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A seguito delle disposizioni governative riguardanti l'emergenza sanitaria Covid19 - DPCM 9 MARZO 2020 "IO RESTO A CASA" -  
 si comunica che i servizi resi da Unioncamere Toscana saranno svolti, fino alla data del 17 aprile 2020, esclusivamente in modalità smart working.
Il personale preposto è pertanto contattabile nel consueto orario di ufficio mediante posta elettronica: 
 
Amministrazione e Provveditorato: silvia.pincione@tos.camcom.it - elena.pugi@tos.camcom.it 
Affari Generali: marco.ardimanno@tos.camcom.it 
Affari Legali: alberto.donnini@tos.camcom.it 
Comunicazione: franco.natali@tos.camcom.it 
Commissione Regionale per l'Artigianato: cra.toscana@tos.camcom.it 
 

 

 

Ultima modifica: venerdì 13 marzo 2020

 

 

  

Notizie dall'Unione
ATTIVITÀ ISTITUZIONALE
Attenzione: comunicazioni ingannevoli indagine Excelsior

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Stanno pervenendo segnalazioni da parte di imprese e studi professionali di avvenuta ricezione, tramite PEC, di una comunicazione avente ad oggetto "Questionario Febbraio 2020", e con il seguente testo:

 

"Egregio Dottore/Gent.ma Dottoressa,

come già segnalato in una precedente comunicazione, Le ricordiamo che Unioncamere, in accordo con l'Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro (ANPAL) sta realizzando, insieme alle Camere di Commercio dei diversi territori, il Progetto, già sviluppato con successo dal 1997, un monitoraggio relativo alle previsioni di assunzione per il trimestre febbraio 2020 - marzo 2020.


Le ricordiamo che la presente rilevazione fa parte delle indagini con obbligo di risposta previste dal Programma Statistico Nazionale e, rammentandole che la Sua impresa fa parte del campione interessato dalla ricerca, La informiamo che riceve la presente comunicazione perché il questionario di Sua competenza non ci risulta ancora consegnato attraverso i canali previsti".

 

Si tratta di una comunicazione ingannevole, che NON RIGUARDA le indagini in corso di Unioncamere:

www.unioncamere.gov.it/P42A1350C430S147/indagini-in-corso.htm

 

Per informazioni sull'indagine Excelsior realizzata da Unioncamere-ANPAL, consultare il sito excelsior.unioncamere.net 

La maggior parte delle “invenzioni” italiane in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto

" "Nel 2018 Lombardia, Emilia Romagna e Veneto guidano la classifica nazionale per numero di "invenzioni" tutelate a livello europeo e comunitario, in buona posizione la Toscana: da queste regioni proviene il 60% dei brevetti europei e dei disegni e modelli comunitari; esse spiegano anche il 55% dei marchi dell'Unione europea. Lo dicono i dati Unioncamere-Dintec sui nuovi brevetti pubblicati dall'EPO e sui disegni e i marchi depositati presso l'EUIPO.

Se le tecnologie industriali e dei trasporti sono le più brevettate dagli italiani in Europa, lo stile delle imprese italiane - nella moda, nella pubblicità, nell'agroalimentare e nell'arredamento - si traduce nella crescita dei disegni e dei marchi, come titoli privilegiati per la tutela della loro proprietà industriale.

 

I dati sono stati elaborati in occasione del workshop organizzato presso la Fiera di Padova dalla Camera di commercio, in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico e Unioncamere, che vede la partecipazione del Ministro Stefano Patuanelli.

 

L'incontro è diretto ad illustrare le misure e gli incentivi che il Ministero ha messo a disposizione delle piccole e medie imprese (PMI), delle start up innovative, dei Centri di ricerca e della Università, per estendere e per valorizzare i loro titoli di proprietà industriale. Sono misure sulle quali Unioncamere è impegnata dal 2009, in collaborazione con Direzione Generale per la Tutela della Proprietà Industriale-UIBM.

Nel decennio l'ente ha gestito oltre 56 milioni di euro di agevolazioni per i marchi e i disegni delle PMI: ciò ha consentito a quasi 4mila imprese di effettuare la registrazione di oltre 4mila marchi all'estero, di valorizzare 643 disegni e modelli con progetti di sviluppo produttivo e commerciale e 44 marchi storici.

 

"L'innovazione e la tutela della proprietà intellettuale sono fondamentali per consentire al nostro sistema produttivo di essere competitivo sui mercati esteri", sottolinea il segretario generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli. "E il loro effetto sulle economie territoriali è significativo. In Italia un posto di lavoro su 3, cioè quasi 7 milioni di occupati, si trova nelle aziende che fanno un uso intensivo di marchi e brevetti; queste aziende contribuiscono da sole al 46,9% del nostro Pil. Gli investimenti nello sviluppo dei prodotti dell'attività intellettuale rappresentano ormai il 16,3% degli investimenti complessivi delle imprese".

  

"Cent'anni e non sentirli": quattro aziende pisane ultracentenarie premiate dalla Camera di Commercio

Le quattro imprese storiche pisaneHanno storie, attività e dimensioni differenti ma posseggono un comune denominatore di indubbio valore: una straordinaria longevità aziendale frutto di una filiera virtuosa di "titolari" che nel tempo hanno dimostrato grande sintonia con il loro tempo, capacità nel leggere i cambiamenti dei contesti economici e sociali di riferimento per affinare l'attività d'impresa in termini organizzativi e produttivi.

 

Sono le quattro imprese pisane: Emer srls di Peccioli, Liquoreria Meini di Casciana Terme Lari, Pacini Editore srl di Pisa e la Società Cooperativa Artieri dell'Alabastro di Volterra, che hanno ottenuto l'iscrizione nel Registro Nazionale delle imprese storiche italiane, istituito da Unioncamere nazionale nel 2011 in occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, allo scopo di incoraggiare e premiare quelle imprese che nel tempo hanno tramesso un patrimonio di esperienze e valori imprenditoriali alle generazioni successive. Quattro eccellenze che potranno fregiarsi di un "riconoscimento secolare" e che vanno ad aggiungersi alle 20 aziende pisane già presenti nel Registro. A livello nazionale le "centenarie" sono oltre 2.500, a testimonianza di quanto l'imprenditorialità italiana possa vantare radici socio-culturali antiche e profonde.

 

Un traguardo importante che la Camera di Commercio di Pisa ha ritenuto di non far passare inosservato mediante la consegna agli imprenditori di oggi, per mano del Presidente Valter Tamburini e alla presenza dei sindaci dei Comuni interessati, di un "diploma" di iscrizione in occasione di una breve cerimonia che si è svolta presso la sede camerale.

 

"Queste impreseha commentato il Presidente della Camera di Commercio di Pisa, Valter Tamburini - rappresentano un patrimonio storico, oltre che economico, per la provincia di PisaL'aver attraversato oltre un secolo di storia creando lavoro e ricchezza per la collettività rappresenta un bel messaggio di costanza, intraprendenza e capacità di far fronte alle difficoltà per chi desidera con la propria idea d'impresa realizzare se stesso e creare valore per la società nei nostri giorni. Si tratta di donne e uomini, quelli che oggi premiamo, che hanno saputo rinnovare la scommessa della prosecuzione dell'impresa e che sanno innovarsi nonostante le grandi trasformazioni sociali ed economiche che proprio negli anni più recenti si sono fortemente accelerate."

  

Grosseto e Livorno insieme reclamano fatti concreti

" "Il mondo economico e dei lavoratori di Grosseto e Livorno esprime apprezzamento per la notizia della votazione dell'emendamento al Milleproroghe che, come sembra, consente lo sblocco per il completamento del Corridoio Tirrenico.

 

"Si tratta di una novità che arriva con un ottimo tempismo - è il commento del Presidente Riccardo Breda - proprio pochi minuti prima dell'incontro con cui imprenditori e lavoratori intendevano fare il punto sulla situazione".

 

Il 13 febbraio 2020, infatti, si è svolto l'incontro dei due Tavoli per lo sviluppo nati a Grosseto e Livorno proprio per sostenere le richieste dei territori e di cui la realizzazione delle infrastrutture costituiscono l'argomento principale. Un momento storico, in cui le due province si alleano e si uniscono per rivendicare il diritto allo sviluppo.

 

Grande era infatti la preoccupazione del mondo economico che non aveva avuto risposte concrete dopo le forti manifestazioni di protesta dei mesi scorsi. Dalle Istituzioni erano giunte forme di rassicurazione ma non risposte concrete.

 

La notizia è il frutto dell'intenso lavoro svolto in questi mesi dal Tavolo per lo sviluppo.

 

"Questo è un primo passo positivo - ha proseguito il Presidente Breda - a cui devono però seguire altre azioni concrete. È importante non perdere di vista il percorso, che è lungo e complesso, senza facili entusiasmi. Continueremo a seguire l'evoluzione di questa vicenda fondamentale con la massima attenzione. Saremo presenti a Roma nei futuri incontri con il Ministero insieme all'assessore Ceccarelli proprio per questo e i componenti del Tavolo saranno puntualmente informati".

 

I due Tavoli per lo sviluppo proseguiranno inoltre tutte le attività avviate per coinvolgere e sensibilizzare le istituzioni, come i Comuni, e i cittadini, sulle azioni da avviare per sostenere la competitività dei nostri territori. 

Firenze Rocks dà ritmo anche all’economia

" "Firenze Rocks, si è confermata un successo da molti punti di vista. Lo dicono i dati certificati da Irpet e Centro Studi Turistici (CST) su incarico della Camera di Commercio per l'edizione 2019, presentati recentemente nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato Laura Innocenti e Massimo Manetti, rispettivamente membro di giunta della Camera di commercio e presidente di PromoFirenze (azienda speciale della Camera), gli assessori comunali Cecilia Del Re (turismo, fiere e congressi) e Tommaso Sacchi (cultura), Alessandro Tortelli direttore scientifico di CST e Stefano Casini Benvenuti, direttore di IRPET, e per gli organizzatori dell'evento, Marco Boraso responsabile marketing di Live Nation e Alessandro Bellucci amministratore di LNDF.

 

Il report, realizzato sui dati rilevati su un campione di oltre 2mila partecipanti ai quattro concerti del 2019 e raccolti da Promofirenze, dice che i 172mila spettatori, pur se in flessione rispetto all'anno precedente (-12,7%) per la diversa articolazione dell'offerta musicale, hanno speso circa 22 milioni (26,7 nel 2018), di cui 19 milioni solo nell'area di Firenze. Una spesa che, considerando i beni e servizi complessivamente utilizzati, ha attivato una produzione totale nel sistema economico regionale di 28,6 milioni(34,2 nel 2018); inoltre, se alla spesa degli spettatori si considerano i costi/ricavi dell'organizzazione dell'evento, gli effetti sul territorio salgono a 36.5 milioni (42,1 nel 2018).

 

La musica si conferma dunque un elemento catalizzatore anche in termini di ricchezza che resta sul territorio. Lo studio di IRPET e CST rivela che nel 2019 sono aumentati gli spettatori stranieri (5,1% del campione rispetto al 3,9% del 2018) e la quota di chi arriva in gruppo (45,2%); La spesa media dello spettatore-turista italiano è stata l'anno scorso di 222,9 euro; di 367,7 euro per gli stranieri. E  si conferma preponderante la presenza femminile (57,2%) rispetto a quella maschile (42,8%).

La proposta del Firenze Rocks si dimostra inoltre capace di sviluppare integrazioni con il tradizionale contesto culturale della città: 15.500 sono le persone venute in città nel 2019 per il festival che si stima abbiano visitato almeno un museo, visto un monumento o altro luogo di cultura. Interessanti le scelte di mobilità "green" degli spettatori, che in maggioranza hanno deciso di raggiungere a piedi l'area del concerto; in  quota crescente la percentuale di chi ha usufruito della tramvia (35% rispetto al 23,2% del 2018).Il mezzo più utilizzato per raggiungere Firenze resta l'auto, mentre il 62,4% degli stranieri arriva in aereo.

 

La tipologia degli spettatori è stata come al solito influenzata dalle proposte musicali: per il concerto di Ed Sheeran l'età media era di 27 anni, di 35 anni per il concerto dei The Cure, gruppo dalla carriera ormai consolidata. Una proposta musicale eterogenea e una location di valore come Firenze (l'impianto del Visarno, dove si svolgono i concerti, dista 1,5 chilometri dalla stazione di Santa Maria Novella), si confermano asset che fanno la differenza di Firenze Rocks rispetto agli altri eventi e rassegne di musica rock in Italia.

 

 

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