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ATTIVITÀ ISTITUZIONALE
Toninelli a Breda: presto un Tavolo a Roma per Tirrenica e Darsena Europa

Il Miniestro Toninelli e il Presidente BredaIl Presidente della Camera di Commercio della Maremma & del Tirreno Riccardo Breda, accompagnato dal Vicepresidente Alberto Ricci, ha incontrato il Ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli a Livorno, per un colloquio privato in margine al congresso europeo sui porti. Due i temi affrontati, entrambi riguardanti nodi infrastrutturali: il Corridoio tirrenico e la Darsena Europa.

 

Breda ha consegnato a Toninelli la lettera - già inviata al Ministero nei giorni scorsi - con cui la Camera di commercio insieme a tutte le organizzazioni di categoria ed ai sindacati chiede con forza la realizzazione del Corridoio tirrenico, che isola il territorio condannandolo ad una arretratezza infrastrutturale che ad oggi rappresenta una delle cause principali del mancato sviluppo economico locale. Siamo pronti a scendere in piazza - ha detto Breda - ma vorremmo instaurare un dialogo.

 

Dal ministro è giunta una risposta positiva: non è accettabile questa situazione - ha detto - la Tirrenica è una priorità e siamo in forte ritardo; bisogna ripartire al più presto. Toninelli ha assicurato che il suo capo dipartimento contatterà direttamente Riccardo Breda per convocare un incontro a Roma, un Tavolo allargato alle categorie economiche in cui affrontare concretamente il problema. 

 

Al centro del colloquio anche i ritardi nella realizzazione della Darsena Europa, infrastruttura determinante per lo sviluppo della città di Livorno, che vede nel suo porto il principale motore di sviluppo. Anche in questo caso Toninelli ha condiviso le considerazioni di Breda e di Ricci, promettendo il suo impegno a riunire le forze economiche e la Regione che già è fortemente impegnata sul campo.

Excelsior: i contratti da attivare a maggio in Toscana sono circa 30mila

" "Sono circa 430mila, di cui 29.750 in Toscana, le entrate programmate dalle imprese a maggio ed oltre 1,35 milioni, di cui 92.720 quelle nella nostra regione, osservando il trimestre maggio-luglio 2019. Nel mese in corso, oltre alla conferma di una crescita congiunturale dei contratti a livello nazionale, più sostenuta nei comparti manifatturieri e nelle costruzioni, torna in positivo anche l'andamento tendenziale della domanda di lavoro (+4mila rispetto a maggio 2018). I segnali di ripresa mostrati nel primo trimestre del 2019 dal sistema produttivo italiano si riflettono anche sulle scelte delle imprese di accrescere, sia in chiave di breve che di medio periodo, i contratti attivabili nel mese di maggio.

In Toscana nel 24% dei casi le entrate previste saranno stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nel 76% saranno a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita) e si concentreranno per il 67% nel settore dei servizi e per il 74% nelle imprese con meno di 50 dipendenti. L'11% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, quota inferiore alla media nazionale (15%) ed in 32 casi su 100 le imprese prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati; per una quota pari al 27% interesseranno giovani con meno di 30 anni ed il 7% delle entrate previste sarà destinato a personale laureato.

Sempre nella nostra regione, le tre figure professionali più richieste concentreranno il 39% delle entrate complessive previste; per una quota pari al 67% delle entrate viene richiesta esperienza professionale specifica o nello stesso settore e le imprese che prevedono assunzioni saranno pari al 17% del totale.

 

Le professioni più difficili da reperire in Toscana sono:

  • Specialisti in scienze informatiche, fisiche e chimiche, previste 140 entrate;
  • Operai specializzati nelle industrie del legno e della carta, previste 210 entrate;
  • Operai specializzati e condutt. di impianti nelle ind. tessili, abbigl. Calzature, previste 3.10 entrate.
"Impresa in Azione" - La finale regionale 2019

Impresa in Azione - Finale 2019Martedì 21 maggio si è svolta in Piazza V. Emanuele II a Pisa, la Finale regionale di Impresa in Azione. A partecipare, a partire dalle ore 10.30, studenti delle classi quarte e quinte degli Istituti superiori toscani che hanno presentato le loro idee imprenditoriali. Quest'anno sono state 18 le mini-imprese in gara, pronte a presentare al pubblico i loro prodotti/servizi per aggiudicarsi il titolo di Miglior Impresa JA Toscana e aver accesso alla finale nazionale in programma a Milano il 3 e 4 giugno prossimi.

 

La mini impresa Endow JA dell'Istituto Tecnico Industriale "Galileo Ferraris - Filippo Brunelleschi" di Empoli   ha conquistato il primo premio, quale Migliore Impresa JA toscana presentando un" gadget" per lo smartphone "Handy Tool".Si tratta di un sistema per velocizzare l'accesso alle funzioni più usate dello smartphone.  

La mini impresa Endow JA parteciperà alla finale nazionale di Milano BIZ factory -Bridging the Gap- dove si confronteranno le migliori mini imprese JA delle altre regioni italiane. La classe vincitrice rappresenterà l'Italia alla finale europea in programma a Lille dal 3 al 5 luglio.

 

 

 Sono stati inoltre assegnati dalla giuria i seguenti riconoscimenti

  • Business Model Award al team con il miglior modello di business: 4Aonshoulder JA, dell'Istituto Superiore d'Istruzione "Sandro Pertini" di Lucca
  • Communication & Marketing Award al team con la migliore strategia comunicativa: KM0 JA, dell'Istituto Tecnico "Carlo Cattaneo" di San Miniato
  • Mini Impresa Toscana 4.0 alla mini impresa più "digitale": Endow.JA (la vincitrice del concorso), dell'Istituto Tecnico Industriale "Galileo Ferraris - Filippo Brunelleschi" di Empoli
  • Premio "Rotary: "giovani@intrapresa.futuro" al team che meglio saprà guardare al futuro: Tech Sloth.JA dell'Istituto Tecnico Industriale "Galileo Ferraris - Filippo Brunelleschi" di Empoli
  • #InstagramInAzione19 alla mini imprese vincitrice del contest: RE4BANNER JA dell'Istituto Tecnico "Carlo Cattaneo" di San Miniato 

 

Immigrati: su 7.900 Comuni italiani, solo 400 non hanno aziende guidate da imprenditori stranieri

" "Con oltre 600mila imprese, il 9,9% del totale, alla fine del 2018 l'imprenditoria straniera si conferma una componente strutturale del tessuto imprenditoriale italiano. Di queste, 470mila (l'80% circa) sono micro-imprese individuali.A confermare l'ampiezza di questo fenomeno i dati relativi agli insediamenti a livello comunale di attività economiche individuali guidate da persone immigrate, elaborati da Unioncamere-InfoCamere sulla base dei registri delle Camere di Commercio.

 

Al 31 dicembre dello scorso anno, erano infatti solo 400 i Comuni italiani "senza almeno un'impresa individuale con titolare straniero. All'estremo opposto, nei restanti 7.500 Comuni sono poco più di 100 quelli in cui si possono contare almeno 500 attività economiche di immigrati: poco meno di 220mila imprese che rappresentano il 46% di tutto l'universo delle aziende individuali di immigrati.

 

L'hinterland di Roma, Milano, Napoli e Firenze sono poli naturali di attrazione per l'insediamento di attività economiche guidate da cittadini stranieri.

 

Il Registro delle imprese mostra che tra i 107 Comuni con più di 500 imprese individuali di stranieri, la graduatoria per peso percentuale pone sul podio più alto Casandrino (in provincia di Napoli), con il 58,3% di imprese straniere sul totale delle imprese individuali del territorio. A seguire, troviamo Castel Volturno (Caserta) con il 54,7% e Sesto Fiorentino (Firenze) dove si sfiora il rapporto uno a due (49,7%). Subito dopo, con percentuali superiori al 40% di rappresentatività dell'imprenditoria straniera rispetto a quella locale, seguono i Comuni di San Nicola La Strada (Caserta) con il 43,5%, Montemurlo (Prato) e Pioltello (Milano), ambedue con il 41,8%.

27 e 28 maggio, per due giorni Pisa è la capitale del vino

" "Il 27 e 28 maggio torna la kermesse dedicata al vino delle "Terre di Pisa": 36 aziende con oltre 300 etichette in assaggio. Novità dell'edizione 2019 l'apertura al pubblico delle degustazioni ed il convegno che consacra il vino pisano. Confermato il tour per giornalisti e blogger ed i seminari-degustazione tenuti quest'anno da Daniele Cernilli (Doctor Wine) e Antonio Boco (Gambero Rosso)

 

Ai nastri di partenza la seconda edizione di Terre di Pisa - Terre del Vino: una due giorni dedicata alla scoperta e alla degustazione dei vini del territorio che sempre di più si affermano a livello nazionale e internazionale con le esportazioni che nel 2018 hanno toccato i 54milioni di euro. Un'occasione nella quale i vini non solo verranno presentati agli operatori professionali come ristoratori, enotecari, grossisti, sommelier, assaggiatori ma anche al pubblico degli appassionati. La novità del 2019 è infatti l'apertura al pubblico dei "wine lovers": martedì 28 pomeriggio sarà infatti possibile degustare presso la sede della Camera di Commercio di Pisa le oltre 300 etichette dai 36 produttori presenti in manifestazione.

 

Il 27 maggio convegno e tour delle cantine del territorio pisano

Altra novità, la mattina del 27 maggio a partire dalle 9.30, è il convegno "Dalla vigna alla tavola" realizzato in collaborazione con la Scuola Superiore Sant'Anna ed il Dipartimento di Scienze Agrarie, Agroalimentari e Agroambientali dell'Università di Pisa. Si tratta di un focus sul territorio che non solo vuole contribuire ad affermare dal punto di vista scientifico i vini delle Terre di Pisa ma anche a dare loro una prospettiva in termini di comunicazione e di mercati di sbocco. Oltre ai professori Claudio D'Onofrio e Gianpaolo Andrich dell'Università di Pisa e Eloisa Cristiani, della Scuola Superiore Sant'Anna, interverranno infatti Michele Shah, esperta di mercati mondiali del vino e Alessandro Torcoli, giornalista e direttore della rivista Civiltà del bere. E' possibile partecipare iscrivendosi dal sito della Camera di Commercio di Pisa.

Un seminario in materia di internazionalizzazione curato dalla camera di Commercio Arezzo - Siena

" "L'imprevisto più temuto per una impresa esportatrice è certamente il mancato pagamento del prodotto o del servizio. Un rischio presente anche nel mercato nazionale ma con esiti più incerti in caso di controversie per crediti esteri, soprattutto nel caso di impresa operante con società provenienti da mercati emergenti o extra UE. Basti pensare che, da dati SACE-ICE, oltre l'85% delle transazioni di export avviene tramite dilazioni di pagamento, una percentuale oltremodo elevata che amplia le probabilità  di attivazione delle necessarie azioni di recupero crediti.

 

Per fornire maggiori informazioni su queste problematiche si è svolto il 7 maggio scorso, l'incontro "Gestire i crediti nei confronti dei clienti stranieri" con l'Avv. Alessandro Gargano ed il Dott. Andrea Tinti.

 

Il seminario era il quinto appuntamento del percorso formativo gratuito " Sviluppo delle competenze per i processi di internazionalizzazione "dedicato alle imprese potenzialmente ed occasionalmente esportatrici organizzato da Arezzo Sviluppo, Camera di Commercio e Polo Universitario con il sostegno di Unioncamere Nazionale.

Si tratta di un percorso finalizzato ad ampliare ulteriormente la già vasta platea delle imprese aretine orientate all'export. Un export , quello della provincia di Arezzo, che nell'intero 2018 si è attestato a poco più di 6,7 miliardi di euro, con una crescita del 2,4% rispetto al 2017. Nello stesso periodo le importazioni sono però cresciute ad un ritmo molto più elevato (+11,7%), riducendo così il saldo commerciale del'11,8% a circa 2,3 miliardi di euro.

Un risultato generale che è stato condizionato dall'andamento della principale voce dell'export, vale a dire i metalli preziosi: nell'anno 2018 i flussi verso l'estero sono stati pari a circa di 2,3 miliardi di euro, in crescita di oltre 200 milioni di euro e del 10,4% in termini relativi. Nel 2018 infatti la domanda mondiale di oro è cresciuta sotto la spinta degli acquisti operati in particolare dalle Banche centrali, mentre quella relativa alla gioielleria è rimasta sostanzialmente invariata. Passando alle esportazioni di oreficeria, queste hanno segnato un piccolo arretramento dello 0,8% sfiorando la soglie di 1,9 miliardi di euro di vendite all'estero. Gli Emirati Arabi, principale mercato di riferimento per il distretto aretino, continuano a mostrare persistenti segnali di debolezza: nel 2018 le vendite sono infatti diminuite del 15,6% attestandosi a circa 500 milioni di euro. Se si considera però che nel 2013 l'export sfiorava il miliardo di euro, si può comprendere che nel giro di cinque anni il mercato locale si è praticamente dimezzato. Nel 2018, anche a causa delle tensioni politiche che hanno caratterizzato l'area, le vendite verso la Turchia si sono contratte del 5,8%, erodendo parte del brillante risultato registrato nel 2017 (+22,8%). Buone notizie invece provengono da Hong Kong che è risultato in crescita del 4,2% rispetto al 2017. Sostanzialmente stabile, infine, gli Stati Uniti.  

Cerimonia di premiazione della Fedeltà al lavoro e del Progresso economico delle imprese lucchesi

" "Nel corso della cerimonia di premiazione della "Fedeltà al lavoro e del Progresso economico" che si è svolta il 19 maggio scorso, nell'Auditorium Chiesa di San Francesco di Lucca, sono stati consegnati i Premi della Fedeltà al lavoro e del progresso economico a coloro che nella vita hanno avuto come indirizzo l'impegno, la serietà, la volontà, la tenacia e la passione.

Dopo le note di Johann Sebastian Bach suonate da Michela Del Grosso ed Ernesto Gaza, studenti dell'Istituto di Studi Superiore Luigi Boccherini, è iniziata la cerimonia con i saluti istituzionali.

 

Come ha ricordato nel suo saluto il Presidente, Giorgio Bartoli, "Persone che con il loro impegno costante hanno contribuito alla crescita dell'economia locale e sono un esempio per tutti: per le imprese, per i lavoratori e per i giovani che ancora non hanno trovato un'occupazione".

 

"Un giorno importante che si ripete ogni anno grazie alla Camera di Commercio di Lucca, ha dichiarato il Vice Sindaco del Comune di Lucca Giovanni Lemucchi, con il quale si riconosce l'importanza del lavoro per la nostra società e il ruolo sociale che svolge nel tenere assieme la nostra comunità. E' importante il riconoscimento formale per le persone che quotidianamente si impegnano nelle attività imprenditoriali"

 

La cerimonia è proseguita con la consegna da parte dei dai sindaci con la fascia tricolore gli attestati e le medaglie lavoratori dipendenti nel settore privato con almeno 35 anni di anzianità, imprenditori, amministratori e imprese con più di 30 anni di ininterrotta attività e le imprese "storiche", che vantano almeno 60 anni di attività, imprese che si sono contraddistinte per l'internazionalizzazione, la tutela dell'ambiente.

La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno mette in campo tre nuovi bandi per le imprese

" "La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno ha varato recentemente tre nuovi bandi a favore delle piccole e medie imprese del territorio. I bandi, che saranno pubblicati sul sito dell'Ente entro la prossima settimana, si aggiungono a quelli già approvati a fine febbraio (incentivi al turismo in bassa stagione e contributi alle imprese colpite dall'alluvione del 10.9.2017). L'impegno finanziario complessivo della Camera di commercio ammonta a 600mila euro circa.

 

Turismo e cultura, digitalizzazione, rapporto con le scuole con percorsi di orientamento e project work: sono questi i temi sui quali si punta, in linea con le politiche nazionali di sistema, che mirano a far crescere in modo omogeneo le imprese.

"La Camera di commercio rinnova per il secondo anno l'impegno a stanziare risorse sui progetti di sistema: industria 4.0, orientamento al lavoro e valorizzazione del patrimonio turistico e culturale" ha commentato il presidente Riccardo Breda. "Infatti i risultati ottenuti lo scorso anno sono stati ottimi in termini di partecipazione delle imprese, specialmente per il bando Contributi digitali che - lo sottolineo per chiarezza - è rivolto a tutti i settori economici, dall'artigianato al commercio, dall'industria all'agricoltura, e quindi mostra la sua efficacia sulla totalità delle imprese, a partire da quelle più piccole".  

 

"Mi preme sottolineare anche lo sforzo degli imprenditori ad accogliere in azienda singoli studenti o gruppi per far loro sperimentare percorsi di orientamento al lavoro. Ringrazio le imprese che hanno accolto il nostro appello ad iscriversi nel Registro Nazionale per l'alternanza scuola-lavoro e che si sono messe in gioco: sta facendosi strada la consapevolezza che nel rapporto con il mondo della scuola a crescere sono entrambi i soggetti, gli studenti ma anche l'impresa".

I numeri - Stanziati complessivamente oltre 360mila euro: 50mila per le iniziative volte allo sviluppo turistico, 173.638 per i percorsi ex alternanza scuola-lavoro, e 136.869 per l'erogazione di contributi digitali. A queste somme si aggiungono quelle previste per i bandi già varati, per un totale di 600mila euro.

 

Il bando Turismo e Cultura - Potranno ottenere fino a 10mila euro le iniziative senza fine di lucro che abbiano positive ed evidenti ricadute per il sistema turistico delle province di Livorno e/o Grosseto; oppure che valorizzino la fruizione dei beni culturali del territorio, anche attraverso l'integrazione di più componenti del sistema turistico. Le iniziative devono prevedere una spesa complessiva di almeno 5mila euro ed essere avviate e realizzate entro il 30 novembre 2019. Termine delle domande: 31 ottobre 2019.

Il bando Contributi digitali - Prosegue l'impegno della Camera di commercio a incentivare il tessuto di piccole imprese che caratterizza la nostra economia, dando un aiuto concreto ad entrare nel mondo della digitalizzazione. Con il bando, si vuole promuovere l'utilizzo di servizi o soluzioni focalizzate sulle nuove competenze e tecnologie, in attuazione del Piano nazionale Impresa 4.0. Sono ammissibili le spese per servizi di consulenza o formazione e l'acquisto di beni e servizi strumentali. Ammonta a 7mila euro il contributo massimo che un'impresa può ottenere. Salvo esaurimento delle risorse, si può fare domanda fino al 30 settembre 2019.

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