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Notizie dall'Unione
ATTIVITÀ ISTITUZIONALE
Alla Camera di Firenze il premio sostenibilità

Sensibilizzare e formare le PMI sui requisiti ambientali previsti dalla normativa italiana ed europea in modo da renderle più competitive per affrontare le nuove sfide della green economy: è il focus del progetto "Formazione Ambiente e Sostenibilità" realizzato dalla Camera di Commercio di Firenze che ha ricevuto dal Ministro Renato Brunetta, nell'ambito di un evento il 20 giugno scorso, il riconoscimento per la categoria "Sostenibilità". Il premio è stato conferito presso l'Università Bocconi di Milano nell'ambito dell'evento "Valore pubblico: la pubblica amministrazione che funziona" ideato da Sda Bocconi School of Management e dal Gruppo editoriale Gedi, con il patrocinio del Ministro per la pubblica amministrazione e del Dipartimento della Funzione pubblica. L'iniziativa evidenzia i processi di cambiamento in ambito pubblico, valorizzando le migliori pratiche attivate nella Pa in grado di realizzare innovazione con risultati tangibili e misurabili per i destinatari, sia in termini di modernizzazione che di organizzazione dei processi di gestione.

 

Il progetto della Camera di Firenze - che ha coinvolto nel 2021 più di 6mila imprese toscane in 50 percorsi formativi diversi - è stato attivato nell'ambito della sezione regionale dell'Albo nazione gestori ambientali con la collaborazione di Ecocerved, ed ha come presupposto gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite: creazione delle condizioni per un mercato di materie prime secondarie, supporto alla competitività delle PMI (catene di acquisto materiali, requisiti ambientali minimi per gli acquisti verdi nella PA, criteri di cessazione di qualifica di rifiuto "end of waste"), attivazione di progetti formativi per le imprese sulla tracciabilità dei materiali e dei rifiuti, misurazione della circolarità dell'economia (Life Cycle Assessment, Carbon Footprint) e per l'inserimento in azienda di esperti di economia circolare,

 

"Abbiamo creduto molti anni fa nei benefici della formazione aziendale sulla corretta gestione dei rifiuti e sulla transizione verso un'economia circolare in grado di ottimizzare la disponibilità di materie prime: questo riconoscimento è per noi una grande soddisfazione perché conferma che un buon servizio pubblico è in grado di fare la differenza aiutando le imprese nell'innovazione e nella crescita, riducendo nel contempo la pressione sull'ambiente" ha detto il Presidente della Camera di commercio Leonardo Bassilichi.

 

Soddisfatto per l'assegnazione del premio anche il Segretario generale Giuseppe Salvini: "La Camera in questi ultimi anni ha organizzato una serie di iniziative capillari sul tema della sostenibilità ambientale, consapevole che la stessa sia un grande fattore competitivo  in grado di migliorare le performance complessive delle aziende e i loro rapporti con le comunità di riferimento" 

 

Lavoro: 560mila assunzioni previste a giugno in Italia

Sono circa 560mila (oltre 39mila in Toscana) le opportunità di lavoro offerte dalle imprese a giugno, soprattutto nel commercio, turismo e servizi alle persone che insieme concentrano oltre 300mila richieste. Positivo l'andamento congiunturale di tutti i settori economici dell'industria e dei servizi (+25,9% rispetto a maggio), mentre rispetto a un anno fa manifatturiero e costruzioni evidenziano livelli di assunzioni inferiori (entrambi -19,7%), con un picco per le industrie della lavorazione dei minerali non metalliferi ed estrattive (-37,1%). In crescita la difficoltà di reperimento che si attesta a 39,2%, circa 9 punti in più rispetto a giugno 2021.

A delineare questo scenario è il Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal, che elabora le previsioni occupazionali di giugno.

 

L'industria programma a giugno 131mila entrate (32mila assunzioni in più rispetto maggio, ma -32mila rispetto a quanto previsto a giugno 2021) e 328mila nel trimestre giugno-agosto; sono circa 428mila i contratti di lavoro che si intendono attivare nel settore dei servizi (+83mila assunzioni rispetto ad un mese fa) e oltre 1milione quelli previsti per il trimestre giugno-agosto. Si conferma il prevalente ricorso ai contratti a tempo determinato, proposti in oltre il 60% dei casi; i contratti a tempo indeterminato raggiungono il 14,2%, seguono i contratti di somministrazione (9,6%), quelli di apprendistato (5%) e le altre tipologie contrattuali (11%).

 

A guidare la domanda di lavoro in questo mese sono i principali comparti dei servizi: la filiera turistica ha programmato per l'inizio del periodo estivo 157mila assunzioni (+50,1% su maggio), seguono i servizi alle persone con 74mila assunzioni ed il commercio con 70mila assunzioni (rispettivamente +10,2% e +34,6% rispetto ad un mese fa). Previsioni positive anche per i servizi dei media e della comunicazione e per quelli assicurativi e finanziari (rispettivamente +77,5% e +51,5%). Per quanto concerne, invece, i settori manifatturieri i flussi di assunzione più elevati sono previsti dalle industrie meccaniche ed elettroniche (21mila entrate), dalle industrie metallurgiche e dei prodotti in metallo (17mila entrate) e dalle industrie alimentari (13mila entrate), con variazioni positive rispetto al mese scorso, ma negative rispetto ai livelli segnalati un anno fa. Dinamica simile si evidenzia anche per le costruzioni con 46mila assunzioni programmate (+39,3% su maggio, ma -19,7% rispetto a dodici mesi fa).

  

Premi Fedeltà al Lavoro e Sviluppo Economico della Camera di Commercio di Arezzo-Siena

" "Consegnati, nel corso di una cerimonia pubblica alla Fortezza Medicea di Arezzo, i premi "Fedeltà al lavoro e Sviluppo Economico - trentottesima edizione".

 

Alla presenza del Sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Senatrice Tiziana Nisinidelle autorità cittadine e dei rappresentanti delle associazioni economiche di categoria i riconoscimenti sono andati ad imprenditori ed aziende della nostra provincia che si sono distinte in cinque specifiche categorie: internazionalizzazione, imprenditoria femminile, innovazione, impegno imprenditoriale e giovani imprenditori

 

"Il Premio Fedeltà al Lavoro ed allo Sviluppo economico - sottolinea il Presidente della Camera di Commercio di Arezzo-Siena Massimo Guasconi - celebra l'impegno e il lavoro delle imprese che hanno contribuito e continuano a contribuire in maniera determinante alla crescita economica della nostra provincia. I premi assegnati costituiscono la dimostrazione di come il nostro sistema imprenditoriale presenti un diffuso panorama di eccellenza in molte settori, soprattutto in quelli che sono considerati strategici per lo sviluppo e per l'occupazione. Un sistema imprenditoriale peraltro chiamato ad affrontare, dopo la difficile fase dell'emergenza pandemica, nuove criticità che stanno interessando l'attuale congiuntura economica. Criticità che potranno sicuramente essere superate grazie alla tenacia e alla dedizione che caratterizzano da sempre i nostri imprenditori."

 

 

50mila euro per aiutare le imprese pisane a trovare i collaboratori “giusti” e premiare i migliori studenti delle scuole tecniche e artistiche

La Camera di Commercio di Pisa mette sul piatto quasi 50mila euro per avvicinare gli studenti al mondo del lavoro attraverso contributi per le imprese che li ospiteranno per tirocini o realizzeranno per loro Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento (PCTO) ma anche per premiare i migliori "centisti" che si diplomeranno quest'anno negli Istituti Industriali e Professionali per l'Industria e l'Artigianato e nei licei Artistici della provincia di Pisa.

 

Il commento del Commissario Straordinario della Camera di Commercio di Pisa, Valter Tamburini

"I dati sui fabbisogni occupazionali evidenziano come non si stia riducendo il mismatch tra le richieste delle imprese e la disponibilità di lavoratori in possesso delle caratteristiche ricercate. Mediamente, negli ultimi mesi, su dieci lavoratori ricercati dalle aziende ben quattro sono risultati difficili da trovare o perché non in possesso delle qualifiche indispensabili o perché, e forse è il dato peggiore, proprio non disponibili. Non si tratta solo di alte specializzazioni ma anche di tecnici, operai, cuochi, operatori del turismo e dell'assistenza sociale. Insomma, la situazione sta diventando complessa perché il mercato del lavoro sembra non reagire in modo adeguato alla crescente richiesta indotta dalla seppur timida ripartenza dell'economia. Le risorse che abbiamo appena stanziato - conclude Tamburini - vanno propria nella direzione di contrastare questa tendenza e vogliono aiutare le imprese pisane a trovare i collaboratori di cui hanno bisogno grazie a progetti seri e condivisi di incontro tra domanda-offerta."

 

 

Grosseto e Livorno: il rapporto sull’Economia del Mare

La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno rinnova il suo impegno per l'approfondimento della Blue Economy nelle province di Grosseto e Livorno che, per la loro storia ed il loro presente, sono fortemente legate al mare, offrendo un'articolata analisi sugli ultimi dati a disposizione (dati 2019 per quanto riguarda valore aggiunto e numero occupati, dati 2020 per il numero delle imprese). 

 

Nelle province di Grosseto e Livorno alla fine del 2020 avevano sede 6.599 imprese blu.

Nel 2019 risultavano occupate in questo settore 28mila persone; un potenziale che nello stesso anno ha generato direttamente circa 1,4 mld/€ di valore aggiunto, a cui si aggiunge quanto prodotto dalle attività collegate a monte ed a valle e stimabile in circa 2,6 mld/€, quasi il doppio di quello derivante direttamente dal settore. Quest'ultima cifra, sommata a quanto prodotto dalla Blue economy in senso stretto, porta il valore aggiunto totale blu 2019 delle due province a superare i 4 miliardi di euro.

 

Sono blu il 12,8% delle imprese complessivamente operanti a Livorno e l'8,3% di quelle insediate a Grosseto. L'impatto sul tessuto economico è significativo considerato che a livello nazionale la percentuale si ferma al 3,4% (3,5% per la Toscana). Valutando il fenomeno in termini assoluti, Livorno con le sue 4.199 imprese blu risulta la provincia toscana con il più alto numero di imprese legate all'Economia del mare, seguita da Lucca e subito dopo da Grosseto (2.400 imprese blu).

 

Rispetto al 2019, nelle province di Livorno e Grosseto le imprese blu sono aumentate rispettivamente dell'1,4% e dell'1,3% mentre l'universo imprenditoriale non mostra la stessa enfasi evolutiva (Livorno +0,1%e Grosseto -0,1%).

 

Il valore aggiunto prodotto nel 2019 dalle imprese blu ubicate nel territorio che va da Collesalvetti a Capalbio, è stimato in circa 1,4 miliardi di euro ed è realizzato per il 70,4% a Livorno (993,8 mln/€) e per il restante 29,6% a Grosseto (417,4 mln/€). La ricchezza generata dalle attività legate al mare vale il 12,1% del valore aggiunto del totale economia di Livorno (in leggero aumento rispetto al 2018) e l'8,2% di quella di Grosseto (dato stabile).

 

 

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10 May - 12 July Camere di Commercio Toscane Infrastrutture: Ciclo di Seminari 2022
28 June - 20 September Camera di Commercio Pistoia&Prato Ciclo di seminari "Export: la parola agli esperti"
5 July Camera di Commercio Firenze Transizione energetica in Toscana - Webinar
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8 July Camera di Commercio Firenze Il mercato del lavoro, fabbisogni delle imprese e nuovi strumenti incontro domanda/offerta
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