Home
Logo

 

Indirizzo
Via Lorenzo il Magnifico, 24
50129 Firenze
Telefono 055-46881
Fax 055-4688.298
PEC:
Accesso Servizi
UTC - Immobiliare & Servizi

In liquidazione

Seguici su:

  


 

Il Quotidiano della P.A.

Iscrizione Newsletter
Universitas Mercatorum

ToscanAEconomia

" "

Collegamenti
Notizie dalle Camere

 Logo di Unioncamere Toscana

 

Notizie dall'Unione
ATTIVITÀ ISTITUZIONALE
Eletto il nuovo Presidente di Unioncamere Toscana

Il Presidente Massimo GuasconiSi è tenuto il 5 febbraio scorso a Firenze il Consiglio di Unioncamere Toscana nel corso del quale si sono svolte le operazione di voto per l'elezione del nuovo Presidente di Unioncamere Toscana.

 

Con voto unanime è stato eletto Massimo GUASCONI, Presidente della Camera di Commercio di Arezzo e Siena.

 

"Ringrazio i colleghi Presidenti e i Commissari della Camere di Commercio Toscane per la fiducia accordatami. Un ringraziamento particolare al collega Riccardo Breda, presidente uscente, per il prezioso lavoro svolto negli ultimi tre anni - ha dichiarato il Presidente subito dopo l'elezione - Assumo questo incarico in un momento estremamente complesso per il nostro sistema economico. Come Sistema camerale continueremo, come fatto fino ad oggi, a sostenere con il determinante apporto delle Associazioni regionali di categoria le migliaia di imprenditrici ed imprenditori toscani che, con coraggio e tenacia, stanno affrontando le rilevanti difficoltà economiche conseguenti all'emergenza Covid 19. Nei prossimi mesi vorrei concentrare l'azione dell'Unione su alcuni obbiettivi di immediata operatività: lo sviluppo del sistema a rete degli osservatori economici regionali che hanno un ruolo strategico per comprendere l'evoluzione economica della nostra regione, un impegno straordinario sul versante dell'internazionalizzazione delle imprese per recuperare il più possibile quanto perso nei mesi della pandemia ed il rafforzamento delle attività di comunicazione dei progetti di sistema e delle attività promozionali camerali , anche attraverso i network informativi già esistenti in ambito regionale."

 

"Come Sistema camerale - ha proseguito Guasconi - siamo inoltre pronti a dare anche in rappresentanza di tutto il sistema imprenditoriale, un contributo di idee e progetti per l'utilizzo delle risorse del Piano europee per la ripresa e la resilienza nell'ambito del "Next Generation UE". Si tratta di risorse che possono rivelarsi determinanti per il superamento di alcuni gap infrastrutturali esistenti nella nostra regione. Infine ritengo necessario che l'Unione Regionale contribuisca, nella attuale fase di trasformazione del Sistema camerale che vede ancora interessate alcune Camere toscane, a ricercare soluzioni in grado di armonizzare maggiormente i territori interessati dalle fusioni, evitando qualsiasi possibile penalizzazione delle realtà oggi esistenti. Un obbiettivo che necessita, come per tutti gli altri, di una collegialità della governance dell'Ente da realizzarsi con la fattiva collaborazione di tutti i Presidenti e Commissari delle Camere di Commercio toscane".

  

Da neofita a digital leader: valuta le tue competenze con Digital Skill Voyager

Le competenze digitali sono sempre più richieste nel mondo del lavoro: è importante, quindi, lavorare per ridurre il mismatch esistente tra gli skill disponibili e quelli necessari ad applicare efficacemente le nuove tecnologie. Per iniziare un percorso formativo occorre mettere a fuoco da dove si parte: per questo c'è Digital Skill Voyager (www.dskill.eu), il nuovo strumento per la valutazione delle competenze digitali di studenti e lavoratori offerto gratuitamente dai PID - Punti Impresa Digitale delle Camere di commercio (https://www.puntoimpresadigitale.camcom.it/).

 

La diffusione di conoscenze, competenze e strumenti relativi a innovazione, ricerca e trasferimento tecnologico è tra le mission istituzionali di Unioncamere e del sistema camerale nel suo complesso: un impegno costante, portato avanti tramite la rete dei PID. Digital Skill Voyager si rivolge a studenti, lavoratori e giovani manager e, più in generale, a tutti coloro che cercano uno strumento preliminare specifico per misurare le proprie competenze digitali. Si tratta di un test online accessibile dal portale www.dskill.eu, impostato con le tecniche della gamification: l'utente si troverà ad affrontare un viaggio nel tempo che porterà in 5 tappe dalla Preistoria all'era moderna, per poi fare un salto nel futuro. II tutto in chiave digitale. Pur essendo uno strumento efficace e rigoroso, la sua esecuzione è divertente e dinamica.  A ogni tappa o era, vengo no poste al cu ne do man de, ognuna corrispondente ad un'area di conoscenza specifica delle competenze digitali. Era Preistorica: Digitalizzazione di base. Era antica: Comunicazione e condivisione. Era medioevale: Pensiero computazionale e Coding. Era moderna: Tecnologie digitali. Era futura: Innovazione e Sostenibilità. Nel viaggio tra le ere si viene guidati da una "stella brillante", come unico riferimento, per trovare le domande nascoste e venire indirizzati ne lo scenario temporale ricostruito, rendendo il viaggio virtuale ancora più coinvolgente.

 

Alla fine del percorso, sul la base delle risposte fornite si ottiene una valutazione che consente di scoprire il proprio profilo digitale: neofita digitale, allievo digitale, coach digitale oppure digital leader. Grazie al diario si conoscerà il risultato ottenuto in ciascuna Era, e sarà possibile confrontarsi con altri viaggiatori di livello simile, attraverso una valutazione della proporzione tra hard skill e soft skill. Digital Skill Voyager fa par te de gli strumenti di assessment digitale dei PID e si va ad affiancare a SEL FI4.0 e ZOO M4.0, strumenti di valutazione specifici per le imprese. Il primo consiste in uno strumento di auto valutazione della maturità digitale disponibile online sul Portale nazionale dei PID (https://www.puntoimpresadigitale.camcom.it/paginainterna/digital-assessment-scopri-quanto-sei-digitale), con un set di oltre 40 domande che puntano a delineare una prima fotografia dell'impresa analizzando i principali ambiti di operatività per conoscere il livello di digitalizzazione e interazione dei processi. Il secondo prevede invece un assessment guidato in azienda, realizzato da parte di un Digital Promoter, ovvero personale del PID della Camera di Commercio di riferimento dell'impresa.

Tutti e tre gli strumenti sono stati inseriti nell'ambito dell'iniziativa Repubblica Digitale (https://repubblicadigitale.innovazione.gov.it/it/), il programma strategico nazionale promosso dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri per sostenere l'inclusione di gitale e favorire l'educazione sulle tecnologie del futuro. Unioncamere figura tra i componenti del Comitato tecnico guida di Repubblica Digitale, che ha il compito di elaborare la strategia nazionale per le competenze digitali ed il suo piano di attuazione.  

Al via altri due bandi dedicati all’innovazione e al cicloturismo

" "Sono partiti da lunedì 8 febbraio i nuovi bandi camerali dedicati all'innovazione ed al cicloturismo.

 

Il primo bando ha l'obiettivo di sostenere in modo concreto l'innovazione delle piccole e medie imprese delle province di Grosseto e Livorno attraverso l'assegnazione di voucher del valore massimo di 10 mila euro, che dovranno comprendere sia la fase di studio e progettazione (attraverso attività come studi di mercato, assessement tecnologici e analisi) che quella di realizzazione di progetti di innovazione o digitalizzazione dell'impresa. Partner dell'iniziativa il Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale dell'Università di Pisa, che realizzerà le fasi di analisi, checkup e progettazione personalizzate sull'esigenza di ciascuna impresa. A disposizione, un plafond di 200 mila euro. Il bando sarà attivo dall'8 febbraio fino al 1 dicembre del 2021, salvo esaurimento delle risorse.

 

La Camera di Commercio ha pensato anche però al settore del cicloturismo, segmento in forte crescita ed in linea con la tendenza, rafforzata dalla crisi pandemica, di turismo di prossimità e con mobilità slow: a questo è dedicato il bando per il potenziamento dei servizi connessi al cicloturismo. Sono 30 mila euro le risorse disponibili per le imprese turistiche (individuate con specifico codice Ateco) per effettuare interventi di vario tipo, dalla predisposizione di spazi idonei per le bici alla realizzazione di materiale cartaceo e/o digitale della struttura finalizzato alla promozione del cicloturismo. Le domande possono essere presentate fino al 1° dicembre 2021, salvo esaurimento risorse.

"Il pacchetto delle risorse disponibili per le imprese si arricchisce di due nuovi bandi - commenta il presidente Riccardo Breda - Il momento è complesso per tutto il mondo economico e per alcuni settori in particolar modo. Tuttavia proprio adesso dobbiamo sostenere le imprese nei processi di innovazione e ampliamento dei servizi, ormai indispensabili ad affrontare il "mondo che verrà" al termine della crisi sanitaria. Il mercato non si ferma ed è in continua evoluzione, spesso indotta proprio dalla situazione attuale. La Camera di Commercio scommette quindi sulle risorse che possono favorire il cambiamento". 

Cerimonia di intitolazione del Polo Tecnologico Lucchese a Claudio Guerrieri

Polo Tecnologico luccheseÉ stata scoperta il 5 febbraio scorso la targa per l'intitolazione del Polo Tecnologico Lucchese a Claudio Guerrieri nel corso di una cerimonia alla quale erano presenti Giorgio Bartoli, commissario straordinario della Camera di Commercio, Gianluigi Guidi, amministratore unico di Lucca In-tec, Alessandro Tambellini, sindaco del Comune di Lucca, Luca Menesini, presidente della Provincia di Lucca e la famiglia di Claudio Guerrieri.

Un riconoscimento doveroso, fatto dalla Giunta camerale per le scelte e per le iniziative strategiche assunte durante il suo lungo mandato di Presidente della Camera di Commercio di Lucca.

 

Un riconoscimento per rendere omaggio al dott. Claudio Guerrieri, figura di rilievo sia come imprenditore, sia come uomo delle istituzioni, che, con il proprio operato, ha per decenni rappresentato un punto di equilibrato riferimento per l'intero territorio provinciale, oltre a ricoprire cariche associative ed istituzionali, tra cui per sedici anni (dal 1998 al 2014) la carica di Presidente della Camera di Commercio di Lucca. Ha caratterizzato, inoltre, l'operato dell'ente, ponendolo al centro delle politiche di sviluppo territoriale, del dialogo e delle relazioni con gli enti locali, le categorie economiche, la Regione Toscana e l'articolato contesto degli stakeholder conservandone la neutralità politica e valorizzandone il ruolo di ente di mediazione e di costruzione del consenso per la realizzazione di una progettualità lungimirante e di ampio respiro.

 

Tra questi l'esecuzione di progetti innovativi tra cui il Polo Tecnologico Lucchese, una realtà affermata non solo del territorio provinciale, ma dell'intero panorama regionale. Si tratta infatti del secondo Polo per dimensione degli ambienti destinati ad ospitare imprese innovative, per il numero di imprese insediate e per l'occupazione qualificata che vi opera, nonché per l'assoluta originalità delle attività di alcune imprese sorte in stretta relazione con le Università.

 

"Con l'intitolazione a Claudio Guerrieri del Polo Tecnologico Lucchese al dott. Guerrieri - ha dichiarato Giorgio Bartoli - si è voluto ricordarne l'alto profilo umano ed istituzionale, la lungimiranza innovativa, le intuizioni, le qualità diplomatiche e relazionali ed il sostanziale contributo dato per la realizzazione del Polo". 

Firenze: nuove risorse per l’economia

" "La Giunta della Camera di commercio di Firenze, presieduta da Leonardo Bassilichi, in continuità con le misure adottate lo scorso anno, ha varato un'altra serie d'interventi a favore dell'economia messa a dura prova dall'emergenza covid.

 

La dote di questa prima tranche di risorse per il 2021 è di 1,6 milioni e riguarda tre filoni d'intervento: la digitalizzazione delle imprese, la sanificazione e messa in sicurezza dei luoghi di lavoro, e il sostegno alla crescita internazionale delle aziende.

Il governo della Camera ha anche prorogato a tutto il 2021 la gratuità del servizio di mediazione sugli affitti commerciali, uno strumento che si sta dimostrando particolarmente efficace con una percentuale del 75% di esiti positivi delle mediazioni svolte (una quarantina) e una riduzione sensibile dei canoni per le attività coinvolte nei lockdown di questi mesi. Sono stati inoltre confermati tutti servizi ad alto valore aggiunto, tra cui ExportHub per accompagnare le imprese sui mercati più dinamici; la task force per accedere ai finanziamenti agevolati e le attività di orientamento sul digitale. 

 

"L'impegno della Camera punta in modo particolare ad aiutare la crescita digitale delle imprese e il loro sviluppo internazionale, due requisiti fondamentali per agganciare la ripresa quando arriverà", dice Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di commercio di Firenze.

 

"A questa prima tranche di risorse, nel corso dell'anno seguiranno altri interventi mirati in un'ottica di rafforzamento del sistema economico locale. Il momento è difficile per tutti e anche i nostri bilanci risentono della situazione generale, ma continueremo a fare il possibile per confermare il ruolo della Camera come "casa delle imprese", sia con i contributi a fondo perduto che con i servizi specialistici per la ripartenza delle attività economiche", sottolinea Giuseppe Salvini, segretario generale della Camera di commercio di Firenze.

 

L'economia della Città metropolitana, secondo l'ultimo report dell'Ufficio studi della Camera di commercio, ha chiuso il 2020 con il Pil in flessione del 9,7% (circa 3,3 miliardi persi in valore assoluto). Male l'export (-18,1%) e i consumi delle famiglie (-12,1%). La stima per quest'anno è di un rimbalzo del Pil (fino a +5%) e dei consumi (+6,3%), compatibilmente con la stabilizzazione del quadro sanitario e focalizzato sul secondo semestre. Per quanto riguarda la demografia d'impresa, nel 2020 c'è stata una leggera flessione del numero d'imprese iscritte al registro della Camera (-347 unità a quota 119.337). Le nuove iscrizioni sono calate del 21,3% (da 6.348 a 4.977). Prosegue la diminuzione del numero delle imprese artigiane, a fine anno scese a 28.428 (-1%) contro le 31.650 del 2009.

 

Sul mercato del lavoro, nell'ultimo anno le imprese della Città Metropolitana (dati Excelsior) hanno richiesto mediamente 4mila figure professionali al mese (erano 8mila pre-covid) e, paradossalmente, è aumentata la difficoltà di reperimento dal 30 al 41% con particolare riferimento agli artigiani nei settori del legno, tessile e pelletteria, operai specializzati, tecnici della distribuzione commerciale, esperti di marketing e laureati in scienze matematiche, informatiche e fisiche.

La demografia d'impresa dice che le attività giovanili e femminili sono quelle che soffrono di più: -4,6% le aziende di giovani attive nell'ultimo anno, -0,6% quelle rosa. Segno positivo, invece, per le imprese straniere (+1,7%).

Pisa: 2.159 iscrizioni e 2.175 cessazioni di impresa nel 2020: è il minimo storico

Per la provincia di Pisa il 2020 si chiude, per il secondo anno consecutivo, con una contrazione della dinamica imprenditoriale. Il tasso di crescita segna infatti un -0,04% pari, in valore assoluto, ad un saldo di -16 aziende: un dato migliore rispetto al 2019 quando il saldo fu negativo per -54 unità. Nel confronto con altri territori, Pisa mette a segno un risultato lievemente migliore rispetto alla Toscana (che arretra del -0,1%) mentre l'Italia segna un modesto +0,3%: un risultato raggiunto, anche quest'anno, grazie alla spinta proveniente dalle regioni meridionali.

La flessione nel numero di imprese registrate in provincia di Pisa è frutto della contrazione dell'iscrizione di nuove imprese che porta il dato 2020 a quota 2.159. A questo valore si associa addirittura una maggiore contrazione delle chiusure di impresa) che portano il totale delle cessazioni (al netto delle cessate d'ufficio) a 2.175 unità.

 

Il punto di vista di Valter Tamburini, Commissario straordinario della Camera di Commercio di Pisa

"I dati sulla dinamica d'impresa confermano l'impressione di un'economia provinciale che, almeno su questo fronte, stenta a ritrovare vivacità. La pandemia ha infatti solo acutizzato una stagnazione che era già in atto mentre, al momento, i suoi effetti sul tessuto imprenditoriale sono ancora limitati. In prospettiva, con la fine del blocco dei licenziamenti prevista a marzo e la fine dei sostegni, ci aspettiamo che molte persone proveranno a mettersi in proprio o a riavviare un'impresa. La Camera di Commercio e la Fondazione ISI, per quanto di loro competenza, sono pronte a supportarle con attività formative e consulenziali per approcciare la decisione di avviare un'attività in modo consapevole e programmato evitando così crisi ulteriori."

 

Per comprendere la situazione che sta vivendo il tessuto economico provinciale è utile analizzare gli andamenti su di un arco temporale più lungo. Se infatti fino al 2014 erano oltre 3mila le imprese che annualmente si iscrivevano al Registro Imprese della Camera di Commercio di Pisa, successivamente tale numero si è complessivamente ridotto tanto che tra il 2014 e il 2020 mancano all'appello quasi mille iscritte. Stesso ragionamento per le imprese espulse dal sistema produttivo: anche il loro numero, nel corso degli anni, tende progressivamente a calare.

al netto delle cessate d'ufficio

 

I dati sulle cessate e iscritte del 2020 portano il tasso di mortalità (5,0%) a toccare  il suo minimo storico superando, seppur di poco, quello di natalità (sceso al 4,9%). 

Formazione