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Pistoia - Eletta la Giunta e la Vicepresidente della Camera di Commercio

Pisa - Qualcosa si muove sul mercato del lavoro pisano

Siena - Export, l’agroalimentare torna a crescere

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 Gli Uffici di Unioncamere Toscana rimarranno chiusi
dal 10 al 14 agosto 2015

 

Notizie dall'Unione
ATTIVITÀ ISTITUZIONALE
Export e congiuntura manifatturiera in toscana

Il Presidente SereniCommentando i dati appena elaborati dall'Ufficio Studi di Unioncamere Toscana su Export e Congiuntura manifatturiera nel primo trimestre dell'anno Andrea Sereni, Presidente di Unioncamere Toscana, ha detto fra l'altro:

 

"Dopo i buoni risultati conseguiti nel corso del 2014 il rallentamento delle esportazioni regionali è da collocarsi in un quadro internazionale molto variabile, fatta eccezione per la solida crescita del mercato statunitense, grazie anche all'accelerazione impressa dalle condizioni favorevoli del cambio. Già in coda al 2014 si era potuta osservare un'accresciuta variabilità nell'andamento della domanda sui diversi mercati geografici, ed il risultato del primo trimestre 2015 conferma questa tendenza.

In questa fase vanno rafforzate tutte quelle strategie volte ad affermare una chiara identità delle produzioni toscane sui mercati esteri, consentendo un consolidamento della reputazione internazionale ed una maggiore diversificazione degli sbocchi commerciali: ben un terzo delle imprese industriali opera ancora in una singola area geografica e solo il 25% dichiara di esportare in due aree di mercato". Valorizzazione del brand, certificazione e qualificazione dei prodotti, rafforzamento delle reti commerciali estere, orientamento ed assistenza alle imprese, sono i servizi che il Sistema camerale sta attualmente svolgendo a sostegno di numerose filiere, da quella della moda/oreficeria, al vino, all'agroalimentare, alla cantieristica navale, alla meccanica, all'edilizia sostenibile."

 

"I valori negativi della produzione industriale con cui si è aperto l'anno non devono stupire, se consideriamo che il 2014 si è concluso lasciando un'eredità negativa sul 2015. Nel report che presentiamo emergono comunque alcuni segnali positivi, come l'evoluzione ancora favorevole della domanda estera, e soprattutto - presso le imprese manifatturiere maggiormente strutturate - si consolida una ripresa occupazionale cui si affianca anche un leggero recupero delle forme contrattuali a tempo indeterminato.

Abbiamo inoltre evidenze sul fatto che le imprese manifatturiere toscane stanno cercando di riavviare un ciclo degli investimenti, a lungo fortemente compressi dalla crisi: sia sull'occupazione che sugli investimenti gioca del resto un ruolo determinante il miglioramento del clima di fiducia espresso dagli imprenditori, sebbene occorra segnalare come, al momento della rilevazione, non fossero ancora emersi nello scenario internazionale fattori di instabilità quali la crisi greca e l'esplosione della bolla speculativa cinese, che potrebbero indurre gli operatori a rivedere al ribasso le proprie aspettative.

Di fatto, per la maggior parte delle imprese, la ripresa dell'economia è al momento solo un'ipotesi che riguarda un futuro che tutti ci auguriamo prossimo; un'ipotesi dunque da corroborare con interventi in grado di far ripartire un ciclo positivo di investimenti anche pubblici puntando su priorità legate ad opere infrastrutturali che rafforzino la competitività dei nostri territori, con misure a sostegno dei progetti imprenditoriali legati all'innovazione tecnologica ed organizzativa, con la realizzazione di riforme che veramente servano alle imprese, dalla semplificazione burocratica alla giustizia civile. Due fronti su cui le Camere di Commercio possono dare un contributo tangibile all'azione del Governo e del Parlamento."

  

Valter Tamburini è il nuovo Presidente della Camera di Commercio di Pisa

E' Valter Tamburini il nuovo Presidente della Camera di Commercio di Pisa, eletto per acclamazione dai 21 Consiglieri presenti alla seduta odierna, convocata a seguito delle dimissioni di Pierfrancesco Pacini, che lascia l'ente dopo 25 anni di ininterrotta presidenza. E' stato proprio Pacini a proporre la candidatura di Tamburini al vertice della Camera "per la serietà, la capacità, l'impegno, la conoscenza del sistema camerale e associativo", qualità che lo contraddistinguono e che si riassumono in due parole "competenza e equilibrio".

 

Classe 1963, imprenditore di terza generazione nel settore degli impianti elettrici,  sposato e padre di due figli, Valter Tamburini vanta un curriculum degno di nota: Presidente della CNA Toscana, dal 2009, dopo aver guidato dal 2001-2009 la CNA di Pisa e precedentemente quella della Valdera; Vice Presidente di Artigiancredito Toscano dal 2012 al 2015.

 

Nel discorso di insediamento, dopo aver rivolto un ringraziamento particolare al presidente uscente, Tamburini ha confermato, all'insegna della continuità, le linee programmatiche da qui alla scadenza del mandato, fissata al 2018: internazionalizzazione, accesso al credito, promozione del territorio e formazione del capitale umano. A queste intende aggiungerne un'altra di non secondaria importanza: l'ascolto del territorio, dalle autorità alla base imprenditoriale. Per questo, a partire da settembre, saranno avviati tavoli di confronto strutturato con le associazioni e le istituzioni locali, da cui recepire stimoli e suggerimenti utili per sostenere al meglio lo sviluppo economico locale.

 

Quella di Pisa è una Camera che gode di un'ottima salute economico-finanziaria e patrimoniale: Elementi che il Presidente Tamburini vorrà far valere anche nel dialogo con le Camere limitrofe in vista degli ormai ineludibili accorpamenti.  

 

 

Unioncamere Toscana  formula al Presidente Tamburini, che ha seduto a lungo nel suo Consiglio in qualità di Presidente regionale di CNA, l'augurio di svolgere un ottimo lavoro in questo periodo particolarmente travagliato per l'economia regionale ed il Sistema camerale.

 

Simposio internazionale: opportunità di business con gli Emirati Arabi Uniti

" "Il 20 agosto, nell'Auditorium della  Camera di Commercio di Pisa, alle ore 10,00 avrà inizio il simposio internazionale "Fare business negli Emirati Arabi Uniti", il primo di una serie di appuntamenti  che legano sport, economia, cultura e valorizzazione delle ricchezze ambientali, organizzato nell'ambito di Toscana Endurance Lifestyle 2015 (San Rossore, 20-23 agosto).

 

Toscana Endurance Lifestyle nasce dalla collaborazione di Toscana Promozione, la società sistemaeventi.it, la Camera di Commercio di Pisa, Unioncamere Toscana all'interno del progetto a valere sul Fondo Nazionale di Perequazione 2014, Confindustria Toscana e CNA Toscana. Negli ultimi cinque anni il PIL degli Emirati Arabi Uniti è cresciuto in media del 4% all'anno fino a superare, nel 2014, i 401 miliardi di dollari: pari ad una ricchezza pro-capite superiore ai 60mila dollari. Forte è anche la propensione verso il Made in Italy (l'Italia figura stabilmente nella top ten delle nazioni esportatrici): un ottimo viatico per un'economia, come quella toscana, che sta puntando su qualità e innovazione per conquistare all'estero nuove quote di mercato.

 

Gli imprenditori toscani, in particolare quelli del settore agroalimentare e del biomedicale, sono invitati a partecipare alla country presentation  giovedì 20 agosto alle ore 10.00 per un aggiornamento su una realtà economica giovane (l'età media degli abitanti è di circa 30 anni), vitale e in grande fermento. L'iniziativa  può rappresentare un'opportunità per attivare business in una delle aree emergenti più stabili della scena mondiale. Saranno presenti esponenti del governo emiratino, del Khalifa Fund (il fondo sovrano di investimento del Paese del Golfo), della Camera di Commercio italiana negli Emirati Arabi Uniti ed un gruppo selezionato di aziende interessate a valutare opportunità di business da sviluppare in Toscana ma anche con la Toscana. 

Sono oltre 100mila, fatture elettroniche con le Camere di Commercio

" "Hanno superato quota 100mila le fatture elettroniche emesse con il servizio gratuito delle Camere di commercio, utilizzato ormai da oltre 32mila imprese. A tre mesi dall'introduzione dell'obbligo per tutte le pubbliche amministrazioni di ricevere fatture solo ed esclusivamente in formato elettronico, decolla quindi la piattaforma online messa a disposizione gratuitamente dal sistema camerale per agevolare le PMI e favorire una rapida e completa transizione verso l'utilizzo delle tecnologie digitali, in una strategia pubblica di inclusione digitale.

Il servizio, nato da un accordo tra Unioncamere e Agenzia per l'Italia digitale, è realizzato da InfoCamere e accessibile all'indirizzo https://fattura-pa.infocamere.it consente alle Pmi registrate al portale di gestire senza alcun costo l'intero ciclo di vita delle fatture elettroniche (compilazione, spedizione, gestione e conservazione digitale a norma per dieci anni), fino a 24 fatture elettroniche l'anno. La piattaforma online è anche raggiungibile sia dai singoli siti delle Camere di Commercio, sia dal punto unico di contatto previsto dalla direttiva Servizi europea
 

"Lo sforzo richiesto al Sistema camerale dall'Agenzia per l'Italia digitale in favore delle imprese, soprattutto piccole e medie, per la diffusione della fatturazione elettronica, comincia a dare frutti importanti - ha commentato Ivan Lo Bello, Presidente di Unioncamere - E' un esempio concreto del contributo che le Camere di Commercio possono e vogliono dare per la digitalizzazione del Paese, nodo fondamentale sulla strada della modernizzazione del sistema imprenditoriale".....

 

 

"Impresa Toscana", la rivista economica di Unioncamere Toscana

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E' uscito il numero di giugno 2015 di "Impresa Toscana", la rivista, oggi online, che Unioncamere Toscana edita fin dai primi anni ottanta del secolo scorso con l'intento di testimoniare il ruolo centrale dell'impresa in una società nella quale la conoscenza ed il valore innovativo iniziavano sempre più ad essere rappresentati dai beni immateriali.

 

In questo numero:

 

  • L'Export in Toscana: si assesta la crescita nel primo trimestre del 2015
  • L'Imprenditoria Femminile: cresce nel primo trimestre dell'anno
  • Il Credito & l'Edilizia in Toscana: Una luce in fondo al tunnel nel credito ma permane le crisi nell'edilizia
  • Le imprese high-tech in Toscana: in crescita anche in tempi di crisi 
ATTIVITÀ STUDI & RICERCHE
L'Export in Toscana: si assesta nel primo trimestre dell'anno

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Il I trimestre 2015 si chiude con una lieve contrazione delle esportazioni (-0,4% in valore al netto delle transazioni di metalli preziosi, +3% la media nazionale). Su tale andamento pesano in maniera decisiva il forte calo dei prezzi dei beni energetici e l'effetto base legato all'esaurirsi di commesse pluriennali di prodotti della meccanica verso la Repubblica di Corea contabilizzate nel I trimestre 2014 (l'export di macchine di impiego generale con origine Massa Carrara è diminuito del 65%). Al netto di tale effetto, l'andamento delle esportazioni regionali sarebbe pari al +3,8%.

L'andamento incerto dell'export regionale nel trimestre è legato a difficoltà sui mercati extra UE-28 (-1,6%) non del tutto bilanciate dalla crescita del mercato interno all'Unione (+1,1%) a causa della persistente debolezza dei paesi appartenenti all'Area dell'Euro (-2,2%). Fuori dall'Europa, decelera ma rimane consistente la domanda proveniente dagli Stati Uniti (+20,4%; era +28,9% tra ottobre-dicembre 2014); crollano i mercati asiatici, a causa delle forti difficoltà di Emirati Arabi (-20,4%) e Cina (-17,8%).

Non conosce invece soste la crescita di vini (+20,5%) e oli (+8,4%), che si caratterizzano per una forte proiezione delle vendite al di fuori dell'EuroZona: Stati Uniti, Canada, Giappone e Svizzera (ed anche l'Australia nel caso dell'olio) sono fra i primi 10 mercati di sbocco per l'export regionale di tali prodotti, anche se - dopo gli Stati Uniti - è la Germania a posizionarsi al secondo posto quale principale paese di destinazione.

 

Questa la fotografia che emerge dai dati Istat sul commercio estero della Toscana nel I trimestre 2015, elaborati dall'Ufficio Studi di Unioncamere Toscana e diffusi oggi con un approfondimento sull'export di oli e vini.

 

"Dopo i buoni risultati conseguiti nel corso del 2014 - commenta Andrea Sereni, Presidente di Unioncamere Toscana - il rallentamento delle esportazioni regionali è da collocarsi in un quadro internazionale molto variabile, fatta eccezione per la solida crescita del mercato statunitense, grazie anche all'accelerazione impressa dalle condizioni favorevoli del cambio. Già in coda al 2014 si era potuta osservare un'accresciuta variabilità nell'andamento della domanda sui diversi mercati geografici, ed il risultato del primo trimestre 2015 conferma questa tendenza.

In questa fase vanno rafforzate tutte quelle strategie volte ad affermare una chiara identità delle produzioni toscane sui mercati esteri, consentendo un consolidamento della reputazione internazionale ed una maggiore diversificazione degli sbocchi commerciali: ben un terzo delle imprese industriali opera ancora in una singola area geografica e solo il 25% dichiara di esportare in due aree di mercato". Valorizzazione del brand, certificazione e qualificazione dei prodotti, rafforzamento delle reti commerciali estere, orientamento ed assistenza alle imprese, sono i servizi che il Sistema camerale sta attualmente svolgendo a sostegno di numerose filiere, da quella della moda/oreficeria, al vino, all'agroalimentare, alla cantieristica navale, alla meccanica, all'edilizia sostenibile.

 

 

Scende nuovamente la produzione manifatturiera toscana nei primi tre mesi del 2015, nonostante il traino dei mercati internazionali

Secondo quanto emerge dalla rilevazione sul primo trimestre dell'anno realizzata da Unioncamere Toscana e Confindustria Toscana sulle imprese manifatturiere con più di 10 addetti, il sistema manifatturiero regionale continua ad essere caratterizzato da una congiuntura di carattere recessivo, sia pure con alcuni segnali positivi connessi al miglioramento del clima di fiducia.

 

L'andamento della produzione manifatturiera regionale resta infatti di segno negativo (-0,9% rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente), senza evidenziare rilevanti segnali di miglioramento rispetto alla seconda parte del 2013 e discostandosi dalla dinamica nazionale, che nello stesso periodo limita le perdite al -0,2%.

Anche gli altri indicatori di consuntivo mantengono per lo più un'intonazione negativa, a partire dal grado di utilizzo degli impianti, in calo al 77,4% dopo il 78,5% del corrispondente trimestre del 2014.

 

Il fatturato fa segnare un calo di entità analoga a quello dei livelli produttivi (-0,9%), interamente determinato dal mercato interno; dopo la battuta d'arresto del trimestre precedente, torna invece a crescere a ritmo sostenuto la componente estera (+2,3%).

 

Tra gli indicatori di domanda, sono poi in contrazione - sia pure più contenuta rispetto a quella dei tre trimestre precedenti - anche gli ordinativi (-1,1%): anche in questo caso, come per il fatturato, alla moderata crescita degli ordini provenienti da oltreconfine (+1,1%) si contrappone la flessione di quelli nazionali.

 

La debolezza della domanda si riflette infine sulla dinamica dei prezzi alla produzione (+0,2%), sostanzialmente stagnanti dopo il leggero arretramento del 2014 (-0,1% in media d'anno): il ritorno in questo caso del segno "più", per quanto modesto, sembra comunque allontanare - per il momento - il temuto innesco di un processo di deflazione.

Fatta eccezione per l'ancora favorevole evoluzione della domanda estera, pertanto, il dato occupazionale - con una crescita tendenziale dell'1,9% - rappresenta di fatto l'unico dato di consuntivo positivo, coinvolgendo nel periodo di analisi anche le piccole imprese. In riduzione anche il ricorso agli ammortizzatori sociali di integrazione del reddito (-28%), in particolare nella componente relativa alle operazioni straordinarie (-20%), mentre le ore di Cassa Integrazione Guadagni relative alla gestione ordinaria sono in aumento dell'11%.

 

L'incremento occupazionale registrato, tuttavia, ha interessato solo marginalmente la componente con contratto a tempo pieno e indeterminato (+0,2%), malgrado nel trimestre in esame abbiano cominciato a operare gli incentivi fiscali e normativi recentemente introdotti nel mercato del lavoro. Il recupero occupazionale, per il momento, sembra guidato soprattutto dal miglioramento del clima di fiducia connesso al rasserenarsi dello scenario internazionale. 

Starnet - Il portale dei dati statistici del Sistema camerale italiano

Questi sono gli ultimi documenti pubblicati sul sito Starnet Toscana


Consuntivo IV trimestre 2014. Aspettative I trimestre 2015.

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