Home
Indirizzo
Via Lorenzo il Magnifico, 24
50129 Firenze
Telefono 055-46881
Fax 055-4688.298
PEC:
Accesso Servizi
UTC - Immobiliare & Servizi

Seguici su:

  

Il Quotidiano della P.A.

Iscrizione Newsletter
Universitas Mercatorum

ToscanAEconomia

" "

Collegamenti
Notizie dalle Camere
Lucca - L’imprenditoria femminile alla fine del 2016

Pisa - La Torre pendente vola a Dubai: un occasione per Pisa e la Toscana

Maremma & Tirreno - Il registro delle imprese e l’interconnessione dei registri insolvenze europei

Pistoia - Giornata Nazionale della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie

Prato - Il cardato e la sua filiera, una scuola di Lugano in gita in città

Firenze - Giovani a caccia dell'impresa giusta

Arezzo - La Demografia delle imprese aretine nel 2016
Notizie dall'Unione
ATTIVITÀ ISTITUZIONALE
Le imprese giovanili in Toscana nel 2016

Andrea SereniCommentando i dati di fine anno relativi alle imprese giovanili in Toscana, emersi dall'ultimo Report condotto da Unioncamere Toscana, il Presidente Andrea Sereni ha detto:

 

"In Toscana i giovani che scelgono la via dell'impresa per costruire il proprio futuro sono in progressivo calo negli ultimi anni. Si tratta di un calo che ci deve far riflettere, nella misura in cui rispecchia le difficoltà che le nuove generazioni devono affrontare per far valere la bontà delle proprie idee, nel tentativo di colmare un gap che capacità e determinazione non riescono da sole a colmare. Che ci voglia un fisico bestiale per fare impresa è cosa nota, ed è per questo che, oggi più che mai, le istituzioni devono cercare di agevolare al massimo l'accesso dei giovani all'attività di impresa così come, più in generale, al mercato del lavoro, dando ulteriore slancio ai servizi per l'impiego e per l'auto-occupazione. Le Camere di Commercio, in questo, possono svolgere un ruolo importante anche alla luce delle funzioni di cui sono titolari in materia di alternanza scuola-lavoro, di servizi per l'occupabilità giovanile e per l'avvio di nuove iniziative imprenditoriali, fra cui restano centrali interventi che favoriscano forme di accesso facilitato al microcredito, anche attraverso l'utilizzo di fonti alternative di finanziamento come, ad esempio, il crowdfunding." 

“Impresa in Azione”, un modello vincente per l’educazione imprenditoriale che in Toscana prosegue con successo

Da sinistra: Alessandro Vignani, Domenico Petruzzo, Andra Sereni, Valter Tamburini e Eliana BaruffiI percorsi formativi e di educazione all'imprenditorialità trovano sempre maggiore diffusione nelle scuole del nostro Paese in generale ed in Toscana in particolare dove, da molti anni il Sistema Camerale, con il costante supporto degli altri partner, è attivo in materia di Alternanza Scuola-Lavoro, ed in maniera specifica, utilizzando  il modello dell'impresa simulata.

 

E' proseguita pertanto anche per l'anno scolastico attualmente in corso, l'organizzazione del programma "Impresa in azione", che si inserisce come "buona pratica" nel contesto più ampio delle metodologie attuative dell'Alternanza Scuola-Lavoro, resa obbligatoria e disciplinata dalla  Legge 107/2015, detta della "Buona Scuola" e dalle Linee Guida nazionali (MIUR) e regionali per gli anni 2016-2020.

 

Anche quest'anno la capofila del progetto toscano è la Camera di Commercio di Pisa, attraverso la Fondazione di Partecipazione per l'Innovazione e lo Sviluppo Imprenditoriale, conferitaria di Assefi, Azienda speciale della Camera di Commercio di Pisa, in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, con Unioncamere Toscana, con Junior Achievement, ai quali si è aggiunto il Rotary International Distretto 2071. La Regione Toscana ha confermato, come per le precedenti edizioni, il proprio sostegno, partecipando  attivamente alla  organizzazione della competizione finale regionale.

 

Al programma hanno aderito le Camere di Commercio di Firenze, della Maremma e del Tirreno, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia e Siena.

 

"Impresa in azione" vede quest'anno in Toscana il coinvolgimento di 31 Istituti scolastici e 76 gruppi classe in 7 province e consiste in una competizione tra "imprese" di studenti, articolata su più livelli, regionale, nazionale, internazionale: attraverso l'elaborazione di un'idea imprenditoriale creativa con la realizzazione di un bene o di un servizio, che viene sviluppata e trasformata in breve tempo in un'impresa realmente funzionante sul mercato, anche se su piccolissima scala. Agli studenti delle classi quarte delle Scuole Medie Superiori aderenti è data la possibilità di esplorare "concretamente" il mercato del lavoro dal punto di vista di una piccola società, con tutte le opportunità, ma anche le difficoltà, insite nel lavoro in proprio. Le imprese avviate dagli studenti, infatti, sono reali, pur se operanti in ambiente protetto.

 

"Il Paese guarda al futuro e noi abbiamo il dovere di preparare quel futuro per i nostri ragazzi - ha dichiarato Andrea Sereni, Presidente di Unioncamere Toscana - E' per questo che l'imprenditorialità è una delle competenze chiave che la scuola ha bisogno di sviluppare e la collaborazione concreta tra mondo delle imprese e scuola porterà senz'altro ad un grande mutamento, consentendo nuove opportunità ma solo nella logica in cui ciò si tradurrà in partenariati di qualità e concretezza degli strumenti e delle modalità attuative. Progetti come Impresa in Azione infatti, dimostrano nella realtà che l'Alternanza è scuola a tutti gli effetti, favorendo una maggiore consapevolezza nei giovani circa le loro scelte future fornendo le competenze, anche trasversali,  necessarie per affrontare il mondo del lavoro".

 

"Per Junior Achievement individuare partenariati di qualità con Istituzioni che hanno in comune con noi l'obiettivo di sviluppare e accrescere le competenze dei giovani è essenziale. - ha dichiarato Eliana Baruffi, Presidente di Junior Achievement Italia - In Toscana la partnership con Assefi, Azienda speciale della Camera di Commercio di Pisa, insieme all'Ufficio Scolastico Regionale e Unioncamere Toscana è attiva ormai da 9 anni e questo ci ha permesso di essere maggiormente presenti nel territorio e dare la possibilità, di anno in anno, a sempre più studenti e docenti di intraprendere percorsi didattici di educazione all'autoimprenditorialità attraverso il dispositivo della mini-impresa di studenti. Quello che ci auspichiamo è che un sempre crescente numero di aziende scelga di essere protagonista dell'Alternanza Scuola-Lavoro aderendo al progetto di Junior Achievement ed entrando quindi direttamente nel mondo della scuola per trasmettere i valori del business e dell'intraprendenza".

 

I dati:

In Toscana, la partecipazione degli studenti è cresciuta di circa il 60% passando dai 1.000 dell'anno scolastico 2015/2016 ai 1.600 circa  di questo anno;  gli Istituti  partecipanti sono 31, rispetto ai 25 della precedente edizione del programma, ed i gruppi classe sono 67, rispetto ai 40 dell'anno scolastico 2015-2016. Questo è lo scenario in cui è calato il progetto "Impresa in Azione" che sta diventando nelle scuole uno dei migliori modelli di orientamento  all'imprenditorialità, basato sulle metodologie cosiddette "learning by doing", insieme a Scuola & Lavoro, Boot Camp for students e Studenti al futuro, tutte promosse e realizzate dal Sistema Camerale toscano. 

ATTIVITÀ STUDI & RICERCHE
Le imprese giovanili in Toscana nel 2016

" "

In Italia le imprese guidate da giovani, gli mprenditori con meno di 35 anni,sono più di 600mila e, di queste, il 6,2% si trova in Toscana dove, al 31 dicembre 2016, se ne contano 37.549 (su un totale di 414.900). Negli ultimi anni la componente giovanile dell'imprenditoria ha tuttavia perso sempre più spazio nell'intero panorama nazionale, ed anche in regione la percentuale di imprenditori giovani è scesa dal 10,7% del 2011 al 9,1% del 2016. A diminuire sono soprattutto le iscrizioni di nuove imprese a conduzione giovanile, scese in Toscana dalle oltre 9mila del 2011 alle 6.932 del 2016 e, dunque, in flessione del 25% nel corso dell'ultimo quinquennio.

 

Un quarto delle attività produttive guidate da giovani ha sede nell'area fiorentina, che ne conta 9.400, ma è Prato ad esprimere l'incidenza più elevata di imprese giovanili (3.800 aziende, l'11,3% delle imprese complessivamente registrate in provincia), a seguire Pistoia (3.130) e Pisa (4.150), dove il 9,5% del sistema-impresa è guidato da persone con meno di 35 anni. Se, tuttavia, alle imprese giovanili togliamo la componente straniera, considerando quindi solo le giovanili italiane, la graduatoria cambia radicalmente: in cima alla classifica provinciale salgono infatti Massa Carrara (6,9%) e Siena, mentre chiudono la graduatoria Firenze e Prato, con quest'ultima che passa in ultima posizione in conseguenza di un'incidenza di imprese giovanili più che dimezzata (5,1%). Anche la media regionale delle aziende giovanili guidate da italiani scende inoltre in maniera sensibile, attestandosi al 6,2%.

 

 

In Italia un'impresa su dieci è guidata da giovani con meno di 35 anni, la Toscana risulta all'12° posto in termini di quota di imprese giovanili (9,1%), collocandosi comunque al di sopra delle restanti regioni del Centro (ad eccezione del Lazio) e del Nord Italia (ad eccezione del Piemonte).

Se si osserva la percentuale di imprese giovanili sulla popolazione di persone in età 18-35 anni residenti nelle diverse regioni, la graduatoria cambia tuttavia notevolmente, e la Toscana sale in 4° posizione con un indicatore di 57 aziende giovanili ogni 1000 giovani residenti. In questo caso la Toscana (preceduta di poco solo da Molise, Calabria e Campania) supera la media nazionale, che si ferma a 52 aziende giovanili ogni mille giovani abitanti.

 

 

La stragrande maggioranza delle imprese giovanili con sede in Toscana è costituita da ditte individuali (74%, 28mila), forme giuridiche cui si associano normalmente imprese di dimensioni più piccole (fra le non giovanili questa incidenza non supera il 50% del totale).

Il 16% delle aziende giovanili è invece costituito sotto forma di Società di capitali (quasi 6mila), la tipologia più strutturata e solida di impresa, che negli ultimi anni sta prendendo sempre più quota anche fra gli imprenditori over35 (il 26% delle aziende toscane non giovanili sono Società di capitali).

Sono inoltre 11.329 le aziende artigiane guidate da under35, per una incidenza del 30% che è superiore alla media registrata per il complesso dell'imprenditoria toscana (26%).

Riguardo al genere, il 30% delle aziende giovanili della Toscana sono poi aziende femminili (11.340), con una presenza che risulta di nuovo superiore al dato medio regionale (23%).

Ancora più accentuata è infine la presenza di imprese giovanili guidate da stranieri: in Toscana un'azienda giovanile su tre è straniera (sono 11.805 le aziende guidate da giovani nati oltreconfine), incidenza nettamente superiore a quella che si riscontra considerando l'imprenditoria toscana nel suo insieme (13%). 

Starnet - Il portale dei dati statistici del Sistema camerale italiano

Questi sono gli ultimi documenti pubblicati sul sito Starnet Toscana


Imprese giovanili in Toscana nel 2016 - Report e comunicato stampa
Formazione