che ha visto protagoniste dieci imprese pisane del segmento wedding members Terre di Pisa, accompagnate dalla Camera di Commercio di Pisa. Durante la kermesse romana, da considerare il miglior osservatorio del Wedding Tourism in Italia, le imprese pisane, ognuna con postazione personalizzata, hanno fatto il pieno dei 25 appuntamenti a disposizione nei due giorni di fiera con i Buyerinternazionali per offrire la panoramica più ampia dei prodotti e servizi made in "Terre di Pisa" per un "giorno del si" da sogno.

 

La destinazione turistica "Terre di Pisa", ormai lanciata verso affermazioni sempre più ampie, ha avuto due importanti occasioni di promozione: un desk alla "Borsa del Matrimonio in Italia", presidiato dalla Camera di Commercio di Pisa, che ha suscitato un significativo interesse tra i buyer presenti, e uno stand "griffato" di mt. 3x3 all'evento "Roma Travel Show", primo salone del turismo che si è svolto contestualmente alla Borsa del Matrimonio e rivolto non soltanto agli operatori professionali, ma aperto al pubblico e dunque un'altra prestigiosa vetrina delle mete turistiche estere e nazionali che ha messo in mostra il materiale promozionale delle "Terre di Pisa",  dei Comuni membri e di altri partner.

 

Numeri di rilievo per la Toscana, regina indiscussa del turismo legato alle nozze.

Secondo l'aggiornamento dell'indagine "Destination Weddings in Tuscany 2018", realizzata da Centro Studi Turistici di Firenze per conto di Toscana Promozione Turistica, anche nel 2018 la Toscana si è confermata la regione più ricercata dalle coppie di stranieri che hanno deciso di sposarsi in Italia, con una quota di mercato pari al 30,9%, 134 mila arrivi e oltre 540 mila presenze. Solo negli ultimi quattro anni gli arrivi legati a questo fenomeno sono cresciuti del 42,2% e le presenze del 34,8%. In particolare, i matrimoni di stranieri in Toscana nel 2018 sono stati 2.713, con un numero medio di invitati che si avvicina ai 50, per una spesa media ad evento di € 59.000 ed un fatturato di 160,2 Milioni di euro.

 

Tra i mercati di riferimento, il Regno Unito si conferma al primo posto con il 31,4% di eventi, seguito dagli USA con il 23%, Germania con il 6,4% e Australia 5,6%. Nel 2019, con i dati definitivi ancora da elaborare, la tendenza indica un'ulteriore crescita dei matrimoni di stranieri in Toscana, con valori intorno al 5% e con nuove provenienze dai mercati extraeuropei, soprattutto Australia, Brasile e Cina. In aumento, infine, le richieste per location culturali e borghi esclusivi.

Nel primato Toscano, le "Terre di Pisa" possono distinguersi quale sintesi perfetta del buon vivere, offrendo ogni tipo di scenario, dal mare alle montagne, passando per i dolci paesaggi collinari punteggiati di borghi antichi, dimore storiche, badie e chiese millenarie, eccellenze enogastronomiche e servizi di settore sempre più raffinati ed affidabili.

  

Solo un’impresa turistica su tre pronta per l’e-commerce

" BTO 2020"Nell'ambito della dodicesima edizione della BTO (Buy Turism Online) in corso alla Stazione Leopolda di Firenze, si tiene oggi (alle 15) un workshop sul tema "L'impresa turistica 4.0: come affrontare la sfida del cambiamento", organizzato da Unioncamere e dalla Camera di commercio di Firenze, a cui partecipano il responsabile nazionale Punto impresa digitale (Pid), Antonio Romeo, e il digital promoter Pid della Camera di commercio di Firenze, Riccardo Di Virgilio, con la testimonianza del ristoratore fiorentino Andrea Angelini (Osteria del Boccanegra).

 

Appena un terzo delle imprese turistiche italiane è attrezzata tecnologicamente per fare e-commerce, mentre già sette turisti su dieci usano il web per prenotare la struttura ricettiva dove soggiornare in Italia. E' la fotografia scattata da Unioncamere e diffusa oggi in occasione del BTO, sulla base del test di autovalutazione della maturità digitale effettuato da 1.200 imprese del turismo attraverso i Pid delle Camere di commercio e i dati dell'Osservatorio sull'economia del turismo del sistema camerale.

 

L'assessment effettuato online dagli imprenditori turistici attraverso la piattaforma dei Pid, fotografa un quadro variegato del livello di maturità digitale delle imprese del settore: il 14% è esordiente, perché ancorato a una gestione tradizionale dell'informazione e dei processi; il 56% è apprendista con un livello basico di utilizzo degli strumenti digitali; il 23% è specialista avendo informatizzato una buona parte dei processi; il 5% è esperto applica cioè con successo i principi dell'Impresa 4.0 mentre il 2% è campione con una digitalizzazione avanzata dei processi e ricorso a tecnologie 4.0.  

La rete di Punti impresa digitale che il sistema camerale ha realizzato in tutta Italia ha già aiutato nell'ultimo biennio quasi 15mila imprese e operatori del turismo a prendere consapevolezza dei vantaggi del digitale supportandoli con servizi mirati verso la transizione al 4.0.  

 

La Camera di commercio di Firenze, attraverso il proprio servizio Pid, nell'ultimo biennio ha contattato 2mila aziende, realizzato più di 50 seminari, erogato oltre 400 consulenze, condotto più di 400 assessment di primo e secondo livello, erogato voucher/contributi per la fornitura di consulenza/formazione su tecnologie 4.0 pari a un milione di euro nel 2018 (per 126 imprese) e a 800mila euro nel 2019 (per 204 imprese). Il 90% delle aziende contattate (di cui però solo l'8% appartiene al comparto turistico) sono micro e piccole; il 35% di queste ha un fatturato inferiore ai 500mila euro. Per quanto riguarda il grado di maturità digitale, il 56% degli intervistati è esordiente/apprendista, il 33% specialista ed il restante 9% è esperto. 

Il Buy Wine sbarca in Maremma grazie alla Camera di Commercio

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Al termine della settimana dedicata alla grande kermesse fiorentina di Buy Wine, 15 buyers internazionali proseguiranno la loro permanenza in Italia con una giornata interamente dedicata ai vini maremmani.

 

Grazie alla Camera di commercio, in collaborazione con Consorzio per la Tutela dei Vini di Maremma, Consorzio di Tutela del Morellino di Scansano e Consorzio Tutela Vini Montecucco, e con Regione Toscana e Promofirenze, i buyers avranno la possibilità di conoscere meglio i nostri vini con una degustazione guidata a Scansano. Inoltre, potranno visitare alcune delle bellezze che caratterizzano il paesaggio maremmano con un breve tour che li porterà nella zona di Magliano in Toscana.

 

"Un'iniziativa importante che prosegue il lavoro di promozione della nostra produzione vitivinicola portato avanti dalla Camera di Commercio - spiega il Presidente della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno Riccardo Breda - Buywine è da 10 anni una manifestazione di riferimento per la crescita commerciale di questo settore in Toscana: creare un collegamento diretto con la Maremma e portare i buyer direttamente sul territorio è un passo promozionale strategico".

 

I 15 buyer esteri provengono dagli Stati Uniti, dal Regno Unito, da Germania, Ungheria, Repubblica Ceca, Bulgaria, India e Messico, e non mancano Kazakhistan ed il Libano. 

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