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Notizie dall'Unione
ATTIVITÀ ISTITUZIONALE
I programmi occupazionali delle imprese toscane nel 2015

Andrea SereniCommentando i dati sui programmi occupazionali delle imprese toscane nel 2015, Andrea Sereni, Presidente di Unioncamere Toscana ha detto fra l'altro:

 

"I segnali provenienti dal mercato del lavoro confermano come le imprese stiano recependo gli stimoli provenienti dalle modifiche legislative introdotte ad inizio anno, che si sono tradotti in un deciso incremento dei contratti a tempo indeterminato (a tutele crescenti). Al tempo stesso, la fase di ripresa che sta caratterizzando il 2015 non è ancora abbastanza robusta ed in grado di invertire una tendenza che resta, per quanto riguarda i complessivi livelli occupazionali, di segno negativo. Qualsiasi riforma sul mercato del lavoro, per dispiegare in pieno i propri effetti, ha infatti bisogno di un contesto economico in grado di sostenere l'attività delle imprese e la relativa domanda di lavoro: prova ne sia il fatto che quasi il 30% delle imprese che esportano hanno previsto assunzioni di personale dipendente nell'anno in corso, quasi il doppio rispetto al 16% registrato fra le imprese non esportatrici. Come da tempo andiamo ripetendo, per migliorare definitivamente il quadro occupazionale restano pertanto indispensabili misure in grado di rilanciare anche la domanda interna, sia per consumi che per investimenti". 

Riccardo Breda è il nuovo Presidente della Camera di Commercio di Grosseto

Il Presidente BredaRiccardo Breda, Presidente di CNA Grosseto, è il nuovo Presidente della Camera di commercio di Grosseto, lo ha eletto il 7 agosto scorso il Consiglio camerale grossetano.

 

Riccardo Breda, nato nel 1969, imprenditore, è stato componente del Consiglio camerale fin dal 2003, Presidente del gruppo Giovani Imprenditori CNA Grosseto dal 2000 al 2005, ha ricoperto il ruolo di Vice Presidente di CNA Grosseto dal 2005 prima di assumerne la presidenza nel 2013 ed è stato Presidente di Grossetofiere Spa dal 2009 al 2014.

 

"Concluse le elezioni - ha commentato il neo Presidente Breda - ora la Camera di commercio si muove verso il fondamentale momento dell'accorpamento con Livorno, un percorso che deve essere ancora modellato negli accordi e che l'Ente camerale vivrà da protagonista, condividendolo pienamente con tutti i settori e le associazioni rappresentate all'interno della Camera di commercio ed espressione del nostro mondo economico.

 

Mi preme sottolineare che, a differenza di quanto recentemente adombrato da alcuni, la politica è stata e deve essere estranea alla vita della Camera di commercio e alle decisioni prese per il mondo delle imprese, e mi sento di affermare questo per tutti e due i candidati alla carica. Il mondo imprenditoriale maremmano saprà, passato il momento del confronto, rispondere unito e propositivo alle sfide che ci si presentano di fronte, per le quali la nostra capacità di agire per garantire al meglio interessi trasversali e crescita territoriale sarà determinante nel disegnare lo scenario di sviluppo per il futuro."

 

Unioncamere Toscana formula al Presidente Breda l'augurio di svolgere un proficuo lavoro in questo periodo particolarmente travagliato per l'economia regionale ed il Sistema camerale. 

La Toscana dell’Expo: i percorsi business - Attività di incoming/educational dalla Cina per il settore enologico

" "Nell'ambito del proprio progetto "La Toscana dell'Expo: i percorsi business", a valere sul Fondo Nazionale di Perequazione 2014,Unioncamere Toscana ha sostenuto, nella tappa regionale, con  Toscana Promozione, l'incoming-educational promosso ed organizzato dal Comitato Grandi Cru d'Italia.

 

Tra le attività ufficiali programmate ad Expo 2015  da Padiglione Italia, ICE Agenzia, l'Università degli Studi di Milano, AIS - Associazione Italiana Sommelier e Comitato Grandi CRU d'Italia , per la promozione delle eccellenze agroalimentari italiane, è stato organizzato un  articolato corso di formazione rivolto ad operatori, sommeliers, giornalisti e formatori cinesi del settore denominato: "Corso sulla conoscenza del vino italiano: gli ambienti, elementi di storia e di tecnica viti-enologica".

 

La formazione che si è svolta a Milano è stata seguita dalla visita presso varie regioni italiane, tra cui la Toscana, diretta a far conoscere le terre ed i produttori dei vini di eccellenza, in un percorso esperienziale legato, nella nostra regione, al "buon vivere e saper fare".

 

Sotto la guida del Comitato Provinciale del Guangdong, è stata selezionata la delegazione di 30 operatori cinesi, tutti con ampia esperienza ed un solido background nel mondo del vino internazionale, che ha partecipato al progetto il cui obiettivo è quello di migliorare la conoscenza dei vini italiani di grande pregio, favorendone le esportazioni verso quel mercato di dimensioni molto rilevanti e presso il consumatore finale, attraverso la formazione che gli stessi professionisti  sono impegnati a svolgere con programmi specifici al loro rientro in Cina. 

ATTIVITÀ STUDI & RICERCHE
Rapporto Excelsior: nel 2015 crescono le assunzioni in Toscana, soprattutto a tempo indeterminato, ma il saldo occupazionale rimane negativo

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Nel 2015 si cominciano a delineare anche in Toscana gli effetti positivi della ripresa congiunturale che, per quanto di debole intensità, sta portando - unita alle recenti riforme del mercato del lavoro - ad una accelerazione delle assunzioni: sono infatti 60.190 le "entrate" programmate dalle imprese della regione per l'anno corrente, in aumento del 20% rispetto alle circa 50.070 del 2014. Questo incremento è dovuto ad un parallelo aumento della quota di imprenditori che hanno dichiarato di effettuare almeno una assunzione di personale dipendente nell'anno in corso, passata al 17,6% dopo un triennio (2012-2014) in cui tale percentuale non aveva superato i 14 punti percentuali.

 

L'incremento dei flussi in entrata, seppur superiore al contemporaneo aumento delle uscite (66.250 nel 2015, +8% rispetto alle circa 61.600 dello scorso anno), non è tuttavia sufficiente ad invertire la complessiva dinamica del mercato del lavoro regionale, che resta negativa: il saldo fra ingressi ed uscite è infatti ancora "in rosso" per 6.060 unità, mostrando comunque un deciso miglioramento rispetto al saldo di -11.530 dello scorso anno.

 

È tuttavia importante rilevare come l'aumento dei contratti in ingresso (sono 10.120 le unità aggiuntive richieste) sia prevalentemente imputabile (in due casi su tre) alla dinamica espansiva della componente a tempo indeterminato delle nuove assunzioni (13.905 unità in entrata nel 2015, un incremento di 6.455 unità rispetto al 2014), che passa da un'incidenza del 15% nel 2014 al 23% nel 2015, a fronte di una riduzione dei contratti di apprendistato (dal 5% al 3%, 2.075 unità in ingresso nel complesso) e di lavoratori dipendenti a termine (dal 60% al 53% per tempi determinati e altre forme) e di una quota costante (20%) di contratti atipici (interinali, collaboratori ed altre tipologie indipendenti).

 

Sono questi alcuni dei principali risultati per l'anno 2015 del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e finalizzato a rilevare i principali fabbisogni occupazionali e professionali espressi dalle imprese.

 

 

Il lavoro dipendente (stabile o a termine)

Complessivamente, nel 2015 le imprese toscane hanno in programma assunzioni di 47.910 dipendenti, con uscite pari a 55.070 unità (saldo -7.170): rispetto al 2014 le assunzioni di dipendenti crescono del 19%, e del 25% se confrontate con il 2013, anno in cui si è toccato il valore minimo da quando esiste la rilevazione. A tali valori assoluti corrisponde un tasso di variazione occupazionale (rapporto fra saldo previsto per il 2015 e stock di dipendenti all'inizio dell'anno) pari, nel 2015, al -0,9%, valore negativo ma pari alla metà rispetto al -1,7% del 2014 e più contenuto anche rispetto alle annualità immediatamente precedenti (-2,1% nel 2013, -1,4% nel 2012). Il risultato toscano del 2015 è sostanzialmente in linea con il dato dell'Italia (-0,7%) e della macro-area Centro (-0,8%).

 

In termini dimensionali, si osserva poi un miglioramento del tasso di variazione occupazione con l'aumentare della struttura delle imprese: in Toscana i due estremi della forchetta sono rappresentati dal -2,2% delle microimprese (1-9 dipendenti) e dal -0,1% delle imprese più grandi (oltre 250 dipendenti); per le imprese comprese nelle fasce 10-49 e 50-249 addetti, invece, questo indicatore è negativo per circa mezzo punto percentuale.

 

A livello settoriale il saldo negativo è dovuto per circa la metà ai servizi (-3.680 unità), e per la restante metà all'industria (-3.490 unità). Scendendo ad un maggior grado di dettaglio, solo due comparti riportano un saldo positivo (industrie chimiche e farmaceutiche +10 unità, informatica +170). Fra i restanti comparti, le maggiori flessioni sono imputabili, sempre in valore assoluto, alle costruzioni (-1.530 unità), al commercio (-1.330), ai servizi operativi (-850) ed altessile-abbigliamento (-800): da soli, questi quattro comparti determinano i due terzi del complessivo saldo occupazionale negativo.

Se dai valori assoluti passiamo a quelli relativi, che tengono conto della diversa base occupazionale dei settori presi in esami, i migliori risultati riguardano, oltre all'informatica (+1,0%) ed alla chimica-farmaceutica (+0,1%), la metalmeccanica (-0,2%), le public utilities (-0,2%), la gomma-plastica (-0,3%) ed il cartario(-0,3%) nell'industria; il comparto finanziario-assicurativo (-0,2%), quello dei trasporti-logistica (-0,4%) e dei media-comunicazione (-0,4%) nei servizi. Si tratta di settori in cui gli andamenti rilevati, seppur leggermente negativi, testimoniano comunque di una maggiore tenuta occupazionale rispetto alle restanti articolazioni economico-produttive, che toccano le flessioni più elevate nelle costruzioni (-3,0%), nelle industrie del legno e del mobile (-2,1%), nei servizi operativi (-1,9%), nell'estrazione e lavorazione dei minerali (-1,4%) e nelle attività degli studi professionali (-1,2%).

 

  

E’ on-line il Cruscotto Infocamere aggiornato al mese di luglio 2015

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Secondo i dati forniti dal Cruscotto Infocamere, nei primi tre mesi del 2015 gli organici delle imprese attive in Toscana registrano una nuova lieve espansione (+0,2% tendenziale, dopo l'incremento del +0,5% del trimestre precedente), a fronte del dato di segno opposto che si osserva in ambito nazionale (-0,4%).

 

Il recupero occupazionale coinvolge sia le piccole imprese (da 10 a 49 addetti, +3,5%), che le imprese più strutturate, medie (da 50 a 249 addetti, +4,1%) e grandi (250 addetti e oltre, +2,5%), ne restano escluse solo le microimprese (meno di 10 addetti), per le quali l'emorragia di posti di lavoro prosegue ad un tasso del -2,9%.

 

Tra i settori di attività economica, i servizi alle imprese mostrano l'incremento più netto (+2,3%), in crescita occupazionale anche trasporti e spedizioni (+2,1%), industria in senso stretto (+1,3%) e agricoltura (+1,8%). In moderata flessione gli addetti delle imprese del commercio (-0,4%), più consistenti le perdite di costruzioni (-1,5%) e assicurazioni e credito (-1,9%).

 

I dati presentati costituiscono solamente una parte dei contenuti del Cruscotto di indicatori statistici regionali rilasciato trimestralmente da Infocamere e pubblicato sul portale Starnet (www.starnet.unioncamere.it) nell'area territoriale Toscana. Il cruscotto, contente dati aggiornati al II trimestre 2015, è costituito da quattro fascicoli di tavole relative alla struttura e alla dinamica demografica del tessuto imprenditoriale regionale e da due set di tavole con indicatori statistici elaborati sulla base dei 9.996 bilanci dell'anno 2014 depositati dalle imprese al momento dell'elaborazione dei dati. 

Starnet - Il portale dei dati statistici del Sistema camerale italiano

Questi sono gli ultimi documenti pubblicati sul sito Starnet Toscana


I programmi occupazionali delle imprese in Toscana – Anno 2015 - Comunicato Stampa - Bollettino Unioncamere

V.1 Dati strutturali V. 1.1 Dati strutturali (imprese attive) V. 2 Dati congiunturali V. 2.2 Dati congiunturali (imprese attive) V. 3 Bilanci 2013 V. 3.1 Bilanci compresenti 2012-2014
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